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Martinelli: “Cali d’attenzione vietati, giocarcela senza guardare differenze in classifica”

Back on stage. Le Tose aprono il loro 2019 passando per il giorno dell’Epifania che, insieme alle golosità all’interno della tradizionale calza della Befana, porta con sé il recupero del match valido per la 3a Giornata del Girone B di Serie C. Eccezionalmente tra le mura amiche “alternative” dello Stadio Chiaradia di Cordignano, le rossoblù hanno la possibilità nel testa-coda contro l’Oristano di incamerare altre 3 fondamentali lunghezze per dilatare il gap con la Riozzese, da inizio stagione costantemente appaiata alle vittoriesi in testa alla graduatoria. Per riuscire nel loro intento, le ragazze di mister Fabio Toffolo dovranno approcciare al meglio, mentalmente e fisicamente, la contesa sin dal fischio d’inizio con ogni propria componente, dal reparto avanzato alle protagoniste della retroguardia con compiti spiccatamente difensivi. Tra queste ultime spiccano, quasi lapalissianamente, da inizio stagione le scintillanti prove sul campo di “The Wall” Michela Martinelli, già impiegata a pieno regime dal coach rossoblù con tangibile profitto e abbondanti stropicciamenti di occhi tra il pubblico, ammirato dalla sua classe cristallina e dal passo superiore. Sentiamo proprio dalla numero 4 ex Tavagnacco come le Tose si sono preparate, anche durante le Feste Natalizie, a rientrare al meglio nel cuore dei meccanismi del campionato e, di conseguenza, dell’intera stagione.

Vacanze di Natale per tutti ma non per voi: l’impegno sotto la guida di mister Toffolo è stato intenso anche a cavallo tra vecchio e nuovo anno.
Certamente, in questi giorni di festa abbiamo lavorato come e più di sempre, con grande costanza ed ottimo ardore. D’altra parte un richiamo di preparazione era necessario visto il rientro in campo anticipato, causa recupero del match di fine ottobre, a differenza delle nostre rivali nel girone.

Il testa-coda contro l’Oristano è la classica partita che, sulla carta, nasconde più insidie di quanto possa sembrare, visto il solo, obbligato risultato a disposizione.
Di base non è mai semplice affrontare formazioni che non conosciamo, con le quali né io né le mie compagne abbiamo mai storicamente avuto a che fare. Sicuramente dovremo essere in grado di affrontare il match nel modo migliore, evitando di porci come “nemiche di noi stesse”, concedendo campo ed entusiasmo ad un avversario che non ha nulla da perdere e vorrà dimostrare di essere salito sino in Veneto a sfidare la capolista per fare bella figura. Vietatissimi i cali di attenzione, non dovremo minimamente fare caso alla loro posizione in classifica e ai punti che ci separano.

Era immaginabile saresti diventata in brevissimo tempo un punto di riferimento per società e compagne nella tua nuova esperienza in rossoblù. Qual è il tuo bilancio di questi primi 4 mesi a Vittorio Veneto?
Col gruppo mi sono trovata subito completamente a mio agio, d’altra parte credo sia impossibile non trovarsi al meglio con delle compagne di questa caratura umana e tecnica. L’impatto con la Serie C è stato sicuramente particolare, dal canto mio ero abituata ad altri ritmi e altri impegni e ricominciare da zero è stato certamente non semplice in fase iniziale. L’obiettivo, ovvio e cristallino, è quello di provare a vincere il campionato, anche per questo ho deciso di rimettermi in gioco a Vittorio indossando questa maglia e  esplorando territori a me completamente sconosciuti.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Tutti i numeri del 2018: Reginato da record, Piai maestra del gol, e la Tomma è da clonare!

Goodbye, and good luck. Il 2018 si congeda tra spumante, vecchi amici e nuovi auspici, non senza aver lasciato lungo il proprio incedere nuovi sgargianti e indelebili tracce nella gloriosa storia rossoblù del Permac Vittorio Veneto since 1982. Nonostante l’amaro epilogo dello scorso campionato e la retrocessione al fotofinish nella rinnovata Terza Serie del calcio femminile italiano, numeri straordinari continuano a certificare lo stato di ottima salute di una società sempre a caccia di obiettivi ambiziosi stagione dopo stagione.

Guardando con fame e fiducia al 2019 che verrà, a partire dal recupero di campionato del 6 Gennaio contro l’Oristano, facciamo i conti con i primati, i protagonisti e le curiosità di quest’Anno Solare 2018:

  • Club 27: come il numero degli incontri ufficiali disputati dalle Tose nel 2018. 16 nel campionato di Serie B (dal match casalingo contro il Castelnuovo del 6 Gennaio alla gara di ritorno nel comune teramano del 13 Maggio), 8 in Serie C (dall’esordio interno del 14 Ottobre con il Venezia alla trasferta dell’Antivigilia di Natale a Brixen) e 3 in Coppa Italia (a settembre nel girone eliminatorio con Venezia e Padova, a inizio dicembre contro l’Unterland) per un totale di 21 Vittorie, 4 Pareggi e 2 Sconfitte (percentuale di successi superiore al 77%).
  • 24 and counting: I risultati utili consecutivi sotto la guida del condottiero mister Fabio Toffolo, sulla panchina della Prima Squadra rossoblù da poco più di un anno. Le Tose non perdono un incontro ufficiale dallo scorso 21 gennaio – 0-1 sul sintetico di Dogana contro il San Marino – ovvero, ad oggi, da 344 giorni complessivi.
  • ‘O pate d’ ‘e criature: 29 le giocatrici che in quest’anno solare hanno assaggiato il campo, per moltissimi o alcuni minuti, con indosso la maglia della Prima Squadra rossoblu, da Capitan Francesca Da Ros sino alle new entry Michela Martinelli, Alissa Padovan, Carlotta Gava e Chiara Da Ronch.
  • Tomma & Nata everywhere: semplicemente indispensabili, Laura Tommasella e Natasha Piai primeggiano tra le giocatrici di movimento più utilizzate nello schiacchiere tattico rossoblù. Davanti a Giulia Reginato, sempre presente in tutti e 27 gli impegni ufficiali dell’anno, spiccano i 2340 minuti sul terreno di gioco per l’incredibile e inossidabile leader del centrocampo in maglia 22, mai sostituita e quest’anno chiamata pure a dividersi nel doppio impegno da allenatrice della formazione Juniores. La bomber di Mareno di Piave la segue a quota 2290 minuti totali, con uno straordinario rapporto minuti/gol in campionato di una rete ogni 87 minuti circa. Piatek chi?
  • Bomber stronger: la top scorer dell’anno solare rossoblu non può che essere proprio Natasha Piai con i suoi 24 centri (9 in questo campionato), davanti ad Adriana De Martin a quota 8 e Margherita Zanon a 6. Da segnalare le 4 reti messe a segno dal talento classe 2002 Giovanna Coghetto che, dopo essersi sbloccata su rigore nel finale della scorsa stagione, ha trovato in questo inizio di stagione le prime marcature su azione nelle gare contro Fiammamonza e Unterland Damen.
  • Knockin’ on Ciuki’s Door: Indispensabile guardiana dei preziosi montanti rossoblù, la numero 1 Giulia Reginato – a cavallo tra le proprie ottava e nona stagione a Vittorio Veneto – ha fermato il cronometro alla quota record di 1134 minuti complessivi di imbattibilità in tutte le competizioni, pari a quasi 19 ore di gioco e oltre 12 partite e mezzo senza subire reti. Tra la marcatura incassata dalla pordenonese Antonella Cimarosti, al 45′ del primo tempo nel match del 22 Aprile, e il centro del capitano del Voluntas Osio Francesca Pellegrini, al 15′ della ripresa nella sfida del 16 Dicembre, sono trascorsi 238 giorni di calendario.
  • Roses & Promises: Tra nuove certezze e speranze del domani, spicca il grandissimo impatto di Michela Martinelli, sempre presente nei primi 11 impegni ufficiali da settembre ad oggi per complessivi 990 minuti conditi dal gol di testa contro il Vicenza, e gli esordi assoluti in Prima Squadra delle canterane Chiara Da Ronch – rientrata a Vittorio Veneto dopo l’esperienza tra le fila del Pordenone – e Giulia Trevisiol.
  • Titanium: Tra le curiosità dell’anno, a riprova della forza del collettivo rossoblù, spiccano: il rotondo 5-0 sul campo del Pescara di metà marzo, con tutte e 5 le reti messe a segno nei primi 45′; la vittoria di misura a Jesi del 15 Aprile grazie al gol di Adriana De Martin, nonostante gli oltre 80′ di inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Foltran; il passaggio ai quarti di finale della Coppa Italia di C conquistato l’8 dicembre ai tempi supplementari grazie al rigore realizzato al 117′ da Laura Tommasella.

Addio 2018, Benvenuto 2019. Forza Tose! Tanti auguri a tutti, the best is yet to come!

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

2018! Un anno indimenticabile per il Sant’Egidio

Il 2018 è appena terminato, ma noi vogliamo rendergli omaggio rivivendo, insieme a voi, i momenti piu’ importanti, ma prima di emozionarci ed emozionarvi ancora una volta, è anche il momento di fare un bilancio dei risultati della prima squadra.

Nell’ultimo anno, le nostre ragazze hanno conquistato il campionato di Serie C, la Coppa Campania e la Coppa Disciplina. Hanno raggiunto la semifinale di Coppa Italia, fermandosi contro il Pontedera allenato da mister Renzo Ulivieri. Ben otto leonesse hanno poi fatto parte della rappresentativa campania. Questi traguardi ci hanno permesso di realizzare il nostro sogno: partecipare al campionato nazionale che ci vede, al momento, al quinto posto. Un ottimo risultato per la nostra squadra che rappresenta il paese più piccolo d’Italia tra le squadre iscritte!

Le nostre baby, invece, ci hanno dato tante soddisfazioni, mostrando una crescita continua culminata con la convocazione nel centro tecnico federale di tre nostre tesserate.

Non ci resta che lasciarvi con i nostri ricordi più belli del 2018 e augurarvi un BUON ANNO, sempre insieme al #santegidiofemminile!

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

Real Bellante-Torres: rinvio per maltempo

Il Dipartimento Calcio Femminile, a causa delle avverse condizioni meteo, ha disposto il rinvio a data da destinarsi della gara è a comunicare che la gara in oggetto, Real Bellante-Torres, in programma domenica 6 Gennaio.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

 

L’Orobica condannata al pareggio per 3-3 all’88’

Ai 70 minuti giocati con grande intensità e rigore tattico l’Orobica antepone i 20 minuti finali di calo fisico e mentale dove non subisce azioni avversarie ma sui vari corner concessi al Tavagnacco perde due punti importantissimi. Indisponibile Marta Brasi.

Croce e delizia per le Bergamo Sharks, che disputano un primo tempo coi fiocchi rischiando di chiudere la prima frazione addirittura sul 3-0. Dopo lo splendido goal di Barcella al 6′ l’Orobica sfiora il 2-0 al 13’con Vavassori che si divora un goal fatto sulla linea di porta.  Il Tavagnacco cerca di reagire con un tiro di Frizza poco incisivo. Al 16′ viene espulsa Cecotti e Zamboni poco dopo è l’artefice di un goal di forza e rapina in area. Sul tabellino di gara del direttore manca una clamorosa seconda espulsione per Frizza che stende Merli Luana lanciata a rete. La stessa però rimedia subito dopo chiudendo sul 3-0 la prima frazione nonostante l’errore precedente che vede il portiere friulano respingere bene.

Secondo tempo che inizia con un’occasione clamorosa per Barcella che si fa parare il tiro a botta sicura. L’Orobica spinge ancora ma nulla accade fino al 57′ quando la retroguardia rossoblu si fa sorprendere da un tiro di Ferin, sola in area, che va dritto sotto l’incrocio dei pali. Nulla può Lonni. Nonostante l’immediato successivo tiro parato a Luana Merli al 60′, qualche minuto dopo il goal dell’1-3 di Ferin le bergamasche subiscono il contraccolpo della rete incassata e iniziano ad arretrare il baricentro anche per via dell’uscita di Assoni che, alla sua prima da titolare, recupera, difende e gioca moltissimi palloni ma regge fisicamente fino al 65′ quando viene sostituita. Nonostante Lonni non venga mai impensierita al terzo corner battuto di fila dal Tavagnacco, al minuto 79, arriva il primo dei due goal beffardi per la retroguardia bergamasca. Nuova pronta reazione con azione magistrale e tiro di Milesi Michela, al suo buon esordio stagionale, che meritava altra sorte ma che sbatte contro la traversa. Nulla succede per altri 10 minuti quando, da calcio d’angolo, Pasqualini trova il goal del pareggio all’88’ colpendo indisturbata in area e chiudendo così la rimonta delle ospiti.

Un vero peccato per questi due punti persi che tanto somigliano a quelli lasciati nella partita con la Pink Bari dove le avversarie con il minimo sforzo raggiungono il massimo risultato. Se si fossero sfruttate meglio le innumerevoli occasioni avute e ci fosse stata più attenzione e forma fisica negli ultimi 15 minuti questa sarebbe stata forse la prima partita di grande spessore della squadra di coach Marini, che può dirsi soddisfatta del gran lavoro tattico difensivo e offensivo visto oggi.

Da sottolineare le ottime prestazioni di Assoni e Zamboni che non hanno fatto rimpiangere le assenze, non da poco, di inizio gara di C. Merli e Czeczka.

Crollano le nerazzurre, la Fiorentina ne fa sei!

La Fiorentina si conferma invalicabile per le nerazzurre che vengono ancora severamente punite dalle viola, superiori sia dal punto di vista fisico che tecnico-tattico. E’ un bel sole quello che riscalda la fredda giornata di oggi a Mozzanica. Mister Ardito recupera Giulia Rizzon che torna al centro della difesa, mentre Scarpellini si riappropria della cabina di regia. In avanti il tecnico delle nerazzurre schiera Martinovic e la grande ex dell’incontro Patrizia Caccamo. Antonio Cincotta opta per un 4-3-1-2 con Bonetti alle spalle di Mauro e Clelland. Al posto di Philjens c’è Tortelli sulla corsia di sinistra.

Le gigliate partono forte e creano dopo un solo giro di lancette il primo pericolo nell’area locale: dalla bandierina Parisi calcia nel mucchio, ad un passo dalla linea Guagni non riesce a deviare verso la porta, ostacolata provvidenzialmente da Jordan. All’11’ le ospiti si presentano minacciose nei sedici metri bergamaschi: dopo una corta respinta di Rizzon, Parisi raccoglie e con uno scavetto coglie in pieno la traversa, dopodiché Vitale allontana in extremis. Le viola premono, conquistano palla e ripartono veloci, Mauro viene servita in verticale da Parisi, si presenta davanti a Lemey e la batte con un rasoterra chirurgico. La Fiorentina è in vantaggio dopo un quarto d’ora di gioco. Al 20′ Bonetti su calcio piazzato manda alta di poco, ma il raddoppio ospite è solo rimandato. Tre minuti dopo Vigilucci va al cross dalla destra, perfetta l’incornata di Mauro che manda nuovamente la sfera alla spalle di Lemey. Le bergamasche cercano di far quadrato e reagire, ma sono sempre le gigliate a condurre le danze. Nel finale Mauro imbecca Adami, ma lesta Lemey esce dai pali e le ruba il pallone. La prima frazione termina con le viola avanti per due a zero.

Il rientro in campo è da incubo per le locali: alla prima occasione Clelland dal fondo la mette a ridosso dell’area piccola dove Mauro non perdona e realizza la tripletta personale. Un minuto dopo Bonetti in piena area gira al volo, Lemey con un gran colpo di reni alza sopra la traversa. Le nerazzurre provano a riaprire la gara al 52′: Caccamo dal limite imbecca con un perfetto filtrante Stracchi che però perde l’attimo e viene recuperata da Tortelli. Due minuti dopo le viola chiudono virtualmente la contesa: Clelland si ripete, stavolta la zampata decisiva è di Alia Guagni. Al 59′ Lemey sbaglia il rinvio, Guagni prende palla e serve sul dischetto Mauro, ma la fiamminga rimedia chiudendole lo specchio con un intervento prodigioso, l’azione prosegue e Vitale ci mette infine una pezza togliendo la sfera dal piede di Bonetti. Un minuto dopo le locali si fanno vedere nell’area ospite: Re triangola con Martinovic e va al tiro, ma il suo piattone si spegne sul fondo. Michele Ardito cerca di cambiare le carte in tavola e inserisce Piacezzi per Re passando alla difesa a 3. Cincotta risponde inserendo la greca Kongouli per Mauro. Le intenzioni del tecnico delle bergamasche vengono però disilluse al 64′, quando Clelland in contropiede si porta sul limitare dei sedici metri e con una sassata fulmina Lemey, stavolta non impeccabile nell’occasione. L’allenatore viola decide così di far rifiatare anche la scozzese e inserisce Fusini. Al 71′ Colombo cerca di sorprendere Ohrstrom che però recupera la posizione e blocca. Un minuto dopo arriva il momento di entrare in campo anche per Fusar Poli che subentra a  Patrizia Caccamo e poco dopo Anghileri prende il posto di Jordan. Al 79′ le nerazzurre costruiscono una bella manovra corale, Stracchi va al cross per la testa di Martinovic, ma la sua deviazione è facile preda di Ohrstrom. Letale ancora una volta è il ribaltamento del fronte d’attacco: Bonetti inventa, Guagni svetta e chiude il set. La n. 10 gigliata cerca il sigillo personale da calcio piazzato, ma Lemey vola a deviare in angolo. All’89’ sfortunatissima Alia Guagni si infortuna alla caviglia facendo tutto da sola e le ospiti terminano la sfida in inferiorità numerica. Nulla però accade più fino al termine del recupero e la Fiorentina esce così vittoriosa da Mozzanica con un risultato che non ammette repliche. Ben poco cambia nella colonna destra della classifica: il Tavagnacco in 10 recupera e porta a casa il pari contro l’Orobica, mentre il Verona viene sconfitto in terra toscana dalla Florentia. Sabato le bergamasche andranno in Emila per affrontare il Sassuolo e mister Ardito dovrà dare una scossa alle sue e tirar fuori il meglio dalle nerazzurre per cogliere un risultato positivo.

Atalanta (4-3-1-2): Lemey; Lazzari, Vitale, Rizzon, Jordan (75′ Anghileri); Colombo, Scarpellini, Re (61′ Piacezzi); Stracchi; Martinovic, Caccamo (72′ Fusar Poli). All. Michele Ardito. A disposizione: Salvi, Mandelli, Ghisi, Pellegrinelli.

Fiorentina (4-3-1-2): Ohrstrom, Guagni, Vigilucci, Agard, Tortelli; Parisi, Adami (72′ Jaques), Breitner; Bonetti; Mauro (61′ Kongouli), Clelland (65′ Fusini). All. Antonio Cincotta. A disposizione: Durante, Catena, Ripamonti, Philtjens.

Arbitro: Francesco Croce di Novara; Assistenti: Castioni e Guarino di Novara.

Reti: 14′, 23′, 45′ Mauro, 54′ e 80′ Guagni, 64′ Clelland.

Note: Giornata di sole. Campo in ottime condizioni. Presenti circa 300 spettatori. Recupero: 0’+2′.

Photo Credit: Atalanta Mozzanica

Di Filippo: «Serviva approccio diverso, non possiamo essere sotto da subito. Con l’Orobica sapremo chi siamo» / video

Le principali dichiarazioni dell’allenatrice gialloblù Sara Di Filippo, rilasciate al termine di Florentia-Hellas Verona, 12a giornata della Serie A 2018/19.

«Cosa si poteva fare di più? Serviva un approccio alla gara totalmente diverso. Non siamo scese in campo perché prendere due gol dopo sette minuti non è ammissibile per una squadra che deve salvarsi. Non sono per niente soddisfatta, anzi sono molto amareggiata e delusa dall’atteggiamento iniziale della squadra. Poi c’è stato un miglioramento, ma è arrivato ancora un altro gol all’inizio del secondo tempo, quindi l’approccio alla gara è stato sbagliato. È stato sicuramente decisivo l’uno-due iniziale ma non è possibile essere sotto 2-0 dopo sette minuti per una squadra che deve lottare per la salvezza. Il gol di Bardin ha dato speranza ma è mancata reazione? Non siamo mai state convinte nel cercare di modificare il risultato: siamo state poco incisive, poco cattive, non aggressive, abbiamo lasciato troppo il pallino del gioco alla Florentia, che sapevamo essere una squadra forte e lo ha dimostrato. Ora l’Orobica? Una partita che ci mostrerà cosa siamo».

Credit Photo: Hellas Verona Women

Milan, otto gol e primato. Successi per Fiorentina e Florentia. Rimonta del Tavagnacco contro l’Orobica

Le prime quattro sfide della dodicesima giornata di Serie A, la prima del girone di ritorno, si chiudono con una girandola di gol: 24 reti totali, grazie anche a due triplette, due doppiette e un poker personale. Il Milan di Carolina Morace si diverte al Vismara contro il Pink Sport Bari e migliora addirittura il 6-0 dell’andata. Nell’8-0 di oggi tre reti per Sabatino, quattro per Giacinti e una per Alborghetti. Grazie al successo contro le pugliesi le rossonere salgono a quota 30 punti in classifica e sorpassano momentaneamente la Juventus, impegnata domani in trasferta contro il Chievo Verona (il match sarà trasmesso da Sky Sport a partire dalle 12.30). Anche la Fiorentina di Cincotta tiene il passo e torna dalla trasferta di Bergamo contro l’Atalanta Mozzanica con un 6-0 firmato da una tripletta di Mauro, una doppietta di Guagni e la rete di Clelland. Il Florentia chiude la pratica Hellas Verona nei primi 45 minuti: i centri di Nocchi e Tona, e l’autorete della veneta Meneghini bastano ad ottenere i tre punti e a rendere vano il gol di Bardin al 66’. Le toscane al momento sono quarte a 20 punti, nell’attesa della sfida tra Sassuolo (ora con due lunghezze di svantaggio) e Roma, che si affronteranno domani nella seconda gara in diretta su Sky alle ore 15.00. Illusorio vantaggio dell’Orobica sul Tavagnacco: le bergamasche vanno in gol tre volte nei primi 45’ (Barcella, Zamboni e L. Merli), ma le friulane nel secondo tempo rispondono con la doppietta di Pasqualini e il gol di Ferin. Il match finisce 3-3 e la formazione lombarda, ferma al penultimo posto, guadagna un solo punto sul fanalino di coda Pink Sport Bari.

Risultati 12a giornata di Serie A 2018-19

Florentia – Hellas Verona 3-1
5’ Tona (F), 7’ Nocchi (F), 47’ aut. Meneghini (F), 66’ Bardin (H)

Milan – Pink Sport Bari 8-0
8’ Sabatino (M), 12’ Alborghetti (M), 32’ Giacinti (M), 43’ Sabatino (M), 48’ Sabatino (M), 53’ Giacinti (M), 83’ Giacinti (M), 90’ Giacinti (M)

Atalanta Mozzanica – Fiorentina 0-6
14’ Mauro (F), 23’ Mauro (F), 47’ Mauro (F), 55’ Guagni (F), 65’ Clelland (F), 80’ Guagni (F)

Orobica – Tavagnacco 3-3
5’ Barcella (O), 17’ Zamboni (O), 45’+1’ L. Merli (O), 56’ Ferin (T), 78’ Pasqualini (T), 88’ Pasqualini (T)

Chievo Verona Valpo-Juventus
Domenica 6 gennaio – Diretta Sky Sport ore 12.30

Roma-Sassuolo
Domenica 6 gennaio – Diretta Sky Sport ore 15.00

Programma della 13a giornata di Serie A 2018-19

Weekend 12-13 gennaio

Fiorentina – Milan
Juventus – Florentia
Pink Sport Bari – Chievo Verona Valpo
Sassuolo – Atalanta Mozzanica  
Tavagnacco – Roma
Hellas Verona – Orobica

Credit Photo: Vanni Caputo

Ferin e una doppia Pasqualini salvano il Tavagnacco

A Bergamo le friulane impattano 3 a 3 contro l’Orobica 

E’ Chiara Pasqualini, l’ultimo acquisto in casa Tavagnacco, la protagonista del pareggio agguantato in 10 dalle friulane sul campo dell’Orobica. Una partita messasi subito male, con le ragazze del presidente Moroso andate al riposo addirittura sotto di 3 reti. Poi Ferin e Pasqualini con una doppietta, hanno salvato il Tavagnacco. Visto come si era messo l’incontro, è certamente un punto guadagnato per le gialloblu, che sono scese in campo senza la squalificata Camporese e l’infortunata Mella. Anche mister Rossi non ha potuto sedersi in panchina per scontare un turno di squalifica, sostituito dal suo vice Alessandro Campi.

Il Tavagnacco parte subito forte, con Ferin al 1’ e Kollanen al 4’ che si fanno vedere dalle parti di Lonni. A passare in vantaggio, però, al 5’, è l’Orobica con Barcella. Le friulane continuano a spingere ma a tentare la conclusione, al 13’ è Vavassori. Al 16’ l’episodio che cambia la partita, con l’espulsione di Cecotti per un brutto fallo su Merli. Poco dopo, al 17’ ecco il raddoppio delle padrone di casa, con Zamboni. Le friulane accusano il colpo e l’Orobica si porta in avanti anche al 23’ con Merli, impegnando Bonassi. Al 33’ si rivede in avanti il Tavagnacco con un tentativo di Mascarello parato dal portiere avversario. In pieno recupero, al 46′, arriva anche il terzo gol delle bergamasche con Merli.

Nella ripresa il Tavagnacco entra in campo con un altro piglio e con la voglia di recuperare. La speranza la dà al 56’ Ferin, accorciando le distanze. Poco dopo è Kollanen a mettere i brividi alla difesa avversaria. Al 69’ Rossi azzecca il cambio, mandando in campo Pasqualini. Dopo un ulteriore tentativo di Kollanen, al 78’ Pasqualini trova la via della rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La partita si fa più vivace e all’88’ ancora Pasqualini riesce a segnare regalando il pareggio al Tavagnacco. La partita termina dopo sei minuti di recupero. “Il primo tempo delle ragazze è stato pessimo, non sono riuscite a fare quello che avevamo preparato in allenamento  – ammette Rossi – Poi nella ripresa, con cuore e carattere, sono state molto brave a recuperare, sfiorando anche la vittoria in pieno recupero con Frizza”.

OROBICA – TAVAGNACCO 3-3
OROBICA: Lonni, Milesi, Fodri (Milesi), Vavassori, Barcella, Assoni (Foti), Segalini, Merli, Poeta (Czeczka), Parsani, Zamboni. All. Marini.
UPC TAVAGNACCO: Bonassi, Frizza, Winter (Cavicchia), Mascarello, Kollanen, Ferin, Cecotti, Erzen, Zuliani, Errico (Blasoni), Virgili (Pasqualini). All. Campi
ARBITRO: Restaldo di Ivrea
MARCATORI: 5’ pt Barcella, 17’ pt Zamboni, 46’ pt Merli, 56’ st Ferin, 78’ st Pasqualini, 88’st Pasqualini

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Atalanta – Fiorentina, match live e interviste

Allo stadio Comunale di Mozzanica si affrontano Atalanta Mozzanica e Fiorentina Women’s FC nella prima giornata di ritorno della Serie A Femminile 2018/19. Calcio di inizio ore 14:30, diretta live su Twitter @acf_womens

Formazioni:

ATALANTA MOZZANICA: Lemey, Vitale, Rizzon, Stracchi, Jordan (31′ st Anghileri), Lazzari, Colombo, Re (16′ st Piacezzi), Martinovic, Scarpellini, Caccamo (27′ st Fusar Poli). A disposizione: Salvi, Mandelli, Ghisi, Pellegrinelli. All.Michele Ardito

FIORENTINA WOMEN’S FC: Ohrstrom, Guagni, Tortelli, Agard, Vigilucci, Parisi, Adami (27′ st Jaques), Breitner, Clelland (20′ st Fusini), Bonetti, Mauro (16′ st Kongouli). A disposizione: Durante, Catena, Ripamonti, Philtjens. All.Antonio Cincotta

Risultato finale 0-6 (14′, 23′ pt e 1′ st Mauro, 10’st e 35′ st Guagni, 19′ st Clelland) La prima frazione del match si chiude sul 2-0, dopo un monologo viola che dura quasi 45 minuti. Il 3-5-2 di Mister Cincotta cerca subito di imporre il proprio ritmo al match, partendo aggressivo già dal primissimo minuto. Sono passati 46 secondi quando la Viola guadagna il primo corner, sui cui sviluppi Guagni sfiora il vantaggio. Al 12′ è la traversa a negare il vantaggio, il pallonetto di Parisi batte Lemey ma non il legno. È solo il preludio del goal che arriva due minuti dopo: lancio lungo di Parisi su cui si avventa Mauro, diagonale chirurgico sull’uscita del portiere bergamasco e 1-0 Fiorentina. Le gigliate spingono implacabili e al 23′ arriva il raddoppio. Cross di Vigilucci dalla destra ancora per Mauro che di testa schiaccia in rete. La doppietta di Mauro vale il 2-0, risultato che arriverà poi fino al 45′. Da parte bergamasca pochi pericoli, solo verso la mezzora arriva un lancio lungo per Martinovic che costringe Ohrstrom all’uscita.Alla ripresa è ancora egemonia viola. La Fiorentina non fa passare un minuto, e arriva la tripletta di Mauro per il 3-0 parziale. L’Atalanta sbanda e la Viola ne approfitta passando anche con Guagni al 55′. Il lavoro per la retroguardia bergamasca si moltiplica e il divario aumenta ancora con la rete di Clelland che imbeccata da Parisi insacca senza problemi. Il sesto goal porta la firma ancora di Capitan Guagni, e sigilla la vittoria finale delle gigliate. Settimana prossima alle 12:30 al Bozzi arriverà il Milan di Carolina Morace.

Temevamo molto l’Atalanta” – commenta Mister Cincotta – “la rispettavamo per il gran mercato invernale che ha portato in neroazzurro molte giocatrici di alto livello tra cui la nostra Caccamo. Sapevamo che avrebbero cambiato il livello della squadra e della forza tecnica, questo ci ha spronato a preparare la gara con attenzione. Abbiamo giocato una buona partita soprattutto dal punto di vista della spettacolarità della manovra, sono contento per le ragazze e per il pubblico presente. Adesso siamo lì, tre squadre in pochi punti e combatteremo fino in fondo per lo scudetto”.

Ilaria Mauro fa eco al Mister “La tripletta mi rende felice, ma la soddisfazione è per la prestazione di squadra di oggi. Non era scontato riuscire a vincere questa partita, anche per le condizioni del campo qui a Mozzanica. Le nostre avversarie avevano fermate Milan e Juventus, noi invece abbiamo vinto due volte con un lago punteggio e questo ci può dare una marcia in più. Adesso ci aspetta una settimana impegnativa, con ancora più concentrazione e voglia perché il match contro il Milan potrebbe regalarci un’ottima posizione in classifica”.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

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