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Marta Mason presenta la terzultima giornata di campionato

Fino alla fine. Il ChievoVerona Valpo si appresta ad un trittico di partite che definirà irreversibilmente le sorti del proprio futuro. Primo di questi appuntamenti è quello in programma domani alle ore 15.00 in Via Sogare, il quale metterà la compagine veronese di fronte ad una sempre più convincente Atalanta. Il Mozzanica è infatti reduce dal brillante 3-0 di Roma, un finale che già da solo basterebbe a qualificare le insidie dell’incontro. Complice una lotta salvezza sempre più serrata, il Chievo però non può fare calcoli: domani servono i tre punti per aumentare il margine dal penultimo posto in graduatoria. Marta Mason non ha dubbi sulla portata della posta in palio: «Come per tutte le ultime partite, quella di domani sarà una sfida fondamentale – commenta Mason – nella quale possiamo e vogliamo dire la nostra, anche perché abbiamo il compito di rifarci dopo un Andata nettamente al di sotto delle aspettative. Credo che in queste tre gare finali ognuna di noi sia chiamata a dare il massimo». Sulla carta però il compito del sodalizio clivense si prospetta tutt’altro che agevole. «L’Atalanta ha una buonissima squadra – prosegue la punta gialloblù – negli ultimi anni la società ha fatto un ottimo lavoro nella costruzione della rosa e penso che in questa stagione stia esprimendo al meglio il suo gioco e potenziale. Ci confronteremo con ragazze molto valide, però credo che noi, per diversi motivi, non abbiamo ancora espresso appieno tutte le nostre qualità e l’unica cosa che può tirare fuori ciò che siamo è il nostro cuore». Un Valpo che tra l’altro vuole puntare forte sul fattore “Olivieri”. «Da adesso in poi ci attendono tre finali – chiude la giocatrice classe 1993 – e domani tra l’altro giochiamo in casa: c’è tutto per fare bene e quindi sono sicura che faremo un’ottima partita».

Credit Photo: ChievoVerona Valpo

Elena Linari: orgoglio italiano a Madrid

La simpatia, il carattere brillante e l’umiltà si fondono con il talento e la determinazione; Elena Linari, difensore dell’Atletico Madrid e della Nazionale italiana, sta vivendo una stagione da protagonista nel suo primo anno in terra spagnola. Il club madrileno è primo in classifica a poche giornate dal termine del campionato e punta a confermarsi campione di Spagna.

Fiorentina doc, classe 1994, dotata di una tecnica eccellente e di uno stile di gioco elegante, Elena ha scelto di mettersi alla prova in un campionato competitivo e importante come la Liga, in cui le atlete sono a tutti gli effetti delle professioniste. Le strutture sono di alto livello, le grandi società hanno iniziato ad investire da più tempo rispetto al nostro campionato e  il calcio è tecnicamente più evoluto. Passaggi a terra, un modo di giocare più aperto e meno tattico, un contesto societario professionale ma allo stesso tempo familiare. Un’esperienza di vita a cui non poteva rinunciare e che le sta consentendo di maturare non solo come atleta ma anche come persona: la distanza dalla famiglia, la gavetta e la panchina iniziale (dopo anni da titolare inamovibile in Serie A), il ritmo degli allenamenti e il cambio dello stile di vita le hanno fatto passare momenti duri, ma anche fatto capire bene la differenza tra il professionismo e il dilettantismo. Il suo sogno da sempre è giocare come professionista in un campionato competitivo ed essere tutelata, avere diritti e contributi che le sue colleghe italiane ancora non hanno. Il movimento del calcio femminile nel nostro paese sta crescendo, anche dal punto di vista degli investimenti, ma a livello culturale siamo indietro rispetto ad altre nazioni; ci sono genitori che non appoggiano le figlie nella scelta del calcio perché frenati da pregiudizi e stereotipi. C’è ancora troppa diffidenza. Elena da questo punto di vista è stata fortunata, in famiglia l’hanno sempre sostenuta e incoraggiata. Se ad una bambina piace giocare a calcio perché dirle di no? Il padre è stato portiere, allenatore e arbitro, le ha trasmesso i valori dello sport e la passione per gli scarpini da gioco artigianali. L’importanza di pulirli, prepararli e conservarli in maniera impeccabile in modo da migliorare le prestazione e prolungarne l’utilizzo nel tempo. La cura dei dettagli, ciò che fa la differenza.

Calciatrice dentro, da sempre
Il primo sport che pratica è il nuoto, ma nel tempo libero corre ai giardinetti a dare calci  al pallone con gli amici. È in una di queste occasioni che un bambino le propone di andare a fare una prova nella sua squadra. Elena ha il calcio dentro e quando si trova a dover scegliere tra il nuoto e il pallone (impossibile far conciliare due sport con lo studio) la decisione è facile. Ha 5 anni e la sua prima squadra è l’Atletica Castello, in campo con i maschietti. Poi, nel 2004, il passaggio alla S. C. Desolati, la squadra dell’ex calciatore di Serie A Claudio Desolati. È proprio lui a consigliarle il ruolo da difensore centrale, intravedendo le capacità da regista arretrata e la visione di gioco. Dal ruolo di centrocampista-attaccante passa quindi al centro della difesa. Nel 2007 approda alla squadra femminile dell’ACF Firenze e all’età di 14 anni fa l’esordio in prima squadra. Dopo due anni in A2 nel maggio del 2010 ottiene la promozione in Serie A, dove gioca per altre tre stagioni fino al passaggio al Brescia nell’estate del 2013. Con la società lombarda nel giro di tre anni vince due campionati, una Coppa Italia e due volte la Supercoppa italiana, mettendo a segno 3 reti in 70 presenze in Serie A. Nell’estate del 2016 firma con la Fiorentina Women’s e fa ritorno a casa, nella sua Firenze.

I successi con la sua “viola”
Nata a Fiesole e con il Dna viola, da piccola il nonno la portava allo stadio a vedere la Fiorentina, Elena corona il sogno di giocare nella sua squadra del cuore. Affascinata dal progetto e felice di tornare a casa dopo la bellissima esperienza bresciana, si mette a disposizione dei mister Fattori-Cincotta e in breve tempo diventa il pilastro della difesa viola. A maggio del 2017 la Fiorentina Women’s vince lo Scudetto, il primo della sua breve storia (la società è nata nel 2015 inglobando il Firenze Calcio Femminile), festeggiando il titolo allo stadio Franchi davanti a 8.000 persone. A metà giugno sconfigge il Brescia in finale di Coppa Italia e porta a due i trofei stagionali. La stagione successiva la squadra si piazza terza in campionato ma vince nuovamente la Coppa Italia, battendo in finale il Brescia come l’anno precedente. A giugno 2018, dopo 56 presenze e 13 gol con la maglia viola, la Linari saluta Firenze per approdare all’Atletico Madrid. Non è un addio, solo un arrivederci. Nonostante la lontananza Firenze e i tifosi della Fiorentina sono nel suo cuore.

Le esperienze in Nazionale
In maglia azzurra debutta con l’under 17 il 16 ottobre del 2009 nel match vinto dall’Italia per 7 a 0 contro Fær Øer, nel primo turno di qualificazione ai Campionati Europei. Con l’under 19 gioca il Mondiale del 2012 in Giappone segnando un gran gol su punizione al Brasile, nel match poi terminato 1-1 . In Nazionale maggiore fa il suo esordio in Spagna il 31 ottobre 2013, nella gara persa 2-0 contro le iberiche durante la fase a gironi di qualificazione al Mondiale del 2015. Fa tuttora parte del gruppo che, sotto la guida di Milena Bertolini, ha conquistato la qualificazione alla fase finale del Mondiale francese del 2019.

A Madrid per crescere come professionista
Elena, o “Lina” come la chiamano in Spagna, ha scelto Madrid perché la sua passione potesse diventare a tutti gli effetti un lavoro. Abita in una casa scelta dalla società vicino Barajas, si allena e gioca a Majadahonda, dove si trova il centro sportivo dell’Atletico Madrid. Si è integrata perfettamente in squadra, se la cava bene con lo spagnolo e il 13 gennaio 2019 ha segnato il suo primo gol da professionista, nella gara vinta 3-1 sul campo del Logrogno. Obiettivi raggiunti e sogni realizzati, come quello di essere protagonista al record storico di spettatori presenti ad una partita di calcio femminile; 60.739 allo stadio Wanda Metropolitano, nella sfida di campionato tra il suo Atletico e il Barcellona. Sogni immediati, come partecipare al Mondiale francese, e sogni futuri: laurearsi e diventare Personal trainer. “Linus” (altro suo soprannome) ha le idee chiare: vincere con l’Atletico Madrid e continuare ad essere una professionista del pallone. La famiglia, anche se lontana, è sempre con lei. Tatuata sulla pelle: la sorella è un faro, rappresenta la sua luce, la mamma una farfalla. Ci sono la luna, i genitori e il nonno, la sua Firenze. Il cammino è ancora lungo ma la vittoria più grande Elena l’ha già conquistata; essere se stessa.

Credit Photo: Facebook Elena Linari

RUBRICA “STELLE AZZURRE”, LE USCITE PRECEDENTI:
01 > Martina Rosucci | 15 marzo 2019
02 > Eleonora Goldoni | 22 marzo 2019
03 > Elena Linari | 29 Marzo 2019
04 > Alia Guagni | 5 Aprile 2019

Sondaggio Women’s World Cup France 2019: Quale pensi sarà la squadra rivelazione del mondiale?

Il tanto atteso Mondiale Femminile FIFA di Francia 2019 è sempre più vicino, la competizione aprirà ufficialmente il 7 Giugno 2019 ore 21: oggi mancano esattamente 70 Giorni alla partita d’inaugurazione Francia – Repubblica di Corea!

Calcio Femminile Italiano prosegue l’iniziativa di ascoltare la voce dei tifosi e del popolo: ogni 10 giorni un sondaggio online per esprimere la tua!

Segui e condividi l’iniziativa di Calcio Femminile Italiano per non perderti nessuna notizia su Francia 2019 ed essere pronto a dire la tua e votare su come andranno questi Mondiali!

QUARTO SONDAGGIO:

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Dal Colosseo all’Arena. Nerazzurre impegnate in un’altra trasferta delicata

Il campionato entra nel pieno del suo rush finale con le ragazze nerazzurre che, dopo Roma, sono attese da un altro appuntamento lontano dalle mura amiche. Dal Colosseo si passa all’Arena di Verona, pertanto a Stracchi e compagne servirà ancora armarsi di gladio e armatura per contrastare la minaccia rappresentata dal Chievo Verona Valpo. Negli anticipi di mercoledì il Sassuolo ha stravolto ogni pronostico imponendosi sulla Juventus, mentre il Milan ha ritrovato forma e sostanza proprio contro le capitoline a dimostrazione che il campionato è tutt’altro che finito. Grazie alla vittoria sulle prime della classe, le emiliane riagguantano le nerazzurre al quinto posto, pertanto le ragazze allenate da Michele Ardito non potranno sbagliare sabato, se vogliono staccare nuovamente le giocatrici di Gianpiero Piovani.

Impresa tutt’altro che facile. L’Olivieri è sempre un campo ostico e di fronte le nostre troveranno una compagine ricca di ex nerazzurre, alle quali pertanto non mancheranno di certo gli stimoli per far bene. “Per la nostra classifica si tratta di una gara delicatissima” sottolinea mister Ardito: “Vogliamo mantenere la posizione che abbiamo conquistato con tanti sacrifici, ma davanti avremo un avversario che sul proprio campo dà sempre filo da torcere e noi non dobbiamo commettere l’errore di entrare in campo con la testa ancora a Roma e sbagliare l’approccio alla gara. Il risultato della partita di ieri tra Sassuolo e Juventus deve essere un monito. Questo campionato non ammette cali di concentrazione, se manca l’atteggiamento giusto rischi di farti del male e noi questo non dobbiamo assolutamente permettercelo.”

Il comandante in capo Ardito potrà disporre di tutte le sue effettive. Rientrano alla base le nazionali Zanoli e Anghileri e anche Jordan dovrebbe essere nuovamente disponibile dal primo minuto. Sul fronte scaligero, rispetto alla gara d’andata, mister Emiliano Bonazzoli avrà a disposizione Alessia Gritti e Stefania Zanoletti, schierate titolari contro il Tavagnacco. Saranno senza dubbio in campo dall’inizio anche le altre ex bomber Stefania Tarenzi e Valeria Pirone e i difensori Giorgia Motta e Michela Ledri. Completano il parco delle giocatrici con un passato nella bergamasca Marta Mason e Penelope Riboldi che nell’anticipo di ieri sono subentrate dalla panchina.

Probabili formazioni:

Chievo Verona Valpo: Gritti; Zanoletti, Motta, Ledri, Fuselli; Sardu, Faccioli, Boni, Deb. Mascanzoni; Tarenzi, Pirone. All. Emiliano Bonazzoli.

Atalanta Mozzanica: Lemey; Lazzari, Rizzon, Vitale, Jordan; Colombo, Stracchi, Scarpellini, Re; Martinovic, Kelly. All. Michele Ardito.

Arbitro: Luca Baldelli di Reggio Emilia; assistenti: Cordani e Santoruvo di Piacenza.

Photo Credit: Atalanta Mozzanica

Roma, sconfitta in 9 a Ravenna

Per quanto riguarda la prima squadra, la Roma domenica è arrivata a Ravenna con un grande seguito di tifosi e intenzionata a giocare un’importante partita. Purtroppo ridotta subito in inferiorità numerica (10 e poi in 9) la gara non l’ha potuta giocare come voleva e poteva.

Dispendiosa trasferta inutile!

Invece del solito report invitiamo a rivedere la partita sul canale youtube del Ravenna Women che l’ ha mandata in diretta streaming.

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Viareggio Women’s Cup: la Primavera femminile celebrata allo Stadio Ricci

Allo Stadio Ricci la Primavera femminile ha ricevuto i complimenti di mister De Zerbi e di tutta la squadra per essere state grandi protagoniste al Torneo di Viareggio conquistando un sorprendente secondo posto.

La squadra è stata accolta sul campo prima dell’allenamento: le ragazze e mister Ilenia Nicoli si sono intrattenute alcuni minuti con mister Roberto De Zerbi per terminare l’incontro con una foto ricordo e la consegna di un simpatico omaggio all’allenatore per il sostegno dimostrato.

Oltre ad assistere all’allenamento e a incontrare i giocatori neroverdi, le calciatrici hanno avuto anche la piacevole sorpresa di conoscere Arrigo Sacchi che era oggi in visita allo Stadio Ricci con l’A.D. neroverde Giovanni Carnevali.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Femminile: gli highlights di Milan-Roma

Le immagini salienti della sconfitta esterna contro le rossonere al centro sportivo Vismara.

Credit Photo: 

Stracchi ,centrocampista dell’Atalanta Mozzanica: “Sogno? Un giorno vorrei giocare allo stadio “Atleti Azzurri D’Italia”

Il campionato di serie A femminile è al rush finale tra scudetto, zona Champions e salvezza e alcuni verdetti devono essere ancora scritti. Oltre al duello Juventus-Fiorentina e la zona retrocessione c’è anche il duello Atalanta Mozzanica-As Roma che lo renderà interessante. Di questo ma non solo ne abbiamo parlato in un’intervista con la centrocampista della compagine orobica Daniela Stracchi.

Domenica nel lunch-match contro l’A.s. Roma importante vittoria e sesto posto in classifica. E’ stata la vostra miglior partita stagionale? “Sì, assolutamente. L’abbiamo interpreta nel migliore dei modi e sconfiggendo una squadra che era in un ottimo momento di forma. Abbiamo fatto tre gol, senza concedere quasi nulla alle giallorosse e potevamo anche farne altri, ma alla fine siamo davvero soddisfatte, ora vogliamo conservare la sesta posizione in classifica”.

L’arrivo a Gennaio di Martinovic, Caccamo e Kelly, oltre il vostro affiatamento sono i segreti della ripresa in campionato? “L’inizio di stagione non è stato dei più semplici, l’età e quindi l’inesperienza ha inciso sul nostro rendimento iniziale in campionato. Con il passare del tempo, il gruppo e l’arrivo di Martinovic, Caccamo e di Kelly hanno fatto il resto”.

Kelly per caratteristiche assomiglia ad una tua ex compagna di squadra ovvero Valentina Giacinti? “Maegan è davvero forte nel suo ruolo, meglio averla come compagna che come avversaria (ride n.d.r.), ha senso del gol, sa come attaccare la profondità ed una forza fisica impressionante. In parte assomiglia a Valentina, anche se Giacinti è meno forte sul piano fisico, ma in linea di massima hanno il cinismo sotto porta e come colpire le difese avversaria al momento giusto”.

I 39 mila spettatori di Juventus-Fiorentina all’Allianz Stadium” erano l’ultimo gradino per la crescita definitiva del vostro movimento? “Me lo auguro che questo forte interesse porti alla nostra crescita, visto i sacrifici che facciamo noi calciatrici. Io ovviamente non ero all’ ”Allianz Stadium”, ma mi sarebbe piaciuto essere una delle spettatrici per quest’importante evento che decideva lo scudetto”.

Voi dell’Atalanta Mozzanica quando vi vedremo giocare allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia”? “Per noi sarebbe un sogno ad occhi aperti, già personalmente sono felice di indossare i colori sociali nerazzurri, poi sarebbe fantastico giocare nel loro stadio perchè completerebbe il cerchio con la fusione del club orobico. Non abbiamo il piacere di incontrare la compagine maschile per strada ma attraverso i social abbiamo il riscontro che c’è grande interesse verso il nostro movimento”.

Come caratteristiche tecniche ti senti più vicina al “Papu” Gomez oppure a Josip Ilicic? “Bella domanda (ride n.d.r.), visto che sono due ottimi calciatori e in passato ho ricoperto entrambi i ruoli. In passato ho giocato come trequartista come Ilicic, ma sono stata anche una seconda punta come Gomez, perciò posso dire che è un giusto mix di entrambi”.

Sabato sfiderete a Verona il Valpolicella del c.t. Bonazzoli. Come vi state preparando per quest’importante gara? “Per noi non sarà una gara semplice, visto che la compagine scaligera si gioca punti salvezza, ma noi al tempo stesso vogliamo conservare la quarta posizione. Ieri la Roma ha perso contro il Milan per 4-1 e quindi c’è l’occasione di guadagnare altri punti nei confronti delle giallorosse. Tornando al Valpolicella, loro hanno in attacco calciatrici come Tarenzi e Pirone, molto brave in zona gol, dovremo stare attente nel renderle meno pericolose sotto porta, e noi sfruttare le eventuali occasioni che ci concederanno per portare a casa punti importanti in classifica”.

Credit Photo:Il Napoli Online

Tutti i risultati e i marcatori della 1ª Viareggio Women’s Cup, dai gironi alla finale: trionfa la Juventus!

FASE ELIMINATORIA

MARTEDÌ 19 MARZO

JUVENTUS-BOLOGNA 2-0

Reti: 19′ pt. Bellucci (J); 9′ st. Cantore (J).

(arbitro Ferrieri Caputi di Livorno)

Capezzano (LU) / Stadio “Cavanis” (ore 15) (Sintetico)

FLORENTIA-SASSUOLO 0-1
Rete: 11′ st. Aldini (S).

(arbitro I. Bianchini di Terni)

Carrara – Località Fossone (MS) / Stadio “Boni” (ore 15) (Sintetico)

FIORENTINA-SPEZIA 5-0
Reti: 11′ pt. Tamborini (F); 2′ st. Monnecchi (F), 23′ Tamborini (F), 33′ Xhemaj (F), 42′ Morreale (F).

(arbitro Finzi di Foligno)

Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli” (ore 15) (Sintetico)

INTER-GENOA 1-0
Rete: 4′ pt. Carlucci (I).

(arbitro Pirriatore di Bologna)

Carrara (MS) / Campo sportivo “Fossa dei Leoni” (ore 15) (Sintetico)

GIOVEDÌ 21 MARZO

JUVENTUS-SASSUOLO 4-2

Reti: 4′ pt. Imprezzabile (S), 13′ Gianesin (J), 18′ Gianesin (J), 24′ Bragonzi (J); 12′ st. Imprezzabile (S), 31′ Devoto (J).
(arbitro Iacobellis di Pisa)

Castelfranco di Sotto (PI) / Stadio “Martini” (ore 15)

BOLOGNA-FLORENTIA 2-3

Reti: 5′ pt. Campagni aut. (B), 12′ Toomey (F), 36′ Pirriatore rig. (F); 29′ st. Abouziane (B), 48′ Hilaj (F).
(arbitro Bonacina di Bergamo)

Larderello (PI) / Stadio “Florentia” (ore 15)

FIORENTINA-GENOA 3-0

Reti: 4′ pt. Tamborini (F); 40′ st. Monnecchi (F), 41′ Monnecchi (F).
(arbitro Gauzolino di Torino)

Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli” (ore 15) (Sintetico)

INTER-SPEZIA 3-0

Reti: 31′ pt. Del Contrasto (I); 40′ st. Pastrenge (I), 42′ Scuratti (I).
(arbitro Casalini di Pontedera)

Carrara (MS) / Campo Sportivo “Fossa dei Leoni” (ore 15) (Sintetico)

VENERDÌ 22 MARZO

JUVENTUS-FLORENTIA 2-0

Reti: 15′ pt. Carrer (J); 30′ st. Bragonzi (J).

(arbitro Sfira di Pordenone)

Carrara – Località Fossone (MS) / Stadio “Boni” (ore 15) (Sintetico)

SASSUOLO-BOLOGNA 1-0
Rete: 38′ st. Aldini (S).

(arbitro Bianchi di Prato)

Lido di Camaiore (LU) / Stadio “Benelli” (ore 15) (Sintetico)

FIORENTINA-INTER 0-2
Reti: 5′ st. Giani (I), 43′ Scuratti (I).

(arbitro Papale di Torino)

Castelfranco di Sotto (PI) / Stadio “Martini” (ore 15)

GENOA-SPEZIA 9-0

Reti: 7′ pt. Oliveri (G), 46′ Oliveri rig. (G); 6′ st. Oliveri (G), 7′ Parodi (G), 11′ Parodi (G), 20′ Rossi (G), 23′ Rossi (G), 37′ Guardo (G), 40′ Vacchino (G).
(arbitro Gasperotti di Rovereto)

Genova / Campo Sportivo “Begato 9” (ore 15) (Sintetico)

SEMIFINALI

DOMENICA 24 MARZO

JUVENTUS-FIORENTINA 3-0

Reti: 19′ pt. Toniolo (J), 44′ Bragonzi (J); 14′ st. Bellucci rig. (J).

(arbitro Calzavara di Varese)

Santa Croce sull’Arno (PI) / Stadio “Masini” (ore 10)

 

INTER-SASSUOLO 2-5 d.c.r. (1-1 d.t.r.)

Reti: 24′ pt. Pederzani aut. (I); 22′ st. Imprezzabile rig. (S).

(arbitro Grasso di Ariano Irpino)

Carrara – Località Fossone (MS) / Stadio “Boni” (ore 13) (Sintetico)

FINALE

MARTEDÌ 26 MARZO

JUVENTUS-SASSUOLO 4-0

Reti: 7′ pt. Bragonzi (J), 10′ Brscic (J); 16′ st. Gianesin (J), 50′ Bragonzi (J).

(arbitro Finzi di Foligno)

Forte dei Marmi (LU) / Stadio “Necchi-Balloni” (ore 14)

Credit Photo: Viareggio Cup

Calcio, le liguri protagoniste nella serie A femminile

Una settimana da ricordare nel calcio ligure. Durante, Toomey ed Oliviero sono state protagoniste di momenti storici di questi ultimi giorni del calcio femminile italiano. Juventus-Fiorentina di domenica scorsa può segnare un punto di snodo, tra prima e dopo, con lo storico pienone allo Stadium di Torino. In campo, da protagonista, anche una genovese, il portiere viola Francesca Durante, sfortunata nell’episodio decisivo, da cui è scaturito il gol di Pedersen, che può valere il secondo scudetto consecutivo bianconero. Prima e dopo, però, una prova impeccabile, che le ha meritato gli elogi del tecnico viola Cincotta. Ventidue anni compiuti lo scorso 12 febbraio 1997, Durante ha vestito la maglia dell’Under 17, dove ha conquistato il terzo posto nel Campionato europeo di categoria 2014 grazie ai suoi rigori parati al Venezuela, e Under 19. Già a quattordici anni era considerata un talento. Con la Sarzanese, contribuì al suo primo anno alla promozione dalla Serie C Liguria alla A2 nazionale e fu poi titolare a 16 anni. Nel 2014 approda a Firenze, sono dieci le sue gare in questo torneo.
Con la Florentia, l’altra compagine del capoluogo toscano, ha esordito domenica scorsa in serie A la genovese Melissa Toomey. Classe 2000, è una centrocampista, ma è stata utilizzata a destra in difesa. Una prova convincente nella vittoria 3-0 sulla Pink Bari, con almeno due iniziative da ricordare nella prima frazione. Dall’Amicizia Lagaccio un bel salto, ma dopo l’apprendistato con la Primavera le premesse sembrano positive.
Infine Betta Oliviero, grintosissimo difensore capace di esprimersi su entrambe le corsie esterne. Ventuno anni, è nata a Pompei, ma calcisticamente è un prodotto del Molassana Boero, dove è rimasta fino al 2016. In seguito ha vestito le casacche di Cuneo e Sassuolo, nell’ultimo biennio, sempre in A. Mercoledì è entrata al 77’ per sostituire Ellish Mc Sorley, autrice della prima rete emiliana, e ha partecipato alla festa per il gol decisivo segnato al 94’ dalla Tomaselli, che ha firmato il 2-1 sulla Juventus e riaperto il campionato.
Insomma anche la Liguria si è ritagliata un ruolo da protagonista, senza dimenticare Emma Errico, senza dubbio migliore giocatrice ligure, che ha conquistato la salvezza con il Tavagnacco grazie alle vittorie su Chievo e Verona, disputate, come sempre, da protagonista in mezzo al campo.

 Credit Photo:Vanni Caputo

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