Home Blog Pagina 4641

Women’s Super League: arrivano le prime indicazioni sulla prossima stagione

Dopo l’annuncio ufficiale dei verdetti della stagione di FWSL, con il Chelsea campione d’Inghilterra ed il Liverpool retrocesso, arrivano le prime indicazioni per la prossima stagione.

Individuata la data per l’attesa ripartenza tra il 5 ed il 6 settembre con molte probabilità di ritornare in campo con gli spalti vuoti giocando a porte chiuse. Giocatrici che indicativamente torneranno ad allenarsi in gruppo a luglio per la preparazione pre-campionato per poi arrivare ad inizio stagione senza il rischio di eventuali infortuni dovuti alla perdita dei ritmi del campionato.

Indicazioni che arrivano anche per la finestra di calciomercato che avrà inizio il 19 giugno per concludersi il 10 settembre come dichiarato dalla responsabile delle lega della Federcalcio Lauren O’Sullivan.

Non poteva non intervenire sull’argomento Kelly Simmons, presidente della Lega Femminile inglese, ha dichiarato: “Abbiamo cercato di tornare in campo prima, ma vogliamo mettere in atto la giusta pre-stagione per le giocatrici. Vogliamo assicurarci di proteggerle dagli infortuni , essendo state fuori per così tanto tempo.”, ha detto il presidente.

Simmons si sofferma anche sulla questione della UWCL che a detta di molti dovrebbe tornare ad agosto con la probabilità di una final eight: “L’altra questione di agosto è che il torneo di completamento della Uefa Women’s Champions League potrebbe svolgersi lì, quindi è un aspetto da tenere sott’occhio”.

Altra questione ancora da risolvere è quella della FA Cup, storico torneo inglese, che avrebbe ancora la possibilità di concludere nel migliore dei modi l’edizione 2019/2020. Questione che sta a cuore anche alla Simmons: “Sono intenzionata di riportarla indietro e dobbiamo discutere con il consiglio di calcio femminile la prossima settimana, dobbiamo fare il check-in con la Fifa per completare le competizioni in una stagione diversa.”

Sarebbe il fascino della competizione che invoglierebbe il presidente a far giocare gli ultimi turni del torneo: “Il motivo per cui voglio tornare è che sappiamo che la FA Cup femminile offre un grande pubblico a livello globale e nazionale ed è l’apice, il momento clou del calendario nazionale femminile e contribuirebbe davvero a tornare con forza e continuare a mettere il calcio femminile torna sulla mappa”

Credit Photo: Profilo Instagram Chelsea

Elio Aielli non è più l’allenatore del Dream Team

Finisce qui l’esperienza a Napoli di mister Aielli, un’esperienza iniziata nel lontano 2011 dove il coach ha trascinato le sue ragazze prima in Serie C e poi in Serie B, con la denominazione allora di Napoli Dream Team. Percorso ricco di emozioni e soddisfazioni che purtroppo non proseguirà come annunciato sia dall’allenatore che dalla squadra tramite due comunicati. Queste le dichiarazioni del club:
“Non sempre si può ragione col cuore. A volte, serve ragionare anche (e soprattutto) con la mente. Anche se fa male, anche se significa rinunciare a qualcosa per cui si è dato la vita, nel senso letterale. Mister Aielli lascia, solo per questioni professionali, dopo aver riflettuto a lungo. Lascia per intraprendere nuovi percorsi e sfide, lontano da quella che resterà sempre casa sua. Bisogna spingersi oltre, bisogna sentirsi esposti a rischi e responsabilità diverse, per continuare un percorso di crescita e maturazione nel ruolo di allenatore. Il Direttore Gennaro Cammarota, a nome di tutto il Dream Team Calcio Femminile saluta con smisurato affetto Elio Aielli, ringraziandolo per aver collaborato fino ad oggi nel pianificare un futuro che si preannuncia ancora più florido e ricco di soddisfazioni.”

L’allenatore ha rilasciato anche un’emozionante lettera riassumendo le sensazioni fantastiche provate con questa avventura:
“È difficile per me spiegare in poche righe questi 10 anni di Dream Team. Oggi è uno di quei giorni dove finisce un ciclo, un percorso di vita e ne inizia uno nuovo, tutto da scoprire. È un alternarsi di sentimenti tra la tristezza di chi lascia casa sua e tutti i suoi ricordi, e la gioia e la voglia di chi sa che lo sta facendo per intraprendere una nuova strada, un nuovo percorso, ed è proprio cosi che mi sento oggi. Triste, ma felice. Triste di lasciare quella che per 10 anni è stata la mia casa, il mio punto fermo. Il mio percorso da allenatore è iniziato proprio con questa maglia, che ad oggi sento parte di me. Abbiamo sempre avuto le idee ben chiare, idee che ci hanno portato ad essere un punto fermo per lo sviluppo del Calcio Femminile Campano, e questo è motivo di grande vanto. Lascio per una mia ambizione personale, non per altro! Quando ho deciso di iniziare a formarmi con il Settore Tecnico mi sono ripromesso che prima o poi avrei dovuto pensare esclusivamente da allenatore, ed il giorno è arrivato. Un allenatore deve saper vivere con le constanti pressioni, avere il tempo di riflettere, di essere lucido, deve avere un solo obiettivo, IL CAMPO! I cicli finiscono, il mio è durato 9 stagioni, e sono state 9 stagioni intense, dure e con i battiti sempre a 1000. A 29 anni posso dire di aver acquisito tantissima esperienza in un mondo particolare e non sempre fluido, che mi permetterà di mettere almeno le basi nel prossimo futuro. Il calcio femminile ha il merito di avermi plasmato. Lascio un Dream Team con un palmares importante però oltre ai trofei, siamo stati capaci di creare un qualcosa di cui siamo sempre andati fieri: un luogo di aggregazione e di spensieratezza, un rifugio dai problemi e un modo di vivere il calcio fuori dal normale che ad oggi ha il merito di aver battezzato tantissimi rapporti d’amicizia veri e sinceri. Lascio un progetto che sicuramente continuerà nella sue crescita esponenziale, cercando di tirare fuori il meglio da ogni atleta e di vivere di sani principi, prima che di risultati. Un progetto che ho fatto in modo ripartisse 2 anni fa cercando di dare ancora tanto al movimento e alle atlete, ci siamo riusciti e so di lasciarlo in ottime mani. Ci tengo a ringraziare chi in questi anni ha contribuito alla crescita della causa, dal primo all’ultimo. Ognuno di voi ha fatto si che la barca arrivasse sempre al porto in sicurezza e che l’equipaggio si sentisse sempre apprezzato e parte integrante del contesto. Ringrazio veramente di cuore tutti! Non so ancora cosa mi riserverà il futuro, sicuramente saró in campo, questo è poco ma sicuro!”

Credit Photo: Profilo Facebook Elio Aielli

NWSL: Portland Thorns & Nike per il 2020-21

Per il secondo anno di fila, Nike crea un’inimitabile grafica apposita per Portland Thorns FC, squadra della massima serie del calcio femminile statunitense, la National Women’s Soccer League (NWSL).

La divisa home 2020-21, chiamata “Dark Rose” (rosa scura)presenta rose scure stilizzate come omaggio alla città per cui la squadra gioca, Portland. I colori sono rosso e nero. Mentre la divisa away, chiamata “Untamed Thorn” (spina selvaggia), presenta una grafica a spina che attira lo spirito dei tifosi di casa con la metafora di un’armatura. I colori sono grigio e bianco.
Ogni divisa include la scritta “B.A.O.N.” stampata sul collo internamente, facendo riferimento alla frase letteraria preferita dai fan: “By Any Other Name” (qualsiasi altro nome), perché “It’s not the name that should matter, it’s what’s inside that counts” (non è il nome che importa, ma cosa c’è dentro).

“I tifosi qui a Portland sono una parte così importante di questo club”, afferma Christine Sinclair, attaccante del Portland Thorns FC. I fan rendono unica la parte della famiglia Thorns, quindi per far sì che le nostre maglie riflettano il loro supporto, specialmente sulle maglie da trasferta, saranno sempre con noi con i tocchi sottili di questo kit”.

Providence Health & Services è per l’ottava stagione sponsor ufficiale della maglia del club, mentre Jersey Mike’s Subs entra nel suo secondo anno come partner del club ed è presente sul retro di entrambe le maglie.

Le divise 2020 saranno disponibili nelle opzioni donna autentica (home e away), replica uomo (home e away), replica donna (home e away) e bambini (home). 

Roaster: Bella Bixby, Celeste Boureille, Ellie Carpenter, Simone Charley, Britt Eckerstrom, Marissa Everett, Adrianna Franch, Tobin Heath, Lindsey Horan, Kelli Hubly, Meghan Klingenberg, Tyler Lussi, Emily Menges, Madison Pogarch, Emily Ogle, Katherine Reynolds, Rocky Rodriguez, Angela Salem, Becky Sauerbrunn, Gabby Seiler, Christine Sinclair, Sophia Smith, Morgan Weaver, Christen Westphal.
(In grassetto le giocatrici presenti alla FIFA Women’s World Cup France 2019)

Credit Photo: https://news.nike.com/

Primi rinnovi neroverdi: staff e capitano!

Ancora non sappiamo se questo campionato terminerà, ma già siamo sicuri di come ripartiremo quando inizierà la stagione 2020/2021.

Ripartiremo dalla fiducia totale nel nostro staff: Stefano Carobbi, Elisabetta Tona e Giulia Domenichetti saranno ancora alla guida tecnica della nostra squadra.
Stefano è un maestro di calcio; ha giocato nel Milan di Sacchi, con Gullit, Van Basten, Baresi, Maldini e altri grandissimi campioni, in quella che la UEFA ha nominato la più forte squadra di tutti i tempi. È stato capitano della Fiorentina, dove ha giocato con Baggio e Batistuta. Ma prima ancora di questo, è un uomo generoso, leale e sincero.
Elisabetta e Giulia hanno fatto la storia recente del calcio femminile, con insieme circa 150 presenze in maglia azzurra.

Ripartiremo anche dal campo, con Tamar Dongus al centro della difesa che ha scelto di restare con noi, con la fascia di capitano al braccio, dimostrando il suo attaccamento alla maglia e al popolo neroverde.
Ho seguito il mio cuore!” ha dichiarato il capitano “La Florentia SanGimignano è piu di una squadra di calcio è la mia passione Ho fame di vincere al Santa Lucia davanti ai nostri tifosi e di crescere con questa società
Sono curiosa di vedere cosa possiamo fare nel nostro terzo anno di serie A.
La storia deve andare avanti” 

Tante altre novità e riconferme verranno svelate nei prossimi giorni. Stasera intanto ci godiamo questo patto che si rinnova e si rinforza.

Credit Photo: Florentia San Gimignano

Women’s Super League: Roberts rinnova con il Liverpool

Dopo la stagione disastrosa appena conclusa per le Reds, si guarda al futuro per migliorare la rosa e puntare sempre più in alto imponendosi anche nel calcio femminile dopo aver raggiunto i vertici di quello maschile. Per ripartire, il Liverpool punta su quello che ha già in casa senza andare a pescare giocatrici di altra squadre ed ecco che sorge spontaneo il rinnovo di Rhiannon Roberts, mediana classe 90 scuola Blackburn.

Queste le sue dichiarazioni riguardo il rinnovo: “È un club così speciale per cui giocare. Sono assolutamente felice di prolungare il mio soggiorno a Liverpool”, ha affermato la gallese. “È un grande club di cui far parte e ho sempre voluto essere qui e restare qui, quindi non vedo l’ora di ricominciare e iniziare i preparativi per la prossima stagione.”

La maglia Reds da sempre provoca emozioni difficilmente ripetibili: “Il Liverpool è un club così grande e solo indossare questa maglia rossa ogni settimana mi rende così orgogliosa di giocare per questo club”, ha detto Roberts. “Ogni volta che esco in una partita in casa con You’ll Never Never Walk Alone mi viene la pelle d’oca ed è un vero club speciale di cui far parte.”

Fattore Liverpool che coinvolge anche i tifosi, storico quel derby del Merseyside con 23.500 persone ad Anfield: “I nostri sostenitori sono fantastici, onestamente. Tutti le trasferte che fanno per supportarci sono incredibili. Sono stati incredibili quando abbiamo giocato ad Anfield contro l’Everton. Li puoi sentire cantare per l’intera partita ed è fantastico. Ti senti orgogliosa e vuoi mettere su una grande partita per loro.”

L’allenatrice Vicky Jepson ha spiegato ai microfoni della squadra l’essenzialità del rinnovo di Roberts: “Siamo entusiasti di annunciare la firma di Rhiannon Roberts. La gallese è una componente preziosa del nostro team, è una persona fantastica e un vero leader per passione, ritmo di lavoro e impegno per lo stemma.”

Credit Photo: Profilo Instagram Rhiannon Roberts

Fiorentina Women’s, l’Atletico Madrid mette sul piatto un triennale per Guagni

Il rinvio sulla ripresa del campionato femminile, mette in difficoltà le società. Anche perché le calciatrici stanno ricevendo molte offerte dall’estero. Il capitano della Fiorentina Women’s Alia Guagni – riporta la TGR Toscana della Rai– è in attesa di parlare con la Fiorentina: ha una proposta di 3 anni dall’Atletico Madrid.

Credit Photo: Alessio Boschi

Tziarra King, Utah Royal: “Le persone nere non sono usa e getta”

Tziarra King, laureata dalla North Carolina State University, selezionata dagli Utah Royals per la NWSL del 2020, è a poche settimane dal realizzare il suo sogno d’infanzia nel suo debutto professionale.

Ma non ha trascorso queste ultime settimane a festeggiare. Invece, sta scorrendo Twitter, guardando le notizie e piangendo la continua brutalizzazione dei corpi dei neri per mano della polizia.

Dopo l’omicidio di George Floyd avvenuto a Minneapolis (MN) il 25 maggio, i media e le persone hanno continuamente condiviso la sua storia e storie passate con l’evidenza di grandi ingiustizie.

“Oggi non ho potuto smettere di piangere. Un accumulo di rabbia, tristezza e sensazione di disperazione. I neri non sono usa e getta. Le nostre vite contano. commenta su Twitter la calciatrice.

“Ogni tanto, lo vediamo di nuovo, vediamo un nuovo hashtag, vediamo #BlackLivesMatter di nuovo in trend. Ed è come, okay, forse questo sarà il momento in cui viene servita la giustizia. E poi di nuovo, vediamo che la giustizia non è arrivata, ha detto King, che continua “Voglio solo avere una conversazione. Voglio che sia un dialogo aperto. Voglio che le persone si sentano a proprio agio nel denunciare il razzismo, parlando di questi problemi, ha detto King.

La giovane è appena arrivata nello Utah per iniziare la stagione. Un posto nuovo, città nuova, staff e squadra nuova. Tutto e tutti sconosciuti di fronte ai suoi occhi. Ma soprattutto continuare a vedere queste ingiustizie è un continuo ricordo costante di com’è la società. Fa male vedere questo ancora e ancora, senza sosta.

“Ci sono stati sicuramente compagne di squadra che mi hanno contattata, anche alcuni membri del personale tecnico. Quindi è stato anche molto, molto confortante, si può dire, in qualche modo. Penso che il messaggio principale che deve essere ricevuto sia che alla fine ci sono ingiustizie gravi in ​​questo paese che riguardano i neri. Ed è più profondo di tutto ciò che vedi nelle notizie. Inizia dalla fondazione su cui questo paese è stato costruito”, ha detto riferendosi in particolare agli Stati Uniti, ma non solo.

Scrive ancora su Twitter: “Se non sei infuriato e disgustato da ciò che accade continuamente ai neri in questo paese, fai parte del problema. Se ritieni che ciò non influisca su di te, fai parte del problema. Se non stai parlando attivamente contro questo, sei una parte del problema”.

Credit Photo: Pagina Facebook di Tziarra King

Giulia Mancuso, Permac: “L’esordio in Serie A emozione bellissima. In futuro…”

L’esperienza nella Juventus Women Primavera, poi il passaggio all’Empoli Ladies e infine alla Permac Vittorio Veneto. Giulia Mancuso, classe ’99, in questa stagione ha trovato l’esordio in Serie A femminile, proprio lì dove spera di tornare. In esclusiva a Calcionews24, la giocatrice si è raccontata così.

Ti piacerebbe in futuro tornare a vestire la maglia bianconera?
«Credo che ogni ragazza abbia questo obiettivo! Per me sarebbe un onore tornare a vestire la maglia bianconera perché sicuramente in Italia è il club più importante e prestigioso e averlo vissuto per due anni mi ha fatto capire la differenza abissale che vi è con le altre squadre».

In questa stagione, con l’Empoli, hai trovato l’esordio in serie A. Che emozione è stata?
«È stata un’emozione bellissima che sognavo fin da bambina. All’inizio avevo un po’ di timore ma poi toccato il primo pallone mi sono scrollata di dosso la paura è ho iniziato a giocare».

Rifaresti l’esperienza nel club toscano? Cosa hai imparato in quei mesi?
«Sì, sicuramente è un esperienza che rifarei perché mi ha fatto crescere soprattutto a livello personale perché è stata la mia prima esperienza lontana da casa! Da questa esperienza sono cresciuta molto grazie ai consigli delle mie compagne più esperte che anche nei momenti più difficile mi dicevano di non abbattermi e di continuare a lavorare come ho sempre fatto».

Adesso sei in Serie B alla Permac Vittorio Veneto. Che ambiente hai trovato?
«Alla Permac ho trovato un bellissimo ambiente molto tranquillo senza pressioni, sono come una grande famiglia!».

Qual è la tua ambizione per il prossimo futuro?
«Per il futuro mi auguro di poter tornare a giocare in un club di serie A e tutto questo sarebbe ancora più bello se lo potessi fare vicino a casa e sicuramente laurearmi che un altro obiettivo molto importante per me».

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Elena Linari: “Non è stato facile abituarmi a questa mentalità ma ti fa fare il salto di qualità che volevo fare.”

Elena Linari, perno difensivo della nostra Nazionale e dell’Atletico Madrid, è intervenuta nella consueta diretta di sportitfootball parlando di come ha vissuto questo periodo, delle differenze tra il campionato spagnolo e quello italiano e dell’importanza di un’esperienza all’estero.

“Ho continuato ad allenarmi, ho ripreso gli studi che avevo interrotto con tutti gli impegni che ho avuto ed è anche un modo per riprendere, è un po’ più difficile ma la forza di volontà c’è. Questo periodo l’ho preso come una meditazione personale.”

“Quando l’Atletico mi voleva ho subito pensato che era una bella opportunità, già soltanto ricevere un’offerta da un club così importante è stato la realizzazione di un sogno indipendentemente dalla scelta che avrei fatto. Non ho accettato subito perché volevo giocare la Champions con la Fiorentina ed anche perché non volevo lasciare la squadra e la società senza un centrale a pochi giorni dall’inizio della preparazione.”

“Io è da quando ho 16 anni che volevo fare un’esperienza perché ho avuto la possibilità di relazionami con compagne sia di club che nazionale che hanno fatto un’esperienza all’estero e mi raccontavano di cose impensabili per il calcio femminile dell’epoca: doppie sedute, attrezzatura… Realtà completamente diverse di quelle che stavo vivendo. È un modo di conoscere se stessi e relazionarsi con altra gente.”

“Tra il campionato italiano e quello spagnolo c’è un divario tecnico, comunque qui in Spagna si predilige palla a terra, tanti tocchi, pochi lanci lunghi, più fraseggi è la mentalità spagnola. Poi però gli manca l’attaccante, gli manca l’attacco d’aria. La Spagna è un po’ più “libertina”, qui in Italia è come una partita a scacchi. Non è stato facile abituarmi a questa mentalità ma ti fa fare il salto di qualità che volevo fare.”

Credit Photo: Profilo Instagram Elena Linari

Women Empowerment League: il nuovo campionato professionistico giapponese

Dopo la riconferma di Imai Junko alla guida del movimento femminile giapponese, arriva il tanto agognato professionismo per il calcio femminile giapponese.

Il primo campionato di calcio femminile professionistico inizierà nell’autunno del 2021 e prenderà il nome di WE League (Women Empowerment League). Il nuovo campionato professionista diverrà il livello di campionato più alto andando a sostituire l’attuale Nadeshiko League che passerà da 6 a 10 squadre bloccando le retrocessioni per diverse stagioni con i club partecipanti che verranno annunciati nell’autunno del 2020.

Tashima Kohzo, presidente della JFA (Japan Football Association) ed uno dei maggiori promulgatori del professionismo nel calcio femminile, ha rilasciato delle dichiarazioni a riguardo: “Lo scopo del lancio della nuova lega non è solo lo sviluppo del calcio femminile in Giappone. Il nostro obiettivo è di contribuire a costruire una società sostenibile attraverso la promozione della partecipazione sociale delle donne e il miglioramento delle diversità e delle scelte. Il modo in cui contribuiamo alla società attraverso lo sport è una missione importante per tutti noi nel mondo dello sport. Lavoreremo per stabilire la carriera della calciatrice professionista femminile, che è il sogno di molte ragazze, e promuovere ulteriormente l’emancipazione femminile e risolvere i problemi sociali “.

Credit Photo: Japan Football Association

DA NON PERDERE...