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Di Filippo: «La Juventus si gioca tutto a Verona, noi le affrontiamo serene»

Verona – Le dichiarazioni dell’allenatrice gialloblù Sara Di Filippo, rilasciate in vista di Hellas Verona-Juventus, 22a giornata della Serie A femminile 2018/19.

«L’ultima con la Juventus? Siamo più tranquille dopo aver raggiunto la salvezza, ma abbiamo ancora questo impegno per noi molto importante per chiudere il campionato al meglio delle nostre possibilità. Sarà certamente una partita difficile perché loro vengono qui a giocarsi tutto, mentre noi abbiamo la tranquillità dell’obiettivo acquisito. Non vogliamo lasciare nulla al caso, cercando di preparare la partita come ogni altra. Mettersi alla prova? Mi auguro che le ragazze abbiano questo desiderio, a prescindere da tutto quello che succederà in campo. Noi abbiamo la fortuna di avere una squadra così giovane, che con l’obiettivo già raggiunto può andare a giocare questa partita in tranquillità cercando di fare sempre le cose al meglio, essendo comunque consapevoli che i due valori in campo sono completamente differenti. Dopo il derby della scorsa settimana? Le ragazze hanno festeggiato anche durante la settimana e io sono contentissima per loro, già da martedì comunque abbiamo la testa concentrata verso questo ultimo impegno e cercheremo di essere pronte al meglio a questa grande sfida di sabato alle 12.30».

Credit Photo: Hellas Verona Women

Volata promozione: il Ravenna ospita la Fortitudo, trasferta a Roma per l’Empoli

Terz’ultima giornata di campionato per la serie cadetta, dove resta ancora incerta la situazione per quanto riguarda la lotta per il secondo posto utile alla promozione, con Empoli Ladies, Ravenna Women e Fortitudo Mozzecane ancora in lizza, e per la salvezza, dove il duello è ormai definitivamente ristretto a Genoa Women e ACF Arezzo. Con l’Inter già matematicamente promossa, ma votata ad incrementare l’en-plein di vittorie contro la Lazio Women, l’attenzione si concentra sulle posizioni di classifica immediatamente a ridosso delle nerazzurre, dove l’Empoli Ladies qualora cogliesse un risultato positivo sul difficile campo della Roma CF potrebbe ulteriormente consolidare le proprie ambizioni. Spettatrici interessate agli esiti del match nella Capitale saranno certamente Ravenna Women e Fortitudo Mozzecane, impegnate in uno scontro diretto forse determinante visti gli incroci delle ultime due giornate. In chiave salvezza, drammatico sarà lo scontro diretto tra Arezzo e Genoa, con entrambe le contendenti obbligate ad ottenere 3 punti fondamentali: nelle ultime due giornate, le amaranto faranno visita al Castelvecchio per poi chiudere la stagione ospitando la già retrocessa Roma XIV; le liguri invece affronteranno in casa il Football Milan Ladies, per recarsi infine a Roma sponda CF. Completa il programma di domani la partita tra Castelvecchiio e Roma XIV.

Programma: ACF Arezzo-Genoa Women; Castelvecchio-Roma XIV; Lazio Women-FC Inter; Roma CF-Empoli Ladies; Ravenna Women-Fortitudo Mozzecane; Football Milan Ladies-Lady Granata Cittadella 0-1 (giocata il 7/4)

Designazioni Arbitrali

Classifica Serie B

Credit Photo: Ramella-Fazzari Fotografia

Bavagnoli: “Dobbiamo crederci fino in fondo”

“Vorrei che la squadra mostrasse tutto il suo valore, vorrei vedere calciatrici che credono fino in fondo in loro stesse e nelle loro qualità”: Betty Bavagnoli carica così la sua Roma Femminile in vista dell’ultimo impegno stagionale contro la Fiorentina in campionato.

“In questi due giorni ho detto alle ragazze che, anche se mercoledì non siamo riuscite a fare risultato, dobbiamo restare serene” ha aggiunto la coach giallorossa ad asroma.com. “Per questo motivo abbiamo preparato la partita di domani contro la Fiorentina cercando di stimolare l’aspetto mentale più di tutto”.

Sabato alle 12:30 allo stadio Gino Bozzi andrà infatti in scena l’ultimo atto della Serie A per le nostre giocatrici. La Roma, a prescindere dal risultato di domani, finirà il campionato al quarto posto: finora le ragazze di Betty Bavagnoli hanno conquistato 36 punti in 21 gare, raccogliendo 11 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte.

Credit Photo: Claudio Bosco, LivePhotoSport

Ultima giornata ricca di emozioni: volata finale per Scudetto, Champions e salvezza

Si decide tutto negli ultimi 90 minuti. Sarà dunque la giornata conclusiva ad emettere i verdetti finali su chi tra Juventus, Fiorentina Women e AC Milan si aggiudicherà lo Scudetto e il secondo posto che vale la qualificazione alla UEFA Women’s Champions League 2019/20, ma anche chi tra Chievo Valpo e Pink Bari retrocederà nel campionato cadetto assieme all’Orobica Bergamo.

In considerazione delle festività pasquali e soprattutto dell’eccezionale incrocio di eventi, la Divisione Calcio Femminile-FIGC ha programmato tutte le gare per domani, sabato 20 aprile, stabilendo in particolare la contemporaneità alle ore 12.30 per le quattro partite interessate dalla volata scudetto e dalla lotta per la salvezza.

Ad accompagnare questa incredibile giornata conclusiva della Serie A femminile sarà SKY Sport. L’emittente rights-holder, con un considerevole sforzo produttivo, ha definito un format ‘Diretta Gol’ che prevede tre campi collegati, con lo stadio ‘Olivieri’ di Verona come campo centrale per Hellas-Juventus e aggiornamenti in diretta da Firenze, per Fiorentina Women-AS Roma, e Cerro al Lambro per AC Milan-Chievo Verona Valpo, quest’ultima gara decisiva anche per la salvezza.

A Verona, la Juventus si presenta al cospetto di un Hellas definitivamente salvo grazie al successo di misura ottenuto nella penultima giornata nel derby contro il Chievo Valpo (0-1). Per l’undici campione d’Italia in carica, che ha 1 punto di vantaggio sulla Fiorentina Women, sarà fondamentale ottenere una vittoria per conquistare i 3 punti necessari a mettere in bacheca il secondo titolo consecutivo della propria storia al femminile.

Pronta a sfruttare un eventuale passo falso della Juventus e anch’essa obbligata a vincere è la compagine viola, protagonista di una fantastico girone di ritorno costellato di vittorie, ma caduta proprio nello scontro diretto allo Juventus Stadium. Al ‘Gino Bozzi’ di Firenze Alia Guagni e compagne replicano la sfida infrasettimanale di Coppa Italia contro una AS Roma saldamente quarta e che punta a chiudere con un risultato di prestigio una stagione da incorniciare. Sempre in chiave Scudetto e qualificazione Champions League, ma con un contestuale risvolto drammatico per la permanenza in Serie A, fari puntati su AC Milan-Chievo Valpo entrambe obbligate a vincere. Dopo avere sfiorato la qualificazione alla finale di Coppa Italia, le rossonere puntano a coronare la stagione giocandosi sino in fondo le residue chance di scudetto e soprattutto conquistare la qualificazione alla massima competizione continentale per club, obiettivo certamente alla propria portata. Drammatica invece la situazione dell’undici gialloblù, terz’ultimo ma con soli 2 punti di vantaggio sulla diretta concorrente Pink Bari, che contro l’Atalanta Mozzanica avrà il vantaggio del fattore campo. Completano il programma dell’ultima giornata le sfide tra il Sassuolo e la già retrocessa Orobica Bergamo, e quella tra il Tavagnacco e la Florentia CF, vera e propria squadra rivelazione della stagione che sta per concludersi.

Designazioni arbitrali

Classifica Serie A

Credit Photo: FIGC

Ladies First: Allyson Swaby

Credit Photo: AS Roma

Domani a Milano il ChievoVerona Valpo si gioca la serie A

Ultimo esame stagionale, quello in programma domani a Milano per il ChievoVerona Valpo, una sfida che può significare salvezza o discesa in Serie B. Contro un Milan ancora in corsa per scudetto e Champions League, alla formazione clivense servono i tre punti per garantirsi la permanenza nella massima serie, o in alternativa che il match tra Bari e Atalanta Mozzanica non termini con un successo delle pugliesi. Queste le dichiarazioni rilasciate dal diesse Antonella Formisano al quotidiano l’Arena: «Ci giocheremo tutto in una partita che, a mio avviso, sulla carta non sarebbe dovuta essere impossibile. Questa squadra infatti era stata allestita per fare molto bene e avremmo dovuto fare tutt’altri risultati. Invece anche quando facciamo delle buone prestazioni succede qualcosa che alla fine ci lascia a mani vuote. Ormai questa è la situazione, e dovremo dare il massimo per vincere a Milano, cercando di fare noi la partita e rischiando il più possibile, tanto a questo punto non abbiamo più niente da perdere».

Credit Photo: ChievoVerona Valpo

Campionato ultimo atto. A Bari per il quinto posto

Siamo infine giunti al termine di quello che è stato per tanti versi forse il campionato più divertente e combattuto degli ultimi vent’anni. A 90′ dal termine in due punti Juventus, Fiorentina e Milan lotteranno per lo scudetto e l’accesso alla Champions League. Tanta suspance anche in fondo alla classifica dove molti giochi sono ancora da decidere: l’Orobica ha già salutato nelle scorse settimane la massima serie, ma il Bari ha ancora una possibilità di riagguantare la salvezza, a scapito del Chievo Verona Valpo che a Milano è costretto a far punti contro le diavole rossonere. Arbitro di questa contesa sarà l’Atalanta Mozzanica che a Bari cercherà invece di mantenere il quinto posto, conquistato con un’entusiasmante rincorsa. Anche la parte centrale del tabellone non ha lesinato sorprese e colpi di scena: proprio Daniela Stracchi e compagne, partite in sordina (solo 4 punti nelle prime 6 giornate) hanno trovato a poco a poco la compattezza e la forza di tornare a recitare un ruolo di primo piano nel nostro campionato. E’ proprio con il Chievo che la squadra ha svoltato, iniziando una scalata, culminata con la conquista della quinta piazza e la risonante vittoria di Roma, contro le lupe di Betty Bavagnoli. Sassuolo e Florentia, sono state le avversarie principali di questa lotta al centro. L’uno a uno di sabato scorso tra le due compagini ha permesso alle emiliane di raggiungere e appaiare in quinta posizione le nerazzurre, mentre le toscane sono ora staccate di 3 lunghezze.

Mister Ardito analizza la sfida di domani e il campionato delle nerazzurre: “E’ stato un anno bellissimo. Ho conosciuto un gruppo di lavoro fantastico e uno spogliatoio esemplare. Del verdetto del campo sono molto soddisfatto, ho visto questo gruppo crescere giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento e ancora una volta, saremo noi a determinare diverse situazioni di classifica. Non è semplice trovare stimoli in queste gare, anche perché arriviamo da una gara dove non meritavamo la sconfitta e abbiamo speso molto. Va detto in tutta onestà che non è stata solo la terna a farci perdere, anche noi ci abbiamo messo del nostro per agevolare certe situazioni. Dobbiamo fare un esame di coscienza sui nostri errori. Sabato affronteremo una trasferta lunga, impegnativa per tutti e giocheremo contro una squadra che si giocherà i 90 minuti più importanti del suo campionato. Sta a noi staccare la spina da questo risultato e pensare unicamente a far bene per chiudere nel migliore dei modi questo campionato

Non ci saranno stravolgimenti nell’undici iniziale. Mister Ardito schiererà la migliore formazione, per portare a casa un risultato che la squadra meriterebbe e che vuol dire molto a livello d’immagine. Torna al centro della difesa Vitale, che non può mancare a questa sfida. Per il resto tutto ruota al modulo che il tecnico delle bergamasche schiererà, se a due e tre punte per intenderci. Bari che lotterà con il coltello tra i denti e pertanto la sfida si annuncia avvincente e ricca di emozioni.

Probabili formazioni:

Pink Bari: Aprile; Patterson, Di Bari, Novellino, Quazzico; Piro, Luijks, O’Neill; Pittaccio, Parascandolo, Lazaro. All. Roberto D’Ermilio (squalificato).

Atalanta Mozzanica: Lemey; Lazzari, Rizzon, Vitale, Jordan; Colombo, Stracchi, Scarpellini, Re; Martinovic, Kelly. All. Michele Ardito.

Arbitro: Julio Milan Silvera di Valdarno. Assistenti: Persichini e Singh di Macerata.

Photo Credit: Atalanta Mozzanica

Valentina Giacinti: professione bomber

Sorriso luminoso e un fiuto innato per il gol. Valentina Giacinti, attaccante del Milan e della Nazionale italiana, è una bomber di razza. Nonostante la giovane età ha messo a segno più di duecento reti in carriera, seguendo le orme della sua attuale allenatrice di club Carolina Morace e di Patrizia Panico, altra storica signora del gol. Entrare nel tabellino dei marcatori è una dolce ossessione, un pensiero che ricorre ogni giorno e che l’ha portata ad essere una delle giocatrici più prolifiche del calcio italiano. Un mix di istinto, velocità, senso della posizione e fame sotto porta.

Semplicemente Vale. Senza soprannomi, anche se lei e la compagna di squadra e amica Valentina Bergamaschi vengono chiamate Cip e Ciop perchè sono sempre insieme. Un cane labrador di nome Sid, come il bradipo del cartone animato “L’Era Glaciale”, la passione per la chitarra, la musica italiana e Vasco Rossi. È tifosa dell’Atalanta, capita di trovarla in curva a sostenere la squadra, e le piace cucinare; condivide l’appartamento con le compagne di squadra Giugliano e Bergamaschi ed è lei a fare la parte dello Chef. Ama andare al cinema e il suo film preferito è “La vita è bella” di Roberto Benigni; è rimasta colpita dal periodo tragico del nazismo e ha voluto approfondirlo. Su consiglio dello sponsor è molto attiva sui social e quando gioca alla playstation le piace utilizzare il suo personaggio, la Valentina Giacinti virtuale. Da bomber quale è ammira Morata, è innamorata di Icardi e stravedeva per Bobo Vieri e per Melania Gabbiadini, amica di famiglia e compaesana. Ha scelto il Milan per la presenza in panchina di Carolina Morace, icona del calcio femminile italiano e grande ex “numero 9”. A proposito di numero 9, per questioni di età e di rispetto lo ha lasciato alla compagna di attacco Daniela Sabatino e ha optato per la maglia numero 19.
Nata a Bergamo nel 1994, cresciuta a Borgo di Terzo (un paesino della provincia bergamasca), Valentina inizia ad innamorarsi del calcio andando a vedere le partite del papà. Le regalavano le bambole ma lei le trasformava a suo modo in oggetti sferici; staccava la testa e ci palleggiava. Da lì la scelta quasi obbligata di portarla a fare calcio con i maschi, all’età di 6 anni. Nel 2005 entra a far parte della squadra giovanile dell’Atalanta, esordendo cinque anni più tardi in Serie A nella gara tra Atalanta e Tavagnacco. In tre anni mette a segno, tra campionato e Coppa Italia, 36 reti in 61 presenze.

Napoli e l’esperienza negli States
Nel luglio del 2012 firma con il Napoli e segna la sua prima rete in maglia azzurra all’esordio in Coppa Italia contro il Caira. Con la squadra partenopea resta solo una stagione, in cui realizza 19 reti in 34 presenze tra campionato e Coppa Italia. Nell’estate del 2013 viene girata in prestito al Seattle, con l’opportunità di giocare nella Women’s Premier Soccer League (la seconda divisione del campionato statunitense). Si confronta con un campionato diverso dalla Serie A, in cui la fisicità domina sull’aspetto tecnico e tattico. In un paese in cui le calciatrici sono considerate vere e proprie professioniste e ci sono meno pregiudizi e stereotipi. Sotto la guida del tecnico italiano Antonio Cincotta, Valentina sceglie il 45 come numero di maglia e con le 4 reti in 6 presenze contribuisce alla vittoria dello scudetto dello stato di Washington e dell’Evergreen Cup, la coppa nazionale.

Il ritorno a casa e l’anno al Brescia
Il 17 luglio del 2013 firma con il Mozzanica e fa ritorno a casa. Esordisce nella gara persa per 2-0 contro la Res Roma, venendo espulsa sul finale del primo tempo. La sua prima rete, e doppietta, in maglia biancoazzurra è datata 26 ottobre 2013, nel pesante 9-0 inflitto alla Scalese. I quattro anni con la maglia del Mozzanica la consacrano come giocatrice e bomber; saranno 107 le reti messe a segno nelle 113 presenze. La stagione 2015/16 è da record: vince la classifica marcatori della Serie A con 32 centri in 22 partite disputate, a cui si aggiungono i 9 gol in coppa Italia, per un totale di ben 41 marcature stagionali in 28 presenze. Nell’estate del 2017 passa al Brescia, squadra con la quale ha l’opportunità di esordire in Uefa Women’s Champions League. Nell’unica stagione con le rondinelle realizza 28 reti in 35 presenze, vincendo la classifica dei cannonieri con i 21 centri in 22 partite. Nell’estate del 2018, con l’acquisizione del titolo sportivo da parte del Milan nei confronti delle rondinelle, Giacinti entra a far parte del club rossonero. Ad una giornata dal termine del campionato attuale, con la squadra in corsa per lo scudetto e la qualificazione alla Champions, Valentina comanda la classifica marcatori con 21 gol in 21 partite disputate. Numeri straordinari.

In maglia azzurra
Esordisce in azzurro con la maglia dell’Under 17 nella gara di qualificazione al campionato europeo di categoria contro la Bulgaria il 20 settembre del 2010, firmando una doppietta nel 4-0 finale. Con la Nazionale maggiore fa il suo esordio il 18 settembre del 2015, nella gara vinta per 6-1 contro la Georgia, entrando al posto di Daniela Sabatino. Ha partecipato, da protagonista, alla Cyprus Cup 2019, dove ha realizzato una doppietta nelle prime due partite della competizione, contro Messico e Ungheria. Fa parte del gruppo che, sotto la guida del commissario tecnico Milena Bertolini, ha conquistato l’accesso alla fase finale del Mondiale che si svolgerà in Francia dal 7 giugno al 7 luglio 2019.

Dediche speciali
Alla prima gara di campionato con la maglia del Milan, nella vittoria casalinga per 6-0 contro la Pink Bari, Valentina ha segnato 4 gol. Un esordio straordinario dal punto di vista sportivo ma reso triste dalla scomparsa del nonno. Una figura fondamentale per Vale. “Ne hai fatti 2 ma potevi farne anche 4 o 5”, le diceva con affetto. Le piccole prediche della domenica, volte a tenerla con i piedi per terra e a stimolarla. Il suo primo tifoso che adesso, insieme alla nonna, la segue da lassù. Nei gol di Vale c’è sempre il loro ricordo.

Credit Photo: Mattia Martegani – LivePhotoSport

RUBRICA “STELLE AZZURRE”, LE USCITE PRECEDENTI:
01 > Martina Rosucci | 15 marzo 2019
02 > Eleonora Goldoni | 22 marzo 2019
03 > Elena Linari | 29 Marzo 2019
04 > Alia Guagni | 5 Aprile 2019
05 > Chiara Marchitelli| 12 Aprile
06 > Valentina Giacinti | 19 Aprile

Partita senza reti con la Lazio per le gialloblù

FORTITUDO MOZZECANE – LAZIO 0-0

Fortitudo Mozzecane:Olivieri, Bonfante (31’ st Borg), Mele, Peretti, Groff, Caliari, Dallagiacoma (14’ st Martani), Carraro (14’ st Caneo), Pinna, Benincaso (31’ st Pecchini), Gelmetti.

A disposizione:Perina, Salaorni, Pavana, Pecchini, Caneo, Borg, Martani.

Allenatore: Bragantini.

Lazio:Natalucci, Gambarotta, Di Fazio, Vaccari, Savini, Picchi, Palombi (41’ st Weithofer), Lorè (36’ st Di Giammarino), Coletta (41’ st Proietti), Castiello, Cianci.

A disposizione: Felicella, Santoro, Dachille, Weithofer, Proietti, Di Giammarino, Pezzotti.

Allenatore: Tesse.

Arbitro: Rispoli (Locri).

Assistenti: Bianchi (Pistoia), Cinotti (Livorno).

Note: ammonite Carraro, Caneo, Caliari.

Le gialloblù vengono fermate in casa sullo 0-0 dalla Lazio e ora si trovano al quarto posto incalzate dalla Roma a solo un punto di distacco.

Una partita il cui risultato è abbastanza giusto; poche occasioni nette da una parte e dall’altra e due squadre che non riescono a superarsi. I primi quindici minuti parlano solo Fortitudo con le azioni in velocità che si sviluppano sulla sinistra con Carraro e Gelmetti e col tiro da fuori di Dallagiacoma che però finisce alto. La Lazio inizia a prendere man mano il controllo ma si dimostra imprecisa sotto porta e incapace di fare male alla retroguardia gialloblù. Al 24’ la Fortitudo si lamenta per un intervento in area su Carraro, ma la centrocampista viene ammonita per simulazione. I primi 45 minuti si chiudono con una palla perfetta di Peretti per Dallagiacoma, che però di testa la gira fuori.

La ripresa inizia subito con un brivido, quando Caliari si dimostra determinante e allontana la sfera rimasta sulla linea di porta dopo un tiro laziale. Gli allenatori provano a sbloccare il match con i cambi, ma la situazione resta invariata. A fine gara Gelmetti serve Pinna che prova la botta sul secondo palo ma Natalucci riesce a bloccare. Le ragazze di Bragantini escono a testa alta dal pareggio casalingo e si preparano ora al match d’alta classifica con il Ravenna domenica 21 aprile.

Credit Photo: Fortitudo Mozzecane Calcio Femminile

Iniziata la vendita dei biglietti per Fiorentina Women-Juventus: info e modalità per l’acquisto

E’ iniziata oggi la vendita dei biglietti per la Finale di Coppa Italia Femminile in programma domenica 28 aprile (ore 12.30) allo stadio ‘Ennio Tardini’ di Parma. I tagliandi per assistere alla finale possono essere acquistati presso i punti vendita Listicket e sui siti www.figc.it e www.ticketone.it.

Nella giornata di domenica 28 aprile i biglietti saranno messi in vendita anche presso i botteghini dello stadio ‘Ennio Tardini’, dalle ore 9.30 fino all’inizio del primo tempo della partita. I tagliandi a prezzo ridotto sono riservati alle donne, ai ragazzi fino ai 18 anni (nati dopo il 28 aprile 2001) e agli Over 65 (nati prima del 18 aprile 1954).

I prezzi dei biglietti sono i seguenti

– TRIBUNA CENTRALE PETITOT 3 Euro

– TRIBUNA CENTRALE PETITOT RIDOTTO 1 Euro

– TRIBUNA CENTRALE EST 3 Euro

– TRIBUNA CENTRALE EST RIDOTTO 1 Euro

Le persone con disabilità con il rispettivo accompagnatore (obbligatoriamente maggiorenne) potranno, fino ad esaurimento dei posti riservati, presentarsi il giorno gara direttamente all’ingresso loro riservato. I titolari delle tessere federali e delle tessere CONI valide per il 2018 con diritto al posto in Tribuna d’Onore potranno

accedere alla Tribuna d’Onore previo ritiro della contromarca a presentazione della tessera personale – fino ad esaurimento dei posti disponibili – presso il botteghino dello Stadio ‘Ennio Tardini’, sito in Viale San Michele d’Italia, nella giornata di sabato 27 aprile dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

I titolari delle tessere federali e delle tessere CONI valide per il 2018 non aventi diritto al posto in Tribuna d’Onore avranno accesso alla Tribuna Laterale a presentazione della tessera personale e previo ritiro della contromarca – fino ad esaurimento dei posti disponibili – presso il botteghino dello stadio ‘Ennio Tardini’ sito in Viale San Michele d’Italia, nella giornata di sabato 27 aprile dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Credit Photo: FIGC

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