Non poteva iniziare meglio la stagione 2016-2017 per il Brescia che ha battuto 2 a 0 l’Agsm Verona portandosi a casa la Supercoppa.
A fine gara il tecnico Milena Bertolini ha parlato ai microfoni di Rai Sport.
“All’intervallo ho detto alle ragazze che avevamo il freno a mano tirato, ho detto loro di osare e devo dire che sono state brave. Vincere un trofeo è bellissimo, non capita spesso. Penso sia importante per la città, per il presidente che fa mille sacrifici e per ragazze e staff. Oggi è stato veramente difficile. Forse inizialmente c’era un po’ di timore per il fatto che non conoscessimo il nuovo Verona”.
Mister Milena Bertolini festeggia ai microfoni di Rai Sport il primo successo della stagione
Daniela Sabatino ai microfoni di Rai Sport nel post-gara: “La Supercoppa è meritata”
Allo Stadio “Rino Mercante” di Bassano del Grappa va al Brescia di Milena Bertolini il successo della finale di Supercoppa Italiana, primo appuntamento ufficiale della stagione 2016-2017 del calcio femminile italiano. Le biancoblu hanno superato 2-0 l’Agsm Verona, nel remake dell’ultimo atto dell’anno scorso.
Protagonista assoluta del confronto è stata Daniela Sabatino che, con una doppietta firmata al 62′ ed al 90′, ha regalato alle bresciane la prima soddisfazione di questa nuova annata e il terzo trofeo consecutivo. Qui di seguito le sue dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport nel post-gara: “Sono contenta perché la Supercoppa era un nostro obiettivo, la partita non era facile. Non è stata una gara bellissima. Sono felice per i gol e spero di ripetermi anche nel corso della stagione. La dedica è per mio cugino che non sta passando un bel momento, gli siamo vicini. Anche la Nazionale è un mio obiettivo, siamo felici della qualificazione e io ce la metterò tutta per farmi trovare pronta nella prossime partite. A fine primo tempo ci siamo chiarite negli spogliatoi, stavamo sbagliando delle cose. Il mister ci ha detto di giocare tranquille e fare il nostro gioco. La Supercoppa è meritata”.
Sorridi Brescia, la Supercoppa è tua!
Per il terzo anno consecutivo la Supercoppa Italiana viene vinta dal Brescia che batte il Verona ripetendosi dopo dodici mesi, questa volta senza l’ausilio dei calci di rigore, ma direttamente nei minuti regolamentari, prima volta che accade nella storia biancoblu visto che le precedenti due vittorie erano sempre arrivate dagli undici metri. Bertolini presenta la squadra lungo un 3-5-2 che vede Cernoia mezzala insieme a Mele con Rosucci centrale, Tarenzi non recupera e si accomoda in tribuna con Bolchini, mentre Manieri si siede in panchina.
Il primo tempo si gioca su ritmi molto bassi con il Brescia che crea un maggior numero di occasioni da rete, ma tutte da fuori area: al 5’ Girelli dalla distanza calcia centralmente con Thalmann che controlla; al 12’ ci prova Cernoia dopo aver scartato sui venticinque metri un’avversaria ad andare al tiro, Thalmann si distende sulla sinistra riuscendo a deviare in angolo. L’illusione della rete la regala Bonansea al 24’ con un tiro dal limite destro che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra del portiere scaligero. Il Verona si rende pericoloso in una sola occasione, al 28’, quando un mal posizionamento difensivo biancoblu consente a Williams di ricevere sola sulla sinistra e servire rasoterra libera al centro dell’area Giugliano che di prima intenzione manda il pallone alto sulla traversa. Prima dell’intervallo Piemonte va al tiro dai trenta metri senza impensierire Marchitelli.
La ripresa si apre con un tiro di Rosucci al 2’ smorzato da Di Criscio che favorisce l’intervento di Thalmann; dieci minuti dopo su un cross dalla sinistra Fuselli a centro area lascia scorrere il pallone girando di destro verso la porta scaligera con il pallone che termina di poco alto sulla traversa. Il Brescia preme cercando di far alzare i ritmi di gioco e al 15’ con un tiro dalla distanza Bonansea coglie in pieno la traversa. Il gol è nell’aria e giunge al 18’: angolo dalla sinistra, colpo di testa di Girelli che termina sul palo, ma sulla ribattuta è più lesta di tutte Sabatino che segna il gol dell’1-0. Le leonesse potrebbero raddoppiare poco dopo, al 22’, ma il tiro di Girelli lambisce il palo ed esce. Le biancoblu continuano a condurre il gioco controllando le ripartenze gialloblu; Thalmann al 36’ esce male su Fuselli lasciandosi sfuggire il pallone che termina sui piedi di Girelli, la numero dieci non inquadra però lo specchio della porta. Due minuti il portiere svizzero compie un miracolo sul tiro al volo di Girelli, da angolo di Cernoia, alzando d’istinto il pallone sopra la traversa. Il finale è controllato dalle biancoblu che conquistano il trofeo per la terza volta consecutiva, con il sigillo finale di Daniela Sabatino che fa 2-0 al 46’: il primo tiro colpisce il palo, ma sulla ribattuta la numero nove è letale.
BRESCIA – VERONA 2-0
BRESCIA (3-5-2): Machitelli; Gama, D’Adda, Salvai; Fuselli, Cernoia, Mele (25’ st Eusebio), Rosucci, Bonansea; Girelli, Sabatino. A disp.: Ceasar, Manieri, Lenzini, Ghisi, Serturini, Pezzotta. All.: Bertolini.
VERONA (4-4-1-1): Thalmann; Dolstra, Di Criscio, Carro, Rodella; Soffia (19’ st Pasini), Galli, Bruinenberg, Williams; Giugliano; Piemonte (33’ st Osetta). A disp.: Preuss, Gabbiadini, Kongouli, Boattin, Nichele, Osetta. All.: Longega.
ARBITRO: Bianchi di Prato.
MARCATRICI: 18’ st Sabatino; 46’ st Sabatino.
Il Brescia aggiudica la terza Supercoppa consecutiva con due reti nella ripresa di Daniela Sabatino!
La nuova stagione sportiva per il calcio femminile inizia come era terminata quella vecchia, ovvero con la super sfida tra Brescia e Agsm Verona. Le due squadre che la settimana prossima rappresenteranno l’Italia in Europa si affrontano sul neutro di Bassano nella Supercoppa Italiana, e come da tradizione Longega è costretto a presentarsi al big-match con una formazione nuovamente falcidiata dagli infortuni. Fuori l’ex Boattin, capitan Gabbiadini e la greca Kongouli.
La prima conclusione all’undicesimo è del Brescia con Cernoia che dalla distanza chiama Thalmann alla deviazione in angolo. Le lombarde mantengono un maggiore possesso di palla ma si arriva fino al 23° per vedere la conclusione a lato di Bonansea. Il Verona risponde al 28° con Giugliano che riceve l’assist di Williams e da ottima posizione calcia alto sopra la traversa. Piemonte ci prova dal limite ma la sua conclusione è centrale per la facile parata di Marchitelli.
Si va all’intervallo a reti inviolate dopo 45′ combattuti ma con pochissime occasioni da rete.
Non muta il canovaccio della partita neppure nella ripresa con il brescia più propositivo ed il Verona votato al contropiede. Sabatino al 10° vince un rimpallo ma la sua conclusione termina alta. Risponde Bruinenberg con un tiro che non può spaventare Marchitelli.
Molto p1ù pericolosa la conclusione di Bonansea con Thalmann che si salva con l’aiuto della traversa. Al 16′ Brescia in vantaggio: Girelli coglie il palo, riprende Sabatino che non lascia scampo a Thalmann. Longega tenta il tutto per tutto e getta nella mischia la giovane attaccante Pasini in sostituzione di Soffia.
Girelli dall’una, e Piemonte per due volte dall’altra parte, provano senza esito le conclusioni. Miracolo di Thalmann al 38° sulla conclusione a botta sicura di Cristiana Girelli. Il Brescia conduce le danze ma il risultato rimane in bilico sull’esiguo vantaggio per le rondinelle. Al 43° ci prova la spagnola Carro ma la sua incornata questa volta è troppo debole. Allo scadere sull’altro fronte Daniela Sabatino incorna alla perfezione spedendo il pallone a fil di palo dove Thalmann non può arrivare per il due a zero bresciano che chiude i giochi.
La Supercoppa rimane per il terzo anno consecutivo a Brescia dopo le vittorie ai calci di rigore sullo stesso Verona e sul Tavagnacco.
Per l’Agsm Verona una discreta gara in chiave difensiva ma davanti, complici le pesanti assenze, c’è ancora molto da lavorare.
Le gialloblù sono attese sabato a Jesi per il debutto in campionato e subito dopo alla partenza per il Kazakistan in Champions League.
Brescia – Agsm Verona 2-0
Reti: St. 16′ Sabatino, 45° Sabatino
Brescia: Marchitelli, Gama, D’Adda, Salvai, Fuselli, Cernoia, Mele (24′ st. Mele), Rosucci, Bonansea, Girelli, Sabatino.
A disposizione: Ceasar, Manieri, Lenzini, Eusebio, Serturini, Ghisi, Pezzotta.
Allenatore: Milena Bertolini.
Agsm Verona: Thalmann, Dolstra, Galli, Carro, Di Criscio, Giugliano, Soffia (18′ st. Pasini), Piemonte (32′ st. Osetta), Bruinenberg, Rodella, Williams.
A disposizione: Preuss, Gabbiadini, Kongouli, Boattin, Pasini, Nichele, Osetta.
Allenatore: Renato Longega.
Arbitro: Deborah Bianchi di Parma
Assistenti: Beatrice Toschi di Imola e Marika Tumedei di Forlì
Note: Tereno in buone condizioni, giornata calda e soleggiata, circa un migliaio gl ispettatori.
Una doppietta di Sabatino regala al Brescia la Supercoppa italiana
A tre giorni dall’inizio del campionato, che prenderà il via sabato, il Brescia si è aggiudicato per la terza volta consecutiva la Supercoppa italiana battendo 2-0 l’AGSM Verona nel match disputato nel pomeriggio allo stadio ‘Rino Mercante’ di Bassano del Grappa. Decisiva la doppietta messa a segno nel secondo tempo da Daniela Sabatino, principale artefice di un successo più che meritato per la squadra lombarda, che ha sempre tenuto in mano le redini del gioco rendendosi pericolosa già nel primo tempo con le conclusioni di Cernoia e Bonansea. L’unica grande occasione per il Verona è capitata sui piedi di Manuela Giugliano, altro giovane talento della Nazionale di Cabrini che, servita da Williams, ha calciato alto dall’altezza del dischetto. Stesso copione anche nella ripresa, con il Brescia vicino al vantaggio al 15’ con un gran tiro di Bonansea respinto dalla traversa. E proprio da un cross di Bonansea dalla sinistra è arrivato poco dopo il gol dell’1-0: colpo di testa di Daniela Sabatino, pallone sul palo e la stessa Sabatino pronta a ribadire in rete da pochi passi. Nel finale la squadra guidata da Milena Bertolini ha sfiorato il 2-0 con una mezza rovesciata di Girelli per poi trovare il raddoppio nel recupero ancora grazie a Sabatino. “La Supercoppa era un nostro obiettivo, sono felice per i gol e spero di segnarne tanti altri”, il commento a caldo della match winner. Soddisfatta e non potrebbe essere altrimenti anche Milena Bertolini: “E’ motivo di orgoglio per Brescia avere una squadra che tiene alto il nome della città”
Il Brescia, che l’anno scorso aveva iniziato la stagione battendo nella Supercoppa ai rigori proprio le veronesi, si è così aggiudicata la prima sfida con la rivale più accreditata nella corsa scudetto. Brescia e Verona sono anche le due squadre italiane impegnate nella UEFA Women’s Champions League 2016/2017: la squadra lombarda, arrivata sino ai quarti di finale nella scorsa edizione e inserita per la prima volta nella sua storia tra le teste di serie, esordirà il 6 ottobre nei sedicesimi di finale in casa delle polacche del Medyk Konin, mentre il ritorno è fissato per mercoledì 12 ottobre (ore 20.30) allo Stadio ‘Rigamonti’. Anche il Verona esordirà in trasferta con le kazake del WFC Biik-Kazygurt per poi giocare il match di ritorno al ‘Bentegodi’.
Arianna Testa, Napoli Dream Team: “Questa è la stagione della rinascita”
Annamaria Testa, uno dei nuovi volti del Napoli Dream Team targato Serie B parla del suo brutto infortunio al crociato del ginocchio, del recupero che sta affrontando e della nuova avventura del Dream Team.
“Mi sono infortunata il 24 aprile contro il Trani e da allora sono trascorsi 4 mesi nei quali mi sono operata, ho fatto le terapie e, finalmente, sono pronta per ritornare a correre. Giorno dopo giorno, sto cercando di recuperare per poter tornare in campo al meglio.”
Come ti stai preparando per questa nuova stagione e come ti trovi con le compagne di squadra?
Questa per me è la stagione della rinascita: dopo un infortunio del genere non si può far altro che ritornare in campo con più rabbia e grinta. Ho voglia di riscatto e sono sicura che con questo gruppo potrò togliermi parecchie soddisfazioni. Le mie compagne di squadra sono molto unite, di questo gruppo apprezzo soprattutto il loro sostenersi a vicenda senza mai criticarsi, questo aspetto non è facile da trovare in altre squadre.
Dopo cinque anni alla Domina Neapolis, cosa ti ha spinto a cambiare scelta e come hai visto le tue ex compagne nettamente sconfitte in Coppa Italia contro le tue nuove compagne del Napoli Dream Team.
Resterò con un bel ricordo della Domina Neapolis, la mia ex squadra: 5 anni non sono pochi. Avevo bisogno di un cambiamento, sono stata attratta dal progetto del Dream Team e dalla passione che questa società mette nel curare anche il più piccolo dettaglio. La mia ex squadra ha cambiato parecchi elementi che si devono amalgamare, ripartendo da zero, mentre il Dream Team è una squadra già compatta che può solo migliorare.
Quali sono le squadre che lotteranno per la salvezza assieme a voi e credi che la Roma abbia rivali per conquistare la promozione in A o vincerà il campionato a mani basse, cosa che non ha potuto fare nello scorso campionato a causa del Chieti?
Quest’anno il campionato è molto equilibrato ed è difficile riconoscere le squadre che lotteranno per la salvezza. Posso permettermi di dire solo che la Roma Calcio Femminile è di un altro livello, esprime un buon calcio e sarà difficile competere con una squadra del genere, ma in ogni caso non bisogna partire mai sconfitti. La nostra prima partita di campionato è contro la Roma, una sfida molto stimolante per tutte, e vorrei fare un grande in bocca al lupo alle mie nuove compagne.
Calcio Femminile Chieti: presentazione ufficiale!
Domenica scorsa al Centro Commerciale Megalò di Chieti si è tenuta la presentazione ufficiale della Chieti Calcio Femminile per la nuova stagione 2016/2017.
Ancora una volta un bagno di folla e tanti applausi per le ragazze neroverdi e lo staff della società. Hanno presenziato all’evento l’Assessore allo Sport del Comune di Chieti Antonio Viola, il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Abruzzo Daniele Ortolano e Antonio Salvatore Presidente Comitato Provinciale FIGC di Chieti.
Sono state presentate prima le squadre con i relativi staff tecnici a partire dalla Scuola Calcio, per passare ai Giovanissimi e alla Primavera. Sul palco poi è salita la Prima Squadra che dal 1° ottobre sarà impegnata nel Campionato di serie A (primo impegno in trasferta a Brescia contro le campionesse d’Italia).
Ricordando la data storica del 22 maggio, quella della promozione in A, che vide la presenza di oltre 3000 persone allo Stadio Angelini di Chieti a tifare per le ragazze, Mister Di Camillo insieme al Presidente Gubbiotti e al Presidente Onorario Colasante hanno invitato a più riprese il pubblico a seguire anche quest’anno numeroso la squadra per fare bene e puntare a rimanere in A.
Sono state presentate le nuove maglie: la prima divisa, la seconda e quella dei portieri. Elencato anche il calendario delle partite del prossimo campionato, evidenziando la prima partita in casa prevista l’8 ottobre.
Consegnate due maglie alla direttrice del Centro Commerciale Megalò Anja Hellmann e a uno degli sponsor principali della squadra, La Mimosa. Dal palco è stato ringraziato anche il cantautore Davide Morelli che ha scritto l’inno della Chieti Calcio Femminile.
Il Responsabile Marketing della Chieti Calcio Femminile ha presentato la Fidelity Card annunciando che anche quest’anno l’ingresso alle partite casalinghe della squadra sarà gratuito. Altre due iniziative di primo piano saranno a breve un magazine curato da Giada e Giulia Di Camillo e una trasmissione televisiva su Rete 8 che andrà in onda il mercoledì ideata da Giulia Di Camillo e Sergio Zappalorto con la conduzione di Paolo Durante. Hanno presentato la serata la giornalista di Rete 8 Mila Cantagallo e l’Addetto Stampa della Chieti Calcio Femminile Piero Vittoria.
Posticipata Brescia-Verona: si gioca alle 16.45
Il Brescia CF comunica che la finale di Supercoppa Italiana di oggi tra Brescia e Verona è stata posticipata alle 16:45 per problemi di diretta televisiva.
La gara sarà trasmessa su RaiSport1 canale 57 del digitale terrestre o 227 di Sky.
Speciale Serie A: previsione sui capocannonieri della stagione 2016/2017
La donna del goal Patrizia Panico dopo aver vinto 14 volte il premio di Capocannoniere d’Italia, si ritira: la classifica marcatori non sarà più la stessa.
Lo scorso campionato però la vincitrice è stata Valentina Giacinti con 32 reti con la maglia del Mozzanica. Panico arrivò al quarto posto con 20 goal.
Dalla Serie B arriva Katia Coppola che lo scorso anno tra Inter Femminile e Football Milan Ladies ha totalizzato ben 22 reti. Quest’anno indosserà la maglia del Cuneo Calcio Femminile. Anche lei è da tenere d’occhio.
Daniela Sabatino rientra tra le più quotate come capocannoniere dell’anno. Nel suo albo personale il 2011 era stata vincitrice a parimerito con Panico: 25 reti
Tatiana Bonetti dell’Agsm Verona non sarà più accanto a Silvia Fuselli, in quanto passata al Brescia Femminile. Lo scorso anno sono state una coppia d’attacco d’oro: 47 reti messe a segno insieme (26 e 21)
Da tenere d’occhio è anche Cristiana Gireli, sempre del Brescia: nelle ultime due stagioni ha sempre superato la soglia dei 20 gol.
Sulla carta sembrerebbero questi i nomi candidati come capocannonieri per la stagione 2016/2017. Ma il calcio è sempre sorprendente, non si sa mai che qualche nuova accoppiata d’acquisti possa dare nuovi frutti e nomi.
Imolese C&F: Maria Chiara Dedeo ci prova!
Altro acquisti in casa Rossoblù, la New entry è Dedeo Maria Chiara, classe 1987, centrocampista proveniente dal Pianoro di Serie C, alla sua prima esperienza in un campionato di Serie B nazionale, ma con tanta volontà di provarci e dimostrare il suo valore. Conosciamola un po’ meglio:
Sei contenta della richiesta della società e di farne parte?
Molto emozionata! Non vedo l’ora di cominciare! Conoscere l’ambiente, le ragazze, il mister e tutta la società! Cominciare la preparazione, il campionato.. Insomma sono molto carica! Ho tante aspettative e tanta voglia di fare bene.
Nel tuo ruolo la concorrenza è agguerrita, sei spaventata?
Quali armi pensi di usare?
R: La concorrenza in realtà mi stimola. Quando sai già che andrai in campo la domenica può capitare di “rilassarsi” magari durante gli allenamenti. Giocarsi sempre il posto invece è uno stimolo a far bene, a far sempre meglio. Come sempre cercherò di dare il massimo ad ogni allenamento per poter mettere il mister “in difficoltà” sulla scelta da fare. Le armi sono dedizione e sacrificio. Migliorare per me stessa e per la squadra.
Quali obiettivi di poni per questa stagione?
Personalmente voglio fare una grande stagione. Quindi allenarmi bene per poi raggiungere gli obiettivi che la società pone.
Se avessi cinque minuti a tu per tu col Mister cosa gli diresti per convincerlo a puntare su di te?
Gli direi che ho voglia di giocare, che ci credo tanto, che sono molto testarda e che la squadra viene prima di tutto! Spero di fargli vedere tutto questo sul campo!
Il tuo slogan per la stagione 2016/2017???
Io proporrei la frase che la squadra belga espose sul pullman agli ultimi mondiali:
“Aspettatevi l’impossibile.”
Grazie Mariachiara e in bocca al lupo per la stagione!!















