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Il Cortefranca cala il poker in casa dell’Isera

Esordio col botto per il Cortefranca, che, nella prima gara della fase a gironi di Coppa Italia di Serie C, espugna il campo dell’Isera col punteggio di 4-0.

Le franciacortine passano dopo due minuti, quando Scarpellini apre sulla destra per Gervasi, crossa la palla su Picchi e fa 1-0. Al 14′ calcio d’angolo di Valesi, colpo di testa di Aspetti che finisce fuori di poco. Sei minuti dopo nuova apertura di Scarpellini per Freddi, che mette in mezzo a rasoterra per Asperti, ma la sfera termina sul fondo per un soffio. Al 25’ si vede l’Isera con una punizione sulla sinistra ben parata da Belotti, ma è ancora il Cortefranca ad avere l’occasione del raddoppio, quando Gervasi effettua un traversone per Asperti, che di testa conclude a lato. Al 41′ ci prova Deborah Freddi con un tiro da fuori area, ma la palla colpisce la traversa.

In apertura di ripresa gli sforzi delle rossoblu vengono premiate: Picchi di rasoterra passa il pallone ad Asperti, la quale di diagonale insacca alla sinistra di Casapu e fa 0-2. Le ragazze di Predari si sciolgono e al 59’ ecco il tris: triangolazione tra Gervasi, Asperti, poi palla a Picchi che segna la sua doppietta personale. Il poker potrebbe arrivare al 71 con il tiro di Picchi che viene salvato sulla riga di porta, ma lo 0-4 arriva ugualmente a tre minuti dalla fine, quando Muraro subisce fallo in area: l’arbitro assegna il rigore, e Scarpellini lo realizza che chiude definitivamente i giochi.

Domenica prossima il Cortefranca giocherà un’altra gara delicata di questo gruppo di Coppa: il primo derby bresciano contro il Brescia CF, vittorioso in casa contro il Trento.

ISERA: Loss (45’ Casapu), Stedile, Carabelli, Boccagni, Planchesteiner, Pellegerini, Casagranda (59’ Cova), Bertolini (91’ Cavagna), Farina (45’ Monaco), Saliha Slomic (86’Zane), Gazzini (77’ Pedrotti). A disp: Baldessarri. All: Senad Slomic

CORTEFRANCA: Chiara Belotti, Silvia Belotti (58’ Macchi), Gervasi (92’ De Giglio), Fenaroli, Valtulini, Valesi, Muraro, Freddi, Picchi, Scarpellini, Asperti (67’ Giudici). A disp: Ferrari, Beltrami, Lavezzi, Sirelli, Acerbis, Sandrini. All: Predari.

MARCATRICI: 2’ e 59’ Picchi (COR), 46’ Asperti (COR) 87’ Scarpellini, (COR, rigore).

BCF, buona la prima: Trento ko 4-2

Inizia con il piede giusto l’avventura del Brescia Calcio Femminile nella stagione 2019/2020: al “Giuseppe De Rossi” di Iseo le Leonesse hanno la meglio sull’ostico Trento per 4-2 nella prima giornata della fase a gironi della Coppa Italia di Serie C. Un successo più netto di quanto non dica il risultato, con le biancoblu che hanno creato tantissime occasioni da rete non concretizzandole e concesso i due gol su altrettante disattenzioni difensive. In generale, ottima prova collettiva da parte delle Leonesse.

LA GARA – Mister Simone Bragantini schiera il suo primo Brescia con il 3-4-2-1 con Meleddu in porta, Verzeletti, Locatelli e Brevi in difesa, Viscardi, Ghisi, Previtali e Lazzari a centrocampo con Capelloni punta avanzata supportata sulla trequarti da Brayda e Pasquali. Arbitra il signor Terribile di Bassano del Grappa.
L’inizio della partita è tutto di marca bresciana: al 6′ Capelloni realizza ma il gol viene annullato per fuorigioco; l’attaccante si ripete al 12′ con una bella conclusione dal lato corto di sinistra dell’area di rigore, ma il pallone è di poco alto sulla traversa. Al quarto d’ora la prima vera occasione da gol: Pasquali si libera in area e ci prova col sinistro sul primo palo, ma è ottimo il riflesso di Valzogher che mette in corner. Al 20′ il meritato vantaggio delle Leonesse: ottimo recupero palla offensivo di Viscardi, dai-e-vai con Capelloni e destro preciso sotto l’incrocio. Passano due minuti e il Brescia ha la chance per raddoppiare: Pasquali si lancia in profondità ma all’ingresso dell’area di rigore si allunga troppo la palla e non riesce a concludere con precisione, e Valzogher si salva ancora in corner. Al 25′ si fa vedere il Trento con la conclusione ravvicinata di Pasqualini al termine di una mischia, brava Meleddu di istinto nella respinta, poi la difesa bresciana mette in corner. Al 27′ percussione sulla sinistra di Brayda, cross basso in mezzo, arriva Capelloni che riesce solo a sfiorare poi la difesa trentina libera. Al 31′ ancora un’occasione da mangiarsi le mani per il Brescia: splendida giocata di Pasquali che lancia in profondità Previtali che però conclude centralmente. Due minuti dopo ecco il 2-0: Ghisi recupera l’ennesimo pallone in mezzo al campo, palla a Pasquali che sforna l’assist per Capelloni che di sinistro incrocia e trova l’angolino basso. Passa però un solo giro di orologio e il Trento trova il gol che accorcia le distanze: errore in uscita da parte delle biancoblu e strada libera per Alessandra Tonelli che batte Meleddu. Al 36′ Previtali ci prova da fuori: palla fuori di un soffio. Al 40′ palla gol per il Trento ancora con Pasqualini, brava Meleddu con i piedi a rifugiarsi in angolo. La ripresa si apre con la doccia fredda per il Brescia: al 49′ il Trento pareggia ancora con Alessandra Tonelli che trova uno spazio nella difesa e trafigge Meleddu sul primo palo. Le Leonesse però non ci stanno e al 51′ rimettono la testa avanti: Pasquali fa tutto da sola liberandosi in area e cercando la conclusione di sinistro, Valzogher respinge come può e sul rimbalzo la più veloce e Capelloni che insacca e firma la doppietta all’esordio il giorno successivo il suo 28esimo compleanno. Il Trento accusa il colpo e il Brescia affonda i colpi: al 56’ Pasquali entra in area e tira, ma Valzogher dice di no ma un minuto dopo è costretta a capitolare: bomba dalla distanza di Previtali, la stessa Valzogher tocca il pallone che poi incoccia la traversa ma proprio sulla testa di Brayda che da due passi bagna col gol la sua prima da capitano delle Leonesse. Ancora Brayda al 67′ protagonista: riceve in area da Capelloni, prova a incrociare il tiro ma la conclusione è salvata sulla linea. Inizia poi la girandola dei cambi: vanno fuori Brayda, Lazzari, Pasquali e Capelloni, al loro posto Magri, Massussi, Madaschi e Farina. All’81′ ci prova Magri da posizione defilata in area, Valzogher respinge. Nel finale, all’88′ occasionissima Brescia per infilare il pokerissimo: Massussi si invola sulla sinistra e tira, la respinta di Valzogher è raccolta da Viscardi che però spara fuori. In pieno recupero il Trento ha la palla per accorciare le distanze dopo un errore in uscita del Brescia, ma Meleddu è brava a bloccare a terra la conclusione di Poli.
Finisce così una partita piacevole, giocata su buoni ritmi, che il Brescia ha vinto meritatamente al cospetto di una formazione ostica. Sicuramente un buon viatico per le Leonesse in vista dello scontro che vale la qualificazione al prossimo turno di Coppa Italia contro il Cortefranca in un derby che promette scintille domenica prossima.

LE INTERVISTE – «Era importante sicuramente vincere – le impressioni di mister Simone Bragantini al termine del match – perché se si cerca la qualificazione in un girone a quattro squadre la prima partita è fondamentale portarla a casa. Credo sia stata una bella partita anche da vedere per chi era fuori, poi sicuramente c’è da lavorare ma quello lo sapevamo indipendentemente dal risultato». Entrando un po’ nel dettaglio tecnico del match, è stato un Brescia che ha fatto vedere di avere già delle idee precise in attacco, mentre dietro ci sono state delle situazioni magari da approfondire in settimana: «Abbiamo concesso delle azioni che possiamo e dobbiamo evitare. Sono convinto che le avversarie per farci gol devono essere molto brave. Abbiamo fatto un paio di errori che ci sono costati caro e che non sono nelle corde delle ragazze. Dobbiamo migliorare sull’uscita palla dalla difesa perché ogni pallone nei nostri trenta metri è fondamentale non perderlo. Dobbiamo imparare ad essere efficaci, anche davanti. In attacco siamo state brave ad interpretare un paio di situazioni quando siamo state capaci di mettere in difficoltà il Trento sulla profondità». Anche dal punto di vista la squadra ha dato ottimi riscontri, considerato che la preparazione è iniziata dopo Ferragosto, mentre il Trento ha cominciato ad inizio agosto ad allenarsi: «Direi di sì, con lo staff abbiamo organizzato un piano di lavoro che ad ora ci vede a metà. L’obiettivo è arrivare al top della condizione a ottobre per l’inizio del campionato». Domenica prossima, gara importante ai fini della qualificazione e anche molto sentita, il derby contro il Cortefranca: «Un derby per me è una partita come le altre, alla fine vale sempre tre punti. So che è molto sentita, ma obiettivamente dobbiamo pensare che possiamo qualificarci e passa tutto da questa partita. Se fosse stato contro l’Isera sarebbe stato lo stesso».

Doppietta all’esordio e il giorno dopo il compleanno: quale modo migliore per festeggiare per Mirella Capelloni? «Il modo migliore è la vittoria di squadra, che vale più di tutto. I gol sono un piccolo regalino. Un buon inizio da parte di tutte, sono contenta. Abbiamo giocato una buona partita, creando tanto ma abbiamo ancora tanto lavoro di fronte a noi per arrivare dove vogliamo però sicuramente questa giornata è un buon tassello. Dobbiamo proseguire su questa strada che è quella giusta. Una dedica per i gol? Alla mia famiglia».

In mezzo al campo ha lottato come sempre, recuperando una quantità infinita di palloni: Laura Ghisi è stata indubbiamente una delle migliori in campo: «Sono contenta della mia prestazione, penso di aver giocato una buona partita, però conta la squadra e oggi era fondamentale iniziare col piede giusto e ci siamo riuscite. Sono contenta, siamo state tutte brave: una vittoria del gruppo. È stata una gara tosta, dispiace aver preso due gol su nostre disattenzioni, ma credo sia frutto del fatto che dobbiamo ancora conoscerci bene visto che lavoriamo insieme da tre settimane. Con il lavoro sicuramente in futuro eviteremo questi errori».

Brescia: Meleddu, Verzeletti, Lazzari (82′ Madaschi), Ghisi, Locatelli, Brevi, Brayda (68′ Magri), Previtali, Pasquali (73′ Massussi), Capelloni (45′ Farina), Viscardi. (Cogoli, Bocchi, Fodri, Algisi). All: Bragantini
Trento: Valzogher, Varrone (85′ Chierchia), Lucin (73′ Bertamini), Ruaben, Tonelli Linda, Fuganti (80′ Maurina), Torresani, Poli, Pasqualini, Alessandra Tonelli, Dapra (90′ Tonetti). (Giovannini). All: Pavan
Arbitro: Terribile di Bassano del Grappa
Reti: 20′ Viscardi (BRE), 33′ e 51′ Capelloni (BRE), 34′ e 49′ Alessandra Tonelli (TRE), 57′ Brayda (BRE).
Note: Ammonita Fuganti (TRE).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Il derby di Manchester al City davanti a 31.000 spettatori

Il Manchester City ha avuto la meglio sul Manchester United con una vittoria per 1-0 nel primo derby di Manchester nella Super League femminile (WSL) di fronte a una folla di oltre 31.000 persone all’Etihad Stadium sabato.

Caroline Weir ha segnato l’unico gol con uno straordinario colpo dalla distanza al terzo minuto della ripresa; tuttavia, lo United è stato per lunghi tratti della partita vicino al pareggio, e come prima apparizione nella massima serie non è un risultato negativo.

“È stata una grande occasione per noi all’Etihad e il supporto che abbiamo avuto è stato incredibile” , ha dichiarato la Weir.

La Premier League spera di cavalcare l’ondata di interesse che ha accompagnato la corsa dell’Inghilterra alle semifinali della Coppa del Mondo quest’estate. Una folla ancora più grande ha partecipato alla prima uscita stagione del Chelsea contro il Tottenham allo Stamford Bridge con ingresso gratuito; superando i 40.000 presenti e aggiudicandosi il momentaneo record di presenze nella massima serie femminile.

Credit Photo: City Facebook

Il Chieti Calcio Femminile ai nastri di partenza della nuova stagione agonistica

Nel giorno in cui la LND ha reso noto il calendario del girone D di Serie C Nazionale, il club di mister Lello Di Camillo prende forma e si presenta ai nastri di partenza con una rosa rinnovata. La società neroverde ha svolto un lavoro mirato sul mercato allestendo un’ottima squadra fra conferme, ritorni e nuovi arrivi.
Torna sui terreni di gioco Giulia Di Camillo dopo il periodo di stop per la maternità.
Sarà di nuovo capitano e condottiero della squadra Giada Di Camillo. Fra le giocatrici più esperte importanti riconferme: Marija Vukcevic, Barbara Benedetti e Alessandra Gangemi, ormai vere e proprie bandiere neroverdi. Fra le giovani sono rimaste Lisa Falcocchia, Alisia De Vincentiis, Antenisca Di Sebastiano, Arianna Di Domizio, Martina Gritti, Beatrice Lacentra e Giorgia Colecchi che, con l’esperienza maturata nel campionato dello scorso anno, sapranno sicuramente dare di nuovo il loro buon apporto alla causa.
Da segnalare il ritorno in difesa di Alice Ferrazza dopo la parentesi ad Arezzo. Vestirà di nuovo la casacca neroverde, dopo qualche anno, anche il portiere Annalisa Di Muzio. La società del presidente Tommaso Gubbiotti ha pescato bene sul mercato portando a Chieti giocatrici di indubbio valore: dalla Lazio Women la centrocampista classe ’90 Margherita Panichi, da Genova il portiere classe 2000 Lara Seravalli e la centrocampista classe ’98 Alice Giuliana, dal New team San Marco Argentano la centrocampista offensiva classe 2000 Francesca Carnevale, infine la centrocampista neozelandese classe ’91 Monique Fischer che lo scorso anno ha giocato in Inghilterra nello Yeovil Town Football Club.
Sarà una stagione lunga e difficile, ma il Chieti Calcio Femminile è pronto ad affrontarla con il solito cuore e tanta voglia di fare bene.

 

Cincotta: “Contro l’Arsenal non demorderemo, non ci diamo per morti. La squadra è migliorata”

Il tecnico della Fiorentina Women’s, Antonio Cincotta, è stato intervistato da Radio Bruno Toscana:

“Dopo un’estate con le nazionali, è giusto ripartire con i club. Non vediamo l’ora di ricominciare. Abbiamo tre giocatrici fuori (Catena, Clelland e Vigilucci), le altre ragazze sono a disposizione per la partita di Champions League contro l’Arsenal (giovedì 12 settembre alle 19 al Franchi, ndr). La squadra inglese è candidata alla vittoria della Champions, loro sono la squadra dei sogni, noi siamo la squadra che sogna e non demorderemo. Non ci diamo per morti prima della partita, siamo la Fiorentina, abbiamo fatto la storia in Italia. Conosciamo la storia e la forza dell’Arsenal, ma giocheremo alla morte. Se abbiamo un un per cento di possibilità di passare il turno, lo difenderemo con i denti.

L’arrivo della nuova dirigenza ci ha consentito di andare avanti. Abbiamo confermato alcun calciatrici come Alia Guagni e non solo. Abbiamo portato giocatrici di esperienza che alzano il livello medio della qualità della rosa. La società ha fatto un lavoro straordinario, nonostante il poco tempo a disposizione. Ringrazio i dirigenti, secondo me la rosa è migliorata. Commisso e Barone hanno portato giocatrici intelligenti. Il prossimo anno penso che potremo fare il grande step per stare al top in Europa. In campionato cercheremo di stare in vetta il più possibile e in Europa cercheremo di non essere mai domi.

“Preferisco giocare subito in casa per essere trascinato dal pubblico, poi faremo i conti in trasferta. Non andremo allo sbaraglio contro l’Arsenal, giocheremo per fare risultato.

Quest’anno era impossibile fare di più, non per mancanza di budget, ma per mancanza di tempo.

Il pranzo con Rocco Commisso? Non abbiamo solo pranzato con lui. Il presidente ha parlato con la squadra e ha visto l’allenamento. Lui e Joe (Barone, ndr) ci hanno fatto sentire il loro amore. E’ stato un momento straordinario, è bello vedere quanto sono vicini a noi.

Il campionato è di fondamentale importanza, non stiamo pensando solo alla Champions League visto che 48 ore dopo la partita con l’Arsenal giocheremo contro la Florentia San Gimignano. Sarà una lotta a cinque per il campionato e per la Champions League.”

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Calcio a 5: arriva Mariana Cecavicchi

Altro nuovo arrivo in giallorosso per la prima squadra di calcio a 5, si tratta del centrale Mariana Cecavicchi. La Roma calcio femminile e la Time Sport son liete di darne l’annuncio.

La giocatrice, cuore e grinta, con un passato nelle principali realtà Laziali come Colleferro (dove ha iniziato nel 2003), Ferentino, Città di Sora, Tivoli… e finalmente Roma calcio femminile.

L’atleta, poco più che trentenne (12 ottobre 1987), è dotata di un carattere molto forte e un grande desiderio di giocare. Nonostante tre infortuni subiti, Mariana non si è mai arresa ed è tornata ogni volta a calcare i campi di gioco da vera campionessa, con più grinta e voglia di prima.

“Questa sono certa sarà una bella esperienza, soprattutto perché per me indossare i colori giallorossi è motivo di grande orgoglio.”

Benvenuta Mariana!

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

10 COSE DA SAPERE SULLA UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE

La Champions League torna al Franchi di Firenze giovedì 12 Settembre con l’andata dei Sedicesimi di Finale tra Fiorentina Women e Arsenal Women. Uno scontro dal sapore antico (in campo maschile) ma che anche nel calcio femminile rappresenta il match di punta di questo stage della competizione.
L’ingresso sarà su invito, richiedibile online QUI o presso i punti vendita di biglietteria di Firenze. Il calcio di inizio è fissato alle ore 19:00 e il match sarà anche il debutto stagionale per la viola di Mister Cincotta.

Ecco dieci cose da sapere sulla Champions League femminile prima di Fiorentina – Arsenal:

1) La competizione è nata nel 2001 come UEFA Women’s Cup e ha cambiato nome nel 2008. Dal 2016 le 12 migliori federazioni secondo il Ranking UEFA qualificano direttamente ai Sedicesimi di finale le prime due classificate del Campionato Nazionale (quest’anno in Italia Juventus e Fiorentina ndr).

2) Il formato è leggermente diverso dalla Champions League maschile. La fase preliminare è a gironi: 10 gruppi da 4 squadre, le vincitrici di ogni girone passano al sorteggio dei Sedicesimi di Finale a Nyon. Qui i teams sono divisi in due pots: 16 teste di serie e 16 non teste di serie. La Fiorentina, grazie all’eliminazione nei gironi delle norvegesi del Kvinner, ha avuto accesso alla prima urna con l’ultimo posto disponibile. Ironia della sorte, hanno pescato le campionesse uscenti di Inghilterra, ovvero la formazione più temibile della seconda urna. Dai sedicesimi alle semifinali si applicherà la formula della doppia sfida, la finale è prevista al Viola Park di Vienna il 24 Maggio 2020.

2) L’Olympique Lyonnais, campione in carica, ha vinto le ultime 4 edizioni (6 titoli in totale per le francesi). Segue il Frankfurt (4 titoli), Umea, Turbine Potsdam, Wolfsburg (2 titoli), Arsenal e Duisburg (1 titolo).

 
3) Le danesi del Brondby detengono il record di accesso alla fase di eliminazione diretta (sedicesima volta ai Sedicesimi di finale). Con Olympique Lyonnais e Wolfsburg sono le uniche ad aver giocato tutte le partite di questa fase con il nuovo formato della Champions League femminile.
 

4) L’edizione 2019/20 sarà a prima a vedere la partecipazione di squadre di Albania e Kosovo.

5) Il miglior risultato di una squadra italiana è la Semifinale, raggiunta dal Verona nel 2007/08, quando perse 4-2 e 3-0 contro il poi campione d’europa Francoforte.

 

6) Nei sorteggi dei Sedicesimi di Finale la Viola ha sempre trovato – ed eliminato – le danesi del Fortuna Hjorring. Nell’edizione 2017/18 dopo il 2-1 a Firenze è bastato lo 0-0 in Danimarca. La scorsa stagione una doppia vittoria 2-0 ha permesso agilmente il passaggio di turno.

7) L’Arsenal si presenta al Franchi in ottima forma. 6 vittorie negli ultimi 6 match, di cui l’ultima 6-0 sul Tottenham con tripletta di Roord (domenica 8 Settembre giocherà contro il West Ham ndr).

8) Il massimo avanzamento per le gigliate sono gli Ottavi di Finale. Nella prima partecipazione sono state estromesse dal Wolfsburg (0-4 in casa e 3-3 in Germania), mentre nell’ultima edizione la sconfitta è giunta per mano del Chelsea (0-1 a Londra e 0-6 a Firenze).

9) L’unica ex della sfida tra Fiorentina e Arsenal è Janni Arnth, difensore danese che è arrivata a Firenze dai gunners proprio nel mercato estivo.

10) La squadra italiana più in alto nel Ranking UEFA è il Brescia (19° – 34.065 punti), segue la Fiorentina (22° – 29.065 pt), il Verona (31° – 21.065 pt) e la Juventus (43° – 17.065 pt). L’Arsenal è 35° con 18.840 pt (è tornato in UWCL dopo una lunga assenza avendo vinto la scorsa stagione lo Scudetto inglese).

 
Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport
 

Florentia San Gimignano vittoriosa in amichevole contro il Chievo Fortitudo Women

Nell’ultimo test amichevole prima dell’inizio del campionato, la Florentia San Gimignano batte il Chievo Fortitudo Women, formazione di Serie B Femminile.

Buona prova delle ragazze allenate da Mister Ardito che hanno provato schemi e giocate in previsione della partita di esordio in campionato contro la Fiorentina Women, prevista per domenica 15 settembre alle ore 15.00.

Per le neroverdi, in tenuta rossa per l’occasione, hanno segnato Stephanie Roche (doppietta per lei), Isotta Nocchi, Cecilia Re e Evelyn Vicchiarello su calcio di rigore. Per le avversarie in goal l’eterna Valentina Boni, capitano e anima del Chievo Women anche in questa stagione.

Ancora qualche meccanismo da oliare, ma la Florentia San Gimignano è pronta al suo esordio in Serie A nel derby contro la Fiorentina!

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Sara Gama: “Abbiamo macinato molto gioco, ma nei prossimi tempi dovremo lavorare sulla qualità.”

La Nazionale Italiana Femminile di calcio ha battuto in settimana la Georgia 1 a 0 nella sua seconda partita per le qualificazioni al Campionato Europeo di calcio che si terrà nel 2021.

Sul profilo Facebook Sara Gama commenta così la vittoria della azzurre:
“Abbiamo macinato molto gioco, ma nei prossimi tempi dovremo lavorare sulla qualità. Certe partite vengono così ma è anche vero che non tutto succede per caso. L’attitudine però deve essere positiva perché torniamo a casa dalla doppia trasferta con due vittorie e il tempo per assestarci.”
#WEuro2021 #GeorgiaItalia #Nazionale #Nazionale Femminile di Calcio

Credit Photo: Pagina Facebook Sara Gama

Intervista all’allenatore del Cortefranca Mauro Predari

Mancano meno di 24 ore all’esordio ufficiale del Cortefranca che scenderà sula campo da gioco dell’Isera, e che sarà valido per il primo turno di Coppa Italia di Serie C.

Per avvicinarci a questa partita, e anche alla stagione che verrà per il sodalizio cortefranchese, abbiamo intervistato il nuovo allenatore delle franciacortine, Mauro Predari.

  1. Ciao Mauro, raccontaci il tuo excursus calcistico prima di approdare sulla panchina rossoblu.

«Come allenatore ho fatto gran parte dei settori giovanili, e vice delle prime squadre, come Uso Calcio, dove sono nato calcisticamente sia come giocatore che come dirigente, Cividatese, Pontogliese, fino alla chiamata del Cortefranca, che è stata per me una vera e propria sorpresa»

  1. Cosa ti ha spinto ad entrare nel mondo del calcio femminile?

«Mi ha colpito la novità di questo movimento, e poi molti colleghi con cui ho parlato e che conoscono questo, mi hanno detto che è un calcio diverso, fatto di alcuni principi che non ci sono più in quello maschile, come la genuinità e il divertimento, senza l’assillo della vittoria a tutti i costi: se riusciamo a tenerli intatti, allora il calcio femminile può fare grandi passi».

  1. Che ambiente hai trovato a Corte Franca?

«Ho trovato un ambiente positivo, con un presidente con voglia di fare bene, Birbes e Colosio (le due dirigenti del Cortefranca, ndr) che mi stanno aiutando in questa esperienza, e uno staff tecnico all’altezza, come il mio vice Federico Ranzanici, che ho voluto fortemente come me in questo percorso, e il preparatore dei portieri Flavio Rivetti: direi che i presupposti per fare bene ci sono».

  1. Domani l’esordio in Coppa contro l’Isera, e tra meno di un mese inizia il campionato: secondo te cosa ti aspetti da te e dalle ragazze?

«Ho riscontrato un gruppo che ha voglia di lavorare, di mettersi in discussione, fatto di elementi positivi che si sono aggiunti al gruppo storico, su tutti il nostro capitano Andrea Scarpellini, che, con la sua esperienza maturata in Serie A, sta dando una mano a tutti noi, sia dentro che fuori dal campo, noi non vogliamo essere una squadra materasso, ce la giocheremo con tutte, andando in campo con la determinazione e la nostra grinta. Cercheremo di giocare palla a terra, giocando più di prima: purtroppo il campo dell’Isera, sul quale ci giocheremo domani in Coppa, non è un granché e questo ci metterà in difficoltà, ma cercheremo di utilizzare la nostra filosofia di gioco».

  1. Com’è Mauro Predari fuori dai campi di gioco?

«Sono una persona tranquillissima e che ama le cose essenziali della mia vita, come passare una giornata con la mia famiglia e con i miei amici, ma che allo stesso tempo devo occuparmi del mio lavoro di allenatore del Cortefranca».

  1. Secondo te nei tempi brevi ci sarà il professionismo nello sport femminile?

«Ho letto alcuni articoli di giornale e sui social, e per arrivare al professionismo servono i procuratori: non so se è una cosa giusta o sbagliata, ma il professionismo sarebbe utile a certi livelli, come la Serie A e B, e magari anche in C, perché le mie giocatrici sono delle vere professioniste».

Nella foto: a sinistra Predari, a destra Ranzanici

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