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Bavagnoli: “Siamo pronte a ripartire”

“Siamo quasi alla fine della stagione e c’è un po’ di stanchezza, ma questa sosta ci ha fatto bene: siamo pronte a ripartire”: Betty Bavagnoli ha parlato ai microfoni di Roma TV alla vigilia della sfida di campionato contro la Pink Bari che si giocherà sul Campo DI Bartolomei di Trigoria sabato alle 15.

“I prossimi 8 giorni saranno fondamentali” ha aggiunto il coach della Roma Femminile, che guarda non solo alla sfida di Serie A con le baresi ma anche al ritorno della semifinale di Coppa Italia con la Fiorentina prevista il 17 aprile in trasferta contro la Fiorentina.

Qui di seguito il video completo delle dichiarazioni di Betty Bavagnoli.

Credit Photo: Claudio Bosco, LivePhotoSport

A Coverciano arriva la Coppa del Mondo: domani al via la Final Four del Campionato Primavera

Il sogno è alzarla per la prima volta al cielo tra un paio di mesi in Francia, dove la Nazionale Femminile tornerà a disputare il Mondiale a vent’anni di distanza dall’ultima partecipazione alla fase finale del torneo iridato. Intanto la Coppa del Mondo Femminile ‘sbarca’ a Coverciano per il Trophy Tour: il trofeo farà bella mostra di sé lunedì 15 aprile al Centro Tecnico Federale, che da domani ospiterà la Final Four del Campionato Primavera.

Ad aprire il week end sarà domani alle ore 14 la prima semifinale tra Juventus e Inter, cui farà seguito alle 18 l’altra semifinale che vedrà opposte le ragazze dell’AS Roma e del Pink Sport Bari. Lunedì alle 10.30 si disputerà la finalina per il 3° posto, mentre a mezzogiorno farà il suo ingresso a Coverciano la Coppa del Mondo. E il Mondiale francese sarà al centro della tavola rotonda in programma alle 14.30 presso l’Auditorium del Centro Tecnico Federale: all’incontro, moderato dalla giornalista Rai Giorgia Cardinaletti alla presenza del direttore generale della FIGC Marco Brunelli e dell’ex interista e FIFA Legend Esteban Cambiasso, interverranno la Ct Milena Bertolini, le calciatrici Azzurre Alia Guagni, Chiara Marchitelli e Valentina Giacinti e tre leggende del calcio femminile italiano come Carolina Morace, Patrizia Panico e Betty Vignotto.

Poi alle 15.45 spazio alla finale del Campionato Primavera e alla cerimonia di premiazione, ultimo atto di una giornata di festa per tutto il calcio femminile italiano.

Il programma della Final Four del Campionato Primavera e del Trophy Tour

Sabato 13 aprile

ore 14 – Semifinale 1: Juventus FC-FC Internazionale (Campo 2 ‘Enzo Bearzot’)
ore 18 – Semifinale 2: AS Roma-Pink Sport Bari (Campo 2 ‘Enzo Bearzot’)

Lunedì 15 aprile

ore 10.30 – Finale 3° posto (Campo 2 ‘Enzo Bearzot’)
ore 12 – Trophy Tour-Arrivo della Coppa del Mondo Femminile
ore 13.50 – Photo opportunity: squadre e calciatrici dei 4 club finalisti con Coppa del Mondo
ore 14.30: Le giovani calciatrici e i giovani calciatori del CFT di Firenze incontrano la Ct Milena Bertolini, le Azzurre Alia Guagni, Chiara Marchitelli e Valentina Giacinti, Carolina Morace, Patrizia Panico e Betty Vignotto. All’incontro partecipano il direttore generale della FIGC Marco Brunelli e il FIFA Legend Esteban Cambiasso.(Auditorium)
ore 15.45 Finale 1° posto Campo 2 ‘Enzo Bearzot’
al termine Cerimonia di Premiazione

Credit Photo: FIGC

Serie C, il programma della decima giornata di ritorno

Per la decima giornata di ritorno del campionato nazionale di Serie C Femminile prevista per domenica 14 aprile, si segnalano le seguenti variazioni di orario rispetto a quello ufficiale delle ore 15.00. Alle ore 14.30 si disputeranno le gare Caprera – Campomorone (A) e Oristano – Venezia (B). Nel girone C si affronteranno invece alle ore 17.00, Perugia – Libertas Femminile.

Sabato 13 aprile* alle ore 15.30 ci sarà l’anticipo tra Pescara e Potenza (D), presso il Campo di Città Sant’Angelo.

Quattro le variazioni di campo: Real Meda – Spezia (A) si disputerà c/o il Campo 1 “Gaetano Scirea” di Solaro, Bologna – Città di Pontedera (C) al Comunale Cavina 1 di Borgo Panigale, Sassari Torres – Jesina (C) al Campo “Peppino Sau” di Usini e Olimpia Forlì – Riccione (C) all’Antistadio Morgagni 3 di Forlì.

La gara Brixen Obi – Vicenza è stata rinviata al giorno 20 aprile alle ore 18.00 mentre Padova – Fiammamonza sarà disputata il giorno 24 aprile alle ore 20.00.

Le designazioni arbitrali

Girone A
Caprera – Campomorone (Arbitro Nuzzo di Seregno), Novese – Azalee (Grassi di Forlì), Torino – Juventus Torino (Ceresini di Lodi), Real Meda – Spezia (Cortese di Bologna), Romagnano – San Bernardo Luserna (Picardi di Viareggio)

Girone B
Como – Voluntas Osio Sotto (Arbitro Giudice di Frosinone), Riozzese – Vittorio Veneto (Bocchini di Roma), Oristano – Venezia (Nigro di Prato)

Girone C
Olimpia Forlì – Riccione (Arbitro Crainich di Roma), Sassari – Jesina (Cendamo di Sesto San Giovanni), Bologna – Città di Pontedera (Bortolussi di Nichelino), San Marino Academy – Imolese (Migliorini di Verona), Real Bellante – San Paolo (Lopez di Bari), Perugia – Libertas Femminile (Torreggiani di Civitavecchia)

Girone D
Pescara – Potenza* (Arbitro Allegretta di Molfetta), New Team San Marco – Ludos (Di Reda di Molfetta), Sant’Egidio – Napoli (Fiore di Paola), Apulia Trani – Grifone Gialloverde (Gallo di Castellammare di Stabia), Aprilia – Chieti (Marra di Agropoli), Virtus Napoli – Salento Donne (Meo di Isernia)

Credit Photo: LND

Women: Juve-Tavagnacco, le informazioni per l’ingresso a Vinovo

Domenica a Vinovo va in scena l’ultimo grande appuntamento casalingo per le Juventus Women in campionato. Alle 12.30 fischio d’inizio di Juventus-Tavagnacco, penultima giornata della Serie A Femminile.

Come sempre non mancherà il grande tifo dei sostenitori delle Juventus Women, ma è necessario prestare attenzione alle indicazioni per l’accesso al campo.

Occorre infatti inviare un’email di richiesta di accredito, entro le 12.30 di sabato 13 aprile, all’indirizzo accrediti.women@juventus.com indicando nel testo dell’email COGNOME e NOME per ognuna delle persone che si desidera accreditare (massimo 4 nominativi per ogni richiesta).

Domenica 14 aprile 2019 i cancelli verranno aperti al pubblico dalle ore 11:30. Basterà presentarsi all’ingresso con la stampa dell’email di conferma di avvenuto accreditamento.

Attenzione: le richieste che perverranno oltre l’orario indicato non verranno prese in considerazione.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

“Due finali di campionato”: Mister Cincotta alla vigilia del penultimo match della serie A

Per la penultima giornata della Serie A 2018/19 la Fiorentina sarà impegnata a Bergamo contro l’Orobica, con calcio di inizio ore 15.00. Il match sarà diretto dal Sig.Daniele Virgilio di Trapani, Assistenti i Sigg.Regattieri (Finale Emilia) e Spagnolo (Reggio Emilia), con live su Twitter @acf_womens.

Gli scontri del weekend:
Orobica Bergamo – Fiorentina Women
Atalanta Mozzanica – Milan
Roma – Pink Bari
Florentia – Sassuolo
Chievo Verona Valpo – Hellas Verona
Juventus – Tavagnacco (domenica ore 12:30)

Classifica:
50 Juventus
49 Fiorentina
48 Milan
35 Roma
30 Atalanta
29 Sassuolo
26 Florentia
24 Tavagnacco
17 Chievo Verona
16 Hellas Verona
14 Bari
5 Orobica

Alla vigilia del match Mister Cincotta, dopo i complimenti alle sue calciatrici per le ottime performance nella verie Nazionali, analizza l’ultima trasferta delle Viola verso 90 minuti che pesano tantissimo ai fini della classifica.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Serie A, sabato si gioca Florentia-Sassuolo!

Dopo il turno di sosta osservato per gli impegni delle Nazionali si torna in campo!

Nella decima giornata di ritorno di Serie A, in programma domani sabato 13 Aprile, il Sassuolo Femminile affronterà la Florentia!

Il Match andrà in scena presso lo Stadio “Fabio Bresci”, in via Guido Rossa ang. via don Minzoni a Rufina (Fi), alle ore 15.00!

Sul canale ufficiale di Twitter sarà possibile seguire gli aggiornamenti live della partita.

Forza Sasol!

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Il derby di Verona va in scena domani allo stadio Olivieri

Tutto in novanta minuti. Domani ChievoVerona Valpo ed Hellas Verona Women, nella penultima giornata del campionato di Serie A, si giocano una grossa fetta di salvezza: per entrambe le compagini quello di domani è un derby assolutamente da non sbagliare. La formazione clivense di mister Emiliano Bonazzoli si presenta all’appuntamento in leggero vantaggio, in virtù del punto in più in classifica, ma, complice un Bari che sta continuando a scalare gerarchie, nessuna delle due contendenti può scendere in campo pensando di giocare per il pareggio. Le parole del capitano clivense Valentina Boni viaggiano verso un unico obiettivo: «Finalmente ci siamo – commenta la giocatrice gialloblù – sarà una partita importante non solo per il fatto che è un derby, ma soprattutto per il valore della posta in palio. A noi servono i tre punti per la salvezza matematica e farli nella stracittadina sarebbe ancora più bello ed importante». Sullo sfondo, un risultato d’andata che grida ancora vendetta. «È stata una partita che sicuramente non dimentichiamo – prosegue Boni – una gara che ci ha segnato, ma secondo me è stato il punto da cui siamo ripartite. Ovviamente cercheremo di vendicare quel risultato, ma è passato, in quanto a noi importano solo i tre punti di sabato e di giocare come sappiamo e vogliamo. Per ora è stata una bella settimana: il clima è bello, c’è la giusta tensione e concentrazione. Conosciamo l’importanza della partita».

 

Credit Photo: ChievoVerona Valpo

 

Nazionale, Pellinghelli convocata in Under 16

La calciatrice della Primavera neroverde, Alice Pellinghelli, è stata convocata dal Ct della Nazionale Under 16, Jacopo Leandri, in vista del Torneo delle Nazioni (gare Italia – Giappone 28/04, Italia – Macedonia 29/04, Italia – Russia 01/05, finali 03/05) che si svolgerà su diversi campi del Friuli.

La convocazione è prevista per il 22 Aprile e terminerà il 3 Maggio 2019.

Forza Sasol!

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Rush finale! A Caravaggio l’ultima casalinga contro il Milan

Nerazzurre pronte al rush finale di questo entusiasmante campionato. Le ragazze di Michele Ardito si preparano ad affrontare le diavolette rossonere di Carolina Morace, in quella che si annuncia come una gara al cardiopalma. Le meneghine infatti non sono ancora tagliate fuori dai grandi traguardi, Juventus e Fiorentina sono distanti un palmo e tutto può ancora accadere nei piani alti della classifica, ma per sperare di conquistare l’accesso alla Champions League o addirittura il titolo di Campionesse d’Italia, le rossonere sono obbligate a vincere sabato. Ogni altro risultato le taglierebbe molto probabilmente da ogni discorso. Questo le nostre ragazze lo sanno, ma mister Ardito è categorico: “Sarà la nostra ultima gara davanti ai nostri tifosi e vogliamo salutarli in bellezza con un risultato positivo. Vogliamo difendere questo quinto posto che significa tanto per noi e per la società, ma sappiamo che dovremo affrontare due gare molto difficili. Il Milan si gioca sabato lo scudetto e il pass per la Champions e a Bari affronteremo molto probabilmente una squadra che può ancora sperare di agguantare la salvezza in extremis. Alle ragazze ho chiesto di restare concentrate e chiudere nel miglior modo possibile questo campionato, che ci ha visto partire in un modo e finire in crescita, con un bellissimo girone di ritorno. Abbiamo affrontato il Milan all’andata e abbiamo strappato un pareggio importantissimo. Da allora siamo cresciute e siamo un’altra squadra, ma sabato sarà sicuramente un’altra gara, molto più difficile. Sono fiducioso però, ci faremo trovare pronte a quest’appuntamento”.

Si gioca sul manto verde del Comunale di Caravaggio. L’Atalanta avrà ancora bisogno del calore dei suoi tifosi e gli addetti ai lavori sperano di rivedere uno stadio colorato e festante come nel match di ritorno contro la Juventus. Rientrano e potranno essere a disposizione del tecnico Giulia Rizzon e Sofia Colombo, assente a Verona quest’ultima poiché impegnata con la nazionale under 19, nello sfortunato girone élite dell’Europeo, che ha visto le azzurrine di Sbardella sfiorare soltanto la qualificazione alla fase finale. Mister Ardito si affida quindi anche alla reazione della sua fantasista: “E’ stato un peccato non centrare la qualificazione. Le ragazze sono state penalizzate nella gara contro l’Inghilterra, da un arbitraggio assurdo, non si è mai visto ammonire 5 giocatrici in un quarto d’ora. Se poi sei costretta a giocare più di un’ora in dieci diventa tutto più difficile. Dispiace per la nostra Sofia che è stata in queste gare, il che la dice lunga sulle sue qualità. Cercheremo di sfruttare la anche la sua voglia di riscatto.” Mancherà invece Francesca Vitale, infortunatasi nel ritiro della nazionale maggiore. La centrale nerazzurra ha lavorato a parte e conta di poter recuperare per l’ultima uscita a Bari. Sul fronte rossonero non dovrebbero esserci sorprese da parte di coach Morace. Rispetto alla gara d’andata non ci saranno Laura Fusetti e l’ex nerazzurra Federica Rizza infortunate, non mancheranno invece le altre grandi ex bergamasche: Lisa Alborghetti, Manuela Giugliano e Valentina Giacinti. Per loro sarà una gara dal doppio significato.

Probabili formazioni.

Atalanta Mozzanica: Lemey; Lazzari, Rizzon, Piacezzi, Jordan; Colombo, Scarpellini, Stracchi, Re; Martinovic, Kelly. All. Michele Ardito.

Milan: Korenciova; Tucceri Cimini, Heroum, Alborghetti, Mendes; Carissimi, Giugliano; Bergamaschi, Thaisa, Giacinti; Sabatino. All. Carolina Morace.

Arbitro: Roberto Lovison di Padova; assistenti: Giovanni Dell’Orco di Policoro e Andrea Mazzeo di Busto Arsizio.

Photo Credit: Atalanta Mozzanica

Chiara Marchitelli: vita da numero 1

Basta guardare il palmares per capire quanto è straordinaria la carriera di Chiara Marchitelli, portiere del Florentia e della Nazionale italiana. Le 20 stagioni vissute da protagonista nel panorama calcistico l’hanno portata ad essere l’estremo difensore italiano più titolato, grazie ai 4 Scudetti, alle 4 Coppe Italia e alle 5 Supercoppe Italiane. Tredici trofei nazionali vinti con le maglie di Lazio, Fiammamonza, Tavagnacco e Brescia. Una numero uno anche dal punto di vista dei successi.

Occhi furbi e vigili, carattere forte e un po’ schivo, riservata e diffidente.  Corretta, onesta, sincera e soprattutto diretta. Quando serve anche polemica e pungente; del resto il soprannome “Brontolo” svela in parte la sua indole. In campo Chiara urla e comanda la difesa, dà indicazioni alle compagne, si muove nella sua area e segue con lo sguardo il pallone per tenere alta la soglia dell’attenzione. Il ruolo impone una concentrazione massima, la responsabilità è enorme e chiunque sa che l’errore di un portiere ha un peso maggiore, anche a livello mediatico, rispetto a quello di un attaccante che sbaglia un gol. Il portiere rimedia agli errori degli altri giocatori ma raramente c’è chi può cancellare un suo sbaglio. Le partite più difficili sono quelle in cui viene chiamato poche volte in causa, rischia di non farsi trovare pronto e commettere un’ingenuità. Ci vogliono spalle larghe, determinazione e carattere, riuscire a reggere il peso delle critiche.

Portiere per intuizione e talento
Nata a Roma nel 1985, inizia da piccola a manifestare la sua passione per il calcio prendendo a pallonate la saracinesca del garage di casa. Viene iscritta a nuoto e successivamente a pallavvolo, ma Chiara ha ben in mente quello che vuole fare e convince i genitori a farla provare con il pallone. Gioca con i maschi fino all’età di 13 anni, poi viene tesserata dalla squadra femminile della Lazio. I sacrifici iniziali, per lei e la famiglia, non sono pochi; 60 chilometri al giorno, con la macchina o con i mezzi, dalla provincia di Roma alla città. Scuola, studio, allenamenti e rientro a casa alle undici di sera. Sempre promossa, sempre con il sogno di diventare calciatrice professionista. Portiere grazie all’intuizione di Sergio Guenza, ex giocatore di Serie A e allenatore di calcio, che alla Lazio la fa esordire in porta per caso (mancava il portiere titolare e lei era la più alta in squadra) e la convince col tempo e con fatica che quello è il suo ruolo naturale. Portiere per caso ma anche per talento. Portiere che fa della lucidità il suo punto di forza, lontano dall’accostamento con l’aggettivo “pazzo” che di solito è riservato a chi agisce tra i pali. Chiara sa quanto sia importante l’equilibrio mentale, quanto incida dentro e fuori dal campo.

I titoli nazionali a giro per l’Italia
Veste la maglia biancoceleste della Lazio per cinque stagioni, dal 1999 al 2004, vincendo un campionato (2001/02) e una Coppa Italia (2002/03), prima di passare All’Atletico Oristano. Con la società sarda gioca una sola stagione e nell’estate del 2005 firma con il Fiammamonza, dove prende il posto di Marisa Gorno, ceduta al Rapid Lugano. Al suo primo anno con la società monzese si toglie la soddisfazione di vincere da titolare lo Scudetto e la Supercoppa, rendendosi protagonista di una stagione strepitosa. Resta in biancorosso fino al 2008, anno in cui firma con la Roma e fa ritorno a casa. L’esperienza giallorossa dura solo una stagione, poi il passaggio alla società friulana del Tavagnacco dove difende la porta delle gialloblu per quattro campionati vincendo una Coppa Italia. Dal 2013 al 2018 gioca con il Brescia e fa incetta di titoli: due campionati vinti (2013/14 e 2015/16), due Coppe Italia (2014/15 e 2015/16) e quattro Supercoppe italiane consecutive (2014, 2015, 2016 e 2017). Nell’estate del 2018 firma con la società toscana del Florentia, neopromossa in Serie A. Da titolare indiscussa sta disputando un’ottima stagione con la squadra biancorossa che, grazie alla vittoria sulla Pink Bari (3-0) datata 23 marzo, ha raggiunto con largo anticipo l’obiettivo della salvezza.

La maglia azzurra
Nella sua lunga carriera Chiara Marchitelli ha vestito la maglia azzurra dell’Under 19 e della Nazionale maggiore, con cui ha preso parte ai Campionati europei in Svezia nel 2013 e in Olanda nel 2017. Il 1 giugno del 2018 ha riportato la rottura del tendine di Achille ed è stata costretta a saltare la gara contro il Portogallo che ha regalato alla Nazionale italiana il pass per il Mondiale francese del 2019. Il 18 gennaio del 2019, nella gara amichevole vinta 2-1 contro il Cile ad Empoli, Marchitelli ha festeggiato la presenza numero 50 con la maglia della Nazionale (nella stessa gara anche Elisa Bartoli ha raggiunto il medesimo traguardo). Ha partecipato da protagonista alla Cyprus Cup 2019, togliendosi la soddisfazione di parare un rigore nella gara contro l’Ungheria, vinta per 3-0. Il sogno, che ha fin da piccola, di partecipare al Mondiale è dietro l’angolo.

Il progetto Goal Girl e i diritti delle donne
Fuori dal campo Chiara è una persona tranquilla: adora leggere e guardare le serie Tv, le piace cucinare e andare al cinema. Non segue molto il calcio maschile, preferisce il nuoto e la pallavvolo. Le piacerebbe diventare allenatrice dei portieri, conosce gli aspetti e i dettagli del ruolo. Raccomanda di curare l’aspetto psicologico, consiglia di proteggere il portiere dalle critiche, di rafforzarne il carattere. Si sofferma sugli aspetti fondamentali, insiste sull’importanza di lavorare sulla tecnica e l’esplosività, sulla posizione nelle conclusioni da fuori area, sulle uscite e sulle traiettorie delle palle alte. Nel dicembre del 2017, presso il centro sportivo Montichiarello a Montichiari (Brescia), ha organizzato e partecipato all’evento Goal Girl, nato dall’esigenza di creare un allenamento specifico volto a migliorare le doti naturali e caratteriali delle ragazze che hanno scelto il ruolo del portiere. Conosce, argomenta, spiega. Rivendica i diritti delle donne e sottolinea come sia importante far capire alle nuove generazione che donna e uomo sono sullo stesso piano e devono avere gli stessi diritti e le stesse tutele. Anni di sacrifici e di passione, con rimborsi bassi, senza visibilità, con l’etichetta di “dilettanti”. Forse qualcosa sta cambiando, forse ci stiamo liberando dei pregiudizi che fino ad ora hanno frenato l’ascesa del calcio femminile in Italia. Sono stati fatti passi avanti rispetto a qualche anno fa ma il “forse” è ancora d’obbligo. Ciò che è sicuro è che il calcio è anche donna.

 

Credit Photo: C.F. Florentia

RUBRICA “STELLE AZZURRE”, LE USCITE PRECEDENTI:
01 > Martina Rosucci | 15 marzo 2019
02 > Eleonora Goldoni | 22 marzo 2019
03 > Elena Linari | 29 Marzo 2019
04 > Alia Guagni | 5 Aprile 2019

 

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