La classifica della Serie A Fabless si muove nella 21esima giornata. C’è solo l’Okasa Falconara lassù. Dopo il gol di Lucilèia, le marchigiane pareggiano con Ferrara e la chiudono con Balardin, al suo primo gol in casa: 2-1 al PalaBadiali contro il Bitonto. Tre punti pesanti anche per la Femminile Molfetta che esce dalla zona playout col blitz in casa Kick Off: Caballero trascina le sue con una tripletta, niente da fare per V. Teani e De Souza. Di misura TikiTaka e Cagliari: 2-1 per le giallorosse con i gol di Boutimah e Soldevilla che vanificano il momentaneo pari di Piccinno; 4-3 per le rossoblù di Giorgi in casa del Lamezia grazie al bis di Vecchione, più Ribeirete e Virdis, mentre alle calabresi non bastano i gol di Correia e Foti più l’autogol di Virdis. Il Pescara s’impone 5-0 sull’Atletico Foligno (doppio Coppari, Rozo, Xhaxho e Vanelli) e torna lassù, attendendo il big match tra Okasa Falconara e Bitonto. Altra cinquina e paso in avanti anche per il CMB, che fa suo lo scontro diretto e scavalca la Lazio al sesto posto: 2-2 all’intervallo (Dell’Ernia e Vanin da una parte, autorete di Amorim più gol di Siclari dall’altra), poi ancora Vanin (bis) e Bergamotta a scavare il diario che vanifica la rete in chiusura di Pantano. 5-3 il finale.
Serie B Femminile – Ternana e Parma pareggiano con Chievo e Bologna, il Genoa batte il Brescia e va a -5 dalle emiliane
La 21ª giornata della Serie B 2024/25 non porta nessun cambiamento in testa alla classifica: in virtù dei pareggi con Chievo e Bologna, Ternana e Parma rimangono infatti al primo e secondo posto con 54 e 52 punti. Alle loro spalle guadagna terreno il Genoa, che supera 3-0 il Brescia a si porta a quota 47, allungando il vantaggio sul Bologna (a -5 ma con una partita da recuperare). Rallenta invece, dopo tre vittorie consecutive, il Lumezzane di Mazza, sempre quinto in graduatoria a +6 sul Chievo, ma reduce dall’1-1 con la Freedom in questa domenica di campionato. Torna al successo l’Arezzo (2-0 interno sul Pavia), che non centrava tre punti dal 2 febbraio, contro la Vis Mediterranea. In ottica salvezza infine, pesano tantissimo le vittorie di Res Women e Hellas Verona, che si allontanano dal terzultimo posto, attualmente occupato dalla San Marino a quota 17. Le capitoline, grazie al 2-0 in trasferta proprio sulle Titane, salgono a 25 punti; mentre le scaligere, in virtù dell’1-0 esterno con l’Orobica, a 22. Rinviata a data da destinarsi la sfida tra Vis Mediterranea e Cesena.
In questa domenica di campionato, la corsa per la promozione in Serie A si anima per il terzo posto: se infatti Ternana e Parma, in virtù dei pareggi con Chievo e Bologna, rimangono al primo e secondo posto in classifica rispettivamente a 54 e 52 punti, un passo importante nel turno appena concluso lo compie il Genoa, che grazie al tris sul Brescia si porta a -5 dalle ducali e a +5 sul Bologna, che però deve recuperare una partita. Nella 21ª giornata del torneo cadetto in corso, le umbre e le emiliane registrano rispettivamente il terzo e quarto segno X stagionale: la Ternana di Cincotta per 1-1 sul campo del Chievo (Landa a bersaglio per le padrone di casa, Moraca per le ospiti); il Parma di Colantuono per 2-2 con il Bologna a Noceto (Rabot e Kajzba rispondono due volte alle felsinee Golob e De Biase).
Approfitta di questo mezzo passo falso il Genoa di Fossati, che al “Gambino” di Arenzano supera con un agile 3-0 il Brescia grazie alle firme di Cuschieri, Cinotti e Massa. Vittoria numero 15 per le Grifoncine, che confermano il terzo posto a -5 cinque dal Parma e a +5 sul Bologna quarto, con una gara in meno. Rimane invece quinto, nonostante il pareggio maturato in questa domenica, il Lumezzane, che rientra dalla trasferta in casa della Freedom con un 1-1 frutto dei gol di Pinna per le bresciane e Semanova per le piemontesi. Sono 38 i punti conquistati finora dalla formazione di Mazza, che ne vanta ben sei di vantaggio nei confronti del Chievo (32) e nove sulle rivali di giornata (29), sul Brescia e sul Cesena – le romagnole devono però recuperare un match. Nella seconda parte della classifica torna ai tre punti l’Arezzo, che non li raccoglieva dalla 17ª giornata (3-0 contro la Vis in quel caso). Le amaranto superano infatti 2-0 il Pavia (penultimo in graduatoria a quota 13) grazie alla rete di Prinzivalli e al rigore trasformato da Corazzi. È il nono successo per la formazione toscana – con una gara da recuperare – che ora si trova a 28 punti, solo uno in meno rispetto a Brescia, Cesena e Freedom (29).
Centrano infine una vittoria preziosissima, in ottica salvezza, sia la Res Women che l’Hellas Verona, che con 25 e 22 punti si portano rispettivamente a +8 e +5 sul terzultimo posto occupato al momento dalla San Marino Academy a 17. Le capitoline di Ruggeri passano in casa delle Titane, nella gara delle 12.00, grazie alla doppietta di Montesi nel secondo tempo; le venete di Venturi, nvece, si impongono 1-0 sull’Orobica con il calcio di rigore trasformato da Peretti al 32’. Rinviata infine a data da destinarsi la gara tra Vis Mediterranea e Cesena.
Risultati della 21ª giornata di Serie B 2024/25
Arezzo-Pavia 2-0
Prinzivalli (A), rig. Corazzi (A)
Freedom-Lumezzane 1-1
56’ Pinna (L), 73’Semanova (F)
Genoa-Brescia 3-0
51’ Cuschieri (G), 66’ Cinotti (G), 82’ Massa (G)
H&D Chievo Women-Ternana 1-1
6’ Landa (C), 44’ Moraca (T)
Orobica-Hellas Verona 0-1
32’ rig. Peretti (V)
Parma-Bologna 2-2
10’ Golob (B), 36’ Rabot (P), 44’ De Biase (B), 63’ Kajzba (P)
San Marino Academy-Res Women
53’ Montesi (R), 60’ Montesi (R)
Vis Mediterranea-Cesena
(rinviata a data da destinarsi)
Programma della 22ª giornata di Serie B 2024/25
Domenica 16 marzo
Bologna-Vis Mediterranea
Brescia-Arezzo
Cesena-Freedom
H&D Chievo Women-San Marino Academy
Lumezzane-Parma
Pavia-Hellas Verona
Res Women-Orobica
Ternana-Genoa
Gian Loris Rossi, coach Sassuolo: “Contro il Como Women dovremo essere pronte a sfruttare ogni occasione”
Domani alle 19:00, allo stadio “Trabatttoni” di Seregno, il Sassuolo affronterà il Como Women nella seconda giornata di andata della poule salvezza di Serie A eBay. La gara sarà trasmessa in diretta su RaiSport, RaiPlay e DAZN.
Mister Gian Loris Rossi ha analizzato la sfida alla vigilia del match.
“La squadra arriva a questa partita con un po’ di delusione dopo l’eliminazione in Coppa, ma ha reagito bene in campo. Al di là dell’amarezza, c’è comunque orgoglio per aver raggiunto la semifinale, un traguardo importante che dimostra la crescita del gruppo. Ora, però, dobbiamo lasciarcelo alle spalle e concentrarci sulla gara di domani, lavorando soprattutto sull’aspetto mentale. Tornare subito in campo dopo pochi giorni è una sfida, ma anche un passo di crescita nella mentalità della squadra. Sarà una partita difficile, che dovremo affrontare al meglio“.
Sul Como: “Affrontiamo una squadra con caratteristiche chiare: il Como prova sempre a giocare la palla, costruendo dal basso e cercando di mantenere il possesso attraverso le centrocampiste e le trequartiste. Hanno molta qualità e cercano di tenere il gioco dentro al campo. Noi dovremo essere attente a chiudere gli spazi per limitare il loro palleggio. Come noi, anche il Como punta al primo posto in questa poule salvezza, così come la Lazio. Sarà una sfida importante, che vogliamo giocarci fino in fondo“.
Una partita equilibrata: “Nella regular season le sfide contro il Como sono state equilibrate, anche se i risultati finali (4-2 e 3-0) non lo hanno rispecchiato del tutto. Siamo due squadre che a mio parere si equivalgono nei valori complessivi e anche domani sarà così: saranno gli episodi a indirizzare il risultato. Dovremo essere pronte a sfruttare ogni occasione“.
Indisponibili Brignoli e Prugna.
Parma, termina 2-2 il big match di giornata contro il Bologna
Il Parma pareggia 2-2 contro il Bologna in uno scontro diretto fondamentale per la corsa alla promozione in Serie A. Le gialloblu vanno in svantaggio per due volte e trovano il pari grazie a Rabot nel primo tempo e Kajzba nella ripresa. La gara si conferma intensa e combattuta, con il Bologna capace di sfruttare al meglio le palle inattive e il Parma che, con i cambi, riesce a riequilibrare il punteggio.
Il Bologna parte subito forte e dopo soli 5 minuti va vicino al vantaggio su corner: Golob riceve un cross dalla sinistra e conclude a botta sicura, con Copetti che compie un miracolo e, sulla ribattuta, è Cox a fare un intervento provvidenziale e salvare sulla linea. Al 10’, però, le ospiti passano in vantaggio su calcio piazzato: Tucceri Cimini pennella un cross perfetto dalla sinistra e Golob, sul secondo palo, svetta più in alto di tutte e insacca di testa l’1-0. Il Parma cresce con il passare dei minuti e al 36’ trova il pareggio: Zamanian lancia in profondità Rabot, che con un tocco sotto supera l’uscita del portiere e ristabilisce la parità. Nel finale di tempo succede di tutto. Al 44’ il Bologna trova ancora il gol su palla inattiva: altra punizione dalla stessa mattonella sulla sinistra, colpo di testa respinto da Copetti, che poi compie un nuovo intervento prodigioso sul tiro di De Biase, ma l’arbitro indica che la palla ha varcato la linea.
Appena pochi secondi dopo il Parma sfiora il pareggio con un’azione clamorosa: Peruzzo crossa in area, Zamanian calcia e Tucceri Cimini salva sulla linea, poi la numero 91 ci riprova ma ancora una volta la difesa avversaria respinge in extremis. Nella ripresa Colantuono cambia tutto il tridente offensivo inserendo Kajzba, Distefano e Lonati per aumentare il peso in attacco. Subito ad inizio tempo Distefano crea pericolo, saltando un’avversaria e calciando in porta, ma il suo tiro è centrale. Il Parma spinge e il pareggio arriva al 63’: Lonati crossa dalla destra e Kajzba, di testa, piazza un colpo angolato che colpisce il palo interno e finisce in rete. Gialloblu che continuano a premere e inseriscono anche Zazzera, mentre il Bologna resiste chiudendosi bene in difesa e tentando qualche ripartenza. Nel finale la gara si fa più nervosa, con l’arbitro costretto a estrarre diversi cartellini gialli.
Alla fine, il match si chiude sul 2-2, con il Parma che raccoglie un punto in una sfida complicata e mantiene viva la lotta per la promozione.
PARMA (4-3-2-1): Copetti; Rizza (93’ Masu), Ambrosi, Cox, Peruzzo (46’ Lonati); Rabot, Pondini, Benedetti (46’ Distefano); Zamanian (81’ Zazzera), Ferrario; Ferin (46’ Kajzba). A disp: Fierro, Mounecif, Catelli, Meneghini. All: Colantuono.
BOLOGNA (3-5-2): Shore; Passeri, Golob, Spinelli; Giai (90’ Rossi), De Biase (67’ Silvioni), Tardini, Battelani, Tucceri Cimini (90’ Sciarrone); Nocchi, Gelmetti (80’ Colombo). A disp: Lauria, Gradisek, Masini, Kustrin, Giovagnoli, Rossi. All: Pachera.
Arbitro: Paolo Isoardi (Sezione di Cuneo).
Marcatrici: 10’ Golob (B), 36’ Rabot (P), 44’ De Biase (B), 63’ Kajzba (P). Ammonite: Battelani (B), Tardini (B), Zamanian (P), Ambrosi (P), Giai (B).
Zona Cesarini altamente infiammabile al “Vismara”: Juve e Milan escono con un punto a testa!
Dopo la vittoria contro la Fiorentina di Coppa Italia, la Juventus Women di Massimiliano Canzi è tornata a pensare ai propri impegni in Campionato ed è andata al “Vismara” per affrontare il Milan di Suzanne Bakker, reduce da uno 0 a 0 proprio contro le gigliate. La partita si è conclusa con il punteggio finale di 2 a 2 e le reti di Dompig su rigore nella prima frazione, poi Karczewska allo scadere per le rossonere, mentre Beccari e Girelli sono le autrici delle reti arrivate nella ripresa per le ospiti.
Per la sfida contro le rossonere, Mister Canzi ha proposto un undici titolare in un 3-4-2-1 con Peyraud-Magnin tra i pali, la difesa già proposta contro la Roma con Harviken, Kullberg centrale e Lenzini a destra. A centrocampo, spazio a Brighton e Bennison, con Bergamaschi sulla fascia sinistra e Krumbiegel a occupare quella destra. In attacco è stata schierata la coppia costituita da Girelli e Cantore con Bonansea in posizione più avanzata da unica punta.
Primi squillo e corner sponda Juventus, con Bonansea a caccia del cross in area, murata dalla difesa rossonera; il Milan è partito in contropiede e, dopo aver ricevuto uno splendido pallone da Mascarello, Dompig ha costretto Peyraud-Magnin a sporcarsi i guantoni. Primo quarto di gara in equilibrio, con un Milan molto offensivo e ben organizzato nella sua retroguardia.
Il Diavolo ha conquistato un calcio di rigore al 18’ per un fallo di Harviken, che ha travolto Dompig nel cuore dell’area, venendo punita con un cartellino giallo per l’intervento scomposto; diffidata, salterà la sfida contro la Fiorentina. Le rossonere sono dunque passate in vantaggio grazie al destro di Dompig: Peyraud-Magnin ha intuito la direzione e l’angolo, ma non è riuscita a bloccare il tiro.
La reazione della Juventus è arrivata con il tiro di Lenzini poco distante dalla linea di centrocampo, che ha impegnato Giuliani in un volo. Krumbiegel, dopo una splendida corsa verso l’area, ha crossato in area a cercare la testa di Girelli, che ha colpito di testa tra le braccia di Giuliani. Le bianconere si sono impegnate a chiudere la prima frazione in attacco: Girelli ha avuto un’altra occasione sul cross pennellatole sulla testa da Lenzini, ma anche quel tiro si è concluso con un nulla di fatto. Le due squadre sono dunque andate negli spogliatoi con le milaniste in vantaggio per 1 a 0.
Nella ripresa, senza cambi, la Juventus è subito arrivata vicinissima al pareggio, prima con il destro a giro di Krumbiegel terminato sull’incrocio, poi con il colpo di testa di Bonansea e infine con il tiro di prima di Girelli. Un assedio bianconero, in cui le padrone di casa hanno pensato a difendere e a provare a pungere in contropiede, gestendo benissimo il fraseggio e la manovra al momento delle ripartenze.
Il pareggio della Juventus porta la firma di Beccari: dopo una splendida corsa di Cantore verso l’area di rigore strappando il tempo a Sorelli, la numero 9 ha alzato la testa e visto Beccari in area, e l’attaccante ha stoppato, controllato e calciato in porta pur essendo raddoppiata, una rete, a dir poco, bellissima.
Anche sulla rete che ha completato la rimonta della Juventus c’è la firma di Cantore, che ha confezionato il suo secondo assist della serata: al 72′, la numero 9 ha visto Girelli in corsa verso l’area, le ha passato uno splendido pallone rasoterra e la bomber della Juventus ha dovuto soltanto calciare in porta per battere Giuliani e portare in vantaggio la sua squadra. Le rossonere, ancora vive, hanno continuato a combattere fino all’ultimo secondo per reagire allo svantaggio, mentre la Juventus ha rallentato il gioco. Il “cuore rossonero” ha condotto il Milan a un assedio per cercare il pareggio, che si è concretizzato con la rete di Karczewska al 90′ su palla inattiva, bravissima a colpire di tacco un pallone lasciato incustodito in area. Finale al cardiopalma al “Vismara”, con un capovolgimento di fronti continuo e un risultato indeciso fino alla fine, terminato con un 2 a 2. I cambi di Bakker negli ultimi minuti di gara hanno fatto la differenza.
IL TABELLINO
JUVENTUS WOMEN (3-4-2-1): Peyraud-Magnin; Harviken, Kullberg, Lenzini (74′ Gallo); Bergamaschi (60′ Thomas), Brighton, Bennison (60′ Stølen Godø), Krumbiegel; Girelli, Cantore (74′ Rosucci); Bonansea (60′ Beccari).
MILAN (4-3-3): Giuliani; Vigiliucci (88′ Soffia), Piga, Sorelli (83′ Laurent), Koivisto; Arrigoni, Mascarello (88′ Nadim), Cernoia; Dompig, Ijeh, Renzotti (83′ Karczewska).
Marcatrici: 19′ Dompig (M), 63′ Beccari (J), 72′ Girelli (J), 90′ Karczewska (M)
Ammonizioni: 18′ Harviken (J)
Note: recupero 4′ st.
Women’s Champions League: diciotto nazioni rappresentate negli ultimi quattro anni, cinque squadre sempre presenti
In ognuna delle quattro edizioni sono state sei le partite della prima fase con un totale, quindi, di 24 gare: la prima con il format attuale risale all’annata 21/22.
Ajax, Brann, Breidablik, Celtic, Eintracht Frankfurt, Galatasaray, Hammarby, HB Køge, Hoffenheim, Manchester City, Paris FC, Servette FCCF, Twente, Vålerenga, Vllaznia, WFC Kharkiv e Zürich.
Rappresentativa Nazionale Under 20 Viareggio Women’s Cup: la Rappresentativa U20 nel girone con SPAL e Juventus
La Rappresentativa Nazionale Femminile U20 della Lega Nazionale Dilettanti parteciperà alla 6ª edizione della Viareggio Women’s Cup per la terza volta consecutiva. Dall’urna dei sorteggi effettuati quest’oggi al Comune di Viareggio sono usciti i nomi di SPAL e Juventus (Primavera 1) inseriti insieme alla selezione LND nel Girone 2.
Inizia, quindi, il countdown per la migliore gioventù della Serie C femminile che, guidata dallo storico allenatore Marco Canestro, nella settimana che va dal 17 al 21 marzo 2025, scenderà sui campi della Versilia per regalare sfide emozionanti e scrivere un capitolo nuovo. Nelle ultime due edizioni la Rappresentativa U20 è arrivata in finale con il Milan Primavera: l’edizione 2023 si è conclusa 6-3 dopo i calci di rigore (2-2), nel 2024 si è arresa sul 4-0.
6ª VIAREGGIO WOMEN’S CUP
Girone 1: Livorno, Westchester United (Stati Uniti), Milan
Girone 2: Rappresentativa LND, Spal, Juventus
Le gare di entrambi i gironi si disputeranno lunedì 17 e mercoledì 19 marzo.
Disincanto Inter: esordio Poule amaro – Wullaert trascinatrice, Pavan e Schough spente
Si aprono non nel modo miglior le porte della Poule Scudetto per l’Inter, uscita con una sconfitta di 1-2 dalla prima disputa della competizione contro la temutissima Roma. La formazione ospite ha subito centrato l’obiettivo con Wullaert al 6′, proseguendo con buoni intenti in ripresa ma rimasti solo tali: decisivi, infatti, i goal del pareggio e della definitiva rimonta delle padrone di casa che non hanno concesso alle ospiti la possibilità di conquistare i tre punti utili con conseguente diminuizione della distanza dalla confermatissima capolista Juventus.
Di seguito pagelle e valutazioni del gruppo nerazzurro per quella che è stata la prestazione domenicale compiuta.
RÚNARSDÓTTIR: 6 – Fa il suo, anche se non può nulla sul penalty calciato da Giugliano. Blocca con sicurezza nella prima fase (vedi tentativi di Viens e forte conclusione di Dragoni), agevolata dalla copertura del reparto difensivo della propria squadra.
BARTOLI: 6,5 – Si presta bene ad archiviare le lacune in difesa ed a sporcare le pulite linee di gioco avversarie; fondamentale la chiusura su traversone giallorosso a secondo tempo inoltrato, con anticipo di Pilgrim.
MILINKOVIĆ: 5 – Approccio troppo timido a quella che era una gara importantissima per il futuro più imminente della formazione. Visto che siamo in periodo carnevalesco, in tale circostanza un bel “ghost costume” sarebbe stato l’ideale.
ANDRÉS: 6,5 Ammonizione a parte, giostra con disinvoltura in quello che è da sempre il suo posto sul verde e si fa apprezzare per tenacia ed imponenza in un esordio che, se non fosse stato anche per lei, sarebbe stato di media ancor più decrescente.
MERLO: 6,5 – Una garanzia. Non si fa pregare quando c’è da mostrare il fisico.
PAVAN: 5 – Evidente il suo tentativo di arginare la manovra giallorossa, ma sicuramente non brilla per reattività.
Sostituita al 60′ da una Cambiaghi un po’ scarica (almeno comparando stavolta alle solite).
CSISZÀR: 7 – È il primo nome interista riportato sul giallo dal direttore, coperto però da una generale prestazione di qualità tecnica, senza dimenticare il perfetto assist a Wullaert sfoggiato appena dopo sei minuti dall’avvio di gara.
Sostituita da una Karchouni (84′) che si propone sul finale con un destro di rara potenza, terminato fuori dallo specchio e per questo incapace di impensierire le opposte giallorosse.
MAGULL: 5,5 – Al tre Fontane nel mood “è capace ma non si applica”. In questo frangente risulta debole nella gestione dell’attacco avversario, seppur ordinata in reparto, ma non è abbastanza per una centrocampista che solitamente si fa notare per reti ed assist.
SERTURINI: 6,5 – Si ripete diverse volte dalla distanza tra il 27′ e il 29′, facendo leva sulla imprevedibilità. Un atteggiamento che funge da “sprone” a tutto il gruppo, purtroppo “incerottato” dalla Roma in troppi punti da rivedere.
WULLAERT: 7 – Lascia un segno bucando la porta nei minuti iniziali e gestisce ottimamente le ripartenze, anche in solitaria.
Al suo posto Bugeja al 75′ che spacca con un mancino a giro.
SCHOUGH: 5,5 – Evidente la sua difficoltà ad inserirsi ed incanalare la traiettoria d’incontro con la voglia di costruire. Probabilmente soffre troppo l’agonismo delle padrone di casa che hanno bisogno di ben altro per stare al tappeto.
Dal 46′ Detruyer che subentra con un atteggiamento non particolarmente congruo al bisogno momentaneo della squadra.
GIANPIERO PIOVANI: 6 – Il tecnico non è riuscito ad evitare lo slalom di scenario con la pluripremiata Roma (si prende in considerazione il risultato in parità tra le medesime ad inizio campionato, sfociato, successivamente nel riscatto delle nerazzurre in fase di ritorno).
Secondo tempo? Troppo monologo giallorosso, colore di nuovo al centro dell’attenzione; diverse, invece, erano le aspettative proprio della panchina milanese (dopo una sosta e dalla seconda in classifica ci si aspettava ben altro, per intenderci) che puntava ad un esordio di potenza inequivocabile.
Non così incisivo anche qualche cambio effettuato che non ha dato la linfa mancante alla sua squadra.
NWSL, la terza favorita per la Championship è il Gotham: ecco com’è andato il suo mercato
Si dice che i secondi sono i primi degli ultimi e, purtroppo, nello sport questo è ancora più evidente. Lo sa benissimo il Gotham, la squadra newyorchese che lo scorso anno è riuscita a classificarsi seconda in National Women’s Soccer League al termine di un campionato che ha avuto il twist a un certo punto della stagione, inizialmente fiacca e molto altalenante.
Dopo la partenza di Nighswonger, andata all’Arsenal Women e, tra le altre, quella di Dunn dopo una rescissione di comune accordo perché la calciatrice potesse raggiungere il Paris Saint-Germain, il Gotham ha dovuto fronteggiare il problema di rimpiazzarle, e si è infatti mosso sul mercato per colmare le loro assenze.
Il primo rinforzo, datato 30 dicembre, è stato L’attaccante Sarah Schupansky, che ha firmato con il Gotham un contratto fino al 2026 con un’opzione per, eventualmente, estenderlo di un altro anno; si tratta di una calciatrice proveniente dalla Pittsburgh University, dove ha giocato un’ultima stagione da capitana e sfornando ben 15 assist. Alla sua prima stagione da professionista avrà la possibilità di misurarsi con la NWSL in una delle formazioni più competitive: sarà sicuramente stimolata a fare bene, anche se sarà difficile ritagliarsi molto spazio per via della rosa profonda delle newyorchesi.
Il 24 dicembre, poi, è stato il turno di una giovane calciatrice che, prima di essere appunto scelta dal Gotham, ha militato nel campionato del Ghana, quello del suo paese: la centrocampista Stella Nyamekye. Giocatrice di 19 anni, ha firmato un contratto della durata di tre anni che potrebbe essere ulteriormente esteso di un altro anno, fino al 2028. Tale distanza temporale marca quindi una cieca fiducia nelle sue potenzialità e nella sua crescita insieme alle veterani del Club, con una prospettiva futura che vuole gettare le radici già nel presente.
Al di là di questi nomi (ancora) poco noti, il Gotham ha poi scelto di affidarsi a una calciatrice che un nome ce l’ha già: la brasiliana Gabi Portilho, tra le calciatrici ad aver preso parte alle Olimpiadi e a essere in lizza per il Pallone d’Oro femminile, ha infatti scelto di giocare per la squadra di New York firmando un contratto fino al 2026, quindi un biennale. L’attaccante ha avuto il suo exploit al Corinthians, con cui ha totalizzato 96 presenze e ben 22 reti. Il solo fatto che fosse in lizza per il Pallone d’oro e le gesta con il Brasile ne certificano sicuramente la qualità, che non perderà tempo a mostrare sul campo. Si tratta della sua prima esperienza all’estero, e potersi presentare sul panorama internazionale giocando in una delle squadre più forti di NWSL non potrà fare altro che essere uno stimolo ulteriore per lei.
Il 31 dicembre, in chiusura del 2024, il Gotham ha ufficializzato il prestito di un portiere, Shelby Hogan, dal Portland Thorns, con cui ha giocato dal 2021 al 2024. La calciatrice, solo nel 2024, ha collezionato 21 presenze in tutte le competizioni e ha effettuato ben 70 parate cruciali: un profilo importante e sicuramente di qualità. Ha inoltre totalizzato 9 porte inviolate, seconda soltanto ad Anna Moorhouse del Pride.
La classe 1998 sarà di certo una pedina essenziale perché, per quanto il ruolo del portiere venga sempre sottovalutato, starà a lei proteggere la porta del Gotham; è ipotizzabile un suo esordio già alla prima di campionato.
Un altro ingaggio è stato quello di Lilly Reale, difensore in arrivo dal Bruins, formazione universitaria, che ha firmato un contratto fino al 2027, legandosi alle newyorchesi almeno fino al 2027. Con il Bruins ha collezionato 83 presenze, segnando anche tre gol e collezionando altrettanti assist.
La calciatrice ha inoltre dato prova delle sue qualità classificandosi tra i migliori difensori del suo campionato, e nel 2024 si è addirittura insignita del riconoscimento di Best Defender of the Year, assegnato ai dieci migliori difensori del campionato. Non sarà per niente facile prendere il posto di Dunn o di Nighswonger, ma il Gotham ha puntato al futuro scegliendo una giovane come Reale, un altro motivo per cui deve sentirsi orgogliosa.
Un’altra calciatrice pescata dai campionati universitari è l’attaccante Khyan Harper, in arrivo dall’università del Minnesota. Per lei è stato messo sul piatto un contratto della durata di un anno, che la legherà al Gotham per tutto il 2025. Harper ha collezionato 68 presenze con la sua squadra all’università, segnando 20 gol e collezionando 14 assist: non è una calciatrice che punta soltanto all’azione individuale, aiutando anche le compagne nella manovra e nella costruzione del gioco. Si tratta, dunque, di un’attaccante che sulla carta è molto versatile e che potrebbe inserirsi alla perfezione nel Gotham.
Anche lei, come Reale, è stata insignita di un riconoscimento per essersi classificata tra le migliori dieci attaccanti del suo campionato e anche lei, come Reale, rappresenta il bisogno della squadra di New York di guardare al futuro.
Il 10 gennaio è stata ufficializzata un’altra calciatrice di ruolo portiere: Ryan Campbell. Compagna di squadra di Reale al Bruins, ha firmato un contratto con il Gotham per tutto il 2025. Con il Bruins è partita da titolare in tutti i match disputati, e ha collezionato 16 clean sheet, un numero che si classifica come il secondo miglior risultato mai ottenuto da una squadra collegiale. Nel 2023, in 23 partite giocate, ha concesso soltanto 13 reti. Un’altra buona prospettiva che tiene d’occhio il futuro.
Nazionale U17 Femminile Italia a forza 5: battuta la Georgia all’esordio nel Round 2. Mazzantini: “Bella interpretazione, brave ragazze!”
Cinque reti, un ottimo approccio al match e tanta fiducia in vista del proseguo della manifestazione: la Nazionale femminile Under 17 esordisce al meglio nel Round 2 dell’Europeo di categoria, battendo con un netto e rotondo 5-0 la Georgia. Alla luce anche del risultato maturato in mattinata sul campo di Hrvace, si profila quindi una lotta a due tra le Azzurrine e la Cechia (che hanno sconfitto 1-0 le padrone di casa della Croazia) per il primo posto del girone; il che, tradotto nel dizionario della competizione, significa pass per la fase finale della manifestazione continentale, in programma a maggio nelle Isole Faroe.
“Quando ci siamo ritrovati per il cerchio finale – ha commentato a fine gara l’allenatrice azzurra, Selena Mazzantini – alle ragazze ho detto ‘brave!’. La loro è stata una grande interpretazione della gara. Abbiamo creato tanto e i gol che non sono arrivati oggi, se li sono tenuti per le prossime partite…”.
Giudici, Galli (con una doppietta), Bressan e Gianfico sono state le autrici delle reti delle Azzurrine, che già all’intervallo erano sul triplo vantaggio. Martedì alle ore 12 si replica, contro la Croazia, già affrontata nel Round 1 e sconfitta a novembre per 2-0. A quel punto, con due partite alle spalle, si potrà capire meglio quanto sarà determinante l’ultima sfida con la Cechia di venerdì 14 marzo e quanti risultati a disposizione potranno avere a disposizione le ragazze di Mazzantini. “Ma guai a fare calcoli…” sottolinea la stessa allenatrice azzurra, che prosegue sicura: “Dobbiamo vincere tutte e tre le partite e solo così saremo certe del nostro destino”.
L’ELENCO DELLE CONVOCATE
Portieri: Matilde Robbioni (Inter), Viola Sossai (Juventus);
Difensori: Elisa Bertero (Juventus), Martina Bressan (Inter), Sofia Pomati (Milan), Francesca Randazzo (Sassuolo), Sara Terlizzi (Roma), Caterina Venturelli (Sassuolo), Sofia Verrini (Inter);
Centrocampiste: Benedetta Bedini (Fiorentina), Rachele Giudici (Inter), Stella Ieva (Fiorentina), Angelica Montaperto (Milan), Valentina Piccardi (Juventus), Giulia Robino (Inter);
Attaccanti: Anna Copelli (Juventus), Giulia Galli (Roma), Morena Gianfico (Napoli Femminile), Martina Romanelli (Inter), Lucrezia Sasso (Inter).
Staff – Coordinatore Nazionali Giovanili Femminili: Enrico Sbardella (dal 10 marzo); Tecnico: Selena Mazzantini; Metodologo: Fabio Andolfo; Assistente tecnico: Mauro Girini; Preparatore atletico: Nicolò Marco Brigati; Preparatore dei portieri: Riccardo Ventrella; Match analyst: Igor Graziani; Medici: Gloria Modica e Alessandro Galati; Fisioterapista: Federica Nappo Quintiliano; Nutrizionista: Barbara Filosini; Tutor scolastico: Alessandro Milani; Segretario: Elena Moretti
UEFA Women’s Under 17 Championships, Round 2
Calendario e risultati del Gruppo A3
Prima giornata (sabato 8 marzo)
Croazia-Cechia 0-1 (1’pt Vesela)
ITALIA-Georgia 5-0 (3’pt Giudici, 21’pt e 34’st Galli, 34’pt Bressan, 13’st Gianfico)
Seconda giornata (martedì 11 marzo)
Ore 12: ITALIA-Croazia (Hrvace)
Ore 14.30: Cechia-Georgia (Dugopolje)
Terza giornata (venerdì 14 marzo)
Ore 12: Cechia-ITALIA (Dugopolje)
Ore 12: Georgia-Croazia (Hrvace)















