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Nazionale U19 Femminile, i portieri Belli e Mustafic in vista del match con la Spagna

Credit: Figc

Prima la qualificazione al Mondiale Under 20 del prossimo anno, poi quella alle semifinali dell’Europeo in corso in Polonia. Più alto è il traguardo da raggiungere, più forte l’emozione nel vivere sensazioni mai provate prima. La Nazionale Under 19 Femminile è pronta per scrivere un altro capitolo della sua straordinaria avventura: martedì alle 17 a Mielec (diretta RaiSport) le Azzurrine affrontano la Spagna campione d’Europa in carica con l’obiettivo di accedere alla finale in programma venerdì 27 a Rszezow contro la vincente dell’altra semifinale tra Francia e Portogallo. Due precedenti recenti tra Italia e Spagna, a livello di Nazionali femminili, sono benauguranti: nel dicembre del 2023, a Pontevedra, la Nazionale maggiore ha battuto 3-2 le campionesse del mondo in una gara di Nations League, mentre l’11 maggio scorso l’Under 17 con il 2-1 alla Spagna si è garantita la qualificazione alle semifinali dell’Europeo e l’accesso al Mondiale.

BELLI E MUSTAFIC Serviranno i gol, ma servirà anche non prenderne. Elena Belli ed Emma Mustafic, i due portieri dell’Italia, si sono alternate nel corso dei due Round di qualificazione e nelle prime tre partite di questo Europeo. Una squadra nella squadra, quella ‘capitanata’ dal preparatore Mattia Volpi (“il mister dei portieri”, così lo chiama simpaticamente tutto il gruppo azzurro), con Belli e Mustafic che lavorano per alzare il muro anche contro la Spagna. Elena, di proprietà dell’Inter, nell’ultima stagione ha giocato in prestito con la maglia del Cesena. “Un campionato altamente formativo, che consiglierei a tutte di provare – sottolinea -. A livello di esperienza, un anno di Serie B mi ha dato tantissimo: ci sono punti in palio, ogni partita conta tanto, e in eventi come l’Europeo ti trovi a gestire situazioni già vissute”.

Elena iniziò a fare il portiere per…un viaggio di papà Roberto in Costarica. In quel mese di assenza, Belli – di Rodano, in provincia di Milano – ha messo i guanti per la prima volta nella scuola calcio della Rodanese dopo aver iniziato a parare nel giardino di casa, e poi si è ritrovata a essere allenata proprio da papà, che è ingegnere ma anche preparatore dei portieri, attualmente nelle giovanili del Monza. “In campo, papà era ‘mister’, voleva un rapporto tra allenatore e giocatrice, anche se da bambina non era facile dividere le cose”. Fanfulla, Milan e adesso Inter per Elena, che ha Donnarumma come idolo e che da papà riceve su Whatsapp una relazione dettagliata sulle sue prestazioni. Indicazioni tecniche con tanto di screenshot, ma anche complimenti paterni: “Quelle che sto vivendo sono emozioni forti perché non te le aspetti – racconta -. Non siamo abituate a raggiungere certi traguardi, e riuscirci con le stesse ragazze con cui giochi da 4 anni è speciale. Il livello è altissimo: chiunque incontri puoi batterlo o puoi perderci. Ecco perché ci crediamo”.

Ci crede Elena, ci crede Emma Mustafic, che in questa stagione ha già vinto scudetto e Coppa Italia con la Primavera della Juventus. Emma è partita da Osteria Nuova, una frazione di Montelabbate (in provincia di Pesaro), dove papà Almir e mamma Adila (entrambi bosniaci) si sono trasferiti ancor prima della guerra. Emma si divideva tra il ruolo di terzino e quello di portiere (“In modo da poter giocare tutta la partita e non solo metà, quando eravamo bambini”, ricorda), e dopo aver cominciato a giocare a Montelabbate ha sconfinato in Romagna per vestire la maglia del Riccione, debuttando in Serie C a 14 anni. “Durante il Covid, il fatto di allenarmi con la prima squadra e non con le giovanili mi ha permesso di continuare l’attività”. Nel Riccione era passata anche Nicole Arcangeli – capocannoniera nell’Europeo Under 19 del 2022, l’ultimo disputato dall’Italia prima di questo -, e anche dopo il suo passaggio alla Juventus il papà continuava a seguire le vicende del Riccione, tanto da segnalare a un agente – diventato lo stesso di Mustafic – quel portierino così precoce. “E il giorno che ho fatto il provino con la Juventus, nonostante avessero già scartato cinque portieri, mi sentivo che sarebbe andata bene”.

E così è stato: il distacco da casa, tre anni di Primavera, una finale scudetto saltata per un infortunio alla caviglia nel riscaldamento prima della partita, il double di quest’anno e una crescita dentro e fuori dal campo. “Ho vissuto a Torino da sola, con il mio fidanzato Dennis che ora ha intrapreso la carriera militare che mi ha dato la famiglia quando la famiglia era lontana – spiega -. Prima ero io quella che guardava Arcangeli, Pfattner, Beccari, ora sto vivendo tutto questo da protagonista, perché era quello che volevo già dai tempi di Pesaro”. Mustafic ammira i due numeri 16 della Francia, Mike Maignan e Pauline Peyraud-Magnin “perché hanno una personalità fuori dal comune”, si allena con la prima squadra e sa bene che quando si ha addosso la maglia o la tuta della Juve non succedono cose banali. “Come un giorno che, in treno, un padre mi vide con la tuta della Juve e mi chiese un autografo. Non avevamo niente su cui scrivere, così la firma gliela feci su una banconota da 50 euro. Era per la figlia Alexandra. Sapere che le bimbe ci guardano e ci prendono come modello mi spinge a dare più del massimo”.

Roma, Manuela Giugliano, Evelyne Viens e Valentina Giacinti nella Top 10 della Serie A di Soccerdonna

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le indecisioni di mercato continuano a esserci in casa Roma, ma c’è una magra consolazione: ben tre calciatrici giallorosse sono state inserite da Soccerdonna, importante sito tedesco che si focalizza sul calcio al femminile in tutte le sue sfumature, nell’elenco delle dieci giocatrici dal cartellino più importante alla luce della Serie A che si è da poco conclusa.

Dal prossimo anno “Serie A Women”, il campionato italiano sta cominciando a ingranare anche a livello di valore di mercato delle calciatrici che vi militano – complice il tanto atteso e cercato professionismo, arrivato ormai tre anni fa dopo tante battaglie e tante lotte che non sono ancora finite per ottenere altre garanzie – , ed è per questo che non è una sorpresa cominciare a intravedere cifre importanti nella Top 10 delle calciatrici più navigate e determinanti.

Per quel che concerne le “big”, subito al di sotto di Sofia Cantore della Juventus, il cui valore di mercato è lievitato dopo l’acquisto da parte del Washington Spirit in NWSL, si trova la numero 10 giallorossa Manuela Giugliano, la prima calciatrice italiana a esser stata inserita in lizza per il Pallone d’Oro dello scorso anno. Il suo valore di mercato è pari a 275mila euro, salito ancora rispetto allo scorso anno. La capitana della Roma si è riconfermata tra le indispensabili della Società e della Nazionale, classificandosi anche tra le calciatrici più prolifiche del campionato.

Al terzo posto, poi, la seconda romanista, Evelyne Viens. La canadese ha un peso specifico pari a 215mila euro, cifra che è rimasta invariata rispetto alle valutazioni precedenti. A pesare sulla sua situazione è sicuramente la stagione discontinua e contrassegnata da infortuni che hanno condizionato la sua condizione e la sua lunga assenza dal campo. Calciatrice di grande importanza, ha fatto sentire la sua mancanza, in tutti i sensi, e saperla quasi pronta a rientrare è una bella notizia per le giallorosse.

Valentina Giacinti ha subito un ribasso nel valore di mercato, scendendo al settimo posto a quota 175mila euro. Insieme a lei, a pari merito ci sono la capocannoniera di Serie A Cristiana Girelli e la stellina della Juventus Chiara Beccari. Giacinti ha disputato una stagione “no” se si guarda a quelle precedenti, ma il suo essere stabilmente nella top 10 delle calciatrici più importanti è comunque un segnale importante anche in vista del suo futuro e in ottica di un’eventuale – anche se non ancora ufficializzata e fonte di indiscrezioni – cessione.

Clinic Internazionale “Futsalcoach Kick Off” sold out: le info della 12esima edizione

Con le sue undici edizioni alle spalle è diventato ormai un appuntamento imperdibile per gli appassionati del futsal, ma quest’anno è pronto a dare ancora di più grazie alla presenza di 6 stimatissimi relatori e iscritti provenienti da oltre 20 diversi paesi. Parliamo del Clinic Internazionale Futsalcoach-Kick Off, evento di formazione per allenatori di futsal patrocinato dalla Divisione Calcio a 5, che si terrà dal 27 al 29 giugno 2025 a San Donato Milanese, una location logisticamente perfetta a due passi da Milano.

I RELATORI – A lezione di futsal con i maggiori esponenti della disciplina: Venancio Lopéz (ex Ct di Spagna e Uzbekistan), Jesús Velasco, commissario tecnico della Roja, Juan Luis Alonso, allenatore del Manzanares, Marc Carmona, ex allenatore dell’FC Barcelona, José Lucas Mena “Pato”, campione europeo con la nazionale spagnola nel 1996 e mister del Kazma Sport Club (Kuwait) e Andrés Sanz (ex allenatore del Futsi Atlético Navalcarnero) illustreranno i loro principi tattici e risponderanno alle domande dei presenti.

IL PROGRAMMA – Alla parte didattica (tradotta simultaneamente in più lingue) e in programma presso il centro sportivo Kick Off, si alternerà una parte pratica presso il Parco Mattei di San Donato Milanese. Una tre giorni tutta da seguire.

Napoli Femminile, ai saluti capitan Paola Di Marino dopo diciassette stagioni

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Diciassette stagioni. Una sola maglia. Sempre la stessa grinta, lo stesso senso di appartenenza, la stessa emozione negli occhi. Paola Di Marino è stata molto più di una calciatrice per il Napoli Femminile: è stata un simbolo, una vera bandiera – e oggi non possiamo che ringraziarla per ogni battaglia combattuta con il cuore e per aver onorato questi colori con una dedizione rara, dalla Serie C al professionismo in Serie A.
Dal primo giorno all’ultimo, ha incarnato l’identità azzurra dentro e fuori dal campo, con la fascia da capitano al braccio e con l’anima in ogni contrasto, in ogni colpo di testa, in ogni abbraccio e incoraggiamento alle compagne.
Oggi le diciamo arrivederci, con un pizzico di malinconia ma con tanta riconoscenza: le porte del Napoli Femminile saranno sempre aperte per te, Paola. In bocca al lupo!

Nazionale U19 Femminile, Martina Cherubini: “Ora proveremo a prenderci la finale”

Dalla semifinale di Bellaria 2011 contro la Norvegia – in campo Giuliani, Linari, Salvai e Rosucci – a quella in programma martedì alle 17 a Mielec (diretta RaiSport) contro un’avversaria vincitrice di cinque delle ultime sei edizioni. Nel ritiro azzurro c’è grande entusiasmo: in mattinata, dopo la partenza delle tre nazionali eliminate (oltre alla Polonia, che il prossimo anno ospiterà il Mondiale Under 20), la squadra si è trasferita in un altro hotel della città e ha poi effettuato una seduta di scarico in piscina. La stanchezza dopo tre partite in 7 giorni e dopo una lunga stagione con i rispettivi club, in un periodo anche mentalmente impegnativo come quello degli esami di maturità si fa sentire, ma l’energia data dalla doppia qualificazione (Mondiale Under 20 del 2026 e semifinale all’Europeo) fa percepire meno la fatica.

Entrata nel secondo tempo del match contro la Svezia, Cherubini ha potuto provare per la prima volta l’emozione di cantare l’inno di Mameli da titolare. “Un’emozione che non dimenticherò mai – ha raccontato Martina, che gioca nella Roma e che ha servito l’assist a Sciabica -. Dedico tutto questo alla mia famiglia e agli amici che mi hanno seguito. Ora proveremo a prenderci la finale”. Italia-Spagna tornerà a giocarsi a livello di Under 19 dopo che le due nazionali si sono affrontate a livello di Under 17 lo scorso 11 maggio, con un 2-1 firmato dalla doppietta di Giulia Galli che è valso alle Azzurrine di Selena Mazzantini la qualificazione alle semifinali e al Mondiale di categoria, e che si spera possa essere di buon auspicio.

Tutte le campionesse del mondo in carica sono passate per le varie Nazionali Under 19: la due volte Pallone d’Oro Aitana Bonmatì, nel 2017 fu il capitano della squadra vincitrice e alzò la coppa a Belfast (Irlanda del Nord). Ma impressionante è stato anche il percorso della squadra di Javier Lerga: sei vittorie su sei nei due Round di qualificazione, con 32 gol fatti e nessuno subito. In Polonia, invece, il cammino è iniziato con il 2-0 al Portogallo, seguito dalla sconfitta contro i Paesi Bassi (1-0) e con la vittoria sull’Inghilterra arrivata grazie a una rete al 96′ di Cristina Librán, che è valsa il primo posto e la qualificazione sia alle semifinali dell’Europeo che al Mondiale Under 20 dell’anno prossimo. Una missione difficilissima per la squadra di Matteucci, ma l’Italia ha già dimostrato di sapersi spingere oltre i suoi limiti.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: 12 Elena Belli (Cesena), 1 Emma Mustafic (Juventus);
Difensori: 14 Carolina Bertora (Juventus), 4 Martina Cocino (Juventus), 2 Lidia Consolini (Inter), 5 Azzurra Gallo (Juventus), 15 Emma Lombardi (Fiorentina), 3 Elena Cristina Pizzuti (Roma), 13 Martina Tosello (Juventus);
Centrocampiste: 16 Martina Cherubini (Roma), 6 Maya Cherubini (Fiorentina), 8 Paola Fadda (Inter), 11 Manuela Perselli (Sassuolo), 17 Marta Zamboni (Juventus);
Attaccanti: 9 Eleonora Ferraresi (Juventus), 7 Emma Girotto (Sassuolo), 10 Giada Pellegrino Cimò (Sampdoria), 19 Manuela Sciabica (Napoli Femminile), 20 Carolina Tironi (Cesena), 18 Rosanna Ventriglia (Roma)

Staff – Tecnico: Nicola Matteucci; Assistente tecnico: Silvia Piccini; Capodelegazione: Patrizia Recandio; Coordinatore Nazionali Giovanili Femminili: Enrico Sbardella; Metodologo: Fabio Andolfo; Preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; Preparatore dei portieri: Mattia Volpi; Match analyst: Nicolò Tolin; Medici: Michela Cammarano, Matteo Vacca, Andrea Gattelli; Fisioterapisti: Fabrizio Casati, Marco Fiore; Nutrizionista: Vito Flavio Valletta; Tutor scolastico: Mariaceleste Basile; Comunicazione: Marco Calabresi; Segretario: Aurora Leo; Organizzazione: Elena Moretti; Responsabile amministrativo: Edmondo Padula

Al via i sorteggi di primo e secondo turno di qualificazione alla UEFA Women’s Champions League

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
I sorteggi del primo e del secondo turno di qualificazione di UEFA Women’s Champions League saranno trasmessi in diretta streaming martedì alle 12:00 CET e alle 14:00 CET e daranno il via alla nuova edizione della competizione, che si presenta con un nuovo format.

Il primo e il secondo turno di qualificazione si giocano sotto forma di minitornei con semifinali, finale e finale per il terzo posto (tutte in gara unica) ospitate da uno dei club partecipanti. Se il numero di club al primo turno di qualificazione del percorso Campioni e/o nel secondo turno di qualificazione del percorso Piazzate non è divisibile per quattro (a causa di un ribilanciamento dovuto alla squadra detentrice della UEFA Women’s Champions League e/o al numero di partecipanti alla competizione), i minitornei possono essere giocati a tre squadre, con una sola semifinale e una squadra che si qualifica automaticamente in finale.

Per i sorteggi del primo e del secondo turno di qualificazione, che si giocano sotto forma di minitornei, i club sono divisi in due fasce. Per i minitornei a quattro squadre, i club vengono sorteggiati per stabilire le semifinali, con i club di fascia 1 designati come squadre in casa. Per la finale e la finale terzo posto, il club con il coefficiente più alto della sfida in questione è designato come squadra in casa. Se è necessario sorteggiare gruppi da tre squadre, il club con il coefficiente più alto si qualifica automaticamente per la finale ed è designato come squadra in casa; le altre due squadre giocano una semifinale con andata e ritorno e la squadra di fascia 1 è designata come squadra in casa.

Scontri non consentiti

In base alle decisioni del Comitato Esecutivo UEFA valide al momento del sorteggio, i club delle seguenti federazioni non possono essere sorteggiati contro:

• Armenia e Azerbaigian

Fasce

• I 21 club sono divisi in una fascia da 12 squadre e una da nove. Saranno sorteggiati in tre minitornei a quattro squadre e tre minitornei a tre squadre.

• All’interno di ogni gruppo a quattro squadre, i club vengono sorteggiati in due semifinali. I club di fascia 1 sono designati come squadre in casa delle semifinali 1 e 2.

• Per i tre gruppi a tre squadre, il club con il coefficiente più alto va direttamente in finale ed è designato come squadra in casa; gli altri due club giocano una semifinale con andata e ritorno e il club di fascia 1 è designato come squadra in casa.

Fascia 1: teste di serie

1 Racing FC Union Luxembourg (LUX)
2 Tallinna FC Flora (EST)
3 Women’s FC Kiryat Gat (ISR)
4 WFC Lanchkhuti (GEO)
5 Agarista CSF Anenii Noi 2020 (MDA)
6 FC NSA Sofia (BUL)
7 KFF Mitrovica (KOS)
8 Spartak Myjava (SVK)
9 ŽFK Ljuboten (MKD)
10 ŽNK Agram (CRO)
11 Cardiff City FC Women (WAL)
12 Ankara Büyükşehir Belediyesi Fomget SK (TUR)

Fascia 2: non teste di serie

13 AEK Athens WFC (GRE)
14 Athlone Town AFC (IRL)
15 Swieqi United FC (MLT)
16 Riga FC Women (LVA)
17 ŽFK Budućnost (MNE)
18 Cliftonville Ladies (NIR)
19 Pyunik Women (ARM)
20 Neftçi PFK (AZE)
21 NSÍ Runavík (FRO)

Date delle partite

Semifinali: mercoledì 30 luglio
Finali e finali terzo posto: sabato 3 agosto

Secondo turno: scontri non consentiti

Percorso Campioni
• Armenia e Azerbaigian
• Kosovo e Bosnia ed Erzegovina
• Kosovo e Serbia
• Ucraina e Bielorussia

Percorso Piazzate
• Ucraina e Bielorussia

I club della stessa federazione non possono essere sorteggiati contro in nessun turno del percorso Piazzate.

Percorso Campioni

• I 28 club (22 che entrano direttamente a questo turno e i sei vincitori dei minitornei del primo turno di qualificazione, indicati ai fini di questo sorteggio come Vincitori 1° turno percorso Camp., da Gr1 a Gr6) sono divisi in due fasce da 14 club e saranno sorteggiati in sette minitornei a quattro squadre.

• All’interno di ogni gruppo a quattro squadre, i club vengono sorteggiati in due semifinali. I club di fascia 1 sono designati come squadre in casa delle semifinali 1 e 2.

• Poiché i club che provengono dal primo turno di qualificazione non sono noti al momento del sorteggio, per determinare le teste di serie viene utilizzato il coefficiente più alto tra quelli delle quattro squadre che disputano le sfide dei minitornei non ancora decise. Pertanto, se un club in un minitorneo del primo turno di qualificazione ha un coefficiente che gli darebbe diritto di essere testa di serie al sorteggio del secondo turno di qualificazione, quel gruppo è considerato automaticamente testa di serie al sorteggio.

Fascia 1: teste di serie

1 SK Slavia Praha (CZE)
2 FC Rosengård (SWE)
3 FC Twente (NED)
4 Vålerenga Fotball (NOR)
5 FC Vorskla Poltava (UKR)
6 WFC BIIK-Shymkent (KAZ)
7 KFF Vllaznia (ALB)
8 Apollon Ladies FC (CYP)
9 ŽNK Mura (SVN)
10 SFK 2000 Sarajevo (BIH)
11 FC Gintra (LTU)
12 Ferencvárosi TC (HUN)
13 Fortuna Hjørring (DEN)
14 Breidablik (ISL)

Fascia 2: non teste di serie

FC Dinamo-BSUPC (BLR)
BSC Young Boys (SUI)
Hibernian FC Women (SCO)
ŽFK Crvena Zvezda (SRB)
OH Leuven (BEL)
FCV Farul Constanța (ROU)
HJK Helsinki (FIN)
GKS Katowice (POL)

Percorso Piazzate

• I 15 club sono divisi in una fascia da otto club e una da sette e saranno sorteggiati in tre minitornei a quattro squadre e un minitorneo a tre squadre.

• All’interno di ogni gruppo a quattro squadre, i club vengono sorteggiati in due semifinali. I club di fascia 1 sono designati come squadre in casa delle semifinali 1 e 2.

• Per il gruppo a tre squadre, il club con il coefficiente più alto va direttamente in finale e designato come squadra in casa; gli altri due club giocano una semifinale con andata e ritorno e il club di fascia 1 è designato come squadra in casa.

Fascia 1: teste di serie

1 AS Roma (ITA)
2 AC Sparta Praha (CZE)
3 SK Brann (NOR)
4 Manchester United Women (ENG)
5 Valur (ISL)
6 FC Minsk (BLR)
7 Glasgow City FC (SCO)
8 Hammarby IF (SWE)

Fascia 2: non teste di serie

9 FC Internazionale Milano (ITA)
10 FC Metalist 1925 Kharkiv (UKR)
11 Sporting Braga (POR)
12 PSV Eindhoven Vrouwen (NED)
13 FK Austria Wien (AUT)
14 FC Nordsjælland (DEN)
15 WFC Aktobe (KAZ)

 Date delle partite

Semifinali: mercoledì 27 agosto
Finali e finali terzo posto: sabato 30 agosto

Finlandia, Emma Koivisto e Nora Heroum tra le convocate della retroguardia per EURO 2025

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Finlandia ha ufficializzato l’elenco delle calciatrici che prenderanno parte all’Europeo, che avrà inizio il 2 luglio. La nazionale scandinava, facente parte del Girone A insieme alla Svizzera, alla Norvegia e all’Islanda, ha pubblicato proprio ieri sulla sua pagina di Instagram le 23 giocatrici che voleranno in Svizzera e saranno a disposizione di Marko Saloranta (almeno) per le tre gare del girone.

Per quel che riguarda le calciatrici chiamate a difendere i pali, avranno la chance di vestire la maglia della Nazionale Anna Koivunen (Djurgården), l’ex Roma Tinja-Riikka Korpela (Servette) Anna Tamminen (Hammarby).

La retroguardia vedrà, invece, un paio di conoscenze italiane: Nora Heroum (Sampdoria) ed Emma Koivisto (Milan) verranno accompagnate da Natalia Kuikka (Chicago Red Stars), Nea Lehtola (SK Brann), Eva Nyström (West Ham United), Emmi Siren (Nordsjælland), Maaria Roth (HJK), Joanna Tynnilä (SK Brann), un nutrito numero di calciatrici di esperienza internazionale che comprende anche la National Women’s Soccer League, il campionato più competitivo del mondo.

In mediana, un’altra calciatrice che milita nel nostro campionato di Serie A è Adelina Engman (Como Women), in aggiunta a calciatrici che invece sono in forza a formazioni della Women’s Super League inglese, quali Olga Ahtinen (Tottenham Hotspur), Oona Siren (West Ham United) ed Eveliina Summanen (Tottenham Hotspur). Vilma Koivisto (Linköping), Katariina Kosola (Malmö), Ria Öling (svincolata).
In attacco, infine, figurano l’ex Juventus Sanni Franssi (Real Sociedad), Heidi Kollanen (Vittsjö GIK), Jutta Rantala (Leicester City), Linda Sällström (Vittsjö GIK) e l’ex Milan Oona Sevenius (Rosengård).

Silvia Fuselli: “Nazionale? Arriva all’Europeo in un ottimo momento, vedo un gruppo forte, compatto e motivato”

“Mi aspetto gare diventi vista la presenza di tanti talenti. Credo che la vera forza dell’Italia sarà il gruppo, con l’unione di giovani e giocatrici di esperienza”.
A dircelo è stata Silvia Fuselli, ex calciatrice con una lunga militanza in Nazionale che parlando del gruppo guidato da Soncin aggiunge: “Ognuna darà il proprio contributo dentro e fuori dal campo. Soncin ha la fortuna di guidare una squadra molto legata a questa maglia, che vive il calcio con passione e grande senso di appartenenza. Stanno attraversando una fase positiva, frutto non solo dei risultati, che sicuramente danno fiducia. Anche dalle difficoltà affrontate in passato, e dalle esperienze negative, si può uscire più forti e con maggiore consapevolezza. Tutto fa parte del percorso di crescita, credo sia il momento di guardare avanti, concentrarsi su quello che c’è da affrontare e vivere questo Europeo con determinazione e serenità”.

L’ex Chievo, Torres, Brescia e Chievo, tra le altre, poi sulla Nazionale continua: “Arriva all’Europeo in un ottimo momento. La squadra è compatta, motivata e ha acquisito una grande consapevolezza nei propri mezzi. Da tifosa credo molto in questo gruppo e auguro a tutte le ragazze di riuscire a raggiungere gli obiettivi che si sono prefissate, sia come squadra che a livello individuale. Negli ultimi mesi, e non solo, tante buone prestazioni per la Nazionale anche contro avversarie di rilievo”.
La classe ’81, con cinque scudetti vinti da calciatrice, poi entra nel dettaglio sottolineando: “Ci sono giovani che avranno l’occasione di mettersi in mostra e veterane che sapranno dare il loro apporto anche in termini di leadership. Cantore è una giocatrice che mi piace molto e che ha ampiamente dimostrato di poter stare tra le grandi ma ripeto i risultati arriveranno solo se continueranno a restare unite come hanno già dimostrato di saper fare”.

La coach nata a Cecina, che vanta 50 presenze in Nazionale, sul raggruppamento B confessa: “Sarà sicuramente un girone impegnativo con squadre in crescita, una su tutte la Spagna che grazie alla vittoria dell’ultimo Mondiale ha consolidato la propria posizione tra le migliori al mondo. Credo che l’Italia abbia tutti i mezzi per giocarsela ma per superare il turno serviranno grande attenzione, spirito di sacrificio e compattezza”.
Parlando della manifestazione in programma in Svizzera, invece, Fuselli evidenzia: “L’interesse sarà vivo sin da subito, ci sono gironi molto equilibrati con squadre forti e stili di gioco differenti. Sarà interessante vedere come si affronteranno, anche perché il livello del calcio femminile si è alzato tantissimo negli ultimi anni. Credo che tutte le squadre offriranno un grande spettacolo, con partite appassionanti per tutti coloro che seguiranno gli europei”.
In conclusione Fuselli poi indica le sue favorite per la manifestazione: “Il livello è davvero alto e ci sono tante squadre competitive. Credo che Spagna e Inghilterra partano un passo avanti per esperienza e risultati recenti, ma io continuo a fare il tifo per l’Italia e mi auguro che arrivi più lontano possibile”.

 

Nazionale, undici calciatrici da ‘tagliare’ in vista dell’Europeo: le più impiegate da Soncin nei match di Nations League

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si avvicina l’inizio dell’Europeo di Svizzera, torneo dove sarà presente anche l’Italia. Il CT della Nazionale Andrea Soncin ad inizio mese ha stilato la lista delle convocate per il ritiro in vista di Euro 2025: sono state 35 le calciatrici inserite da scremare, poi, alle ‘sole’ 23 giocatrici che effettivamente prenderanno parte alla rassegna continentale in programma in terra elvetica dal 2 al 27 luglio. Mercoledì Soncin dovrebbe sciogliere tutte le riserve e rendere nota la lista delle 23 Azzurre che prenderanno parte al torneo, che vedrà l’Italia debuttare il 3 luglio a Sion con il Belgio. Alla rassegna non parteciperà di sicuro Angelica Soffia: la calciatrice del Milan, infatti, sarà costretta al forfait causa un infortunio che la terrà lontana dai campi per diverse settimane. Ancora da decidere, invece, le altre 11 calciatrici che saranno ‘tagliate’ dalla manifestazione.

Negli ultimi mesi per la Nazionale sono state 6 le gare giocate in Nations League, match che avranno dato sicuramente spunti utili al CT in vista della rassegna continentale. A prender parte all’Europeo svizzero, quasi certamente, saranno tre dei quattro portieri convocati: con Laura Giuliani quasi sicura, vista la sua titolarità, due posti saranno disponibili tra Rachele Baldi, Francesca Durante e Astrid Gilardi. Nelle 6 gare giocate l’unica a collezionare qualche minuto è stata Durante, a giocarsi il terzo posto dovrebbero essere quindi Baldi e Gilardi.

In difesa tra le più impiegate nei 6 match Linari, sempre presente, Di Guglielmo, 448 minuti, Lenzini ed Oliviero, poco oltre i 300. Seguono, poi, Boattin, 237, Salvai, 180, Piga, 134, e Bergamaschi, 123, mai in campo, invece, Filangeri e Merlo.
In mediana, poi, Caruso sempre in campo con Giugliano sopra i 500 minuti, mentre Severini ha collezionate 360 minuti, Serturini 138, Greggi 63 e Schatzer 35. Mai schierate, invece, le varie Rosucci, Goldoni, Simonetti, Tomaselli e Galli, da poco recuperata però da un lungo infortunio.
Davanti maggiore equilibrio con Cantore impiegata per 360 minuti e Cambiaghi con 240. Seguono, poi, Girelli, 194, Bonansea, 149, Piemonte, 146, Beccari, 113, Giacinti, 104, e Bonfantini, 82. Mai utilizzata Monnecchi.

Nazionale U19 Femminile, Manuela Sciabica: “Arrivate a questo punto vogliamo provare ad arrivare fino alla fine”

La prossima avversaria, la Spagna campione d’Europa in carica, è fortissima, forse la più forte tra le otto qualificate alla fase finale dell’Europeo, ma la Nazionale Under 19 Femminile ha voglia di viversi questo sogno fino in fondo. O come detto ieri dall’allenatore Nicola Matteucci dopo aver riunito le ragazze in cerchio, “di continuare a scrivere pagine di storia”. Dopo aver conquistato la qualificazione alla semifinale, le Azzurrine torneranno in campo martedì alle 17 a Mielec (diretta RaiSport), città di 60mila abitanti distante circa 65 chilometri da Rszezow: in palio un posto nella finale in programma venerdì 27 nello stadio dove abitualmente si disputano anche gare di moto Speedway e che ieri ha ospitato la partita persa 2-1 contro la Francia. Un risultato, questo, che non ha però pregiudicato il passaggio del turno, con le Bleues prime nel Gruppo A a punteggio pieno (martedì alle 20 a Stalowa Wola l’altra semifinale contro il Portogallo) e l’Italia seconda.

“Arrivate a questo punto vogliamo provare ad arrivare fino alla fine”, le parole di Manuela Sciabica, autrice del gol del momentaneo pareggio nella partita contro la Francia: quello che, a conti fatti, è stato determinante per mantenere il vantaggio nella differenza reti sulla Polonia, che ha battuto 5-0 la Svezia. Parole, quelle della siciliana, condivise anche dalla romana Martina Cherubini, che con Maya ieri ha condiviso il centrocampo ma con cui non c’è alcun grado di parentela, e che prima di questo Europeo non aveva mai giocato una partita con la maglia della Nazionale.

IL PRECEDENTE Quando la Nazionale Under 19 Femminile ha giocato la sua ultima semifinale in un Europeo, le protagoniste di questa impresa – nate nel 2006 e nel 2007 – non facevano neanche la prima elementare. L’8 giugno del 2011, a Bellaria, l’Italia perse 3-2 contro la Norvegia di Ada Hegerberg. Il portiere di quella squadra, guidata da Corrado Corradini, era Laura Giuliani; davanti a lei giocavano altre protagoniste dell’attuale Nazionale maggiore, Elena Linari e Cecilia Salvai, il capitano era Martina Rosucci.

L’AVVERSARIA L’albo d’oro dell’Europeo Under 19 Femminile fa impressione. La Spagna ha vinto le ultime tre edizioni di fila e, complessivamente, cinque delle ultime sei (nel 2020 e nel 2021 la manifestazione non si è giocata a causa del Covid). Andando più indietro nel tempo, però, dal 2012 a oggi le spagnole solo in due occasioni non hanno raggiunto la finale: nel 2013, quando non si qualificarono, e nel 2019, quando vennero sconfitte in semifinale dalla Francia.

UEFA WOMEN’S EURO UNDER 19
Gruppo A: Polonia (paese ospitante), Svezia, Francia, Italia
Gruppo B: Portogallo, Paesi Bassi, Inghilterra, Spagna (detentrice)

PROGRAMMA, RISULTATI E CALENDARIO DEL GRUPPO A
Prima giornata – Domenica 15 giugno
Polonia-ITALIA 1-1
Francia-Svezia 3-0

Seconda giornata – Mercoledì 18 giugno
Polonia-Francia 0-6
Svezia-ITALIA 0-1

Terza giornata – Sabato 21 giugno
Svezia-Polonia 0-5
ITALIA-Francia 1-2
Classifica: Francia 9, ITALIA (d.r. 0) e Polonia (d.r. -1) 4, Svezia 0

Semifinali – Martedì 24 giugno
Ore 17: Spagna-ITALIA (Mielec) (diretta RaiSport)
Ore 20: Francia-Portogallo (Stalowa Wola)

Finale – Venerdì 27 giugno, ore 20 (Rszezow)

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