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Antonio Cincotta: “La vita ci chiede di superare continuamente noi stessi”.

L’ultima giornata di campionato ha visto il largo successo della Fiorentina Women’s per 6-1 nel derby con la Florentia San Gimignano, 6-1 il risultato finale per la squadra di mr Antonio Cincotta che rafforza cosi’ il secondo posto in classifica dietro la Juventus Women. Sul proprio profilo Facebook il mister ha elogiato la propria squadra con un eloquente commento:

Un grande sabato sera con una vittoria da incorniciare al San Paolo💪Una domenica perfetta con una prestazione superlativa delle ragazze nel derby. Ma soprattutto un weekend a tinte completamente viola 💜

L’ entusiasmo ritrovato intorno all’ambiente viola e al suo tecnico ha portato alla stesura di un’articolo in suo onore che ripercorre la sua carriera sin dall’inizio. Elogiato da questo sempre tramite il proprio profilo Facebook ha voluto ringraziare per l’interesse dimostratogli:

11 anni alla guida di Squadre Femminili, la fortuna di aver incrociato tante atlete brave con cui si sono condivisi successi dalla Serie C alla Champion’s League e momenti indimenticabili.

Il tempo non va misurato in ore e minuti, ma in trasformazioni perché la vita ci chiede di superare continuamente noi stessi.

Grazie mille @GianlucaDiMarzio e la tua squadra”.

#ricordi

Credit Photo:Pagina Facebook Antonio Cincotta

 

 

 

Capitan Catley rivela la chiave delle speranze del titolo per il City

Steph Catley afferma che la difesa di Melbourne City è la migliore in campionato e la loro capacità di mantenere le partite pulite sarà la chiave del loro successo nel campionato Westfield W-League.

La rigorosa difesa della City ha subito solo tre gol in otto partite. Hanno tenuto le porte involate per quattro match di fila e, in un presagio pericoloso per i loro avversari, hanno recentemente trovato il loro ritmo di punteggio.

“Al momento le cose stanno andando davvero bene”, ha detto Catley ai giornalisti giovedì “Non subire è massiccio, penso che sia la chiave per vincere un campionato, non subire gol”.

“Se si guarda alla nostra linea di difesa l’esperienza che c’è non è come quella di nessun altro in campionato. È probabilmente la nostra risorsa più forte e qualcosa su cui possiamo sicuramente ancora migliorare, aspettatevi grandi cose da noi in questo campionato!”.

Photo Credit : Westfield Matildas

Fiorentina devastante; il derby toscano lo stravince Cincotta

Grande, grandissima Fiorentina quella vista al Buozzi di Firenze in questo turno della Serie A femminile. Ad attendere le voglia un ostico Florentia San Gimignano rimodellato dal cambio di allenatore e dai nuovi arrivi in rosa. Le ragazze di Antonio Cincotta non sbagliano nulla e realizzano la goleada.

BONETTI SUPERSTAR
Bastano cinque minuti alle padrone di casa e subito Bonetti infila il goal del vantaggio su disattenzione della difesa ospite. Mauro sigla pochi giri di lancette dopo il 2-0 e la partita sembra già essere in discesa. Ancora la numero 10 viola al 34′ per il 3-0 e di nuovo la bomber viola a siglare il 4-0 che dura sino al termine della prima frazione di gioco. Florentia completamente spento. Pochissimi, se non nulli, i pericoli corsi dall’estremo difensore di casa Ohrstrom.

Nella ripresa il copione non cambia. Bonetti realizza la sua tripletta personale e manda un forte messaggio al CT azzurro Milena Bertolini. Le ospiti cercano la reazione d’orgoglio che porta alla marcatura della bandiera con Melania Martinovic. La Fiorentina però non sembra volersi arrestare e infine nel tabellino dei marcatori si aggiunge anche Lisa de Vanna per il 6-1 definitivo. E’ un festival del goal al Buozzi con le viola che si aggiudicano ancora una volta il derby tra le cugine.

Risultato tondo e clamoroso quello pervenuto a Firenze. Un messaggio chiaro anche per la Roma di Betty Bavagnoli che ospiterà la compagine di Cincotta domenica prossima al Tre Fontane. Potrebbe essere una partita decisiva per gli obiettivi di entrambe le squadre. Eppure, il tecnico toscano non sembra della stessa opinione: “Il campionato arriverà fino a maggio con questa situazione”, ha dichiarato ai media al termine del match.

L’INFERMERIA E’ IL NOSTRO MERCATO
In panchina per la squadra casalinga c’era anche il nuovo acquisto Catalina Jaramillo Perez. L’estremo difensore colombiano è stato acquistato per porre rimedio all’addio a sorpresa di Noemi Fedele che ha rescisso il contratto con i toscani. In accordo con i dirigenti, questo sarà l’unico colpo del calciomercato viola in questa sessione. Cincotta aspetta i suoi rinforzi dall’infermeria

L’allenatore aspetta di poter riabbracciare a breve Francesca Durante, Stephanie Breitner e Lana Clelland. L’attaccante scozzese sembra cominciare a vedere la luce in fondo al tunnel ma ancora non si sa quando tornerà a disposizione del suo coach. Durante sosterrà una nuova visita tra un paio di settimane che sarà determinante per decidere quando riprendere l’attività agonistica. Atteso a breve anche il ritorno della centrocampista tedesca. Cincotta aspetta il responso dei medici per avere la rosa al completo e lanciare l’assalto finale al secondo posto.

Credit Photo: Florentia San Gimignano

Pokerissimo della Sicula Leonzio Women alla Roma XIV Decimo Quarto

La Sicula Leonzio Women comincia il girone di ritorno con il prezioso successo interno sulla Roma XIV Decimo Quarto. Le bianconere si sono imposte per 5-0 sulle capitoline.

Primo tempo sottotono, per le leontine, che devono prendere le misure al grande agonismo delle rivali. Tuttavia Ndiongue e compagne creano più occasioni, mentre Orlando resta praticamente inoperosa. Nei primi dieci minuti sono Finocchiaro e Vitale a rendersi pericolose. La prima spreca un’occasione ghiotta sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre l’attaccante bianconera cestina due occasioni, entrambe su assist di Ndiongue, la seconda delle quali da posizione favorevolissima.

Le padrone di casa continuano a premere, sfiorando la rete con una doppia occasione per Vitale e Di Mauro, al 23’, e poi con la traversa di Ndiongue su punizione al 30’. Due minuti dopo ecco il vantaggio della Sicula: Vitale conquista palla a metà campo e si invola per vie centrali verso la porta difesa da Riso, siglando l’1-0 con freddezza.

Nella ripresa le bianconere piazzano subito la seconda zampata, ancora con Vitale, brava ad approfittare di una sbavatura dei centrali difensivi avversari per il 2-0. Al quarto d’ora le leonesse colpiscono nuovamente, con Maria Di Stefano che si avventa su una palla vagante nell’area di rigore romana, siglando la terza rete. Le ospiti offrono solo un paio di spunti per impensierire Orlando, al 21’ ed al 27’, in mezzo ai quali arriva il 4-0 della Sicula, con Ndiongue che scherza i centrali capitolini prima di battere a rete. Il quinto gol  lentinese arriva tre minuti dopo: Di Stefano scappa via sulla fascia destra e dal fondo mette in mezzo un pallone che la neo entrata Morgana Russo deve solo spingere in rete di testa, chiudendo, di fatto, il confronto.

Nel post partita mister Scuto analizza la prestazione delle sue ragazze: “L’unica cosa da salvare oggi è il risultato finale, la partita è stata brutta. Abbiamo giocato sottotono ed in settimana cercheremo di capire il perché. Per alcune manca la continuità degli allenamenti, perché i problemi di studio e lavoro condizionano. Purtroppo, però, si finisce per pagare la domenica. Adesso pensiamo al Salento. Sarà una partita tosta, loro sono un’ottima squadra. Punteranno ad arrivare al terzo posto, che noi vogliamo difendere. Andremo li a giocare a viso aperto, come sempre fatto e poi vedremo come finirà”.

Tra le migliori in campo c’è sicuramente Maria Di Stefano, autrice di gol e assist: “Mi sono preparata al meglio  per arrivare a questa gara in buona condizione fisica. Sono contenta della mia prestazione, sia difensiva che offensiva. Ho cercato di dare il massimo. All’inizio eravamo un po’ frenate, poi abbiamo capito che unite e determinate possiamo farcela, come accaduto”.

Tra le marcatrici anche Morgana Russo, autrice della quinta rete: “Il gol per me è stato come una liberazione. Un premio per tutti gli sforzi e l’impegno che metto durante la settimana. Sono molto felice e ringrazio anche la mia “assistman” Maria Di Stefano (ride ndr) “.


TABELLINO
SICULA LEONZIO WOMEN – ROMA XIV DECIMOQUARTO 5-0
Reti: Vitale al 32’ e 47’; Di Stefano al 58’; Ndiongue al 70’ e Mo. Russo al 75’.
Ammoniti: Nessuno
Arbitro: Matteo Santinelli di Bergamo

SICULA LEONZIO WOMEN: Orlando, Pietrini (Salvoldi), Di Stefano, Signorelli, Saraò (dal 17’ st Ma. Russo), Di Mauro (dal 1’ st Agati), Martella, Finocchiaro, Pennisi (Cinnirella), Ndiongue, Vitale (Mo. Russo). Allenatore: Scuto
A disposizione: Aleo, Conticello, Fazio, Militello.

ROMA XIV DECIMOQUARTO: Riso, Rossi, Monti, De Luca (dal 39 st Rodati), Di Carlo (dal 12’ st Guerrini), Pomponi, Santacroce, Berardi, Di Carlo, Latini, Carnevali.
A disposizione: Iommi, Loddo

Credit Photo: Sicula Leonzio Women

Sara Gama: “La concentrazione deve essere alta sempre e questa partita ci può insegnare qualcosa”.

Un altro grande stadio si è aperto alla Serie A Femminile e, ancora una volta, la prima volta coincide con un enorme sorriso per la Juve Women. Valentina Cernoia serve a Cristiana Girelli l’assist per l’1-0, Arianna Acuti pareggia per le padrone di casa, poi Girelli rende il favore apparecchiando per il mancino vincente di Valentina. Stesso risultato dell’andata e decima vittoria in undici gare di campionato.Vittoria sofferta, su questo concetto si sono concentrati i commenti delle protagoniste della gara:

Il tecnico delle Juventus Women Rita Guarino sui proprio account social ha scritto: “Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile! Tre punti importanti, ma tanti passi ancora da compiere”

Il capitano Sara Gama sul proprio account di Instagram ha scritto:

saragama_it “Le squadre crescono dunque le vittorie non sono mai scontate. La concentrazione deve essere alta sempre e questa partita ci può insegnare qualcosa”.💪⚪⚫ #FinoAllaFine #Juventus #LiveAhead

La giocatrice Cristiana Girelli autrice di un gol ha commentato così la sofferta vittoria:

cristianagirelli “Difficile, combattuta e per questo molto importante.
Consce che d’ora in avanti non ci saranno risultati scontati, ma consapevoli anche che i grandi successi arrivano da vittorie sofferte come quella di ieri.
Complimenti all @empoliladies per ciò che sta esprimendo in questo campionato”.

#finoallafine #forzajuventus #keepgoing #cg10

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il commento di Valentina Cernoia marcatrice del gol vittoria:

valentinacernoia3 punti fondamentali, ma questa @juventus può e deve fare di più!🔥⚪️⚫️
#EmpoliJuventus 1-2
#us #liveahead #finoallafine #juventuswomen

Credit Photo:Pagina Instagram Sara Gama

Viareggio Cup femminile: anche un’americana nel girone della Fiorentina

Si svolgerà dall’11 al 19 febbraio la 2° Viareggio Women’s Cup, la versione femminile del torneo mondiale di calcio giovanile. E tra le 8 partecipanti c’è anche la Fiorentina, inserita nel girone B. Le migliori due di ogni girone si qualificheranno per le semifinali.

Girone 1: Juventus, Empoli, Inter, Roma
Girone 2: Sassuolo, Fiorentina, Westchester United (Stati Uniti), Genoa

Credit Photo: Violanews

Boglioni e Anghileri convocate dalla Nazionale Under 19 Femminile

Paola Boglioni e Federica Anghileri sono state convocate dalla Nazionale Under 19 Femminile del tecnico Enrico Sbardella per una doppia amichevole con la Svezia in programma martedì 28 gennaio (ore 14.30) allo stadio “Liguori” di Torre del Greco (NA) e giovedì 30 gennaio (ore 14.00) allo stadio “Giraud” di Torre Annunziata (NA).

Due test probanti per la squadra di Enrico Sbardella in preparazione alla Fase élite del Campionato Europeo che si disputerà dal 7 al 13 aprile in Portogallo e che vedrà le Azzurrine opposte alla nazionale di casa, alla Bosnia Erzegovina e alle campionesse d’Europa in carica della Francia.
L’elenco delle convocate:
Portieri: Beatrice Beretta (Juventus), Camilla Forcinella (Hellas Verona Women)
Difensori: Paola Boglioni (Empoli Ladies), Heden Corrado (AS Roma), Michela Giordano (Juventus), Chiara Pucci (FC Ingolstadt), Francesca Quazzico (FC Inter), Chiara Ripamonti (Fiorentina Women’s), Bianca Vergani (FC Inter)
Centrocampiste: Melissa Bellucci (Juventus), Anna Catelli (FC Inter), Sofia Colombo (FC Inter), Azzurra Corazzi (Fiorentina Women’s), Caterina Fracaros (FC Inter), Ludovica Silvioni (Juventus)
Attaccanti: Federica Anghileri (Empoli Ladies), Asia Bragonzi (Juventus), Angela Caloia (Harvard University), Margherita Monnecchi (Fiorentina Women’s), Silvia Zanni (Sassuolo).
Credit Photo: Empoli Ladies

Brevi cenni sull’emendamento della legge di Bilancio 2020 in materia di promozione del professionismo femminile

Lo scorso 11 dicembre è stato approvato un emendamento al disegno di legge di Bilancio 2020 che ha interessato il lavoro sportivo femminile.

Il riconoscimento del professionismo femminile è divenuto argomento sempre più frequente, soprattutto nel periodo recente. Oltrepassando i cancelli dell’interesse puramente sportivo, ha assunto importanza socio-politica, tanto da indurre il legislatore ad un intervento in materia.

Ad implementare l’esigenza di una presa d’atto sul punto, vi sono state, oltre che correnti sindacali imponenti, anche i numeri legati alla platea degli spettatori che ha registrato un incremento notevole rispetto al passato.

L’emendamento in esame, sebbene costituisca un primo passo verso la regolarizzazione del professionismo femminile, non può di certo assurgere a fonte di riconoscimento del medesimo.

Tuttavia, prima di addentrarsi nel merito dell’intervento legislativo, occorre premettere una breve disamina sulle fonti che si occupano del professionismo sportivo in generale.

La l. n. 91 del 1981 costituisce ancora oggi l’architrave su cui poggia la figura del lavoratore sportivo. Ad essa viene assegnato il compito di qualificare il professionista rispetto al dilettante, figura quest’ultima che non gode di un espresso riconoscimento normativo ma che viene sostanzialmente individuata per via residuale – in assenza delle condizioni per il riconoscimento di un rapporto di lavoro sportivo, si versa in ambito dilettantistico -.

In forza dell’art. 2 della predetta Legge sono ritenuti “sportivi professionisti gli atleti, gli allenatori, i direttori tecnico-sportivi e i preparatori atletici che esercitano l’attività sportiva a titolo oneroso con carattere di continuità nell’ambito delle discipline regolamentate dal CONI e che conseguono la qualificazione dalle Federazioni sportive nazionali, secondo le norme emanate dalle Federazioni stesse con l’osservanza delle direttive stabilite dal CONI per la distinzione dell’attività dilettantistica da quella professionistica”.

Pertanto, l’acquisto della qualifica di professionista è riconducibile esclusivamente all’effettiva sussistenza di requisiti sia soggettivi che oggettivi.

Fra i requisiti normativi assume particolare importanza, ai fini che qui ci occupano, il conseguimento della qualificazione di professionista ad opera della singola Federazione Sportiva Nazionale.

Il fattore determinante in materia di riconoscimento della qualifica di professionista viene dunque lasciato alla volontà delle singole Federazioni, laddove invece al Legislatore viene di fatto affidato il mero compito di definire per principi l’istituto ovvero, come è avvenuto con l’emendamento in esame, di stabilire degli incentivi affinché si possa procedere ad una inversione di marcia.

Analizzato da questa prospettiva, l’emendamento in parola ne esce ridimensionato nella sua portata sostanziale. L’incentivo in esso previsto è di tipo contributivo previdenziale e assistenziale, come si legge nel testo “al fine di promuovere il professionismo nello sport femminile ed estendere alle atlete le condizioni di tutela previste dalla legge sulle prestazioni di lavoro sportivo, le società sportive femminili che stipulano con le atlete contratti di lavoro sportivo (…) possono richiedere per gli anni 2020, 2021 e 2022, l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, entro il limite massimo di 8.000 euro su base annua“.

L’intervento volge dunque all’abbattimento del costo legato alla costituzione del rapporto di lavoro professionistico.

Tuttavia, lo sgravio da oneri contributivi sul costo del lavoro non è generale e definitivo. Il Legislatore lo circoscrive mediante la previsione di due limiti: uno di ordine temporale, laddove si prevede che l’esonero dal versamento contributivo del 100% è di tre anni e, salvo proroghe o modifiche migliorative future, esso cesserà tornando al regime previgente; l’altro di tipo quantitativo, operando l’esenzione solo entro il tetto massimo di 8000 euro annui.

Certamente la predisposizione di un sistema di sostentamento dei costi di lavoro in capo alle società sportive offre un viatico importante nel favorire l’ascesa del professionismo nello sport femminile.

Conclusivamente, può affermarsi che la tenuta dell’intervento reso dal Legislatore dovrà tradursi in una resa effettiva, anche in virtù degli scopi preposti, senza dimenticare quel sommo compito assegnato alle singole Federazioni Sportive che non muta ma si consolida, attraverso l’ennesimo riconoscimento della loro autonomia cui viene lasciata, comunque, l’ultima parola.

La firma dell’accordo è ritardata: non esiste ancora un accordo RFEF-ACFF

Il primo accordo collettivo di calcio femminile spagnolo deve attendere. La firma non verrà eseguita il lunedì, lasciando il giorno in cui potrebbe verificarsi ancora indefinito. Il motivo rimane l’assenza di un solido accordo tra l’Associazione delle squadre di calcio femminile (ACFF) e la Royal Spanish Football Federation (RFEF). Entrambi continuano a negoziare, nell’ambito del programma Elite femminile e dei diritti audiovisivi, un accordo necessario e vitale affinché i club possano assumere i requisiti economici stabiliti nel contratto collettivo. Ed è che il suddetto programma Elite contribuirà a ciascun club della Prima Iberdrola 500.000 euro all’anno, riducendo l’importo a 100.000 per le seconde squadre.

“Questi negoziati si stanno svolgendo e continuano a farlo, nelle ultime ore, in modo tale che, una volta raggiunti gli accordi necessari, l’ACFF procederà alla firma del primo accordo collettivo della prima divisione femminile” , hanno indicato dal datore di lavoro. Da parte sua, la RFEF non ha comunicato nient’altro al riguardo, dopo una settimana ha informato di aver accettato la proposta dell’Associazione del Club e di consentire la firma dell’accordo.

In questo modo, tutto è in attesa di accordo, inclusa la presenza di Mediapro. L’operatore audiovisivo ha accettato di rilasciare i club con cui aveva acquisito i diritti televisivi (12 dei 16 First, ad eccezione di Tacon, Barça, Athletic e Madrid CFF) in cambio del mantenimento di due partite al giorno attraverso i suoi canali. Condizioni che sono state “pienamente accettate” dalla RFEF, sbloccando così la ritrasmissione delle prime partite di Iberdrola.

 

Credit Photo: AS

La prima giornata di ritorno regala all’Arezzo i primi tre punti davanti al proprio pubblico

Arrivano i primi tre punti di fronte al pubblico aretino per le ragazze dell’Arezzo Calcio Femminile che nella dodicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C riescono a battere la Jesina grazie alle reti di Verdi, Gwiazdowska e Arzedi. Nel finale Modesti Chiara prova a riaprire la gara su calcio di rigore, ma la formazione aretina riesce a resistere sino al triplice fischio.

Dopo il k.o. maturato settimana scorsa contro lo Spezia, l’Arezzo scende in campo con un’altra veste: Antonelli in porta, difesa a quattro composta da Gonzi, Orsi, Carleschi e Razzoli; a centrocampo Arzedi e Verdi con Gwiazdowska e Mencucci sulle fasce mentre in attacco Mazzini spalleggia Paganini. Parte subito con sprint la Jesina, forte della posizione in classifica e del 5-0 maturato nella gara d’andata fra le due squadre, con Tamburini che va vicinissima alla rete. Ma dal primo calcio d’angolo della partita, l’Arezzo passa: traversone in mezzo di Mencucci, Verdi stacca indisturbata dentro l’area e mette a segno l’1-0! Il vantaggio regala alla squadra di casa un po’ di fiato dal pressing del tridente avversario formato da Tamburini, Fontana e Paolini. Ma il baricentro alto della formazione avversaria riesce molte volte a bloccare l’avanzata aretina e da una palla recuperata arriva il gol del pareggio: Tamburini si mette in solitaria e scocca dal limite dell’area un sinistro velenoso che finisce direttamente sotto l’incrocio dei pali! L’Arezzo rimane fedele al proprio stile di gioco, cercando spesso Mencucci e Gwiazdowska sulle fasce, ma la prima frazione di tempo si chiude con il risultato di perfetta parità.

Nella ripresa la squadra di casa cambia vistosamente copione e in dieci minuti realizza due tap-in vincenti: il primo dopo quattro minuti porta la firma di Gwiazdowska, abile a credere fino alla fine su un pallone e a spingerlo in rete con un colpo di punta dello scarpino, mentre il 3-1 lo realizza Arzedi dopo una doppia respinta di Generali! Le due reti galvanizzano le ragazze aretine che non lasciano più arrivare la Jesina dalle parti di Antonelli: in mezzo al campo Verdi e Arzedi sono insuperabili mentre Gwiazdowska e Mazzini corrono in pressing su tutti i fronti del terreno di gioco ma una menzione va anche alla difesa, precisa e attenta su ogni pallone. La formazione ospite prova con i cambi a spezzare la partita ma è ancora l’Arezzo vicinissima alla rete con due conclusioni di Mazzini e Gwiazdowska che terminano fuori di pochissimo. A quattro minuti dal termine una piccola sbavatura della squadra di casa concede un calcio di rigore alla Jesina: dal dischetto non sbaglia Modesti Chiara che riapre la partita. Sul forcing finale l’Arezzo regge l’urto con grinta e carattere e, al triplice fischio, può festeggiare per i primi tre punti conquistati in casa che valgono la terza vittoria stagionale.


TABELLINO
ACF Arezzo – Jesina 3-2

Marcatori: 8’ Verdi (Ar) 30’ Tamburini (Je) 49’ Gwiazdowska e 53’ Arzedi (Ar) 86’ Modesti Chiara (Je)

A.C.F. Arezzo: Antonelli, Gonzi (90’ Pieri), Orsi, Carleschi, Razzoli, Arzedi, Verdi (80’ Baracchi), Gwiazdowska, Mazzini (73’ Fanciulli), Mencucci, Paganini (65’ Casini). A disposizione: Ruotolo, Cartarasa, Pesci

Jesina: Generali, Picchio, Crocioni, Battistoni, Paolini (69’ Modesti Chiara), Gambini (83’ Zambonelli), Fontana, Coacci (76’ Mosca), Tamburini, Rossetti (66’ Modesti Aurora), Verdini (66’ Durante) A disposizione: Latini, Cascone, Scarponi.

Credit Photo: Arezzo Calcio Femminile

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