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Grande numero di ascolti nell’esordio di Francia 2019

Le Azzurre vincono e convincono contro l’Australia nell’esordio del Mondiale di Francia 2019.
Ma soprattutto danno grande dimostrazione di essere in grado di attirare nuovi tifosi, soprattutto grazie alla doppia disponibilità di vedere le partite.

Sia Sky che Rai mettono i propri canali a disposizione per l’evento mondiale, dove Sky addirittura dedica un canale intero all’evento: Sky Sport Mondiali (canale 202).

La gara contro le Matildas, celebrata con la doppietta di Barbara Bonansea, è stata seguita da una media di 2.7 milioni di spettatori sulla RAI, con un picco di 3 milioni nella seconda frazione di gioco, raggiungendo uno share del 20%.
Invece Sky raggiunte uno share di 4.5% con 695 mila di spettatori.
Il totale supera sfiora i 3.4 milioni di spettatori!

Prossimo incontro per l’Italia è venerdì ore 18.00 contro la Jamaica presso l’impianto di Reims, State Auguste-Delaune.

Record di ascolti per le Azzurre: oltre 3 milioni e mezzo di telespettatori per il match con l’Australia

L’Italia si è innamorata della sua Nazionale Femminile. Il match di ieri con l’Australia, trasmesso in diretta su Rai Due e Sky Mondiali (canale 202), ha fatto segnare il record assoluto di ascolti nella storia del calcio femminile: nonostante l’orario pomeridiano, oltre 3 milioni e mezzo di italiani (23.1% di share) hanno esultato davanti alla Tv per il successo delle Azzurre. Un primato che potrebbe essere superato già venerdì (ore 18), quando la Nazionale affronterà la Giamaica o nella terza sfida del girone con il Brasile, in programma il prossimo 18 giugno a Valenciennes in prima serata (ore 21).

Intanto la squadra ha sostenuto questa mattina l’ultimo allenamento a Valenciennes prima di trasferirsi nel pomeriggio a Reims, la città del nord-est della Francia che venerdì ospiterà la seconda gara con la Giamaica. Una seduta in cui hanno lavorato sul campo solo le calciatrici che non hanno giocato con l’Australia ad eccezione di Valentina Giacinti, entrata nell’ultimo quarto d’ora del match con le ‘Matildas’. Ieri sera in albergo la Ct Milena Bertolini, le ragazze e lo staff hanno brindato con il presidente federale Gabriele Gravina e con il direttore generale Marco Brunelli, che hanno assistito dagli spalti dello ‘Stade du Hainaut’ al successo sull’Australia: “Questo è il calcio che amiamo – ha dichiarato Gravina intervenendo ai microfoni di Rtl 102.5 – quello che dobbiamo rilanciare, che dobbiamo far riscoprire perché il calcio vissuto così rivela tutte le sue splendide dimensioni. Queste ragazze ieri sono state straordinarie, tantissimi italiani hanno avuto la possibilità di vivere delle emozioni che non ricordavamo da diverso tempo e dobbiamo sicuramente elogiarle. In questo momento è importante valorizzare quanto di bello c´è intorno a questo splendido gioco”.

“Il gioco del calcio – ha aggiunto Gravina – non può conoscere differenze di genere e poi devo dire che, così come avevamo preannunciato e auspicato alla vigilia, queste ragazze e il calcio femminile possono trasferire a quell’altro calcio che ha sempre dominato le scene, una maggiore sensibilità, una maggiore serenità sotto il profilo della vivibilità di questo mondo, allontanando una serie di tensioni. Queste ragazze sono davvero brave: le ho viste cantare il nostro inno a squarciagola, a fine partita hanno coinvolto tutto lo stadio e poi al ritorno in hotel è stato bello vedere tanta gente ad accoglierle. E’ un’emozione che ciascuno di noi conserverà per tanto tempo, sono queste le emozioni che dobbiamo coltivare e dobbiamo far sì che si possano propagandare anche al calcio che oggi in tanti momenti ci rivela delle tensioni da allontanare”. Il presidente federale ha parlato di vera e propria ‘rivoluzione culturale’ legata alla straordinaria esplosione del calcio femminile: “Basti pensare che qui in Francia tutte le gare hanno già fatto registrare il tutto esaurito. Qualcosa avevamo già iniziato a viverlo anche in Italia per qualche evento a fine stagione, dobbiamo continuare su questa strada.

Dobbiamo coltivare questo entusiasmo e apprezzare l’orgoglio di queste ragazze. Ho visto l’esplosione sui social a fine gara, vuol dire che il Paese riconosce e apprezza questo splendido colore azzurro che sta coinvolgendo tutti, anche se è un azzurro tendente al rosa. Siamo contenti per queste ragazze perché hanno fatto tanti sacrifici e continueranno sicuramente a dare grandi soddisfazioni agli italiani e al gioco del calcio”.

Anche Milena Bertolini è tornata sul successo di ieri: “E’ stata una partita dura, loro sono molto forti. Abbiamo avuto momenti di difficoltà e di sofferenza, ma le ragazze sono state brave a restare in partita con unità e compattezza. Poi il gol finale è stata una cosa grandissima ed emozionante. Ho fatto fatica a dormire – ha confessato al microfono di Radio Anch’io – credo anche per le ragazze sia stato così. L’adrenalina era ancora tanta”. La Ct ha detto di ispirarsi ad Ancelotti, Guardiola e Zeman: “Non dobbiamo farci ingannare dal risultato, ma essere realistici. Ieri siamo state grandi, ma l’Australia è ancora più avanti di noi. Stiamo crescendo, non siamo ancora a livello top, ma noi abbiamo in più conoscenze tecniche e tattiche. Fare tre punti venerdì con la Giamaica vorrebbe dire passare il turno, ma ora dobbiamo mantenere i piedi per terra e tornare umili. Altrimenti non servirebbe a nulla quanto fatto ieri”.

Anche la Panini ha deciso di festeggiare il successo sull’Australia, decidendo di realizzare otto figurine extra raccolta per completare la rosa della Nazionale nella collezione ‘Fifa Women’s World Cup France 2019’. Nella collezione, uscita due mesi fa e dedicata alle 24 squadre che partecipano al torneo, sono infatti previste per ogni squadra 17 giocatrici. Un numero di figurine che, come tradizione per le collezioni riferite alle competizioni di calcio internazionale, non risulta esaustivo e che è soggetto a subire cambiamenti. L’azienda di Modena ha dunque realizzato otto nuove figurine, che non sostituiscono quelle presenti nell’album, ma che vogliono essere un omaggio a tutte le ragazze che partecipano al torneo oltralpe. Entrano così nella collezione le immagini dei portieri Chiara Marchitelli e Rosalia Pipitone, dei difensori Lisa Boattin e Linda Tucceri Cimini, delle centrocampiste Laura Fusetti, Martina Rosucci e Annamaria Serturini e dell’attaccante Stefania Tarenzi.

Il programma della Nazionale

Lunedì 11 giugno
Ore 11 – Allenamento presso lo Stadio Christophe Laurent di Valenciennes (aperto i primi 15’)
Ore 12.30 – Pranzo
Ore 14 – Partenza da Valenciennes per Reims
Ore 16.15 – Arrivo a Reims

Martedì 11 giugno
Ore 12.30 – Pranzo
A seguire conferenza stampa con una calciatrice in Hotel
Ore 16.30 – Allenamento presso lo Stadio Jean Bucton (aperto i primi 15’)

Mercoledì 12 giugno
Ore 13 – Pranzo
A seguire conferenza stampa con una calciatrice in Hotel
Ore 18 – Allenamento presso lo Stadio Jean Bucton (chiuso)

Giovedì 13 giugno
Ore 11 – Allenamento presso lo Stadio Jean Bucton (aperto i primi 15’)
Ore 18.30 – Conferenza stampa presso lo Stadio Auguste Delaune (Ct e una calciatrice)
Ore 19 – Walk around

Venerdì 14 giugno
Ore 18 – Gara Giamaica-Italia (Stadio Auguste Delaune)
A seguire conferenza stampa

Sabato 15 giugno
Ore 10 – Allenamento (aperto i primi 15’)
Ore 12.30 – Pranzo
Ore 14 – Partenza in bus per Lille
Ore 16.45 – Arrivo a Lille

Domenica 16 giugno
Ore 12.30 – Pranzo
A seguire conferenza stampa con una calciatrice in Hotel
Ore 18 – Allenamento a Le Stadium di Villeneuve d’Ascq (chiuso)

Lunedì 17 giugno
Ore 17 – Conferenza Stampa presso lo Stadio du Hainaut (Ct e una calciatrice)
Ore 19 – Allenamento a Le Stadium di Villeneuve d’Ascq (aperto i primi 15’)

Martedì 18 giugno
Ore 21 – Gara Italia-Brasile (Stadio du Hainaut)
A seguire conferenza stampa
N.B. Il programma può essere soggetto a variazioni

Credit Photo: FIGC

Inaugurato il Mapei Football Center, il centro sportivo neroverde

Grandissima e qualificata partecipazione questa mattina per la cerimonia ufficiale di inaugurazione del “Mapei Football Center”, il nuovo centro sportivo del Sassuolo Calcio.

Il Mapei Football Center, 45.000 mq di centro sportivo, è stato realizzato in due anni e nasce grazie ad una convenzione tra il Sassuolo Calcio e il Comune di Sassuolo, in virtù di una concessione di durata quarantennale di un’area di proprietà comunale in località Cà Marta, finalizzata alla realizzazione e gestione di un piano di promozione sportiva.

Il centro sportivo neroverde è un altro passo importante nel percorso di crescita del Club.

“Oggi è un momento importante nella storia del Sassuolo Calcio,” afferma così Giorgio Squinzi, Patron della società neroverde “un ulteriore traguardo che conferma la strategia e le scelte di Mapei nel mondo dello sport. Mapei è legata da sempre allo sport con il quale condivide gli stessi valori: gioco di squadra, ricerca dell’eccellenza, passione e entusiasmo. Nella gestione della squadra applichiamo la stessa filosofia che adottiamo in azienda: continuiamo a investire per ottenere risultati duraturi nel tempo. L’apertura del centro è in questo senso un investimento in vista di traguardi sempre più importanti. Mapei Football Center sarà una struttura di eccellenza nel campo dell’impiantistica sportiva e supporto alla prima squadra e ai giovani, così come un punto di incontro con i tifosi e il territorio attraverso le molteplici iniziative e i progetti di integrazione che il Sassuolo Calcio vi organizzerà.”

Dopo uno stadio di proprietà, il MAPEI STADIUM, vero fiore all’occhiello per la società, che oltre ai 6 campionati di Serie A del Sassuolo Calcio ha ospitato la Finale di Champions League Femminile, la Nazionale Italiana e a breve ospiterà anche l’Europeo U21, oggi il Sassuolo Calcio inaugura la sua nuova casa: un centro sportivo all’avanguardia.

Il Presidente Carlo Rossi commenta così l’apertura del nuovo centro sportivo: “Vedere oggi il Mapei Football Center è come vedere la realizzazione di un sogno coltivato per anni. Sarà sicuramente un grande impulso per le attività della prima squadra e del Settore giovanile e credo darà anche lustro e prestigio alla città di Sassuolo. Se mi avessero detto, 15 anni fa, che ci saremmo ritrovati in Serie A con il Sassuolo Maschile e Femminile e con un totale di 21 squadre con la maglia neroverde non ci avrei mai creduto. Questo nuovo Centro Sportivo è la conferma della progettualità e della lungimiranza della Famiglia Squinzi e del Gruppo Mapei ai quali va il mio più grande ringraziamento.”

Grazie alla sinergia con Mapei, il Sassuolo Calcio ha realizzato in breve tempo una struttura con 6 campi da gioco, di cui uno con tribuna coperta che vedranno convivere gli allenamenti della Prima Squadra e del Settore Giovanile, un edificio principale e due edifici minori di servizio. L’edificio principale si dispone tra due campi da calcio e ne prende la misura: al piano terra le funzioni pubbliche e la prima squadra, al piano primo le squadre giovanili e al piano secondo gli uffici della società.

“Per il Sassuolo Calcio è davvero un traguardo importante inaugurare oggi il centro sportivo.” afferma Giovanni Carnevali, A.D. e Direttore Generale Sassuolo Calcio “Ci permetterà di crescere sempre di più: avere il settore giovanile e la prima squadra fianco a fianco significa far lavorare in maniera sinergica i due reparti. Un unico spazio in grado di accogliere tutte le funzioni e le anime del Club ci permetterà di migliorarci continuamente, confrontandoci ogni giorno. Parlando del progetto, sono emersi valori come solidità e concretezza, faremo di tutto per metterli in pratica giorno per giorno, in maniera molto semplice, lavorando assieme con l’ambizione di fare sempre meglio.”

Giancarlo Floridi e Angelo Lunati, architetti di Onsitestudio, che ha curato il progetto, descrivono così questo nuovo complesso sportivo:

“Il volume dell’edificio nasce dalla sovrapposizione di questa sequenza di spazi e funzioni. Il progetto è una risposta efficiente ed inventiva ad un programma funzionale preciso. Mediante la sua forma il progetto dichiara con originalità di essere uno speciale tipo di edificio, per il quale non esistono tipologie di riferimento. L’origine tradizionale di questo volume a salienti, della sua materia terrosa, della facciata concava propone una speciale e delicata monumentalità. La ripetizione della struttura e l’unità del materiale dell’edificio fanno riferimento alle architetture funzionali agricole o industriali delle barchesse o delle fornaci che caratterizzano il paesaggio emiliano. Usando materiali semplici e solidi, e mettendo in evidenza la struttura che lo costruisce, anche all’interno, l’edificio trasmette i valori di forza, sobrietà e durata, in analogia ai valori espressi dalla squadra.”

Nella costruzione di tutto il centro sportivo, ad opera di Colombo Costruzioni S.r.l., sono stati impiegati i più innovativi prodotti, soluzioni e sistemi costruttivi del Gruppo Mapei.

L’inaugurazione diventa anche un’occasione per aprire le porte del nuovo centro sportivo alle istituzioni presenti, alla stampa locale e nazionale, con un tour guidato in tutta la struttura che si estende su tre piani (più un piano interrato) per un totale di 6000 metri quadrati (in allegato la scheda tecnica del centro sportivo).

Nel pomeriggio, a completamento di una giornata assolutamente “storica” per il Sassuolo Calcio, il centro in via straordinaria sarà aperto al pubblico per le visite di tutti i tifosi neroverdi, un’occasione per festeggiare insieme questo nuovo traguardo

Per i più piccoli sono stati organizzati giochi e attività sul campo con lo staff neroverde oltre a laboratori creativi, musica e intrattenimento per tutti. Una giornata davvero indimenticabile per il Sassuolo Calcio e i suoi tifosi. Infatti in un’ottica futura, il Mapei Football Center oltre ad essere la nuova sede e centro di allenamento dell’U.S. Sassuolo Calcio, si integrerà e si aprirà al territorio e alla sua popolazione, attraverso molteplici progetti. U.S. Sassuolo Calcio ha sempre attuato numerose attività con l’obiettivo di integrare politiche e promuovere la diffusione delle attività sportive, con iniziative di responsabilità sociale. L’obiettivo sarà quello di offrire attività educative e formative, veicolando attraverso il Calcio e lo Sport i valori sociali dell’integrazione, della solidarietà e del rispetto.

Un reportage dettagliato dell’intero evento è disponibile su Sassuolo Channel. 

Tutti i materiali informativi relativi alla struttura (fotogallery e schede tecniche) sono online nella sezione del sito dedicata al Mapei Football Center: cliccare qui per collegarsi.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Kerr: “Non ci fermeremo qui, siamo una squadra molto unita”

Il capitano Sam Kerr, dopo la sconfitta per 2-1 nel debutto in Coppa del Mondo contro l’Italia, è convinta che le Matildas abbiano molto di più da offrire.

La venticinquenne ha segnato il primo gol che ha aperto la partita a Valenciennes nel primo tempo, nel secondo tempo però le australiane sono state raggiunte e superate grazie ad una doppietta di Barbara Bonansea che ribaltato il gioco a favore dell’Italia.

L’attaccante della Juventus, ha pareggiato con un gol segnato al 95esimo minuto, un gol che ha lasciato Kerr e le sue compagne di squadra a mani vuote dopo una partita controllata bene.

La squadra di Ante Milicic ha registrato il 64% del possesso con ben 16 tiri nello specchio della porta, ma Kerr ammette che le Matildas hanno mancato di trasformare tutte queste occasioni in gol.

“Ovviamente è deludente perdere così ma abbiamo ancora due partite e non siamo ancora decisamente fuori” ha detto l’australiana, “Penso che abbiamo dominato il primo tempo e mantenuto il possesso molto bene, ma non abbiamo sfruttato a pieno tutte le nostre possibilità. Non abbiamo creato abbastanza occasioni ma siamo solo alla prima partita, bisogna tirar fuori tutto il nervosismo e concentrarsi solo sul Brasile”.

“È deludente, ma siamo una squadra molto unita, adesso concentrate sul Brasile”.

Photo Credit: Matildas

Barbara Bonansea: “Soltanto con il cuore che tutte insieme abbiamo messo potevamo vincere una partita così”

Barbara Bonansea, attaccante della Juventus Women e della Nazionale italiana, ieri è stata la straordinaria protagonista del match d’esordio dell’Italia. L’attaccante ha messo a segno una doppietta, ribaltando lo svantaggio iniziale subito su calcio di rigore.

La calciatrice ha utilizzato la propria pagina Instagram per sottolineare l’emozione provata, mettendo al centro di tutto il gioco di squadra:
Perché soltanto con il cuore che TUTTE insieme abbiamo messo ieri potevamo vincere una partita così !💙🇮🇹 se ogni volta che hai salvato un gol ti avessi offerto una cena adesso sarei povera!’ #capitano 💪🏻 #bb11 #nazionalefemminile #wwc19 #ausita

 

Match Analysis Italia – Australia: buona (buonissima) la prima delle ragazze azzurre!

Parte bene l’avventura dell’Italia al campionato del Mondo in Francia. Le azzurre soffrono la fisicità e il dinamismo delle australiane, ma portano a casa una vittoria per 2 a 1, sofferta ma meritata.

PRIMO TEMPO
Il primo tempo è caratterizzato da qualche errore di troppo in fase di palleggio delle nostre ragazze e di un pressing offensivo (a tratti ultra offensivo) che mette in difficoltà le avversarie nella costruzione dal basso.

In alcune situazioni dove il pressing non ha funzionato le australiane sono riuscite a rendersi pericolose.

L’Australia gioca con una linea difensiva altissima (a fine partita saranno 8 i fuorigioco italiani) e in una di queste situazioni Barbara Bonansea riesce a segnare un gol (giustamente annullato per fuorigioco).

Al 21° minuto la prima svolta della partita. Sara Gama atterra in area Keer procurando il calcio di rigore.

Si presenta sul dischetto la stessa giocatrice australiana che si fa parare il rigore dalla Giuliani (una delle migliori in campo) ma sulla ribattuta riesce comunque a segnare portando momentaneamente in vantaggio la propria squadra.

SECONDO TEMPO
Nel secondo tempo le nostre ragazze partono più convinte e con meno timore dell’avversario, riuscendo a sviluppare trame di gioco interessanti aiutate anche dai cambi del Mister Milena Bartolini.

Al 55° il pressing delle azzurre induce il centrale difensivo a commettere un errore di controllo tecnico così da permettere a Barbara Bonansea di involarsi verso la porta e battere il portiere avversario per il pareggio provvisorio della nostra Nazionale.

L’Italia soffre il ritorno dell’Australia, ma con cuore e coraggio e tempo scaduto, riesce su calcio piazzato a trovare la deviazione di testa in area (complice il portiere avversario) di Barbara Bonansea per il 2 a 1 finale.

FIFA Women’s World Cup: il gol più bello è di Ada Hegerberg

E’ cominciato il mondiale femminile, diversi gol sono stati realizzati, più o meno belli, più o meno importanti … ma il gol più bello é di Ada Hegerberg. E’ assente per dare forza alla sua battaglia contro la discriminazione. Una fuoriclasse non solo in campo, non a caso indossa il numero 14. E’ cominciato in Francia il mondiale femminile. Una straordinaria vetrina luccicante, un potenziale spot per il calcio in rosa. L’Italia partecipa dopo anni. Tanti le “stelle” presenti, ma non tutte. Ada Martine Stolsmo Hegerberg, la giocatrice più forte della Nazionale norvegese e del Lione, che ha appena vinto la UW Champions League, ha scelto di stare a casa. Il destino è forse in un numero, il quattordici, lo indossa Ada nel Lione, come Johann Cruijff nell’Ajax e nel Barcellona. Anche il fuoriclasse olandese saltò una rassegna iridata quarant’anni fa, non voleva contribuire a sdoganare il regime del generale Videla, di cui cominciavano ad emergere i drammi nascosti, a partire dai “desaparecido”.

Nel 2018, a Parigi, Ada era stata la prima donna nella storia a conquistare il pallone d’oro, premio per anni appannaggio del mondo maschile, ma non si è fatta condizionare, ha continuato la sua lotta contro la discriminazione di genere nel mondo del pallone. Anzi, anche in un giorno storico della sua carriera, durante la serata, al momento della consegna del premio, ebbe la conferma di non potersi fermare. Il presentatore le chiese se sapesse twercare. Non si ricorda domande dello stesso tono a Ronaldo o Messi, solo per fare due esempi, malgrado le occasioni per poterlo fare siano state più numerose.

La centravanti del Lione è la prima giocatrice al mondo a scegliere di boicottare la manifestazione. Altre hanno scelto altre strade per far sentire la loro voce. È il caso degli Stati Uniti dove alcune hanno deciso di fare causa alla federazione per discriminazione di genere. La nazionale danese aveva invece cancellato un match di qualificazione ai mondiali sempre in segno di protesta contro la disparità salariale.

A, 23 anni, Ada Hegerberg ha fatto molto di più e lo ha spiegato in modo molto semplice «Molto deve ancora essere fatto per migliorare le condizioni delle donne che giocano a calcio. Non serve a nulla giocare un mondiale quando sai che le ragazzine, che sognano di essere come te, non avranno mai le stesse possibilità di un calciatore uomo».

Molti gol saranno segnati al mondiale, ma il più bello ha già una firma: Ada Hegerberg. Perfino la sua tripletta nella finale di Champions sembra poca cosa a confronto.

 

Elena Linari: “L’Italia c’è, da oggi ne avete le prove”

Elena Linari, fresca di vittoria del titolo di campionessa di Spagna, indossa la maglia azzurra e nell’esordio mondiale contribuisce alla vittoria per 2 a 1 contro l’Australia. La squadra è partita con il freno a mano tirato e nei primi minuti di gioco ha subìto il gioco australiano, complice un gol annullato dal VAR e un successivo calcio di rigore per le australiane. L’Italia però non si è disunita e ha rialzato la testa, riuscendo nell’impresa.

Elena Linari ha pubblicato sui suoi profili social le prime impressioni dopo la gara:
L’Italia C’È, da oggi ne avete le prove!! Soffrire con umiltà e attaccare con determinazione: QUESTO GRUPPO È TANTA ROBA 😎💙🇮🇹🔥 #RagazzeMondiali #forzaazzurre.

Gabriele Gravina, Presidente Federazione Italiana Giuoco Calcio: “E’ stata una prestazione esaltante …”

Milena Bertolini abbraccia una per una le ragazze e festeggia con il presidente federale Gabriele Gravina e con il direttore generale Marco Brunelli, che insieme al numero uno della FIFA Gianni Infantino hanno assistito dagli spalti all’impresa delle Azzurre insieme agli oltre 15mila tifosi presenti allo ‘Stade du Hainaut’ e ai tantissimi italiani che hanno seguito l’esordio della Nazionale davanti alla Tv.

Queste le parole del presidente federale Gabriele Gravina al termine della partita: “Sono ragazze straordinarie, hanno saputo recuperare una partita difficilissima contro una corazzata come l’Australia. E’ stata una prestazione esaltante, che ha confermato quanto sia meritato l’interesse che sta crescendo intorno a questa squadra e al calcio femminile. Adesso dobbiamo continuare così: forza Ragazze Mondiali”.

Milena Bertolini: “Ragazze straordinarie, con un gruppo così alla fine le partite si vincono”

Il CT Milena Bertolini commenta a caldo la grande vittoria dell’Italia femminile e lo fa attraverso il suo profilo Facebook. L’allenatrice sottolinea ancora una volta la compattezza del gruppo, qualità su cui si sofferma da diverso tempo e che dovrà essere l’arma in più delle azzurre durante questa avventura mondiale.

Ragazze straordinarie, con un gruppo così alla fine le partite si vincono. Spero che gli italiani si siano innamorati, abbiamo sentito tanto affetto.

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