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Katja Schroffenegger: “Ci vuole passione, ascoltare i consigli dei mister e divertimento”

Il portiere del Florentia e della nazionale italiana Katja Schroffenegger, ha risposto dal suo account Instagram ad alcune domande dei tifosi, parlando della sua esperienza con il Florentia e con la nazionale.

La parata più bella che hai fatto?
“Ricordo volentieri quella contro l’Empoli l’anno scorso quando indossavo la maglia dell’Inter”.

Cambieresti squadra?
“Mai dire mai, ma al momento sto benissimo alla Florentia”.

Come hai fatto a indovinare dove ti metteva la palla nel rigore parato in Algarve? “Questo rimane un mio piccolo segreto, ma ti dico che pararlo è una bellissima sensazione”.

Sbaglio o il tuo nome sembra tedesco?
“Fino a 100 anni fa l’Alto Adige faceva parte dell’Austria. Per questo i miei nonni (e anche io) abbiamo un cognome austriaco”.

Calciatore preferito o al quale ti ispiri?
“Gigi Buffon”.

I tuoi genitori ti hanno sempre appoggiata nel calcio?
“Da piccola la mia mamma mi portava agli allenamenti e ci lavava le divise”.

Squadra del cuore?
“Juventus”.

Oltre il calcio quale sport ti appassiona?
“Diciamo che sono nata e cresciuta in mezzo alla neve”.

Sensazione dopo essere tornata in Azzurro?
“Da brividi”.

Una giocatrice che ammiri.
“Giorgia Brenzan! Un grande portiere che mi ha allenato nelle nazionali giovanili”.

Hai altre passioni extra campo?
“Disegnare, cucire…essere creativa”.

Che emozioni hai provato quando hai esordito in magli azzurra?
“Era il 2007 diciamo che è passato un bel pò di tempo, ma è stata un’emozione fortissima e indescrivibile”.

Torneresti all’Inter?
“È stata una bella stagione in nerazzurro ma ora a San Gimignano sto davvero bene. Ma mai dire mai!”

Quale consiglio daresti ai giovani portieri?
“Ci vuole passione, ascoltare i consigli dei mister e di chi è più grande di voi e divertitevi, che è la cosa più importante”.

Quale compagna della Florentia ti ha impressionato?
“Difficile dirne una. Siamo forti come collettivo e non come singole giocatrici”.

Credit Photo: Elia Caprini

Olimpiadi posticipate: Alex Morgan può sognare il secondo Oro Olimpico

Il Comitato Olimpico Internazionale ha recentemente comunicato un posticipo per le prossime Olimpiadi di Tokyo 2020. Un rinvio inedito che non tutti si sarebbero aspettati, ma data l’attuale situazione del COVID-19 nel mondo, si è reso necessario.

Per la calciatrice Alex Morgan però è un’altra occasione da oro dal momento che potrà prendere parte alle posticipate Olimpiadi. Difatti la giocatrice della Nazionale Americana e dell’Orlando Pride è in dolce attesa e con data ipotetica di parte intorno ad Aprile.

Per Morgan l’ultimo ricordo Olimpico risale a Rio de Janeiro 2016 dove gli Stati Uniti furono battuti nei quarti ai calci di rigore con la Svezia.
Mentre l’ultima vittoria Olimpica della calciatrice è di Londra 2012 dove fu incoronata con la medaglia d’Oro guadagnata battendo il Giappone 2 a 1.

L’atleta su Instagram scrive:
“Oggi, ora, siamo tutti il Team USA. Siamo in tutto questo insieme.

Il sogno rimarrà in stallo per un anno, e sarò pronta. Comunque, Tokyo 2021 suona bene”

Credit Photo: https://bayarea.sbnation.com/

Gunnar Solskjaer e Casey Stoney inviano un messaggio ai tifosi del Manchester United

Il duo del Manchester United formato da Ole Gunnar Solskjaer e Casey Stonesy ha inviato un messaggio ai fan in questo periodo di grande difficoltà, esortandoli a prendersi cura di se stessi, delle loro famiglie e della comunità rimanendo a casa.

Il calcio ha subito un forte impatto a causa della pandemia di COVID-19, con tutte le partite in Inghilterra sospese almeno fino al 30 aprile e EURO 2020 posticipato al 2021.

I giocatori dello United si sono allenati lontano da Carrington e hanno seguito i loro programmi di fitness individuali per cercare di rimanere in forma prima del ritorno del calcio, ogni volta che ciò dovesse accadere.

Il primo ministro Boris Johnson ha aumentato le restrizioni alle libertà il lunedì sera per aiutare a combattere il virus, con l’ordine di chiudere i negozi non essenziali e vietare le riunioni di più di due persone in pubblico. Solskjaer e Stoney hanno esortato i tifosi a seguire le regole ea rimanere a casa fornendo anche un aggiornamento sul funzionamento del club.

“In primo luogo, per conto di tutti al Manchester United, i nostri pensieri sono rivolti a chiunque sia stato direttamente colpito da questo virus”, hanno scritto in una lettera aperta “Tutta la nostra gratitudine va al personale sanitario che lavora in prima linea nel SSN qui nel Regno Unito e negli ospedali di tutto il mondo in questo momento particolarmente difficile”.

“Dobbiamo tutti adeguarci – tifosi, giocatori, allenatori – a un nuovo modo di vivere, senza la nostra dose giornaliera di calcio, anche se siamo tutti d’accordo sul fatto che la salute e il benessere di tutti in questo momento sono molto più importanti. Questi sono tempi senza precedenti e ora dobbiamo riunirci tutti per combattere questa pandemia globale”.

Photo Credit: www.rte.ie

#Iorestoacasa: Valentina Giacinti

Il capitano delle rossonere racconta a DAZN i suoi giorni di attesa in casa.

Tanto allenamento in casa, una dieta corretta, serie TV, video-giochi e il libro di van Basten: Valentina Giacinti ha raccontato a DAZN come sta vivendo queste settimane di stop obbligato dallo sport, dagli allenamenti, dal campionato. Scopriamolo!

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Jackpot Hellas e Inter, la Top 11 delle migliori giovani della Serie A

Fortuna  vuole che con l’ascesa del calcio femminile  anche i vari settori giovanili femminili stanno avendo il loro piccolo progresso in attesa del grande salto. L’Italia sta diventando sempre più la culla di talenti che con questa ventata di popolarità hanno la possibilità di emergere e farsi conoscere. Una delle più importanti iniziative mai fatte per i settori giovanili italiani, sia maschili che femminili, è La Giovane Italia, progetto che nasce nel 2011 volto a dare la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze di mettersi in mostra ed introdurli nei grandi palcoscenici italiani ed europei . In questo periodo di stallo dove il grande calcio è completamente assente , LGI ha pensato di stilare la top 11 delle più giovani giocatrici di Serie A con tanto di panchinare.

PORTIERI
Sicuramente le sbavature in campo vanno evitate ma le componenti di questa speciale squadra possono dormire sonno tranquilli con un portiere come Camilla Forcinella a difendere la porta. Il portiere gialloblu è diventato il punto fermo dell’Hellas Verona con grinta e determinazione che l’hanno sempre contraddistinta. In alternativa c’è Alessia Capelletti, portierona del Tavagnacco ed unica tra la categoria portieri ad aver giocato ogni partita della stagione dal primo minuto. Il portiere classe ’98 ha dimostrato una grande sicurezza nonostante l’età e saprà certamente trovarsi pronta.

DIFESA
Sulle fasce ci sono due turbo motori che corrono all’impazzata alternando velocità a tecnica e visione di gioco. Sulla sinistra si posiziona la vera rivelazione di questo campionato ovvero Martina Zanoli, terzino classe 2002 dell’Orobica. Martina si è distinta soprattutto per la sua spinta offensiva e per la sicurezza che ha già acquisito alla sua età. Basti pensare che è già andata in gol segnando il gol più giovane di questo campionato. Nella fascia opposta si trova Beatrice Merlo che ormai è un volto conosciuto nel nostro campionato che stagione dopo stagione ha convinto sempre di più a forza di galoppate sulla fascia. Al centro della difesa c’è un ibrido di equilibrio e rocciosità composto da Paola Boglioni, centrale dell’Empoli in prestito dalla Juve, e da Maria Luisa Filangieri, difensore del sassuolo classe 2000. Panchina d’eccezione con Martina Lenzini, la potenza fisica fatta persona, e Sara Mella, l’unione perfetta tra classe e talento.

CENTROCAMPO
Pura classe al centro del campo con sulle fasce Sara Baldi e Agnese Bonfantini . La prima è il punto  cardine del centrocampo veronese dove sta acquisendo una grande eseprienza mentre la seconda non ha più bisogno di presentazioni, si afferma partita dopo partita come il futuro del centrocampo giallorosso ed azzurro. Insieme formano un duo devastante con esplosività, fantasia e prontezza nello sfruttare gli spazi. Le due del centro sono Benedetta Brignoli e Arianna Caruso; è proprio vero che gli opposti si attraggono. Benedetta è la classica mediana da davanti la difesa sempre pronta a ripulire i palloni sporchi e giostrarli perfettamente per le compagne, mentre Arianna è quel tocco di eleganza in più affiancata ad una visione della porta che poche altre hanno. Panchina di tutto rispetto composta da Martina Brustia, centrocampista di fisicità con un’ottima resistenza in corsa, e Benedetta Orsi, centrocampista offensiva pronta a fornire assist alle attaccanti.

ATTACCO
Il trio d’attacco farebbe tremare i polsi a qualsiasi difesa. Le due punte pronte a colpire sono Gloria Marinelli, ottimo scatto ed eccellente dribbling sullo stretto, e Benedetta Glionna, esempio della classica punta moderna: abile nel non dare riferimenti alla difesa avversaria, tecnica sopraffina e fiuto del gol. Pronte ad entrare per spaccare la partita ci sono Sofia Cantore, intesa alle stelle con Benedetta Glionna e talento da vendere, e Annamaria Serturini, tiro dalla distanza impressionante e scatto sulla fascia fulminante.

 

Norma Cinotti, centrocampista dell’Empoli Ladies: “Sono fortunata, ogni giorno posso dedicarmi alla mia passione”

Intervista realizzata da “Calcio in Rosa” a Norma Cinotti, centrocampista dell’Empoli Ladies:
 
Ciao Norma, una tua breve presentazione (anni, ruolo…)
“Ciao, sono Norma Cinotti, ho 23 anni e sono una centrocampista dell’Empoli Ladies.”
 
Quando hai iniziato a giocare a calcio? Quali sono le tue esperienze in carriera?
“Ho iniziato a giocare a calcio a 12 anni, un po’ tardi rispetto a tante altre ragazze ma negli anni ho sempre continuato a divertirmi al parco con delle vere partite insieme ai miei amici, le gare duravano interi pomeriggi. D’estate addirittura quando la scuola era finita facevo una sorta di doppia seduta, andavo al parco e giocavo a calcio sia la mattina che il pomeriggio. Ho giocato con il Firenze tutto il settore giovanile e sono arrivata così in prima squadra poi sono passata al Castelfranco, che è diventato poi Empoli. L’anno scorso ho deciso di fare un’esperienza all’estero ed ho passato sei mesi in Francia in Division 2 ad Albi, nel Sud del Paese ed i restanti sei nell’Anderlecht , lì ho vinto nella Super League il campionato belga. Quest’anno ho deciso di tornare a Empoli visto il grande sviluppo del calcio femminile in Italia che si è verificato dopo i mondiali estivi in una squadra con cui avevo vissuto forti emozioni già in passato e che mi sta dando l’opportunità di esprimermi al meglio.”
 
A chi ti ispiri? Chi è il tuo idolo?
“Fin da piccola ho sempre guardato tanto partite di calcio e video su Youtube. Calcisticamente sono innamorata di Paul Scholes e Andrea Pirlo ma anche della spensieratezza di Ronaldinho.”
 
Finora qual è stato il tuo più bel momento da calciatrice?
“I momenti calcistici che ricordo con più piacere sono due in particolare: il campionato Primavera vinto a Firenze e la promozione in Serie A con l’Empoli. Spero di allargare il mio “cassetto dei ricordi” con altrettanti momenti felici anche se mi sento già fortunata di poter dedicare quotidianamente del tempo a quella che è la mia passione.”
 
Qual è l’obiettivo del tuo club per questo campionato?
“L’obiettivo stagionale iniziale è la salvezza che dobbiamo ottenere ancora matematicamente. In generale rimane la voglia di migliorarsi ogni giorno e di dimostrare a noi stesse di poter ottenere qualcosa di importante. Vedremo cosa succederà, vista la situazione attuale.”
 
Qual è per te la centrocampista italiana più forte? Con quale calciatrice ti piacerebbe giocare?
“In Italia mi piacciono molto Giugliano e Cernoia per come gestiscono il centrocampo ma anche per le loro doti offensive che si rivelano spesso preziose nelle partite.”
 
Cosa sogni nel tuo futuro?
“Sogno di poter dedicare ancora tanti anni al calcio, migliorarmi ogni giorno e chissà, in futuro indossare la maglia azzurra.”
 
In questo periodo di emergenza sanitaria per la nostra Italia, vuoi lanciare un messaggio a tutti i tuoi tifosi e agli appassionati del calcio femminile?
“Certo, voglio dire agli appassionati del calcio femminile che tutte noi stiamo continuando ad impegnarci e a lavorare singolarmente in casa rispettando le indicazioni governative. Penso che in questo momento il calcio, per quanto lo ami, sia un tema secondario, rispetto alla situazione drammatica che sta vivendo il nostro Paese. Vorrei invitare tutti a seguire cosa viene detto dagli esperti e da persone competenti che stanno lavorando affinché tutto si possa risolvere. Non importa quanto ci vorrà, importa solo la salute delle persone. Torneremo a giocare quando sarà possibile farlo senza che ci siano pericoli e sarà ancora più bello poter correre nel campo e tornare ad abbracciarsi, noi e tutti i tifosi d’Italia.”
 
Credit Photo: Empoli Ladies

Le squadre di calcio spagnole che hanno presentato un “ERTE” per far fronte alla crisi economica

Data la paralisi di tutte le competizioni calcistiche anche in Spagna a causa della pandemia causata da COVID-19, molte squadre hanno deciso di presentare un file di regolamento sull’occupazione temporanea (ERTE).

Partite e allenamenti sono sospesi a tempo indeterminato e la data in cui possono essere ripresi non è ancora nota, poiché dipende da ciò che il governo e le autorità sanitarie decideranno. Molte squadre stanno valutando la possibilità di applicare una riduzione salariale per far fronte alla crisi economica che si sta facendo sempre più imminente, mentre altri hanno deciso di presentare un file di regolamento sull’occupazione temporanea.

L’ERTE è una procedura in base alla quale i club, in una situazione eccezionale come quella attuale, chiedono l’autorizzazione del governo di licenziare temporaneamente i lavoratori, sospendere i contratti di lavoro o ridurre temporaneamente l’orario di lavoro.

Primera División: Barcelona

Segunda División B: Atlético Baleares, Coruxo, Langreo, UD Logroñés, Amorebieta, CD, Calahorra, Barakaldo, Leioa, Real Unión Irún, Arenas Club de Getxo, Izarra, CD Castellón, Cornellà, UE Olot, Ebro, Llagostera, Nàstic, AE Prat, Hércules, Cartagena, RB Linense, Real, Murcia, Villarrubia, Recreativo de Huelva, Atlético Sanluqueño, Talavera, Villarrobledo

Tercera División: Peña Sport, Linares Deportivo, Ourense CF, Mutilvera, Sestao River, CE Europa, Atlético de Pinto, Gimnástica Segoviana Arosa SC, Zamora CF

Primera División Femenina: Granadilla Tenerife, Sporting Huelva

Photo Credit: Atletico Madrid

Giochi Olimpici al 2021: Formiga non cancella il sogno della settima olimpiade

La notizia era nell’aria ma l’ufficialità è arrivata solo di recente: i giochi olimpici di Tokyo sono rinviati al 2021 a causa della pandemia di coronavirus. Il rinvio di un anno sembra a prima vista una cosa da nulla, nella carriera di un atleta però (di qualunque disciplina) un anno in più sulla carta d’identità ha il suo peso.

È questo il caso di Miraildes Maciel Mota, conosciuta meglio con il nome di Formiga, asso della nazionale brasiliana. L’anno prossimo l’atleta compirà 43 anni, in una recente dichiarazione però ha sottolineato come non abbandoni il sogno di essere presente sul campo di gioco e disputare così la sua settima olimpiade consecutiva. “Il mio obiettivo è d’essere a Tokyo l’anno prossimo, continuerò ad allenarmi e dedicarmi al calcio come ho sempre fatto pensando che i giochi olimpici saranno quest’anno. Ovviamente si tratta di una cosa che non dipenderà solo da me, però farò di tutto per essere presente e penso di avere buone possibilità.” Queste sono le ultime dichiarazioni rilasciate. La volontà della calciatrice è chiara, l’obiettivo anche: appuntamento al 2021 per battere il record e sfondare il muro della settima partecipazione consecutiva alle Olimpiadi.

Credit Photo: Miraildes Maciel Mota

#Aiutiamoverona: il crowdfunding e le aste dell’Hellas Verona su Charitystars, a breve anche le Women

#aiutiAMOverona
Donare non è mai stato così facile

 

Sono gli eroi di questa guerra contro il Coronavirus-COVID-19. Combattono per prestare soccorso ai contagiati e salvare più vite possibili. Medici, infermieri, personale sanitario e tutti coloro che si mettono in gioco per tutelare noi ed i nostri figli, loro sono gli eroi di questa guerra contro il Coronavirus-COVID-19: in prima linea per soccorrere contagiati e salvare delle vite, per questo anche l’Hellas Verona ha voluto fare qualcosa di concreto.

Da sabato 21 marzo – insieme al gruppo Athesis con L’Arena, Telearena e Radio Verona, al Comune di Verona e alla Fondazione della Comunità Veronese – l’Hellas Verona è in campo su CharityStars per #aiutiAMOverona, una straordinaria raccolta fondi a sostegno della sanità scaligera.

Di fronte alle emergenze straordinarie a cui devono far fronte le strutture sanitarie, ci rivolgiamo a tutti i cittadini veronesi: ogni contributo, piccolo o grande, è fondamentale. Non andrà sprecato un solo centesimo. Convoglieremo immediatamente le risorse economiche nell’acquisto di ciò che negli ospedali è più urgente e scarseggia.

Inoltre, a partire dal 25 marzo, l’Hellas Verona e i suoi calciatori hanno voluto contribuire alla raccolta fondi mettendo all’asta la maglia di Federico Dimarco firmata e utilizzata nel vittorioso match del Bentegodi contro la Juventus, la divisa completa, compresi gli scarpini, di Pawel Dawidowicz, ma anche il biglietto originale – donato dallo storico tifoso e collezionista, Doriano Recchia, per tutti ‘Italia’ – dell’esordio dell’Hellas Verona in Champions League contro il PAOK Salonicco. E ancora la maglia di Andrea Danzi, indossata in occasione di Hellas Verona-Torino e autografata, la maglia indossata e autografata da Marash Kumbulla in occasione del suo primo gol tra i professionisti, nella vittoria contro la Sampdoria o la maglia indossata e autografata da Mattia Zaccagni in occasione di Hellas Verona-Genoa. Una lista di aste sempre in aggiornamento, a cui presto si aggiungeranno le donazioni delle calciatrici dell’Hellas Verona Women.

#aiutiAMOverona
Donare non è mai stato così facile

SCOPRI LE ASTE (CLICCA QUI)

CROWDFUNDING (CLICCA QUI)

Credit Photo: Hellas Verona Women

 

 

AC Milan: Nota ufficiale

AC Milan comunica che, in ottemperanza alle disposizioni di Governo e Istituzioni medico-sanitarie, la ripresa degli allenamenti della Prima Squadra maschile, femminile e del Settore giovanile è rinviata a data da destinarsi. Per il Club, la asalute e la sicurezza dei propri giocatori, dello staff, dei tifosi e dei dipendenti/collaboratori sono la priorità.

AC Milan, per la ripresa dell’attività agonistica, auspica una soluzione unanime, in accordo con tutti i Club di Serie A, che anteponga nei propri fini la salute dei propri atleti e di tutti i soggetti interessati ed è aperta a valutare qualsiasi proposta purché in linea con i seguenti presupposti:

1) Le squadre torneranno ad allenarsi e a giocare di nuovo quando ci saranno adeguate condizioni di sicurezza, attenendosi alle disposizioni delle Istituzioni medico-sanitarie;

2) La ripresa degli allenamenti e delle partite dovrà avvenire al momento opportuno e nelle medesime condizioni per tutte le squadre della Lega Serie A.

AC Milan è a fianco di tutti gli italiani per superare questa crisi e farà la sua parte per contribuire alla ripresa economica del Paese.

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

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