Di seguito le dichiarazioni di Alia Guagni durante la conferenza stampa dal ritiro della Nazionale a Coverciano: “Il razzismo è un problema grave e va affrontato, vanno presi dei provvedimenti decisi perché è inconcepibile che tra poco siamo nel 2020 e ancora si parli di razzismo. Fortunatamente nel calcio femminile non ci sono tantissimi casi e si spera veramente che rimanga così perché è assolutamente assurdo“.
ACF Fiorentina comunica che la calciatrice Stephanie Breitner, a seguito dello scontro di gioco avvenuto in occasione dell’incontro di sabato scorso contro il Milan e’ stata sottoposta ad accertamenti clinici che hanno evidenziato un’infrazione dell’apice del malleolo peroneale destro. La calciatrice ha già iniziato il percorso terapico di recupero.
Le due ‘Ragazze Mondiali’ sono tra le stelle del campionato con le maglie di Fiorentina e Juventus. Sul razzismo: “Nel calcio femminile nessun tipo di discriminazione”.
Prosegue a Coverciano il raduno della Nazionale Femminile in vista dei prossimi due impegni con Georgia e Malta in programma venerdì 8 novembre (ore 17.30 – diretta su Rai 2) allo Stadio ‘Ciro Vigorito’ di Benevento e martedì 12 novembre (ore 14.15 – diretta su Rai 2) allo Stadio ‘Teofilo Patini’ di Castel di Sangro.
Per conquistare la quinta vittoria consecutiva nel girone e fare un altro passo importante verso la qualificazione a EURO 2021, la Ct Milena Bertolini potrà contare su due ‘Ragazze Mondiali’ come Alia Guagni e Cristiana Girelli: entrambe in gol sabato nell’ultimo turno di campionato, sono le due giocatrici più rappresentative di Fiorentina e Juventus, avversarie con i club e compagne in Nazionale. Dopo un Mondiale da protagonista, reso indimenticabile dalla tripletta messa a segno con la Giamaica, Cristiana Girelli sta vivendo un avvio di stagione esaltante: con la maglia della Nazionale ha segnato in tutte e quattro le gare delle qualificazioni ed è capocannoniera della Serie A con 7 gol nelle prime cinque giornate (un’altra rete l’ha realizzata nella Supercoppa vinta proprio contro la Fiorentina di Guagni).
“Sono due squadre che si chiudono molto – avverte Girelli ribadendo il concetto espresso ieri in conferenza stampa da Milena Bertolini – dovremo avere pazienza, far girare la palla e imporre il nostro gioco come ci è riuscito bene con la Bosnia. Sono punti fondamentali che non dobbiamo perdere per strada”. Respingendo in estate la corte del Real Madrid per restare nella sua Firenze, Alia Guagni ha confermato di essere una delle calciatrici italiane più apprezzate a livello internazionale. Merito anche di un Mondiale vissuto sempre con il piede sull’acceleratore: “Ci aspettano due partite fondamentali nel nostro percorso – aggiunge il capitano viola – non dobbiamo assolutamente sottovalutare le avversarie anche se stanno a zero punti. Bisogna entrare in campo con la concentrazione giusta, dimostrare qual è il nostro calcio e metterlo in pratica”.
Negli ultimi anni la sfida tra Juventus e Fiorentina è diventata una grande classica del calcio femminile, ma se bianconere e viola sono senza dubbio tra le ‘big’, è il livello medio della Serie A che si è innalzato in questa stagione: “Il nostro è un campionato più competitivo e allenante – sottolinea Guagni – non ci sono partite facili e questo è un vantaggio perché ci permette di essere più preparate a livello fisico”. Sulla stessa lunghezza d’onda Girelli: “La Serie A è cresciuta tanto, adesso si fa fatica anche contro le squadre meno importanti”.
Dopo l’entusiasmo del Mondiale, in questo avvio di stagione la Nazionale ha fatto un po’ fatica a recuperare quella brillantezza mostrata in Francia: “Adesso tutti si aspettano tante cose da noi – spiega il bomber della Juventus – ma questa responsabilità ce la prendiamo volentieri. È stato importante rigiocare in casa, a Palermo abbiamo trovato un calore di cui ci nutriamo e che ci ha aiutato a giocare una grande gara. Forse abbiamo affrontato le prime partite di qualificazione in maniera un po’ superficiale, ma poi è venuto fuori il carattere del gruppo”. Anche Guagni ammette che il Mondiale ha lasciato qualche scoria: “Eravamo un po’ stanche a livello fisico e mentale, poi ci siamo guardate in faccia e ci siamo dette che vogliamo raggiungere la qualificazione tutte insieme. Le ragazze nuove ci stanno portando tanta energia”. Le due Azzurre hanno poi commentato quanto accaduto domenica allo stadio ‘Bentegodi’ di Verona: “Il razzismo è sicuramente un grande problema – dice Guagni – che va affrontato e su cui bisogna prendere provvedimenti che siano decisi. È inconcepibile che si parli ancora oggi di razzismo”.“È stato un episodio veramente brutto da vedere – aggiunge Girelli – fortunatamente nel calcio femminile cose del genere non esistono: questo va sottolineato e dobbiamo assolutamente vantarcene. La nostra è una piccola parte del mondo del calcio. Siamo piccole, ma siamo in questo caso grandi perché da noi non c’è alcun tipo di pregiudizio e discriminazione”.
Nota per le redazioni – Sul sistema on line della FIGC (www.accreditations.figc.it) è possibile richiedere l’accredito per le gare con Georgia e Malta.
L’elenco delle convocate
Portieri: Laura Giuliani (Juventus), Roberta Aprile (FC Inter), Alessia Piazza (Milan); Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Laura Fusetti (AC Milan), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women), Elena Linari (Atletico Madrid), Linda Tucceri Cimini (AC Milan); Centrocampiste: Valentina Bergamaschi (AC Milan), Arianna Caruso (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (AS Roma), Benedetta Glionna (Hellas Verona), Giada Greggi (AS Roma), Gloria Marinelli (FC Inter), Martina Rosucci (Juventus); Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Deborah Salvatori Rinaldi (AC Milan), Daniela Sabatino (Sassuolo), Stefania Tarenzi (FC Inter).
Staff – Commissario Tecnico: Milena Bertolini; Assistente allenatore: Nicola Matteucci; Coordinatore Nazionale Femminile: Annarita Stallone; Segretario: Alessandra Savini Nicci; Preparatore atletico: Francesco Perondi; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Match analyst: Marco Mannucci; Medici: Luca Gatteschi e Antonio Ponzo; Fisioterapisti: Daniele Frosoni e Matteo Cossa; Nutrizionista: Natale Gentile.
Il programma
Martedì 5 novembre
Ore 9.30 – Allenamento (chiuso)
Ore 13.30 – Conferenza stampa calciatrici
Ore 15.30 – Allenamento (aperto alla stampa i primi ’15)
Mercoledì 6 novembre
Ore 9.30 – Allenamento (chiuso)
Ore 16 – Trasferimento a Benevento
Giovedì 7 novembre
Ore 15.45 – Conferenza Stampa allo stadio “Ciro Vigorito”
Ore 16.15 – Allenamento (aperto alla stampa i primi ’15)
Venerdì 8 novembre
Ore 17.30 – Gara Italia-Georgia
Sabato 9 novembre
Ore 10 – Allenamento (chiuso)
Ore 16 – Trasferimento a Castel di Sangro
Che non fosse un momento facile per Valentina Giacinti, centravanti del Milan femminile, lo si era capito dai freddi numeri del campionato dove la numero nove rossonera non sta trovando la via del gol con continuità come ci ha abituato a fare nelle ultime annate (capocannoniere delle ultime due stagioni con 21 reti). Convocata comunque dalla ct Bertolini per le sfide contro Georgia e Malta la calciatrice classe ‘94 ha dovuto declinare gli impegni in azzurro per potersi rimettere in forma, una decisione che la stessa Giacinti spiega in un post su Instagram pubblicando una foto che la ritrae in maglia azzurra: “Sto ricevendo molti messaggi e vi ringrazio molto. Voglio solo dirvi che indossare questa maglia vuol dire poter dare sempre il 100% . Purtroppo devo ammettere che sto attraversando un periodo non facile, non posso dare tutta me stessa e mi dispiace tanto. Ho bisogno di recuperare un po’ di energie e tornare in forma”.
Il Chieti Calcio Femminile perde 4-2 in trasferta contro la Ludos Palermo. È stata una partita per lunghi tratti equilibrata. Le neroverdi nel primo tempo hanno concesso ingenuamente una rete alle avversarie che hanno approfittato dell’unica svista difensiva neroverde. Nel secondo tempo le ragazze hanno lottato alla grande riacciuffando per ben due volte il risultato grazie ai gol di Vukcevic e Giuliana prima di cedere sul finale.
La partita si apre nel segno della Ludos che sfiora il gol al 3′ con La Cavera che chiama al miracolo Falcocchia, il pallone poi torna sui piedi della stessa La Cavera, ma quest’ultima tira altissimo.
La rete del vantaggio delle padroni di casa è però solo rimandata: al 6′ Dragotto di testa esalta ancora una volta Falcocchia che riesce a deviare la sfera con grande intervento, ma lo stesso rimane in gioco e arriva in corsa Cusmà che mette in rete.
Il Chieti accenna subito una reazione. Al 16′ una punizione di Giulia Di Camillo si spegne centralmente fra le braccia di Campanella.
Al 23′ un’ottima intuizione di Panichi mette in movimento Fischer che si gira bene in area, ma il suo tiro viene deviato da un difensore.
Alla mezzora sull’angolo di Fischer è Giuliana che, ben appostata in area, lascia partire un tiro che viene bloccato ancora una volta da un’attenta Campanella.
Al 32′ è Carnevale a dare l’illusione del gol con un’insidiosa parabola da posizione defilata che finisce di poco alta sulla traversa. Due minuti dopo a seguito di un lancio in avanti, il pallone scavalca Giada Di Camillo e arriva a Bassano che se ne va in velocità ma poi conclude centralmente con Falcocchia che blocca con sicurezza. Al 36′ è ancora Falcocchia protagonista quando esce a valanga sui piedi di Bassano sbrogliando una difficile situazione. Un minuto più tardi Giulia Di Camillo approfitta di un errore avversario, ma il suo tentativo a rete viene deviato in angolo da un difensore. Sul corner è la stessa Giulia Di Camillo ad avere la grande occasione per il pareggio quando prova a scavalcare Campanella da posizione impossibile, ma il portiere con l’aiuto delle compagne di squadra se la cava e riesce ad evitare il peggio.
Al 40′ Ferrazza salva arpionando il pallone con un incredibile intervento difensivo in rovesciata su un lancio che avrebbe messo una giocatrice della Ludos praticamente di fronte alla porta.
Negli ultimi minuti del primo tempo prima Campanella neutralizza un altro calcio di punizione di Giulia Di Camillo.
Si va al riposo con la Ludos in vantaggio per 1-0.
Al ritorno in campo il Chieti appare più spavaldo e deciso a riequilibrare le sorti della gara.
Sull’angolo di Fischer al 2′ è Giada Di Camillo ad avere la palla giusta per pareggiare, ma tira centralmente e Campanella blocca. Un minuto dopo è Carnevale ad involarsi verso la porta, ma l’arbitro la pesca in posizione di offside. Ancora un dubbio fuorigioco ferma l’azione di Vukcevic lanciata a rete al 5′: forti le proteste di Giulia Di Camillo che, nell’occasione, viene ammonita dal direttore di gara.
Al 7′ il Chieti perviene al meritato pareggio con una bella esecuzione su calcio di punizione di Vukcevic, leggermente deviata da Panarello.
Il Chieti ci crede e all’11′ Giulia Di Camillo lancia in profondità Vukcevic che tira su Campanella in disperata uscita. Un minuto dopo grande occasione per la Ludos quando sul diagonale di Cusmà arriva con un attimo di ritardo Coco e non riesce a deviare il pallone in rete.
Le padroni di casa insistono e al 18′ si rendono ancora una volta pericolose con Dragotto il cui tiro viene deviato in angolo da Benedetti.
Al 23′ la Ludos torna in vantaggio grazie ad un gol di rapina di Cusmà brava a farsi trovare nel punto giusto al momento giusto deviando il pallone in rete a porta praticamente vuota.
Il Chieti però non demorde e trova il nuovo pareggio al 27′: Giuliana si vede respingere il primo tentativo da un difensore, ma sul secondo riesce a segnare con un gran tiro di controbalzo.
Al 37′ Bassano tira alto da buona posizione. Due minuti dopo Coco viene atterrata in piena area da Ferrazza e l’arbitro indica il dischetto, il rigore viene trasformato da Bassano che porta il punteggio sul 3-2.
Al 43′ Zito sfiora la trevrsa su calcio di punizione.
Al 45′ arriva la quarta rete della Ludos con Bassano che si fa largo in area, tira e trova la sfortunata deviazione di Alice Giuliana che spiazza Falcocchia.
Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi: finisce 4-2 per la Ludos, un punteggio che punisce oltremodo le neroverdi di Mister Lello Di Camillo che avrebbero sicuramente meritato almeno il pareggio per quanto visto in campo.
Ora testa all’impegnativa partita casalinga contro il Catania prevista domenica prossima all’Antistadio di Francavilla al Mare.
Tabellino della partita:
Ludos Palermo – Chieti Calcio Femminile 4-2
Ludos Palermo: Campanella, Governale (24′ st Riccobono, 48′ st Catanese), La Cavera (9′ st Coco), Cusmà, Collovà, Panarello, Lazzara, Zito, Dragotto, Bassano, Intravaia. A disp.: Iemma, Talluto, Giaimo.
All. Licciardi Antonella. Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, De Vincentiis, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi, Giuliani, Carnevale (30′ st Di Sebastiano).
A disp.: Seravalli, Di Domizio, Gangemi, Giuliani, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello Arbitro: Morello di Tivoli Assistenti: Rallo di Marsala e Mastrosimone di Palermo. Ammonite: Di Camillo Giulia, Di Camillo Giada (C); Zito (L) Reti: 6′ e 23′ st Cusmà, 7′ st Vukcevic, Giuliana 27′ st, 39′ st e 45′ st Bassano
IMPRESSIONI POST PARTITA:
Alisia De Vincentiis: “Sul 2-2 ci abbiamo creduto molto perché nel secondo tempo siamo rientrate in campo con un’altra mentalità e la voglia di riuscire a riprendere il risultato e magari anche vincere. I gol della Ludos sono arrivati da episodi, noi non siamo state ciniche in fase d’attacco, loro sì e hanno vinto la partita. C’è un po’ di rammarico per come sono andate le cose. Se nel primo tempo non avessimo avuto la distrazione sul calcio d’angolo che ci è costata il loro gol forse la partita sarebbe stata diversa. Noi avevamo molta voglia di fare bene, sapevamo che se avessimo vinto la classifica sarebbe diventata molto interessante con tre punti in più. In realtà non si è mossa molto, ma guardando gli altri risultati con un nostro successo avremmo potuto andare molto più avanti, invece si torna a casa con una sconfitta immeritata. Abbiamo creato tanto gioco, ma non siamo riuscite a portare a casa punti. Prima della partita c’eravamo dette alcune cose, ma poi sul campo sono risultate diverse e c’è voluto più tempo per ingranare. Il loro gol iniziale ha fatto un po’cambiare la partita, ma anche il nostro atteggiamento. Dobbiamo lavorare bene in settimana per non ripetere gli errori commessi contro la Ludos e cercare di avere più attenzione sia in attacco che in difesa. Giocheremo contro il Catania, un’ottima squadra, ma anche noi lo siamo e quindi vogliamo fare bene di fronte al nostro pubblico”.
Sconfitta per il Catanzaro femminile che, allo Stadio Comunale di Bellante, perde contro il Real Bellante Femminile.
Un brutto primo tempo regala poche emozioni. Al minuto 30 passano in vantaggio le padrone di casa con Cargini in seguito a una ripartenza che coglie impreparata la difesa giallorossa.
Nella ripresa il mister Sabadini prova mischiare le carte in attacco, inserendo Sacco C. al posto di Ventrici e Cardone al posto di Squillacioti. Il possesso palla è a tutto campo e sufficientemente veloce ma di conclusioni verso lo specchio neanche a parlarne. Il Catanzaro domina, ma negli ultimi 20 metri le idee si fanno confuse, gli spazi ristretti e le giocate poco pulite.
Le giallorosse ci provano, ma non sfondano la retroguardia ospite. Partita totalmente da dimenticare, tantissima imprecisione e poca cattiveria da parte di Capitan Cardamone e compagne. Le azioni più “pericolose” arrivano dai calci piazzati dove Verrino, Romeo e Torano non riescono mai a centrare lo specchio della porta o semplicemente creare pericoli alla porta di Maranella. La partita termina 1-0 con un modesto Real Bellante che trova i primi punti stagionali.
Aquile che dovranno di riscattarsi nella prossima giornata di campionato, domenica 10 novembre in casa contro le Free Girls, squadra abruzzese reduce dal pareggio casalingo per 1-1 contro l’Apulia Trani.
Real Bellante:
Maranella, Trapasso L., Neri, Di Lodovico, Massi, Rocci, Trapasso M., Iacone, Ciccalè, Cargini, Di Leonardo
Le due compagini toscane, dopo una brusca partenza che le ha viste protagoniste di diverse sconfitte, sembrano aver cambiato marcia. Nelle ultime due settimane, entrambe hanno vinto due partite consecutive a testa, rispettivamente con Bari e Orobica il Florentia; con L’Orobica e il Tavagnacco l’Empoli
FLORENTIA SAN GIMIGNANO AI PIEDI DI MARTINOVIC E KELLY Dopo le tre sconfitte partorite contro Fiorentina, Verona e Juventus, la squadra del patron Tommaso Becagli sembra esser riuscita ad ingranare la marcia giusta. Le neroverdi si sono aggiudicate il match in casa contro la Pink Bari e la trasferta in terra orobica. Vittorie importantissime che hanno consentito alle toscane di abbandonare il fondo della classifica e di sorpassare addirittura una squadra come l’Inter, superiore in termini economici. Una soddisfazione non da poco per una squadra che sembrava sull’orlo della crisi
La grande rimonta del SanGimignano, passa tutto dai piedi di Maegan Kelly e Melania Martinovic, autentiche trascinatrici del Florentia. Entrambe le atlete hanno segnato due goal in due giornate, consentendo alle loro compagne di portare a casa la vittoria in tutte e due le gare. Dopo la pausa per le nazionali, si prospetta il difficilissimo impegno in casa contro la Roma prima del derby fra le due formazioni toscane. Martinovic e Kelly sono avvisate, non si può più sbagliare
EMPOLI LADIES, UNA MACCHINA DA GOAL Non meno di qualche settimana fa, abbiamo scritto di come il tecnico empolese Alessandro Pistoiesi, dovesse rimediare in qualche modo alle multiple disfatte che avevano relegato l’EmpoliLadies in fondo alla classifica. Chissà che il tecnico non ci abbia ascoltati, ma di sicuro la sua formazione ha cambiato faccia. Nelle ultime due partite, la squadra azzurra è riuscita a mettere a segno ben sette goal, mandando a segno ben sei giocatrici diverse (a segno in entrambi i match solo Flaminia Simonetti)
L’Empoli ora viaggia a sei punti in classifica e, come le corregionali del Florentia, ha scavalcato due società più forti di essa: Verona ed Inter. Proprio le gialloblu saranno le prossime avversarie delle azzurre dopo la sosta prima dell’atteso derby regionale. La tendenza è stata invertita, ma ora per le ragazze empolesi, arriva l’incarico più difficile: riconfermarsi.
Battuta d’arresto per la Sicula Leonzio Women. Le bianconere cedono in casa 0-1 al Sant’Egidio Femminile, al termine della gara disputata al “San Gaetano” di Belpasso nel pomeriggio.
Partono meglio le ospiti, che nei primi cinque minuti di gioco esercitano subito pressione, arrivando al tiro con D’Avino che costringe Aleo a deviare in angolo. La Sicula entra in partita con il passare dei minuti, ma senza troppo mordente: tra il 10’ ed il 24’ arrivano due conclusioni di Ndiongue ed una di Vitale, che non centrano il bersaglio. Al 27’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, è ancora Ndiongue a farsi pericolosa, senza fortuna. Un minuto dopo a sfiorare il palo è la campana D’Avino. La prima frazione si chiude con l’assist di Ndiongue per Salvoldi, che non sfrutta l’imbeccata in area e lo slalom della stessa attaccante leontina con tiro che si spegne alla destra della porta avversaria.
La ripresa sembra seguire lo stesso spartito dei primi 45’. Il Sant’Egidio riparte meglio ed al 16’ coglie una traversa su calcio di punizione dalla trequarti, calciato ancora dalla D’Avino. Al 26’ ghiotta occasione per la Sicula, con Salvoldi che riceve palla in area da Ndiongue, ma la cui conclusione viene respinta. Nell’ultima parte del match le due formazioni si affrontano prevalentemente a centrocampo, proiettandosi verso i portieri avversari soprattutto da piazzato. Da uno di questi scaturisce lo 0-1 ospite: al 42’ le campane Di Martino beffa Aleo con una pennellata, decidendo così la sfida.
A fine gara mister Peppe Scuto commenta così la prestazione delle sue ragazze: “Oggi l’unica cosa che è mancata è stato metterla dentro. Abbiamo preso un gol a 4’dalla fine su punizione. Sapevamo che loro sono molto pericolose da piazzato. Sono una squadra forte fisicamente e messa bene in campo da De Risi. L’episodio ha cambiato la gara. Noi non siamo riusciti a segnare, loro si, Merito a loro. Non abbiamo avuto molto collegamento tra il centrocampo e le due punte, qualcuna delle ragazze era sottotono e non ha risposto bene. Purtroppo capita, dispiace perdere però dobbiamo andare avanti, non cambia nulla. La squadra dovrà continuare a lavorare come ha fatto finora. Ricordiamoci che l’obiettivo resta sempre la salvezza, ma sicuramente la squadra deve essere più determinata e cattiva in alcune circostanze. Oggi invece è stata un po’ troppo fragile, mentalmente e fisicamente”.
Tra le protagoniste in positivo della gara c’è il difensore Luana Pietrini, che spiega: “Siamo state poco lucide in fase realizzativa e poco concentrate. Possiamo e dobbiamo dare molto di più, speriamo già dalla prossima gara. La partita di oggi deve essere una lezione, per noi. L’obiettivo è evitare gli errori commessi oggi”.
L’ottava giornata di D1 francese regala l’inatteso stop del PSG: alla rete di Sara Dabritz segue l’autogol di Paulina Dudek che condanna le parigine al pareggio. Si tratta del primo stop in campionato, un mezzo passo falso che permette al Lyone di tornare in testa grazie alla differenza reti.
L’Olympique Lyonnais si sbarazza senza troppi problemi del Montpellier, mettendo subito le cose in chiaro dal 4° minuto. Apre le marcature Renard, segue poi Dzsenifer Marozsan sul finire del primo tempo e cala il tris la solita Hegerberg, al 71esimo. Nelle prime otto giornate il numero delle reti segnate dall’OL raggiunge quota 36, ben sei reti in più rispetto al PSG.
Il Reims non centra la seconda vittoria consecutiva e si ferma contro il Paris FC: decisiva la rete di Camille Catala al 28esimo del primo tempo, che permette alla squadra di tornare ai 3 punti dopo tre sconfitte. Conferma il buon momento di forma il Fleury, autore di un bel 4 a 1 ai danni dell’Olympique Marsiglia. In rete Stine Larsen (doppietta), Kelly Gadéa e Daphne Corboz su rigore. Il gol della bandiera per il Marsiglia porta la firma di Mickaella Cardia.
Il Dijion riesce ad ottenere la prima vittoria di questo campionato: il rigore di Elise Bussaglia e la rete di Solène Barbance permette la vittoria per 2 a 1 sul Metz. Il Bordeaux vince 4 a 1 contro il Soyaux: alla rete di Ghoutia Karchouni del Bordeaux risponde Sarah Cambot al 16esimo. Al 73esimo avviene il sorpasso grazie al gol di Viviane Asseyi, poi Claire Lavogez e Khadija Shaw arrotondano il risultato.
Credit Photo: Pagina Facebook Olympique Lyonnais Féminin
Al 27 del primo tempo passa in vantaggio la squadra di casa con Cazzato.
Sull’azione del goal si infortuna il portiere Guidobaldi che è costretta a lasciare il terreno di gioco, al suo posto entra Catseltrione.
Si va al riposo con il risultato di 1 -0.
All’intervallo Mister Bianchi opera tre sostituzioni, entra Altobelli al posto di Cusella, Pisa al posto di Olianas e Biasotto per Lauria.
La musica non cambia e al 2 minuto del st il Salento trova il raddoppio sempre con Cazzato e con un goal fotocopia del primo.
Da segnale un rigore non concesso all’Aprilia per un fallo su Biasotto che poco più tardi al 35 verrà espulsa per somma di ammonizioni.
Salento Women Soccer-Aprilia Racing 2-0
Salento Women Soccer: Raicu, Sozzo, Felline, Tirabassi, Costadura, Guido, De Benedetto (17′ st Durante), Cucurachi, Cazzato, D’Amico, Margari (39′ st Vitti). In panchina Errico, Ouacif, Aprile, Polo, Carrafa A., Coluccia, Ruggio. Allenatrice Vera Indino.
Aprilia Racing Femminile: Guidobaldi (37′ pt Casteltrione), Cusella (1′ st Altobelli), Croce, De Stradis, Campanelli, Lauria (1′ st Biasotto), DeVincenzo (40′ st Spagnuolo), Di Federico, Olianas (1′ st Pisa), Maiorca, Galluzzi. In panchina: Tedesco, Djokouo. Allenatore Fabio Bianchi.
Marcatrici: nel pt 27′ Cazzato (S); nel st 2′ Cazzato (S).
Espulsa: al 35′ st Biasotto (A). Ammonite: Costadura e Raicu (S), Olianas, Campanelli e Maiorca (A)