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Il Tavagnacco torna da Roma con un punto. Stasera Juventus-Orobica Bergamo

Nel recupero della 2ª giornata di Serie A, il Tavagnacco torna dalla trasferta a Roma con un punto in classifica in virtù del pareggio (2-2) con l’AS Roma. Andata in doppio vantaggio grazie all’uno-due siglato da Erzen (15’) e Zuliani (19’), la compagine friulana ha subito negli ultimi dieci minuti della ripresa il ritorno della formazione capitolina, che al 35’ ha accorciato le distanze con Bartoli per raggiungere il pari al 90’ con il gol siglato da Simonetti.

Il Tavagnacco raggiunge così in classifica a quota 7 punti Hellas Verona e CF Florentia, mentre la Roma affianca l’Atalanta Mozzanica a quota 4. Stasera a Vinovo (ore 20.30) le campionesse d’Italia della Juventus ospitano l’Orobica Bergamo nel recupero della 3ª giornata di campionato.

Credit Phot: Giancarlo Dalla Riva

Nel posticipo SKY il clou Milan-Juventus, trasferta insidiosa in casa del Chievo per il Sassuolo

Sono state rese note le designazioni arbitrali per le gare della 6° giornata del Campionato di Serie A Femminile. In calendario spicca l’inedito match clou tra Milan e Juventus in programma allo stadio “Franco Ossola” di Varese, che sarà trasmesso in diretta nel posticipo domenicale SKY (12.30). Al sabato, fari puntati su due incontri che potrebbero determinare novità sostanziali nella parte alta della classifica, Fiorentina Women-Tavagnacco e Chievo Valpo-Sassuolo.

Ricordiamo che oggi verranno disputati i recuperi Roma-Tavagnacco (2° giornata, ore 15.00) e Juventus-Orobica Bergamo (3° giornata, ore 20.30). Aggiornamento, tabellini e classifica sul sito ufficiale FIGC https://www.figc.it/it/femminile

Programma e Designazioni arbitrali 6a giornata:

Sabato 3 novembre 2018 – ore 15.00

 

Chievo Valpo- Sassuolo

Stadio “Olivieri” – Verona

Arbitro: Sicurello (Seregno)

Asst: Capelli / Cortinovis (Bergamo)

Fiorentina Women-Tavagnacco

Stadio “Gino Bozzi” – Firenze

Arbitro: Bergamin (Castelfranco Veneto)

Asst: Collavo / Carraretto (Treviso)

Atalanta Mozzanica-CF Florentia

Centro Sportivo Comunale – Mozzanica (BG)

Arbitro: Porcheddu (Oristano)

Asst: SPINA (SEZ. PALERMO) – DANESE (SEZ. TRAPANI)

Pink Bari-Hellas Verona Women

Stadio “A. Antonucci” – Bitetto (BA)

Arbitro: Nana Tchato (Aprilia)

Asst: Croce / Orlando Ferraioli (Nocera)

AS Roma-Orobica Bergamo

Stadio Tre Fontane

Arbitro: Sanzo (Agrigento)

Asst: Lambiase / Gargano (Palermo)

Domenica 4 novembre 2018 – ore 12.30 (Gara SKY)

Milan-Juventus

Stadio “Franco Ossola” – Varese

Arbitro: Bertini (Lucca)

Asst: Giuggioli (Grosseto) / Castro (Livorno)

Classifica: https://www.figc.it/it/femminile/competizioni/serie-a/classifiche/

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Campionato Femminile di Serie B – 4a giornata

Il programma della 4a giornata della Serie B (domenica 4 novembre – ore 15.00), derby casalingo per la capolista Roma CF contro il fanalino di coda Roma XIV, mentre l’Inter, appaiata in vetta a punteggio pieno, sarà impegnata a Genova.

Queste le gare in calendario: ACF Arezzo-San Zaccaria; Castelvecchio-F. Mozzecane; Milan Ladies-Lazio Women; Genoa Women-FC Inter; L.G. Cittadella-Empoli Ladies; Roma CF-Roma XIV Decimoquarto.

Classifica: Inter e Roma CF 9; Empoli Ladies 6; San Zaccaria 5; Lazio Women 4; Genoa Women, Castelvecchio, Milan Ladies e Arezzo 3; L.Granata Cittadella e Fortitudo Mozzecane 2; Roma XI Decimoquarto 0.

Credit photo: Sergio Piana

Florentia – AS Roma: L’analisi del Match

Il modulo:

Mister Carobbi durante la partita contro la Roma prova diversi moduli per avere la meglio su un avversario molto ben messo in campo che si schiera con un classico 4-3-3.
La Florentia parte con il 4-3-1-2 puntando sulla classe di Ferrandi e Nencioni in attacco e la solidità di Filangeri in difesa. Nel secondo tempo MIster Carobbi passa al 4-3-3 con l’inserimento di Zazzera e Rinaldi per dare più vivacità all’attacco e, sullo 0-2 per le avversarie, dimostra di avere diverse frecce al proprio arco: per provare a pareggiare l’incontro decide di inserire una centrocampista offensiva, Lois Roche, al posto di un terzino, Michela Rodella, passando alla difesa a 3 con Filangeri, Dongus e Tona.


La gestione della gara:

La Florentia parte molto contratta e anche le avversarie non dimostrano la freschezza e la velocità fatte vedere nelle precedenti uscite. La Roma è comunque più pericolosa grazie alle ripartenze, soprattutto con la giovanissima Giada Greggi, classe 2000, che dalla trequarti fa partire in più occasioni lanci a scavalcare la difesa rossobianca per le tre attaccanti sempre pronte a tagliare e farsi trovare alle spalle dei difensori. La Florentia invece nel primo tempo non è precisa nei passaggi e fatica a trovare la conclusione, arrivando al tiro solo in due occasioni: un clamoroso palo di Hjohlman in contropiede e un tiro dalla distanza di Domenichetti.
Nella ripresa, col ritorno al 4-3-3 e il passaggio al 3-4-3 con l’inserimento di Roche, la Florentia è più aggressiva a centrocampo e propositiva in avanti, ma arriva sempre con molta fatica al tiro, Pipitone non è quasi mai chiamata in causa e il goal arriva solo su calcio di rigore, causato da un fallo ingenuo di Labate su Zazzera.
I due goal subiti, questa volta, arrivano su azione: il primo di Ciccotti, lasciata libera in mezzo all’area e pronta sulla ribattuta corta di Baldi, arriva dopo il tiro di Labate reso insidioso dal vento; il secondo di Bonfantini, partita in sospetto fuorigioco, viene siglato dopo la classica giocata di Greggi che dalla trequarti scavalca la difesa con un lancio filtrante, tattica che ha mandato in porta in tre occasioni le giallorosse (goal di Bonfantini e due parate di Baldi su Bonfantini e Pugnali).
La Florentia ha giocato forse la sua peggior partita in Serie A, troppo lenta e con poche idee in uscita dalla difesa, contro una Roma ben organizzata che, seppur non brillando come nelle altre partite (dove però non aveva ancora raccolto punti), è stata più cinica sotto porta.

FLORENTIA   AS ROMA
10 Tiri in porta 16
3 Calci d’angolo 3
1/1 Calci di Rigore 0/0
2 Punizioni pericolose 1

Migliori in campo:

Florentia:
Giulia Orlandi, la n.87 della Florentia è sempre pronta a contrastare tutte le avversarie a centrocampo e reattiva su tutti i palloni.
Jenny Hjohlman, manca ancora il goal alla svedese che deve trovare più cinismo sotto porta, ma è sempre la più pericolosa con la palla al piede.
Maria Luisa Filangeri, poche sbavature e una prova di carattere da terzino destro contro due avversarie scomode sulla sua fascia come Annamaria Serturini ed Elisa Bartoli.

AS Roma Women:
Giada Greggi, la centrocampista giallorossa, classe 2000, è ovunque, portando tanta qualità e quantità al centrocampo della Roma.
Agnese Bonfantini, non doveva giocare, entra solo per sostituire Soffia infortunata ed è una costante spina nel fianco per la difesa della Florentia. Suo il goal del raddoppio giallorosso.
Elisa Bartoli, meno brillante del solito in fase offensiva, ma ottima prova difensiva per il capitano della Roma, la Florentia quando prova a salire sulla sua corsia trova sempre la strada chiusa.


Le prossime avversarie: Atalanta Mozzanica

L’Atalanta Mozzanica si presenta alla sfida contro la Florentia forte del pareggio esterno conquistato sul campo della Juventus Women: un risultato inatteso che però è indice di una squadra molto insidiosa e, soprattutto, lontana parente di quella vista all’esordio il 22 settembre, quando fu travolta dalla Fiorentina per 6 a 1. Da allora per le bergamasche 4 punti in 4 giornate, solo 4 reti subite e 3 segnate, una vittoria contro il Tavagnacco in trasferta e, appunto, il pareggio contro la Juventus.
Il nuovo allenatore, Michele Ardito, può contare su parte del gruppo confermato dalla scorsa stagione, in cui il Mozzanica aveva conquistato un ottimo 5° posto, collezionando 13 vittorie, 6 sconfitte e 3 pareggi, che però ha dovuto fare a meno di giocatrici importanti come l’azzurra Lisa Alborghetti passata al Milan in estate. La società bergamasca ha deciso di puntare su molte giovani interessanti, tra tutte Federica Anghileri che sta dando spettacolo in queste settimane anche con la Nazionale U17 in occasione delle qualificazioni europee.
Da segnalare a centrocampo una giocatrice d’esperienza proveniente dalla grande Torres: Daniela Stracchi, il capitano del Mozzanica, a 35 anni è ancora determinante sia in fase difensiva che offensiva e finora ha segnato 1 rete, propiziando anche l’autogoal di Salvai contro la Juventus.
Tatticamente l’Atalanta Mozzanica è ancora alla ricerca di una identità di gioco chiara e ha variato molto in queste prime partite, sia per necessità che per scelta tecnica. In 5 partite Mister Ardito ha modificato lo stile di gioco quasi sempre utilizzando più spesso il 3-5-2, ma ricorrendo al 4-3-3 contro Sassuolo e al 5-3-1-1 contro la Juventus.

Credit photo: Florentia Calcio Femminile

Il Tavagnacco torna da Roma con un punto

La squadra friulana viene raggiunta al 90′ dopo essere andata sul 2 a 0 

Il Tavagnacco torna dalla trasferta di Roma con un punto. Il recupero della seconda giornata della serie A femminile, giocato mercoledì 31 ottobre allo stadio ‘Tre Fontane’, termina 2 a 2, con l’As Roma che dopo aver subito un doppio svantaggio grazie alle reti di Kaja Erzen e Maria Zuliani, raggiunge il pari al 90’. Un punto che muove la classifica, con le friulane che salgono a quota 7, ma che lascia l’amaro in bocca a Camporese e compagne visto quanto accaduto a inizio ripresa. Il Tavagnacco tornerà in campo sabato a Firenze per la sesta giornata di Campionato.

Nel primo tempo la Roma si fa preferire, riuscendo a mettere i brividi in più occasioni alla difesa del Tavagnacco. Fondamentale, come già avvenuto in altre occasioni, il portiere friulano Piazza. Nei primi minuti di gioco, a fare la partita, come detto, è la squadra di casa, con il Tavagnacco che resta in attesa per ripartire in contropiede. Al 23’ si vede in avanti Serturini, che da buona posizione centra l’esterno della rete. Al 27’ è Bonfantini a cercare la via del gol, con la sua conclusione dalla distanza che sfiora l’incrocio. La Roma spinge e il Tavagnacco continua a difendersi con ordine, senza correre grossi pericoli. L’occasione più ghiotta per le padrone di casa arriva al 43’, con Serturini che si ritrova a tu per tu con Piazza: il portiere del Tavagnacco è bravo e respinge un tiro insidioso, salvando il risultato.

Nella ripresa Marco Rossi ridisegna il Tavagnacco, mandando in campo Ferin e Blasoni e spostando Erzen e Zuliani in attacco. E’ la mossa che cambia la partita, perché dopo una conclusione di Bonfantini al 10’ che impegna Piazza, arriva l’uno-due delle friulane. Al 15’ Erzen parte dalla trequarti di destra, entra in area e fa partire un tiro imprendibile per Pipitone. Passano pochi minuti e al 19’ ancora la slovena si lancia sulla fascia destra, mette in mezzo una palla che Zuliani non deve far altro che spingere in rete. E’ il doppio vantaggio per il Tavagnacco. La Roma accusa il colpo, ma prova a reagire. Al 23’ Bonfantini tira dalla distanza, con il pallone che termina alto. Poco dopo è Greggi a rendersi pericolosa, ma Piazza è attenta. Al 34’ miracolo del portiere gialloblu su un tiro ravvicinato di Di Criscio. Un minuto dopo, al 35’, la Roma accorcia le distanze con Bartoli, abile a deviare in rete un traversone di Bonfantini. Soffre il Tavagnacco negli ultimi minuti di gioco, e si chiude nella propria metà campo. Al 90’ ecco la beffa: Blasoni libera la difesa, il pallone finisce addosso a Simonetti e si insacca. E’ il pareggio della Roma.

AS ROMA – UPC TAVAGNACCO 2-2
AS ROMA: Pipitone, Lipman, Soffia (Corrado), Di Criscio, Bernauer, Pugnali (Simonetti), Bartoli, Serturini, Ciccotti, Greggi, Bonfantini. All. Bavagnoli
UPC TAVAGNACCO: Piazza, Frizza, Mella, Cecotti, Erzen, Cavicchia, Zuliani, Del Stabile, (Blasoni) Errico, Virgili (Ferin), Camporese. All. Rossi
ARBITRO: Bracaccini di Macerata
MARCATORI: 15’ st Erzen, 19’ st Zuliani, 35’ st Bartoli, 45’ st Simonetti

Credit photo:  Fabrizio Brioschi

Femminile: Roma – Tavagnacco 2-2

Pari in rimonta per l’AS Roma Femminile nel recupero di campionato contro il Tavagnacco al Tre Fontane.

Le giallorosse, sotto nella ripresa per due reti, hanno recuperato le avversarie con due reti nel finale: all’81’ è il capitano Elisa Bartoli ad accorciare le distanze, mentre in pieno recupero, al minuto 91, è Flaminia Simonetti al termine di un ottimo spunto personale, a trovare il pareggio.

Credit photo: Giancarlo Dalla Riva

 

 

Le Ladies tornano da Roma con una bella vittoria

Dopo la sconfitta casalinga con l’Inter serviva una risposta da parte delle azzurre dei Mister Pistolesi e Genovese e risposta c’è stata. Certo la sfida non era paragonabile a quella con le nerazzurre ma proprio per questo era ancora più importante fare bene. Le Ladies iniziano subito forte con Acuti che al 1′ prova a girare al volo un tiro d’angolo ma la palla è centrale e facile preda del portiere. In pratica si gioca solo nella metà campo delle padrone di casa e al 12′ arriva il meritato vantaggio ad opera di AcutiPalama lancia per Ness, da questi a Prugna che imbecca Acuti brava a battere sul primo palo. Il raddoppio arriva al 20′ con un bel tiro sotto la traversa di Parrini dal limite. Al 31′ il gol che vale la doppietta per Acutibrava a driblare il portiere dopo un bel passaggio filtrante di Di Guglielmo. Con il secondo tempo inizia la girandola delle sostituzioni. Ben tre in contemporanea al nono minuto. Entrano BoglioniLo Vecchio e Morucci rispettivamente per Di GuglielmoNess Caucci. Al 12′ azione insistita sotto porta con Papaleo che colpisce il palo e Prugna brava a ribadire in porta per il 4-0. Al 21′ esce Acuti ed entra Valoriani. Al 27′ Prugna subisce fallo da dietro ed è costretta ad uscire. Sulla conseguente punizione da fuori area De Vecchis piazza la palla all’incrocio dei pali per il 5-0. Da registrare un’occasione di Valoriani che si vede negare il gol da parte di un difensore sulla linea di porta. La partita termina dopo 2 minuti di recupero.
Empoli Ladies: Lugli, Di Guglielmo (9′ st Boglioni), Palama, Esperti, Parrini, Caucci (9′ st Morucci), Prugna (27′ Mazzella), Ness (9′ st Lo Vecchio), De Vecchis, Papaleo, Acuti (21′ st Valoriani)
A disposizione: Vicenzi, Meropini
Allenatori: Pistolesi, Genovese
Credit Photo: Empoli Ladies

Lunedì 5 a Roma il sorteggio degli ottavi di finale

Sarà  effettuato lunedì 5 novembre (ore 12.00) a Roma presso la sede federale il sorteggio del tabellone degli Ottavi di finale della Coppa Italia Femminile. Il regolamento della competizione prevede in questa fase una partita in gara unica. Saranno considerate come teste di serie le società  classificate dal 1° all’° posto nel Campionato Serie A 2017/18, le stesse non potranno incontrarsi tra loro negli ottavi e disputeranno la partita in trasferta.

Questo l’elenco delle teste di serie: Juventus FC, AC Milan, Fiorentina Women, Tavagnacco, Atalanta-Mozzanica, Chievo Verona Valpo, Women Hellas Verona, AS Roma. Disputeranno la gara sul terreno di casa Sassuolo (9°), Pink Bari (10°), le neopromosse Orobica Bergamo e CF Florentia, e infine le quattro società di Serie B vincitrici dei gironi eliminatori: Roma CF, Castelvecchio, San Zaccaria e FC Internazionale.

Credit photo: Ramella Fazzari Fotografia

Il Tavagnacco nella ‘tana’ dell’As Roma

Si gioca mercoledì 31 ottobre per il recupero della seconda giornata di Campionato 

Torna in campo il Tavagnacco, che mercoledì 31 ottobre alle 15 sarà impegnato sul campo dell’As Roma per il recupero della seconda giornata della serie A femminile (rinviata per gli impegni delle nazionali giovanili). Mister Marco Rossi dovrà fare a meno di Marta Mascarello (squalificata) e di Elisa Polli e Caterina Fracaros (infortunate). In classifica, il Tavagnacco è settimo con 6 punti, la Roma decima con 3 punti. Nell’ultimo turno di Campionato, entrambe le formazioni, hanno ottenuto una vittoria.

«La vittoria contro il Bari ha ridato serenità all’ambiente – confessa Rossi – ora vogliamo continuare su questa strada e centrare altri risultati positivi. Non sarà facile, perché anche la Roma viene da una vittoria e perché giocheremo in trasferta, ma metteremo in campo le nostre qualità e il nostro temperamento per conquistare più punti possibile». Sull’assenza di Mascarello, espulsa senza motivo durante la gara con il Bari (l’arbitro l’ha confusa con il portiere Piazza), l’allenatore gialloblu aggiunge: «Marta è l’anima del centrocampo, quindi sentiremo la sua mancanza. Però sono certo che chi prenderà il suo posto saprà fare bene, aiutando la squadra a giocare con la giusta determinazione».

Per il Tavagnacco sarà una settimana impegnativa visto che sabato giocherà a Firenze contro la Fiorentina delle ex Clelland, Parisi, Catena, Bonetti e Mauro.  Mercoledì sera scenderà in campo anche la Juventus contro l’Orobica (fischio d’inizio alle 20.30).

Credit photo: Tavagnacco Femminile

Inizio di stagione interessante sotto l’aspetto dei risultati ma anche sotto quello tattico

In questo inizio di Campionato, un po’ frazionato dalle varie soste previste e non, stiamo assistendo ad una nuova rivoluzione e ad un costante aumento dell’interesse verso il Calcio Femminile. La prima, per l’inserimento del Campionato in FIGC, l’ingresso di squadre di SerieA maschile che hanno portato un incremento di livello, sia per le maggiori possibilità economiche che per la capacità di attrarre anche le attenzioni di giocatrici estere, desiderose di venire a giocare nel nostro Campionato. Tutto questo ha indubbiamente aumentato e puntato maggiormente la luce sul Calcio Femminile anche in Italia, complice anche la qualificazione ai Mondiali che si terranno in Francia la prossima estate.

Andando ad analizzare queste giornate fino ad ora disputate, escludendo i recuperi che verranno operati nelle prossime settimane, abbiamo assistito ad un inizio di stagione interessante sotto l’aspetto dei risultati ma anche sotto quello tattico delle varie formazioni.

Attualmente troviamo in vetta alla classifica la neo-nata AC Milan, da solo a 13 punti, maturati con 4 vittorie ed un pareggio.

Sta mostrando un gioco incentrato sulle proprie finalizzatrici (Valentina Giacinti e Daniela Sabatino) sempre protagoniste in questo inizio di stagione, sospinte dal solido centrocampo guidato da Manuela Giugliano.

Subito ad inseguire, appaiate a 10 punti, Sassuolo Femminile e Juventus Women, rivelazione del campionato la prima e conferma la seconda.

Sassuolo Femminile, rivelazione sì del Campionato, ma fino ad un certo punto, avendo inserito nel proprio organico un importante figura come Mister Piovani. Dopo l’ottimo lavoro svolto nella passata stagione a Brescia, arrivando alla conquista della Supercoppa e a sfiorare lo Scudetto, ha portato a Sassuolo un ottimo gioco e tanta grinta, affiancata all’inserimento di giocatrici (prima fra tutti l’ex Brescia Katarzyna Daleszczyk), insieme al recupero di Sandy Iannella, importantissimo per il gioco della squadra e la finalizzazione.

Juventus Women, protagonista della passata stagione ma attualmente inseguitrice (complice il recupero della gara spostata in occasione della Supercoppa). Juventus Women che si è presentata da vincitrice dello scudetto, con una formazione modificata maggiormente nel reparto offensivo con l’inserimento di Eniola Aluko che sta ben figurando nelle prime giornate, oltre che Alexandra Sikora sulla destra che ha portato molta spinta offensiva.

Ad un punto di distacco, anche lei con una partita da recuperare, troviamo Fiorentina Women’s. Fiorentina Women’s, altra formazione molto accreditata per posizioni alte di Classifica, impegnata su più fronti, che attualmente sta esprimendo buon gioco e portando risultati grazie alla linea offensiva rinforzata con l’arrivo di Lana Clelland e altri rinforzi mirati nei reparti difensivi e di centrocampo.

A centro classifica troviamo delle interessanti novità per questo inizio con Hellas Verona Women che sta ben figurando in queste prime uscite, insieme alla neopromossa Florentia che si è distinta in queste prime gare di Campionato.

Hellas Verona Women ha ben figurato nelle prime giornate fino allo stop subito nella giornata di recupero contro la neopromossa Orobica. Formazione solida, attenta e pronta a sfruttare ogni distrazione avversaria con inserimenti in prevalenza di Laura Rus che si sta mettendo in mostra in queste prime giornate.

Florentia, formazione neopromossa, alla prima esperienza in Serie A, sta esprimendo un bel gioco basato sulla rapidità dei propri esterni e sull’attenzione degli altri reparti. Ha mostrato un bel carattere contro la Juventus Women ed ha saputo raccogliere punti contro Chievo Verona e Orobica.

Subito sotto, ad un punto, troviamo Tavagnacco e Chievo Verona, con la squadra friulana che deve recuperare l’incontro della seconda giornata contro AS Roma.

Tavagnacco, altra formazione in difficoltà in questo inizio stagione, principalmente per la partenza del reparto offensivo della passata stagione (Clelland e Brumana), mancanze importanti che hanno previsto una riorganizzazione del sistema di gioco e il ritrovamento di riferimenti offensivi. I frutti del lavoro stanno arrivando e pazientando, i tifosi del Tavagnacco, potranno rivedere anche un gioco ricco di gol.

Chievo Verona che ha conquistato i primi punti della stagione nella giornata di recupero contro Pink Bari e si è confermato nell’ultima giornata contro Orobica. Formazione che si affida come nelle passate stagioni, all’estro di Valentina Boni, ma che vede l’inserimento di giocatrici importanti provenienti da Atalanta Mozzanica come Pirone e Ledri.

Atalanta Mozzanica, Orobica Bergamo e AS Roma, per il momento si attestano nelle parti finali della Classifica che è sicuramente destinata a modificarsi nel corso delle prossime giornate.

Atalanta che ha conquistato i propri 3 punti contro la formazione friulana ed è riuscita a fermate con un pareggio la Juventus Women nell’ultima giornata. Inizio di stagione un po’ in salita, vista anche la partenza di varie giocatrici importanti della passata stagione, come Pirone, Alborghetti e Thalmann. Sicuramente sapranno riorganizzarsi ed esprimere il proprio gioco nelle prossime giornate, come già nell’ultima di campionato.

Orobica Bergamo, seconda neopromossa, con ancora una giornata da recuperare contro le campionesse d’Italia, anche loro hanno conquistato i primi punti della Serie A nel recupero a discapito dell’Hellas Verona Women. Alla ricerca di un amalgama tra le giocatrici più storiche e le nuove arrivate in estate, vedremo il loro reale valore da qui a qualche giornata.

AS Roma, attesa da tutti, ma con qualche difficoltà iniziale nell’imposizione del proprio gioco, ha mostrato nell’ultima giornata di Campionato i propri valori portando a casa i primi punti della stagione. Formazione ricca di giocatrici giovani ma già importanti, affiancate da più esperte senatrici sono guidata da un’allenatrice di indubbia esperienza. Sicuramente vedremo la squadra in altre posizioni più avanti in stagione, non appena riusciranno a portare in campo i valori potenziali.

Chiude la classifica a 0 punti il Pink Bari, alla ricerca del proprio miglior gioco che probabilmente verrà fuori più avanti, come accaduto nella passata stagione riuscendo a mantenere la Seria A.

Pink Bari, in difficoltà in questo inizio di stagione, ma che sicuramente saprà riorganizzarsi e motivarsi per far bene nelle prossime giornate e conquistare i primi punti di questa seconda stagione in serie A.

In generale possiamo affermare e prevedere che il Campionato di questa Stagione 2018/2019 sarà interessante, da seguire tutto senza perdere neanche una partita e ricco di sorprese positive. Non ultimo l’ingresso di Sky che per il momento trasmette una gara in diretta ogni settimana, con l’auspicio che possano incrementare fino a coprire tutte e 6 le gare in programma settimanalmente.

Buon campionato a tutti!

La gara di Vinovo raccontata da Andrea Scarpellini e mister Ardito

L’eco del risultato di sabato a Vinovo non si è ancora del tutto spento. Certo mister Ardito direbbe di resettare e partire da zero, ma i tifosi hanno il sacrosanto diritto di gioire dopo una tale impresa delle nostre ragazze. Tornare dallo Juventus Center con un bottino, seppur di un punto solo, non è cosa da tutti i giorni. E’ stata una partita giocata tanto con la testa, quella del suo mister che ha saputo preparare la parte tattica alla perfezione e ovviamente delle ragazze che hanno saputo interpretare la gara divinamente, mutando aspetto ad ogni comando del proprio tecnico. Ma è stata una partita giocata anche col cuore e qui le ragazze sono state tutte da lodare per la gran mole di lavoro messa in campo, al cospetto di una squadra che settimanalmente si allena nelle migliori condizioni e con le migliori strutture.

Andrea Scarpellini, la “Botticelli” di Mozzanica ha dovuto mettere da parte il pennello e tirar fuori invece il rullo col quale incollarsi ai piedi della diretta avversaria e strapparle la sfera. Tanto sacrificio da parte della nostra Andrea che a fine gara si lascia finalmente andare ad uno sfogo liberatorio di gioia:  “Abbiamo ottenuto un pareggio che vale come una vittoria, perché conquistato sul campo della squadra più forte d’Italia. Siamo contentissime e credo che oggi abbiamo provato e fatto provare una forte emozione. Come ci eravamo dette in settimana, noi dovevamo solo venire qui e cercare di fare la nostra partita senza paura.“ E’ una pazza Atalanta che passa dalla trasferta più che soddisfacente di Tavagnacco alla delusione targata Verona ed ora regala ai suoi tifosi un’altra cartolina di quelle da appendere nella bacheca personale: “E’ vero siamo una squadra pazza. E’ sempre stato così per noi, purtroppo non è una novità. Non so perché, forse con le grandi ci sentiamo più tranquille mentalmente e giochiamo come se non avessimo nulla da perdere e questo ci aiuta. E’ stato così con la Fiorentina due anni fa e lo scorso col Brescia. Spero ovviamente che questa non sia l’unica “bravata” in questo campionato. Lo spero per tutte noi, ma in particolare per le nostre ragazze più giovani che hanno bisogno di crescere e fare esperienza nella massima serie e questi risultati aiutano a dare fiducia anche a loro.” Andrea è una delle chiocce della squadra. A lei e alle altre più anziane è affidata la responsabilità di fare da esempio alle giovani nerazzurre:  “le nostre giovani quest’anno possono fare un’esperienza importante. Devono stare tranquille, non avere la tensione sbagliata durante le partite perché questo non serve. E’ tutto bagaglio che servirà poi a loro per avere un futuro migliore nel campionato di serie A.”

Con mister Ardito invece abbiamo analizzato la partita dal punto di vista tattico. L’ottima interpretazione tattica delle nerazzurre è stata la chiave del risultato ottenuto. Ce lo spiega meglio il tecnico delle bergamasche che non nasconde la propria soddisfazione: “Avevamo preparato in settimana questa partita nei dettagli e le ragazze sono state brave a mettere in campo quello che serviva. Ci siamo un po’ snaturalizzate per quello che è il nostro modo di giocare solito, con due o tre punte, mentre oggi abbiamo giocato di fatto ad una sola punta, per rispetto dell’avversario che affrontavamo. Sapevamo che tecnicamente e tatticamente potevano metterci in difficoltà e le ragazze sono state brave a interpretare la gara nel modo migliore. Come avevo detto non venivamo per fare la vittima sacrificale e sono soddisfatto di questo risultato.” Dall’inizio infatti la sola Pellegrinelli faceva da centro boa, con Sofia Colombo alle sue spalle, vertice alto del rombo di centrocampo. Col passare dei minuti e con Rita Guarino che ha cercato più volte di aumentare la trazione anteriore delle bianconere, l’Atalanta Mozzanica ha saputo rispondere sempre con le puntuali contromosse del tecnico milanese: “Siamo partite a 5 dietro e con un centrocampo a rombo per mettere la marcatura sul loro mediano senza impegnare in questo senso i difensori centrali che dovevano invece andare ad impattare con le loro 3 punte. Gli esterni dovevano contenere le loro ali e così le mezz’ali nostre sulle loro rispettive. In pratica eravamo disposte con un 5-3-1-1 in fase di non possesso e con un 3-5-2 in fase di possesso. Poi nel secondo tempo siamo passate stabilmente ad un 5-4-1 perché loro avevamo aumentato la spinta sulle fasce e non riuscivamo più a contenerle solo scivolando con i centrocampisti.” Decisiva anche la marcatura stretta su Eniola Aluko, costretta più volte a dover girare al largo dall’area avversaria per poter avere palloni giocabili: “l’obbiettivo sulla Aluko era proprio questo, cercare di allontanarla il più possibile dall’area di rigore in modo da creare poi un due contro uno dietro e impedire di conseguenza alle loro punte esterne di ripartire sul lancio del centravanti.” Dopo un punto con la Juve il rammarico per la sconfitta interna col Verona diventa ancora più grande, mister Ardito però vuole solo guardare in avanti: “anche col Verona non abbiamo fatto una brutta partita, ma ormai come ho già detto quella gara è andata e dobbiamo dimenticarcela. Chiaro dopo un pareggio contro la Juve dispiace pensare alle sconfitte con Verona e Sassuolo, ma è inutile guardare indietro. A me interessava vedere i progressi di questa squadra, su questo stiamo lavorando tanto, e stiamo facendo bene,  le giovani si stanno inserendo bene e ora aspettiamo di solo di recuperare le infortunate.”

Credit photo:  Sergio Piana

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