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Stefan Schwoch sarà il Consulente Tecnico del Napoli Femminile

Sarà Stefan Schwoch il consulente tecnico del Napoli Femminile, che si appresta ad affrontare il campionato di Serie B di calcio femminile. L’ex centravanti del Napoli è stato coinvolto in questa sfida dal patron Lello Carlino, che ha visto in lui la figura giusta per portare la mentalità vincente in un gruppo di grande qualità ma con l’età media più bassa d’Italia.

Schwoch ha incontrato la stampa giovedì mattina al Gambrinus: “Napoli è una città che mi ha sempre accolto benissimo e alla quale sono molto legato, nella quale chi fa sport deve puntare al vertice – ha spiegato -. Lello Carlino dirige un’azienda che si è imposta a livello internazionale e anche in quest’avventura punterà a riportare il Napoli Femminile ai massimi livelli. Io potrò offrire al gruppo la mia esperienza e le mie competenze tecniche. Il calcio, maschile o femminile, sul piano tecnico è sempre uguale e mi auguro di aiutare il gruppo a tirar fuori il massimo delle capacità per provare in tempi brevi a tornare in serie A e competere con i club nazionali più blasonati”.

L’incontro ha permesso di ufficializzare anche la sinergia con il Cus Napoli, che metterà a disposizione della prima squadra e delle formazioni giovanili i suoi campi per gli allenamenti. Inoltre, sollecitati dal presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli, i dirigenti hanno accolto l’idea di organizzare un evento in occasione delle Universiadi portando a Napoli, nel 2019, la società che in quel momento sarà campione d’Europa in carica, per dare ulteriore spazio al movimento calcistico femminile.

All’incontro sono intervenuti, insieme al patron Lello Carlino, il presidente, il direttore generale e l’allenatore del Napoli Femminile, Riccardo Guarino, Italo Palmieri ed Elio Kikko Aielli.

Credit Photo: Napoli Femminile – Facebook

Apulia Trani, coach Francesco Mannatrizio : “La rosa confermata il nostro miglior acquisto”

Dopo aver condotto le sue ragazze alla salvezza nella passata stagione, ha esordito in Coppa Italia vincendo nettamente per 3-0 la gara disputata in campo neutro a Corato contro il Salento Women; domenica è atteso a Bitetto dal derby pugliese contro la neopromossa Pink Bari, già seriamente messa in difficoltà nella scorsa stagione nelle due gare perse solo di misure per 3-2 (ai calci di rigori in Coppa) ed 1-0 (in Campionato). Il mister dell’Apulia Trani Francesco Mannatrizio, ci svela gli obiettivi e i programmi della sua squadra per la nuova stagione.

Salve mister Mannatrizio, come si sta preparando la squadra in vista della gara di Coppa Italia con la Pink? Adotterete le stesse contromisure intraviste nelle due gare della scorsa stagione giocate a Bitetto (coppa e campionato) quando siete riusciti a mettere in seria difficoltà la squadra barese ?
“Salve, sinceramente non sto preparando la partita con la Pink, ma sto preparando la squadra per il campionato. Considero la gara di domenica una semplice sgambata. Per quanto riguarda la scorsa stagione, la mia squadra ha semplicemente fatto il proprio gioco. Abbiamo messo in difficoltà la Pink come anche tutte le altre squadre che abbiamo incontrato”.

La triste vicenda che ha interessato la calciatrice francese Barbara Bouchet è stata definita “il miglior acquisto mancato della storia del Trani”. Non siete riusciti a far cambiare idea alla giovane atleta?
Non credo, comunque sono questioni che riguardano la società. Il mio lavoro si limita al rettangolo verde. Al momento la ragazza non è nella rosa a mia disposizione, per cui presumo che purtroppo non abbia cambiato idea”.

L’Apulia Center è da giugno il vostro nuovo centro sportivo di riferimento. Quanto potrà influire sulla preparazione e sulle prestazioni delle vostre tesserate?
L’Apulia center non è il nostro centro sportivo di riferimento, ma il nostro centro sportivo, un po’ come Milanello per il Milan o Trigoria per la Roma: in questo siamo stati i primi in Italia nel femminile. Non credo possa influire sulle prestazioni delle mie ragazze, ma sicuramente gioverà a tutto il movimento”.

Per finire, un suo giudizio sulla campagna acquisti della società e sugli obiettivi della squadra nella prossima stagione. Grazie
Al momento sono contentissimo perché ho confermato tutte le ragazze dello scorso anno, e sono loro i miei migliori acquisti. Valuterò tutte le altre ragazze quando saranno a disposizione della società e quindi sul campo. Per quanto riguarda gli obiettivi della Apulia Trani, non abbiamo nulla di prefissato, solo provare a vincere tutte le partite. Grazie a voi per l’intervista”.

Credit Photo: Sergio Porcelli

Paola Bianchi, doppia ex gialloblù: «Fortitudo buona squadra. Con il Verona sfida aperta»

Dopo l’amichevole di domenica 27 agosto, giocata tra Fortitudo Mozzecane e Poggese a Poggio Rusco, Paola Bianchi, portiere della squadra ospitante ed ex Fortitudo, parla delle sue impressioni relative alle gialloblù:

«Mi hanno fatto una gran bella impressione. Sono una buona squadra, giocano a memoria, conoscono i movimenti l’una dell’altra. Credo proprio che possano arrivare nelle prime tre posizioni del campionato e restare in Serie B nella prossima stagione, nel 2018/19. Mi piacciono molto gli elementi a disposizione della squadra, ma soprattutto mi hanno impressionato Martina Gelmetti, Francesca Salaorni e Rachele Peretti: hanno qualcosa in più».

In carriera ha giocato insieme a otto gialloblù: che effetto fa rivederle?
«E’ sempre emozionante rivedere ragazze con le quali hai passato tanti momenti in campo; ho visto e salutato le mie ex compagne e ho potuto constatare la loro crescita fisica e tecnica. Sono diventate davvero delle brave calciatrici».

Può rilasciare un commento sui portieri Francesca Olivieri e Vanessa Venturini?
«Ho giocato tre anni con Venturini e l’ho vista allenarsi. È molto tenace. Olivieri ha grandi prospettive e ha solo bisogno di fare esperienza».

E cosa ne pensa di Giulia Caliari e Francesca Salaorni? Le ha conosciute quando stavano esordendo in prima squadra e oggi sono titolari in difesa:
«Salaorni si è sviluppata molto fisicamente ed entrambe guidano la difesa con esperienza e sicurezza. Credo che la Fortitudo con loro dietro sia in una botte di ferro».

Cosa significano per la squadra gialloblù le presenze in rosa di Alessia Pecchini e Rachele Peretti?
«Sono sicuramente due tra le migliori pedine del Mozzecane: Pecchini è cresciuta con l’esperienza all’estero (in Olanda, ndr), sia fisicamente che tecnicamente. Giocare fuori dall’Italia porta sempre benefici, infatti lei era già forte, ora lo è di più. Per quanto riguarda Peretti c’è poco da dire: è la mia giocatrice preferita della squadra e affermo senza dubbio che lei è da Serie A».

Da attaccante a centrocampista: cosa ne pensa di Zoe Caneo?
«Zoe è molto forte a centrocampo. Anche se è difficile cambiare ruolo, lei sembra si sia adatta bene. Si sa muovere come una giocatrice abituata a giocare a centrocampo, vede il gioco e sa fare ottime aperture per le compagne d’attacco. Migliorerà ancora».

Dal mercato sono arrivate due sue vecchie conoscenze: Martina Gelmetti e Desirè Marconi. Che giocatrici sono?
«Gelmetti, è una delle giocatrici che più mi ha impressionato. Non solo ha giocato in Serie A, ma anche vinto all’estero, in Svizzera. È una lottatrice e non si tira mai indietro, quindi sarà utilissima per la Fortitudo. Lo stesso vale per Marconi: bisogna solo lasciarle un po’ di tempo per riprendersi dall’infortunio al ginocchio, poi darà una gran mano alla squadra».

Domenica 3 settembre si incontreranno in Coppa Italia Agsm Verona e Fortitudo per la gara di andata del primo turno: da doppia ex che partita si aspetta e qual è il suo pronostico?
«Sarà una bellissima partita e spero di riuscire a vederla. Quest’anno il Verona ha tante giovani, la Fortitudo ha giocatrici che stanno facendo velocemente esperienza; direi che il risultato è abbastanza incerto, credo che se la giocheranno ad armi pari. Forse potrebbe esserci un pareggio, anche se io tiferò per il Mozzecane e non mi dispiacerebbe un bel 2-0 proprio per la Fortitudo».

Cos’hanno rappresentato per lei la Fortitudo Mozzecane e il Verona (ex Bardolino)?
«Il Bardolino è stata una squadra davvero importante perché mi ha fatto esordire in Serie A e mi ha fatto arrivare in Nazionale (under 19, ndr); sono cresciuta in modo particolare nell’esperienza al Bardolino.  Il Mozzecane è stato ugualmente un club fondamentale, in quanto mi ha aiutato a ripartire da zero dopo una situazione molto difficile. Devo un grazie alla società gialloblù per come si è comportata con me. La seconda esperienza al Verona, invece, è andata meno bene: qualche problema societario e pochi minuti in campo».

Credit Photo: http://fortitudo.org/

Juventus: Under 9, 10 e 11 Femminile: si parte!

È iniziata giovedì la preparazione delle categorie Femminili Under 9, 10 e 11 della Juventus, con il primo allenamento al Training Center a Vinovo, sotto la guida dei mister Fabio Crivello e Fabio Ulderici.

Ecco le parole rilasciate in questa occasione dai due tecnici ai microfoni di Juventus TV (il canale tematico ufficiale bianconero, visibile sul 212 di Sky):

Fabio Crivello: «Sono contento ed entusiasta di sposare il progetto femminile della Juventus. Il lavoro che faremo insieme alle ragazze di questa età è importante, perché si tratta dei primi mattoni che serviranno per la loro eventuale futura carriera. Sono molto contento della partecipazione, dell’entusiasmo, dell’attenzione e della caparbietà di tutto il gruppo: queste ragazze non si arrendono mai! Ci alleneremo il martedì e il venerdì nel tardo pomeriggio, sul sintetico, e nel weekend si giocherà moltissimo sia contro i maschi che contro le femmine».

Fabio Ulderici: «Parte finalmente oggi l’annata 2007, siamo entusiasti e abbiamo una grande motivazione. Vogliamo aiutarle a migliorarsi ma soprattutto farle divertire, il che è fondamentale. Per me si tratta un ritorno importante, con un progetto davvero ambizioso. Non ci resta che lavorare insieme e fare il massimo: c’è tanta qualità nelle ragazze e ci toglieremo molte soddisfazioni. Abbiamo in programma un bel torneo a Milano a settembre, e la settimana successiva a Carmagnola con altre realtà femminili. Speriamo di fare bene!»

Diego Nebuloni & Ylenia Scubla per il vivaio dell’UPC Tavagnacco

C’è un nuovo responsabile del vivaio gialloblu. Si tratta di Diego Nebuloni, che insieme a Ylenia Scubla ha ripreso in mano le ‘fucine’ di nuovi talenti del Tavagnacco: le Esordienti e le Giovanissime. Lavorando fianco a fianco con i rispettivi allenatori (Luca Pividore e Natalino Moretto), sta contribuendo a ridare compattezza al vivaio, mettendo nelle condizioni di esprimersi al meglio le giovani calciatrici. Un lavoro che ovviamente si integra con l’attività di Primavera e prima squadra, coordinata, sotto questo punto di vista, dal direttore sportivo Vincenzo Zangrando.

«Abbiamo lavorato intensamente per poter disporre di squadre solide e ben assortite – confida Nebuloni, che alle spalle ha una lunga esperienza con le giovanili nello stesso Tavagnacco, al Pordenone e nella Rappresentativa regionale – e devo dire che siamo riusciti a fare un buon lavoro in tal senso. Ho accettato questo incarico per poter portare in società delle idee nuove, con l’obiettivo di integrare al meglio l’attività di Esordienti e Giovanissime con le categorie superiori. I rapporti tra gli allenatori devono essere continui così come lo scambio di calciatrici in caso di necessità, per consentire una crescita ottimale alle ragazze che un domani dovranno essere pronte a un eventuale salto di categoria».

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com/

Katie Rood: dalla Nuova Zelanda alla Juventus Women!

Scopriamo l’ultimo colpo di mercato della Juventus Women: Katie Rood, attaccante 24enne neozelandese di grande caratura tecnica, come si evince dai video provenienti dalla Nuova Zelanda. Primo contratto importante per la sua carriera, è stato celebrato dalla ragazza come la coronazione di un sogno per il quale stava lavorando da molto tempo.

“Today is the day that I finally got a return on those investments.” – (Oggi è il giorno in cui finalmente ho ottenuto un ritorno sugli investimenti) – Katie Rood sul proprio profilo Facebook

“I guess if you look at all of the things I’ve missed out on over the years then sacrifice would be the right word. But with every sacrifice came an investment. An investment in the pursuit of the life that I hoped to one day lead.” – (Immagino che guardando tutte le cose che ho perso durante gli anni, il sacrificio sarebbe la parola giusta. Ma con ogni sacrificio è venuto un investimento. Un investimento nel perseguimento della vita che speravo di trascorrere un giorno.) – Katie Rood sul proprio profilo Facebook

Katie Rood può giocare agevolmente sua sul fronte destro che su quello sinistro, non disdegnando anche ruoli centrali di attaccante rifinitrice. Dotata di un ottimo controllo palla che le permette di effettuare numerosi dribbling, anche in serie, superando con facilità le dirette marcatrici. Possiede inoltre grande velocità sia sul breve con palla al piede che in campo aperto, agevolando la propria smarcatura oltre al superamento delle avversarie conducendo la palla. La capacità balistica e la precisione di tiro, anche dalla distanza, fanno sì che Katie Rood abbia un’alta percentuale di realizzazioni anche in azioni con strette marcature e forte densità difensiva avversaria. Completano la dotazione tecnica della giocatrice i giusti tempi ed una buona visione di gioco con i quali riesce ad effettuare assist e passaggi chiave alle compagne di reparto.

Pronta alla nuova sfida italiana, già presente e attiva agli allenamenti della nuova squadra, scalpita per l’esordio in un grande club nel quale il suo potenziale sarà valorizzato da Rita Guarino e il suo staff che metteranno indubbiamente in luce una buona giocatrice.

Credit Photo: Juventus Women

Un professore al Grifone GialloVerde: Gaspare Elios Russo

Vi presentiamo il prof. Gaspare Elios Russo, dottore che seguirà il gruppo Serie B della Grifone GialloVerde per l’anno 2017/2018. Eccellente curriculum professionale, cattedra alla Sapienza fino a due anni fa e con 46 anni di servizio ora in quiescenza. Per noi è un onore averlo nel nostro staff.

“Considero il calcio uno sport di grande aggregazione, di amicizia ed altruismo. La bravura e la giocata del singolo non hanno nessun valore se lasciati a se stessi senza il lavoro di gruppo. Considero questo sport fondamentale nei giovani spronandoli a raggiungere livelli sempre migliori e distogliendoli alle varie distrazioni”.

Il prof. sarà medico sociale delle grifoncine che con lo staff lo hanno accolto con entusiasmo e infatti lo vede già proiettato nel progetto con una programmazione sanitaria che è importante sia nella preparazione che in campo.
Del gruppo il prof. ha rilasciato dichiarazione: “Ho conosciuto il nuovo gruppo femminile SERIE B, sono giovani e mi sono sembrate molto motivate e proiettate al futuro. Il nuovo gruppo mi piace molto e lo trovo educato, entusiasta e ben coordinato si intravede una passione più forte e in alcune una tecnica apprezzabile. Ad maiora”

Insieme allo staff del Grifone, il prof. porterà avanti il progetto che in primis é anche quello di distogliere i giovani da brutte tentazioni, insegnare i comportamenti in campo e fuori attraverso le regole dell’altruismo e del mutuo soccorso, sposare uno sport agonistico, educativo e collettivo di socializzazione.

Diamo al prof un grande in bocca al lupo per la stagione e lo ringraziamo per il prezioso contributo.

Credit Photo: Grifone GialloVerde – Facebook

Roma XIV: buona la prova in amichevole contro la Res Roma

Amichevole di lusso quella giocata di mercoledì sera dalla Roma XIV Decimoquarto sul campo sito in via di Tor Bella dove ha affrontato un avversario davvero ostico come la Res Roma Calcio Femminile militante in Serie A con l’ambizione per quest’anno di fare meglio della scorsa stagione dove è arrivata a ridosso delle prime.

Buona la prestazione delle ragazze di mister Alessandro Gagliardi soprattutto se si considera che la squadra ha iniziato gli allenamenti solo da una settimana mentre le giallorosse vengono da un periodo di lavoro fisico e tattico di oltre 20 giorni.
Dopo un buon primo tempo dove ci si è resi anche pericolosi con un paio di incursioni di Jusufi e Fortunati la partita è finita poi con una netta vittoria per la Res (in rete Simonetti, Palombi, Graziosi, Chiappa e Capitan Nagni davanti ad un nutrito pubblico nonostante fosse solo una partita di fine agosto).
Ma il test è servito anche alla Roma XIV in vista della prima gara ufficiale che si terrà domenica 3 settembre (ore 17:00) presso il centro sportivo del Salaria Village, con l’impegno di Coppa Italia dove si dovrà affrontare la gara di andata con il Real Colombo.

A fine amichevole il mister si e’ dimostrato molto soddisfatto:
“Per gran parte della gara siamo riusciti a stare allo stesso ritmo, considerando che la Res Roma si allena da inizio agosto. Anche dal punto di vista tecnico-tattico abbiamo disputato una partita buona ma anche molto da migliorare”.

Gli fa eco il D.S. Enzo Riso: “Le impressioni sono positive, ho visto una squadra che per 60 minuti ha tenuto testa a una compagine avanti nella preparazione di 20 giorni, che milita nel campionato di serie A e che lo scorso anno è arrivata a ridosso delle prime posizioni. Ho visto la nostra squadra determinata e già a buon punto a livello di preparazione atletica, il gruppo storico non lo scopriamo oggi e conosciamo bene il suo valore, grande impressione invece mi hanno fatto le nuove arrivate, inserite già bene con il resto della squadra.”

Credit Photo: Janinakk images “amateur”

Fortitudo Mozzecane: Desirè Marconi firma e spinge per tornare in campo

Desirè Marconi, difensore classe ’95 svincolata dall’Agsm Verona, è il nuovo acquisto della Fortitudo Mozzecane. La neo gialloblù sta recuperando da un infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio, che l’ha tenuta fuori dal campo per due anni e sarà poi a disposizione del tecnico Simone Bragantini:

«Ho molta voglia di tornare sul campo di gioco. Sono dodici anni che gioco a calcio e due anni che sono ferma. Per una che ama il calcio come me già stare lontana dal rettangolo verde per un mese è una sofferenza, per cui la voglia di tornare è davvero tantissima».

Come sta fisicamente?
«Sto migliorando e mi sto allenando. Spero davvero di essere pronta, almeno per la panchina, entro Natale».

Marconi ha scelto la Fortitudo: perché?
«Al Verona l’esperienza era finita, inoltre è da tempo che la Fortitudo mi contatta chiedendomi di giocare con la maglia gialloblù. Qui ho tanti stimoli e ho ancora più voglia di rimettermi in gioco, recuperare al più presto e tornare a fare quella che è la mia passione: giocare a calcio».

Quali sono gli obbiettivi per questa stagione?
«Prima di tutto guarire e tornare sul campo; poi ottenere qualche soddisfazione personale e di squadra. Farò anche il mio esordio in Serie B, quindi naturalmente sono curiosa perché sarà una nuova esperienza».

Credit Photo: http://fortitudo.org/

Nazionale Femminile Under 17: a Norcia battuta la Grecia 3-2

Prima uscita stagionale e primo successo (3-2) per la Nazionale Femminile Under 17, che ha battuto le pari età della Grecia nell’amichevole disputata oggi pomeriggio allo stadio “Salicone” di Norcia. Esordio positivo, dunque, per il tecnico Massimo Migliorini, fresco di promozione dall’Under 16. Ad andare a segno, per le Azzurrine, sono state Bellucci su rigore al 13’, De Biase al 15’ e Guazzico al 13’ del secondo tempo.
La seconda gara contro la Grecia è in programma sabato 2 settembre, sempre allo stadio “Salicone” di Norcia (ore 18).

Credit Photo: http://www.figc.it/

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