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Milan, una stagione in crescendo. Si può sognare?

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Progressione. Se si dovesse trovare una parola per descrivere la stagione del Milan sarebbe questa. Una corsa iniziata con una squadra contratta che ha saputo poi migliorare e autoconvincersi della propria forza.

Nell’estate 2024 il Diavolo decide di ripartire da Suzanne Bakker, allenatrice che tanto aveva fatto bene in terra olandese con l’Ajax, con 1 Campionato e una Coppa dei Paesi Bassi conquistati in 2 anni. Per quanto riguarda la rosa, si punta soprattutto sulle giovani provenienti dalla Primavera, affiancate da alcuni tasselli di esperienza, imprescindibili per la crescita della squadra.
L’obiettivo minimo è sfuggire alla Poule Retrocessione che aveva spaventato i tifosi rossoneri la stagione precedente, tradotto: serve la Poule Scudetto.
Il Milan sembra però partire contratto: sconfitte, pareggi, vittorie poco convincenti e mugugni dei tifosi anche per quanto riguarda delle scelte della nuova allenatrice, come la continua titolarità di Nadia Nadim (quasi mai decisiva) con conseguente dirottamento a mezzala della giovane Evelyn Ijeh, che comunque già dimostra la sua centralità nelle meneghine. Il punto più basso della stagione è tra novembre e dicembre: 2 vittorie, contro Sassuolo e Freedom in Coppa Italia, e poi il vuoto con 3 sconfitte e 2 pareggi che sembrano essere, ancora una volta, l’anticipazione della condanna alla Poule Retrocessione. Certo, in questo periodo bisogna comunque cerchiare una data ed è quella dell’8 dicembre 2024, giorno in cui viene giocato per la prima volta in assoluto il Derby di Milano femminile a San Siro. La partita termina 1-1, le rossonere sono arrembanti e la rete del pareggio è firmato da Nadim (è l’unica gioia milanista dell’ex PSG e Manchester City in un anno e mezzo).
La vera svolta avviene a gennaio, dopo la sosta: Bakker stravolge e decide di panchinare la grande esperienza della numero 9 svedese classe 1988, che partirà poi direzione Hammarby, per premiare la sfrontatezza di Ijeh. Il Milan rimonta i 4 punti sul Como e si regala un’ultima giornata al cardiopalma in cui servono necessariamente i 3 punti e uno scivolone del Como contro il Napoli. Le rossonere perdono clamorosamente 0-6 contro la Juventus ma le lariane cadono 4-2 in una partita a montagne russe e dicono addio ai sogni di gloria. Poule Scudetto sia.
L’11 titolare del Milan diventa una sorta di filastrocca: 4-3-3 con Giuliani; Koivisto, Piga, Sorelli, Vigilucci; Cernoia, Mascarello, Arrigoni; Renzotti, Ijeh, Dompig. Queste ragazze regalano un finale di stagione ai propri tifosi da grande squadra dato che si conclude l’anno con 2 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte; certo, l’obiettivo Champions League era impossibile da raggiungere ma le rossonere hanno nettamente aumentato il loro status e, probabilmente, si ripresenteranno ai blocchi di partenza con obiettivi ben più sostanziosi.

Tanti meriti vanno all’allenatrice Bakker che ha saputo, con il duro lavoro, plasmare un gioco propositivo, senza mai speculare con le avversarie. L’atteggiamento del Diavolo è sempre stato quello della squadra che ha voglia di controllare il gioco, anche contro formazioni più preparate, senza aver paura di scoprirsi dietro.
Poi ci sono le giocatrici: si potrebbero citare tutte, dall’esperienza di Giuliani e Cernoia alla corsa di Koivisto e Vigilucci, dalla regia di Mascarello all’imprevedibilità di Dompig e alla prima impostazione di Piga, senza dimenticare coloro che solitamente partivano dalla panchina, come Karczewska che è risultata più volte decisiva. Decisamente importante è stato, inoltre, il blocco di giovani italiane su cui il Milan ha avuto il coraggio di puntare: Soffia che si alternava a Vigilucci, Sorelli che si è presa il posto da titolare di fianco a Piga, Renzotti che è diventata l’ala destra titolare con un grande spunto nell’1 contro 1 e tanto sacrificio e, soprattutto, Arrigoni che è stata il motore e l’anima del centrocampo milanista, capace di “fare la legna” e di strappare in ripartenza, oltre alla grande capacità di essere decisiva in fase offensiva con 6 gol e 2 assist al termine della stagione; non a caso è stata premiata come miglior giocatrice under 23 dell’anno.
La vera star di questa rosa è stata, per distacco, Ijeh che, inizialmente schierata da mezzala, ha collezionato reti e prestazioni enormi fin dall’inizio, anche quando il Diavolo faticava. La svolta di gennaio l’ha portata ad essere schierata al centro dell’attacco dove ha sprigionato tutta la sua forza fisica e prepotenza che l’hanno portata ad essere l’ultima trascinatrice delle meneghine e a concludere l’annata con 12 gol e 6 assist: miglior marcatrice straniera in un unico anno nella storia del Milan, come Natasha Dowie.

La società può essere dunque soddisfatta del lavoro che è stato fatto da Bakker e dalle ragazze. Prestazioni e risultati in crescita con una ciliegina sulla torta: il ritorno in campo del Capitano Christy Grimshaw. Ora la pausa, poi la preparazione verso la nuova stagione: il bello deve ancora venire.

Colpo di Spugna in arrivo a Firenze? Ai posteri l’ardua sentenza

Credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

Sono, questi, giorni di grande fermento nel panorama calcistico femminile. Nel marasma di voci che interessano le varie squadre, una si è fatta piuttosto insistente: Alessandro Spugna, dopo la stagione sottotono della Roma, sarebbe pronto a lasciare la capitale per approdare in altri lidi.

Secondo i vari insider infatti, il suo nome è il più papabile per sostituire Sebastian De La Fuente sulla panchina della Fiorentina (nonostante non sia comunque l’unico nome fatto). Spugna e De La Fuente, d’altronde, hanno in comune l’aver portato le rispettive squadre al raggiungimento, nella stagione 2023-2024, degli obiettivi prefissati: lo scudetto (il secondo perchè le giallorosse si sono laureate campionesse d’Italia anche l’anno precedente), la Coppa Italia e la qualificazione in Champions League. La squadra di Firenze il terzo posto in classifica e la conseguente possibilità di raggiungere i preliminari della competizione europea. Le gigliate con il tecnico argentino hanno, inoltre, avuto un percorso di maturazione in termini di consapevolezza di sé da non sottovalutare.

Andando alla Fiorentina, dunque, Spugna troverebbe una squadra con tanta fame e voglia di rendersi protagonista (un po’ come era la Roma al suo arrivo nella Capitale), una tifoseria affezionata e sempre pronta a sostenere le ragazze e un teatro all’avanguardia come quello del Viola Park. Nel frattempo che si attende chiarezza, potremo vedere le Capitoline impegnate, sotto la sua guida, nel World Seven Football in Portogallo presso lo Stadio Antonio Coimbra da Mota di Estoril. Unica squadra italiana del torneo 7 vs 7, la Roma affronterà squadre del calibro del Manchester United, Manchester City, PSG e Bayern Monaco (dove militano attualmente Arianna Caruso e Linda Sembrant, vecchie conoscenze delle giallorosse e avversarie in mille battaglie quando le due vestivano la casacca bianconera).

Lisa Boattin: “Ogni trofeo mette i brividi… Dobbiamo continuare su questa strada!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Una stagione non cominciata nel migliore dei modi, quella di Lisa Boattin, che si è invece chiusa meglio di quanto chiunque potesse sperare: uno Scudetto “ritornato” dopo due anni, e una Coppa Italia al termine di un percorso non proprio agevole per raggiungere la finale.

«Quando vinci, poi hai sempre voglia di tornare a farlo, quindi è bellissimo esserci riuscite subito. L’emozione è la stessa, ogni trofeo mette sempre i brividi», ha dichiarato la numero 13 bianconera dopo aver alzato al cielo il secondo trofeo stagionale. Tra le senatrici, Boattin ha ritrovato la condizione di forma incontenibile che ha caratterizzato le scorse stagioni e ha disputato le ultime gare da titolare in maniera impeccabile.

«La mia stagione è iniziata in salita con l’infortunio, adesso invece mi sento bene: rientrare non è stato difficile, merito delle mie compagne e di un gruppo unico per valori e non solo», ha poi spiegato la calciatrice, che a inizio campionato ha fatto fatica a inserirsi nel gioco e a disputare prestazioni come quelle delle ultime gare, ma ha poi ritrovato la giusta condizione per mettere in difficoltà le avversarie sulla fascia.

La calciatrice ha concluso le dichiarazioni analizzando la situazione del gruppo, in cui regna un’atmosfera speciale che trasforma anche l’obiettivo più difficile in un cammino da percorrere insieme, fianco a fianco, proseguendo sulla stessa strada imboccata a inizio stagione anche nelle prossime: «L’atmosfera e il legame tra noi ci aiuta: gli ultimi risultati dopo la vittoria non ci avevano soddisfatto, era giusto vincere per concludere nel migliore dei modi. La volevamo conquistare e ci siamo riuscite. Per il futuro dobbiamo continuare su questa strada, cercando di fare come sempre il meglio possibile.»

Megan Connolly, Lazio: “È stato un campionato eccitante, abbiamo fatto qualcosa di straordinario”

Photo Credit: Giuseppe Fierro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi, a margine dell’evento Freccia Rossa Game On 2025 – Women in Sport a parlare in casa Lazio è stata Megan Connolly. La calciatrice irlandese ai microfoni del club ha, infatti, lasciato qualche battuta sulla stagione da poco conclusa:

“È stato un campionato eccitante per tutte noi. Dopo la promozione dello scorso anno, ed il confronto diretto con la Roma alla prima giornata, ci siamo preparate bene per affrontare al meglio questa annata. Abbiamo avuto ottime prestazioni da subito, anche se i risultati e i punti non sono stati quelli che meritavamo nella parte inziiale”.

La giocatrice biancoceleste classe ’97 ha poi concluso: “Nonostante tutto, abbiamo continuato a imparare e crescere come squadra. Sono molto orgogliosa di quanto fatto, in particolare delle ultime dieci partite, dove abbiamo perso solo una volta contro il Como. Credo che abbiamo fatto davvero qualcosa di straordinario”.

L’Olimpyque Lyon ha vinto il suo 18° titolo nel campionato francese femminile

Credit Photo: Olympique Lione

L’Olimpyque Lyon ha vinto il suo 18° titolo nel campionato francese femminile, conquistando il quarto scudetto consecutivo con una vittoria schiacciante per 3-0 contro il Paris Saint-Germain.

Il match finale, giocato in casa, è stato un autentico spettacolo: l’attaccante haitiana, Melchie Dumornay, ha acceso gli animi dei tifosi sbloccando il risultato nei minuti di recupero del primo tempo. Un destro preciso che ha regalato un gol d’autore al termine di un’azione corale orchestrata con maestria dalla squadra. Poi, l’inarrestabile Kadidiatou Diani ha siglato il raddoppio all’80° minuto con un’azione personale da far venire i brividi, confermando la supremazia del Lyon nella ripresa. E come ciliegina sulla torta, la capitana Wendie Renard ha chiuso i conti con un rigore dal sapore magico, eseguito con un tocco alla panenka, dopo la decisione VAR su un fallo di mano di Océane Hurtré al 90+4.

Con un’annata da incorniciare, il Lyon ha concluso la stagione regolare senza sconfitte in 22 partite, totalizzando 20 vittorie e 2 pareggi, e ha staccato il PSG di dieci punti. Durante la stagione, le parigine erano già state sconfitte in entrambe le sfide, con risultati di 1-0 e 2-0, dimostrando una volta di più chi comanda nel calcio francese.

Ranneke Derks e Marie Preus premiate a Women’s EURO U17

Ranneke Derks è stata nominata Giocatrice del Torneo per le sue prestazioni decisive che hanno guidato i Paesi Bassi verso uno storico successo. L’attaccante del PSV Eindhoven ha realizzato quattro gol nella fase finale, risultando una minaccia costante per le avversarie. Ha aperto la fase finale con il primo gol del torneo, il primo dei due nella vittoria per 4‑1 sull’Austria; ha poi segnato il secondo gol nel 2‑0 contro la Norvegia, risultato che ha garantito ai Paesi Bassi la semifinale con una giornata di anticipo.

In finale Derks ha colpito ancora, riportando i Paesi Bassi avanti di due reti contro la Norvegia. Il 2‑1 conclusivo ha consegnato alle Oranje il loro primo titolo europeo Under 17 femminile. Derks ha dichiarato: “da bambina sognavo tutto questo e ora il sogno si è avverato. Sono felicissima di essere la Giocatrice del Torneo all’Europeo Under 17: è davvero un sogno che diventa realtà! Abbiamo messo in campo una grande prestazione di squadra e sono molto orgogliosa di questo riconoscimento”.

La norvegese Marie Preus è stata la miglior marcatrice della fase finale del Campionato Europeo Under 17 femminile UEFA del 2025 con cinque gol. Marie Preus ha inaugurato la fase finale con una tripletta contro le padrone di casa delle Isole Faroe, ha firmato la rete del definitivo 3‑1 in semifinale contro l’Italia e, in finale, ha riaperto i giochi portando la Norvegia sul 2‑1 contro i Paesi Bassi. Chiude il torneo con un gol in più di Ranneke Derks, autrice del 2‑0 olandese in entrambe le sfide contro la Norvegia (anche nella gara del girone finita 2‑0).

Le parole di Preus: “È davvero bello. Ovviamente volevamo vincere la finale, quello era l’obiettivo principale. Ma sono felice di aver vinto il premio della miglior marcatrice del torneo”. Nell’intera stagione, qualificazioni comprese, la miglior marcatrice è però la spagnola Rosalía Domínguez: dieci reti, due delle quali alle Isole Faroe (una alla Polonia nel girone e una all’Austria nello spareggio per la Coppa del Mondo FIFA Under 17 femminile). Seguono, a quota nove, la stessa Preus e la svedese Filippa Sjöström, migliore marcatrice delle qualificazioni ma assente alla fase finale.

Le calciatrici più seguite su Instagram, la top 20 del calcio femminile

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi il portale 433 ha postato una particolare classifica dove ha inserito le 20 calciatrici al mondo più seguite su Instagram, dove non troviamo nessuna italiana presente ma una giocatrice che milita in Serie A.

Al 20° posto troviamo la spagnola del Real Madrid Athenea del Castillo, con 827 mila followers, dietro ad un terzetto di inglesi con Lauren James del Chelsea, con 849, e Alessia Russo e Chloe Kelly dell’Arsenal, con 875 mila e 928 mila seguaci.
In sedicesima posizione si torna in Spagna e al Real Madrid con la colombiana Linda Caicedo, a quota 932 mila, sopravanzata dalla francese del PSG Sakina Karchaoui, con 978 mila followers. Dal 14° posto in poi si sfonda quota 1 milione con la brasiliana del Santos Cristiane Rozeira mentre con 1,1 milione spazio all’inglese dell’Arsenal Leah Williamson, all’olandese del PSG Lieke Martens e alla spagnola del Tigres Jennifer Hermoso.

La top ten si apre con la nigeriana del Bay FC Asisat Oshoala, 1,2 milioni di followes, la canadese del Seattle Jordyn Huitema, 1,3 milioni, la venezuelana del Portland Deyna Castellanos, 1,7 milioni, e l’australiana del Chelsea Samantha Kerr, 1,7 milioni. Al sesto posto la spagnola del Barcellona Aitana Bonmatí, 1,9 milioni, mentre al quinto troviamo la messicana del Juárez Norma Palafox, 2,1 milioni. Ai piedi del podio, invece, c’è la brasiliana Marta dell’Orlando Pride, 2,8 milioni,  mentre in terza piazza la croata della Damaiense Ana Maria Markovic, 3 milioni, con la spagnola del Barcellona Alexia Putellas seconda a quota 3,2 milioni. A comandare, con largo margine, la particolare graduatoria è la svizzera Alisha Lehmann della Juve primissima con 16, 6 milioni di seguaci.

UED e LND: a Roma l’incontro tra gli studenti dell’Università del Design di Pescara e la Commissione Grandi Eventi

Photo Credit: Alessandra Marrapese - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Giornata all’insegna della formazione con gli studenti dell’Università Europea del Design di Pescara (UED). Gli allievi dell’istituto, accompagnati dal coordinatore Maurizio Lepore e dai docenti del corso di design, hanno incontrato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete e i componenti della Commissione Grandi Eventi guidata dal presidente del CR Abruzzo Ezio Memmo. L’appuntamento è servito a realizzare una nuova tappa del percorso di collaborazione avviato dalla Lega Dilettanti con l’ateneo, che dal 1980 propone un’offerta formativa dedicata al graphic, interior e fashion design. Il cuore del progetto sarà la partecipazione attiva degli studenti alla realizzazione di una nuova identità visiva per la Lega Nazionale Dilettanti, con i primi elaborati grafici che sono stati sottoposti all’attenzione del presidente Abete e della commissione LND.

“Ho potuto apprezzare l’attenzione ai dettagli e l’entusiasmo in ognuno dei progetti che sono stati presentati dagli studenti – ha dichiarato Abete – ora sarà necessario fare una sintesi dei concetti che stanno alla base dei differenti studi proposti, poiché la Lega Dilettanti è un soggetto articolato e complesso nelle sue derivazioni. In ogni caso sono soddisfatto del percorso intrapreso con UED: grazie agli allievi per l’impegno e grazie ai docenti per averli supportati in modo eccellente”.

Champions League femminile: cresce l’attesa per Arsenal-Barcellona

La finale della UEFA Women’s Champions League 2024-2025, in programma il 24 maggio alle 18:00 all’Estádio José Alvalade di Lisbona, vedrà affrontarsi Arsenal e Barcellona, due big del calcio femminile europeo. L’attesa per questa sfida è grande, con tifosi e appassionati da tutto il mondo che non vedono l’ora di vedere all’opera le due squadre, nella speranza di assistere ad un match che possa regalare spettacolo e colpi di scena.

Negli ultimi anni, l’interesse per il calcio femminile ha conosciuto una crescita esponenziale, trainata dall’innalzamento del livello tecnico e tattico delle competizioni. Le partite sono sempre più avvincenti, con giocatrici di talento che dominano la scena e stadi sempre più pieni. Questo entusiasmo si riflette anche nel mondo delle scommesse sportive, con i bookmakers che hanno iniziato a offrire quote sempre più competitive su match come la finale di Champions League femminile. In questo contesto, per chi vuole approcciarsi alle scommesse, può essere utile dare uno sguardo all’articolo di Scommesse.io che mette a confronto i bonus senza deposito immediati disponibili per i nuovi utenti, un’opportunità per iniziare senza rischi. In parallelo, cresce anche l’interesse dei media e delle piattaforme digitali, che dedicano spazi sempre maggiori alla copertura delle competizioni femminili, dalle leghe nazionali ai grandi tornei internazionali.

Il cammino dell’Arsenal
L’Arsenal Women arriva a questa finale dopo un percorso non senza ostacoli, lungo il quale ha dimostrato di avere solidità e carattere. Le Gunners, guidate da Renée Sleigers, sono arrivate al primo posto nel loro girone con 15 punti precedendo il Bayern Monaco. Ai quarti di finale, dopo aver perso la gara d’andata 2-0 contro il Real Madrid, le inglesi hanno ribaltato il risultato vincendo 3-0 a Londra.

Conquistato l’accesso ai quarti si sono trovate di fronte il Lione che le ha battute 1-2 in casa nella gara d’andata, ma ancora una volta le londinesi hanno avuto la personalità per ribaltare il risultato, vincendo 1-4 in trasferta nella gara di ritorno, meritando così di accedere alla finale. La squadra inglese si affida alle doti realizzative di Alessia Russo Mariona Caldentey, entrambe a quota 7 reti, al secondo posto nella classifica marcatori del torneo e all’esperienza del capitano, la scozzese Kim Little. Questa per le Gunners sarà la seconda finale di Champions League, dopo il trionfo del 2006-2007 contro l’Umeå IK: il sogno è quello di riportare la coppa a Londra.

Il cammino del Barcellona
Il Barcellona Femení, squadra campione in carica che ha vinto le ultime due edizioni della Champions rappresenta la squadra da battere e che detiene tre titoli complessivi, avendo vinto anche nel 2020-2021, si è imposta come dominatrice del calcio femminile europeo degli ultimi anni. Le blaugrana, allenate da Pere Romeu, dopo aver vinto la Liga sono pronte a difendere il titolo di campionesse d’Europa.

Nella fase a gironi sono arrivate al primo posto a pari punti con il Manchester City, poi ai quarti hanno liquidato il Wofsburg, battuto 1-4 in Germania e 6-1 in casa. In semifinale le catalane hanno strapazzato il Chelsea vincendo 1-4 a Londra e 4-1 in casa loro. Potendo contare su giocatrici del calibro di Aitana Bonmatí, due volte vincitrice del Pallone d’Oro, e, il capitano Alexia Putellas e le attaccanti Claudia Pina (capocannoniere del torneo con 10 reti) ed Ewa Pajor, la rosa catalana, profonda e versatile, si prepara a scrivere un altro capitolo della sua gloriosa storia.

Arsenal-Barcellona femminile: le previsioni dei bookmaker
Secondo i principali bookmakers e analisti, il Barcellona parte come assoluto favorito per alzare la coppa, grazie alla sua esperienza e al dominio dimostrato in questa stagione. Le quote antepost medie per la vittoria vedono le catalane bancate a 1.15, mentre l’Arsenal è dato a 5.00. Le quote per la partita sono ancora più sbilanciate: l’1 che indica il successo delle inglesi è dato a 7.25, la X a 5.25 e il 2 che sta per la vittoria delle blaugrana è dato a 1.33.

Valencia e Betis salutano la Liga F

Marta Carro, Valencia
Marta Carro, Valencia

Nella scorsa giornata sono stati emessi tutti i verdetti della Liga F: Barcellona campione per la decima volta, Real Madrid ed Atlético Madrid parteciperanno con il Barça alla prossima Women’s Champions League, Valencia e Betis retrocessi nella Segunda Division. Oltre all’Alhama, dovrebbe essere il Dux Logroño a partecipare alla prossima Liga F. Ha vinto infatti 3-0 contro il Cacereño nei play-off della Segunda Division Pro, ex Reto Iberdrola.

Nell’ultima giornata il Barça legittima il suo titolo vincendo 6-0 contro l’Athletic. Nella prima frazione Aitana Bonmatì e la doppietta di Ewa Pajor portano il risultato sul 3-0. La calciatrice polacca stravince la classifica marcatrici con 25 reti all’attivo. Verso il finale le catalane dilagano con 2 reti di Claudia Pina, che chiude questa splendida annata a quota 11 goal in campionato ed il goal di Esmee Brugts. Al secondo posto il Real che pareggia 2-2 con il Valencia. Doppio vantaggio per le merengues con 2 goal di Alba Redondo. Ancora una grande stagione per l’ex Levante con 15 goal finali. Un’autorete ed il goal di Ana Marcos regalano il pareggio finale per un Valencia che nell’ultima parte dell’anno ha lottato per non retrocedere. Al terzo posto ecco l’Atlético Madrid che si scatena contro il Levante Badalona. Due goal di Tatiana Pinto sbloccano l’incontro poi sul finale Luany, Synne Jensen e Gabriela Garcia chiudono il match sul 5-0.
Chiude al quinto posto il Granada sorpreso però dal Levante con una rete nel recupero di Paula Fernandez. Sorpasso al sesto posto dell’UD Tenerife che vince nettamente contro la Real Sociedad e la supera in classifica. In rete ecco Aleksandra Zaremba, Sakina Ouzraoui e la doppietta di Maria José Perez. Le txuri-urdin attaccano nella ripresa e segnano il goal della bandiera con Lucia Pardo. Le basche dell’Eibar vincono a Siviglia in un match nervoso. Due volte in vantaggio con la doppietta di Esperanza Pizarro, segnano poi in superiorità numerica con Patri Ojeda. Accorcia Natalia Alessandra Padilla-Bidas che chiude l’anno a quota 10 reti.
Nella giornata ricca di goal pirotecnico match tra Madrid CFF e Deportivo La Coruna. Padrone di casa in vantaggio con Nuria Mendoza ed Emilie Nautnes. Nella ripresa sorpasso ospite con Oyala Enrique, Paula Gutierrez Caballero ed Ana de Lucia Teresa Romero. Ma Emilie Nautnes non ci sta e ribalta nuovamente il match per il 4-3 finale per le blancas. Anche a Barcellona spettacolo tra Espanyol e Betis. Pericas avanti con Amanda Uju Mbadi, pareggio di Rhiannon Roberts poi Cristina Baudet Lucena segna per il 2-1 Espanyol a fine primo tempo. Nella ripresa Lice Chamorro, Julia Guerra e la doppietta di Angeles del Alamo Sanchez arrotondano il risultato reso più sopportabile dal goal di Tiffany Cameron per il definitivo 6-2.
Auguri a Betis e Valencia di un pronto ritorno nella massima serie del calcio spagnolo!

Risultati trentesima giornata:

ATLETICO MADRID – LEVANTE BADALONA 5-0
FC BARCELLONA – ATHLETIC CLUB 6-0
GRANADA CF – LEVANTE UD 0-1
RCD ESPANYOL – REAL BETIS BALOMPIE 6-2
SIVIGLIA FC – SD EIBAR 1-3
VALENCIA CFF – REAL MADRID CF 2-2
MADRID CFF – RC DEPORTIVO LA CORUNA 4-3

Classifica finale:
Barcellona 84
Real Madrid 76
Atlético Madrid 58
Athletic 51
Granada 45
UD Tenerife 42
Real Sociedad 41
Eibar 38
Siviglia 36
Madrid CFF 33
Espanyol 32
Levante 31
Levante Badalona 28
Deportivo La Coruna 27
Real Betis, Valencia 23

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor (Barcellona) 25

Alexia Putellas (Barcellona) 16

Edna Imade (Granada), Alba Redondo (Real Madrid) 15

Aitana Bonmatì, Caroline Graham Hansen (Barcellona), Signe Bruun (Real Madrid) 12

Claudia Pina (Barcellona), Ivonne Chacon (Levante),11

Vicky Lopez (Barcellona), Caroline Weir (Real Madrid), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad), Natalia Alessandra Padilla Bidas (Siviglia), Rinsola Babajide, Gift Monday (UD Tenerife) 10

Emilie Nautnes (Madrid CFF) 9

Patri Guijarro, Salma Paralluelo (Barcellona), Linda Caicedo, Athenea Del Castillo (Real Madrid) 7

Esmee Brugts (Barcellona), Ane Azkona (Athletic), Olga Carmona (Real Madrid), , Lucia Pardo (Real Sociedad), Fatou Kanteh (Siviglia), Ana Marcos, Marina Marti Serna (Valencia) 6

Nahikari Garcia (Athletic), Rasheedat Ajibade, Gio Queiroz (Atlético Madrid), Fridolina Rolfo (Barcellona), Milene Cabral (Deportivo La Coruna), Laura Requena (Granada), Allegra Poljak (Madrid CFF), Caroline Moller (Real Madrid), Nerea Eizaguirre (Real Sociedad) 5

Irene Oguiza (Athletic), Fiamma Benitez, Gabriela Garcia, Synne Jensen, Luany (Atlético Madrid), Ona Battle (Barcellona), Oyala Enrique (Deportivo La Coruna), Esperanza Pizarro (Eibar), Lice Chamorro (Espanyol), Alexia Fernandez Diaz (Granada), Barbara Lopez Gorrado, Kamilla Melgard (Madrid CFF), Rosa Marquez Baena (Real Betis), Filippa Angeldahl, Maria Mendez (Real Madrid), Sanni Franssi (Real Sociedad), Maria José Pérez (UD Tenerife), Yasmin Mrabet (Valencia) 4

Clara Pinedo Castresana (Athletic), Sheila Guijarro, Silvia Lloris, Tatiana Pinto (Atlético Madrid), Francisca Nazareth (Barcellona), Ainhoa Marin Martin (Deportivo La Coruna), Andrea Abigail, Ane Campos Andueza, Elba Vergés Prats (Eibar), Arola Aparicio Gili, Julia Guerra (Espanyol), Ornella Maria Vignola (Granada), Maria Alharilla, Eva Alonso Gonzalez, Estela Carbonell, Erika Gonzalez (Levante), Ghiziane Chebbak, Rebecca Elloh, Ana Gonzalez, Maria Llompart (Levante Badalona), Kayla McCoy, Natasa Andonova (Madrid CFF), Carla Armengol Joaniquet, Carolina Ferez (Real Betis), Naomie Feller, Maelle Makrar (Real Madrid), Klara Cahinova, Claire Lavogez, Manuela Venegas (Real Sociedad), Jassina Blom (Ud Tenerife), Marta Carro (Valencia) 3

Daniela Agote Aguirre, Ane Elexpuru Anorga, Maddi Torre, Nerea Nevado, Maite Valero Elia, Maitane Villarino Mandinueta, (Athletic), Vilda Boe Risa, Lauren Eduarda Leal Costa (Atlético Madrid), Keira Walsh, Irene Paredes, Marta Torrejon (Barcellona), Ana Lucia de Teresa Romero, Paula Gutierrez Caballero, Barbara Latorre (Deportivo La Coruna), Carmen Alvarez Sanchez, Marina Cerro Galan, Lice Chamorro, Margherita Monnecchi (Eibar) Ainoa Campo, Angeles del Alamo Sanchez, Carolina Marin de la Fuente (Espanyol), Isabel Alvarez Tenorio, Andrea Gomez Olivier, Ariadna Mingueza, Cristina Postigo Martin (Granada), Sonia Garcia Majarin, Macarena Portales, Irina Uribe Garcia (Levante Badalona), Naima Garcia (Real Betis), Eva Navarro, Sandie Toletti (Real Madrid) Millaray Cortes, Gema Gili, Raquel Morcillo (Siviglia), Claudia Iglesias, Aleksandra Karemba, Sakina Ouzraoui (UD Tenerife), Emma Martin (Valencia) 2

Sara Ortega, Maite Zubieta Aranbarri, Patricia Zugasti Oses  (Athletic), Emily Assis de Carvalho, Rosa Otermin, Ainhoa Vicente, Ana Vitoria (Atlético Madrid), Alba Caño, Ingrid Engen, Jana Fernandez, Mapi Leon, Sydney Schertenleib (Barcellona), Oriana Altuve, Ana De Lucia Teresa, Elene Guridi Mesonero, Francisca Alejandra Lara Lara, Henar Muna, Samara Ortiz (Deportivo La Coruna), Arene Altonaga, Laura Camino, Mireia Masegur Torrent, Patri Ojeda (Eibar), Cristina Baudet Lucena, Trudi Carter, Judit Pablos Garrido, Iara Lacosta, Uju Mbadi Natalia Montilla, Paula Perea (Espanyol), Paula Arana, Jujuba Cardozo, Miku Itu, Laura Pérez (Granada), Ana Franco, Anissa Lahmari, Inés Rizo, Angela Sosa (Levante), Estefania Banini, Cristina Baudet Lucena, Daniela Arques Lazaro, Elena Julve, Itziar Pinillos, Melanie Serrano (Levante Badalona), Hildur Antonsdottir, Florencia Bonsegundo, Aldana Cometti, Monica Hickmann, Ester Laborde, Nuria Mendoza, Malou Rylov (Madrid CFF),  Tiffany Cameron, Dorine Chuigoué, Naima Garcia, Nuria Ligero Fernandez, Blanca Munoz, Rhiannon Roberts, Maria Ruiz Gamez, Yasmine Zouhir (Real Betis), Teresa Abelleira, Carla Camacho, Sheila Garcia, Maite Oroz  (Real Madrid), Nahia Aparicio Jaular, Elena Guridi Mesonero, Mirari Uria (Real Sociedad), Alba Cerrado Izquierdo, Alba Lopez Pérez, Martin, Lucia Moral Ruiz Paula Partido, (Siviglia), Fatour Dembele, Patri Gavira, Ange N’Guessan, Nina Gwaneal Richard,  Raquel Pena, Linnea Solvoll Laupstad (UD Tenerife), Ainhoa Alguacil, Vitoria Almeida, Phornetia Browne, Aida Esteve Quintero, Monturayo Viktoria Ezequiel, Ascension Martinez Salinas (Valencia) 1

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