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Roma Women: Bartoli, Giugliano e Bonfantini in isolamento preventivo

Anche le giocatrici della Roma andranno in isolamento dopo aver risputato l’Argarve Cup. Secondo quanto riportato da Vocegiallorossa.it lo staff della Nazionale ha contattato ieri la Roma per avvisare che un soggetto terzo, avente avuto contatti con la Nazionale, è risultato essere positivo al COVID-19. Quindi le tre calciatrici giallorosse che hanno partecipato al torneo, Bartoli, Giugliano e Bonfantini, sono state messe dalla Roma in isolamento domiciliare a scopo precauzionale. Nessuna delle tre ha avuto un contatto diretto con la persona contagiata. Le calciatrici sono monitorate dallo staff medico della Roma con la misurazione della temperatura due volte al giorno. Nessuna delle tre presenta alcun sintomo e l’isolamento durerà per i prossimi 7 giorni poiché il contatto con la persona risultata essere positiva è avvenuto una settimana fa.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Fiorentina Women’s: quattro ragazze in quarantena a causa del COVID-19

E’ confermata la notizia che la Juventus Women ha imposto la quarantena per dieci delle loro atlete. L’annuncio è arrivato dopo la conferma della presenza di un contagiato all’interno dello staff azzurro nell’ultima Algarve Cup. Tuttavia, al momento, sembra non esserci nessun contagio ufficiale all’interno della compagine Azzurra.

Anche la Fiorentina Women’s però è corsa subito ai ripari e ha disposto la quarantena volontaria per quattro calciatrici. Nello specifico: il Capitano Alia Guagni, Alice Tortelli, Marta Mascarello e Tatiana Bonetti. Tutte le atlete al momento sono asintomatiche e, pertanto, non sembrano essere state contagiate dalla malattia. Si tratta solo di una misura cautelare intrapresa dalla società allo scopo di tutelarle.

Vista e considerata la situazione di disagio venutasi a creare, il rientro anticipato dall’Algarve Cup è stato tempestivo. Purtroppo però il coronavirus era già silenziosamente arrivato anche in terra lusitana. La questione è in costante evoluzione, la società viola disporrà ulteriori aggiornamenti nel caso dovessero esserci ulteriori casi di isolamento o di contagio.

Credit Photo: Alessio Boschi

Iniziativa di Empoli Ladies: #coloriamola

Empoli Ladies, insieme alla sua controparte maschile Empoli FC, presenta sui social l’iniziativa #coloriamola:
Oggi l’Italia e la nostra Empoli si presentano ai nostri occhi deserte. Uno scenario che colpisce e ci regala la misura del momento che tutti quanti stiamo vivendo. Un vuoto forzato che rende tutto un po’ più grigio. E allora nel nostro piccolo vogliamo provare a dare una botta di colore a tutto questo. Il colore della nostra amata squadra del cuore. Coloriamo i balconi e le terrazze di Empoli e del nostro circondario di azzurro. Hai una maglia? Una bandiera? O anche semplicemente un lenzuolo azzurro? Esponilo e colora insieme a noi la nostra città. Insieme, seppur distanti, vicini sempre alla nostra squadra del cuore #coloriamola
#DistantimaUniti #Andràtuttobene #iorestoacasa

Credit Photo: Empoli Ladies

Martina Rosucci: “Il mondo e l’Italia hanno scoperto che c’è anche il calcio femminile”

Martina Rosucci, centrocampista bianconera è stata protagonista di una diretta Youtube sul canale della Juventus, insieme anche a Daniele Rugani della Juve maschile, e ha risposto da casa a molte domande dei tifosi:

CORONAVIRUS“In realtà noi siamo partite che già era scoppiato tutto in Italia, in Portogallo era tutto tranquillo. Le nostre famiglie ci chiamavano e vedevamo che in Italia la situazione stava degenerando. Abbiamo avuto problemi per tornare in Italia, avevamo paura di non tornare. Grazie alla Federazione ed Agnelli per quanto fatto per farci tornare”.

COSA FARE IN ISOLAMENTO“Mi sto dilettando col canto, ogni gioano alle 18 canto dal balcone come una pazza, vedo che i vicini mi seguono, è una cosa che unisce le persone”.

SERIE TV“Io sto guardando la terza stagione di Elite. Io mi sto dilettando con canto, alle 18 ho un appuntamento sul balcone. Microfono e cassa, vedo che molta gente si sta intrattenendo così. Ci fa stare più uniti e ci permette di vederci”.

IDOLO“Anche io sono appassionata di Del Piero, mi ha fatto sempre sognare sia come persona che come calciatore. Quando ho iniziato a fare la centrocampista, ho iniziato ad osservare Marchisio”.

TRE DOMANDE A ROSUCCI SU DANIELE RUGANI“Prima di arrivare alla Juventus giocava nell’Empoli. Il suo sport preferito è il Paddle (sbagliato è il tennis). Daniele ha gli occhi verdi”.

COMPAGNA GIOCHERELLONA“Girelli è la più giocherellona del gruppo, anche Franco. A stupidità vince Girelli, senza dubbio”.

STADIUM“Ci sarebbe piaciuto giocarne un’altra, in teoria era in programma ma mi sa che è tutto rimandato. Ho pianto di emozione, dato che sono juventina, perchè rientravo dall’infortunio”.

MONDIALI“Il mondo e l’Italia hanno scoperto che c’è anche il calcio femminile grazie a quella manifestazione”.

PRIMA COSA DA FARE DOPO L’ISOLAMENTO “A me manca tantissimo lo spogliatoio, le compagne, oltre l’allenamento, ma a me manca l’affetto delle compagne”.

LIBRI DA LEGGERE“Io non posso che sponsorizzare il libro della mia amica Barbara Bonansea, che racconta la sua vita, di una ragazza come noi ma anche alcuni aneddoti divertenti”.

Credit Photo: Empoli Official

Daiana Mascanzoni: “La centrocampista più forte? Aurora Galli”

Daiana Mascanzoni, giocatrice del Chievo Fortitudo, ha parlato in un’intervista a a CalcioinRosa:

“Diciamo che il mio ruolo si sta definendo adesso… nel senso che sono una giocatrice molto duttile, posso fare più ruoli, però assieme al mister Dalla Pozza siamo entrambi d’accordo di farmi giocare in attacco o comunque in fascia, un ruolo dove si spinge molto. Dopo un inizio così così abbiamo dovuto cambiare i nostri obiettivi che ci eravamo fissati, però tutto sommato è un campionato molto competitivo dove tutte le squadre stanno facendo bene e la classifica può cambiare in qualsiasi momento. La centrocampista più forte? Credo sia Aurora Galli, però a me piacerebbe giocare con Alia Guagni…troppo forte. Il mio sogno? Ad ora vincere il campionato anche se non sappiamo come si evolveranno le cose. In questo momento difficile per tutti, dico solo di ascoltare le autorità competenti e di stare positivi e appena tornerà tutto alla normalità di venire ovviamente a vederci giocare!”

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Il calcio femminile libanese tenta di espandersi

Le recenti dichiarazioni del Presidente della FIFA, Gianni Infantino, secondo le quali il calcio femminile mondiale deve crescere ancora di più, trovano un esempio curioso nella federazione libanese. Il piccolo Stato che affaccia sul Mediterraneo risente ancora delle tensioni politiche che lo stanno attraversando. Il calcio femminile è una di quelle note positive che ha saputo regalare momenti di gioia ad un popolo martoriato dai venti di guerra provenienti anche dalla vicina Siria.

Nel 2019, la Nazionale Libanese ha conquistato la West Asian Football Federation Championship, una competizioni tra Nazionali minori che include anche nazioni come Iraq, Iran e Kuwait. Le ragazze del posto hanno saputo imporsi vittoriose nelle categorie Under 15 e Under 18 di tale competizione.

In tale competizione, si è distinta la figura di Layla Iskandar, premiata come capocannoniera del torneo Under 18 tenutosi quest’anno. L’attaccante libanese ha anche rilasciato alcune dichiarazioni secondo le quali il suo sogno è di divenire una professionista. “Ho lavorato molto duramente assieme al mio club, così come in Nazionale; ho anche un coach personale che mi sta aiutando molto” sono le parole della diciassettenne che sogna di esordire in un campionato straniero. Gli esperti di mercato sono avvisati.

La Lebanese Football Association (LFA) è in costante crescita e lo ha dichiarato anche suo direttore tecnico responsabile Bassem Mohamad. “Abbiamo molti talenti alle quali stiamo dando la massima attenzione affinché possano crescere con regolarità. Abbiamo intenzioni di costruire altre selezioni nazionali che possano aiutarci a qualificarci per i prossimi trofei del calcio asiatico” conclude il dirigente dell’LFA.

 

COVID-19, dieci calciatrici in isolamento volontario

Juventus comunica di aver disposto l’isolamento volontario domiciliare per dieci calciatrici delle Juventus Women e della Nazionale Italiana che, durante la trasferta o il viaggio di ritorno dall’Algarve Cup, potrebbero aver avuto contatti con un soggetto che si è successivamente rivelato positivo al COVID-19.

Si specifica che le calciatrici sono tutte asintomatiche.

Credit Photo: Andrea Amato

Megan Rapinoe sorpresa dal gioco spagnolo: “È migliorata molto e ti rende difficile giocare”

Sicuramente il livello tecnico rispetto a 10 anni fa nel mondo del calcio femminile internazionale si è innalzato e pure di parecchio, ma una delle nazionali che stanno avendo una crescita spropositata e che si sta affacciando ai grandi palcoscenici internazionali è indubbiamente la Spagna.

Il fatto che più sorprende è la velocità con la quale la nazionale iberica ha incrementato il proprio valore tecnico (basti pensare che fino al 2015 non erano mai state in grado di qualificarsi ad un Mondiale) dando la possibilità alle proprie calciatrici di farsi notare; una su tutte Alexia Putellas, stella del Barcellona e neo nominata miglior giocatrice della SheBelieves Cup. Proprio grazie a questo torneo, le spagnole hanno confermato la propria forza ed il loro margine di miglioramento che sta crescendo sempre di più. Le manifestazioni di ammirazione non si sono fatte attendere ed infatti il capitano della nazionale statunitense Megan Rapinoe ha rilasciato parole miste tra lode e sbalordimento nei confronti delle ragazze di Jorge Vilda: “Il loro controllo del pallone e del gioco è stato impressionate, è stato davvero difficile superarle. E’ una squadra molto consistente, che è migliorata molto e ti rende difficile giocare”  E detta da una calciatrice del calibro della Rapinoe è veramente soddisfacente e non sono per nulla parole regalate dato che gli Stati Uniti hanno trovato la vittoria contro la Spagna solo con un gol di Julie Ertz all’87ettesimo che ha condannato le iberiche al secondo posto della SheBelieves.

Ma tutto ciò era preannunciabile data la crescita esponenziale che ha subito il movimento calcistico femminile spagnolo. Con l’incremento del numero delle giocatrici spagnole (29 mila calciatrici in più in dieci anni) e i risultati ottenuti con le nazionali giovanili (su tutti il mondiale U-17 conquistato nel 2018) era inevitabile avere un progresso del genere ed oggi stanno venendo fuori i frutti di questo incremento di popolarità. Tutto ciò ovviamente si sta riflettendo anche nel mondo dei club femminili spagnoli che pian piano si stanno affermando sia in patria che in tutta Europa (due delle squadre qualificate per i quarti della UWCL sono spagnole: Atletico Madrid e Barcellona, che si sfideranno proprio tra loro). La popolarità in Spagna sta facendo continui progressi dando un esempio a tutta Europa ed esportando il proprio metodo di divulgazione. Proprio nella stagione scorsa il match tra Atletico Madrid e Barcellona ha registrato il record di spettatori per una partita di calcio femminile spagnolo: ben 60 mila persone presenti al Wanda Metropolitano per sostenere le proprie ragazze.

Ormai il calcio femminile sta conquistando il cuore della gente in tutta Europa e la Spagna ne è l’esempio lampante: 600mila telespettatori per la finale di Copa de la Reina nel 2019 tra Real Sociedad e Atletico Madrid non si fanno tutti i giorni. E chissà che un giorno questa popolarità arrivi anche qua, noi aspettiamo qui…

Turchia, record di presenze alla Festa della Donna: in 33mila allo stadio!

Lodevole ed encomiabile l’iniziativa con la quale la Turchia ha avvicinato i tifosi al calcio femminile. Nel giorno della Festa della Donna (8 marzo) il Besiktas ha organizzato un match amichevole tra la sua selezione femminile e l’Atletico Madrid. La Vodafone Arena nella quale gioca la squadra bianconera di Istanbul ha ospitato circa 33 mila tifosi venuti a vedere il calcio femminile.

Un evento storico se pensiamo che, il paese arabo, è piuttosto limitativo nei confronti del gentil sesso. Eppure la nazione sul Bosforo ha saputo distinguersi grazie ad un pomeriggio meraviglioso nel quale ha vinto tutto il calcio femminile. La gara, per dovere di cronaca, si è conclusa 2-0 per le spagnole grazie alle reti di Charlyn Corral e Olga Garcia.

Il bellissimo panorama propostoci dalla Vodafone Arena di Istanbul ci riporta a quando anche in Italia si è vissuto un evento simile. Nel corso della stagione passata, nella cornice dell’Allianz Stadium di Torino, si sono infatti sfidate le squadre femminili di Juventus e Fiorentina Women’s. Una gara storica vissuta di fronte ad un pienone di 39.027, vinta dalle bianconere.

Episodi di speranza per un futuro nel quale potremmo, e vorremmo, vedere sempre più squadre femminili giocare negli stadi delle società, pieni come in occasione delle gare maschili.

 

Letture mentre #iostoacasa, oggi è il turno di Vlada Kubassova

Nel momento in cui restare in casa è fondamentale per evitare il diffondersi del contagio da Covid-19, le ragazze del Napoli Femminile hanno scelto di trascorrere qualche ora in compagnia di un buon libro e vi consigliano di fare altrettanto. Le nostre sono in molti casi “calciatrici da leggere”.

Oggi è il turno di Vlada Kubassova con il suo libro di didattica italiana.

Oggi abbiamo fatto una scelta diversa, che aiuta a comprendere meglio cosa voglia dire essere calciatrici: Vlada è con noi già dello scorso anno, viene dall’Estonia e lì sarebbe stata attualmente se avesse potuto rispondere all’ultima convocazione della sua nazionale (era leggermente infortunata). Così, lei che quest’anno ha imparato – molto bene – il nuovo ruolo di interno di centrocampo ha deciso di rimanere a Napoli e di imparare l’italiano, che fino ad ora le è sempre risultato ostico. Risultato: lunghe sedute di studio con una paziente insegnante quale la compagna di squadra Sara Sibilio, nel tentativo di trascorrere questi giorni casalinghi in modo proficuo. Non è facile stare lontani dalla propria terra natia, ma Vlada si è ambientata bene dalle nostre parti e promette presto di parlare anche…napoletano!

Photo Credit: Napoli Femminile

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