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Primavera 1: Complete le promozioni alle final-four, non la composizione della griglia

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il penultimo turno della stagione regolare, in Primavera 1, ha provveduto a completare il quadro delle partecipanti alle final-four di categoria. A Firenze, nell’impianto Viola Park di Bagno a Ripoli, scenderanno in campo Juventus, Sassuolo, Inter e Roma, che hanno provveduto a staccare definitivamente le comunque valide Parma e Fiorentina. Non si illudano, però, coloro che credono ormai tutto deciso: molto, in merito agli spareggi finali, è ancora da decidere: basti dire che i risultati di questa penultima giornata di regular-season, ha raggruppato la seconda, terza e quarta della classifica, tutte in possesso di 41 punti…

La seconda forza Sassuolo, già certa della qualificazione, è andata inopinatamente a farsi battere in quel di Napoli, vittima della grande voglia partenopea di rimanere nella massima serie dell’Under 19, mentre la terza della fila, l’Inter, è stata bloccata sul pareggio nel derby meneghino in casa milanista e la Roma, quarta, ha respinto le velleità fiorentine, vincendo una gara al cardiopalma, proprio in casa viola. Oltre alla Fiorentina, è rimasta escluso anche il Parma, a cui non è servito rifilare una ‘manita’ al già salvo Arezzo.

E proprio la lotta per non retrocedere in Primavera 2, troverà il suo verdetto definitivo solamente in occasione dell’ultima giornata in programma: il già citato successo napoletano, ha infatti tenuto aperta la sfida fra Napoli ed Hellas Verona, con la compagine gialloblù che ha potuto mantenere un punto di vantaggio sulla rivale, andando a pareggiare in casa della già retrocessa Como.

Incuranti di tutto quanto esposto in precedenza e disinteressate a qualsiasi epilogo, Juventus e Sampdoria si sono invece equivalse, sul terreno bianconero di Vinovo (Torino). Il confronto, infatti, opponeva la compagine bianconera, già sicuramente prima della stagione regolare, a quella blucerchiata, a sua volta già certa della salvezza, ed il suo risultato finale (1-1) è stato fissato dalle marcature della “zebretta” Eleonora Ferraresi e della doriana Allegra Rossi. Alle spalle della dominatrice di questo campionato, un Sassuolo forse un pizzico rilassato è andato a farsi ‘impallinare’ dalla partenopea Miriam Giaquinto, che ha fatto esultare la tifoseria azzurra presente allo stadio Antonio Landieri: un successo importantissimo, per la squadra di Giuseppe Abbondanza, tornata pienamente in corsa per centrare una storica salvezza.

Le ragazze dell’allenatore neroverde Davide Balugani, si sono così fatte agganciare sia dall’Inter che dalla Roma. La squadra di Marco Mandelli, ha dovuto battagliare, come sempre accade, nel derby dello stadio milanista di via Vismara: le reti rossonere di Karen Appiah Amoakoah e Louise Bro Strauss hanno messo a dura prova le nerazzurre, che hanno replicato con i centri Jessica Ciano e Rachele Giudici. Le “lupacchiotte” romaniste, invece, hanno dovuto ingaggiare una vera e propria battaglia a suon di gol, in casa di una Fiorentina che cullava ancora delle speranze di potersi qualificare agli spareggi finali. Una battaglia che le ragazze viola hanno condotto per gran parte del match, arrendendosi solamente nei minuti finali ad una sconfitta per 5-4, che la dice lunga sugli sforzi messi in atto da entrambe le protagoniste per cercare di prevalere. Il tabellino finale, comunque, annovera la doppietta di Rosanna Ventriglia e le reti di Giulia Galli, Lexine Farrugia e Sara Zappettini per le giallorosse, mentre le “gigliate” hanno ottenuto i centri di Giulia Baccaro, Alessia Sarti, Emma Tomassoni e Benedetta Bedini.

Come già detto, dalle final-four resta escluso anche il Parma di Ilenia Nicoli, nonostante il largo successo sul terreno aretino: un 5-1 firmato da Beatrice Antoniazzi, Lisa Ferretti, Aurora Saraniti, Sara Iardino e Mariah Gueguen (di Martina Placidi il gol della bandiera amaranto), che non permetterà sogni di scudetto alle parmensi, ma che almeno non le fa sentire in colpa, avendo fatto tutto il possibile per concretizzare il loro sogno. Ad onor del vero, però, le percentuali di possibilità, per le emiliane, erano veramente poche.

Inutile anche il risultato di Como, almeno per la squadra di casa che era già matematicamente retrocessa. Davanti al proprio pubblico, le lariane hanno voluto congedarsi evitando almeno la sconfitta e ci sono riuscite grazie alla marcatura di Elena Caiazzo, che ha pareggiato i conti con quella, ad opera di Gaia Datres, segnata dall’ospitato Hellas Verona. Il punto conquistato permette alle ragazze gialloblù di mantenere una lunghezza di vantaggio sul Napoli, ma a decidere la retrocessione saranno le sfide dell’ultimo turno, con le venete che ospiteranno la Fiorentina e con le partenopee che dovranno render visita ad una Roma ancora in corsa per la seconda piazza. Ma questo è un altro discorso, la cui soluzione potrà essere ottenuta solamente con il contributo di altri due match: Sassuolo-Juventus ed Inter-Arezzo.

Risultati Primavera 1

Milan            –         Inter                     2-2

Arezzo          –         Parma                   1-5

Juventus       –         Sampdoria             1-1

Napoli           –         Sassuolo                1-0

Fiorentina      –         Roma                    4-5

Como           –         Hellas VR                1-1

 

Classifica finale Primavera 1

Juventus pt 50; Sassuolo, Inter e Roma 41; Parma 37; Fiorentina 36; Milan 29; Arezzo e Sampdoria 20; Hellas VR 17; Napoli 16; Como 7

 

Cesena: vittoria in trasferta contro il Verona

Photo Credit: PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Terza vittoria consecutiva in trasferta dopo quelle ottenute contro Arezzo e San Marino.  La partita di domenica ha visto il Cesena disputare un ottimo primo tempo che gli ha consentito di chiudere in vantaggio per 3 a 0, nella ripresa la squadra di Mister Conte ha amministrato subendo solo sul finale il gol dell’ex di Bernardi. La gioia della vittoria è smorzata dall’infortunio accorso nel secondo tempo a Sofia Testa, è il secondo in pochi giorni dopo quello in settimana di D’Elia a cui era stata dedicata la vittoria. Nei prossimi giorni sapremo la gravità e i tempi di recupero di entrambe.  La prossima partita casalinga contro l’Orobica si disputerà sabato 19 a Villa Silvia!

CRONACA

Primo tempo

10’ pt – GOOOOL CESENA! Testa S. in area tira in porta ma la sfera colpisce la traversa: ci arriva Jansen che segna a botta sicura!

12’ pt – RADDOPPIO DI TIRONI! In volata Testa S. mette al centro dell’area, Tironi aggancia, salta la difesa e segna!

37’ pt – ANCORA JANSEN! La numero 33 corre sulla fascia, ruba la palla a Costa e batte Valzolgher!

Secondo tempo

21’ st – Calcio di punizione di Casellato che innesca in area Peretti: apertura sulla sinistra per Dallagiacoma che per poco non aggancia

36’ st – Altro squillo dell’Hellas Verona con Dallagiacoma che tira forte verso la porta: Serafino para con facilità

43’ st – Bernardi in area salta Groff e cerca il secondo palo: attentissima Vergani che mette il piede e annulla l’azione

44’ st – GOL HELLAS! Corner dell’Hellas, il pallone arriva a Peretti: sponda di testa per Bernardi Che da due passi mette dentro!

TABELLINO

Hellas Verona – Cesena: 1-3

Hellas: Valzolgher, Duchnowska (1’ st Corsi), Peretti, Manzetti, Barro, Naydenova, Costa (1’ st Dallagiacoma), Croin, Zanoni, Mancuso (27’ st Bernardi), Casellato

A disp: Rubinaccio, Petrillo, Anghileri, Nava, Dallagiacoma, Capucci All: Venturi

Cesena: Serafino, Trevisan, Groff, Vergani, Casadei, Mak, Lamti, Testa S. (33’ st Petrova), Milan (27’ st De Sanctis), Jansen (18’ st Di Luzio), Tironi (27’ st Calegari)

A disp: Belli, Belloli, Amaduzzi, Testa E. All: Conte

Arbitro: Marco Schmid di Rovereto

Assistenti: Gianpaolo Giannone di Arco Riva e Stefan Nikolic di Merano

Ammonizioni: 40’ st Casellato [H]

Reti: 10’ pt, 37’ pt Jansen [C], 12’ pt Tironi [C], 44’ st Bernardi [H]

Il 17 aprile nella sede della FIGC la presentazione del progetto ‘Insieme contro il doping’

Si terrà giovedì 17 aprile alle ore 11 – presso la sala Paolo Rossi nella sede FIGC di via Gregorio Allegri n.14 a Roma – la conferenza stampa di presentazione del progetto ‘Insieme contro il doping’, realizzato in collaborazione tra la Commissione Federale Antidoping e Federfarma (associazione che rappresenta oltre 19.000 farmacie su tutto il territorio nazionale) con l’obiettivo di favorire la conoscenza del fenomeno doping e dei suoi pericoli nonché promuovere il corretto uso dei farmaci.

All’evento, moderato dal medico e giornalista Maria Rita Montebelli, interverranno il presidente della FIGC Gabriele Gravina, il presidente di Federfarma Marco Cossolo, il sottosegretario alla Salute On. Marcello Gemmato e il direttore generale NADO Italia Alessia Di Gianfrancesco.

Nota per le redazioni: sarà possibile richiedere l’accredito per assistere all’evento inviando un’e-mail entro le ore 14 di mercoledì 16 aprile all’indirizzo press@figc.it indicando nome, cognome, numero di tessera professionale e testata di riferimento. Le richieste saranno valutate dall’Ufficio Comunicazione della FIGC.

 

San Marino: caduta pesante contro il Parma – Bertolotti e Gallina: “Ci manca sempre la conclusione”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un fine settimana di difficile digestione per le sammarinesi, reduci da una sconfitta tra le mura domestiche contro il Parma. Durante lo scontro venticinque del campionato cadetto, a prevalere sono state le logiche della squadra opposta che, insediatasi particolarmente bene tra le linee biancoazzurre, ha inflitto un 4-0 che ha strappato tre punti importantissimi a questo punto del percorso.

Consapevole della prestazione non del tutto convincente anche Giorgia Bertolotti che, nel post gara, ha dichiarato:Conosciamo tutti la forza del Parma e sapevamo cosa ci aspettava. L’abbiamo approcciata piuttosto bene ma potevamo sfruttare meglio alcune ripartenze conquistate; loro hanno delle individualità importanti e hanno trovato bei goal che hanno messo risultato ampiamente dalla loro parte.
Lo spirito e la voglia di continuare, però, ci sono stati fino alla fine e saranno questi i punti da cui ripartire; d’ora in poi ogni partita, a prescindere dall’avversario, sarà importantissima“.

Dello stesso parere Vittoria Gallina, subentrata sul finale dell’appuntamento, che ha concluso la parentesi dichiarazioni con le parole che seguono:Abbiamo fatto un buon primo tempo in cui siamo riuscite a stare strette e concedere poco, merito poi loro che hanno trovato due grandi goal e preso largo. Abbiamo cercato comunque di dare il nostro massimo fino alla fine; forse ci siamo chiuse troppo, non sfruttando le azioni in attacco.

Cosa ci manca sempre? La conclusione. Sono comunque fiduciosa, so che possiamo prendere punti nelle prossime partite“.

Ed a proposito di ciò, da calendario il prossimo impegno 2024/25 è fissato per sabato 19: sarà il Lumezzane ad ospitare la squadra di Bragantini per un duello che, sulla carta, si rivela già sorprendente. L’obiettivo, però, rimane solo uno: fare punti e…salvarsi!

Gravina primo vice presidente della UEFA: “Riconoscimento straordinario all’importante contributo offerto dal calcio italiano”

Gabriele Gravina è stato nominato primo vice presidente della UEFA. Oggi a Belgrado, in occasione del 49° Congresso Ordinario UEFA, il presidente della FIGC è stato confermato nel Comitato Esecutivo per il prossimo quadriennio ricevendo 48 preferenze e risultando il secondo membro più votato insieme al tedesco Hans-Joachim Watzke e dopo l’olandese Frank Paauw (49 preferenze). Subito dopo, durante il Comitato Esecutivo che ha fatto seguito ai lavori congressuali, Gravina è stato nominato primo vice presidente della UEFA.

“Sono felice e orgoglioso – il commento del presidente federale – questa elezione è un riconoscimento straordinario all’importante contributo offerto dal calcio italiano allo sviluppo dello sport che più amiamo. Negli ultimi quattro anni, la nostra credibilità a livello europeo è cresciuta progressivamente grazie alle scelte compiute e alle politiche coraggiose ed innovative che stiamo portando avanti, implementando regole per un calcio sempre più affascinante e in equilibrio dal punto di vista economico-finanziario. Il futuro comune del calcio europeo si scrive giorno dopo giorno e noi continueremo a supportare questo processo evolutivo. A livello personale, questa elezione rappresenta una soddisfazione incredibile perché è figlia sicuramente della buona politica attuata, ma anche dell’ottimo livello di relazioni e rapporti creati a livello internazionale, che hanno contribuito in maniera determinante a questo incredibile risultato. Ringrazio il presidente Ceferin per la sua visione e per la sua amicizia nonché tutti i delegati delle altre Federazioni, che hanno riconosciuto alla FIGC e alla mia persona questa grande responsabilità”.

“Gabriele Gravina – ha dichiarato il presidente UEFA Aleksander Ceferin in conferenza stampa – è un grande dirigente calcistico e una grande persona. Conto molto su di lui, è un uomo che ama il calcio e che ha dedicato la sua vita al calcio”.

IL PERCORSO IN UEFA. Gravina è stato eletto per la prima volta membro del Comitato Esecutivo UEFA nell’aprile 2021, ricevendo 53 preferenze su 55 e risultando il più votato tra i candidati. Due anni più tardi, il 5 aprile 2023, è stato nominato vice presidente del massimo organismo calcistico europeo. Tanti i risultati di prestigio ottenuti nei primi quattro anni in UEFA, dall’assegnazione all’Italia di EURO 2032 – che organizzerà insieme alla Turchia – a quella della Supercoppa Europea, in programma il prossimo 13 agosto allo stadio ‘Friuli’ di Udine. E poi ancora, tra gli altri, in qualità di presidente della Commissione Club Licensing, il nuovo regolamento UEFA sulle licenze per club e sulla sostenibilità finanziaria e, nella veste di presidente del Club Competitions Committee, l’incremento della percentuale di solidarietà verso le società che non partecipano alle coppe europee.

I CANDIDATI ELETTI AL COMITATO ESECUTIVO UEFA E AL CONSIGLIO FIFA

COMITATO ESECUTIVO UEFA (mandato quadriennale)

Gabriele Gravina, Italia (rieletto)
Lise Klaveness, Norvegia
Marijan Kustić, Croazia
Ari Lahti, Finlandia
Armen Melikbekyan, Armenia
Frank Paauw, Paesi Bassi
Aivar Pohlak, Estonia
Hans-Joachim Watzke, Germania (rieletto)

COMITATO ESECUTIVO UEFA (mandato biennale)

Rafael Louzán, Spagna
Moshe Zuares, Israele

Claudius Schäfer è stato nominato come rappresentante delle Leghe Europee nel Comitato Esecutivo UEFA per un mandato quadriennale.

CONSIGLIO FIFA (mandato quadriennale)

Răzvan Burleanu, Romania (rieletto)
Georgios Koumas, Cipro (rieletto)
Bernd Neuendorf, Germania (rieletto)
Dejan Savićević, Montenegro (rieletto)
Pascale Van Damme, Belgio

 

Serie B, spareggi promozione: primo round a Women Roma e Virtus. Playoff, definito il secondo turno

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nei playoff tra le 2ª e 5ª classificate, la Jasnagora si aggiudica il derby col Cus Cagliari (4-2) e incontrerà il Pero (5-2 alla Solarity). All’Atletico Chiaravalle basta il gol di Felicetti per piegare la resistenza dell’Infinity: il prossimo turno sarà quindi contro il CF Scandicci, vittorioso per 3-1 in casa Hurricane.
Servono addirittura i supplementari nel derby tra la Soccer Altamura e la Virtus San Michele. Dopo il 2-2 dei tempi regolamentari, Mezzatesta regala il pass alle sue, che ora dovranno vedersela con la WCF Grottaglie: 8-1 alla Littoriana. Al secondo turno anche Levante Caprarica e Salernitana, opposte tra loro il prossimo 27 aprile: per le giallonere rimonta in casa contro la Woman Napoli (5-2), granata senza troppi problemi nel derby col Lady Mondragone (7-3).

 

SERIE B FEMMINILE – PLAYOFF VINCENTI GIRONI
ANDATA – 13/04 (rit. 27/04)
1) ATHENA SASSARI-WOMEN ROMA 3-8
2) VIRTUS ROMAGNA-PSB IRPINIA 5-3

 

SERIE B FEMMINILE – PLAYOFF
PRIMO TURNO – GARA UNICA – 13/04 – ORE 16
1) JASNAGORA-CUS CAGLIARI 4-2
2) PERO-SOLARITY 5-2
3) ATLETICO CHIARAVALLE-INFINITY FUTSAL 1-0
4) FUTSAL HURRICANE-CF SCANDICCI 1-3
5) SOCCER ALTAMURA-VIRTUS CAP SAN MICHELE 3-2 d.t.s.
6) WFC GROTTAGLIE-LITTORIANA 8-1
7) LEVANTE CAPRARICA-WOMAN NAPOLI 5-2
8) SALERNITANA-LADY MONDRAGONE 7-3

SECONDO TURNO – GARA UNICA – 27/04 – ORE 16
9) 
JASNAGORA-PERO
10) ATLETICO CHIARAVALLE-CF SCANDICCI
11) SOCCER ALTAMURA-WFC GROTTAGLIE
12) LEVANTE CAPRARICA-SALERNITANA

Torneo delle Regioni: chiusa la fase a gironi: il punto sul torneo Femminile

Credit: LND

Si è chiusa la terza e ultima giornata della fase a gironi del Torneo delle Regioni, che ha emesso i primi, inesorabili verdetti. Nei dieci campi che hanno ospitato le gare odierne non sono mancati spettacolo e sano agonismo. Le selezioni che hanno conquistato il pass per i quarti di finale si ritroveranno nella splendida cornice di Taormina, sede scelta per la fase finale del torneo. Tra le categorie U15 e U17, bottino pieno per Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte Valle d’Aosta e Lazio, che accedono ai quarti in entrambe le categorie. Passano anche la Femminile e la Juniores della Sicilia. Nulla da fare per le altre selezioni siciliane: fuori sia l’U15 che l’U17.

Femminile – Con la qualificazione già in tasca, la Lombardia supera con un rotondo 4-0 la rappresentativa siciliana. Nel Girone B il Veneto chiude al primo posto grazie ai successi su CPA Bolzano e CPA Trento, quest’ultimo battuto oggi per 2-0. Nel Girone C, la Puglia festeggia il primato. Situazione incerta nel Girone D fino agli ultimi minuti: l’Emilia-Romagna batte 3-1 la Campania, mentre il Lazio, grazie al pari per 1-1 contro l’Abruzzo, stacca il pass per la seconda fase.
 

AC Milan presenta la prima Women’s Collection

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

AC Milan è lieto di svelare la sua prima Women’s Collection, una linea d’abbigliamento esclusiva dedicata al pubblico femminile che segna una svolta nel percorso stilistico del Club. La collezione rappresenta un perfetto equilibrio tra eleganza e spirito sportivo, tradizione e innovazione, reinterpretando i valori del Club in una chiave nuova e raffinata. Ogni capo è stato pensato per le donne che vivono il Milan come uno stile di vita, dentro e fuori dal campo.

Composta da sette capi esclusivi, la Women’s Collection trae ispirazione dall’estetica senza tempo dei country club, con un twist moderno che la rende versatile e distintiva. Il colour palette è dominato da una delicata tonalità off-white, impreziosita da dettagli dark red e black, mentre il logo, ispirato alla versione storica del 1899, richiama l’heritage del Club e della città di Milano. Il risultato è una collezione dal fascino rétro, perfetta per chi ama un’eleganza raffinata e senza tempo.

L’idea nasce dalla volontà di abbracciare una community milanista sempre più ampia e coinvolta nel mondo rossonero, proponendo un concept che celebra l’identità femminile attraverso un design sofisticato e contemporaneo. Una collezione in linea con la visione del Club che crede e investe nel talento femminile, dentro e fuori dal campo, che promuove e sostiene i temi di uguaglianza di genere e inclusione.

Valerio Rocchetti, E-commerce, Retail and Merchandising Director di AC Milan, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di presentare la nostra prima collezione pensata e realizzata per il pubblico femminile. Questo lancio rappresenta una nuova tappa del percorso di evoluzione del mondo retail rossonero che, negli ultimi anni, ha intrapreso una trasformazione importante. La nuova capsule collection non solo arricchisce l’offerta del nostro brand, ma si inserisce perfettamente in una strategia mirata a consolidare ulteriormente il posizionamento del Milan a livello globale. Con questa collezione vogliamo offrire alla nostra fanbase femminile una linea di prodotti che celebra la loro appartenenza a una realtà che è simbolo di eccellenza, tradizione e modernità”.

La Women’s Collection risponde all’interesse crescente del pubblico femminile nei confronti del calcio in Italia e, in particolare, per il Club rossonero. Un’audience che è protagonista nei match della Prima Squadra femminile rossonera, con circa il 52% delle presenze totali alla PUMA House of Football, ma che è fortemente cresciuta anche nei match casalinghi della Prima Squadra maschile a San Siro: attualmente rappresenta il 12% degli abbonati, con un incremento del 3% rispetto alla stagione precedente, e il 21% delle vendite di biglietti singoli, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente. Questo trend, inoltre, si riflette anche nel mondo digital, con un aumento del 28% delle iscrizioni femminili a MyMilan e nel mondo e-commerce, con un incremento del 62% degli ordini da parte del pubblico femminile.

La collezione è stata presentata in anteprima durante un esclusivo catwalk in Terrazza Martini, all’interno del contesto della Milano Design Week 2025. La Collection è disponibile presso tutti gli Store ufficiali AC Milan e online su www.store.acmilan.com.

Abodi, Gravina e Simonelli all’assemblea della Divisione Serie A Femminile. Cappelletti. “Viviamo un momento di grande sviluppo”

Si è svolta a Roma, presso la sala ‘Paolo Rossi’ della sede della FIGC, l’Assemblea della Divisione Serie A Femminile Professionistica, alla presenza anche del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del presidente della FIGC Gabriele Gravina e di quello della Lega Serie A Ezio Maria Simonelli.

“La presenza di un rappresentante del Governo in un’assemblea della Serie A Femminile è un momento storico – ha sottolineato la presidente della Divisione Serie A Femminile, Federica Cappelletti -. Un segnale di vicinanza e la conferma che alle parole possono seguire i fatti. Uno spartiacque tra il prima e il dopo, l’inizio di un percorso da fare insieme alle istituzioni, un confronto sempre più vicino e che può portare il calcio femminile italiano a degli obiettivi fino a qualche tempo fa inaspettati. Stiamo vivendo un periodo di grande crescita, grazie alle istituzioni e grazie alla Federazione che ci ha dato l’opportunità di avere uno sviluppo costante e concreto. Grazie al Governo per la vicinanza mostrata negli ultimi anni e negli ultimi mesi, con un impegno preso prima verbalmente e poi concretizzato con il rifinanziamento del fondo per il professionismo”.

“Sono felice della presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani oggi in assemblea e della sensibilità del Governo verso il calcio praticato dalle donne – ha aggiunto il presidente della FIGC Gabriele Gravina -. L’interlocuzione con Abodi rappresenta un valore aggiunto perché conosce bene le dinamiche calcistiche nonché le norme, le regole, le progettualità e le esigenze di tutto il movimento calcistico. Quella di oggi è un’assemblea importante, legata tanto alla sostenibilità quanto alla competitività: sono contento dell’evoluzione di tutto il sistema del calcio giocato dalle donne, che deve essere a voi grato – ha detto Gravina rivolgendosi ai club -, perché il sacrificio delle società di oggi è quello più significativo. Un movimento che cresce grazie al vertice, ma che ha una base fortissima. C’è una nuova concezione del mondo del calcio e come Federazione continueremo a sostenere questo sviluppo garantendo ancora e con grande convinzione gli impegni assunti nelle stagioni precedenti”.

“Il calcio femminile per crescere ha bisogno di un rapporto che non sia estemporaneo ma sistematico – le parole del Ministro Andrea Abodi – Non è con i sussidi che risolveremo i problemi: accompagneremo il calcio con progetti e risorse affinché il movimento femminile si autosostenga. In assemblea si è parlato di qualche idea che passa attraverso la nuova norma sui diritti audiovisivi perché il calcio professionistico non distingue uomo-donna, ma anche di una misura per i crediti di imposta, con tutte le difficoltà che ci sono per definirla. Sono fiducioso che con il Mef si possa fare un discorso specifico per i crediti di imposta legati al calcio femminile, alle infrastrutture e ai settori giovanili”.

“È stato un piacere partecipare all’assemblea della Divisione Serie A Femminile – ha dichiarato il presidente Ezio Simonelli -. Ringrazio la presidente Cappelletti per l’invito e il presidente Gravina per l’ospitalità. È stata un’occasione preziosa di confronto tra le nostre realtà, resa ancora più significativa dalla presenza del Ministro Abodi, per ribadire l’importanza di promuovere e sostenere la crescita di un movimento che merita sempre maggiore attenzione e investimenti”.

Noemi Monetini, Spezia Women: “Qui a Spezia mi sento a casa”

Credit photo: Hajar Maarouf

Il Campionato di serie C si trova al giro di boa, e le classifiche stanno offrendo uno scorcio sempre più chiaro di quelle che saranno le squadre che verranno promosse, nella prossima stagione, in serie B. Nel girone A, in vetta alla classifica con 64 punti guadagnati in 23 partite giocate (21 vittorie, un pareggio e una sconfitta) c’è l’ASD Spezia Women. La grande stagione della squadra ligure, ma anche lo sviluppo del calcio femminile in Italia e l’importanza della salute mentale anche in ambito sportivo son gli argomenti di cui abbiamo parlato con Noemi Monetini.

Il difensore classe 96, da due stagioni a La Spezia, ha motivato i risultati della sua squadra facendo riferimento al lavoro settimanale, all’impegno sia in allenamento che durante le partite ma anche all’unione di intenti di un gruppo coeso capace di saper somatizzare anche le situazioni più ostiche. Dovendo trovare qualcosa da migliorare, il focus attentivo sul rettangolo verde rappresenta, forse, quel di più da raggiungere.
Intanto vi ringrazio per l’intervista. Credo che i nostri punti di forza siano sicuramente la coesione all’interno del gruppo squadra, il nostro saper soffrire nelle situazioni difficili rimanendo lucide, e l’atteggiamento con il quale affrontiamo le partite. Certamente ci sono anche aspetti che si possono sempre migliorare, come ad esempio il rimanere concentrati per 95 minuti, evitando i cali di attenzione durante le varie fasi della partita. I risultati che stiamo ottenendo sono semplicemente il frutto del lavoro che svolgiamo durante la settimana. Sicuramente, come citavo prima, l’atteggiamento con cui ci approcciamo agli allenamenti e alle partite ha un ruolo fondamentale, ti direi quindi che la ricetta si basa su ingredienti quali impegno, atteggiamento, cura dei dettagli e anche tanto divertimento

Calciatrice di esperienza, Noemi Monetini ha avuto modo, durante la sua carriera, di venire a contatto con diverse realtà italiane. Ogni squadra in cui ha militato le ha lasciato qualcosa di bello a livello non soltanto sportivo. Solo per fare un esempio, giocando nel Genoa ha imparato l’importanza di lavorare sodo per raggiungere un obiettivo. Questo assunto è diventato una sorta di mantra applicabile ad ogni aspetto della vita. A La Spezia ha trovato la sua dimensione grazie agli incontri fatti e agli insegnamenti da apprendere giorno dopo giorno.
Tutte le mie precedenti esperienze mi hanno lasciato qualcosa. Dalla mia stagione al Genoa, per esempio, ho imparato che il duro lavoro, presto o tardi, paga sempre; questa è una filosofia che mi piace applicare in ogni ambito della vita. Credo, inoltre, che in generale, aldilà degli aspetti tecnici o tattici, di portarmi dietro soprattutto il valore delle esperienze che ho vissuto e delle persone che ho incontrato nelle varie stagioni passate. Qui a Spezia mi sento a casa, ho incontrato persone straordinarie, sto imparando tanto, e sono molto felice di questo”.

La Monetini ricopre il ruolo di terzino ma all’occorrenza è possibile vederla anche al centro della difesa, cosa che le va piuttosto a genio. In passato ha provato i guantoni da portiere per poi maturare la decisione di muoversi in posizione più avanzata, e dare da lì il proprio contributo in campo. Attualmente ricopro il ruolo di terzino, ma molto spesso vengo impiegata anche come difensore centrale, e devo dire che la cosa non mi dispiace; in generale, però, mi ha sempre affascinato anche il ruolo del portiere.Quando ho iniziato a giocare a calcio ho provato anche a giocare tra i pali, poi però ho cambiato e ho preferito giocare più avanti”. In quanto difensore, si ispira a Lucia Di Guglielmo sia per il suo modo di muoversi sul rettangolo verde che per il suo approccio alle sfide che si presentano nel suo cammino. “La calciatrice a cui mi ispiro è Lucia Di Guglielmo, a parità di ruolo. Mi piace molto come gioca: oltre all’aspetto tecnico-tattico, mi piace soprattutto il suo atteggiamento e approccio alle partite, ho avuto modo di vederla giocare più volte, l’ultima proprio qui a Spezia con la Nazionale”.

Quando non gioca a calcio Noemi esercita la professione di psicologa, con particolare interesse alla disciplina applicata allo sport. Il percorso da uno specialista, infatti, è un valido supporto non solo per stemperare la tensione ma anche (e soprattutto) per somatizzare situazioni non semplici nella vita di uno sportivo (gestione dello stress, rientro post-infortunio e via dicendo). Questo è anche il motivo che l’ha spinta scegliere un secondo master proprio sull’argomento, con il fine ultimo di lavorare in questo specifico ambito: Credo che l’aspetto psicologico sia fondamentale per ogni atleta.  Non si tratta solo di alleviare la tensione, ma di approfondire alcune tematiche importanti come l’aspetto motivazionale, il miglioramento delle proprie performance, la gestione dello stress, la prevenzione ed il rientro post-infortunio. Penso che l’aspetto psicologico sia quello che fa la differenza; Perquesto motivo, infatti, sto completando il mio secondo Master al riguardo, vorrei proprio lavorare come Psicologa dello sport in futuro”.

La vita al giorno d’oggi scorre frenetica, e specie nel caso della salute mentale, c’è ancora tanta, troppa vergogna di chiedere aiuto: le calciatrici si sono, talvolta, aperte sull’argomento (basti ricordare le testimonianze di Lina Hurtig e Madelen Janogy). Questo tabù sta pian piano svanendo anche se c’è ancora tanto lavoro da faree tanto da parlare. ‘Non c’è salute senza salute mentale’ perché se è vero che siamo sempre pronti a riconoscere i sintomi di un malessere fisico, quello mentale viene ignorato e trascurato: bisognerebbe, invece, porre la stessa attenzione ai segnali che ci da il nostro corpo.
Stiamo lentamente sdoganando il tabù della salute mentale, ma sì, siamo sicuramente ancora indietro. Penso che purtroppo se non se ne parli abbastanza, e che invece dovrebbe essere fatta più informazione. Discutere dell’argomento p aiutare a normalizzare la cosa. Mi ritrovo molto nella frase “Non c’è salute, senza salute mentale”, perché effettivamente siamo abituati a porre molta attenzione sulla salute fisica, troppo spesso tralasciando quella mentale, senza però renderci conto che entrambe sono interconnesse e si influenzano a vicenda”.

Parlare di calcio femminile con chi dall’interno ne vive le dinamiche aiuta a comprendere in che modo il movimento può crescere. Ne abbiamo avuto una prova concreta durante le partite della Nazionale giocate entrambe in trasferta: gli stadi hanno ospitato un pubblico di tifosi più vasto rispetto all’utenza italiana. Questo fa pensare che con una visibilità maggiore e con investimenti mirati in questo senso, potrebbe crescere il numero delle atlete e di conseguenza anche il seguito generale.
Sicuramente il calcio femminile potrebbe crescere se gli venisse concessa più visibilità, in modo da poter ampliare in primis il numero delle atlete, così da coinvolgere un maggior numero di famiglie, e far aumentare di conseguenza il seguito generale.Purtroppo, siamo ancora indietro sotto questo punto di vista, possiamo solo auspicare che venga data più visibilità all’intero movimento, e che siano fatti importanti investimenti su di esso.”

In ultimo, Noemi Monetini ha lasciato una dedica a tutti coloro che leggeranno l’intervista con un invito a seguire il calcio femminile e a sostenere le ragazze che ogni fine settimana scendono in campo pronte a onorare con impegno e passione la maglia che indossano. A chi leggerà questa intervista, voglio dire intanto grazie per averci dedicato del tempo. Vi invito, inoltre, chiaramente a seguire il calcio femminile, a sostenerlo, e vi chiedo anche di aiutarci a riempire i nostri stadi la domenica, perché sarebbe bello avere tanta tifoseria e sostenitori per il nostro movimento”. 

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