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Rachel Daly vuole l’Inghilterra, il Crystal Palace Women acquista l’ex Tottenham Coral-Jade Haines

Sesto colpo per il Crystal Palace che dopo le varie Georgia Clifford, Leigh Nicol e Chloe Morgan, fanno di nuovo spesa dalle parti delle Spurs Women ed acquistano Coral-Jade Haines, attaccante inglese classe 96.

Haines arriva con una vasta esperienza di alto livello dopo aver fatto il suo debutto nella WSL a Birmingham City a soli 16 anni. Nella sua permanenza a Birmingham, è riuscita a mettere a segno gol importanti nelle coppe nazionale per poi scendere in  campo anche nella semifinale di Champions League raggiunta dalle Blues nel 2014. Dopo 5 stagioni viene mandata in prestito al Tottenham per una sola stagione per poi essere presa a titolo definitivo dalla dirigenza delle Spurs convinti dalle buone prestazioni offerte in campo. Nonostante ciò le due stagioni dopo sono state condizionate dai numerosi infortuni subiti. Ora la giocatrice ha scelto il Crystal Palace per ripartire nel migliore dei modi.

Queste le sue parole alla firma: “Il club ha la spinta e gli strumenti per fare bene nel campionato quest’anno” afferma Haines. “Gli allenatori hanno implementato un ambiente di apprendimento, la loro attenzione ai dettagli tecnici è la migliore che abbia sperimentato da molto tempo. Ho già imparato alcune cose e spero di aiutare il club ad avere un anno di successo.”

Si vola ora negli States con la notizia della volontà di Rachel Daly, difensore inglese assoluta protagonista della NWSL Chalenge Cup vinta dallo Houston Dash, di ritornare in Inghilterra. L’ultima NWSL Challenge Cup ha fatto nascere tanti nuovi talenti ma ne ha affermati di altri tra cui proprio Rachel Daly che, oltre ad offrire prestazioni sublimi, ha segnato anche il gol decisivo nella semifinale contro il Portland Thorns.

Nonostante la vittoria del campionato, Daly in un’intervista a BBC Sport ha affermato di voler lasciare lo Houston Dash anche solo in prestito dato il lungo periodo di aspettativa per l’inizio del campionato (si vocifera che prima di aprile 2021 non se ne parla): “Potrebbe esserci un’opportunità di prestito per alcuni mesi fino a gennaio. Non posso non giocare per otto mesi” afferma Daly. “Sarei aperta ad andare ovunque e fare una nuova esperienza.”

Ovviamente l’Inghilterra sembra in pole per il ritorno con Chelsea e Arsenal che stanno sondando il terreno per acquistarla. Altro punto a favore per il ritorno in patria è la volontà della giocatrice che vuole avvicinarsi alle sue compagne di nazionale che stanno vivendo un periodo non ottimale con il cambio di ct ed una chiamata a cambiare rotta. Vi aggiorneremo sulla vicenda.

Credit Photo: Instagram Crystal Palace

Antonio Cincotta, Fiorentina Femminile: “Ripartiamo con tanta voglia ma gradualmente. Soddisfatto dal mercato”

Torna a parlare il tecnico della Fiorentina Femminile Antonio Cincotta. Lo fa da Montecatini, dov’è in ritiro assieme alla squadra, con una dichiarazione rilasciata al sito ufficiale della Viola. “La stagione passata si è chiusa come non avremmo voluto a causa della pandemia. Ora dobbiamo guardare avanti; è stato triste assistere a tutto quello che è successo. Ripartiamo con tanta voglia a seguito del lockdown in una situazione mai accaduta prima. E’ una sfida incredibile e difficile, lavoriamo per tutelare la salute delle ragazze”.

Prosegue l’allenatore: “Il rischio infortuni è alto, abbiamo eliminato alcune sedute per non forzare troppo le atlete. La condizione tornerà in modo naturale”. Sul mercato Cincotta si rivela piuttosto soddisfatto: “La società ha costruito una rosa competitiva molto innovativa. Sono arrivate atlete con esperienza sia in Italia sia all’estero, ma anche alcune giovani molto interessanti. Il club ha voluto lavorare anche per il futuro. Questo mix può essere una cosa positiva e lo sto notando già in questi primi giorni di ritiro. Vedo un gruppo molto entusiasta che affronta con grande stile le fatiche sul campo”.

Qualche battuta la dedica ancora alla società: “Stanno lavorando bene per il futuro della prima squadra e della Primavera femminile. Sono arrivate delle ragazze giovani che si sono distinte nelle Nazionali giovanili. Altre invece sono in prestito dove stanno arricchendo la loro esperienza per poi rientrare a Firenze con un bagaglio più ricco per giocarsi la riconferma. La società in questo ha dimostrato grande lungimiranza, sono orgoglioso di questo”.

A proposito del gruppo: “La squadra è nuova – sostiene Cincottanasce da un periodo di stop molto lungo. Stiamo cercando, come primo obiettivo, di far costruire loro un rapporto simbiotico con la maglia viola. Come seconda cosa lavoriamo sulla condizione atletica, concentrandoci sulla prevenzione degli infortuni eliminano qualche seduta o diminuendo i carichi di lavoro. Viviamo ancora in un periodo delicato e critico, perciò è importante non sovraccaricare le ragazze a livello mentale ma accompagnarle “passo dopo passo” nello svolgimento delle attività sportive”.

La Fiorentina Femminile resterà a Montecatini fino all’8 agosto per poi fare ritorno a Firenze e prepararsi all’esordio in campionato. Nel frattempo domani (6 agosto ndr) sarà svelato il calendario della Serie A Femminile 2020/2021.

Speciale Calciomercato: il resoconto della giornata

Il Florentia San Gimignano ha ingaggiato un altro portiere. Si tratta di Seraina Friedli che giunge in Toscana dallo Young Boys. Sarà lei il terzo portiere assieme ad Amanda Tampieri e Lia Lonni.

Colpo dal Sol Levante per il Sassuolo Calcio Femminile che comunica di aver ingaggiato la calciatrice nipponica Mina Manashi. La giapponese approda in Serie A dopo gli ultimi quattro anni passati al Vegalta Sendai, squadra della massima serie giapponese.

Il tecnico del Milan Femminile Maurizio Ganz ha rilasciato una dichiarazione nella quale ha sottolineato come il mercato del Diavolo non sia ancora concluso. L’allenatore rossonero si aspetta ancora due colpi di prospettiva. Uno di questi dovrebbe essere la centrocampista Julia Simic, dal West Ham, sempre più vicina ad approdare al club di Via Aldo Rossi.

Nelle serie inferiori il Perugia è vicinissimo ad ingaggiare Azzurra Massa in arrivo dal Napoli Femminile. E’ stata la stessa atleta a svelare sui social la sua prossima destinazione. Il ChievoVerona Women comunica il rinnovo con la bomber Alice Martani. Ancora un colpo per l’Arezzo Calcio Femminile che comunica l’ingaggio di Carolina Cosi, ex Florentia e Vigor. Ancora un doppio rinnovo in casa Orobica Bergamo: rinnovano per un anno Claudia Crippa e Serena Cortesi. Lo Sportmanager Group annuncia sui propri social la firma di Giuditta Toppo con la Pistoiese. Il difensore Laura Boccardo ha rinnovato il contratto con il Torino Women. Chiudiamo con la nascita ufficiale della Riozzese Como, nata dalla fusione dei due club citati, guidata dal neo Presidente Stefano Verga.

Un ringraziamento a tutti i siti che, quotidianamente, contribuiscono alla diffusione di news legate al mercato e che, insieme alla nostra Redazione, sostengono il calcio femminile in Italia.

Il Real Madrid vuole Eva Navarro, arriva a costo zero?

Eva Navarro Levante
Eva Navarro Levante

Tra il Real Madrid ed Eva Navarro continua il dialogo per cercare di raggiungere un accordo. L’attaccante del Levante potrebbe riuscire ad evitare la lista de Compensación, la cui clausola è fissata in 500.000 euro. Il suo contratto è scaduto il 30 giugno e l’Audiencia Nacional il 16 luglio ha deciso che la clausola è annullata per i club che non l’hanno firmata (Real Madrid, Athletic e Barcellona) e per le giocatrici che non appartengano ai sindacati dell’accordo collettivo. Eva Navarro non appartiene né a Futbolistas ON né Afe e quindi il Real Madrid non dovrebbe pagare la clausola. Si stanno studiando gli ultimi dettagli giuridici.

Il Real Madrid quindi riprova a tesserare Eva per il secondo anno consecutivo, dopo che l’anno scorso segnò 8 goal in 20 partite con la maglia del Levante. Eva Navarro ha dimostrato la sua qualità vincendo un Europeo e un Mondiale under 17 ed è vice campionessa del mondo under 20. Ecco la rosa attuale del Real Madrid che sta già svolgendo la preparazione in vista del campionato che inizia il 5 settembre.

P) María Isabel Rodríguez ‘Misa’, Yohana Gómez e Sara Ezquerro.

D) Marta Corredera, Kenti Robles, Samara Ortiz, Babett Peter, Lucía Suárez, Ivana Andrés Sanz e Daiane Limeira Santos.

C) Auréli Anne Sophie Kaci, Teresa Abelleira, Malena Ortiz, Maite Oroz e Thaisa de Moraes Rosa.

A) Kosovare Asllani, Sofia Jakobsson, Marta Cardona, Lorena Navarro, Chioma Grace Ubogagu, Olga Carmona e Jessica Martínez.

Cristina Fumis, Responsabile Femminile Triestina: “Il nuovo campionato verrà affrontato con maggiore serietà”

Molte sono le squadre maschili che stanno investendo nel calcio femminile dando un grande supporto a tutto il movimento ed una di queste squadre è la Triestina, neopromossa in Serie C. A tal proposito, abbiamo intervistato la responsabile della sezione femminile triestina Cristina Fumis.

Ciao Cristina, che emozioni ha provocato a te e al tuo staff la promozione in C con la tua Triestina?
“Era già nell’aria che le prime classificate venissero promosse d’ufficio, quindi eravamo tutte un po’ preparate. Ovviamente la gioia è stata tanta, come il rammarico di non aver potuto festeggiare sul campo.”

Come hanno reagito le ragazze alla notizia dell’avvento in Serie C?
“Credo non aspettassero altro, era il loro e il nostro obiettivo, quindi bene”

Qual è stato il fattore decisivo che ha permesso alla squadra di conquistare la promozione?
“Il fattore decisivo? Spirito e Unione del gruppo oltre ad un tasso tecnico elevato”

Come affronterete il nuovo campionato e quali sono gli obiettivi della Triestina?
“Il nuovo campionato verrà affrontato con maggior serietà, ma anche con maggior serenità. Alle ragazze si chiederà solo questo. Poi vedremo, se non basterà, valuteremo la situazione e del resto siamo la Triestina, no? Quindi una Società che soprattutto crede in noi e nel progetto ‘femminile’”

Quale sarà la strategia di mercato che adopererete in questa sessione?
“La squadra così com’è è già di un buon livello e anche giovane. Quindi cercheremo ancora qualche ‘pezzo da 90’ per dare solidità e continuità visto che sarà un campionato intenso, ma senza troppi innesti a stravolgerla.”

Credi che la squadra subirà lo stacco tecnico tattico dall’Eccellenza alla C?
“Come detto non pensiamo di stravolgere nulla, solo qualche rinforzo e siamo tranquilli che le ragazze risponderanno bene al salto di categoria. Sono intelligenti e preparate”

Il progetto della Triestina però è ben più ambizioso. Quali sono gli obiettivi del progetto in generale?
“Il progetto iniziato solo due anni fa sta dando già i suoi frutti. Crediamo che il fattore importante sia la preparazione e la professionalità dello staff, tecnici e dirigenti, a partire dal settore giovanile. Diamo importanza alle ragazze che devono crescere come atlete e come donne ed essere consapevoli delle proprie potenzialità”

Concludendo, come credi debbano classificare le altre squadre la Triestina?
“La Triestina? Saremo la ‘mina vagante’”

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Cristina Fumis e la Triestina Femminile per la loro disponibilità.

Credit Photo: Triestina Femminile

Alessandro Spugna, coach Empoli: “Glionna può trovare le giuste motivazioni ad Empoli, vogliamo raggiungere la salvezza nel minor tempo possibile”

Alessandro Spugna, ex tecnico della Juventus Women Primavera attualmente all’Empoli, racconta la sua esperienza in bianconero e la nuova avventura. In bianconero dal 2014, negli ultimi due anni Alessandro Spugna ha guidato la Juventus Women Primavera, con la quale ha vinto due tornei di Viareggio consecutivi. Per il tecnico, adesso, un’esperienza in Serie A femminile alla guida dell’Empoli. In esclusiva a Juventusnews24.com, il giovane allenatore ha ripercorso l’esperienza in bianconero e parlato della nuova avventura appena cominciata.

Dopo due anni ricchi di successi alla Juventus Women Primavera, è arrivato l’addio. Sentiva l’esigenza di affrontare nuove sfide?
“Non sentivo il bisogno di far nuove sfide ma è arrivata un’opportunità importante. Certe opportunità vanno colte. Lasciare la Juve non è mai facile, ma prendere una panchina di Serie A e prenderne una di un club professionistico come l’Empoli, penso sia un’opportunità da non perdere”

Lei era in bianconero dal 2014. Cosa è significato lasciare questo club?
“Quando sei tanti anni in club lasci delle persone che vivi nel quotidiano. Persone con le quali hai collaborato, dentro il calcio ma anche al di fuori. Dai direttori, ai tecnici, ai magazzinieri, ai ragazzi e le ragazze… Lasci tanto, ma il calcio deve prendere direzioni e molte volte ci si deve allontanare per poter fare una propria strada.”

Cosa si porta dietro dalla Juventus?
“Sono tante le cose che in sei anni ho potuto apprendere e migliorare. Io quando sono arrivato sei anni fa probabilmente non mi sarei sentito pronto per quello che vado a fare oggi. L’esperienza in Juventus mi ha dato la possibilità di migliorarmi e crescere in maniera esponenziale. Sono tante le cose che ti puoi portar dietro quando lavori in uno dei club migliori d’Europa.”

Lei ha portato con sé dalla primavera tre giovani. Crede siano pronte ad una prima squadra?
“Lo devono essere, non c’è tanto tempo per aspettare. Quando arrivi in prima squadra la parola “aspettare” non esiste. Diciamo che probabilmente un periodo di tempo per adattarsi lo dobbiamo concedere ma credo che siano arrivate delle ragazze che per mentalità e per quella che è la categoria, possano far bene. Dovranno adattarsi ai ritmi di gioco, a quella che è la mentalità che magari nel settore giovanile ti concedono d più. Hanno la mentalità giusta per potersi affermare in Serie A. Glionna ha già vinto due scudetti con la prima squadra, lei è quella che forse ci deve dare qualcosa di più. Ci sono anche Bellucci, Brscic, Toniolo, che sono profili interessanti in prospettiva.”

Pensa che all’Empoli Benedetta Glionna possa fare il definitivo salto di qualità per poi tornare a guidare l’attacco della Juventus?
“Credo che il fatto di averla voluta fortemente sia proprio per questo motivo qua. Conoscendola bene, in un ambiente come Empoli credo possa trovare le giuste motivazioni e le giuste determinazioni per consacrarsi. È tra i talenti italiani più importanti, penso che lei possa veramente fare il salto di qualità e ovviamente mi auguro una stagione sopra le righe, pari alla prima in Juventus quando vinse anche il premio come Golden Girl. Ha tutto per fare una stagione di alto livello.”

Quali sono gli obiettivi dell’Empoli per questa stagione?
“Non ci siamo dati obiettivi precisi perché essendo una squadra molto giovane dovremo vivere settimana per settimana. Sicuramente raggiungere la salvezza nel più breve tempo possibile, poi da lì vedremo. È una squadra con tante giocatrici all’esordio, bisogna lavorare settimana per settimana e migliorarci sempre. Migliorando le singole giocatrici migliora la squadra. Con entusiasmo e voglia di fare dobbiamo costruirci il nostro obiettivo. Ci sono anche tante giocatrici che c’erano già che hanno qualità importanti. Credo che il mix di queste giocatrici può farci fare qualcosa di interessante.”

Dell’Empoli l’ha convinta anche questo progetto giovane?
“Dell’Empoli mi ha convinto il fatto che fin dai primi giorni ho trovato una società con un’idea ben chiara, con un presidente che è Rebecca Corsi molto ambiziosa che ha le idee chiare su dove vuole arrivare, con un direttore sportivo come Marco Landi che è molto capace ed è stato molto bravo a lavorare sul mercato. C’è uno staff di persone, dal team manager allo staff tecnico, molto organizzato e preparato. Questo ti convince. Per di più c’è un progetto giovane e questo ti aiuta a convincerti, anche se non c’è voluto molto perché è una società ambiziosa con un progetto ben chiaro.”

 

 

Mercato Sassuolo femminile: Estefania Fuentes Del Razo e Benedetta Orsi

Dal Messico arriva il difensore classe ’94 Estefania Fuentes Del Razo: la calciatrice ha vestito per 5 stagioni la maglia del Club America, squadra che milita nella massima serie di calcio femminile messicano.

Benvenuta Estefania!
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Continuano i rinnovi in casa neroverde, è il turno di Benedetta Orsi che ha prolungato il suo contratto fino al 2022.

Forza Sasol!

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

 

Aurora Miglio, Roma Calcio Femminile: “Spero di essere utile per la squadra e di raggiungere insieme risultati importanti”

La Roma Calcio Femminile annuncia l’arrivo in giallorosso di Aurora Miglio. centrocampista classe 2002, proveniente dall’Inter. Conosciamola!

Aurora ha iniziato a giocare a calcio quando aveva cinque anni nella squadra del suo paese, il città di Dalmine. La madre a 4 anni la iscrisse a danza, ma lei preferiva giocare a calcio col papà ed il fratello. Fortunatamente i genitori hanno appoggiato la sua scelta e così piano, piano è entrata nel mondo femminile del calcio ed ha giocato 5 anni nel Brescia femminile dove arrivò che aveva appena 11 anni. Lì è cresciuta molto, sia calcisticamente che come persona. Nell’anno 2018-2019 ha giocato nell’Atalanta e l’anno passato nella primavera dell’Inter. Per sua stessa ammissione, è una giocatrice che punta molto sulla costruzione di gioco e sull’intelligenza calcistica. Non corre quanto vorrebbe, ma il suo pregio più grande è quello di far correre gli altri. Non si ispira particolarmente ad alcun giocatore, anche se, guardando dei filmanti di Dunga, ne è rimasta colpita.

Aurora, cosa ti ha portato alla Roma calcio femminile?
“I motivi sono tanti, ma il più importante è la tradizionale attenzione che questo club riserva alla crescita professionale e umana delle proprie calciatrici. Mio obiettivo principale è quello di crescere e aver la possibilità di mettermi in gioco. Spero di essere utile per la squadra e di raggiungere insieme risultati importanti.”

Cosa fai fuori dal campo?
Frequento l’ultimo anno del liceo linguistico a Bergamo e cerco di conciliare la mia passione calcistica con l’interesse per le lingue e le culture straniere.”

Hai conosciuto già mister Galletti?
“Sì, come prima impressione è emersa la passione che ha per questi colori. Mi è parsa sin dal primo momento una persona molto determinata ed entusiasta di quello che fa “

Dopo il lockdown che stagione ti aspetti?
“Il periodo di quarantena è stato abbastanza tosto, ho sofferto tanto la lontananza dal campo, però sono sempre rimasta positiva, sperando che si potesse risolvere tutto al più presto. Il campionato di serie B sarà sicuramente molto competitivo e per questo la nostra attenzione dovrà essere sempre al massimo per poter affrontare al meglio tutte le sfide.”

Cosa speri di portare di tuo alla squadra?
“Spero di riuscire a trasmettere energia e grinta, ma anche di influenzare positivamente il gioco con la personalità che mi contraddistingue.”

Benvenuta a Roma, Aurora!

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Ufficializzate le cinque sostituzioni anche nella Serie A femminile

Dopo la ripartenza anomala post lockdown del nostro calcio, abbiamo dovuto assistere a varie modifiche fatte per concludere nel migliore dei modi i vari campionati. Uno di questi cambiamenti apportati al regolamento sono state le cinque sostituzioni proposte dalla FIFA, accettate dall’IFAB ed utili per far riposare giocatori e giocatrici data la grande mole di lavoro tra allenamenti e partite ogni giorno.

Con il Consiglio Federale che ha deciso i ripescaggi in Serie B, è stata ufficializzata anche l’introduzione delle cinque sostituzioni per la stagione di Serie A femminile 2020/2021. Le cinque sostituzioni daranno anche la possibilità agli allenatori ed alle allenatrici di ruotare più giocatrici sperimentando nuovi moduli, nuove tattiche e facendo esordire giocatrici più giovani. Almeno sotto questo punto di vista, è stato riservato lo stesso punto di vista dato anche il più alto tasso di probabilità di infortuni a causa del periodo di stop molto lungo (23 febbraio-22 agosto, sei mesi esatti dall’ultima partita).

Fortunatamente quel periodo è passato, ed ora speriamo ci aspetti un bel campionato.

Credit Photo: Andrea Amato

Alessandra Ghirardelli, Responsabile Tecnico-Organizzativa Ravenna Women: “Gruppo giovane per fare bene il prossimo anno”

Il Ravenna Women è nato nel 2018, grazia alla fusione attuata con il San Zaccaria, diventando ormai una realtà del calcio femminile italiano ed è pronta a disputare un’altra interessante stagione di Serie B: a spiegarci questo progetto è la responsabile tecnico organizzativa della società ravennate Alessandra Ghirardelli.

Alessandra cosa significa per te lavorare per una società come il Ravenna Women?
«È la società della mia città e non può che crearmi orgoglio».

Le ravennati, al suo primo anno di vita, hanno chiuso al terzo posto: cosa è mancato per arrivare in Serie A?
«Abbiamo avuto difficoltà nel recuperare nelle prime partite di campionato e non siamo state fortunate nei momenti decisivi».

La stagione passata è iniziata non bene, ma alla fine avete terminato al quarto posto.
«Abbiamo perso punti importanti all’inizio del campionato e difficoltà col gol, anche se la squadra c’era, e pian piano la forza del gruppo ha sistemato l’equilibrio necessario per riprenderci: il quarto posto è, secondo me, la giusta posizione».

Che Ravenna Women scenderà in campo il prossimo anno?
«La nostra squadra avrà un gruppo giovane, con un nuovo allenatore anch’esso giovane, Alessandro Recenti, che ha avuto tante esperienze all’estero, che partirà con l’idea di fare un buon campionato e di dare la possibilità magari a qualche ragazza del settore giovanile di mettersi in evidenza».

Come state operando nel settore giovanile?
«Stiamo cercando di portare avanti un progetto del Settore giovanile scolastico che darà i frutti fra qualche anno perché l’intento è far crescere giocatrici per la prima squadra: abbiamo l’Under 15, Under 12 e scuola calcio, vogliamo costruire un progetto a lungo termine».

Credi che il calcio femminile italiano stia crescendo nella maniera corretta?
«Credo che tutto si possa migliorare. Noi come società e la federazione come tutore del movimento femminile, però sappiamo tutti che non è possibile avere subito, perciò aspettiamo».

Il professionismo nel calcio femminile sarà in Italia dal 2022: scelta giusta?
«Giusta o sbagliata sarà solo il tempo e le condizioni economico-sociali a definire in un senso o nell’altro il risultato».

Quali sono i progetti futuri del Ravenna Women?
«Cercare di crearci il giusto spazio nel mondo sportivo della città bizantina, e di generare pensiero positivo per il futuro delle nostre bambine».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Ravenna Women e Alessandra Ghirardelli per la disponibilità.

Photo Credit: Ravenna Women FC

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