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Il Trento Clarentia vola in Sardegna per tornare a vincere

Vincere per ripartire. Il Trento Clarentia, dopo lo sgambetto della capolista Riozzese, torna in campo con l’obiettivo di iniziare una nuova striscia di risultati positivi. Alla squadra di Mister Pavan tocca ora la trasferta più impegnativa della stagione sul campo dell’Atletico Oristano, reduce da un complicato avvio di campionato. La direzione di gara sarà affidata al Signor Franzoni di Lovere.

QUI TRENTO CLARENTIA
Il Trento Clarentia è arrivato ad Oristano con più di 24 ore d’anticipo per preparare al meglio la sfida di domani contro la compagine sarda. Secondo mister Pavan, tra le insidie non rientra solo la stanchezza causata dal viaggio: “Dobbiamo stare attente a non sottovalutare le avversarie anche se sono ultime in classifica. Le motivazioni non ci mancheranno perché siamo reduci da una sconfitta ma è comunque possibile che domani scenda in campo qualche ragazza che ha giocato meno fino ad ora”. Per tornare a vincere l’undici gialloblu dovrà evitare di commettere gli errori dell’ultima partita: “Sarà importante migliorare l’approccio alla gara e dovremo leggere meglio alcune situazioni di gioco a gara in corso. Personalmente proverò a dare alle ragazze tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per correggere questi aspetti”.

LE AVVERSARIE
L’Atletico Oristano, è una società calcistica femminile italiana con sede ad Oristano. La compagine sarda ha disputato quattro campionati di Serie A ed una semifinale di Coppa Italia nei primi anni duemila. Nella passata stagione ha invece militato in Serie B concludendo il torneo al 12° posto.

I PRECEDENTI
Non ci sono precedenti tra le due squadre.

LE CONVOCATE
PORTIERI: Valzolgher.
DIFENSORI: Lenzi, L. Tonelli, Chierchia, Lucin, Ruaben, Varrone.
CENTROCAMPISTI: Bon, Fuganti, Maurina, Torresani.
ATTACCANTI: Daprà, Pedot, Rosa, A. Tonelli, Antolini.

LE ALTRE PARTITE DEL GIRONE B
Parmac Vittorio Veneto – Unterland Damen (Arbitro Galasso di Ciampino)
Fiammamonza – Vicenza (Castellano di Nichelino)
Venezia – Voluntas Osio (Moser di Trento)
Padova – Como (Santucci di Jesi)
Riozzese – Brixen Obi (Migliorini di Verona)

Photo Credit: ACF Trento Clarentia

Sant’Egidio Femminile: “Non una di meno”

Le ragazze del Sant’Egidio, in occasione della gara di domani ad Aprilia, porteranno sul volto un segno rosso, simbolo della campagna #nonènormalechesianormale, promossa dalla Lega Nazionale Dilettanti

L’iniziativa sarà parte di una serie di campagne e manifestazioni che si svolgeranno domenica 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.

#unrossoallaviolenza #nonunadimeno #wearesantegidio 

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

Maltempo: rinviata Imolese-Jesina

Rinviata a data da destinarsi la gara Imolese-Jesina, valida per la sesta giornata del campionato nazionale di Serie C femminile, girone C. La pioggia incessante ha già reso impraticabile il campo di gioco, pertanto il Dipartimento Calcio Femminile della LND ha disposto il rinvio della partita in programma domenica 25 novembre.

Credit photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Verso Fiorentina-Juventus, Cincotta: “Non è gara scudetto. Loro fortissime, noi con identità”

Antonio Cincotta ha presentato al sito ufficiale viola la sfida tra Fiorentina Women’s e Juventus Women di domani (ore 12.30, Bozzi di Firenze):

“In questo campionato per molto tempo non potremo parlare di scudetto perché è un torneo estremamente combattuto, ci sono diverse squadre che sono in alto e qualunque risultato uscirà da questo scontro diretto sarà comunque aperto in qualunque direzione per tre squadre o forse anche quattro. Non parliamo di gara determinante per lo scudetto, tutto resterà aperto fino alla fine della stagione.

Mi aspetto la Juventus fortissima di sempre, è la squadra da battere e ha qualcosa in più rispetto alle altre. Non ci aggrappiamo ad un modulo, perché sappiamo di poterne interpretare due-tre nella stessa partita, questa flessibilità tattica è l’identità che appartiene alla Fiorentina, che non è schiava né di un sistema né di un singolo. Discorso motivazionale? Anche domani basterà guardarci negli occhi prima della partita”.

Credit photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

L’Orobica diventa IGP F.C. Internazionale

La Società Orobica Calcio Bergamo è lieta di annunciare l’accordo con la società F.C. Internazionale che prevede l’ingresso della Società Bergamasca nel Progetto Inter Grassroots Program.

Presso l’Ata Hotel di Pero si è tenuta infatti il 10/11/2018 la presentazione del programma ss 2018/19 per le società “Inter Grassrootsv Program” e, per l’occasione, l’Orobica è stata accolta, insieme al Tabiago Calcio Femminile, quale prima Società di calcio IGP completamente femminile.

Oltre ai responsabili della società bergamasca, a rappresentare il Settore Giovanile nerazzurro erano presenti Giuliano Rusca (responsabile tecnico Attività dì Base), Paolo Migliavacca (coordinatore tecnico delle Attività di Base), Miro Keci (responsabile Settore Femminile) e Simona Zani (coordinatrice IGP femminili).

L’Inter Grassroots Program targato F.C. Internazionale è un progetto che prevede un rinnovamento del concetto di partnership, con diversi club maschili e femminili dislocati su tutto il territorio nazionale che aderiscono al programma, avendo come riferimento i Centri di Formazione del Settore Giovanile di F.C. Internazionale (che per l’Orobica sarà Sarnico).

Proprio il rapporto sempre più stretto con i Centri di Formazione rende possibile un costante aggiornamento tecnico attraverso il trasferimento delle metodologie di allenamento, la formazione degli istruttori e lo sviluppo del calcio femminile. Tutto questo seguendo i principi di cultura sportiva da sempre alla base di ogni iniziativa promossa dal Settore Giovanile nerazzurro, condivisi a pieno da quello rossoblu Bergamo Sharks.

L’Inter Grassroots Program garantisce inoltre collaborazioni sul territorio con le istituzioni calcistiche e la promozione di progetti all’interno del mondo della scuola. Il progetto, che ha come obiettivo principale la cura dei valori tecnici, è allo stesso tempo in grado di rendersi veicolo anche per altri aspetti societari.

Con queste premesse, l’obiettivo di crescita tecnica, che l’Orobica ha sempre perseguito, diventa una realtà consolidata e pone le basi per un ulteriore passo in avanti verso il completamento dei progetti rossoblu con la promozione di progetti all’interno del mondo della scuola e l’intervento di specialisti che terranno vari incontri su temi specifici con istruttori, allenatori, dirigenti, bambine, ragazze e famiglie.

#insiemepercrescere
#bergamosharks
#orobicacalciobergamo

Photo Credit: Facebook Orobica Calcio Bergamo

Con la Pro Sesto per un pronto riscatto

Torna in campo il Brescia Calcio Femminile per il dodicesimo turno del campionato di Eccellenza regionale: sul campo amico dell’Oratorio “Paolo VI” di Urago Mella, nuova casa delle Leonesse in via del Risorgimento 36, arriva la Pro Sesto, formazione che naviga a metà classifica e che ha conquistato punti equamente in casa che in trasferta. Un avversario che deve essere preso con le dovute cautele, soprattutto dopo una sconfitta tanto inaspettata per come si era messa la gara, quanto bruciante, contro la Speranza Agrate di sette giorni fa. Cautela e rispetto dovuti alla formazione milanese anche alla luce del fatto che ad oggi sono l’unica squadra ad essere riuscita a togliere punti al caterpillar Cortefranca (2-2 il 7 ottobre scorso).

La settimana delle Leonesse è stata improntata allo studio degli errori commessi in Brianza e nella continua ricerca del perfezionamento della fase di finalizzazione offensiva: «Inutile sottolineare che sia stata una bella scoppola quella che abbiamo preso – il commento di mister Alessandro Oro – però ripeto, questa è una squadra che deve crescere e un processo di crescita passa anche attraverso questo tipo di episodi. L’importante è sapersi rialzare, capire dove si è sbagliato e migliorare. Le ragazze hanno reagito bene, abbiamo analizzato e rivisto approfonditamente i movimenti che non sono andati come previsto e li abbiamo riprodotti in campo». In particolare, nella rifinitura di venerdì sera a Paratico, la squadra è stata divisa in due gruppi: la difesa a lavorare con Oro e centrocampo e attacco con il vice Caio e il preparatore prof. Verzelletti: «Sì, ho ritenuto fosse importante focalizzare una parte della seduta sui movimenti difensivi prendendo da parte le ragazze del reparto arretrato». Negli occhi delle Leonesse, voglia di rivincita: «Assolutamente, già da martedì il desiderio di cancellare l’ultima mezz’ora di Agrate era fortissimo e le ragazze si sono allenate con intensità. Sono fiducioso per la partita di domani». Tutta la rosa è a disposizione del tecnico, eccetto Sofia Pasquali, ancora convalescente per il problema al gomito: il suo recupero è previsto nelle prossime settimane.

L’elenco delle convocate
Cancarini, Cogoli, Gilardi; Belussi, Brevi, Dolfini, Inverardi, Pizzetti; Algisi, Bocchi, Brayda, Farina, Guerini, Lazzari, Magri, Pedemonti; Citaristi, Ferrari, Fumagalli, Zangari.

Eccellenza Lombaria – Il programma della 12a giornata (domenica 25/11 ore 14.30)
Brescia-Pro Sesto; Doverese-Tabiago; Dreamers-Cortefranca; Atalanta-Biassono; Mantova-Bareggio; Minerva-3Team; Montorfano Rovato-Lesmo; Ticinia-Agrate (ore 15.00)

Classifica
Cortefranca 31; Speranza Agrate 25; Brescia 24; Minerva Milano 23; 3Team, M.Rovato 22; Doverese 21; Bareggio 18; Pro Sesto, Atalanta 15; Dreamers 12; Biassono 8; Ticinia 7; Mantova 6; Tabiago, Lesmo 3.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Serie C, sesta giornata: programma gare, variazioni e arbitri

La Serie C femminile scende in campo domenica 25 Novembre per la sesta giornata con calcio di inizio alle ore 14.30, ad esclusione della gara Azalee – Pinerolo che sarà disputata alle ore 14.00.

Sono quattro le variazioni di campo: Campomorone Lady – Romagnano (girone A) si giocherà al Campo Sandro Pertini di Genova, Oristano – Clarentia al Campo Tino Carta di Sa Rodia, Bologna – Sassari Torres (girone C) al Campo Biavati di Bologna e Chieti – Grifone Gialloverde (girone D) al Campo Comunale S. Anna di Chieti.

Le designazioni arbitrali
Girone A

Novese – Torino (Arbitro Nuzzo di Seregno), Caprera – Real Meda (Forconi di Roma), Campomorone Lady – Romagnano (Moretti di Valdarno), Azalee – Pinerolo (Tassano di Chiavari), Juventus Torino – San Bernardo Lucerna (Valentini di La Spezia)

Girone B
Parmac Vittorio Veneto – Unterland Damen (Arbitro Galasso di Ciampino), Fiammamonza – Vicenza (Castellano di Nichelino), Venezia – Voluntas Osio (Moser di Trento), Padova – Como (Santucci di Jesi), Riozzese – Brixen Obi (Migliorini di Verona), Oristano – Clarentia (Franzoni di Lovere)

Girone C
Pontedera – Libertas Femminile (Arbitro Matina di Palermo), Imolese – Jesina (Crainich di Conegliano), San Paolo – Riccione (Manzo di Torre Annunziata), San Marino Academy – Olimpia Forlì (Verrocchi di Sulmona), Bologna – Sassari (Bonci di Pesaro), Real Bellante – Grifo Perugia (Gallo di Castellammare di Stabia)

Girone D
Chieti – Grifone (Arbitro Ozzella di Benevento), Salento –  Napoli (Faccini di Parma), Potenza  – Ludos (Viapiana di Catanzaro), Virtus Napoli – New Team San Marco (Torreggiani di Civitavecchia), Aprilia – Sant’Egidio (Lopez di Bari), Pescara  – Apulia Trani (Marra di Agropoli)

Credit photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Sorteggiati i gironi della Fase elite dell’Europeo: ecco le avversarie di Under 19 e Under 17

Sono stati sorteggiati questa mattina a Nyon i gironi della Fase elite del Campionato Europeo Under 19 e Under 17 Femminile: l’Under 19 affronterà Inghilterra, Svezia e Turchia, mentre l’Under 17 giocherà in Italia le gare del proprio girone contro Danimarca, Islanda e Slovenia.

L’Under 19, che ha raggiunto la Fase elite dopo aver vinto il girone della 1ª fase a punteggio pieno grazie ai successi con Bulgaria (4-0), Romania (4-0) e Portogallo (1-0), sarà impegnata dal 3 al 9 aprile a Burton upon Trent, presso il Centro federale inglese di St. George’s Park.

La squadra di Enrico Sbardella è attesa da un compito tutt’altro che facile, dal momento che dovrà affrontare due ‘big’ d’Europa e che solo la prima classificata si qualificherà alla Fase finale in programma dal 16 al 28 luglio in Scozia. “È un girone impegnativo – conferma il tecnico azzurro – contro due nazionali di primissimo livello come Inghilterra e Svezia. La Turchia è in crescita, ma sta un gradino sotto. Per la qualità delle avversarie sembra il girone di una Fase finale e sappiamo che per andare avanti dovremo giocare al meglio delle nostre possibilità”.

Qualificata alla Fase elite dopo aver superato la 1ª fase battendo le pari età di Montenegro (2-1), Romania (1-0) e Finlandia (2-0), l’Under 17 ospiterà dal 21 al 27 marzo in Italia la seconda fase dell’Europeo. Ancora da stabilire le sedi di gara, con la vincitrice del girone che otterrà il pass per la Fase finale in programma dal 5 al 17 maggio in Bulgaria.

“Evitare Germania, Spagna e Inghilterra è sempre un vantaggio – il commento del tecnico Nazzarena Grilli – non è un girone semplice, ma avremo le nostre chance di passare il turno. Per le ragazze giocare davanti al proprio pubblico sarà uno stimolo in più per far bene”.

In mattinata sono stati sorteggiati anche i gironi della 1ª fase delle qualificazioni al Campionato Europeo 2019/2020 e l’urna ha stabilito che l’Italia dovrà ospitare dal 2 all’8 ottobre 2019 le gare del Gruppo 8 dell’Under 19, che vedrà l’Italia opposta a Russia, Slovenia ed Estonia. L’Under 17 volerà invece ad Edimburgo per affrontare dal 14 al 20 ottobre Scozia, Irlanda del Nord e Montenegro. Le Fasi finali dell’Europeo Under 19 e Under 17 si terranno rispettivamente nel luglio 2020 in Georgia e nel maggio 2020 in Svezia.

Fase elite Campionato Europeo Under 19 Femminile 2018/2019 (dal 3 al 9 aprile in Inghilterra)

Gruppo 6: Inghilterra, ITALIA, Svezia, Turchia

Fase elite Campionato Europeo Under 17 Femminile 2018/2019 (dal 21 al 27 marzo in Italia)

Gruppo 6: Danimarca, ITALIA, Islanda, Slovenia

Prima fase Campionato Europeo Under 19 Femminile 2019/2020 (dal 2 all’8 ottobre in Italia)

Gruppo 8: ITALIA, Russia, Slovenia, Estonia

Prima fase Campionato Europeo Under 17 Femminile 2019/2020 (dal 14 al 20 ottobre in Scozia)

Gruppo 10: ITALIA, Scozia, Irlanda del Nord, Montenegro

Credit photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

A tu per tu con… Clessandro Cè, il professore

La preparazione atletica di una squadra di calcio è un fattore determinante per il raggiungimento dei successi sportivi. Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante sulle tecnologie e le conoscenze che stanno dietro al lavoro dei preparatori che sono ormai una figura professionale indispensabile per l’allenamento di team e di ogni singolo atleta che vuole raggiungere dei risultati soddisfacenti. Da questa stagione la preparazione atletica dell’Atalanta Mozzanica è affidata al professor Alessandro Cè, professionista del settore da tanti anni, con esperienze che spaziano dal tennis al basket. Voluto per le sue ottime credenziali da mister Ardito, si affaccia al calcio femminile per la prima volta.

Ciao Alessandro, un preparatore atletico nasce sicuramente dal mondo dello sport. In quali discipline ti sei cimentato in gioventù?

Fin da piccolo La passione per lo sport mi è stata trasmessa dai miei genitori. Da ragazzo ho fatto principalmente tre sport: tennis, sci ed equitazione. Devo dire che in tutti e tre ho raccolto buoni risultati. Lo sci è stato forse il mio preferito, sono stato campione provinciale di Cremona nel “gigante” e ho vinto per tre anni di fila i campionati studenteschi. Purtroppo per ovvie ragioni logistiche era anche quello più difficoltoso da coltivare (A Crema non ci sono montagne…). Sono però nato in pratica all’interno di un centro ippico, nel quale lavorava mia madre e va da sé che sul cavallo passavo gran parte della mia giornata. All’equitazione rimangono i ricordi più belli, anche perchè il rapporto che nasce tra uomo e animale è qualcosa di difficile da spiegare. Anche in sella ho vinto diversi concorsi. Il tennis purtroppo l’ho scoperto tardi e forse se l’avessi praticato prima avrei potuto raggiungere risultati importanti. Ho vinto tornei a livello provinciale arrivando nella classifica C4, ma nel momento in cui cominciavo a prendermi delle soddisfazioni ho dovuto abbandonare l’attività agonistica poiché ho iniziato a frequentare l’ISEF. Avevo già capito che quella dello sport sarebbe stata la mia professione.

Nel tempo libero pratichi ancora questi sport?

Certo, anche se non ho il tempo di farlo come vorrei, ma qualche partita di tennis me la concedo ancora. Inoltre ho coinvolto da due anni i miei figli sia nello sci che nell’equitazione. Se oggi ho trasformato la mia grande passione nel mio lavoro lo devo a tutta la mia famiglia, ma in particolare a mia moglie che in questi anni si è sacrificata tanto a livello di tempo per consentirmi di continuare a vivere di sport.

Com’è nata la decisione di diventare preparatore atletico?

Alle superiori ho frequentato ragioneria, ma già prima del diploma volevo che lo sport diventasse il mio lavoro. Dopo l’ISEF ho iniziato come allenatore di pallavolo, ruolo che ho svolto per vent’anni, dopodiché  ho concentrato la mia attenzione sulla preparazione fisica, prima sempre con la pallavolo e successivamente col basket e col tennis. Ancora oggi lavoro col Tennis Club Crema che ha la squadra in serie A, seguendo direttamente quattro ragazzi che sono già nel giro del professionismo. Nel calcio ho collaborato come recupero infortuni con alcune società della LND e negli ultimi 7-8 anni seguendo queste squadre direttamente sul campo.

Infine arriva la prima esperienza nel calcio femminile con l’Atalanta Mozzanica

Nel femminile sono nuovo per quanto riguarda il calcio, ma nella pallavolo ho fatto l’allenatore proprio di femminile per tanti anni e il preparatore per sei e nel tennis ho lavorato anche con delle ragazze. Quindi non ho trovato grosse difficoltà ad approcciarmi a questo mondo.

Come è nato il contatto tra te e la società bergamasca?

Mozzanica era una realtà che conoscevo già per fama. E’ stato mister Ardito a contattarmi per chiedermi la disponibilità a lavorare qui. In passato avevo già collaborato con Marco Sacco e perciò è stato abbastanza facile trovarmi a mio agio con lo staff. Direi che con mister Ardito è scattata subito una sintonia, è come se lavorassimo assieme da una vita. Ho trovato un ambiente di ragazze entusiaste. Lavorare con loro è un piacere, ogni proposta di lavoro è fatta con la massima attenzione e impegno. Anche il calcio femminile sta vivendo un cambiamento: gli aspetti tattici sono cambiati, predomina sempre di più la fisicità e l’aspetto atletico.

Dopo tre mesi circa di lavoro che primo bilancio ti senti di dare?

Un bilancio sicuramente in crescita! Durante la preparazione abbiamo sistemato tante cose da tutti i punti di vista. Le ultime due settimane di pausa hanno portato ad alzare l’asticella. Sia per quello che è il mio modo di lavorare, sia per quello che mi è stato richiesto dal mister, non avevamo l’obbiettivo di fare una preparazione iniziale dura per avere una squadra pronta subito, ma fare un lavoro continuo per tutto l’anno. Il risultato che vogliamo ottenere è di avere una crescita costante della squadra nell’arco di tutta la stagione. Dobbiamo dare una svolta alla carenza di risultati di queste prime partite. I risultati sono l’unico neo che trovo, perché dal punto di vista dell’impegno delle ragazze e della dedizione al lavoro non posso che parlar bene. Sono venuti a mancare proprio quei due risultati in più che avrebbero dato più morale ed una classifica secondo me più veritiera. L’apice a livello di prestazione è stata la gara con la Juventus. Le prossime gare con Orobica e Roma saranno un crocevia che ci dirà cosa possiamo realizzare. Ci sono state tante novità, una rosa rivoluzionata, ma onestamente a parte un paio di squadre non ho visto situazioni così distanti da noi. Certo c’è tanto da lavorare per trovare meccanismi e automatismi, ma la cosa che mi fa ben sperare è che vedo nelle ragazze ampi margini di miglioramento.

Credit photo: Atalanta Mozzanica

Mauro: “Contro la Juve La Partita. Batistuta? Un idolo, ma Ibrahumovic…”

L’attaccante della Fiorentina Women’s e della Nazionale, Ilaria Mauro, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Bruno. Queste le sue parole: “Questa è una settimana importante per noi perché ci porta alla gara contro la Juventus, La Partita. Con una vittoria potremmo superarle in classifica, sono loro la squadra da battere visto che hanno vinto l’ultimo scudetto. Loro arriveranno qua agguerritissime dopo la gara di Supercoppa. Le abbiamo studiate nel dettaglio, ma alla fine, al di là delle indicazioni del mister, andiamo noi in campo. Diretta Sky? E’ molto bello, c’è stato un boom del calcio femminile a livello mediatico negli ultimi anni.

Mi fà molto fastidio che a volte ci si dimentichi della Fiorentina quando si parla delle società che hanno lanciato il calcio femminile. L’accostamento con Batistuta per il gol partita in Supercoppa? A fine gara ho pianto, è stata una grande emozione. Forse per tutto il lavoro di preparazione che l’ha preceduta. Quella vittoria ci ha dato una spinta in più per questa stagione. Batistuta è uno dei miei idoli. L’accostamento mi inorgoglisce, ma Bati è Bati. Il mio idolo in assoluto è Ibrahimovic, gli somiglio in certe movenze e nello stile di gioco. La partita più difficile dopo la Juve? Il derby con la Florentia, sono partite bene e nell’ultima giornata hanno fermato il Milan”.

Credit photo:  Giancarlo Dalla Riva

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