La Lazio ha centrato la prima vittoria in campionato nell’ultimo turno di Serie A contro il Sassuolo. Nel post gara a parlare, ai microfoni del club, in casa biancoceleste è stata Martina Piemonte, che nel finale ha regalato l’intera posta in palio alle laziali:
“Per me è una giornata stupenda. Stiamo lavorando bene, il risultato finalmente è arrivato ed abbiamo ottenuto i tre punti. Abbiamo sempre fatto grandi prestazioni con squadre come Juve, Roma e tutte le sfide che abbiamo fatto fino ad adesso. Ci mettiamo sempre umiltà, lavoro e passione, ci mancava solo il gol. Sono arrivati finalmente i primi tre punti.
L’importante per me è rimanere sul pezzo, il gol arriva quando sto bene e sto iniziando a
stare bene, a seguire la squadra. Quando non si molla mai tutto arriva. In tutte le squadre che ho cambiato, questa è la prima volta in vita mia in cui il gruppo è la cosa più
bella che c’è. Le persone sono quello che non puoi cambiare se non ti ci trovi. Il gruppo è stupendo, ogni persona ha qualcosa di unico. Questa è la cosa importante per me. È stata la scelta più bella che abbia fatto in vita mia venire qui”.
Martina Piemonte: “Felice del gol e dei tre punti. Lazio? La scelta migliore per me”
Lucia Di Guglielmo, AS Roma : “Sapevamo quanto fosse importante iniziare con il piede giusto!”
Una Roma che non ha mai sofferto, dopo aver trovato il vantaggio.
“Più che non ha mai sofferto, secondo me siamo state brave a soffrire. L’avversario è forte, ci ha messo in difficoltà, siamo state veramente brave a restare compatte, a stare nel momento in cui bisognava soffrire. È una bella sensazione che ci portiamo dietro per tutta la stagione”.
Da portarsi dietro anche all’Allianz Stadium, per la sfida contro la Juventus.
“Assolutamente. Servirà questo spirito di sacrificio, questa compattezza, questa voglia di lottare su ogni pallone. È ciò che ha reso magica questa prestazione, è ciò che ha reso grande la Roma oggi, dovrà esserlo anche nelle prossime partite”.
Primavera 1: La Juventus sbanca il ‘Vismara’ e resta l’unica a punteggio pieno
Lo scontro al vertice del campionato di Primavera 1, andato in scena sul campo milanese (e milanista) Vismara, ha visto prevalere l’ospitata Juventus, che resta così l’unica protagonista a punteggio pieno. Le bianconere del mister Marco Bruzzano, hanno ribaltato un incontro che le vedeva soccombere per 2-1 (reto rossonere di Anna Longobardi ed Ashley Hu, marcatura ospite di Giorgia Termentini) grazie alla doppietta conclusiva di una Eleonora Ferraresi che si sta dimostrando una ‘stoccatrice’ di assoluto valore.
La Juventus resta così l’unica protagonista tuttora a punteggio pieno ed ovviamente occupa la prima posizione in classifica: le “diavoline”, invece, dovranno ancora attendere il recupero fra Napoli ed Inter del 24 ottobre, per sapere se potranno ancora sopravvanzare le nerazzurre.
Proprio le interiste, invece, sanno già di non potersi più fregiare del pieno di punti in classifica, dopo il pareggio a reti bianche che hanno ottenuto a Firenze. Al Viola Park, nel confronto con le ‘gigliate’, le emozioni non sono di certo mancate, ma purtroppo non sono arrivate marcature ed il pareggio a reti bianche è così divenuto una realtà. È stata, questa, l’unica spartizione dei punti realizzatasi in questa quarta giornata stagionale.
A parte Arezzo – Como, conclusasi con il successo delle amaranto di casa per 1-0 (di Rebecca Perfetti, la rete che ha fatto esplodere la tifoseria toscana), nei restanti tre incontri una delle due protagoniste ha sempre ottenuto un poker di gol. Da sottolineare, prima di tutto, il ritorno al successo della Roma sul Sassuolo, grazie ad una Rosanna Ventriglia che definire scatenata, equivarrebbe ad un eufemismo: tutte sue, infatti, le segnature delle giallorosse, con le neroverdi emiliane che sono riuscite a replicare con la sola Lidija Stanic.
Meglio delle capitoline, in fatto di divario nel punteggio, hanno fatto le gialloblù del Parma, che non hanno concesso chances alle veronesi dell’Hellas, piegandole per 4-0, grazie alla segnatura d’apertura di Camilla Cini, a quella di chiusura di Sara Iardino ed alla doppietta intermedia della motivatissima Mariah Gueguen.
Decisamente più combattuta, invece, la vittoria della Sampdoria a Napoli: dopo essersi inguaiate a causa di una sfortunata autorete di Alice Tognato, ad inizio gara, le doriane si sono impadronite del gioco e già nella prima frazione sono riuscite a portarsi al doppio vantaggio, centrando il bersaglio per due volte con Syria Rosignoli ed una con Ilaria Atzena, mentre la rete conclusiva di Lisa Stoico, a metà ripresa, è servita a ristabilire le distanze, dopo che la partenopea Maria Rauccio le aveva accorciate una decina di minuti prima.
Questa sorprendente Sampdoria, affianca dunque il Milan al secondo posto della graduatoria, davanti all’altra coppia composta da Inter (appunto con una gara in meno) e Fiorentina. A seguire è possibile trovare il terzetto Roma – Parma – Sassuolo, con Napoli (anch’essa con una gara da recuperare) ed Arezzo che sono posizionate a metà strada fra chi precede e chi chiude la fila, ancora con zero punti nel carniere: Como ed Hellas Verona.
Il quinto turno di domenica 13 ottobre, come d’altra parte quasi tutte le giornate, propone ancora ‘gustosi’ match, come il confronto fra Inter e Sassuolo (due protagoniste delle recenti final four, dove si erano affrontate in semifinale con vittoria emiliana). O come il confronto dello Juventus Center di Vinovo, dove la capolista ospiterà il Napoli: ed anche se in versione femminile, Juventus – Napoli evoca sempre appassionati duelli!
Risultati Primavera 1
Napoli – Sampdoria 2-4
Arezzo – Como 1-0
Fiorentina – Inter 0-0
Milan – Juventus 2-3
Parma – Hellas VR 4-0
Roma – Sassuolo 4-1
Classifica finale Primavera 1
Juventus pt 12; Milan e Sampdoria 9; Inter* e Fiorentina 7; Roma, Sassuolo e Parma 6; Napoli* ed Arezzo 3; Como ed Hellas VR 0
*una partita in meno
H&D Chievo Women: il Lumezzane passa all’Olivieri
Nello scorso weekend, con la sconfitta per 1-0 contro la Res Women avevamo parlato dell’H&D Chievo come di una squadra che in trasferta sta faticando, ma bilanci il tutto vincendo sempre in casa. Ebbene, molto probabilmente abbiamo portato rogna, con le Clivensi che cadono con il Lumezzane e vengono scavalcate in classifica proprio dalle valgobbine.
Eppure le Gialloblù avevano avuto una partenza al fulmicotone, con Landa a segno dopo soli 3 minuti, e con l’assistwoman Begal attivissima ma imprecisa in alcune situazioni. Dal 20′ in poi però, il “Lume” prende campo, e se Micciarelli e Pizzolato si oppongono al 20′, nulla possono sull’inserimento di Pinna al 23′ che riporta in parità la sfida.
Non basta l’intervallo per riorganizzare un Chievo Women che, a nostro giudizio, paga un po’ di inesperienza in questo genere di partite, subendo il contraccolpo psicologico quando non riesce ad imporre quella che è la sua idea di gioco. Intorno al 60′ però, le locali hanno una colossale opportunità con Cavallin, neutralizzata dalla difesa ospite sulla linea di porta. E poco dopo, il 2-1 di Ghisi (tutta sola davanti a Capecchi) decide la sfida. Nell’assalto finale il Chievo non è né preciso né tantomeno fortunato negli episodi, e si vede nuovamente battuto, per la prima volta stagionale tra le mura amiche. Insomma, un rendimento altalenante – che avevamo previsto, in quanto la squadra ha sì personalità, ma è anche giovane – che per ora non rende il potenziale della squadra. Bisognerà subito ripartire, anche perché domenica prossima c’è la sfida al “Gubbiotti” contro la Ternana. Conterà la cabala: finora abbiamo detto che le Clivensi fuori casa faticano. Dopo aver faticato in casa, succederà il contrario in trasferta?
Il tabellino (fonte: H&D Chievo Women)
Marcatrici: Landa ( 3′ pt ); Pinna ( 23′ pt ); Ghisi ( 31′ st )
CHIEVO: Capecchi; Tonelli ( Fernandez 31′ st ); Micciarelli; Pizzolato; Ketis; Montemezzo ( Saggion 31′ st ); Marengoni ( Pantano 44′ st ); Begal ( Cavallin 17′ st ); Landa; Picchi. A disposizione: Saggion; Filippo; Merli; Fernandez; Cavallin; Gattuso; Pantano; Buttè. Allenatore: Ulderici Fabio.
LUMEZZANE: Frigotto; Ghisi; Barcella ( Nozzi 42′ st ); Viscardi; Pinna ( Carravetta 45′ st ); Sule ( Basso 24′ st ); Ladu; Galbiati; Puglisi ( Dal Brun 24′ st ); Zappa; Redolfi. A disposizione: Basso; Meleddu; Guarnera; Licari; Carravetta; Mutti; Crotti; Dal Brun; Nozzi. Allenatore: Mazza Nicoletta.
Arbitro: Ibrahim Rashed di Imola.
Assistenti: Carmine Rufrano di Maniago; Riccardo Lendaro di Pordenone.
Women’s Victories: “Quell’esordio in Svizzera…”
Una Juve nella top 16 europea, un cammino continentale carico di promesse, molte delle quali mantenute.
Alla vigilia di Valerenga-Juve, che segna il ritorno in grande stile (dopo la splendida doppia vittoria con il PSG) nell’elite europea, andiamo a riscoprire come iniziò la cavalcata di quell’incredibile edizione 2021/22 della UEFA Women’s Champions League
DI ARIANNA IL PRIMO GOL DELLA FASE A GIRONI
Quella sera di 3 anni fa (6 ottobre 2021) campionesse d’Italia partono molto, molto forte: dopo soli 3 minuti una palla sfiorata da Staskova su cross di Rosucci attraversa l’area di porta difesa da Pereira, ma esce. La pressione bianconera prosegue, incessante: i tiri dalle parti del Servette non mancano, e al 26′ l’occasionissima per passare. Bonfantini viene stesa in area, ancora Staskova calcia il rigore, ma Pereira para.
Potrebbe essere uno choc, ma così non è: prima Lundorf si fa pericolosa e poi, al 36′, Arianna Caruso festeggia il rinnovo di contratto, di pochi giorni prima – sarebbe stato bissato, fino al 2026, nel marzo del 2024 – come meglio non potrebbe: gran palla di Boattin, tiro al volo sotto la traversa e – è il caso di dirlo – eurogol.
DUE A ZERO NELL’ARIA, E CERNOIA TIMBRA ANCHE IL TRIS
C’è solo la Juve, in campo, a concludere il primo tempo col piede sull’acceleratore e iniziare allo stesso modo la ripresa, facendosi pericolosa con Rosucci e con Hurtig.
Il due a zero è nell’aria, e al minuto 64 arriva, con Hurtig, che pescata in zona favorevole da una gran palla di Staskova risponde presente e aumenta lo score; score che – dopo il primo e unico squillo del Servette, un palo di Padilla – si chiude al 71′ con Cernoia, che serve la specialità della casa. una stoccata da fuori area che non lascia scampo.
Finisce così: le Women sbancano Ginevra, Arianna Caruso corona la sua settimana d’oro col titolo di Player of the Match.
UNA STAGIONE BELLISSIMA
Sarà una grande campagna, quella europea, delle Juventus Women 2021/22. Storico il superamento della fase a gironi, conclusa a pari punti con il Wolfsburg e al secondo posto solo per differenza reti; si continuerà a sognare nonostante l’accoppiamento peggiore possibile ai quarti, con l’Olympique Lyonnais. A Torino un fantastico 2-1 per le nostre ragazze, al ritorno un match a lungo equilibrato, che le francesi faranno loro per 3-1 passando alle semifinali.
Per la cronaca, l’OL vincerà quell’edizione della Champions League, battendo il Barcellona proprio all’Allianz Stadium.
Serie C Riccione-Ravenna recupera la terza giornata
La Serie C ritorna in campo il 9 ottobre (ore 15.30), con la gara Riccione-Ravenna per disputare il recupero della terza giornata del Campionato Nazionale, la partita sarà arbitrata da Curcio di Siena insieme agli assistenti Ameri e Sapucci di Rimini.
Laura Ghisi, Lumezzane: “Questo gol è una grande emozione”
Laura Ghisi ha deciso con la sua rete la sfida tra Chievo e Lumezzane e, nel post gara, ha raccontato così tutta la sua gioia.
“Sono felicissima ed emozionata per questo gol che ci ha portato i tre punti. Abbiamo fatto una grandissima partita che ci ripaga dei pochi punti portati a casa nelle ultime due gare. La vittoria conquistata su un campo così difficile ci dà grande entusiasmo per affrontare al meglio le prossime partite“.
Alessandro Spugna, AS Roma, dopo la vittoria sul Wolfsburg: “Abbiamo strappato con i denti una vittoria di fondamentale importanza!”
Al termine della sfida tra la AS Roma ed il Wolfsburg, valida per la Women’s Champions League, il tecnico Alessandro Spugna ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Di fronte c’è sempre l’altra squadra e oggi avevamo il Wolfsburg. Vai in vantaggio, poi devi soffrire e anche avere fortuna. Non so se siamo in debito, ma nel calcio ci sono anche queste cose. Le loro traverse equivalgono alle nostre occasioni. La traversa fa più scalpore, però fa parte del gioco. Sono contento della prestazione, contro queste squadre qui bisogna saper capire i momenti. Abbiamo difeso bene e la squadra ha acquistato consapevolezza”.
Una Roma che ha difeso e strappato con i denti una vittoria di fondamentale importanza, al Tre Fontane, con un modulo tattico insolito: “Era importantissimo iniziare con il piede giusto: ci eravamo dette che cominciare con 3 punti contro una squadra come il Wolfsburg sarebbe stato davvero importante. Ottima prestazione, più qualitativa nel primo tempo e con più cuore e determinazione per difendere il risultato, nel secondo. Ma quando giochi contro queste squadre, è così: devi capire i momenti della gara, devi gestire bene la partita, e noi oggi l’abbiamo fatto”.
A chi gli chiede se il vantaggio avrebbe potuto essere più largo, il tecnico risponde: “Sì, soprattutto nel primo tempo abbiamo avuto qualche ripartenza che ci avrebbe potuto portare al raddoppio, ma anche nel secondo tempo: mi viene in mente l’occasione di Giulia (Dragoni, ndr). Abbiamo fatto una grande partita, capendo i momenti della gara. In Europa devi fare così, devi capire quando c’è da soffrire, perché quando giochi contro squadre come il Wolfsburg, di grande struttura fisica e qualità tecnica, è normale soffrire un po’. Però, nella sofferenza abbiamo preso 3 punti importanti”.
È questa la Roma che servirà all’Allianz Stadium?
“Questa è la Roma che vogliamo sempre. Perché sono partite dove devi mettere qualità, devi lottare, e noi oggi abbiamo messo entrambe le cose. Dovremo fare una grande partita allo Stadium, in una bellissima cornice. Dovremo ricominciare a correre anche in campionato. Arriva una partita importante in un momento forse giusto, perché questa vittoria ci dà grande morale. Ci ha fatto spendere tante energie. Ma abbiamo una rosa importante per poter recuperare e per poter gestire bene le forze”.
Valentina De Risi, Salernitana: “Serve autostima, dobbiamo guardare al futuro con ottimismo”
Nel quinto turno di Serie C, nel girone C, la Salernitana inciampo sul campo del Frosinone. Le ciociare segnano una volta per tempo trovando il tris a fine partita, nel post gara a parlare in casa granata, tramite i canali ufficiali, è stato il tecnico Valentina De Risi che ha dichiarato:
“Considerando tutte le difficoltà del caso, è stata una buona gara da parte nostra. Davanti avevamo un avversario tra i favoriti per la vittoria finale del girone, che anche oggi ha dimostrato tutto il suo valore. Abbiamo fatto una prestazione importante, cercando di limitare i danni e il loro gioco. Credo che le ragazze ci siano riuscite. Abbiamo tenuto bene il campo, rimanendo sempre compatte. Avevamo preparato questa gara cercando di aspettare e poi ripartire. Purtroppo, l’infortunio di Olivieri in avvio ci ha penalizzato, poiché lei ha la qualità per fare male in contropiede. Usciamo a testa alta, come avevo chiesto alle ragazze. Sono orgogliosa di loro perché, nonostante le difficoltà, hanno tenuto testa a un ottimo Frosinone. Con questo atteggiamento arriveranno sicuramente delle soddisfazioni. Serve autostima, dobbiamo guardare al futuro con ottimismo”.
“We Are in Champions”: la Juventus Women può vincere il suo girone?
La Juventus Women ha, non senza qualche sorpresa, eliminato il PSG ai playoff, per una squadra che, dal ritorno della fase a gironi, aveva sempre superato i gruppi, arrivando due volte in semifinale e una fermandosi ai Quarti. Ora, con Bayern Monaco, Arsenal e Vålerenga, c’è la possibilità di vincere il girone?
La Juventus Women vincerà il girone?
Il Girone della Juventus Women, premettiamolo, è tosto. Ma Bayern Monaco e Arsenal sono squadre abbordabili, specialmente per quello che è stato il gioco espresso negli ultimi anni. Nel 2022-23 peraltro, le Bianconere se la sono giocata alla pari con le Gunners, e avrebbero avuto anche la possibilità, con un po’ di coraggio in più, di strappare un successo all’andata e non perdere al ritorno. L’obiettivo sarà non regalare nulla. Il Bayern l’anno scorso ha costretto la Roma al 2-2 in entrambe le occasioni, perché le Bavaresi – come tutte le europee – giocano fino all’ultimo secondo. Ma è anche il motto della Juventus. Ultima squadra da non sottovalutare, il Vålerenga, che in casa può complicare la vita alle tre big.
Perché la Juventus Women può qualificarsi come seconda oppure essere eliminata già al girone
La Juventus Women può rischiare di non qualificarsi per un calo fisico, in quanto la squadra di Canzi sta spendendo molto dal punto di vista energetico. Certo, finché il morale sarà alto, le giocatrici non avranno alcun problema a gettare il cuore oltre l’ostacolo. L’importante sarà partire bene con il piede giusto in Norvegia, e poi non prendere delusioni dagli scontri diretti in campionato. La Serie A potrebbe incidere sul morale, e quindi sul fisico, anche per la questione infortuni, che non va sottovalutata. In più, le big europee potrebbero presentarsi nel picco di forma nella fase calda della competizione, e se le Bianconere dovessero essere in calo, la situazione si complicherebbe. Le possibiltà di passaggio del turno sono buone, l’importante sarà non sbagliare né con il Vålerenga (andata e ritorno) né in casa contro le big, cercando di vincere le 4 partite. Un pareggio a Londra o a Monaco di Baviera, potrebbe bastare per la qualificazione. Attenzione alla differenza reti, che in caso di classifica avulsa potrebbe essere l’ago della bilancia tra il superamento della fase a gruppi e la repentina eliminazione.















