Home Blog Pagina 853

Si scaldano i motori della NWSL: annunciato il calendario della stagione 2025 con una grande novità

Lo scorso 6 gennaio, a New York, è stato ufficializzato il calendario della prossima stagione del campionato americano di National Women’s Soccer League. Saranno giocate ben 190 partite, al termine dei quali le otto squadre con il maggior numero di punti si affronteranno con dei playoff. Nella finestra estiva, inoltre, la NWSL prevede un campionato ulteriore con un formato ridotto per permettere alle calciatrici coinvolte di prendere parte ai tornei vestendo la maglia delle rispettive Nazionali.

Prima della NWSL, però, verrà giocata la NWSL Challenge Cup del 2025 all’Inter&Co Stadium di Orlando, in Florida, casa della vincitrice dello scorso campionato, vale a dire l’Orlando Pride. Solo dallo scorso anno la Challenge Cup è stata ridimensionata a una partita secca in apertura della nuova stagione (vinta dal San Diego Wave), e coinvolge la vincitrice dello Shield, ovvero la squadra che ha ottenuto il maggior numero di punti al termine della regular season, e la detentrice del campionato, la NWSL Champion, il corrispettivo dello scudetto italiano.
Nel 2024 l’Orlando Pride ha conquistato tutt’e due i riconoscimenti, e quindi la Challenge Cup vedrà di nuovo uno scontro tra le californiane e la corazzata del Washington Spirit, le due compagini che si sono già affrontate nella finale del Championship: in altre parole, verrà giocata nuovamente la finale dei playoff e la squadra che, tra le altre, vede Trinity Rodman tra l’undici titolare, avrà la possibilità di ottenere una rivincita sulla squadra che, nel 2024, è stata ingiocabile dall’inizio alla fine.

La prima partita della NWSL 2025 ha il fischio d’inizio fissato il 14 marzo. Ciascuna squadra dovrà giocare 26 partite nel giro di 25 settimane in modo da evitare sovrapposizioni con i match già fissati dalla FIFA per aiutare le calciatrici a giocare sia per il Club sia per la Nazionale. A tal proposito, ci sarà un’interruzione del campionato dal 23 al 29 giugno e per tutto il mese di luglio, durante il quale avranno luogo, di fatto, i match che coinvolgono le Nazionali, quali la UEFA Women’s EURO, la Copa América Femenina e via dicendo.
Lo scorso anno, per non far perdere l’allenamento a quelle calciatrici rimaste “a casa” durante le Olimpiadi, i club di NWSL hanno avuto modo di giocare dei match contro le formazioni della Liga Femenina messicana; anche nel 2025, le squadre americane verranno coinvolte in partite che potrebbero coinvolgere anche altri campionati e assumere caratura internazionale, ma per ottenere dettagli riguardo a quest’aspetto si deve ancora aspettare l’ufficialità da parte della Federazione.

Andando avanti in ordine cronologico, la regular season di NWSL terminerà nel weekend di Halloween, e i playoff cominceranno dal weekend del 7 novembre, e le semifinali verranno giocate la settimana dopo. L’ultima partita, quella che decreterà la squadra vincitrice del campionato, verrà giocata il 22 novembre.

Una novità importante per l’intero movimento del calcio femminile è che la NWSL sta avviando i contatti con altri stati per vendere i diritti delle sue partite anche all’estero e, dunque, per rendere visibile il campionato anche alle appassionate e agli appassionati che non risiedono in America. Anche qui, per ulteriori dettagli, è necessario aspettare ma, come si può evincere, le possibilità concrete di poter guardare le partite di una delle competizioni più interessanti a livello internazionale stanno diventando realtà.

Insomma, il campionato d’oltreoceano sta già gettando le basi per una stagione che si prospetta scoppiettante. Non resta che attendere il fischio d’inizio per vedere se l’Orlando Pride riuscirà a confermarsi la squadra da battere e se le inseguitrici dello scorso campionato riusciranno a imporsi o se, come si spera sempre, ci sarà qualche “Cenerentola” in grado di emergere, come ha fatto la neonata Bay lo scorso anno.

La Fiorentina farà di tutto per vincere, il Milan è avvertito

Credit Photo: Francesco Passaretta - photo agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina ha giocato, in trasferta contro il Milan, la partita valida per i quarti d’andata di Coppa Italia e pareggiato con il risultato di 1-1.

La gara, che già i pronostici descrivevano come difficile data la gran voglia di entrambe le compagini di raggiungere l’obiettivo qualificazione, ha pienamente soddisfatto le aspettative. Le Viola sono scese in campo reduci da due pesanti sconfitte (la finale di Supercoppa contro la Roma e in campionato contro il Como) avvalorando, così, i pensieri di chi ha notato un periodo non facile per la squadra di Firenze. Il Milan, da parte sua, si è affacciato a questa seconda parte della stagione con un piglio più deciso che si riflette anche sul rettangolo verde.

Con queste premesse il mister Sebastian De La Fuente, intervistato nel post partita, ha brevemente raccontato la situazione che hanno vissuto in queste settimane le sue ragazze e la decisione comune di compattarsi per superare le difficoltà tutti assieme. Il tempo per preparare il match (tre giorni) è servito per ritrovarsi e mettere bene in chiaro quali fossero gli obbiettivi da raggiungere (passare i quarti di Coppa Italia e tornare a vincere anche in Campionato). “Questo era ciò su cui abbiamo lavorato in questi tre giorni: ci siamo compattati guardandoci in faccia e dicendoci che dovevamo migliorare. Sicuramente l’unità del gruppo deve essere il nostro punto focale, e il fattore su cui dobbiamo spingere”.

Passando, poi, al rendimento delle gigliate in campo l’allenatore Viola si è detto abbastanza soddisfatto del risultato ottenuto e ben consapevole che la partita di ritorno (che si giocherà in casa) sarà sarà quella decisiva per arrivare ad uno dei traguardi prefissati nel breve termine. “Oggi questo si è visto e comunque si tratta di un primo tempo, il secondo lo disputeremo in casa. Penso che il risultato sia stato giusto: noi potevamo vincere perché alla fine della gara avevamo la palla del 2-1. In questo momento facciamo fatica a concretizzare ma continuiamo a lavorare per portare a casa il match di ritorno, passare il turno e migliorare in Campionato. Credoo che siano gli obiettivi che tutti ci siamo prefissati in questo momento“.

Giulia Dragoni, AS Roma: “Contro la Juventus non sarà una partita a caso, sarà LA partita”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Giulia Dragoni, dopo la rete che ha dato la vittoria della sua squadra contro il Napoli, in Coppa Italia, attraverso i canali ufficiali del Club giallo-rosso, ha dichiarato: “Non è mai scontato giocare in un campo così difficile, contro una squadra così tosta. Non era una partita scontata: abbiamo giocato, abbiamo fatto quello che dovevamo fare, abbiamo vinto e torniamo a casa contente”.

La prima rete di Giulia, del 2025, che porta non solo morale a tutta la sua squadra ma è di buon auspicio per le future gare da protagonista.

Sono contenta più per la squadra che per me, afferma la calciatrice, per aver contribuito alla vittoria, anche se in realtà il merito è di tutte e ringrazio Alice Corelli, le pagherò una cena (ride, ndr)”.

Adesso testa al campionato: domenica arriverà la capolista Juventus e per le ragazze di Alessandro Spugna è tempo di rivincita.

“Questa vittoria ci dà morale, afferma in conclusione a calciatrice, fa arrivare alla partita con la consapevolezza della squadra che siamo. Contro la Juve non sarà una partita a caso, sarà “la” partita”.

Serie A: nel quindicesimo turno occhi puntati su Roma-Juventus

Credit Photo: Andrea Immarini - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia si torna in campo nella Serie A femminile. In programma, infatti, tra sabato e domenica le cinque gare che daranno vita al quindicesimo turno di campionato, il sesto del girone di ritorno in onda in diretta su DAZN. Quartultima giornata della prima fase che decreterà le squadre pronte a giocarsi lo scudetto e quelle che dovranno evitare la retrocessione.

Si parte al ‘Piccolo’ di Cercola dove il Napoli Femminile attenderà la Lazio alle ore 18:00. L’unico anticipo del sabato vedrà protagoniste la penultima e la terzultima forza della classe, con due squadre vogliose di punti per la zona salvezza. Alla domenica, poi, le altre quattro sfide. Doppio appuntamento, invece, alle 12:30 con la Sampdoria, fanalino di coda del torneo, ad ospitare allo ‘Sciorba’ il Milan. L’Inter invece, in contemporanea, all’Arena Civica sarà atteso dall’insidioso Como Women, che al momento con il quinto posto chiude la zona Poule Scudetto.

Alle 15:30, invece, il piatto forte sarà in diretta ed in chiaro su RAI 2: la Roma al ‘Tre Fontane’ proverà a rosicchiare punti alla Juventus capolista della Serie A, attualmente 10 punti avanti alle capitoline terze. Si ripete la sfida che negli ultimi anni ha spesso deciso il campionato o assegnato una tra Coppa Italia e Supercoppa Italiana. A chiudere alle 18:00, infine, la Fiorentina che incrocerà il Sassuolo al ‘Viola Park’.

La classifica dopo la quattordicesima giornata di Serie A 
Juventus 38, Inter 31, Roma 28, Fiorentina 26, Como Women 22, Milan 18, Sassuolo 12, Lazio 10,  Napoli Femminile 6, Sampdoria 4.
Il prossimo turno 
Napoli-Lazio
Inter-Como
Sampdoria-Milan
Roma-Juventus
Fiorentina-Sassuolo

Primavera Femminile – La Juve riparte alla grande: Zamboni e Copelli stendono il Como. Milan-Sassuolo, pari spettacolo. Colpo del Parma, Roma ko

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Juventus riparte da dove aveva lasciato. I gol al Como Women di Zamboni e Copelli, che hanno regalato alle bianconere l’undicesima vittoria in 12 partite, hanno permesso alla squadra di Bruzzano di aumentare il distacco sulle inseguitrici, ora di otto punti. Questo perché lo scontro diretto tra Milan e Sassuolo si è concluso con uno spettacolare 3-3: al ‘Vismara-Puma House of Football’ erano state le emiliane a portarsi in vantaggio con Stanic (25′), prima del pareggio di Pomati e del 2-1 di Appiah. Le neroverdi avevano poi ribaltato il risultato grazie a Guglielmini e Guerzoni: all’89’ il definitivo 3-3 di Longobardi.

Il Sassuolo resta secondo; il Milan, invece, è stato agganciato al terzo posto dall’Inter, che con Viviani e Ciano ha superato 2-1 il Napoli Femminile. Il colpo della giornata è stato quello del Parma, che ha rimontato la Roma vincendo 3-2 grazie a Iardino, Milani e a un autogol, dopo che le giallorosse si erano portate sul 2-0 nei primi 14′ grazie a Soares Martins e Ventriglia, quest’ultima già a segno in Women’s Champions League con la prima squadra.

Parità nel derby tra Arezzo e Fiorentina (1-1, rete viola di Di Benedetto), in una domenica completata dal 3-2 dell’Hellas Verona sulla Sampdoria. La doppietta di Zordan e la rete decisiva al 96′ di Totolo hanno fatto esultare l’Hellas, dopo che le blucerchiate si erano portate sull’1-2 grazie a un’altra doppietta, quella di Rosignoli. Nel prossimo turno, in programma domenica 19 gennaio, spicca il big match tra Roma e Juventus.

Vera Indino, Lecce: “Vittoria che dedichiamo Serena D’Amico, ad Anna e a Sergio”

Credit photo: Facebook-Lecce Women Soccer

Il Lecce ha superato per 1-3 il Matera, nel girone C di Serie C. Successo in trasferta per le salentine che si tengono a ridosso delle prime del raggruppamento. Nel post gara a parlare all’ufficio stampa del club è stata la coach Vera Indino che ha dichiarato:

“E’ stata una vittoria di squadra, una vittoria fortemente voluta da tutti e che dedichiamo al nostro capitano, Serena D’Amico, ad Anna e a Sergio. Ci inorgoglisce aver conquistato i tre punti con i gol segnati da giovanissime calciatrici, due provenienti dalla nostra Under 15. Annachiara De Vito, nonostante abbia solo 15 anni, è già al secondo anno in Prima squadra e sempre da titolare. A Matera ho fatto esordire Ingrid Ingrosso, che di anni ne ha appena compiuti 14. La ragazza ha risposto con personalità e qualità realizzando la rete del 2-1 con un gesto tecnico importante. Ovviamente, sono felice anche per il gol di Fabiola La Donna: se credesse di più nelle sue qualità potrebbe ambire alla doppia cifra. Ora ci godiamo questi tre punti e da martedì, alla ripresa degli allenamenti, ci concentreremo sulla prossima partita”.

Grassadonia, Lazio: “Cerchiamo riscatto, il campionato è ancora lungo”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Doppia battuta d’arresto per la Lazio che dopo il passo falso con il Sassuolo ha perso in Coppa Italia con la Juventus. Sul momento a parlare, tramite i canali ufficiali del club, è stato il tecnico Grassadonia che ha commentato:

“Devo essere sincero la squadra ha sbagliato solo la partita con il Sassuolo. È una squadra alla prima esperienza in Serie A. La società ha investito tanto, c’è un programma importante in corso. Noi vogliamo riportare la Lazio in alto, il campionato è lungo ma serve una reazione anche mentale. Siamo una squadra giovane in un campionato che non perdona. La sconfitta con il Sassuolo brucia anche perchè venivamo dalla vittoria con il Milan che dava fiducia. Siamo mancati in maniera clamorosa, c’è stata una lunga discussione con la squadra potevamo mancare tecnicamente ma non mentalmente”.

De Risi, Salernitana Women: “Approccio quasi perfetto, il pari ripaga l’ottima prestazione”

Credit Photo: Stefania Bisogno Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Salernitana, nel girone C di Serie C, pareggia sul campo del Villaricca. Termina 1-1 la gara del “Vallefuoco” di Mugnano con De Lucia a pareggiare nel finale per le granata. Al termine del match in casa Salernitana a parlare, ai microfoni del club, è stata coach Valentina De Risi che ha dichiarato:

Le ragazze oggi hanno avuto un approccio quasi perfetto. Hanno disputato un primo tempo davvero importante, in cui abbiamo avuto in mano il pallino del gioco e concesso niente al Villaricca. Nella ripresa, invece, non siamo state molto attente al rientro in campo perché abbiamo subito il gol dello svantaggio a freddo su palla inattiva. Andare sotto ci ha sicuramente tagliato le gambe e ci ha tolto quella scioltezza che avevamo avuto nella prima frazione di gioco”. Queste le parole di coach Valentina De Risi al termine di Villaricca-Salernitana conclusa 1-1

Nonostante lo svantaggio, De Risi ha visto una reazione positiva dalle sue giocatrici: “Per cercare il pareggio abbiamo alzato il baricentro, ma ci siamo allungate e quindi abbiamo concesso troppi spazi agli avversari. Sul finale abbiamo trovato caparbiamente il pari, se fosse finita 1-0 sarebbe stato sicuramente un risultato bugiardo”.

L’allenatrice ha quindi concluso: “Ho detto a De Lucia di restare molto alta sulla fascia sinistra negli ultimi 5 minuti, per fortuna ha funzionato perché ha realizzato un bellissimo pallonetto che ci ha regalato un pareggio più che meritato. Peccato perché a mio avviso forse il pareggio ci va anche stretto. Da domani si pensa già alla prossima partita”.

Milan-Fiorentina, le pagelle delle migliori. Arrigoni e Mascarello con elmetto e bacchetta magica, Pedersen e Durante tengono a galla la Viola

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Giovedì 16 gennaio, al PUMA House of Football, è andata in scena l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Milan e Fiorentina. La partita è terminata con il punteggio di 1-1: al vantaggio viola, al 32°, firmato Emma Severini, glaciale dal dischetto, ha risposto al 48° Giorgia Arrigoni, autrice di un’ottima prestazione.
Le pagelle delle migliori giocatrici delle due formazioni:

MILAN:

G. ARRIGONI: 7+. È un diesel ma quando carbura non ce n’è per nessuno. Dal gol del pareggio ad inizio secondo tempo estrae dal cilindro una prestazione da vera leader, nonostante la giovane età. Combatte su tutti i palloni e si fa vedere spesso in mezzo al campo per gestire la manovra rossonera, molto di più rispetto alla prima frazione. Prestazione in crescendo.

M. MASCARELLO: 7. Come la compagna di reparto, cresce con il passare dei minuti. Offre quantità e qualità, è un cliente scomodo per ogni avversaria che passa dalle sue parti e un sicuro appoggio per le compagne. Forse non è un caso che i principali pericoli avversari arrivino sulle fasce e non in mezzo.

E. KOIVISTO: 6,5. Spinge quando c’è da spingere e nel primo tempo strappa diversi palloni sulla trequarti avversaria. Nonostante qualche buco lasciato in ripartenza, la Fiorentina crea poco da quella parte. Cresce l’intesa con Renzotti. Resta più bloccata nella seconda metà ma rimane attenta in fase difensiva.

FIORENTINA:

S. PEDERSEN: 6,5. Alcune sbavature in impostazione, soprattutto nel secondo tempo, non rovinano la sua partita. Difensivamente è autrice di una prestazione attenta e di sostanza, fatta di anticipi e chiusure decisive. Si attacca ad Ijeh e non le permette di essere la giocatrice che tutti conosciamo, se non in rare occasioni come quando la svedese piazza la zampata per l’assist.

F. DURANTE: 6,5. Completamente inattiva nella prima frazione, assolutamente incolpevole sul tiro di Arrigoni che si infila sotto la traversa. Nella seconda metà la partita è diversa e il Milan cambia faccia: grazie a due suoi interventi il risultato finale si assesta sul pareggio.

M. CATENA: 6+. Enorme qualità e nervi di ghiaccio. Sa sempre come gestire il pallone, anche sulla propria trequarti. Si accentra spesso per ricoprire zolle potenzialmente più interessanti. C’è sempre la sensazione che dalle sue invenzioni possano nascere occasioni da un momento all’altro come quando imbuca Severini con una palla illuminante non sfruttata dalla compagna, tra l’altro in posizione irregolare. Si perde leggermente nella seconda frazione.

Italia formato Mondiale col Portogallo, Salvatore: “Con umiltà e perseveranza si possono fare grandi cose”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Dopo aver vinto contro la Spagna poco più di un mese fa, l’Italia supera per la prima volta nella sua storia anche l’altra big Europea. Fra un mese in Francia le ultime due amichevoli prima dell’Elite Round che consegna il pass per la Coppa del Mondo.

È un successo, quello dell’Italia, che ha una dedica speciale: a fine partita la squadra si è unita in un abbraccio a Nicoletta Mansueto. La leonessa del Bitonto, grande protagonista in campo con una prova di estrema caparbietà e grinta, ha da pochi giorni perso il papà. Un gruppo, quello azzurro, che non fa sentire solo nessuno e a fine partita il carattere di questa squadra è sottolineato dalla Ct Francesca Salvatore: “Scherzando fra di noi oggi abbiamo utilizzato un verbo, che è ‘minacciare’. Volevamo far capire a tutti che l’Italia c’è ed è consapevole dei propri mezzi e oltre la prestazione finalmente anche il risultato l’ha dimostrato. Siamo compatte, unite e a marzo arriveremo pronte. A fine gara ho buttato fuori un urlo che viene dalla soddisfazione di aver ottenuto un risultato che conferma quanto di buono stiamo facendo. Ora viene la parte più bella, sperando di godercela con l’orgoglio e l’emozione di questa sera”. L’Italia batte il Portogallo, come detto, con il gol di Ludovica Coppari, simbolo e capitano, la giocatrice con il maggior numero di presenze in azzurro (68 stasera). Al caso è difficile credere: “In Ludovica sono racchiuse tante caratteristiche che sono di tutte: l’umiltà, il sapere agire dietro le quinte senza protagonismi, il saper perseverare, l’essere al posto giusto nel momento giusto. E oggi con la semplicità di un tiro è riuscita a far gol quasi sorprendendo tutti. Il lavoro premia e lei è l’esempio per tutti: è con questo spirito, con questa testa e con questo atteggiamento che dobbiamo entrare nella parte più importante della stagione e forse della storia di questa Nazionale. Infine, un ringraziamento va al comune di Prato nella persona della sindaca Ilaria Bugetti, alla società Prato Calcio a 5 che hanno reso queste giornate perfette”.

DA NON PERDERE...