Home Blog Pagina 4728

Fiorentina Women’s acquistata e inglobata all’interno del marchio ACF

Il 16 marzo scorso, la ACF Fiorentina ha emesso tramite il proprio media ufficiale un comunicato che annunciava l’acquisizione delle società Fiorentina Women’s FC S.S.D. s r.l., Firenze Viola S.r.l. e Promesse Viola S.r.l. In altre parole, la società guidata da Rocco Commisso ha inglobato al suo interno la squadra femminile e le selezioni giovanili. L’ennesima dimostrazione dell’interesse che il tycoon americano riserva non soltanto alla prima squadra ma a tutte le compagini.

La decisione del patron viola va di pari passo con quella che è la sua volontà di entrare ancora più a fondo nei meandri del calcio italiano e della sua nuova società. Con l’acquisizione delle tre s.r.l. Commisso si assume così la facoltà di poter gestire il loro bilancio e i loro compiti organizzativi. Prima non era possibile questa cosa essendo le tre sigle delle vere e proprie società satellite, ognuna con un proprio bilancio e con proprie responsabilità. La mossa di inglobare tutto sotto il marchio ACF, è anche la definitiva indipendenza da quello che prima era il sistema Della Valle.

Ma cosa può comportare in termini tecnici questa operazione di incorporazione? Per capirlo meglio abbiamo sentito Riccardo Canuti, cinquantaquattrenne avvocato esperto di diritto calcistico e procuratore sportivo. Commisso avrà la possibilità di gestire il bilancio della società come egli riterrà più opportuno. Potrà scegliere di aumentare i budget in base alle esigenze delle società e investire più (o meno) soldi su di esse. Può anche decidere di destinare parte dei fondi della prima squadra alle attività della squadra femminile. Assume  inoltre la capacità di gestire personalmente i contratti di sponsorizzazione. Potrebbe anche decidere di acquistare delle calciatrici di grande valore che comporterebbero investimenti alti. In pratica, tramite questa manovra, deciderà egli stesso cosa vuole fare con le varie selezioni (femminile e giovanili)”.

Credit Photo: Daniele Bettazzi

 

A day with… Valentina Bergamaschi

Calcio e… inglese: Bergamaschi si racconta e confida a Milan TV

 

Sono già tante le rossonere protagoniste di “A day with“, la speciale rubrica di Milan TV che segue la giornata delle ragazze della Prima squadra femminile soprattutto fuori dal campo: dopo Salvatori Rinaldi, Čonč ed Heroum, il nuovo appuntamento è insieme a Valentina Bergamaschi. La passione per il calcio condivisa dal papà, la carriera, i gol e gli assist e lo scorso Mondiale, ma anche la merenda e il corso di inglese con alcune compagne.

Credit Photo: AC Milan

Fiorentina Women’s, quarantena fiduciaria per le 4 viola tornate dal Portogallo

La misura precauzionale è giustificata dal possibile contatto con uno o più soggetti risultati positivi al test del coronavirusQuattro giocatrici della Fiorentina Women’s sono da ieri in quarantena fiduciaria (precauzionale) avendo avuto possibili contatti con uno o più soggetti risultati positivi al test covid-19 (coronavirus) durante il viaggio di rientro dal Portogallo, dove hanno partecipato con la Nazionale alla Algarve Cup. Si tratta di Alia Guagni, Marta Mascarello, Tatiana Bonetti e Alice Tortelli. La società viola in queste ore è in stretto collegamento con la Federazione e con quei club le cui giocatrici hanno fatto parte della spedizione.

Credit Photo: Alessio Boschi

Katja Schroffeneggger: “Resta la consapevolezza di poter raggiungere traguardi importanti insieme e di poter migliorare ancora tanto”

Katja Schroffenegger portiere di grande qualità ed esperienza, nella scorsa stagione è stata protagonista della cavalcata vincente dell’Inter Women in serie B culminata con la promozione nel massimo campionato. Facente parte della spedizione azzurra in Portogallo per l’ Algarve Cup ha visto togliere alla squadra la possibilità di un successo a causa di un grave probblema sanitario che si sta espandendo su scala mondiale:

katjaschroffi
Finisce la nostra avventura in #portogallo.
Avremmo voluto giocare questa finale conquistata sul campo, ma ci sono delle cose più importanti nella vita. La salute.
Le nostre famiglie.
Avremmo voluto scendere in campo anche per tutti voi che siete a casa al momento, vedervi spensierati per 90min. Resta la consapevolezza di poter raggiungere traguardi importanti insieme e di poter migliorare ancora tanto.
E a tutti voi, a noi, chiedo di rimanere uniti e positivi in questo periodo difficile.
Ce la faremo! Forza Italia!
“.
#forzaazzurre💙 #iorestoacasa #restiamouniti #algarvecup2020

Federica Russo, Napoli: “Il presidente vuole dare valore a questa società”

Federica Russo, portiere del Napoli, attuale capolista in serie B, è stato intervistato da SpazioJ:

“Sono stata colpita da subito da questo progetto, il presidente vuole dare valore a questa società che fino a 7 anni fa era in Serie A. L’obiettivo è raggiungere nuovamente la massima serie e riuscire ad essere competitivi anche in Serie A. Le idee sono ben chiare e ambiziose. Attualmente stiamo facendo una bella stagione e sono soddisfatta. Siamo una bella squadra. Non mi pongo obiettivi a lungo termine. Il campionato è ancora molto lungo quindi per ora spero di riuscire a raggiungere la massima serie. Ho scelto Napoli perchè avevo la possibilità di rimettermi in gioco come primo portiere. Era una sfida allettante con un bel progetto”.

Sulle due stagioni alla Juventus: “Ci sono due momenti che rimarranno sempre nel mio cuore e sono innanzitutto la partita dello scorso anno all’Allianz Stadium contro la Fiorentina e poi la finale scudetto contro il Brescia è stata un’emozione indescrivibile. Quando ho ricevuto la chiamata della Juve ero in casa mia, a Torino, era Stefano Braghin, che mi diceva che avevano pensato a me come secondo portiere. Mi ha dato il tempo di pensarci ma io senza esitare nemmeno un secondo ho accettato, ero felicissima. Il solo fatto che la Juventus mi avesse presa in considerazione era già una vittoria, mi sono sempre sentita molto fortunata. Ringrazio Rita Guarino e Stefano Braghin per avermi scelta ed avermi dato questa possibilità. Le mie ex compagne? Franco, Salvai, Rosucci e Bonansea le conosco da quando abbiamo 18 anni e siamo cresciute insieme. Mi ha stupita Laura Giuliani perchè ho avuto la fortuna di allenarmi sempre con lei in quanto portiere. Un’altra giocatrice che secondo me ha esperienza nonostante la sue giovane età (classe ’97, ndr) è Lisa Boattin, sta crescendo tantisimo e penso abbia ancora molto da dare, la ritengo davvero forte anche se deve imparare ad usare il piede destro (ride)”.

Credit Photo: Facebook

La leggenda Marie-Laure Delie lascia il calcio

Marie-Laure Delie ha appeso gli stivali. A 32 anni, l’attaccante francese ha reso ufficiale il suo pensionamento dopo aver risolto il contratto che la collegava al CFF di Madrid, club con il quale ha giocato questi ultimi mesi. L’attaccante francese è diventata una leggenda dopo aver praticamente sviluppato la sua intera carriera nel paese francese. Delie ha più di cento partite internazionali e più di 200 gol nella sua lunga carriera in cui ha attraversato squadre come il PSG, Montpellier o recentemente la squadra del Madrid. La giocatrice ha annunciato il suo addio sui social network e ha avuto un grande impatto.

Delie ha giocato con la Francia 112 volte, ha partecipato ai Mondiali di calcio in Germania e in Canada, oltre ai Giochi Olimpici del 2012 e del 2016. A 32 anni, dice addio dopo aver praticamente sviluppato la sua carriera in Francia da quando ha debuttato all’età di 17 anni presso la prestigiosa Accademia CNFE Clairefontaine, segnando 19 gol in 37 partite. Questo l’ha aiutata a fare il salto nel PSG, dove ha segnato 16 gol in 22 partite e Montpellier, allora la squadra leader nel calcio femminile, l’ha portata ai suoi ranghi. 76 gol in 104 partite con la squadra del sud della Francia per tornare al PSG, dove ha giocato 35 partite e ha segnato altri 37 goal . È andata a Metz, dove ha segnato tre gol in 22 partite prima di iniziare una nuova avventura a Madrid. L’attaccante ha firmato per il CFF di Madrid, ma la verità è che ha avuto pochi minuti in campo. In totale ha giocato 288 minuti in otto partite raggiungendo un solo obiettivo. Dopo aver lasciato Madrid a gennaio, ora annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.

 

Credit photo: Delie Instagram

Annamaria Serturini: “Torneremo presto a stringerci forte!!!”.

Annamaria Serturini centrocampista della Roma e della Nazionale Italiana ha voluto anche lei fare una riflessione sull’emergenza sanitaria che sta condizionando la vita della popolazione mondiale. Questo il suo post social:

annaserturini“FERMIAMOCI.
Chi può sfrutti questo tempo per stare con chi si ama, per coltivare magari una passione che di solito non si ha tempo di coltivare, ma soprattutto FERMIAMOCI per aiutare medici ed infermieri a gestire al meglio quest’emergenza.

TORNEREMO PRESTO A STRINGERCI FORTE!!!”.
💛🇮🇹♥️
Credit Photo:Vanni Caputo.

Cristiana Girelli: “Ho accettato anche io la sfida per aiutare insieme gli Ospedali Italiani”

Cristiana Girelli risponde presente all’appello di Mattia Perin e Andrea Cistana. L’attaccante della Juventus Women ha preso parte ad una sfida per una causa giustissima: far fronte all’emergenza Coronavirus.
Su Instagram, la numero 10 bianconera si esibisce in alcuni palleggi, invitando i suoi followers a sostenere gli ospedali italiani e trascinando nella sfida Tonali, Adani e Sara Errani.
cristianagirelli

“Ho accettato anche io la sfida di @chefaticalavitadabomber per aiutare insieme gli Ospedali italiani. 🇮🇹💙
Andate nel profilo di @chefaticalavitadabomber , cliccate il link che c’è nella loro BIO e fate la vostra donazione.
Grazie a @cistanaandrea e @mattiaperin per la nomination!
Io nomino @leleadani @sandrotonali ⚽️ @saraerrani87 🎾
I migliori video verranno ricondividi tra le stories di @chefaticalavitadabomber
Grazie a @nicole.girelli per la preziosa collaborazione” 😂🦈

Credit Photo: Arnaldo Cavallotti, MALGagency

Il mio ricordo azzurro – 3° puntata

Le ragazze della nostra Primavera raccontano i momenti più importanti vissuti con la maglia dell’Empoli Ladies… esperienze di vita, sport e crescita.. ma soprattutto grandi emozioni, che le giovani azzurre condividono con tutti voi…

Ecco la terza puntata, con i ricordi azzurri di Marzia Carli, Rossella Maroso e Gaia Baccellini

Marzia Carli
“Il mio ricordo azzurro più bello è stato sicuramente l’abbraccio della squadra dopo il gol del pareggio nel derby contro il Florentia di quest’anno. Era una partita importantissima. Era la partita che volevamo dedicare a Grazia, la moglie del nostro direttore sportivo, che ci aveva lasciati pochi giorni prima.

Siamo partite male e alla fine del primo tempo eravamo sotto 2-0. Nel secondo tempo però siamo rientrate in campo convinte di fare bene. Abbiamo raggiunto il 2-2. L’abbraccio della squadra dopo il nostro secondo gol è stato indimenticabile: abbiamo urlato tutte insieme, è stato un abbraccio sincero. Grazia sarebbe stata fiera di noi. Siamo uscite da un problema a testa alta, siamo riuscite a dedicargli un pareggio che per noi valeva come una vittoria.”

La sincerità di quell’abbraccio la porterò sempre con me. Ho capito cosa significa essere squadra, cadere e rialzarsi. Tutte insieme.

Rossella Maroso
“Il mio ricordo più bello è stato quando il giorno del mio quattordicesimo compleanno sono stata convocata per la prima volta in Primavera contro la Fiorentina. Nonostante abbia giocato solo pochi minuti alla fine della partita, è stato bellissimo esordire in una partita così importante.”

Gaia Baccellini
“Il mio ricordo più bello è stato 2 anni fa, quando siamo arrivate con le Giovanissime alle Fasi Nazionali. Abbiamo giocato contro la Juventus, in una partita molto agguerrita, anche se alla fine abbiamo perso. Mi ricordo l’ansia prima della partita, la rabbia del primo gol subito, ma anche tanta gioia e un turbine di emozioni che rimarrà impresso per sempre dentro di me. È un ricordo che mi sprona a giocare partite importanti come quelle.”

Credit Photo: Empoli Ladies

Sandro Morgana: “Ce la faremo! E torneremo più consapevoli”

Cari Presidenti, Carissime calciatrici, Cari addetti ai lavori, Cari tifosi,
fossimo in un momento qualsiasi di una stagione qualunque, questa sarebbe l’occasione per augurare a tutti una fine Campionato memorabile ed appassionante.

Tuttavia, questi, non sono giorni normali né – purtroppo – sereni.

Il nostro Paese, da Nord a Sud, l’Europa e gran parte del Mondo sono aggrediti da un nemico invisibile ed impalpabile, quindi ancor più spaventoso rispetto ad un’entità tangibile, quantificabile. Quel Coronavirus, che abbiamo imparato a conoscere e temere, sta mietendo vittime tra i nostri cari, ha cambiato le nostre abitudini, cambierà le nostre vite. Perché se ancora non conosciamo la fine di questo oscuro tunnel, sappiamo per certo che, quando ne saremo fuori, saremo cambiati noi, forse saremo più consapevoli del fatto che basta davvero poco per distruggere tutto. Certamente daremo più importanza ai rapporti umani.

La Lega Nazionale Dilettanti ed il Dipartimento Calcio Femminile, permettetemi di scrivere saggiamente, hanno deciso con largo anticipo di anteporre a qualunque interesse economico o sportivo la salute di chi lo sport lo pratica, per avere la ragionevole certezza di poter tornare a giocare serenamente, quando questa pandemia sarà sotto controllo.

Perché se non ho certezze su quando finirà questa emergenza o promesse da fare alle Società, posso garantire a tutti che il calcio femminile tornerà ad infiammare le domeniche degli sportivi; il Dipartimento Calcio Femminile è pronto a ripartire con rinnovate energia e volontà e, in questi giorni, comunque operativo via cellulare per ogni necessità o chiarimento.

Faremo di tutto per garantire la Stagione nel rispetto dei valori sopra richiamati e dei sacrifici che i nostri dirigenti giornalmente profondono e possiamo assicurare che non li lasceremo mai soli.

Come umanità siamo ad un bivio, e solo il tempo potrà dirci se abbiamo percorso quello giusto. Come sportivi, però, dobbiamo far sì che i valori di tenacia, passione, rispetto per gli altri che da sempre pratichiamo sul campo, oggi si realizzino nel rispettare le regole che ci vengono indicate, tenere duro restando in casa, proteggere noi stessi e gli altri.

Un amico mi ha ricordato, in questi giorni nei quali fra l’altro si ricorda l’anniversario tragico del rapimento del grande statista, l’attualità del pensiero di Aldo Moro, che diceva: “se fosse possibile dire: saltiamo questo momento e andiamo direttamente a questo domani, credo che tutti accetteremmo di farlo, ma, cari amici, non è possibile; oggi dobbiamo vivere, oggi è la nostra responsabilità. Si tratta di essere coraggiosi e fiduciosi al tempo stesso, si tratta di vivere il tempo che ci è stato dato con tutte le sue difficoltà… Camminiamo insieme perché l’avvenire appartiene in larga misura ancora a noi”.

Ce la faremo, l’essere umano è una meraviglia di istinto, evoluzione ed anima; la stessa che ritroveremo, spero presto, sul verde dei nostri campi di gioco.

Coraggio a tutti!

Sandro Morgana
Vice Presidente LND Delegato

Credit Photo: LND

DA NON PERDERE...