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Primavera e Giovanissime Empoli Ladies vittoriose in Coppa Toscana

Fanno bene le giovani azzurre nel fine settimana di Coppa Toscana. Le Giovanissime di Mister Grilli ottengono un´importante vittoria per 1-0 contro la Fiorentina grazie al gol di De Matteis portandosi in testa al girone A e passando di fatto il turno. La seconda squadra delle giovanissime perde invece con la Vigor dopo aver vinto la settimana scorsa con il Prato. Sconfitta indolore visto che la squadra b delle giovanissime è fuori classifica. La Primavera riparte da Arezzo per la prima gara di Coppa Toscana dopo l´ottimo secondo posto in Campionato.

La gara inizia con le due squadre che si studiano senza creare grosse occasioni da rete, si affaccia l´Empoli dalle parti del portiere amaranto verso il 20´ del primo tempo con Dehima e Valoriani ma le conclusioni non preoccupano l´estremo difensore aretino. Su calcio d´angolo De Matteis non incorna bene dopo l´uscita a vuoto del portiere, ma è l´Arezzo che passa in vantaggio; su calcio piazzato di Pirritore il numero 7 Amaranto trova il tempo giusto per anticipare i difensori azzurri e battere Bigalli con una incornata perfetta dal dischetto di rigore. Il tempo di rimettere il pallone in gioco e De Matteis viene travolta dal portiere Amaranto dentro l´area di rigore. Il direttore di gara decreta il rigore che Dehima con freddezza e precisione realizza. Il primo tempo finisce 1-1.

Secondo tempo con l´Empoli decisamente più convinto nel cercare la vittoria, e dopo qualche minuto De Matteis (oggi grande partita della n. 9) si libera della diretta avversaria e crossa in area di rigore dove Orsi commette un netto fallo di mano, secondo rigore, dal dischetto ancora Dehima che stampa la palla sulla traversa lasciando il risultato fermo sull´1-1. Prende coraggio l´Arezzo che colleziona due ottime occasioni da reti ma nella prima coglie in pieno la traversa e nella seconda si oppone un´ottima Bigalli. Mister Nicoli effettua due cambi: Griselli al posto di Torrigiani e Tamburini al posto di Russo e proprio una delle neo entrate concretizza un´azione corale che parte da Valoriani per De Matteis che pennella un perfetto traversone in area dove Tamburini si fa trovare pronta e realizza la rete del vantaggio. La gara regala altre sue occasioni con Dehima e Valoriani, mentre la difesa Azzurra chiude tutti i varchi e congela gli attacchi locali, il centrocampo con l´asse Maroso Orsini non concede niente e così al triplice fischio finale sono le ragazze azzurre che escono meritatamente con i tre punti. Sabato prossimo altra trasferta a Lucca contro la Libertas, altra gara da non prendere sotto gamba, ma da affrontare con il piglio giusto per continuare ad essere protagoniste anche in Coppa Toscana.

Credit Photo: https://www.empoliladies.it/

Roberta Antignozzi, allenatrice della Selezione Lombarda: “Ho rischiato di non poter partire a causa di un problema di salute”

Roberta Antignozzi, oltre ad essere allenatrice delle giovanissime dell’A.C. Milan, è stata  impegnata nel Torneo delle Regioni alla guida della Selezione Lombarda, nella doppia veste di selezionatrice e allenatrice. La squadra è stata la vincitrice del torneo, dopo aver battuto in finale la Sicilia e aver raggiunto così il record di ben nove trofei in bacheca.

Recentemente ha ottenuti ottimi risultati al Torneo delle Regioni, può farci un bilancio generale dell’esperienza?
È stata un’esperienza bellissima in primis perché abbiamo formato un gruppo meraviglioso, una squadra. Abbiamo vinto tutte le partite del girone prima dei quarti, della semifinale e della finale segnando 15 reti nella prima fase e 6 dai quarti alla finale, subendo 2 soli gol in tutto. Non so quali altre squadre abbiano questi numeri, ma credo nessuna. La cosa più bella poi sono stati i complimenti, ricevuti da tutti, per il gioco espresso.

Durante gli allenamenti su cosa si focalizzava in particolare?
Abbiamo svolto partite contro squadre di serie B e soltanto due allenamenti perché tutti dicono che siamo favoriti per i numeri che abbiamo, però nessuno sa che essendoci tante partite di campionato diventa impossibile vedere le ragazze per più di una o due volte al mese!! Qualche rappresentativa si è allenata una volta a settimana, per noi purtroppo è un’utopia questa.

In tornei così strutturati, quanto risulta importante la gestione dello spogliatoio?
È fondamentale. Al di là delle capacità calcistiche ho cercato ragazze con importanti capacità di fare gruppo, valori etici e morali importanti ed alla fine si sono rivelate addirittura meglio di quanto pensassi. Sono state bravissime e credo resteranno legate al di là delle maglie che indosseranno.

Risultato finale a parte, qual è stato l’aspetto che ha preferito di questo torneo?
Il gioco propositivo della squadra, i momenti di allegria, la professionalità che hanno acquisito in brevissimo tempo, la fiducia che hanno avuto nello staff. Ci sono ragazze che hanno giocato pochissimo ma che sono state fondamentali per la vittoria finale. Ecco una cosa eccezionale e fondamentale credo sia stato lo staff, unito e professionale. Oltre che preparato ovviamente.

Pensi che ci siano delle differenze tra allenare la tua squadra ogni settimana e allenare una selezione?
Assolutamente sìi. Allenare una squadra vuol dire lavorare su ogni aspetto in settimana e riuscire a vederlo in partita. Selezionare fa sì che un allenatore si ritrovi ogni ragazza con conoscenze diverse, chi più chi meno e non si ha tempo per allenarle quindi si devono sfruttare le qualità di ognuna cercando di nasconderne i difetti. Da questo punto di vista ribadisco che allenarle una volta a settimana secondo me avrebbe portato numeri ancora più impressionanti ma alla fine il bello è stato anche questo. Allenandoci meno di altri abbiamo raggiunto l’obiettivo.

Cosa le ha lasciato questa vittoria a livello personale?
La realtà è che io ho rischiato di non poter partire per questo torneo a causa di un problema di salute che mi ha fatto vivere mesi molto difficili. A dicembre mi avevano diagnosticato un linfoma. Ho subito un intervento chirurgico e poi si è risolto tutto per il meglio per fortuna. Ero triste all’idea di non partire perché io ero convinta che avremmo raggiunto la finale e volevo esserci. Voglio ringraziare di cuore il mio staff per avermi aiutata moltissimo sul campo e soprattutto le ragazze perché questa vittoria è stata la rampa di lancio per riprendermi da tutto. Loro mi hanno ringraziata per la vittoria ma alla fine non sanno quanto bene hanno fatto a me!

Un grandissimo ringraziamento a Roberta Antignozzi per la disponibilità dimostrata!

Credit Photo: Pagina Facebook Lega Nazionale Dilettanti

UEFA Women’s Champions League, con la vittoria a Vinovo è qualificazione aritmetica. Ripresa allenamenti

Il Brescia Calcio Femminile riprenderà ad allenarsi martedì 17 aprile alle ore 15 al campo sportivo De Paoli di Sant’Eufemia.

Il gruppo inizierà subito a lavorare concentrato sulla prossima, fondamentale sfida di campionato, il derby contro l’Atalanta Mozzanica in programma sabato 21 aprile alle ore 15 al centro sportivo Club Azzurri di via Garzetta a Brescia.

Obiettivo forse poco sottolineato ma divenuto aritmetico con la vittoria sulla Juventus è la qualificazione alla prossima Uefa Women’s Champions League 2018-2019.
Per le leonesse si tratterà della quinta partecipazione consecutiva alla massima manifestazione calcistica continentale per squadre femminili.

Credit Photo: http://www.bresciacalciofemminile.it/

Il Chieti Calcio Femminile perde lo scontro di alta classifica con il Grifone Gialloverde

Il Chieti Calcio Femminile esce sconfitto dallo scontro di alta classifica con il Grifone Gialloverde a Roma: neroverdi sconfitte 4-2 e raggiunte in classifica al terzo posto dalla Roma Decimoquarto.

La squadra di mister Lello Di Camillo la prossima giornata riposerà e ora, a tre dal termine del campionato, il calendario prevede la Roma all’Angelini fra due settimane, poi un altro scontro diretto con la Roma Decimoquarto fuori casa e l’ultima sempre all’Angelini con il Salento. Sarà quasi obbligatorio  conquistare nove punti su nove per continuare a credere nel terzo posto guardando con occhio attento anche ai risultati che poi arriveranno dagli altri campi. Scenario dunque aperto e tutto ancora possibile in un finale di stagione davvero avvincente.

La partita di Roma contro il Grifone ha visto un Chieti un po’ disattento e spesso in balia delle avversarie, ma anche capace di tenere vivo il match. Alcuni errori di troppo e anche la velocità delle giocatrici del Grifone che sono riuscite in più di un’occasione a sorprendere la retroguardia neroverde le chiavi di un match che le romane hanno vinto grazie ad una maggiore grinta ed un atteggiamento mentale forse più positivo delle teatine.
C’è da dire che, se fosse entrata la palla in rete al quarto d’ora con la punizione di Vukcevic che si è invece infranta sulla traversa e il conseguente miracolo di Ghioc sul colpo di testa di Giulia Di Camillo, forse la partita avrebbe preso ben altra piega, ma la legge del calcio è crudele ed il Grifone, una volta in vantaggio, ha trovato il raddoppio e poi, dopo aver subito il gol del Chieti, ha colpito ancora. Le neroverdi hanno tenuto accesa la fiamma del match accorciando ancora il risultato, ma poi si sono dovute arrendere dopo la quarta rete delle padroni di casa.

La cronaca è densa di episodi.

Si comincia al 2′ con un pericoloso contropiede di Tagliaferri che mette al centro un invitante pallone sul quale Pica non arriva, poi il tentativo a rete di Giulia Di Camillo viene rimpallato. Al 6′ ancora Chieti in zona di attacco: su una punizione di Vukcevic interviene Tagliaferri che  mette a lato. Al quarto d’ora le neroverdi hanno la grande occasione per passare in vantaggio: la punizione di Vukcevic si infrange sulla traversa, il pallone torna in campo, Giulia Di Camillo colpisce di testa da ottima posizione, ma Ghioc compie un autentico miracolo e devia in angolo. Al 18′ le padrone di casa passano in vantaggio alla prima sortita offensiva: lancio in avanti per Clemente che si invola e fredda Balbi, in disperata uscita, con un preciso diagonale. Al 29′ buco nella difesa del Chieti, la palla arriva a Massimi che, complice una leggera deviazione di Gangemi, trova il raddoppio. Quattro minuti più tardi Tagliaferri viene atterrata in piena area, l’arbitro indica il dischetto, si incarica della battuta Vukcevic che trasforma il rigore accorciando le distanze. Al 36′ ancora Vukcevic offre un pallone d’oro a Pica che tira a botta sicura, ma Ghioc è bravissima ad opporsi sulla sua conclusione salvando il risultato. Al 38′ di nuovo Vukcevic ispira Tagliaferri che però spara fra le braccia di Ghioc. Un minuto dopo a parti invertite è Balbi a salvare deviando il pallone in angolo sulla sortita in avanti di Rufaida. Sul finale del primo tempo Balbi riesce ancora a blindare la porta uscendo a valanga su Clemente. Si va dunque al riposo sul 2-1 per il Grifone Gialloverde.

La ripresa si apre con Tagliaferri che cerca Pica, ma quest’ultima viene anticipata da Ghioc in uscita. Al 4′ Manca liscia clamorosamente a centro area la palla del possibile tris. Clemente è imprendibile e al 6′ se ne va in azione solitaria, tira  dal limite, ma sfiora il palo. Il Grifone insiste e perviene alla terza rete all’8′ quando, su un altro buco difensivo del Chieti, Manca aspetta l’uscita di Balbi e mette il pallone dove il portiere neroverde non può proprio arrivare. Le teatine provano a reagire e si buttano in avanti. Vukcevic al 10′ si invola ma prova un improbabile pallonetto che si spegne a lato. Al quarto d’ora Antonsdottir si libera bene al limite dell’area, ma la sua conclusione è troppo centrale. Un minuto più tardi altro clamoroso liscio delle padrone di casa a centro area con Rossi che si divora la più facile delle occasioni. Al 26′ Giada Di Camillo va in avanti, prova a rimettere in mezzo il pallone e invece sorprende Ghioc con una traiettoria beffarda: è il gol che sembra riaprire le sorti della gara. Il Grifone si rigetta in avanti e al 27′ Clemente si vede anticipare dalla tempestiva uscita di Balbi. Alla mezzora Ghioc blocca il pallone fuori dall’area con le mani: espulsione? Nulla di tutto questo perché l’arbitro giudica forse l’azione non come una chiara occasione da rete ed assegna la semplice punizione dal limite. Al tiro va Vukcevic, palla alta di pochissimo. Al 36′ su un capovolgimento di fronte, Manca si ritrova sola davanti a Balbi brava a chiudere bene lo specchio della sua porta deviando il tiro. Sul conseguente calcio d’angolo però il portiere neroverde nulla può sulla girata di Clemente che segna il gol che chiude definitivamente il match. Finisce dunque 4-2 per il Grifone Gialloverde.

Il Chieti dovrà ora ritrovare lo smalto giusto per affrontare al meglio queste ultime tre giornate che decideranno le sorti del campionato: le neroverdi faranno di tutto per non farsi sfuggire il terzo posto necessario a mantenere la categoria.

Tabellino della partita:

Grifone Gialloverde – Chieti Calcio Femminile 4-2

Chieti Calcio Femminile: Balbi, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia (17′ st La Mattina), Tagliaferri, Gangemi (25′ st Forcella), Perna (14′ st Carmosino), Antonsdottir, Pica. A disp.: Guarracino, Diodato, Di Deo, Colecchi. All.: Di Camillo Lello

Grifone Gialloverde: Ghioc, Santoloci (10′ st Bartolucci), Pagano (47′ st Di Bernardino), Boldrini, Falloni, Rufaida (21′ st Sciberras), Manca (39′ st Sgambato), Massimi, Tata, Clemente, Rossi (43′ st Antonilli). A disp.: Iuliano, Cunsolo.  All.: Berruri Gianluca

Arbitro: Castropignano di Ercolano
Assistenti: Ferrera di Frosinone e Corziero di Civitavecchia.
Reti: 18′ pt e 38′ st Clemente, 29′ pt Massimi, 33′ pt Vukcevic su rigore, 8′ st Manca, 26′ st Giada Di Camillo
Ammonite: Di Camillo Giada, Benedetti, Vukcevic, Tagliaferri (Ch); Massimi, Tata (G)


IMPRESSIONI POST PARTITA DI GIADA DI CAMILLO:

“E’ una sconfitta che fa male. E’ un risultato inaspettato non perché pensavamo di vincere facilmente: sapevamo benissimo che sarebbe stata una partita combattuta perché loro hanno buone qualità, ci attendevamo dunque un match molto equilibrato. Più che altro non mi aspettavo dalla mia squadra tutta l’arrendevolezza che c’è stata, forse non ci abbiamo creduto fino in fondo come abbiamo fatto in altre occasioni. E’ mancato lo spirito di sacrificio. La squadra poteva e doveva dare molto molto di più e non lo ha fatto. Undici eravamo noi e undici loro: il nostro problema non è stato né tattico né tecnico. Sapevamo di avere qualche acciacco fisico. La rosa non è ampia, ma queste sono tutte cose che già sappiamo da tempo. Disputare un campionato con una rosa molto ristretta può portare ad avere un calo fisico, così come possono esserci difficoltà a mantenere costanti risultati e prestazioni. Nella gara con il Grifone però abbiamo zero giustificazioni. Da parte nostra è mancato il crederci, sono mancati l’atteggiamento mentale giusto ma anche l’aggressività che per un buon periodo della stagione abbiamo avuto e ci hanno fatto vincere anche partite in maniera inaspettata. Quando giochi al massimo, corri fino al novantesimo e anche oltre, esci dal campo con sudore e soddisfazione, cosa che contro il Grifone non è successa. Negli occhi di tutte non c’era il pensare di avercela messa tutta ed aver fatto il possibile.
Mi è capitato di leggere che la Roma sarà un po’ “l’arbitro” di questo finale di campionato, io penso che le giallorosse ci tengano a dimostrare ampiamente il loro valore senza regalare niente a nessuno fino alla fine. All’andata hanno perso solo con noi e nel girone di ritorno penso che vogliano migliorare solo in questa sbavatura. Noi dovremo vincerle tutte, non possiamo accontentarci: serviranno nove punti in tre partite. Dobbiamo inoltre sperare che i risultati dagli altri campi si incastrino in una certa maniera per conquistare il terzo posto visto anche il fatto che domenica prossima riposiamo e le altre dirette concorrenti no. Se avessimo vinto contro il Grifone avremmo sorpassato, seppur momentaneamente, anche la Lazio. Noi stiamo ora pagando i piccoli passi falsi fatti in precedenza e se ne aggiunge da domenica un altro, quello con il Grifone. Con un po’ più di spavalderia forse staremmo ora a raccontare un altro tipo di partita e con un umore decisamente diverso. Abbiamo avuto due occasioni ad inizio partita non concretizzandole e le abbiamo pagate care visto che poi è arrivato il loro gol che le ha galvanizzate alla grande. Se ci crediamo tutti e se ci crediamo tutte almeno quanto ci credo io, sono convinta che possiamo dire di essere ancora in gioco per il terzo posto. Senza ombra di dubbio.

Sono ormai cinque anni che sono nel Chieti Calcio Femminile, che faccio sacrifici, che do l’anima, che credo nel progetto nel bene e nel male. Con questo atteggiamento, con l’atteggiamento giusto, potremmo conquistare nove punti e in questo modo dire di aver fatto tutto il possibile per arrivare terze. La società quest’anno è stata impeccabile a partire dal mister che è un po’ l’anima del Chieti e che si è diviso in tantissime mansioni e a tutto lo staff: a tutte le persone che si sono avvicinate al neroverde, a chi è tornato e a chi è restato, non è mancato niente, noi giocatrici non siamo mai state lasciate sole. Ci sono diritti e doveri in una società dunque noi abbiamo il dovere, così come di ricevere, anche di dare.
Io rispetto il dovere e l’impegno preso, voglio crederci fino in fondo, poi può succedere qualsiasi cosa, però se attualmente noi crediamo alla qualità delle compagne, allo spirito di gruppo, al fatto che vogliamo ricambiare ciò che la società ci ha dato da agosto fino a oggi, dobbiamo rimboccarci le maniche per loro anche e soprattutto per regalarci insieme una soddisfazione personale, ce la possiamo fare!
Come sempre dipenderà solo da noi. Tutto da noi. Nulla è perduto, ma tenendo in mente come un mantra che l’unione fa la forza e che bisogna crederci fino alla fine”.

Credit Photo: https://www.chieticalciofemminile.net/   

Women, le ragazze di Rita Guarino inaugurano il nuovo Juventus Training Center

La Juventus ha un nuovo Training Center e le ragazze di Rita Guarino sono state le prime a testarlo: ieri pomeriggio infatti la Juventus Women ha svolto il primo allenamento nel campo realizzato all’interno del J Village nell’Area Continassa.

A dare l’annuncio è stato l’amministratore delegato bianconero Aldo Mazzia, nel corso dell’Official Fan Club Day: il nuovo Training Center, ha spiegato Mazzia, ha una superficie di oltre 50 mila metri quadrati e potrà ospitare due squadre. Un elemento in più per dare nuova carica alla Juventus Women, che ormai si è lasciata alle spalle l’amare sconfitta contro il Brescia e guarda al futuro: “Siamo stati bravi in questi mesi a creare da zero un team votato a vincere – ha commentato coach Guarino proprio in occasione dell’Official Fan Club Day – Abbiamo raggiunto l’obiettivo Champions League, adesso siamo pronte al rush finale”. Delle bianconere ha parlato anche Giuseppe Marotta, che si è espresso con queste parole: “La grande passione che gravita attorno alla Juventus Women conferma l’amore per i colori bianconeri, indipendentemente dal fatto che giochino maschi o femmine.

Credit Photo: Juventus Women

Primavera Femminile all’assalto della Coppa Toscana

Inizio col botto della Primavera di Fiorentina Women’s FC che fa il suo esordio in Coppa Toscana battendo la Libertas Lucca 12-0. Altra prova di forza delle giovani gigliate che dopo aver strappato al Perugia il pass per le finali Nazionali nell’ultima giornata del Campionato adesso puntano alla Coppa Toscana.

In rete Monnecchi (3), Gwiazdowska (2), Morreale (2), Lulli, Corazzi, Pastifieri, Ugolini, Mani.

Credit Photo: http://it.violachannel.tv/

Ripresi gli allenamenti del Verona Women in vista della sfida al Tavagnacco

Sono ripresi gli allenamenti per le ragazze di AGSM Verona che dopo la vittoriosa trasferta di sabato a Empoli hanno usufruito di una domenica di riposo e si sono radunate lunedì pomeriggio sul sintetico di via Sogare.

Dopo i consueti esercizi di riscaldamento, le gialloblù hanno eseguito esercitazioni di prevenzione infortuni ed equilibrio, potenziamento muscolare, esercitazione tecnica e partitelle a tre squadre. Differenziato per Kostova e Dupuy.
Le veronesi svolgeranno la seconda seduta settimanale martedì 17 aprile.

Credit Photo: https://www.veronawomen.com/

Primavera, Ravenna Woman – Sassuolo squadra B 7-3, si chiude il campionato in bellezza con una goleada

Il Ravenna Woman conclude nel migliore dei modi, con una goleada, il campionato Primavera, vincendo per 7-3 la XXII ed ultima giornata del torneo disputata con il Sassuolo squadra B.

Il mister Marinella Piolanti, viste le assenze di Burbassi, Giovagnoli, TampieriBenelli manda in campo la seguente formazione : in porta Cicci, difesa a quattro con Amadori, Omokaro, Ercolani e Cinque, a centrocampo fiducia a Raggi, Pelloni, Ruggeri e Stradaioli a supporto delle due punte Moni e Muratori. Nella ripresa sono subentrate Jaszczyszyn al posto dell’infortunata Pelloni, vittima di una distorsione alla caviglia, e il portiere Ballardini al posto di Cicci.

Partenza in salita per le romagnole che in avvio di gara, al primo minuto, subiscono la rete del vantaggio degli ospiti; veemente la reazione delle biancorosse che subito dopo giungono al pareggio con Muratori; sempre nel corso della prima frazione di gioco arriva la rete del nuovo vantaggio dei neroverdi che si portano sul risultato di 1-2; con la squadra sotto di una rete si scatena Ercolani che dapprima sigla la rete del provvisorio pareggio per poi realizzare il goal del sorpasso, siglando la sua personale doppietta; prima di andare nell’intervallo arriva anche la marcatura del 4-2 di Stradaioli; nella ripresa giunge la rete del Sassuolo che riduce lo svantaggio, prima della goleada finale delle romagnole che vanno a segno nel 5-3 con Muratori e nel 6-3 con Cinque su calcio di rigore; il bottino potrebbe diventare piu’ ampio ma vengono sbagliati due calci di rigore in pochi minuti, il primo con Raggi e il secondo con Omokaro; ci pensa comunque Ruggeri a realizzare la settima e definitiva rete per la sua squadra (prima rete stagionale in campionato con un eurogoal scaturito da azione solitaria), con il punteggio che termina sul risultato di 7-3 a favore delle padroni di casa.

In virtù di questo risultato il Ravenna Woman termina il proprio campionato Primavera con 52 punti, avendo collezionato 17 vittorie, 4 sconfitte e 1 pareggio con un tabellino di 85 reti realizzate e 35 subite.

Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Marinella Piolanti:Le ragazze hanno affrontato la gara con molta tranquillità, giocando con umiltà e concentrazione, divertendosi anche molto; bello il gesto di Silvia Cinque di concedere l’opportunità a due sue compagne di squadra di realizzare una rete dal dischetto; peccato che i penalty non sono stati realizzati ma conta molto il gesto di altruismo; si conclude una stagione dove abbiamo disputato un girone d’andata superlativo, nel ritorno abbiamo avuto un calo per via anche di infortuni, espulsioni evitabili ed influenze varie; abbiamo cercato di stare dietro alla capolista Sassuolo ma non ci siamo riuscite, faccio i miei compimenti alle ragazze che sono state meravigliose, c’è ancora molto da migliorare e maturare ma meritano i nostri applausi per aver disputato un campionato decisamente sopra le righe”.

Credit Photo: http://www.usdsanzaccaria.it/

Apulia Trani, la capolista non fa sconti: due gol e la Roma passa al comunale

Partita a senso unico al Comunale di Trani: alla ripresa dopo la pausa pasquale, l’Apulia cede il passo alla capolista Roma, già matematicamente vincitrice del girone D di Serie B femminile, per due reti a zero. In piena emergenza infortuni, con Sibilano e Cagiano out per infortuni e Maknoun e mister Mannatrizio squalificati, l’Apulia è scesa in campo con un difensivo 4-5-1, con Sgaramella unica punta e Borg e Mariano impiegate sugli esterni di centrocampo.

Nei primi minuti, la gabbia a centrocampo dell’Apulia è sembrata reggere, con Riccio e Volpe molto aggressive sulla fase di interdizione delle ospiti e il trio offensivo molto aggressivo sul pressing alla linea difensiva giallorossa. La svolta della partita arriva al primo quarto d’ora, quando viene concessa un’ingenua punizione sul limite dell’area, su un contrasto troppo aggressivo. La Roma, ricca di buone tiratrici, ha l’imbarazzo della scelta: a colpire è Proietti, che insacca senza problemi all’angolino basso della porta difesa da Di Bari. L’Apulia non riesce a reagire e con il vantaggio acquisito la manovra capitolina acquista sicurezza e energia. La linea mediana composta da Lorè e Berarducci non sbaglia un passaggio e O’Neill punge, con diversi inserimenti dall’esterno destro. In attacco, le tranesi lasciano troppo sola Sgaramella, costretta a lottare contro quattro difensori e spesso servita con alti lanci lunghi che male si sono abbinati con le sue compatte leve. Il raddoppio giallorosso arriva dopo una chiara occasione da goal di Visentin, sventata da Di Bari. Su cross dalla sinistra, O’Neill colpisce di testa sul secondo palo e insacca.

Nella ripresa, l’Apulia prova a spingere maggiormente, con Borg spostata in avanti a fare la prima punta e un assetto maggiormente offensivo. La Roma prova a colpire con veloci ripartenze la linea alta difensiva biancazzurra e solo tre interventi miracolosi di Di Bari evitano il tracollo. In attacco, nonostante i cambi, l’Apulia non riesce a ingranare e solo sul finale Sgaramella riesce a trovarsi faccia a faccia con Casaroli, che le chiude però lo specchio della porta.

Non fa sconti la capolista, che rimane saldamente al comando, mentre l’Apulia vede allontanarsi il gruppo di testa, per le contemporanee vittorie di Latina, Grifone Gialloverde e Roma Decimoquarto. Sarà quest’ultima la prossima avversaria delle tranesi, che saranno attese da una pericolosissima trasferta sul campo della terza in classifica.

APULIA TRANI – ROMA CALCIO FEMMINILE 0-2

Apulia Trani: Di Bari, De Marinis, Chiapperini, Delvecchio, Spallucci, Volpe (58’ Iorio), Riccio, Uchyama (66’ Manzi), Sgaramella, Mariano (76’ Ventura), Borg. A disposizione: Anelli, Di Grazia. All.re: Massimo Strippoli

Roma Calcio Femminile: Casaroli, De Angelis (76’ Weithofer), Sclavo, Morra, Cacchioni, Berarducci, O’ Neill (55’ Tumbarello), Lorè, Conte (59’ Pedullà), Proietti, Visentin (71’ Tarantino). A disposizione: Felicella, Capparelli, Vigliucci. All.re: Roberto Piras

Ammonizioni:
Visentin (R)
Tabellino: Proietti (R) 16’, O’Neill (R) 41’.
Arbitro: Niccolò Fucci di Salerno. Assistnti: Filippo Panebarca e Davide Vigliotta di Foggia.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Apulia Trani)

La Florentia vince ancora, ora manca la certezza matematica del primo posto

La Florentia batte a Genova l’Amicizia Lagaccio, inanella la 13esima vittoria consecutiva e, a seguito dei risultati della massima Serie, rimane l’unica squadra ancora imbattuta in tutti i campionati professionistici nazionali sia maschili che femminili.

Un dato importante per le rossobianche che ora, con un solo punto da raccogliere per centrare la matematica certezza del primo posto, dovranno prepararsi al meglio per lo scontro fondamentale di domenica 22 aprile.

Le rossobianche scendono in campo con un 4-3-1-2, con Nencioni libera di agire sulla trequarti alle spalle di Gnisci e Hjohlman, mentre le padrone di casa si schierano con un 3-5-2 che in fase offensiva crea qualche preoccupazione iniziale alla retroguardia della Florentia. Le rossobianche si assestano subito seguendo le istruzioni di Mister Lelli e iniziano a macinare gioco. Il vantaggio si concretizza al 17’ grazie alla rete di Jenny Hjohlman, brava a sfruttare l’assist di testa del capitano Elisabetta Tona. Per la svedese si tratta dell’ottavo centro in altrettante partite giocate, un goal ogni 79 minuti, segno che per la n.11 l’ambientamento nel campionato italiano sta proseguendo nel migliore dei modi. Il raddoppio arriva pochi minuti dopo: al 22’ Alessandra Nencioni, autrice di un buon primo tempo, è brava a sfruttare un rimpallo difensivo e superare Irene Piazzi per lo 0 – 2. La n.10 rossobianca, dal suo rientro contro il Romagnano, ha messo la sua firma in tutte le gare. Al 33’ la n.93 rossobianca Roche è costretta a uscire dal campo per un colpo alla caviglia, al suo posto Mister Lelli inserisce Mazzella, per l’inglese si spera nulla di grave, ma le condizioni sono ancora da valutare. Sul finale del primo tempo Rodella va vicinissima al suo primo goal rossobianco, ma un grande intervento di Irene Piazzi, convocata meritatamente con la Nazionale U17, nega la gioia del goal al terzino sinistro della Florentia.

Nella ripresa la Florentia fatica più del solito a mantenere il ritmo, il vento forte e un Lagaccio mordace e aggressivo non favoriscono il gioco delle rossobianche. L’ingresso di Boggero nelle fila del Lagaccio dà la carica alle padrone di casa, ma è ancora Piazzi a mettersi in mostra con un grande intervento in tuffo sulla punizione di Vicchiarello diretta in rete al 59’ e al 72’ non si lascia sorprendere sull’incursione di Hjohlman. Le padrone di casa ci credono e al 79’ accorciano le distanze proprio con Boggero che si incunea tra Rodella e Tona, anticipando Leoni in uscita. L’estremo difensore rossobianco, però, si supera all’84’ deviando in calcio d’angolo il bolide su punizione di Del Francia, tra le migliori delle genovesi. La partita resta in bilico fino al 94’ quando Mascilli, subentrata a Gnisci, sfrutta l’unico errore di Piazzi che respinge corto il tiro di Lotti e insacca il goal che chiude l’incontro sull’1 – 3. Per la n.64 rossobianca si tratta del 4° goal in 7 presenze con la maglia della Florentia al rientro dall’infortunio: per lei una rete ogni 43 minuti!

“Abbiamo giocato un buon primo tempo, andando subito in vantaggio di due goal e mostrando un buon calcio”commenta Mister Ilic Lelli “Nella ripresa il ritmo è calato e noi non siamo ancora brave a gestire questo tipo di partite: siamo abituate a giocare, a costruire, e meno ad amministrare il risultato. Dovremo lavorare anche su questo aspetto nelle prossime settimane perché dobbiamo chiudere la stagione nel migliore dei modi. Domenica prossima vogliamo conquistare l’ultimo punto che ci manca per la matematica e poi pensare solo agli spareggi. Non ci sarà spazio per i personalismi, bisognerà continuare a vivere, lavorare e pensare come un unico gruppo, come abbiamo sempre fatto finora!”

 La Florentia guida il Girone A con 69 punti ed è a 1solo punto dalla matematica conquista del primo posto in classifica. Il primo match point le rossobianche se lo giocheranno domenica 22 aprile, in casa, allo Stadio “Ascanio Nesi”, contro la Lucchese. All’andata finì 2 – 2 nel fango di Lucca, da quel pareggio datato 10 dicembre 2017 la Florentia ha saputo solo vincere, inanellando 13 vittorie consecutive.

Amicizia Lagaccio – C.F. Florentia 1 – 3 (0 – 2)

Amicizia Lagaccio: Piazzi, Pittavino, Armitano, Minopoli, Brucci, Licco (71’ Fossa), Baghino (75’ Accardo), Ghidetti, Del Francia, Pesce, Toomey (57’ Boggero). All. Morin

C.F. Florentia: Leoni, Ceci, Tona, Baroni, Rodella, Lotti, Vicchiarello, Roche (33’ Mazzella), Gnisci (71’ Mascilli), Nencioni (63’ Aliaj), Hjohlman. All. Lelli

Tabellino: 17’ Hjohlman, 22’ Nencioni, 79’ Boggero, 94’ Mascilli
Terna arbitrale: Direttore di Gara Sig. Faccini (Parma). Primo Assistente Sig. Pasquini (Genova). Secondo Assistente Sig. Maurizi (Genova)

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

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