Il portiere della Fiorentina Women’s Francesca Durante, intervistata da Platinum Calcio, ha raccontato luci ed ombre della stagione che sta vivendo in viola: dallo scudetto alla Champions, dai momenti difficili alle speranze di qualificazione al Mondiale:
Fiorentina Women’s, Francesca Durante: “Che emozione la Champions, ora chiudiamo bene la stagione. Il Mondiale? Proviamoci”
Il programma delle partite del Sassuolo Femminile
Ultima giornata di sosta per la Prima Squadra del Sassuolo Femminile prima dello scontro diretto contro il Ravenna Woman della prossima settimana. Lo scorso weekend non è sceso in campo anche tutto il vivaio neroverde femminile a causa della neve e ci saranno diverse partite da recuperare, intanto nel prossimo fine settimana, tempo permettendo, si gioca: nel Campionato Primavera sabato 3 Marzo il Sassuolo, in testa alla classifica, affronta in casa il Riccione, mentre il Sassuolo B affronta fuori casa il San Zaccaria. Riprende il Campionato Under 15 e le neroverdi affrontano la Pieve Nonatola fuori casa, le Esordienti invece giocano domenica a Chiozza di Scandiano contro lo Sporting B. Sabato la formazione Under 13 incontrerà il Castelfranco in casa mentre le Pulcine affronteranno il Tricolore Reggiana.
SERIE A:
RIPOSO
PRIMAVERA:
Sassuolo-Riccione, Sabato 3 Marzo ore 17.30, Campo “Biasola”, Via S.Rigo, Biasola RE
S.Zaccaria-Sassuolo B, Sabato 3 Marzo ore 17.30,Campo “M.Soprani”, Vicolo della Vecchia, San Zaccaria RA
UNDER 15:
La Pieve Nonantola-Sassuolo, Sabato 3 Marzo ore 16.00, Campo “Bozzali”, Via Pieve, Nonantola MO
ESORDIENTI:
Sporting B-Sassuolo, Domenica 4 Marzo, ore 10.30, Campo “Dallara”, Via Rioltorto, Chiozza di Scandiano RE
UNDER 13:
Sassuolo-Castelfranco, Sabato 3 Marzo ore 18.00, Campo “Consolata”, Via Consolata, Sassuolo
PULCINE:
Tricolore Reggiana-Sassuolo, Sabato 3 Marzo ore 16.00, Campo “Cimurri”, Via Mutilati del lavoro, RE
TORNEO GIOVANISSIME:
Spal-Sassuolo, Mercoledì 7 Marzo ore 17.30, Campo “Nuovo Com. Masi S. Giacomo” Via T.asso, Masi San Giacomo FE
Osteria Grande-Sassuolo B, Venerdì 9 Marzo ore 18.00, Campo V.le Bernardi, Osteria Grande, BO
Credit Photo: http://www.sassuolocalcio.it/
Brescia Femminile-Fiorentina Women’s, sarà posticipo. Cyprus Cup, leonesse protagoniste
La Lega ha comunicato che Brescia Calcio Femminile-Fiorentina Women’s sarà giocata in posticipo domenica 11 marzo alle ore 14.30 al Club Azzurri.
Per la squadra giornata di riposo quella di mercoledì, con gli allenamenti che riprenderanno domani giovedì 1 marzo al campo sportivo De Paoli. Viste le previsioni meteo, qualora nevicasse la seduta si trasferirà in palestra.
Nel frattempo leonesse protagoniste nella Cyprus Cup. Nel perentorio 3-0 dell’Italia ai danni della Svizzera a segno, dopo il vantaggio iniziale di Bonansea, le biancoblù Bergamaschi e il capitano Cristiana Girelli. Vince anche il Portogallo di Monica Mendes sulla Cina, imponendosi per 2-1. Il difensore del BCF ha giocato per tutta la partita. Meno fortunata Nora Heroum, in campo per 90 minuti nella sfida che ha visto perdere la sua Finlandia contro il Galles per 1-0.
Credit Photo: Agenzia Reporter Zanardelli/Nicoli
Le bianconere in Nazionale
Due weekend senza impegni ufficiali per la Juventus Women, che tornerà in campo il prossimo 12 marzo alle 20 in casa del AGSM Verona: il campionato di Serie A si ferma per consentire gli impegni delle varie Nazionali, che vedranno protagoniste ben 15 bianconere, impegnate con le rispettive selezioni.
CYPRUS CUP PER ITALIA E FINLANDIA
Vediamo, nel dettaglio, gli impegni che vedranno protagoniste le bianconere, partendo dalle italiane e dalle finlandese.
Sono ben otto le ragazze convocate in Nazionale dal CT Milena Bertolini: Lisa Boattin; Barbara Bonansea; Aurora Galli; Sara Gama; Laura Giuliani; Benedetta Glionna; Martina Rosucci e Cecilia Salvai. L’Italia sarà impegnata nella Cyprus Cup 2018, così come la Nazionale finlandese, della quale fanno parte Tuija Hyyrynen e Sanni Franssi.
Questo il calendario della Cyprus Cup 2018:
28/2/18 | Finlandia – Galles
28/2/18 | Italia – Svizzera
2/3/18 | Galles – Italia
2/3/18 | Svizzera – Finlandia
5/3/18 | Italia – Finlandia
7/3/18 | Finale del torneo
LA NORVEGIA ALLA ALGARVE CUP
In campo in Portogallo per l’Algarve Cup la Nazionale norvegese, della quale fa parteIngvild Isaksen. Queste le sfide in programma:
28/2/18 | Australia – Norvegia
2/3/18 | Norvegia – Cina
5/3/18 | Portogallo – Norvegia
7/3/18 | Finale del torneo
NUOVA ZELANDA: DOPPIO IMPEGNO AMICHEVOLE
Doppia amichevole in Spgna per la Nuova Zelanda di Katie Rood: le neozelandesi scenderanno in campo contro la Scozia sia il 3 marzo che il 6 marzo.
TORNEO LA MANGA PER LE AZZURRE U19
Impegnate in Spagna, infine, anche le Azzurrine Under 19 Sofia Cantore; Arianna Carusoe Vanessa Panzeri. Questo il calendario del Torneo “La Manga”:
2/3/18 | Islanda – Italia
4/3/18 | Italia – Norvegia
6/3/18 | Olanda – Italia
Credit Photo: Juventus Women
La classifica dei marcatori di Serie B: i quattro Gironi
Momento di pausa del Campionato di Serie B e momento in cui ci si può soffermare anche a guardare la chi conduce la classifica di Capocannoniere in ognuno dei quattro Gironi:
Classifica
Girone A
Isotta Nocchi (CF Florentia) – 17
Alice Cama (Lavagnese) – 17
Erika Ponzio (Torino) – 14
Costanza Razzolini (Acf Arezzo) – 12
Isabella Carta (Acf Arezzo) – 12
Girone B
Anita Coda (Real Meda) – 16
Michela Cambiaghi (Fiammamonza) – 16
Alessia Rognoni (Femminile Inter Milano) – 15
Cristina Merli (Orobica Calcio Bergamo) – 14
Regina Baresi (Femminile Inter Milano) – 14
Girone C
Francisca Yeboaa (Pro San Bonifacio) – 18
Natasha Piai (Permac Vittorio Veneto) – 17
Rachele Perobello (Pro San Bonifacio) – 17
Alice Martani (Fortitudo Mozzecane) – 15
Sandra Ernandes (Unterland Damen) – 15
Girone D
Noemi Visentin (Roma CF) – 17
Elena Proietti (Roma CF) – 16
Sophie Williams (Latina) – 12
Cristina Coletta (Lazio Women) – 11
Claudia Fortunati (Roma XIV) – 9
Giulia Di Camillo (Chieti CF) – 9
“Festa delle bimbe”, il 3 marzo tutte invitate dalla Roma Calcio Femminile
Si cercherà di bissare il successo delle passate edizioni quando a partecipare all’evento furono oltre cento bambine. L’ingresso ai campi e la partecipazione sono COMPLETAMENTE GRATUITI.
Cyprus Women’s Cup 2018, Galles: Fishlock bandiera giramondo, obiettivo top 5
Il secondo ostacolo per l’Italia nella Cyprus Cup 2018 sarà il Galles, altro movimento calcistico in crescita. Prima in classifica nel proprio girone nella road to France, la truppa della Ludlow è pronta a stupire anche in quel di Cipro. Obiettivo migliorare il sesto posto della scorsa annata.
Il 2017 è stato un anno in chiaroscuro per la selezione gallese. Da un lato c’è stata la mancata qualificazione all’ultimo europeo in terra olandese, anche se dall’altro si è assistito ad una buona crescita qualitativa, che è culminata con l’attuale primo posto nel girone di qualificazione al mondiale. Ma procediamo per gradi.
Il primo evento è stata la Cyprus Cup, terminata con un più che onorevole sesto posto dopo la sconfitta, ai calci di rigore, nella finalina contro la Scozia. Bilancio reso comunque positivo dal bottino della fase a gironi, chiusa con una vittoria (0-2 contro l’Ungheria con reti di Ward ed Estcourt), un pareggio (0-0 vs Repubblica Ceca) e una sconfitta (McCabe decisiva per l’Irlanda). Nella pausa estiva, senza ovviamente l’europeo, la selezione guidata da Jayne Ludlow ha sostenuto delle partite amichevoli di un buon livello, dove ha raccolto una bella vittoria contro il Portogallo (2-0) e una sconfitta contro le poi future campionesse europee dell’Olanda (manita comunque formativa). Infine, a chiudere questo riepilogo annuale, è arrivato un prezioso, quando per certi versi inaspettato, exploit nel girone di qualificazione al Mondiale di Francia 2019.
Al momento la classifica dice primo posto Galles, grazie alle tre vittorie e un pareggio finora collezionate. I tre successi sono arrivati nella doppia sfida contro il Kazakistan (Fishlock match-winner all’andata, Ward decisiva al ritorno) e nella trasferta sul campo della Bosnia (altro 1-0). Unico piccolo stop, fino a questo momento, è stato il pareggio a reti bianche contro la Russia. Adesso tanta attesa per il big-match del 6 Aprile, quando andrà in scena il derby britannico contro l’Inghilterra, seconda in classifica ma con una partita in meno. Da qui si capiranno le vere aspirazioni della truppa delle “draghesse”.
TATTICA
La mente-guida della nazionale gallese è Jayne Ludlow, colonna portante dell’Arsenal femminile tra il 2000 e il 2013. La sua infanzia, oltre che dall’approccio al mondo calcistico con la militanza in una squadra maschile sino ai 12 anni, viene caratterizzata anche dalle buone prestazione nell’atletica (detentrice del record britannico nel salto triplo U17), nel basket e nel netball. Nonostante ciò il primo amore rimane il calcio, infatti, insieme al percorso di studi, decide di continuare il suo viaggio nel mondo del pallone volando brevemente negli States (in Pennsylvania) per poi terminare il processo di formazione tra Milwall e Southampton. Ma è con l’Arsenal che arriva la vera svolta, infatti con le Ladies biancorosse si afferma sia a livello nazionale che continentale vincendo la bellezza di 9 campionati, 6 FA Cups e una UEFA Women’s Cup. A ciò vanno aggiunti anche i trofei personali, con il premio di miglior giocatrice inglese conquistato nel 2001, 2003 e 2004. La sua figura, però, è diventata importante nel calcio inglese per la sua capacità di imporsi come una delle più forti centrocampiste “box-to-box” della storia, complice anche il discreto feeling con il gol (da segnalare le sue 24 reti nella stagione leggendaria del 2007, terminata con il poker Campionato- FA cup – Women’s League Cup – UEFA Women’s Cup, o le 28 messe a segno all’esordio assoluto).
Curiosità: i suoi modelli per la carriera calcistica sono stati Pelè e Roy Keane, anche se da molti addetti ai lavori è stata paragonata al collega maschio Freddie Ljungberg per il suo modo di giocare. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo nel 2013, a causa anche di una serie di infortuni, l’avventura nel mondo del calcio per la Ludlow non si è fermata. Infatti, dopo una collaborazione con le nazionali giovanili gallesi e un breve trascorso lavorativo insieme a Patrick Vieira, nel Febbraio del 2014 è arrivata la chiamata sulla panchina del Reading, con cui ottiene un grande terzo posto nella seconda serie inglese, grazie all’exploit di Fran Kirby (capocannoniere con 24 reti), e prepara le basi per la promozione dell’anno successivo. Qui però la sua avventura dura solo una stagione, infatti al termine dell’anno si chiude l’avventura con le “Royals” ed si apre quella con la nazionale femminile del Galles, con cui ha iniziato un progetto che ha come fine quello di qualificarsi al Mondiale francese del 2019.
Nell’ultimo periodo il dettame tattico della Ludlow è stato il classico 4-4-2, che finora si è dimostrato una carta vincente nelle qualificazioni al prossimo mondiale. La chiave di volta è stata la difesa d’acciaio delle “draghesse”, che in quattro partite giocate non hanno concesso nemmeno una rete alle avversarie. In parte, questo traguardo, è arrivato grazie alle parate di Laura O’Sullivan, improvvisata portiere in quel di Cardiff nel 2011 e adesso diventata una colonna portante della sua nazionale.
Davanti, invece, la giocatrice di maggior spessore è Jess Fishlock, non a caso la numero 10, a cui viene lasciata completa libertà di azione alle spalle della punta. In mezzo importante anche il cuore di capitan Ingle, oggi in forza al Liverpool, che ha la straordinaria capacità di giocare sia come centrocampista centrale sia come pilastro difensivo nell’ormai moderno ruolo di regista basso. Inoltre, in occasione di questa Cyprus Cup, attenzione anche alle nuove leve gallesi, tra tutte spiccano i nomi del duo classe 2001 formato da Alice Griffiths e Amina Vine.
LA STELLA: JESS FISHLOCK
Il punto di riferimento di questa nazionale, oltre al capitano Ingle, è senza dubbio la numero dieci Jessica Anne Fishlock (per gli amici “Jess”). Senza esagerare si può considerare come una delle giocatrici più importanti della storia del calcio femminile gallese, non solo grazie alla miriade di trofei vinti in giro per il mondo ma anche dall’alto delle oltre 100 presenze collezionate con la maglia della nazionale (record assoluto sia a livello maschile che femminile). Una predestinata sin da subito, infatti all’esordio in prima squadra con il Cardiff fa immediatamente scintille imponendosi con 19 reti in 23 presenze e lasciando tutti a bocca aperta per le sue qualità, definite una rarità in terra britannica dall’allora capitano Laura McAllister. Nel 2008 scrive il secondo step importante della sua carriera, diventando la prima giocatrice “britannica” a giocare in Olanda, qui vince il campionato per due anni consecutivi con l’AZ. Dopo una breve nuova apparizione in patria con il Bristol City (apice il premio di miglior giocatrice a livello nazionale vinto sia nel 2011 che nel 2012), la Fishlock vola in Australia per predicare il suo verbo calcistico. Anche qui, oltre che alla classe, non mancano i successi immediati. Infatti, dopo aver sfiorato la vittoria del campionato nel primo anno, al secondo tentativo conduce al trionfo il Melbourne in una “once in a lifetime occasion”.
In mezzo alla sua avventura australiana, precisamente nelle pause di off-season, la campionessa gallese si diletta anche in alcuni ritorni in Europa tra Glasgow e Francoforte. In particolare nell’avventura tedesca svolge un ruolo importante nella vittoria della Champions League, infatti pur non giocando la finalissima a causa del ritorno in Australia per l’inizio della stagione agonistica, viene considerata una pietra miliare nel successo europeo del Francoforte. Infine, a chiusura di una carriera fin qui pazzesca, va citata l’ennesima impresa compiuta nella terra dei Canguri nell’ultima stagione, ovvero la vittoria del Women League con il Melbourne per la terza volta consecutiva. Ma stavolta non è come tutte le altre, poiché è una vittoria sia da calciatrice (on the field) che da aiuto-allenatore (on the bench). Dal Sidney Herald è stata così descritta:
«Fishlock is not just a leader, (she is) a driver, a deliverer of self belief for herself and her team. Yes, she can run, chase and tackle. But she can also play. More than a bit. What sets her apart is her touch and vision, her ability to sum up the situation quickly and find a pass, play in a team-mate, or, when necessary, take on the responsibility herself when a game needs to be taken by the scruff of the neck. She, more than anyone else, is the reason that Melbourne City has now won an unprecedented three W-League titles in a row».
La descrizione non di una semplice calciatrice, ma di un’icona, un simbolo che ha riscritto e ha influenzato la storia del Melbourne e dell’intero movimento calcistico australiano. Un esempio per qualsiasi ragazza che voglia mettersi in gioco in uno sport storicamente dai tratti maschili. Una guida vivente di come essere vincenti. Dal punto di vista prettamente tecnico e tattico, c’è poco da dire. La Fishlock è il tipico numero 10. Destro piede forte, grande classe, ottima visione di gioco, ma soprattutto c’è una capacità incredibile nel saper trascinare le proprie compagne, anche essendo un vero e proprio “coach on the field”. Non a caso la si vede spesso giocare a tuttocampo, tornando, ripiegando, lasciando l’anima sul terreno di gioco. Una condottiera nata, dentro e fuori dal manto erboso.
LA PROMESSA: ALICE GRIFFITHS
Una delle nuove leve da tener d’occhio è senza dubbio Alice Griffiths, centravanti classe 2001 cresciuta nel settore giovanile del LLwycoed, squadra inclusa nella zona di Aberdare e Rhonnda. Negli ultimi anni la Griffiths è stata attenzionata in quanto era l’unica ragazza a militare in un campionato esclusivamente maschile. La sua storia con la nazionale, invece, ha avuto inizio nell’Aprile di due anni fa, quando è stata chiamata per il consueto training camp della selezione U17 femminile in ottica dell’europeo di categoria. Qui ha subito impressionato gli addetti ai lavori, tanto da meritarsi la conferma per la competizione ospitata in Repubblica Ceca. Il risultato fu di cinque presenze e un gol segnato, in occasione del match contro la Turchia.
Nell’ultima stagione non è andata altrettanto bene l’avventura con l’U17 gallese, in quanto è arrivata l’eliminazione già al primo turno. Ma non tutti i mali vengono per nuocere, infatti a controbilanciare la delusione per l’uscita anticipata ci ha pensato la prima convocazione con la nazionale A, a cui è seguito il debutto nelle sfide contro Bosnia e Kazakistan. Dal punto di vista calcistico è una giocatrice che non si tira mai indietro, grande grinta, voglia di affermarsi e di non mollare nemmeno un centimetro. Calza a pennello la descrizione data dal padre della ragazza in un intervista al portale “Wales Online”:
«To be honest Alice is a very shy and quiet girl, but give her a pair of football boots and she thrives».
Tradotto in soldoni: fuori dal campo è una ragazza timida e tranquilla, ma datele un paio di scarpe e si trasforma. Per lei questa Cyprus Cup è una grande opportunità di crescita, soprattutto grazie alla possibilità di allenarsi con giocatrici del calibro della Fishlock o della Ward, che possono avere tantissimo da insegnarle.
CONVOCAZIONI GALLES FEMMINILE
Portieri
Claire Skinner (Oxford United Women, Inghilterra), Laura O’Sullivan (Cyncoed Ladies, Galles)
Difesa
Loren Dykes (Bristol City Women, Inghilterra), Sophie Ingle (Liverpool Ladies, Inghilterra), Hayley Ladd (Birmingham City Ladies, Inghilterra), Rhiannon Roberts (Doncaster Rovers Belles, Inghilterra), Amina Vine (Wales Performance Squad), Ellie Lake (Swansea City Ladies, Inghilterra), Gemma Evans (Yeovil Town Ladies, Inghilterra)
Centrocampo
Rachel Rowe (Reading Women, Inghilterra), Elise Hughes (Everton Ladies, Inghilterra), Angharad James (Everton Ladies, Inghilterra), Gwen Davies (Cyncoed Ladies, Galles), Charlie Estcourt (Bristol City Women, Inghilterra), Kayleigh Green (Yeovil Town Ladies, Inghilterra), Hannah Miles (Yeovil Town Ladies, Inghilterra)
Attacco
Jess Fishlock (Seattle Reign, USA), Alice Griffiths (Wales Performance Squad), Nadia Lawrence (Wales Performance Squad), Helen Ward (Watford Ladies, Inghilterra), Chloe Chivers (Oxford United Women, Inghilterra), Kylie Nolan (Bristol City Women, Inghilterra), Melissa Fletcher (Reading Women, Inghilterra)
Credit photo: Seattle Reign FC
Res Roma, Claudia Ciccotti pronta per il rientro: “Ho ripreso ad allenarmi e questa sosta sarà utile per riprendere la forma migliore”
E’ una dei pilastri della Res Roma, e da anni è sempre tra le migliori in campo, sa essere un’ottima giocatrice sia in difesa che a centrocampo, e spesso ci si chiede perché non è stata ancora convocata in Nazionale, traguardo che meriterebbe senza alcun dubbio.
Parliamo di Claudia Ciccotti, assente nelle ultime due gare per infortunio, che in questa intervista fa il punto sulla stagione in corso e sulle sue prestazioni personali.
Ciao Claudia, partiamo con le tue condizioni fisiche. Hai saltato le ultime due gare, a che punto è la fase di recupero?
La caviglia va meglio. Ogni giorno che passa migliora. Ho ripreso ad allenarmi normalmente con la squadra da qualche giorno e la caviglia sembra rispondere bene. La sosta mi darà modo di riprendere al meglio la forma fisica.
Nelle ultime due gare due sconfitte di misura per la Res Roma contro due grandi avversari: come giudichi questi due match che hai vissuto dalla tribuna?
Vedere la partita dalla tribuna è stato difficile perché non ho avuto la possibilità di aiutare la squadra. Le mie compagne comunque hanno dimostrato che quando si gioca l’una per l’altra, combattendo su ogni pallone, si può dare del filo da torcere a chiunque, anche alle squadre più forti, e che battere la Res Roma non è una passeggiata.
Nel complesso qual è il tuo giudizio sulla vostra stagione?
Penso che il giudizio sia nel complesso positivo. Forse in alcune partite potevamo far meglio e portare a casa un risultato migliore ma siamo in piena lotta per non retrocedere e giocando da squadra, come sappiamo fare, possiamo raggiungere il nostro obiettivo stagionale: la salvezza.
Qual è invece il tuo giudizio sulla tua stagione?
Sono contenta di poter giocare con continuità a centrocampo e sono soddisfatta della mia stagione, ma non sono io a dover giudicare le mie prestazioni. Io do sempre il massimo in qualsiasi ruolo il mister decide di impiegarmi, cercando di aiutare il più possibile la squadra a raggiungere la 5 salvezza consecutiva in serie A, poi sarà il campo a parlare.
Quali sono le squadre che ti hanno impressionato di più e perché?
Una delle squadre che mi ha impressionato è il Brescia perché è riuscito, nonostante i tanti cambi, a confermarsi una squadra di livello che si giocherà la possibilità di vincere il campionato fino alla fine contro la Juventus.
A breve le tue compagne più giovani saranno impegnate al torneo Arco di Trento: che pensi delle nuove leve giallorosse?
La Res Roma ha dato sempre molta importanza alla crescita delle giovani. Non si deve aver fretta, ma gli si deve dare il tempo di crescere. Durante la settimana ho la possibilità di vedere alcune ragazze allenarsi e le premesse sono di buon auspicio, spero che possano fare bene anche quest’anno come è successo anche negli anni precedenti.
Bambine e bambini dalla scuola al campo: progetto “Giochiamo Insieme”
Ogni giorno, ovunque nel mondo, le persone progettano. Costruiscono il proprio futuro basandosi su scelte semplici, che a lungo possono crescere e portare a realtà più grandi e del tutto nostre. Il calcio, come lo sport o la vita in generale, non è mai stato un’acquisizione di diritto. Va insegnato e amato nello stesso tempo, con la stessa passione con cui si gioca o si è giocato. Il calcio è tradizione, non è gelosamente custodita negli anfratti di una fabbrica di cioccolato o sotto una formula segreta, ma funziona come una scultura: è dentro ogni bambino e bambina, va solo estratto con pazienza e cura.
Giochiamo Insieme si pone questo ambizioso obiettivo: progettare e insegnare per trasmettere a ogni bambino, femmina o maschio che sia, i valori del calcio. Uno sport che si ribella alla disparità di sesso o alla differenza nel colore della pelle, un gioco a cui tutti possono partecipare. Questa è la filosofia di Verona Women, massima esponente del calcio femminile a Verona e squadra più titolata d’Italia.
Guidata dal responsabile dei progetti scolastici Renato Donati Verona Women è entrata nelle scuole della città, per incontrare centinaia e centinai di ragazzi. “Questo testimonia la volontà della Società diinvestire sul settore giovanile e di promuovere il calcio femminile. Le scuole di Verona hanno risposto positivamente a questo progetto e speriamo di portare in campo tante nuove giocatrici“: così Donati in merito al lavoro fin qui svolto.
Le classi che hanno aderito al progetto Giochiamo Insieme unitamente a tutte le altre classi della scuola sono coinvolte in bellissime esperienze al fianco delle nostre ragazze. Tutti gli alunni sono stati invitati ad assistere a una partita di Serie A allo stadio di via Sogare, con un trattamento da veri tifosi! Molti hanno anche avuto la possibilità di entrare in campo, fianco a fianco con le nostre eroine gialloblù, mentre per le bambine è aperta a tutte la possibilità di partecipare a un allenamento della scuola calcio o a uno degli eventi sportivi organizzati da Verona Women.
Fra gli obiettivi del progetto quelli di favorire l’integrazione e l’interazione tra le bambine e i bambini del gruppo classe, stimolarli a partecipare tutti assieme alle attività spontaneamente proposte da loro, favorire l’autostima e l’accettazione di se stessi e degli altri, nonché quella più concreta di aiutare la coordinazione generale e quelle oculo-podalica o oculo-manuale.
Con il cuore di Verona Women nella scuola, per promuovere e incentivare la pratica sportiva extrascolastica e l’immagine del movimento calcistico femminile. Per questo sono aperte le iscrizioni al Corso gratuito di avviamento al calcio femminile, di cui tutte le informazioni si possono trovare cliccando QUI.
Cyprus Cup, Italia – Svizzera: le pagelle
La Cyprus Cup 2018 inizia bene per le ragazze azzurre che battono nettamente per 3-0 la Svizzera, campione in carica, con le reti al 4′ di Barbara Bonansea, al 32′ di Valentina Bergamaschi e all’87’ di Cristiana Girelli su rigore. Ricordiamo la formula del torneo cipriota: le 12 squadre partecipanti sono divise in 3 gironi di 4 squadre e le vincenti dei gironi A e B giocheranno la finalissima, mentre la vincente del girone C gioca la finale per il 3-4° posto con la migliore seconda dei gironi a A e B. Tutte le squadre trasferendo questo criterio con le successive classificate disputeranno il 7 marzo una finale fino a quella per l’11-12° posto. L’Italia gioca nel girone A con la Svizzera, Finlandia e Galles. Nella gara di mezzogiorno le ragazze gallesi hanno vinto 1-0 con la Finlandia. Ecco il giudizio sulla gara delle azzurre:
Laura Giuliani (Juventus): Alza sopra la traversa, con una bella parata, l’unico tiro in porta delle svizzere. Attenta. 6.
Alia Guagni (Fiorentina): Sicura in difesa e autrice delle solite e veloci incursioni sulla fascia. Energica. 6,5.
Cecilia Salvai (Juventus); Sicura e lucida, in particolare in occasione di due bei recuperi dentro la sua area. Affidabile. 6.
Sara Gama (Juventus): Prestazione precisa e senza sbavature. Sicura. 6.
Elisa Bartoli (Fiorentina): Attenta nella fase difensiva, si mette in mostra per una bella incursione in cui viene stesa al limite dell’area. Presente. 6.
Aurora Galli (Juventus): Sempre presente nel centrocampo azzurro, gara di grande solidità. Affidabile. 6.
Martina Rosucci (Juventus): Buona gara la sua, con un bel lancio smarca Valentina Giacinti sola davanti al portiere elvetico, ma l’attaccante azzurra sbaglia. Più che sufficiente. 6,5.
Barbara Bonansea (Juventus): Onnipresente nella manovra azzurra e, oltre ad avere il merito di sbloccare subito di testa il risultato, si propone sempre sulla fascia risultando per la compagine elvetica una vera spina nel fianco. Fenomenale. 7,5.
Valentina Bergamaschi (Brescia): Giocatrice universale in grado di fare tutto in campo. E’ protagonista di un contropiede da manuale, quando riesce ad arrivare sola davanti a Thalmann e sigla il 2-0 con freddezza assoluta. Formidabile. 7.
Daniela Sabatino (Brescia): Forse non è stata una delle sue migliori gare in azzurro, in un occasione si libera bene della diretta avversaria ma calcia debolmente di sinistro. Sufficiente. 6.
Cristiana Girelli (Brescia): Gioca con la consueta classe, sigla anche il 3-0 su rigore. Perfetta. 6.5.
Valentina Giacinti (Brescia): entra al 63′ al posto di Daniela Sabatino ed è subito pericolosa quando attacca la porta e impatta sull’estremo difensore svizzero Gaelle Thalmann, il rigore sembra non esserci perché il portiere tocca nettamente la palla allungando il braccio. Poco dopo, di nuovo sola davanti a Thalmann, tira a lato. Ancora pochi minuti e si procura il rigore del 3-0. Vivace. 6,5.
Manuela Giugliano (Brescia): al 74′ entra al posto di Aurora Galli Non c’è il tempo per mettersi in luce. Ingiudicabile. s.v.
Benedetta Glionna (Juventus): al 77′ sostituisce Valentina Bergamaschi. Ingiudicabile. s.v.
Eleonora Goldoni (Tennessee State University): entra all’ 88′ al posto di Barbara Bonansea. Ingiudicabile. s.v.
Greta Adami (Fiorentina): al 91′ sostituisce Martina Rosucci. Ingiudicabile. s.v.
Credit Photo: http://www.vivoazzurro.it/















