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Audace Verona-Molfetta all’orizzonte, De Angelis: “Conto aperto”. Errico: “Tappa fondamentale”

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tre punti in ballo e diversi scenari all’orizzonte: il primo, e più importante, è quello di una salvezza sempre più concreta. Ma allo stesso tempo c’è anche la possibilità di andarsi a prendersi un ottavo posto che profuma di playoff. Insomma, tutto è possibile per le protagoniste di Audace Verona-Molfetta. Tutto e il contrario di tutto, perché entrambe guardano da vicino anche la zona playout.

DE ANGELIS – Benedetta De Angelis, in casa Audace Verona, è pronta a cancellare lo stop sull’isola.
“Col Cagliari è stata una partita anomala: loro si sono chiuse a metà campo per cercare di sfruttare i nostri errori. Noi abbiamo creato occasioni e espresso un gioco più pulito e organizzato, ma siamo state poco ciniche. È mancata probabilmente quella convinzione che c’era stata nelle ultime uscite e che vogliamo ritrovare immediatamente”.
Al PalaLupatotina, si ripartirà dall’insolito 0-0 del PalaPoli.
“Molfetta è un conto aperto. Giocheremo per vincere e per respirare un po’. La classifica? Guardiamo in alto con ambizione e in basso con umiltà. Per ora siamo lì nel mezzo e tutto può accadere: le squadre sono molto vicine tra loro e, proprio per questo, ogni domenica presenta sfide probabilmente più avvincenti rispetto a quelle in fascia alta”.

ERRICO – Uno scontro diretto vinto col Foligno (4-3) e tanta voglia di ripetersi a Verona per il Molfetta di capitan Marfil Errico.
“Dopo 5 turni senza punti, spuntarla in una partita così combattuta ci ha ridato consapevolezza nei nostri mezzi ed è stato fondamentale per il morale della squadra, oltre che per il piazzamento: abbiamo dimostrato carattere e determinazione, elementi essenziali per affrontare la parte finale della stagione”. E’ al bottino pieno, quindi, che puntano le biancorosse. “Il pareggio dell’andata contro l’Audace Verona ci ha lasciato l’amaro in bocca, ma stavolta saremo più incisive sotto porta e sicuramente più compatte. Verona rappresenta un’altra tappa fondamentale per tenere alto lo spirito del gruppo e per capire quanto ancora possiamo dare, cercheremo il miglior risultato possibile senza accontentarci”.

LE GARE – 17esima giornata con due anticipi: Pescara-Cagliari alle 15 e CMB-TikiTaka alle 17.30. Domenica il resto del programma: Kick Off-T&T Royal Lamezia alle 15, Audace Verona-Molfetta alle 16, alle 16.30 Atletico Foligno-Bitonto e, infine, Okasa Falconara-Vip alle 18. L’intero turno sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.

Gian Loris Rossi, coach Sassuolo: “Contro la Samp vogliamo chiudere questa parte di stagione con una vittoria”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Domani, domenica 9 febbraio, il Sassuolo di mister Gian Loris Rossi sarà impegnato nella trasferta allo Stadio La Sciorba di Genova per affrontare la Sampdoria nell’ultima gara della Regular Season. Il match, valido per la 18a giornata della Serie A eBay 2024/25, avrà inizio alle 12:30.

Alla vigilia della sfida, mister Gian Loris Rossi ha analizzato il momento della squadra e le difficoltà della gara: “La squadra arriva a questo appuntamento con determinazione. Dobbiamo riprendere il cammino dopo la sconfitta contro il Milan, perché venivamo da un periodo molto positivo e vogliamo tornare subito su quella strada. L’obiettivo è chiudere questa parte di stagione in modo positivo con una vittoria, tireremo le somme solo dopo questa gara e la prossima di Coppa Italia“.

Sul valore dell’avversario, il tecnico ha sottolineato i progressi della Sampdoria: “Stanno trovando entusiasmo e compattezza, e nell’ultimo periodo hanno ottenuto punti importanti. Rispetto all’andata sarà una sfida inevitabilmente diversa: hanno cambiato allenatore, lo conosco bene e so che porta grande organizzazione e spirito alla squadra. Sarà una partita più difficile rispetto alla sfida di andata“.

Infine, un pensiero sulle condizioni di gioco e sulla strategia del Sassuolo: “Sarà una gara tosta anche dal punto di vista meteorologico, perché ci aspettiamo pioggia e vento. Stiamo lavorando molto sulla gestione del recupero palla: se riusciremo a mettere in pratica quello che abbiamo preparato, con la qualità che abbiamo in attacco potremo creare occasioni importanti“.

Cosa aspettarsi da Milan vs Juventus Women

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’ultima sfida della regular season, per la Juventus Women, verrà giocata in trasferta a Milano. Le bianconere guidate da Massimiliano Canzi verranno infatti affrontate dal Milan allenato da Suzanne Bakker a partire dalle ore 15 di domani pomeriggio.

Sul sito ufficiale della formazione piemontese sono stati riportati alcuni dati che, sulla carta, la rendono la favorita: secondo quanto scritto, infatti, la Juventus è la formazione contro cui il Milan ha perso più partite in Serie A, in ben nove occasioni, incassando oltretutto il maggior numero di gol, vale a dire 31 in 14 sfide, con una media che supera le due reti a partita. La Vecchia Signora non è riuscita a segnare contro le rossonere in un solo match, ovvero nella prima sfida contro di loro in Serie A, che ha avuto luogo il 4 novembre 2018 e vinta dal Milan per 3 reti a 0.
La squadra bianconera ha conquistato 42 punti dopo le prime 17 partite del campionato in corso, e soltanto nel 2022/2023 ha terminato la fase a gironi con meno di 43 punti. L’ultima partita giocata in trasferta si è conclusa con una sconfitta, contro la Roma, e, qualora fosse il Milan a trionfare in questo scontro, per la Juventus si tratterebbe della seconda sconfitta esterna di fila per la prima volta nel torneo.

Il Milan potrebbe, allo stesso tempo, diventare la squadra avversaria a ottenere il maggior numero di vittorie contro le bianconere, tagliando il traguardo delle tre sconfitte inferte loro nel massimo campionato; l’unica formazione ad aver superato questo numero è la Roma, a quota cinque.
Le rossonere arrivano da una striscia di risultati utili di tutto rispetto: dopo un inizio di stagione piuttosto fiacco e confuso, hanno infatti centrato la vittoria in tre delle ultime quattro partite, segnando 14 reti e uguagliando quanto fatto in tutta la prima parte della Serie A, iniziata per l’appunto in modo troppo timido per poter impensierire i piani alti della classifica.
Da inizio 2025, le rossonere sono l’unica formazione che milita nella massima serie a non aver ancora perso nessuna partita, ad aver segnato il maggior numero di gol e a essersi portate a casa il maggior numero di punti, un dato che potrebbe dunque infondere fiducia alle ragazze di Bakker e dare loro la giusta iniezione per giocarsela fino alla fine contro le bianconere, come già fatto nello scoppiettante match contro la Roma.

Il Milan si presenta contro la Juventus con l’imperativo della vittoria per assicurarsi la Poule Scudetto: se, infatti, vincesse il match, la sua qualificazione sarebbe certa; se, invece, fosse il Como a vincere contro il Napoli e allo stesso tempo il Milan perdesse, le rossonere sarebbero costrette a disputare la Poule Salvezza per via delle sconfitte negli scontri diretti contro il Como, che si troverebbe a pari punti ma in condizione di vantaggio. Considerate le ultime partite in Serie A, le rossonere hanno mostrato un miglior gioco, una maggiore compattezza e una buona lucidità davanti alla porta avversaria, tre aspetti che le aiuteranno contro la capolista.
La Juventus si presenterà a Milano con lo stesso imperativo per aggiudicarsi un primo posto “più sicuro” e potersi concedere la sosta prima della Poule Scudetto a debita distanza da Inter e Roma. Le bianconere arrivano invece da una sconfitta in Coppa Italia contro la Lazio e un pareggio contro il Napoli, due risultati casalinghi che non rispecchiano tutto il resto della stagione, e devono perciò rimettersi in carreggiata per ritrovare la fiducia e chiudere la regular season senza rimpianti.

Trasferta per le prime tre della classifica: Parma sul campo della Vis Mediterranea, Ternana con l’Orobica. Bologna-Brescia il clou

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La terza giornata di ritorno del campionato di Serie B Femminile propone impegni in trasferta per tutte le prime tre della classifica. Testacoda per la capolista Parma, che viaggerà in direzione Solofra per affrontare la Vis Mediterranea, ultima con un solo punto. La Ternana Women, invece, aprirà la domenica alle ore 12 sul campo di un’Orobica reduce da cinque sconfitte consecutive; altro duello tra una squadra in lotta per la A e una in corsa per la salvezza, quello tra Pavia Academy e Genoa.

Il Bologna, prima inseguitrice delle tre squadre che a oggi sarebbero promosse in Serie A, riceve un Brescia rilanciato da tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro partite. Sarà questa la partita protagonista di un’ampia fotogallery su figc.it e sui canali social di FIGC Femminile. A completare il quadro della giornata saranno Lumezzane-Arezzo, Freedom-Res Women, Verona-San Marino Academy e Cesena-H&D Chievo Women, gara che inizierà alle 15 (tutto il resto del programma alle 14.30).

DOVE VEDERE LA SERIE B Tutte le partite del campionato di Serie B Femminile saranno trasmesse in diretta su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della FIGC: basterà scaricare la app disponibile su App Store e Google Play Store (anche da Smart Tv) e registrarsi gratuitamente, con la possibilità anche di attivare le notifiche push per essere avvisati tempestivamente dell’inizio delle partite. La versione web di Vivo Azzurro TV è invece raggiungibile al sito www.vivoazzurrotv.it.

Primavera Femminile: Sassuolo-Inter, big match per decidere l’anti-Juve. Bianconere ospiti del Napoli Femminile per avvicinarsi ancora di più alla Final Four

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sassuolo-Inter, big match per decidere l’anti-Juve. Bianconere ospiti del Napoli Femminile per avvicinarsi ancora di più alla Final Four
Dopo essere riuscito a farlo con la prima squadra in Serie A eBay, il Napoli Femminile proverà a fermare la Juventus anche a livello di Primavera. Appuntamento domenica alle 14.30 a Napoli, con le bianconere che cercheranno di avvicinarsi ancora di più all’aritmetica qualificazione alla Final Four (a oggi sono 15 i punti di vantaggio sul quinto posto, con sette giornate da giocare). Alle spalle della squadra di Bruzzano, il big match del 16° turno è quello che si gioca a Casalgrande tra il Sassuolo secondo e l’Inter terza. Pronta ad approfittarne la Fiorentina, che riceve il Como Women nell’anticipo del sabato in una giornata che comprende anche Parma-Sampdoria, Arezzo-Milan e Roma-Verona, con Marco Lucarelli che ha sostituito Alex Taribello sulla panchina delle giallorosse.

Quattordicesima giornata nel campionato Primavera 2. Il big match è quello che si gioca nel girone A tra Brescia e Genoa, rispettivamente seconda e prima. Alle spalle della coppia di testa si giocano anche Orobica-H&D Chievo Women e Pavia Academy-Freedom, con il Lumezzane che riposa. Nel girone B, la Lazio proverà a sfruttare il turno di riposo del Cesena per tornare in vetta da sola ospitando il Bologna. San Marino Academy-Ternana Women e Res Women-Vis Mediterranea le altre partite in programma.

Il Bologna col Brescia per il quinto successo di fila

Photo Credit: Bologna FC 1909

Chiuso un gennaio perfetto, condito da tre vittorie di fila, il Bologna di Matteo Pachera ha cominciato febbraio con lo stesso entusiasmo, superando la San Marino Academy. E domani, al campo sportivo “Bonarelli” contro il Brescia nel 18o turno di Serie B, vorrà allungare la striscia positiva per confermare l’ottimo momento.
Calcio d’inizio alle 14:30 in diretta su Vivo Azzurro TV.

QUI BOLOGNA
Si è accorciata la classifica verso le posizioni che contano: il pareggio del Genoa ha permesso al Bologna di avvicinare il 3° posto, con le liguri distanti solo tre punti (rispettivamente, 40 e 37), mentre sulla quinta posizione il distacco è stato ampliato di 8 tasselli.
Tante le buone notizie a San Marino, domenica scorsa, che hanno riguardato anche i nuovi acquisti: Nocchi, per esempio, è riuscita a trovare la prima rete in rossoblù (è la tredicesima giocatore in gol), mentre Tucceri Cimini si è già conquistata il gradino più alto del podio sotto la voce “assist” con un totale di quattro (tanti quanti Giovagnoli). Infine, Masini ha raccolto i suoi primi minuti, allungando così il numero di giocatrici utilizzate a quota 28.
Per quanto riguarda le conferme, invece, Battelani sta vivendo un inizio 2025 da sogno: è andata a segno in tutte le quattro gare, per un totale di cinque gol, salendo a quota 10; uno in meno di quanti ne ha messi a segno, in due annate e mezzo, De Biase, autrice della terza tripletta stagionale dopo le due di Gelmetti.

QUI BRESCIA
Alle spalle delle prime quattro della classe, in otto punti ci sono ben sei squadre, tra cui il Brescia: 28 punti per le rondinelle, come il Lumezzane, alle spalle del Chievo (30). Nove vittorie, un pareggio e sette sconfitte, compresa quella dell’andata contro il Bologna, quando in una partita complicata fu decisiva la rete di Gelmetti al termine di un’azione corale partita da Shore.
Come le rossoblù, le lombarde di Giovanni Valenti sono in serie positiva da quattro match – tre vittorie e un pareggio – anche grazie alle reti di Magdalena Sobal, miglior marcatrice con 11 sigilli.
Tornano sotto le Due Torri da ex Gaia Farina e Isabel Cacciamali, in rossoblù nella scorsa stagione conclusa con un una rete a testa in, rispettivamente, 29 e 9 presenze.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
2023/24
(13a Giornata): Brescia-Bologna 3-1
2023/24
(28a Giornata): Bologna-Brescia  3-0
2024/25 (3a Giornata): Brescia-Bologna 0-1

LE PAROLE DI GIORGIA SPINELLI
Sulle quattro vittorie di fila
: “Sicuramente il calendario ha avuto un ruolo, ma credo che la vera svolta sia stata il grande lavoro di tutto il gruppo. Noi nuove abbiamo portato esperienza e qualche soluzione in più, ma è l’unità del gruppo a fare la differenza. Siamo consapevoli della nostra forza e dell’obiettivo che vogliamo raggiungere, quindi ogni vittoria è frutto dell’impegno e della determinazione di tutte“.
Sull’affiatamento con le compagne di reparto: “Penso che l’affiatamento in difesa sia fondamentale, e devo dire che con tutte le compagne con cui ho giocato mi sono trovata bene. Con Giovagnoli, Golob e Passeri ci stiamo conoscendo sempre meglio, lavoriamo tanto insieme e partita dopo partita troviamo maggiore intesa. Ognuna ha caratteristiche diverse, ma questo è un punto di forza perché ci permette di adattarci meglio alle situazioni di gioco“.
Sulla sfida di domani: “Il Brescia è una squadra che, pur non essendo tra le prime in classifica, ha qualità e può mettere in difficoltà chiunque se non affrontata con il giusto approccio. Per vincere ancora dovremo rimanere concentrate dal primo all’ultimo minuto, giocare con intensità e fare valere le nostre qualità. Ogni partita è un’occasione per dimostrare il nostro valore e sappiamo che, se vogliamo arrivare all’obiettivo, dobbiamo continuare su questa strada senza cali di tensione“.

INFO UTILI
Il campo sportivo “L. Bonarelli” si trova in via Roma, 38 a Granarolo dell’Emilia (BO).
L’ingresso è gratuito.

Nicoletta Mazza, coach Lumezzane: “Dimenticare Roma e guardare avanti con umiltà”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza ci si avvicina alla sfida casalinga contro l’Arezzo, una squadra difficile da affrontare, che ha però il vantaggio di essere propositiva e quindi è un’altra partita dove il Lumezzane può dire la sua.
Sì, sicuramente ce la giocheremo a viso aperto. È una squadra allenata bene, che sa il fatto suo. Sarà una bellissima sfida e penso che chi riuscirà a esprimere il proprio gioco al meglio potrà ottenere un buon risultato.

All’andata era stata la gara che forse aveva fatto intravedere cosa poteva fare il Lumezzane. Finì 1-1 contro un Arezzo d’alta classifica, ma con il rammarico di non essere riusciti a portarla a casa, perché si era giocato veramente bene.
Sì, l’andata è stata una partita con rammarico, come hai detto, perché eravamo riuscite a giocare bene, a fare calcio. È stata forse la prima volta che ci siamo sentite davvero squadra. Sicuramente da lì il nostro percorso è partito con una marcia nuova e speriamo che anche questa volta possa avere lo stesso effetto.

Alle spalle c’è la trasferta di Roma, che interrompe la striscia di risultati utili consecutivi. Cosa ha detto quella gara e soprattutto cosa lascia a livello di infortuni?
È una gara in cui abbiamo perso tanto, sia dal punto di vista fisico che morale. È stata una partita difficile e tosta sotto tutti i punti di vista. Sapevamo che nascondeva delle insidie e proprio lì siamo scivolate. Penso che le ragazze ce l’abbiano messa tutta, ma sicuramente dobbiamo farci un esame di coscienza per cercare di capire cosa dobbiamo evitare che accada di nuovo.

Nulla cambia, la corsa è ancora lunga. L’obiettivo è vincere il più possibile e poi, solo alla fine, fare i conti.
Sì, esatto, le somme si tireranno alla fine. Noi siamo tranquille e andiamo avanti con il nostro lavoro. Sappiamo che finora ci ha dato tante soddisfazioni. Sappiamo qual è la via giusta e continueremo, con la massima umiltà, a giocarci tutte le partite.

Women’s League Cup: Chelsea vs Manchester City sarà la finalissima!

Si sono concluse le fasi semifinali della “Subway Women’s League Cup“, ed il Manchester City e Chelsea hanno superato le rispettive avversarie volando con merito in finale.

A distanza di pochi giorni il Manchester City ha trovato l’Arsenal, sia in Campionato che in Coppa, e se in Campionato il match è stato giocato con molta dinamicità ed agonismo, tra le due suadre per la sfida di Women’s League Cup è apparsa meno entusiasmante di quella in WSL dei giorni precedenti.

Mary Fowler apre le marcature per le Citizens, al 26’ su assist dell’ex Gunner Vivianne Miedema, ma poco dopo è Mariona Caldentey a riportare tutto sulla parità dagli undici metri. Rigore che anche il Manchester City, ottiene subito dopo, e che Fowler, calcia tra le braccia di Daphne Van Domselaar. Quando i supplementari sembrano alle porte, Fowler si fa perdonare segnando col mancino da fuori area, per una giusta vittoria del City.

Il Chelsea vince senza problemi il derby londinese con il West Ham, a sbloccara è Johanna Rytting Kaneryd, su assist di Maika Hamano, ed alla mezz’ora Sjoeke Nusken chiude il match sul 2 a 0.

Chelsea e Manchester City sarà la finale della Subway Women’s League Cup, fino all’edizione precedente nota come Contintental Cup. L’Arsenal non riesce a centrale la terza finale consecutiva, mentre le “Gunners” hanno vinto le ultime due edizioni, sempre contro il Chelsea.

Con questa edizione, il Chelsea scrive un nuovo record: Le Blues, infatti, raggiungono la quota di 6 finali consecutivi. Il primato precedente, eguagliato dallo stesso Chelsea lo scorso anno, apparteneva all’Arsenal con 5 finali tra il 2011 e il 2015. Mentre Le Gunners mantengono comunque il primato di finali complessive su 10 giocate 7 le vinttorie.

Nell’albo d’oro della competizione il City raggiunge la finale per la sesta volta, il Chelsea e Manchester City si incontreranno in finale della Women’s League Cup per la seconda volta, con un unico precedente, nel 2022, dove le Citizens avevano vinto per 3-1.

La finale di Subway Women’s League Cup 2024-25 tra Chelsea e Manchester City si giocherà al Pride Park Stadium di Derby il 23 marzo 2025 alle ore 13:15 (ora italiana).

La gara sarà visibile gratuitamente sul canale Youtube della Barclays Women’s Super League.

Martina Zanoli, Lazio: “Giocare in casa regala sempre quella carica in più, con l’Inter per fare bene”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Si avvicina l’ultima giornata della prima fase della Serie A femminile che vedrà, domenica  alle ore 12:30 al Fersini, la Lazio ricevere l’Inter. In casa biancoceleste a parlare ai microfoni del club è stata Martina Zanoli che ha affermato:
“Arriviamo bene a questa gara, siamo in un periodo positivo. Veniamo da quattro vittorie consecutive e stiamo bene. Stiamo lavorando e siamo unite, sicuramente con l’Inter  sarà difficile e complicato come tutte le gare del campionato. Diremo sicuramente la nostra”.
Il difensore classe 2002 della Lazio, poi, ha continuato aggiungendo:
“L’Inter è una squadra ben organizzata, avremo i tifosi che ci daranno una carica in più. Giocare in casa ti dà sempre quella grinta per cercare di portare a casa i tre punti, ce la metteremo tutta. Qui mi trovo bene sia come quinto sia come terzino, cerco sempre di fare il massimo per aiutare la squadra. Sono molto felice di averlo fatto sino ad ora e spero di farlo ancora di più”.

Eugenia Zella, Baiardo: “Squadra in crescita. Mi piacerebbe strappare qualche punto alle big”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La perseveranza può essere così utile in un campionato come questo? Sicuramente. Lo sa bene l’Angelo Baiardo che, anche nelle più recenti dispute, ha dimostrato quanto internamente vi sia una generale politica di condivisione delle scelte e degli obiettivi preposti, utile a collezionare prestazioni di tipo positivo in un percorso fatto di continue sorprese.

Se è vero che fare squadra porta risultati migliori, la sesta posizione momentaneamente occupata dall’insieme ligure fa da specchio ad un lavoro di crescita che merita menzione, anche dando un’occhiata al precedente percorso nel medesimo girone; sei anche i risultati consecutivi favorevoli (due sono parità) raccolti in questa ultima fase che incrementano in parte la soddisfazione della squadra, ancora in cerca di risposte concrete e di una piena fiducia nel proprio potenziale.

Di questo e tanto altro abbiamo parlato con Eugenia Zella; la figura d’esperienza neroverde, classe ’90, si è espressa così in merito all’attuale viaggio nei medesimi colori.

Benvenuta Eugenia. Il centrocampo è ormai il tuo territorio e continui ad essere coinvolta nella scommessa Baiardo. Scatta una fotografia della attuale situazione collettiva ed individuale.

Parto dalla situazione collettiva: posso dire che la squadra è sicuramente in crescita; stiamo affinando il sistema di gioco con cui abbiamo giocato la maggior parte delle partite, cioè il 4-3-3, inserendo anche un secondo modulo da utilizzare a seconda della necessità. Si tratta, quindi, di un continuo lavoro su aspetti sia tecnici che tattici e il gruppo, a parer mio, sta rispondendo bene.

A livello individuale non è la prima stagione in cui mi trovo a giocare da centrocampista ma quest’anno ho ricoperto maggiormente il ruolo di play maker che per me è nuovo in quanto, solitamente, ricoprivo il ruolo di mezz’ala destra.
È sicuramente molto stimolante dal cercare di calarmi in un ruolo leggermente diverso che sto cercando di interpretare al mio meglio, grazie anche al lavoro molto attento del mio allenatore con cui mi confronto spesso.

Il sesto posto è oggettivamente un ottimo traguardo in un campionato come questo. I passi in avanti ci sono stati e sotto tanti punti di vista. Pensi manchi qualcosa alla squadra per essere ancora più competitiva? I pro in questo momento, invece, quali sono?

La posizione di classifica denota sicuramente un buon risultato, ma per la mia visione è più un punto di partenza. La squadra è stata rivoluzionata parecchio in estate, perdendo anche più di un elemento di valore come l’ex capitano Librandi e Tortarolo. Sicuramente manca un pochino di convinzione nei nostri mezzi e forse una maggior cura del dettaglio che, spesso, in questa categoria, fa la differenza; le basi di quello che la società chiama “anno zero”, però, sono molto positive e mi auguro di scalare comunque qualche posizione ulteriore perché i valori ci sono.

Parliamo di risultati: di recente l’1-1 davanti alla Solbiatese. Giusto finale?

La partita con la Solbiatese è stata impegnativa ma, a parer mio, fino ad ora la miglior prestazione messa in campo, soprattutto come mole di gioco.
Vi è un pò di rammarico per la mancata concretizzazione delle tante occasioni avute, soprattutto nella prima metà di gioco; nonostante ciò, considerato il valore delle avversarie, credo che la parità sia comunque il risultato corretto.

Diverse le formazioni che ambiscono al massimo titolo, ma è evidente anche il vostro obiettivo di giocare una seconda fase della stagione con una ulteriore costante crescita, sia dal punto di vista della costruzione che da quello del risultato. C’è qualche aspetto sul quale ancora vorreste mettervi in discussione?

Per come è stata impostata la stagione e per il tipo di lavoro che ci viene proposto dal mister, l’obiettivo è sempre la crescita, sia personale che di collettivo, e per riuscirci l’unica strada è mettersi in gioco analizzando le prestazioni fatte volta per volta e continuando a lavorare su errori e sui meccanismi che funzionano meno. Personalmente mi piacerebbe strappare qualche punto alle “big” e vincere il maggior numero possibile di scontri diretti perché sarebbe sinonimo di maturità.

Ora ad aspettarvi c’è il Formello, neopromosso già messo ko in andata. Che partita ti aspetti?

Mi aspetto una gara impegnativa, come del resto era stata quella di andata, nonostante la vittoria. È una squadra abbastanza fisica che tende a far giocare male le avversarie, e questo per me è un valore.
Dalla mia squadra mi aspetto concretezza e maturità per riuscire ad imporre il nostro gioco e ottenere tre punti imprescindibili.

Ci salutiamo con i progetti in cantiere individuali e l’augurio che senti di fare al gruppo per il miglior prosieguo del percorso.

Progetti personali? In un futuro mi piacerebbe fare qualche corso da allenatore od intraprendere quello da preparatore atletico, per il momento, però, mi riesce difficile pensare a un dopo campo.
Al gruppo auguro, invece, un girone di ritorno in cui vengano messe in evidenza tutte le potenzialità presenti e di acquisire la consapevolezza completa dei propri mezzi per mettere le basi per stagioni sempre più competitive!

Si ringrazia Eugenia Zella e la società tutta per la gentile concessione.

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