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Fiorentina women – juventus, info e biglietti

Domenica 25 Novembre allo stadio Bozzi la Fiorentina Women affronterà la Juventus nel match valido per l’8° Giornata di Serie A Femminile, con calcio di inizio alle ore 12.30 (diretta Sky Sports).
È il secondo scontro in questa stagione, dopo la finale di Supercoppa Italiana vinta dalla viola 1-0 grazie alla rete di Ilaria Mauro che ha permesso alle gigliate di alzare il primo trofeo stagionale.
Nella scorsa stagione a Firenze la Fiorentina vinse 2-1 grazie alla rete di Mauro e all’autogol di Salvai. La sfida si rinnova questa domenica con calcio di inizio alle ore 12.30: i biglietti sono acquistabili direttamente allo stadio Bozzi il giorno della gara.

Le partite del weekend:
Chievo Verona – Tavagnacco
Fiorentina – Juventus
Milan – Orobica Bergamo
Atalanta – Roma
Pink Bari – Florentia
Sassuolo – Hellas Verona

La classifica dopo 7 turni:
Milan 17
Juventus 16
Fiorentina* 15
Sassuolo 12
Florentia 11
Roma 10
Tavagnacco 8
Verona, Chievo Verona, Atalanta 7
Orobica, Bari* 3

*una partita in meno

Credit photo: Giancarlo Dalla Riva

Heidi Kollanen è una nuova giocatrice del Tavagnacco

L’attaccante finlandese ha firmato un contratto fino a fine stagione 

Heidi Kollanen è una nuova giocatrice del Tavagnacco. L’attaccante finlandese ha firmato un contratto che la legherà alla società gialloblu fino al termine della stagione. La calciatrice classe 1997 sabato era allo stadio di Tavagnacco per assistere al match di Campionato tra le friulane e il Sassuolo.

Dopo essere stata sottoposta alle visite di rito da parte dello staff medico guidato daNicola Imbriani,  è arrivato il via libera per il suo tesseramento. Le sue condizioni fisiche sono state giudicate ottimali, così come la sua tonicità muscolare. Difficile vederla in campo già sabato 24 contro il Chievo, più probabile un suo impiego nella trasferta contro l’Hellas Verona.

Heidi Kollanen quest’anno ha partecipato alla Naisten Liga, in Finlandia con la maglia del PK-35 Vantaa, giocando 22 partite e mettendo a segno 15 reti. E proprio il gol e quello che le chiederà mister Marco Rossi, che in questa prima parte di stagione ha dovuto fare i conti con gli infortuni capitati alle sue attaccanti di ruolo, Polli, Benedetti e Del Stabile. Kollanen vanta anche diverse presenze con la Nazionale finlandese Under 15, Under 17 e Under 19.

Benvenuta Heidi e good luck! 

Credit photo : Tavagnacco Femminile

 

Il campionato è vivo!

Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, è ripreso il campionato femminile di Serie A, lasciando spunti interessanti. Prima notizia: il campionato è vivo. Non tanto per il mezzo passo falso del Milan, che lascia due punti per strada contro un’ottima Florentia e lascia riavvicinare la Juventus, ma soprattutto perché tante squadre stanno facendo vedere cose molto positive, regalando un torneo in cui il livello si alza sempre di più. Ma andiamo con ordine.

Il pareggio del Milan, dicevamo. Le rossonere offrono una prova comunque solida su un campo difficile, anche se non brillantissima. Gioco meno fluido del solito, Giacinti e Giugliano un po’ in ombra e qualche errore di misura di troppo. Eppure, grazie al gol della rediviva Bergamaschi, la squadra di Carolina Morace sembrava averla portata a casa. Sono queste, però, le classiche partite in cui bisogna stare concentrati fino all’ultimo: e la Florentia, fino a quel momento compatta e aggressiva ma poco pericolosa, a tre minuti dalla fine è riuscita a strappare un punto importante.

Un mezzo passo falso che non ridimensiona il Milan, ma che fa riavvicinare la Juventus: le bianconere si portano -1 in classifica dal primo posto, grazie al successo per 5-0 sul Bari Pink. Una partita senza storia: Galli apre le danze su rigore, Bonansea imita Douglas Costa con un bolide di sinistro sul secondo palo, Caruso e Girelli firmano il poker con cui si chiude il primo tempo. È il primo gol in bianconero di capitan Sara Gama, nel secondo tempo, a fissare il risultato. La sensazione è che per la squadra di coach Guarino sia spesso una questione di testa: se l’interruttore è su “on”, è difficile fermarle.

E l’interruttore dovrà essere ben settato per il prossimo impegno che attende Girelli e company: ad attenderle infatti c’è la Fiorentina, terza incomoda di lusso in quella che con ogni probabilità sarà la lotta per lo scudetto. Le viola hanno infatti tutte le carte in regola per competere fino alla fine, come dimostra la larga vittoria sul campo dell’Hellas Verona: 6-2, con Lana Clelland sugli scudi con una tripletta e i gol di Mauro, Vigilucci e Bonetti. La Fiorentina è lì, a 15 punti in classifica e a -2 e -1 rispettivamente da Milan e Juve, ma con una partita in meno da giocare. E senza l’impegno europeo della Champions League, sfuggita agli ottavi contro un Chelsea ingiocabile, le ragazze capitanate da Alia Guagni non vanno assolutamente sottovalutate.

Al festival del gol di questa 7^ giornata si iscrive anche la Roma, che sentenzia il Chievo con un 7-1 senza appello. Le giallorosse, alla prima stagione in Serie A (questo non bisogna mai dimenticarlo), sembrano essersi messe definitivamente alle spalle il fisiologico periodo di assestamento: quella contro il Chievo è la terza vittoria consecutiva. È festa per tutte: da Serturini a Ciccotti, da fino a Greggi, Bartoli, Lipman e Di Criscio. La classifica dice 10 punti, ma in questo momento crediamo non sia al centro dei pensieri di coach Bavagnoli, concentrata soprattutto nel creare un’identità di squadra. Poi, se i risultati positivi dovessero continuare, le premesse ci sono tutte affinché le giallorosse possano candidarsi a sorpresa di questa stagione di Serie A Femminile.

Il pareggio tra Tavagnacco e Sassuolo ha completato il programma di sabato: se per il Tavagnacco il pareggio arrivato in extremis è un ottimo risultato, per il Sassuolo ha invece il sapore dell’occasione persa. La vittoria avrebbe permesso infatti alle neroverdi di restare attaccate al treno delle prime in classifica. Adesso, invece, dovranno guardarsi le spalle. Domenica è andato in scena il derby di Bergamo tra Atalanta Mozzanica e Orobica: lo ha vinto l’Atalanta Mozzanica, che a dispetto della classifica si è dimostrata una squadra viva e difficile da affrontare per tutti, in un campionato equilibrato, bello da vedere e che comincia a suscitare l’interesse di tanti addetti ai lavori.

I risultati del weekend

Altro weekend di risultati positivi per le formazioni del Sassuolo Femminile: la prima squadra porta a casa un punto dal difficile campo di Tavagnacco, sosta per la Primavera, la Juniores perde in trasferta contro il San Marino mentre Under 17, Under 15 e Giovanissime vincono tutte rispettivamente contro Fort. Mozzicane, Pro Piacenza e San Paolo.

I RISULTATI:

SERIE A: Tavagnacco-Sassuolo 1-1 (McSorley)

PRIMAVERA: SOSTA 

JUNIORES: San Marino-Sassuolo  3-1(Fino)

UNDER 17: Sassuolo-Fort. Mozzicane 4-1

UNDER 15: Sassuolo-Pro Piacenza 5-1

GIOVANISSIME: Sassuolo-San Paolo 4-0

Credit photo : Sassuolo Calcio Femminile

Pesante caduta a Roma

Giornata nera per il ChievoVerona Valpo che incappa in una sconfitta pesantissima sul campo della Roma.

La partita entra nel vivo già al 6’ quando Pirone viene atterrata da Soffia in area, il pallone rimane comunque alle gialloblu con Fuselli che si trova davanti alla porta difesa da Pipitone, ma calcia fuori.

Al 15’ un errore in disimpegno difensivo di fatto serve l’assist in mezzo all’area a Ciccotti che spara a rete un imprendibile tiro incrociato dove Sargenti nulla può; è il vantaggio della Roma.

La Roma, forte del vantaggio appena ottenuto, spinge e va alla conclusione insidiosa rasoterra dalla destra con Piemonte, ma Sargenti è sicura nel bloccare a terra. Ancora Sargenti sugli scudi al 21’ che devia in angolo la conclusione ravvicinata di Serturini.

Nei minuti successivi è il Chievo a rendersi protagonista con una paio di azioni che preludono al pareggio di Tarenzi, che avviene al 26’ quando l’attaccante gialloblu supera Pipitone con un pregevole pallonetto di esterno.

Tre minuti più tardi grande occasione ancora per Tarenzi al 29’ che si divincola tra due avversari e batte a rete, ma Pipitone si salva.

La Roma passa in vantaggio al 41’ con Serturini brava a scoccare dalla sinistra un bel tiro a rientrare sul primo palo dove Sargenti non può arrivare.

La ripresa si apre con una buona occasione per il Chievo di pareggiare i conti con Boni che mette la palla in area per Pirone che da distanza ravvicinata non riesce a concretizzare sparando addosso al portiere romanista.

Passano solo dieci minuti quando la Roma allunga le distanze: dagli sviluppi di un calcio d’angolo nasce un buon disimpegno di Serturini che si addentra nell’area del Chievo lasciando il pallone a Bartoli che batte Sargenti per il 3 a 1.

Al 58’ancora Roma che approfitta di un’ennesima indecisione difensiva delle gialloblu con Piemonte che da posizione defilata calcia in porta trovando pero la traversa.

Zuccher prova a buttare nella mischia Mascanzoni e Tardini per Fuselli e Prost per cercare di risollevare le sorti del match ma è la Roma che invece trova il quarto gol:

traversone da sinistra di Greggi per Serturini che calcia sul secondo palo trafiggendo nuovamente l’estremo difensore veronese.

Il Chievo prova a reagire in maniera un po’confusionaria senza impensierire però Pipitone. Ma è la Roma che quasi ad ogni discesa trova la rete: al 70’ 5’ gol di Greggi e solo dopo due minuti gol di Lipman di testa. A chiudere i sigilli è Di Criscio che da palla proveniente da corner svetta su tutti segnando la settima rete.

Il prossimo appuntamento con la Serie A è sabato prossimo, 24 Novembre con il match ChievoVerona Valpo VS Tavagnacco, allo Stadio Olivieri alle ore 14,30.

ROMA

21 Pipitone, 2 Lipman, 4 Soffia, 6 Di Criscio, 10 Bernauer, 13 Bartoli, 15 Serturini, 16 Ciccotti, 18 Piemonte, 20 Greggi, 22 Bonfantini

A disposizione: 1 Casaroli, 8 Coluccini, 9 Zecca, 11 Pugnali, 17 Labate, 24 Corrado, 28 Carter

Allenatore: Elisabetta Bavagnoli

CHIEVOVERONA VALPO

16 Sargenti, 13 Motta, 3 Ledri, 5 Salamon, 2 Riboldi, 77 Sardu, 90 Prost, 9 Fuselli, 178 Tarenzi, 10 Boni, 11 Pirone

A disposizione: 25 Raicu, 26 Varriale, 6 Zamarra, 7 Mascanzoni, 14 Tardini, 8 Mason, 4 Tunoaia

Allenatore: Diego Zuccher

Arbitro

Sig. Marino Rinaldi di Messina, assistenti Brizioli e D’Angelo di Perugia

Reti

15’ Ciccotti R

26’ Tarenzi CV

40’ Serturini R

56’ Bartoli R

65’ Serturini R

70’ Greggi R

72’ Lipman R

76’ Di Criscio R

Ammonizioni

13’ Di Criscio

74’ Sardu

78’ Pirone

78’ Bartoli

Sostituzioni

57’ Mascanzoni per Fuselli (CV)

60’ Tardini per Prost (CV)

63’ Labate per Soffia (R)

66’ Carter per Serturini (R)

79’ Mason per Salamon (CV)

82’ Coluccini  per Ciccotti (R)

Credit photo : ChievoVerona Valpo 

Post partita: il commento di Marco Sacco e Adrienne Jordan

Con la vittoria nel derby le bergamasche fanno un passo in avanti in classifica, raggiungendo a quota sette lunghezze le scaligere del Chievo e dell’Hellas Verona, ma soprattutto si distanziano, seppur di soli quattro punti, da Bari e Orobica rimaste a chiudere il tabellone. Una vittoria frutto del ritrovato carattere delle ragazze di mister Ardito, ma anche delle intuizioni del tecnico milanese che nell’occasione era sostituito in panchina dal preparatore dei portieri Marco Sacco. La squalifica rimediata dopo l’espulsione di 15 giorni fa, non ha però impedito al tecnico nerazzurro di seguire la gara a ridosso del recinto di gioco. Coadiuvato dal suo staff mister Ardito ha messo a punto la strategia grazie alla quale le atalantine hanno comandato le danze e imbavagliato le avversarie.

Marco Sacco, per una volta nelle vesti di timoniere, sì è goduto dall’area tecnica il successo di Daniela Stracchi e compagne: “E’ stata una vittoria importante che ci permette di affrontare la prossima partita con la Roma con l’obbiettivo di agganciare un’altra squadra. Le partite vanno però chiuse prime e anche oggi abbiamo sbagliato troppe occasioni. Dobbiamo essere più attente e avere più cattiveria lì davanti, perché tante volte domini fino alla fine, poi subisci un pareggio e finisci lamentandoti.” In effetti l’unico neo della giornata è forse dettato dai tanti errori sottoporta che hanno tenuto in apprensione la tifoseria ospite, fino alla fiammata finale del Capitano. Proprio la posizione insolita di Daniela Stracchi, schierata alla Messi come falso nove ha sorpreso tutti, ma è stata la mossa con la quale l’Atalanta ha dato lo scacco matto alle padrone di casa: “Il mister ha avuto quest’idea di provare davanti Daniela. Tecnicamente lei è una dei nostri migliori elementi e quindi abbiamo pensato a questa soluzione. Sia con l’Inter sabato in amichevole, sia  oggi in campionato ha fatto molto bene e segnato, perciò complimenti a mister Ardito perché ci ha visto lungo.” Ora però non si deve più commettere l’errore di calare la tensione, come successo dopo Tavagnacco e Juventus. A Mozzanica il pubblico di casa vuole finalmente vedere le proprie eroine conquistare il primo punto stagionare tra le mura amiche:“Sarebbe bello cominciare già da sabato a far punti anche in casa. Purtroppo ad oggi non ci siamo ancora riuscite. Noi ce la mettiamo tutta in tutte le partite, speriamo che sabato con la Roma sia la volta buona.”

A Cologno al Serio Adrienne Jordan, arrivata a Mozzanica da una ventina di giorni ha esordito dall’inizio, giocando tutti i 90 minuti. Tanta soddisfazione per la laterale mancina americana, apparsa già a proprio agio nell’undici bergamasco: “Sono molto contenta per il risultato di oggi e per essere riuscita a disputare tutta la gara.  Avremmo potuto ottenere un risultato più ampio, ma la cosa più importante è stata che abbiamo giocato da squadra e questo mi fa ben sperare per il futuro.” La nuova arma a disposizione di mister Ardito è ottimista e sottolinea la mole di lavoro espressa dalle bergamasche:“Oggi abbiamo sbagliato molte occasioni davanti alla porta, ma è anche vero che ne abbiamo create tante e questo non può essere che un aspetto positivo. Affrontavamo una squadra che come noi aveva bisogno dei tre punti. Abbiamo preparato bene questa gara e il lavoro svolto in settimana si è visto in campo oggi. Quelli di oggi sono tre punti importantissimi.”

Credit photo: Atalanta Mozzanica

Alessandra Barbieri, debutto record in Serie B a 14 anni

Alessandra Barbieri gioca attualmente nella Novese femminile sotto la guida di mister Maurizio Fossati e si è messa in luce debuttando nella Serie B femminile a soli 14 anni. Durante lo scorso campionato è stata convocata dal Coordinatore Regionale del Settore Giovanile Under 15, con lo stage che è stato poi diretto dalla selezionatrice Under 15 Femminile Silvia De Blasio (in tutto sono state 3 le giocatrici della Novese convocate).

Quando hai iniziato a giocare a calcio?
Ho iniziato a giocare all’età di 5 anni presso il centro sportivo Don Orione.

Hai iniziato giocando come portiere, poi sei passata al ruolo di centrocampista centrale. E’ questo il tuo ruolo preferito?
Ho ricoperto il ruolo di portiere per qualche anno ma ho sempre desiderato tornare ad essere una giocatrice di movimento e così, quando ho avuto l’opportunità di scegliere, ho preferito questo secondo ruolo. La Novese con Mister Fossati mi ha dato la possibilità di cimentarmi nel ruolo di centrocampista ed è stata una piacevole scoperta.

Esordio record a 14 in Serie B: che emozioni hai provato?
Quel giorno non lo dimenticherò mai. Ero felice ma anche un po’ preoccupata di non essere all’altezza. Poi, una volta entrata in campo, mi sono concentrata solo sul gioco cercando di dare il meglio di me. Sicuramente un’esperienza che porterò nel cuore.

Che obiettivi ti sei posta come calciatrice?
Il mio obiettivo è quello di fare bene nella categoria in cui sono. Chiaramente vestire la maglia azzurra è il sogno più grande.

Quali sono i tuoi calciatori e calciatrici di riferimento?
Il mio calciatore di riferimento è Lionel Messi. Per il femminile invece è Alex Morgan.

Credit Photo: Alessandra Barbieri

Un ringraziamento ad Alessandra Barbieri e alla società Novese Femminile per la concessione dell’intervista!

Vittoria nel derby casalingo per il Sant’Egidio

Vittoria nel derby casalingo per il Sant’Egidio che si impone sulla Vapa Virtus Napoli per 5-1.

Nei primi minuti della partita le due squadre si studiano senza affondare il colpo. Al 9’ è Olivieri che innesca Sabatino che però colpisce male e spedisce fuori la sfera. Al 16’ è la volta della Vapa Napoli che prova con una conclusione dai 25 metri, che non impensierisce Pascale. Al ‘25 la Di Martino conquista una punizione al limite dell’area. Olivieri calcia, il portiere non respinge bene e Cuomo è subito in agguato per il tap-in vincente: 1-0. La Vapa Virtus ci prova ma senza preoccupare la retroguardia santegidiana. Le gialloblù chiudono in vantaggio la prima metà di gioco. Le napoletane partono più convinte e, all’inizio della seconda frazione, impegnano i guantoni di Pascale su un preciso taglio della n.8. Il portiere gialloblu risponde presente. Al 13’ esce Calandro entra Mazza. Al 18’ D’Avino lancia la Di Marzio che beffa la difesa e realizza il gol del pareggio con un pallonetto. Neanche il tempo di riprende il gioco e il Sant’Egidio ritrova immediatamente il vantaggio: Crafa lancia per Cuomo che protegge la palla e con un intelligente tacco serve Olivieri che segna da fuori area. 2-1. Dopodiché predomino gialloblù. Al 24’ la Olivieri firma il 3-1 direttamente da calcio d’angolo, suo marchio di fabbrica. Mister Ciccarelli prova a smuovere le sue con diversi cambi ma al 31’ è ancora il Sant’Egidio a segnare con un forte tiro da fuori di Sabatino. Girandola di cambi per le leonesse santegidiane. Entrano Rizzo, Mancusi e Avitabile, escono Di Martino, Crafa e Severino. Al 39’ imprecisione da parte del portiere napoletano che manca il rinvio, Olivieri ne approfitta e indirizza in rete per il 5-1 definitivo. Importante vittoria delle leonesse che volano a quota 10 in classifica.

Mister De Risi commenta così: “Sono molto contenta del risultato. Era importante vincere questo scontro diretto. Non guardiamo la classifica davanti a noi ma solo alle nostre spalle e dobbiamo continuare a lavorare per costruire un ampio vantaggio sulle dirette avversarie per la retrocessione.”

A Roma arriva la prima sconfitta per le biancazzurre del Pescara

Essere capaci di sorridere dopo una sconfitta è la migliore vittoria, seppur la delusione e il rimpianto di ben 12 goal mancati sono difficili da mandare giù. È arrivata, nell’invernale e fredda domenica del 18 novembre, la prima sconfitta del Pescara che ha perso 3-0 contro la Roma, proprio in casa del Grifone Gialloverde.

Già dai primi minuti le ragazze gialloverdi hanno mostrato tutta la loro aggressività e grinta, tanto da passare subito in vantaggio con un goal al 3’ del primo tempo messo a segno da Tumbarello che, con un tiro da fuori area, infila la palla sotto l’incrocio dei pali. Le biancazzurre cercano subito di rispondere grazie ad un contropiede di Eugeni che purtroppo supera in alto la traversa. Una partita difficile, combattuta sia in attacco che in difesa, dove le ragazze del Pescara hanno riscontrato diverse difficoltà sul campo a causa della forte pressing esercitato dalle gialloverdi. Al 9’ minuto il Grifone raddoppia nuovamente grazie a Tumbarello e al suo tiro rasoterra che sfiora la destra di Dilettuso.

Tuttavia, le Delfine non si scoraggiano e Stivaletta prova l’impossibile, anticipando di testa il portiere gialloverde ma facendo finire la palla fuori di un soffio. Pochi minuti dopo Dilettuso respinge un tiro ravvicinato di Tata, mostrando la grinta necessaria per una difesa impenetrabile che purtroppo però non regge a lungo. Le biancazzurre sembrano intravedere la rimonta, ma Stivaletta fallisce un rigore in movimento su assist di Antenucci. Così, al 31’ arriva il terzo goal del Grifone con un tiro da fuori area di Tata che infila la palla sotto la traversa. Concluso con molta difficoltà il primo tempo, la seconda parte del match si è svolta con maggiore equilibrio da parte di entrambe le squadre. Inoltre, il Pescara sembra aver trasformato la rabbia in nuova grinta e voglia di reagire, sfiorando il goal in diverse occasioni. Grande prestazione per il portiere gialloverde De Angelis che nel corso della partita si è sempre fatta trovare pronta, concentrata ed impegnata.

Mister Di Persio prova a cambiare le carte in gioco nel secondo tempo, spostando Mari in attacco, la quale effettivamente al 27’ della ripresa, su palla lanciata da Copia, impegna severamente un’attenta De Angelis. Anche Dilettuso se la cava con delle strepitose parate sul finire dell’incontro, essendo messa alla prova diverse volte dalla squadra locale. Il match si conclude con un’occasione clamorosa per il Pescara che si ritrova una Stivaletta sola davanti alla porta avversaria ma mette fuori di testa il corss di De Leonardis. La squadra capitolina conclude la partita con determinazione e grinta, sancendo il risultato vittorioso nel primo tempo e amministrandone il secondo.

Forse la mancanza di un centroavanti del Pescara avrà penalizzato le biancazzurre che si sono così ritrovate difronte ad un avversario troppo forte rispetto all’aspettativa iniziale. Grazie a questa sconfitta il Pescara può avere una migliore visione del proprio gioco e della propria squadra, utilizzando quest’occasione per imparare a crescere grazie agli errori e agli sbagli, imparando una nuova lezione e ricordando che “la sconfitta non è mai il peggior fallimento”.

Photo Credit: Pescara Calcio Femminile

Mencucci: “Calcio femminile, serve passare al professionismo e togliere il tetto salariale”

Il presidente della Fiorentina Women’s Sandro Mencucci ha parlato durante un forum sul calcio femminile tenutosi nella redazione di Tuttosport:

“Sono convinto che serve il professionismo, se vogliamo crescere facciamo delle riforme e auspico che Gravina prosegua nel percorso intrapreso. Togliamo il tetto salariale, altrimenti, com’è successo in Champions contro il Chelsea, il confronto con le straniere sarà sempre netto. Deve essere fatto uno sforzo anche per far crescere il livello arbitrale”.

Credit photo: Viola News

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