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L’Italia sbatte sulle traverse, la Norvegia vince 2-0 e si aggiudica il Torneo di La Manga

Dopo i pareggi senza reti con Costa Rica e Slovacchia, le Azzurrine restano di nuovo a secco complici i due legni colpiti da Bernardi e Lonati. Leandri: “Ci è mancato il gol, ma il bilancio è positivo”.

E’ mancato di nuovo il gol alla Nazionale Under 16 Femminile, sconfitta 2-0 dalla Norvegia nella terza e ultima gara del Torneo di La Manga. Dopo i pareggi senza reti nelle prime due partite con Costa Rica e Slovacchia, perse entrambe ai rigori, l’Italia non è riuscita a sbloccarsi nemmeno con le norvegesi, pur sfiorando il gol in diverse occasioni e colpendo due traverse con Veronica Bernardi e Gaia Lonati.

In vantaggio al 20’ con Tandberg sugli sviluppi di una mischia in area, la Norvegia ha chiuso il match al 57’ grazie a Guro Hammer Røn, vincendo così il torneo a punteggio pieno dopo i netti successi con Slovacchia (3-0) e Costa Rica (5-1).

“Anche oggi le ragazze hanno giocato una buona partita – il commento del tecnico Jacopo Leandri – contro un’ottima squadra, fisicamente più forte di noi. Avremmo meritato di vincere le prime due gare, dobbiamo lavorare sulla fase offensiva ed essere più cinici sotto porta. Il bilancio del torneo è comunque positivo”.

Risultati e classifica finale

Regolamento (vittoria nei tempi regolamentari 3 punti, vittoria ai rigori 2 punti, sconfitta ai rigori 1 punto)

ITALIA-Costa Rica 0-0 (3-4 dcr)

Slovacchia-Norvegia 0-3

ITALIA-Slovacchia 0-0 (2-4 dcr)

Norvegia-Costa Rica 5-1

ITALIA-Norvegia 0-2

Slovacchia-Costa Rica 0-2

Classifica: Norvegia 9 punti, Costa Rica 5, ITALIA e Slovacchia 2

Credit Photo: FIGC

 

Viareggio Women’s Cup, Alessandro Spugna: “Sono davvero felice per le ragazze”

La Juventus ha vinto la Viareggio Women’s Cup 2020 vincendo 3-2 contro la Roma a Montignoso (Massa Carrara), presente in tribuna anche Marcello Lippi.

Il tecnico della Juventus Women Alessandro Spugna dopo la vittoria del prestigioso trofeo, il secondo in due edizioni, ha commentato così la finale: “È stata una partita dai due volti, il primo tempo ci ha visto protagonisti, con tre gol e un buon calcio, mentre nella ripresa ci siamo fatti mettere in difficoltà dal loro agonismo. Alla fine le ragazze sono state bravissime a stringere i denti, gestire i minuti finali e portare a casa questa vittoria. Il torneo è stato di alto livello, abbiamo disputato 5 partite in 10 giorni di altissimo livello, sapendo anche soffrire e questa manifestazione arricchisce il nostro bagaglio. Sono davvero felice per le ragazze”.

Felice della vittoria anche il capitano della Juventus Women Ludovica Silvioni che  ha rilascito questa dichiarazione: “Siamo riuscite a riportare la coppa a casa, volevamo conservare il trofeo con tutte le nostre forze. La Roma è una squadra aggressiva e siamo state bravissime a reggere fino alla fine. Ringrazio mister Spugna, ha fatto un grande lavoro”.

Credit Photo: Virgilio Guidotti

 

Nicola Iachelli, Responsabile Scouting Pink Bari: “Lo scouting è molto importante, e c’è ancora molta strada da fare nel femminile”

Nicola Iachelli è uno dei dirigenti del calcio femminile più promettenti e duttili del panorama italiano con una certa predilezione per l’Europa e più specificatamente alla Women’s Champions League (basti pensare che nella sua carriera ha svolto i vari ruoli di direttore sportivo, team manager, addetto stampa, responsabile area tecnica e addetto scouting).
Nicola ha ottenuto il suo primo incarico nel 2010 al Bardolino (poi AGSM Verona), squadra della sua città, fino a diventarne il Direttore Sportivo. Rapporto che si concluderà dopo 4 anni dopo aver portato a termine operazioni importanti per la crescita sia tecnica che mediatica della società. Dopo di che, Nicola si trasferirà in una delle società più importanti dell’epoca, ovvero il Brescia Femminile del Presidente Giuseppe Cesari. Qui si potrà confrontare con giocatrici che oggi stanno scrivendo una grandissima pagina del nostro calcio e chissà se proprio con i consigli e le indicazioni di Nicola sono arrivate fino a questo punto. Al Brescia ricoprirà il ruolo di Scout, andando alla ricerca di nuovi talenti, sia esteri che italiani. L’esperienza bresciana si conclude dopo appena una stagione per poi andare in B al Valpolicella dove, nella sua seconda stagione, festeggerà la promozione in Serie A.
Qui Nicola svolgerà uno dei ruoli più importanti a livello societario cioè quello di responsabile dell’area tecnica, organizzando la rete di scouting e pianificando le varie sessioni di mercato.
In seguito alla promozione nella massima serie, Nicola ritornerà al nuovo Verona Women in qualità di direttore sportivo, per poi andare al Pink Bari nelle vesti di Responsabile Mercato e Scouting. Oggi abbiamo il piacere di intervistare Nicola Iachelli. 
 

Ciao Nicola, con l’ultima sessione di mercato è emerso il fatto che molte società italiane stanno puntando più sulle giocatrici estere piuttosto che su quelle italiane. Cosa rappresenta per il panorama calcistico italiano?
Credo che sia una necessità, lo sostengo da tempo. Il panorama italiano ha senz’altro ottime giocatrici per la serie A, ma il bacino d’utenza è ancora talmente risicato che non è possibile pensare di avere 12 squadre italiane composte da soli elementi nostrani di alto livello. Inoltre, se posso fare una piena confessione, le calciatrici italiane hanno pretese salariali più alte rispetto a poco tempo fa e non sempre in parallelo con il proprio valore di mercato. Questo impedisce alle società medio-piccole di poter fare offerte congrue alle loro richieste. All’estero è ancora possibile acquistare nel rispetto del budget fissato dalle società. Certamente questo può comportare dei rischi. Una giocatrice molto forte in patria non sempre riesce ad esprimere le sue reali capacità all’estero, e questo avviene quasi sempre per ragioni ambientali e di carattere. Bisogna capire che le calciatrici straniere arrivano in un nuovo paese di cui non conoscono nulla: compagne, lingua, cultura, metodi di allenamento… Non è facile inserirsi nella nuova realtà ed integrarsi, quindi necessitano nel primo periodo di un’attenzione particolare se si vuole tirar fuori da loro il meglio, sia in campo che fuori.

Come è nata la tua passione per lo scouting?
Penso sia nata in modo naturale sin da quando ero piccolo: tutti guardavano i grandi campioni, mentre io ero “innamorato” degli outsider. Questo mi ha spinto ogni anno a cercare di trovare ed indovinare quali giocatori sarebbero potuti diventare la rivelazione del campionato. Arrivato nel femminile, stando vicino ad esperti del settore e studiando, ho potuto migliorarmi e svolgere un lavoro che sento far parte anche del mio modo di essere: analitico ed intuitivo.

Negli ultimi tempi, l’importanza dello scouting nel mondo calcistico è aumentata a dismisura e sta aumentando sempre di più dando alle società un valore aggiunto per la propria crescita. Come hai vissuto e come stai vivendo questa grandissima ascesa?
Lo scouting è molto importante, e c’è ancora molta strada da fare nel femminile. Si è cominciato da poco e quindi bisogna dare il tempo a tutti di formarsi e capire questo mondo. Gli agenti propongono molte ragazze che provengono da ogni parte del globo, ed essere preparati a giudicarle significa anche saper raccogliere informazioni su di loro, sulla loro storia clinica, sul loro carattere e questo rappresenta la vera sfida. Negli anni mi sono creato una mia rete di contatti che mi consente di tenere d’occhio tutto ciò che mi interessa e chiaramente questo approccio deve essere abbracciato da tutti coloro che vogliono ottenere dei risultati.

Nel giro di scouting italiano, sei maggiormente conosciuto per le tue capacità nel cercare giocatrici di talento e che potrebbero rappresentare quel futuro “crack” calcistico. Ovviamente un mago non svela mai i suoi trucchi, però, indicativamente, quali sono le caratteristiche che deve possedere maggiormente un osservatore per capire il futuro potenziale di una giocatrice?
Credo solo di essere riuscito a togliere una lunga serie di preconcetti che facevano (e fanno…) parte del modo di giudicare un’atleta. Quando devo scegliere una calciatrice mi chiedo cosa mi serve e non solo in termini di ruolo. Cerco di avere una visione più ampia ed immaginare le sue skill mescolate con quelle delle altre giocatrici presenti in rosa e se vedo una sinergia allora sono sulla strada giusta. Ragionare per luoghi comuni non è mai una decisione che porta a dei risultati. Si chiede giustamente alle calciatrici di cercare soluzioni quanto stanno sul terreno di gioco, ma lo stesso vale anche per chi fa il mio mestiere ed accontentarsi può far cambiare le prospettive di un’intera stagione.

Secondo il tuo parere, quali sono i Paesi migliori in cui andare a cercare le giocatrici da acquistare?
Avendo buone risorse economiche a disposizione penso che Francia, Germania e Stati Uniti rappresentino ancora un’eccellenza a livello di settore giovanile. Negli USA stanno andando ad allenare molti coach europei, quindi anche la preparazione a livello tattico delle giocatrici sta crescendo. Poi ci sono paesi che stanno facendo grandi passi avanti e molto velocemente, quindi vale la pena tenerli sotto controllo, ma quali essi siano me lo tengo per me… Spero si arrivi presto ad incentivare davvero le bambine ad iniziare a praticare questo bellissimo sport e poter rispondere a questa domanda dicendo “l’Italia”. Ad oggi purtroppo non è così.

Ringraziamo Nicola Iachelli e tutta la società Pink Bari per la disponibilità e auguriamo un buon finale di stagione.

Credit Photo: Alessandro Allegretti Photographer

Trionfo-bis per la Juventus alla Viareggio Women’s Cup

Continua ad esserci soltanto il nome della Juventus nell’albo d’oro della Viareggio Women’s Cup. Le bianconere si confermano campionesse, aggiudicandosi anche la seconda edizione. A farne le spese è la Roma, sconfitta 3-2 nella (spettacolare) finale disputata al “Del Freo” di Montignoso (Massa). Tutte nel primo tempo le (tre) reti bianconere: Musolino (12’), Toniolo (17’) e Bragonzi (36’). Alle giallorosse non bastano il quarto centro della capocannoniere del Torneo Landa (69’) e Pacioni (85’).

LE SCELTE – La formazione della Juventus è uguale per dieci undicesimi a quella schierata da Spugna nella semifinale contro la Fiorentina: unica variazione Caiazzo al posto di Sciberras sulla corsia destra di difesa. Recupera capitan Silvioni, dopo la botta al piede rimediata proprio nel match contro le viola che l’aveva costretta ad uscire a ridosso dell’intervallo. Melillo propone invece il 4-2-3-1 dove Landa – capocannoniere del Torneo con 3 reti assieme alla bianconera Berti – agisce da unica punta con Graziosi, Boldrini e Corelli a supporto. Tarantino e Vigliucci partono dalla panchina.

PUNIZIONI SEVERE – E’ un’edizione caratterizzata dalle tante traverse, la 2° della Viareggio Women’s Cup. Non fa eccezione la finale: tocca a Landa maledire la sorte quando il suo destro (è l’8’) sbatte sul legno. La Juventus, scampato il pericolo, si mostra letale sui calci di punizione: al 12’ Musolino sblocca il risultato (aiutata da una deviazione), al 17’ Toniolo raddoppia con la stessa modalità, ma di sinistro. Un uno-due devastante per la Roma, che accusa il colpo e non riesce a reagire. Momento di difficoltà che le bianconere comprendono e sfruttano per colpire anche al 36’, con Bragonzi che con un tocco preciso supera Ghioc (in uscita). Primo gol in questa edizione per la capocannoniere di quella dello scorso anno.

REAZIONE – Sotto 0-3, la Roma si riversa in avanti per riaprire – provarci, almeno – la gara. Melillo inserisce Tarantino e Vigliucci (fuori Graziosi e Pienzi), aumentando così il numero delle giocatrici offensive. E le occasioni giungono di conseguenza: la stessa Vigliucci si fa bloccare da Beretta una conclusione da distanza ravvicinata (58’), mentre la punizione di Orlando incontra una deviazione che – a differenza di quella battuta da Musolino nel primo tempo – non è favorevole (palla in angolo). Ci pensa allora Landa ad accorciare le distanze con un sinistro violento da posizione defilata (è il 69’). Sono 4, con questo, i gol della centravanti che allunga su Berti e si prende il titolo di capocannoniere. A rianimare ancor di più le speranze di una clamorosa rimonta è Pacioni, che all’85’ di testa infila Beretta. Nel recupero, però, le giallorosse restano in dieci complice l’espulsione per Orlando (doppio giallo). Pur soffrendo, la Juventus resiste sino al termine, vince 3-2 e bissa il trionfo del 2019.


TABELLINO FINALE
ROMA-JUVENTUS 2-3
Reti: 12’ pt. Musolino (J), 17’ Toniolo (J), 36’ Bragonzi (J); 24’ st. Landa (R), 40′ Pacioni (R).

ROMA (4-2-3-1): Ghioc; Pacioni, Corrado, Massimino, Orlando; Severini, Pienzi (10’ st. Vigliucci); Graziosi (10’ st. Tarantino), Boldrini, Corelli (29’ st. Manca); Landa. A disp.: Maurilli, Korchack, Comodi, Ridolfi, Massimi, Bedin, Sechi, Vidano. All.: Melillo.

JUVENTUS (4-3-3): Beretta; Caiazzo, Brscic, Masu, Toniolo (49’ st. Distefano); Bellucci, Musolino, Silvioni; Berti, Beccari (36’ st. Sciberras), Bragonzi. A disp.: Serafino, Soggiu, Maino, Giai, Carrer, Scarpelli, Verna, Arcangeli, Gianesin, Accornero, Giordano, Airola, Giacchetto. All.: Spugna.

Arbitro: Bianchi di Prato (assistenti: Mainella di Lanciano e Hader di Ravenna).

Note: presente in tribuna l’ex ct campione del mondo Marcello Lippi.
Espulsa: Orlando (R) al 47’ st. Ammonite: Bellucci (J), Masu (J).

Credit Photo: Virgilio Guidotti

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Cinquina alla Novese, le giallorosse dilagano nel secondo tempo

Partita dal doppio volto quella di domenica al Certosa tra la Roma calcio femminile e la Novese, entrambe bisognose di far punti.

Primo tempo durante il quale le giallorosse non creano problemi alla porta avversaria, manovra un po’ confusionaria e qualche elemento sotto tono. La Novese ne approfitta e va in goal con Accoliti e colpisce anche un palo.

Si va quindi a riposo sullo svantaggio di uno a 0 tra il rumoreggiare del pubblico non contento dello spettacolo offerto nel primo tempo.

Secondo tempo completamente diverso. Mister Galletti effettua nei primi 14 minuti cambi che poi si dimostreranno decisivi.  Soprattutto l’entrata di Conte cambia volto alla gara. Landa, nel primo tempo parsa spenta, sale sugli scudi e arrivano cinque bellissimi gol. Il pareggio arriva al 54′ con Conte che calcia di sinistro sul palo più lontano. Al 56′  Landa con un tiro al volo porta le giallorosse in vantaggio. Al 67′ arriva la doppietta di Landa e sul doppio vantaggio la gara si mette in discesa per le padrone di casa. Numerose occasioni create e al 75′ doppietta anche per Conte per il 4 a 1. Sul finire di gara, ad impreziosire la buona prestazione di Ulkekul il suo pallonetto che fissa il risultato sul 5 a 1.

Vittoria importante, ma non decisiva per le giallorosse che la prossima settimana saranno impegnate nella difficile trasferta sul campo della Chievo Fortitudo Women che dopo il cambio allenatore sembra in ripresa. Per fare risultato ci vorrà, per tutti i 90 minuti, la Roma vista nel secondo tempo con la Novese.

Roma-Novese 5-1

Reti: 19’ pt Accoliti, 9’ st Conte, 11’ st Landa, 22’ st Landa, 30’ st Conte, 46’ st Ulkekul.

Roma calcio femminile: Di Cicco, Testa (1’ st Bartolini), Cortelli, Ietto (14’ st Polverino), Kirsch Downs, Landa (31’ st Felgendreher), Di Cicco, Sclavo (1’ st Conte), Filippi, Ulkekul, Lorè (14′ st Riboldi), Silvi. A disp. Guidi, Pisani, Chahid, Fortunati. All. Galletti.

Novese: Milone, Ceppari (20’ st Perna), Verdino, Rigolino, I. Marenco, Tamburini (23’ st Nicastro), Zella, C. Marenco (44’ pt Malatesta), Vitiello, Levis, Accoliti. A disp. Franchi, Mariano, Repetti, Bellani, Brullo, De Vito. All. Milanesi.

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Il calcio è rosa – Donne e pace: il Grifone Gialloverde al Foro Italico per la cerimonia ufficiale

Questa mattina, tutte le squadre impegnate nel 4° torneo internazionale di calcio femminile Under 23 “Il calcio è rosa – Donne e pace” hanno partecipato alla cerimonia ufficiale del torneo Roma Caput Mundi, tenutasi al Foro Italico nel Salone d’Onore del CONI, alla presenza delle massime autorità dello sport e del calcio italiano: il Presidente CONI Giovanni Malagò, il numero uno della LND Cosimo Sibilia ed il presidente del Comitato Regionale Lazio Melchiorre Zarelli. Le ragazze del Grifone Gialloverde, squadra romana che milita nel campionato di Serie C femminile e inserita nel girone A del torneo, in questa occasione hanno incontrato e conosciuto il mister dell’Under 18 Giuliano Giannichedda, al quale hanno chiesto di unirsi per una foto di gruppo. Tutte le ragazze e i ragazzi tornano in campo domani 20 febbraio per disputare la terza e ultima giornata dei gironi di qualificazione.

Credit Photo: LND

Tutte le marcatrici dei primi 100 gol della Roma femminile

Sabato pomeriggio contro il Verona, la nostra squadra femminile ha raggiunto e superato quota 100 gol in partite ufficilali.

Lo storico gol è stato quello del momentaneo 2-0, siglato da Agnese Bonfantini, poi autrice di una tripletta nel 6-0 finale.

Dalla prima rete segnata da Annamaria Serturini nel match d’esordio in Serie A in casa del Sassuolo, la squadra di Betty Bavagnoli ha toccato quota 100 alla sua 44a partita ufficiale tra campionato e Coppa Italia.

Le ragazze che hanno dato il maggior contributo in termine di gol fatti sono Annamria Serturini (17), Lindsey Thomas e Agnese Bonfantini (9).

https://twitter.com/ASRomaFemminile/status/1230084347593723905

Ecco la lista completa delle 21 diverse marcatrici dei nostri primi 100 gol.

 

https://twitter.com/ASRomaFemminile/status/1230096724934512640

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

La Juventus batte la Roma e si aggiudica la 2ª edizione del Viareggio Women’s Cup

Nella finale disputata a Montignoso la formazione Primavera bianconera vince 3-2. Mantovani: “Grande occasione per far crescere le giovani Azzurre”

Dopo la vittoria dello scorso anno, la Juventus batte 3-2 la Roma e si aggiudica anche la 2a edizione del Viareggio Women’s Cup, il torneo – riservato alle formazioni Primavera italiane e straniere – organizzato con lo scopo di mettere in risalto le calciatrici più promettenti, molte delle quali già nel giro delle Nazionali giovanili azzurre.

Nella finale disputata allo stadio Del Freo di Montignoso (in provincia di Massa), la squadra allenata da Alessandro Spugna parte subito forte ipotecando il risultato già nel primo tempo, concluso sul 3-0 grazie alle reti di Musolino, Toniolo e Bragonzi. Ma la Roma non ci sta e nella ripresa, approfittando del calo delle avversarie, si riversa in avanti accorciando le distanze con Landa (miglior marcatrice del torneo con 4 gol) e Pacioni. Il forcing finale delle giallorosse non dà risultati e, nonostante la sofferenza, la Juventus può festeggiare la seconda vittoria consecutiva nel torneo.

Prima della premiazione, la presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani – che ha assistito al match insieme all’ex Ct Marcello Lippi – ha ringraziato gli organizzatori sottolineando l’importanza della manifestazione: “E’ sempre bello vedere giocare queste giovani calciatrici. Hanno qualità, grinta e al di là del risultato in campo danno sempre il massimo. Eventi del genere a livello Primavera sono molto importanti perché danno la possibilità a tante Azzurrine di crescere e mettersi in mostra”.

Credit Photo: FIGC

 

 

Empoli Ladies – Tavagnacco spostata a domenica 23 febbraio

La gara tra Empoli Ladies e Tavagnacco, valida come 5° Giornata del Girone di Ritorno della Serie A femminile, è stata spostata a Domenica 23 Febbraio, ore 14.30, sempre presso il Centro Sportivo di Monteboro.

Vi aspettiamo numerosi per sostenere le azzurre !!!
Credit Photo: Empoli Ladies

Mister Di Camillo: “La squadra ha reagito bene nonostante il momento negativo …”

Il Chieti Calcio Femminile batte il Salento Women in trasferta e vola al terzo posto … a fine partita le impressioni di Mister Di Camillo.

“Veniamo da tre vittorie dopo aver perso nella prima di ritorno contro il Pomigliano, partita nella quale non abbiamo, tra l’altro, certamente sfigurato. I tre punti conquistati contro il Salento hanno un valore decisamente importante perché arrivati al cospetto di un’ottima squadra: andare a vincere sul loro campo segnando tre gol è stato un ottimo segnale.

Venivamo anche da un periodo pieno di problemi e situazioni particolari: abbiamo perso qualche ragazza per strada, anche Fischer ha lasciato l’Italia. La squadra ha comunque reagito bene, contro il Salento ha offerto un’ottima prestazione. Sto dando sempre più minutaggio alle ragazze più giovani: ha giocato tutta la partita De Vincentiis, sono entrate nel secondo tempo Di Sebastiano e Di Domizio. Continuo a seguire la linea che avevamo sin dalla stagione scorsa: dare spazio alle ragazzine e costruire per il futuro. Siamo stati bravi un po’ tutti, sia la società che le giocatrici, a gestire quel momento un po’ negativo che c’è stato circa venti giorni fa: non è tutto risolto, ma l’intelligenza di tutti potrà portare alla risoluzione definitiva della cosa. Speravo di andare a vincere in Salento: avevamo vinto le due partite precedenti contro squadre che erano meno forti di noi, ma cogliere una vittoria contro il Salento ci ha dato morale. Noi abbiamo bisogno di autostima, sappiamo che per restare ad alti livelli in questi campionati occorrono esperienza e tanti altri fattori.

Sono proiettato a lavorare per il futuro: siamo ora al terzo posto, vogliamo correggere gli errori fatti magari in precedenza per poter migliorare i risultati della scorsa stagione. Ci stiamo riuscendo visto che siamo già a 31 punti contro i 28 conquistati nel passato campionato. Ci aspetta un trittico di partite difficile nel quale dovremo dimostrare di essere all’altezza e di esserci tirati fuori dalle problematiche di gioco e di gruppo avute. Affronteremo fra quindici giorni la Ludos in casa e poi due trasferte durissime contro il Catania e il Sant’Egidio. Spero che riusciremo a dimostrare di poter tenere quantomeno la terza posizione che per noi significa un ottimo risultato. La società è solida ed ha buone prospettive per il futuro: abbiamo incrementato il settore giovanile sul quale puntiamo molto ed ora dobbiamo lavorare al meglio. Siamo al terzo posto e ce lo vogliamo tenere anche se siamo seguiti a stretto giro da altre squadre: chiudere a fine anno così per noi sarebbe un risultato di prestigio”.

Credit Photo: Nando Di Felice ph

 

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