Il Trento torna alla vittoria dopo due giornate di digiuno e s’impone per 2 a 1 su una Spal combattiva. La formazione ferrarese parte forte e riesce a passare in vantaggio con Pirani, guadagnando poi la superiorità numerica con l’espulsione di Bertamini. Le gialloblù però non si danno per vinte e ribaltano la situazione con una doppietta di Tonelli.
Per la sfida con la Spal, mister Pavan cambia qualche interprete rispetto all’ultima uscita e schiera dall’inizio Varrone, Bertamini, Torresani e Tononi, tenendo invece inizialmente a riposo Rosa e l’acciaccata Daprà su tutte. La squadra non sembra avere problemi di amalgama e, dopo due soli minuti, bussa alla porta della Spal. Poli macina la fascia destra e serve Alessandra Tonelli a centro area ma l’attaccante non riesce ad angolare favorendo l’intervento dell’estremo difensore spallino. La risposta delle biancoazzurre non si fa attendere e, dopo un solo giro di lancette, Fratini recupera palla in posizione pericolosa e calcia immediatamente esaltando i riflessi di Valzolgher che devia in angolo. Al 10’ il tentativo di Rovea sugli sviluppi di un corner non va a buon fine, mentre il secondo affondo della Spal non lascia scampo alle padrone di casa: Pirani attacca bene la profondità alle spalle della difesa trentina e, dopo aver ricevuto palla sul filo del fuorigioco, batte Valzolgher a tu per tu siglando il vantaggio spallino. Il botta e risposta continua anche dopo la rete ospite e il Trento prova subito a riacciuffare la gara, ma la deviazione sottomisura di Poli su assist di Tonelli non inquadra di poco lo specchio. Episodio chiave al 23’: Bertamini interviene con un po’ troppa foga su Fratini lanciata a rete e il direttore di gara sanziona il fallo con un cartellino rosso, ma resta da valutare se Bertamini fosse effettivamente l’ultimo difensore in gioco a poter raggiungere il pallone. L’inferiorità numerica non scoraggia il Trento che, nel giro di dieci minuti pareggia: Alessandra Tonelli riceve sulla corsa direttamente da Valzolgher, si districa in mezzo a tre avversarie e batte Da Ronche con un gran tiro che vale l’uno a uno. La stessa Tonelli serve il bis poco più tardi, complice l’errore grossolano del portiere ospite che si fa scivolare di mano la debole conclusione del tuttocampista gialloblù. La ripresa è di marca trentina e Poli sciupa subito due grandi chance per triplicare, concludendo di poco a lato da ottima posizione in entrambi i casi. La Spal fatica a reagire, mentre il Trento riesce a rendersi pericoloso ancora con Tonelli che impegna Da Ronche in angolo. È l’ultimo acuto di una gara emozionante, combattuta onorevolmente da entrambe le formazioni e vinta dalla squadra che ha creato più pericoli. Il settimo posto attuale non permette alle gialloblù di rilassarsi ma la vittoria con la Spal in inferiorità numerica sarà sicuramente un’iniezione di fiducia in vista delle prossime sfide.








Partono subito forte le gialloblù con Martani che dopo tre minuti defilata sulla sinistra dell’area di rigore, si accentra e lascia partire un diagonale che finisce a lato di poco. E’ il preludio al gol che arriva al 6′ proprio con l’attaccante numero 9: sempre dalla sinistra, Martani entra in area liberandosi ottimamente di un difensore e lascia partire il tiro che piega le mani di Milone e finisce in rete. Dopo appena 6 minuti arriva il raddoppio: Bertolotti, con la sua tecnica, trova con un filtrante al bacio Carraro che sale, entra in area e indisturbata si lascia alle spalle anche il portiere e segna il gol del 2-0. Al 20′ con un’acrobazia, su ottimo cross dalla sinistra di Martani, Boni prova a trovare la gioia del gol ma il pallone finisce alto. Applausi per il gesto e per una squadra che sembra aver trovato le giuste trame. Al 24′ arriva il primo timido tentativo della grigie della Novese con Malatesta che dal limite dell’area senza pensarci su due volte calcia in porta ma la palla finisce abbondantemente a lato.
Il secondo tempo presenta la stessa musica. Al 2′ Dallagiacoma trova il quarto gol dopo essere stata servita ottimamente da Boni, splendidamente in palla in questa domenica uggiosa. Al 9′ la Novese trova la via del gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Un minuto più tardi arriva la cinquina gialloblù: Carraro mette in area dalla sinistra un traversone basso, Milone esce in tuffo ma non trattiene la palla che capita sui piedi di Mascanzoni che da due passi non fa altro che toccare in rete.






