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La stella americana Carly Lloyd sul Mondiale: “Non è stato per nulla un viaggio facile…ma mi ha insegnato molto”

Giocare un Mondiale è un sogno, giocarne quattro un onore.
Carly Lloyd, giocatrice di successo dello Sky Blu FC e della Nazionale degli Stati Uniti è pronta a intraprendere nuovamente un mondiale.

Sul suo profilo Facebook, l’atleta ripercorre un pensiero su quanto sia difficile raggiungere certi obbiettivi e sogni, ma soprattutto che l’aiuto delle persone che credono in noi è fondamentale:

“Entrando nella mia quarta Coppa del Mondo e riflettendo brevemente nel mio viaggio, non avrei potuto arrivare fino a qui senza la mia famiglia, i miei amici e tutto coloro che mi hanno supportato fin dal primo giorno. Non è stato per nulla un viaggio facile ma mi ha insegnato molto. Mi ha insegnato a combattere e non mollare mai. Sono diventata una miglior moglie, amica, sorella e persona, instillerò quei valori nei nostri futuri figli.
A mio marito: sei stato il mio mondo. Hai sempre creduto in me. Non ti sei mai lamentato una volta e mi hai sempre incoraggiato a diventare una miglior giocatrice e la persona. Non potrò mai ringraziarti abbastanza per tutto il tuo supporto tra i miei alti e bassi. Ti amo più di ogni altra cosa al mondo e so che sarai con me ad ogni passo.
Grazie alla mia famiglia, ai miei amici e a quelli che sono stati lì dall’inizio. Non lo dico spesso, ma fate tutti parte di questo fantastico viaggio. Voi siete quello per cui sto giocando per finire questo ultimo capitolo. Vi amo tutti.”

I fans sono tutti pronti per vedere la pluripremiata stella americana solcare nuovamente il campo di una FIFA Women’s World Cup.

Credit Photo: Pagina Facebook di Carly Llyod

Miglior gol delle rossonere: vince Thaisa Moreno!

I tifosi rossoneri, attraverso FacebookInstagram e Twitter, hanno votato e assegnato il primo Award di fine stagione: è di Thaisa il miglior gol segnato nel 2018/19 dalla Prima squadra femminile. È il bolide della brasiliana, scagliato al 50′ di Milan-Juve, sesta giornata della Serie A femminile, la rete più bella realizzata dalla nostre ragazze.
Complimenti! Una grande conclusione di destro, da notevole distanza e sotto la traversa a scavalcare il portiere avversario. Un tiro splendido e imparabile che ha aperto le danze per una delle vittorie (3-0) più importanti della scorsa annata. Thaisa Moreno, in finale, ha battuto Lsa Alborghetti, che merita comunque tanti applausi per la sua magia in Sassuolo-Milan.

https://twitter.com/acmilan/status/1137335970221690881

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

A Reims l’Italia prepara la sfida con la Giamaica; Alia Guagni: “Stiamo vivendo un sogno”

Dopo il successo all’esordio con l’Australia, la Nazionale Femminile ha raggiunto ieri Reims, la città dello Champagne, dove venerdì spera di brindare alla qualificazione agli ottavi di finale. Contro la Giamaica, che ha iniziato il suo Mondiale incassando tre gol dal Brasile, le Azzurre avranno a disposizione il primo match point per il passaggio del turno: con un’altra vittoria l’Italia ipotecherebbe gli Ottavi e, se l’Australia non riuscisse a battere il Brasile, sarebbe sicura di chiudere il girone nelle prime due posizioni.

Nel pomeriggio la squadra sosterrà il primo allenamento allo stadio ‘Jean Bucton’ di Reims e torneranno a lavorare sul campo anche le ragazze che hanno giocato con l’Australia. Un match, quello con le ‘Matildas’, che ha confermato tutte le qualità di Alia Guagni, dalla spinta continua che riesce a garantire alla duttilità che le consente di spostarsi da una fascia all’altra: “Stiamo bene – le parole in conferenza stampa del difensore della Fiorentina – è stato un inizio importante: abbiamo giocato una partita bellissima e siamo molto contente. Con la Giamaica non sarà una gara facile, è una squadra molto preparata sotto il profilo atletico, corrono davvero tanto e ci daranno del filo da torcere”.

Dall’estate 2013 all’estate 2015 è stata a Seattle, dove ha giocato in Seconda Divisione scoprendo una nuova realtà. Poi Alia è tornata in Italia, nella sua Firenze, e due anni fa si è tolta la soddisfazione di vincere il primo scudetto della storia delle Viola: “Lì una bambina che inizia a giocare a calcio è ben vista – racconta – se in un impianto sportivo ci sono dieci campi, su nove giocano delle bambine E’ una realtà che in Italia stiamo iniziando ad intraprendere adesso e ci vorranno anni per raggiungere quel livello. L’obbligo imposto alle società professionistiche maschili di dotarsi di squadre femminili, i risultati raggiunti dalla Nazionale e gli investimenti fatti dalla Federazione sono la dimostrazione che questo è un periodo di svolta”.

Laureata in Scienze Motorie, ama viaggiare e cucinare, in futuro vorrebbe una famiglia e dei figli, ma per ora pensa solo a godersi questo Mondiale: “Non siamo abituate a tutto questo clamore, a fare interviste e conferenze stampa ogni giorno. E’ bello perché ti fa capire che il movimento sta crescendo, ma non dobbiamo mai perdere di vista ciò che più conta, il rettangolo di gioco. Era un sogno poter raggiungere questi obiettivi e stiamo realizzando quel sogno”. Milena Bertolini alla vigilia dell’esordio con l’Australia aveva chiesto ‘compattezza’, una qualità che l’Italia ha mostrato di avere: “La nostra arma vincente è il gruppo, siamo molto unite e dove non riesce ad arrivare una singolarmente arrivano le altre. Negli ultimi due anni siano cresciute tantissimo a livello fisico, anche se i nostri punti di forza restano tattica e tecnica”.

Difensore solo sulla carta, aiutata da una falcata da centometrista impiega solo pochi secondi ad arrivare da un’area di rigore all’altra: “Ho iniziato come centrale di difesa, sono diventata terzino e poi a Firenze ho iniziato a giocare anche avanti: quando vedo lo spazio attacco”. Non è un caso quindi che il suo modello sia Samuel Eto’o, un attaccante di ruolo sempre pronto a sacrificarsi: “E’ il tipo di giocatore che più mi si avvicina: veloce, di spinta, poi è un dettaglio che lui sia un attaccante e io un difensore. Perché un modello maschile e non femminile? Quando ho iniziato io non si vedevano le partite delle donne in tv, era difficile avere un’icona femminile. Ora le cose stanno cambiando, magari nelle nuove generazioni ci sarà una bambina che vorrà diventare come Bonansea o Giugliano”. O magari come Alia Guagni? “Perché no”.

Intanto, dopo il record di ascolti televisivi, continua a crescere l’entusiasmo intorno alle Azzurre. Venerdì la gara con la Giamaica sarà trasmessa alla Casa Internazionale delle Donne a Roma (via San Francesco di Sales), un’iniziativa patrocinata dalla Uisp che prevede anche un dibattito su ‘Donne e calcio’ moderato da Sara Tardelli, figlia del Campione del Mondo di Spagna ’82.


IL PROGRAMMA DELLA NAZIONALE

Martedì 11 giugno
Ore 12.30 – Pranzo
A seguire conferenza stampa con una calciatrice in Hotel
Ore 16.30 – Allenamento presso lo Stadio Jean Bucton (aperto i primi 15’)

Mercoledì 12 giugno
Ore 12.30 – Pranzo
A seguire conferenza stampa con due calciatrici in Hotel
Ore 16.30 – Allenamento presso lo Stadio Jean Bucton (chiuso)

Giovedì 13 giugno
Ore 11 – Allenamento presso lo Stadio Jean Bucton (aperto i primi 15’)
Ore 18.30 – Conferenza stampa presso lo Stadio Auguste Delaune (Ct e una calciatrice)
Ore 19 – Walk around

Venerdì 14 giugno
Ore 18 – Gara Giamaica-Italia (Stadio Auguste Delaune)
A seguire conferenza stampa

Sabato 15 giugno
Ore 10 – Allenamento (aperto i primi 15’)
Ore 12.30 – Pranzo
Ore 14 – Partenza in bus per Lille
Ore 16.45 – Arrivo a Lille

Domenica 16 giugno
Ore 12.30 – Pranzo
A seguire conferenza stampa con una calciatrice in Hotel
Ore 18 – Allenamento a Le Stadium di Villeneuve d’Ascq (chiuso)

Lunedì 17 giugno
Ore 17 – Conferenza Stampa presso lo Stadio du Hainaut (Ct e una calciatrice)
Ore 19 – Allenamento a Le Stadium di Villeneuve d’Ascq (aperto i primi 15’)

Martedì 18 giugno
Ore 21 – Gara Italia-Brasile (Stadio du Hainaut)
A seguire conferenza stampa

N.B. Il programma può essere soggetto a variazioni

FIFA Women’s World Cup: Canada-Camerun 1-0 (Match Highlights)

Vittoria per il Canada, che è riuscito a battere il Camerun per 1-0 nella partita di esordio del girone E del Mondiale Femminile allo Stadio “Stade de la Mosson”. La rete di Buchanan al 45° minuto, su assist di Beckie, ha dato i tre punti alla sua squadra che hanno anche colpito un palo con Prince. Migliore in campo Kadeisha Buchanan (Canada).

CANADA-CAMERUN 1-0
45′ Buchanan

Canada (4-4-2 ): S.Labbé, S.Zadorsky, A.Chapman, A.Lawrence, K.Buchanan, S.Schmidt, N.Prince, D.Scott, J.Beckie, J.Fleming, C.Sinclair (Cap.). All: Kenneth Heiner-Møller
A disposizione: A.Leon, R.Quinn, S.Woeller, J.Hellstrom, J.Riviere, J.Grosso, D.Rose, J.Huitema, S.D’Angelo, L.Agnew, K.Sheridan, G.Carle.
Cambi: D.Rose <-> N.Prince (75′)

Camerun (5-4-1 ): A.Ngo Ndom, C.Manie (Cap.), C.Meffometou, A.Awona, E.Johnson, Y.Leuko, A.Nchout, J.Yango, R.Feudjio, G.Onguene, M.Ngo Ndoumbouk. All: Alain Djeumfa
A disposizione: I.Mambingo, Y.Sonkeng, A.Ejangue, G.Mbeleck, A.Takounda Engolo, C.Meyong Menene, N.Abena, M.Ongmahan, H.Akaba, G.Enganamouit, M.Ngono Mani, M.Abam.
Cambi: H.Akaba <-> A.Nchout (67′), G.Enganamouit <-> M.Ngo Ndoumbouk (68′), C.Meyong Menene <-> J.Yango (82′)
 
Ammonizioni: M.Ngo Ndoumbouk, G.Enganamouit
Arbitro: Hyang-Ok Ri

Elisa Bartoli: “Felicissime per l’esordio vincente”

Elisa Bartoli, capitano della Roma Femminile ha fatto ieri il suo esordio con la Nazionale italiana nel Mondiale di Francia battendo l’Australia per 2-1. Il numero 13 azzurro è entrato in campo dopo l’intervallo sul risultato di 1-0 per le avversarie e ha contribuito nella ripresa alla vittoria delle ragazze del CT Milena Bartolini.

“Prima di entrare avevo un mal di stomaco incredibile per la tensione” ha detto Elisa a fine gara, “ma penso di aver dato il mio apporto alla squadra”.

Il tuo ingresso ha cambiato la partita?
“Il 4-4-2 ci ha dato maggiore stabilità e ha dato più spinta sulle fasce ed era quello che ci voleva. Abbiamo ribaltato la partita e siamo felicissime”.

È stata una grande battaglia fino alla fine, poi avete trovato questo gol della vittoria…
“Sono partite tirate fino all’ultimo dove il dettaglio, un calcio d’angolo o una palla inattiva, possono fare la differenza e così è stato”.

Il prossimo impegno per le azzurre nel Mondiale è previsto per venerdì alle ore 18:00 a Reims contro la Giamaica, che ieri nell’altra gara del girone ha perso per 3-0 contro il Brasile.

Credit Photo: Claudio Bosco, LivePhotoSport

FIFA Women’s World Cup: Argentina-Giappone 0-0 (Match Highlights)

Il match di esordio del girone D del Mondiale Femminile allo Stadio Parc des Princes tra l’Argentina e il Giappone finisce con un pareggio senza reti. Gara nella quale le squadre hanno pensato più a non scoprirsi che a tentare di trovare la via del gol. Per i due attacchi però non ci sono state chiare occasioni da rete.
Migliore in campo Estefania Banini (Argentina)

ARGENTINA-GIAPPONE 0-0
Argentina (4-1-4-1 ):
V.Correa, A.Barroso, A.Cometti, V.Gomez, E.Stabile, M.Mayorga, L.Bravo, L.Benítez, Flor Bonsegundo, E.Banini (Cap.), Sole Jaimes.
All: Jose Carlos Borrello
A disposizione: A.Sachs, Y.Oviedo, V.Santana, D.Ippolito, S.Pereyra, M.Menéndez, G.Garton, G.Chavez, M.Coronel, M.Larroquette, N.Juncos, M.Potassa.
Cambi: V.Santana <-> L.Bravo (64′), M.Larroquette <-> M.Bonsegundo (77′), M.Coronel <-> L.Benítez (79′)

Giappone (4-4-2 ): A.Yamashita, M.Minami, A.Sameshima, R.Shimizu, S.Kumagai (Cap.), Y.Hasegawa, N.Miura, E.Nakajima, H.Sugita, K.Yokoyama, Y.Sugasawa.
All: Asako Takakura
A disposizione: S.Ikeda, Y.Momiki, S.Miyake, J.Endo, R.Utsugi, M.Sakaguchi, R.Kobayashi, A.Miyagawa, M.Iwabuchi, N.Ichise, C.Hirao, S.Takarada.
Cambi: M.Iwabuchi <-> K.Yokoyama (57′), J.Endo <-> E.Nakajima (74′), S.Takarada <-> Y.Sugasawa (90′)

Ammonizioni: R.Shimizu, H.Sugita, M.Iwabuchi
Arbitro: Stéphanie Frappart

Gli USA pronti all’esordio di Francia 2019

Favorita per la FIFA Women’s World Cup 2019, gli Stati Uniti approdano in Francia con l’obiettivo di portarsi a casa il trofeo per la quarta volta nella storia.

L’esordio nel torneo è con la Thailandia, martedì 11 giugno 2019 ore 21.00 presso Reims, State Auguste-Delaune.
Le due squadre si sono incontrate solo una volta nella loro storia dove le americane hanno trionfato con un 9-0 netto. 17 giocatrici che erano presenti in quell’incontro fanno parte della rosa di Francia 2019.

Curiosità: 

  • Gli Stati Uniti non hanno mai perso un match di esordio durante la Women’s World Cup: nelle scorse 7 edizioni, gli USA hanno vinto 5 volte e pareggiato 2
  • FIFA ha annunciato che i biglietti per i match delle americane sono praticamente sold-out
  • Carly Lloyd è la giocatrice più anziana della squadra (36 anni) con 18 presenze in FIFA Women’s World Cup
  •  Tierna Davidson è la giocatrice più giovane della squadra (20 anni)

Roaster:

Portieri (3): Adrianna Franch (Portland Thorns FC), Ashlyn Harris (Orlando Pride), Alyssa Naeher (Chicago Red Stars)

Difensori (7): Abby Dahlkemper (NC Courage), Tierna Davidson (Chicago Red Stars), Crystal Dunn (NC Courage), Ali Krieger (Orlando Pride), Kelley O’Hara (Utah Royals FC), Becky Sauerbrunn (Utah Royals FC), Emily Sonnett (Portland Thorns FC)

Centrocampisti (6): Morgan Brian (Chicago Red Stars), Julie Ertz (Chicago Red Stars), Lindsey Horan (Portland Thorns FC), Rose Lavelle (Washington Spirit), Allie Long (Reign FC), Samantha Mewis (NC Courage)

Attaccanti (7): Tobin Heath (Portland Thorns FC); Carli Lloyd (Sky Blue FC), Jessica McDonald (NC Courage), Alex Morgan (Orlando Pride), Christen Press (Utah Royals FC), Mallory Pugh (Washington Spirit), Megan Rapinoe (Seattle Reign FC)

Credit Photo: https://www.ussoccer.com/

Mondiale: Italia e Brasile partono bene

Non poteva cominciare meglio, per le rossonere, il Mondiale femminile. L’Italia e il Brasile, entrambe nello stesso girone, hanno vinto all’esordio; le azzurre hanno superato 2-1 l’Australia grazie alla doppietta di Bonansea (56′ e 95′), ribaltando il provvisorio vantaggio di Kerr; la Seleçao, invece, si è imposta con un rotondo 3-0 sulla Giamaica con la tripletta di Cristiane (15′, 50′ e 64′).

Quella dell’Italia, tornata a vincere ai Mondiali dopo 7287 giorni (contro il Messico nel 1999), è stata la sfida più emozionante. A Valenciennes le ragazze di Coach Bertolini hanno giocato una gara di cuore e volontà, superando con grande merito allo scadere un avversario molto quotato (l’Australia è al sesto posto del ranking mondiale). Tre le rossonere scese in campo allo Stade du Hainaut: Giugliano, impiegata dall’inizio alla fine a centrocampo, ha messo in mostra la solita qualità. Il tutto certificato anche dai numeri: Manuela, infatti, è stata l’azzurra a effettuare più passaggi (33) e anche l’unica a vantare almeno un’occasione creata e un tiro. Bene anche Valentina Bergamaschi, titolare come terzino destro fino alla fine del primo tempo ed esterno alto nella ripresa, che è stata l’azzurra a effettuare più contrasti nel match (4). Le attaccanti Sabatino e Giacinti, entrate rispettivamente al 58′ e 77′, hanno partecipato al successo; Daniela, in particolare, ha trovato la rete che però è stata annullata per fuorigioco. Panchina, infine, per Fusetti e Tucceri. Ora l’Italia, prima a pari merito con il Brasile nel Gruppo C, affronterà la Giamaica (venerdì 14 alle 18.00).

Nessun problema per il Brasile, che si è liberato presto e senza difficoltà della Giamaica. A Grenoble le verdeoro hanno dominato, soprattutto nella ripresa, senza mai soffrire la compagine caraibica, anzi, il rammarico è quello di non aver concretizzato le numerose occasioni da gol create. Tra le protagoniste della sfida, c’è stata anche la rossonera Thaisa, che ha giocato tutti i 90′ in mediana, mettendoci quantità e corsa, come confermano i numeri: la numero 5 è stata la giocatrice a effettuare più contrasti nel match (8) ed è stata la brasiliana con più duelli (17), vincendone il 59% di questi. Ora il Brasile, prima a pari merito nel Gruppo C, affronterà l’Australia (giovedì 13 alle 18.00).

Credit Photo: Mattia Martegani, LivePhotoSport

Direttamente dal Queensland gli arbitri Kate Jacewicz e Casey Reibelt

Gli esperti arbitri della Westfield W-League: Kate Jacewicz e Casey Reibelt, insieme a Chris Beath formano il contingente australiano incaricato a sovrintendere alla Coppa del Mondo in Francia.

Che sia da giocatore, allenatore o arbitro, è il sogno di tutti di essere coinvolti in un questo evento, e i funzionari del Queensland, Jacewicz e Reibelt, hanno impiegato quasi una vita di lavoro per realizzare questa loro ambizione.

Il torneo tanto atteso è iniziato sabato mattina, con le padrone di casa francesi che hanno battuto la Repubblica della Corea per 4-0.

Congratulazioni per l’arrivo in Coppa del Mondo. Come ti senti?

Casey Reibelt: “Aver avuto questa opportunità è davvero sorprendente. Sono stata così concentrata sugli ultimi preparativi che non sono ancora riuscita a realizzarlo, nei mesi scorsi il mio principale obbiettivo è stato quello di mantenermi in buona salute, mantenere la mia forma fisica per poter affrontare al meglio questa nuova avventura”.

Durante le partite di Francia 2019, gli arbitri saranno aiutati dal VAR (Video Assistant Referee), che per la prima volta viene utilizzato in una Coppa del Mondo femminile. Quali sono i tuoi pensieri?

Kate Jacewicz: “Come qualsiasi cosa è un po’ diverso introdurre una nuova abilità nel tuo arbitraggio, ma ho trovato la transizione abbastanza semplice, mi piace. Gli arbitri non escono mai lì per commettere errori, ma ovviamente in tempo reale vediamo le cose in modo diverso o potremmo non avere il quadro completo, potremmo mancare qualcosa che potrebbe essere ovvio per qualcuno da un’altra angolazione. Con queste decisioni importanti, ottenere un secondo check ed essere in grado di vedere dal punto di vista delle persone a casa ci permetterà di prendere decisioni corrette, e questo è un vero rinforzo di fiducia per me”.

Photo Credit: Westfield Matildas

Our girls, il film della cavalcata dell’Inter Femminile

MILANO – Le abbiamo lasciate sul prato di San Siro con oltre 68.000 tifosi sugli spalti ad applaudirle per un cammino fantastico. Quel giorno, il 26 maggio, ritiravano il trofeo celebrativo per la conquista del campionato e di un posto nella Serie A 2019/20.

È stata una stagione di fatica, sudore, lotte, esultanze e di tantissime vittorie quella dell’Inter Femminile: 64 punti, 21 successi e 1 pareggio – migliore attacco del torneo con 87 reti realizzate e solo 12 subite.

Our Girls, è il film che racchiude i momenti più belli ed emozionanti di questo cammino incredibile.

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

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