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Marco Canestro, Rappresentativa LND: “Importante confrontarsi ad alto livello. Futuro? Spero non ci si accontenti di sapere che il calcio femminile è possibile”

Photo Credit: LND Femminile

C’è un’Italia forte e unita da una passione unica, illuminata da una grande scuola non solo sportiva ma anche di vita: la Rappresentativa Nazionale Femminile LND. Sotto la guida del tecnico Marco Canestro, questo “laboratorio di talenti” ha vissuto ancora una volta mesi di straordinaria intensità, confermandosi portatore sanissimo di valori per i quali nord e sud si trovano sotto un’unica bandiera.

Fondamentali sono state le mirate scelte per le performance alla settima edizione della Viareggio Women’s Cup, durante la quale la selezione Under 20 ha dimostrato di non essere solo una comparsa. Raduni serrati ed il costante rapporto con quattro delle realtà Primavera dei club più titolati (tra queste Sassuolo, Milan e Juventus) hanno dato prova di una personalità che va oltre il semplice risultato sportivo (la compagine è arrivata in finale ma ad aver la meglio son state le bianconere).

Il risultato non è, infatti, volontà primaria del gruppo creato; a confermarlo proprio Canestro che, in esclusiva alla nostra redazione, ha affermato: «la Rappresentativa è nata con altri obiettivi e quello che conta è riuscire a dare la possibilità alle calciatrici di confrontarsi ad alto livello, poiché il confronto è sinonimo di crescita. Incontrare in due mesi le prime quattro in classifica del campionato Primavera (citate poc’anzi) non può che essere un plus per questo tipo di intenzione.

Aggiungo che sono tanti i sacrifici che queste ragazze fanno ed è giusto riconoscerli!».

La convocazione è senza dubbio un evento importante per le calciatrici, che possono rapportarsi con nuovi volti dalle peculiarità differenti e respirare ancor di più la libertà di espressione del proprio gioco; ma cosa lascia, emozionalmente e professionalmente, stare alla guida di questi gruppi variegati? L’abbiamo chiesto alla stessa guida che ha ammesso: «basti pensare che il giorno prima dell’ultima partita è sempre molto duro…il momento dei saluti è devastante! Stavolta, dopo ben quattro anni, abbiamo dovuto congedare anche Isabel “Isy” Pisoni (capitana della squadra la quale ha ricevuto da Massimo Barozzi – comitato organizzatore – il trofeo del secondo posto raggiunto N.d.R) che per noi era diventata quasi come una nipotina, ma la Rappresentativa è bella anche per questo; si percepisce un ambiente dove si sta bene insieme e di questo io e tutto lo staff siamo davvero felici».

Non è mancato il discorso sull’evoluzione del femminile nello stivale; tanti passi in avanti ma anche tanti aspetti ancora da rivedere, secondo il tecnico, che si è dilungato, dicendo: «la visibilità fa tanto, a parer mio, e questa manca. Va bene mandare qualche volta in onda la serie A o gestirla tramite le note piattaforme a pagamento, così come “pescare” le gare della serie B da ulteriori siti, ma non basta; c’è bisogno di mostrare quello che le ragazze sanno fare.

A mancare, in ogni caso, è anche la stabilità: in che senso? I numeri non sono un problema, ma ancora oggi troppe realtà nascono e muoiono con grande facilità; la continuità, da questo punto di vista, è cosa rara. Certamente una ragazza, dopo un po’, tende a “disperdersi” perché quasi costretta ad aggregarsi continuamente ad una nuova squadra.

Non dimentichiamo, inoltre, che la differenza la fa sempre la base, che si parli di settore giovanile o di dilettantismo. Creare fondamenta forti dovrebbe essere la normalità, ma non è poi così tanto possibile se si continuano a pescare troppe figure dall’estero ed a non puntare maggiormente sui talenti del nostro territorio, concedendo loro la possibilità di crescere; lo fanno le maschili e le femminili, ma in questo modo si crea solo una squadra più forte che può dare qualche certezza in più dal punto di vista del risultato, il problema principale, invece, rimane poiché quelle determinate ragazze non sono cresciute all’interno di un contesto women italiano».

Per ultimo (non per importanza) l’auspicio per presente e futuro imminente della figura coinvolta nella piacevole chiacchierata: «spero che non ci si accontenti di vedere e sapere che il calcio femminile è possibile – ha concluso -. Sono molteplici gli step fatti in questi anni, ma non devono bastare perché c’è ancora tanta qualità da portare e quantità da trovare.

L’obiettivo è capire come fare sempre meglio, anche perché lo sport femminile (non solo il calcio, quindi) merita davvero tanto; si spera che i risvolti nazionali diano la spinta per arrivare ancora più in alto!».

Si ringrazia il tecnico Marco Canestro e la LND Femminile per la gentile concessione.

L’Union Berlino entra nella storia: Marie-Louise Eta è la prima allenatrice nella Bundesliga

L’Union Berlino entra nella storia del calcio tedesco, Marie-Louise Eta è ufficialmente la prima allenatrice a guidare una squadra maschile in Bundesliga, nel tentativo di centrare la salvezza.

La speranza è che non sia l’unica, ci viene da pensare, oppure che Marie sia la prima di una lunga serie di allenatrici che potrebbero portare lustro al Calcio tedesco. Notizie così importanti non sono solo in chiave da calciomercato, ma sopratitto in chiave “genere”. Non siamo ancora in quel momento, ma intanto oggi in Bundesliga arriva la prima grande rivoluzione che portano quel cambiamento che da troppo tempo stiamo attendendo a tutti i livelli sportivi.

La professionista trentaquattrenne, subentra a Steffen Baumgart, esonerato insieme ai suoi assistenti Danilo de Souza e Kevin McKenna dopo la sconfitta per 3-1 sul campo dell’Heidenheim, ultimi in classifica. L’annuncio di un cambiamento era già da tempo, vista la classifica, ma è solamente giunto dopo l’ennesima gara in esterna giocata sotto tono. Maria Luoise, finora alla guida della formazione maschile Under 19, era già stata designata a inizio mese come futura allenatrice della squadra femminile del club a partire dalla prossima stagione. Ora avrà cinque gare a disposizione per mantenere l’Union in Bundesliga: un compito d’avvero arduo e molto ddificile, ma non impossibile. Eta aveva già segnato un primato nel 2023 diventando la prima donna vice-allenatrice in Bundesliga e nei principali cinque campionati Europei.

Nel 2024 aveva inoltre sostituito temporaneamente l’allenatore Nenad Bjelica nelle attività con i media durante un periodo di squalifica. “È un piacere che Marie-Louise Eta abbia accettato questo incarico ad interim prima di assumere il ruolo previsto in estate alla guida della prima squadra femminile”, ha dichiarato il direttore sportivo Horst Heldt.

 

Corelli di testa, Bellucci su rigore: l’Italia batte 2-1 il Portogallo a Pinatar. Giovedì c’è la Germania

Photo Credit: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

La nazionale ucraina si prepara alle gare contro Islanda e Spagna

Gli stadi e l’orario di inizio delle trasferte di aprile della nazionale femminile ucraina contro Islanda e Spagna nelle qualificazioni ai Mondiali FIFA 2027 sono diventati noti. Ad aprile, i quartieri di Iya Andrushchak giocheranno due partite in trasferta. La prima partita tra Islanda e Ucraina si giocherà il 14 aprile allo stadio Laugardalsvöllur di Reykjavik. La riunione inizia alle 20:30 ora di Kiev. La prossima partita tra Spagna e Ucraina è prevista per il 18 aprile. La partita si terrà nella città spagnola di Córdoba, allo stadio Nuevo Arcángel, e inizierà alle 17:00 ora di Kiev.

Ricorda che nel Gruppo A3 della divisione élite di qualificazione, i “blu e gialli” competono con le nazionali di Spagna, Inghilterra e Islanda. L’allenatore della nazionale femminile ucraina, Iya Andrushchak, ha annunciato la formazione che si preparerà alle partite di qualificazione per la Coppa del Mondo 2027. Ad aprile, la nostra squadra giocherà due trasferte: il 14 aprile contro l’Islanda e il 18 aprile contro la Spagna.

Composizione della nazionale femminile dell’Ucraina

Portiere: Kateryna Samson (Sisters Odesa), Kateryna Boklach (Nantes, Francia), Daria Kelyushyk (Kolos Kovalivka).

Difensori: Maryna Shainiuk (Metalista 1925 Kharkiv), Kateryna Korsun (Slavia Repubblica Ceca), Lyubov Shmatko (Fomget Turchia), Yana Kotyk (Metalista 1925 Kharkiv), Olga Basanska (Metalista 1925 Kharkiv), Anna Petryk (Metalista 1925 Kharkiv), Lesia Olkhova (Metalista 1925 Kharkiv), Daria Apanashchenko (Metalista 1925 Kharkiv), Iryna Podolska (Metalista 1925 Kharkiv).

Centrocampisti: Dayana Semkiv (Kolos Kovalivka), Iryna Kotyash (Kolos Kovalivka), Nadiya Kunina (Metalista 1925 Kharkiv), Lidiya Zaborovets (Metalista 1925 Kharkiv), Viktoria Radionova (Vorskla Poltava), Yana Kalinina (Sorelle Odesa), Veronika Andrukhiv (Metalista 1925 Kharkiv).

Attaccanti: Yelyzaveta Molodyuk (Metalista 1925 Kharkiv), Roksolana Kravchuk (Slavia Repubblica Ceca), Inna Hlushchenko (Lille Francia), Olga Ovdiychuk (Fomget Turchia), Tanya Boychuk (Montreal Roses Canada).

Classifica Gruppo A3

Comandi E In N P M Informazioni
1. Inghilterra 2 2 0 0 8—1 6
2. Spagna 2 2 0 0 6—1 6
3. Islanda 2 0 0 2 0—5 0
4. Ucraina 2 0 0 2 2—9 0

Calendario e risultati delle partite del Gruppo A3 della selezione per la Coppa del Mondo 2027

Giornata 1

Ucraina – Inghilterra – 1:6

Spagna – Islanda – 3:0

Giornata 2

Inghilterra – Islanda – 2:0

Ucraina – Spagna – 1:3

Giornata 3. 14.04.2026

Islanda — Ucraina

Inghilterra – Spagna

Giornata 4. 18.04.2026

Spagna vs. Ucraina

Islanda vs. Inghilterra

Giornata 5. 05.06.2026

Ucraina — Islanda

Spagna vs. Inghilterra

Giornata 6. 09.06.2026

Inghilterra vs. Ucraina

Islanda – Spagna

Messico: Pachuca rimonta contro Santos a TSM e Tigres batte Tijuana al termine della 15ª giornata del Clausura 2026

Il Chivas ha battuto il Mazatlán con il minimo di vantaggio nel loro duello corrispondente alla 15ª giornata della Liga BBVA MX Femenil, giocato allo stadio di Akron. La partita è rimasta equilibrata per gran parte della partita, con entrambe le squadre che cercavano di creare pericolo senza troppa chiarezza nell’ultimo terzo. La differenza è arrivata con Alicia Cervantes, che ha segnato al 23° minuto portando in vantaggio i Rojiblancas. Nel secondo tempo, Mazatlán ha cercato il pareggio, ma ha trovato un solido ordine difensivo da parte dei locali. Con questo risultato, Chivas aggiunge tre punti importanti nell’ultimo rettilineo del torneo.

Il Santos Laguna Femenil ha perso 2-1 contro il Pachuca allo TSM Stadium, in un duello in cui le Guerreras sono state proattive nel primo tempo e sono passate in vantaggio con un gol di Sandra Nabweteme. I padroni di casa hanno creato occasioni fin dall’inizio, incluso un palo di Vivian Ikechukwu, e sono stati premiati con un alto recupero che Nabweteme ha trasformato per portare il punteggio sull’1-0, il suo terzo gol del torneo. Nel secondo tempo, Pachuca ha aggiuto e cambiato il ritmo: Charlyn Corral, appena entrata, ha pareggiato al 59′, e Aline Gomes ha firmato la rimonta all’84’ per conquistare i tre punti; Santos ha cercato di reagire alla fine, ma non è riuscito a segnare. Il prossimo impegno dei Guerrera sarà contro Atlas a Guadalajara, nella penultima data della fase regolare.

Al confine, i Tigres Femenil hanno battuto il Tijuana 2-0 e sono saliti al quarto posto nell’ultimo rettiline del Clausura 2026. La squadra felina si è risolta all’inizio del secondo tempo: al 50′, Diana Ordóñez ha aperto le marcature con un colpo di testa dopo un calcio d’angolo di Emma Watson e ha raggiunto 15 gol nel torneo; Al 55′, Stephany Mayor ha aumentato il vantaggio dopo un assist filtrato di Jennifer Hermoso. Tigres ha gestito la partita con più possesso e Xolas non ha trovato chiarezza da sminuire. Alla 16ª giornata, i Tigres ospiteranno Guadalajara, mentre i Tijuana visiteranno Necaxa.

Scandicci 6 bellissimo: la Coppa Italia di Serie B Femminile va in Toscana, Infinity ko a testa altissima

Credit: Divisione C5

La Coppa Italia di Serie B femminile va in Toscana, in casa di un CF Scandicci che mette in fila Pero (ai rigori), Levante Caprarica e Infinity Futsal Academy in finale: 6-4, in rimonta, nell’ultimo atto di Genzano. A Paula Pasos, capitano delle rosanero, il premio di MVP, a Cristina Garcia quello di miglior portiere.

LA GARA – Arriva quasi alla metà la giocata che muove il parziale: assolo di Pomposelli che col tacco ricama per Alicia Vizcaino, extrapass per Anna Valente che mette in porta il gol dell’1-0. Non si fa attendere la risposta dello Scandicci, che nel giro di un paio di minuti costringe Garcia agli straordinari, ma è Carollo a siglare il +2 per le sue. Reazione immediata delle toscane con Teggi: traversa gol della numero 10 e partita riaperta, anzi ripresa. Perché Maione ne approfitta con un’altra perla di giornata, superando Turetta e poi Garcia con un doppio sombrero. Nella ripresa ci mette appena 3 minuti lo Scandicci per ribaltare definitivamente lo score grazie alla girata volante di Anni-Elina Luotonen. Romeo innalza il muro su Romeo, mentre Garcia raccoglie di nuovo il pallone in fondo al sacco sulla punizione perfetta di Teggi. La squadra di Carluccio prova con il portiere di movimento ad accorciare le distanze ma regala in rapida successione due reti allo Scandicci, prima l’autorete di Pomposelli propiziata da Romeo e poi il gol a porta vuota di Maione. L’Infinity non molla e il power play-funziona. Due le reti per Valente che sale a quota tre nella finale, ma non bastano per raggiungere le toscane, perché non c’è più tempo. Scandicci trionfa 6-4 e alza al cielo la Coppa Italia di categoria.

INFINITY FUTSAL ACADEMY-CF SCANDICCI 4-6 (2-2 p.t.)

FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE B FEMMINILE

QUARTI DI FINALE – VENERDÌ 10 APRILE
PALASPORT – GUIDONIA
1)
 INFINITY FUTSAL ACADEMY-LADY MONDRAGONE 4-3
2) 
ATLETICO FOLIGNO-TEAM SCALETTA 5-1
3)
 LEVANTE CAPRARICA-CUS CAGLIARI 4-1
4)
 CF SCANDICCI-PERO 4-2 d.t.r. 

SEMIFINALI – SABATO 11 APRILE
PALACESARONI – GENZANO

X) INFINITY FUTSAL ACADEMY–ATLETICO FOLIGNO 3-2
Y) LEVANTE CAPRARICA-CF SCANDICCI 1-4

FINALE – DOMENICA 12 APRILE
PALACESARONI – GENZANO

INFINITY FUTSAL ACADEMY-CF SCANDICCI 4-6

ALBO D’ORO COPPA ITALIA SERIE B FEMMINILE (fino al 2022/2023 Serie A2)
2015/2016 
Thienese, 2016/2017 Real Sandos, 2017/2018 Real Balduina, 2018/2019 Virtus Ragusa, 2019/2020 non assegnata, 2020/2021 Pol. Five Bitonto, 2021/2022 PSB Irpinia, 2022/2023 Virtus Cap San Michele, 2023/2024 Pero, 2024/2025 Women Roma, 2025/2026 CF Scandicci

La prima volta del CMB! La Coppa Italia di Serie A va in Basilicata: 6-0 all’Okasa Falconara

Credit: Divisione C5

La prima volta non si scorda mai. Specie se il punteggio parla in modo così eloquente, ribadendo in Final Eight quel che il CMB ha già detto 20 volte in campionato: la squadra di Neri è la più forte di tutte e si porta a casa la Coppa Italia in palio a Genzano. Finale a senso unico: 6-0 all’Okasa Falconara, dopo aver piegato nell’ordine Kick Off ai quarti (4-3) e TikiTaka in semifinale (6-1).

LA GARA – Molto più CMB, sin dal primo minuto. Renatinha illumina il parquet con giocate di classe, nel frattempo Vanin prende la mira impegnando severamente una strepitosa Carturan. Una, due e poi tre volte. L’Okasa Falconara regge e sfiora il gol con Isa Pereira (palo pieno su suggerimento di Loth), ma il gol delle lucane è nell’aria e arriva all’11’ con Vanin: palla all’angolo dopo uno scambio dal limite con Renatinha. Poi altre due reti con Marta, su assist di Vanin, che al 14′ si mette in proprio con un destro a incrociare che si infila in rete a velocità impressionante. C’è ben poco da fare per Carturan, premiata come miglior portiere, quando Renatinha scappa via sulla destra e mette dentro anche il 4-0. Da lì è praticamente un monologo biancazzurro: la sfortunata autorete di Tainã Santos nel tentativo di opporsi a Renatinha vale il 5-0, mentre Vanin (MVP della finale) mette dentro a porta sguarnita il definitivo 6-0. La festa è tutta del CMB del presidente Auletta, che mette in bacheca – dominando – la prima Coppa Italia della sua storia.

CMB FUTSAL TEAM-OKASA FALCONARA ore 19.30, diretta Sky Sport e YouTube FOTOGALLERY
ARBITRI: Antonio Dan Campanella (Venosa)
, Mario Certa (Marsala), Luca Paverani (Roma 2)
, Davide Plutino (Reggio Emilia)
 CRONO: Roberto Galasso (Aprilia)

FINAL EIGHT SERIE A FEMMINILE

QUARTI DI FINALE – GIOVEDÌ 9 APRILE
PALACESARONI – GENZANO

1) CMB FUTSAL TEAM-KICK OFF 4-3
2) BITONTO-TIKITAKA FRANCAVILLA 8-9 d.t.r.
3) OKASA FALCONARA-SOCCER ALTAMURA 7-3
4) WOMEN ROMA-CAGLIARI 4-2

SEMIFINALI – SABATO 11 APRILE
X) CMB FUTSAL TEAM-TIKITAKA FRANCAVILLA 6-1
Y) OKASA FALCONARA-WOMEN ROMA 2-1

FINALE – DOMENICA 12 APRILE
CMB FUTSAL TEAM-OKASA FALCONARA ore 19.30, diretta Sky Sport e YouTube

CLASSIFICA MARCATRICI

6 GOL: Vanin (CMB Futsal Team)

4 GOL: Marta (CMB), Renatinha (CMB)

3 GOL: Matijevic (Soccer Altamura), Elpidio (Okasa Falconara), Vanelli (Women Roma),

2 GOL: Borges (Kick Off), Balardin (Okasa Falconara)

1 GOL: Belli (CMB Futsal Team), Manieri (Kick Off), Ghilardi, Bruninha, Lucileia (Bitonto), Bettioli, De Siena, Getulio, Amparo (TikiTaka Francavilla), Colucci, Ferrara, Taina (Okasa Falconara), Praticò, Tampa (Women Roma), Virdis, Orrù (Cagliari)

ALBO D’ORO
2000/2001
 Lazio, 2001/2002 n.d., 2002/2003 Roma, 2003/2004 Due Ponti Roma, 2004/2005 Due Ponti Roma, 2005/2006 Virtus Roma, 2006/2007 Imolese, 2007/2008 Real Statte, 2008/2009 Real Statte, 2009/2010 Torrino, 2010/2011 Real Statte, 2011/2012 Kick Off, 2012/2013 Sinnai, 2013/2014 Lazio Femminile, 2014/2015 Real Statte, 2015/2016 Isolotto, 2016/2017 Olimpus, 2017/2018 Montesilvano, 2018/2019 Kick Off, 2019/2020 non assegnato, 2020/2021 Città di Falconara, 2021/2022 Città di Falconara, 2022/2023 Bitonto, 2023/2024 Bitonto, 2024/2025 Bitonto, 2025/26 CMB

Lazio, ancora tu! Le Aquilotte fanno il bis nella Coppa Italia Under 19: poker al Bitonto nella finale di Genzano

Credit: Divisione C5

Lazio per uno storico bis. Come a Mola di Bari l’anno scorso, così a Genzano. Le Aquilotte di mister Chilelli volano ancora più in alto conquistando la seconda Coppa Italia consecutiva, stavolta contro un Bitonto che perde in corsa due pedine importanti: 4-1 il finale con Moro (bis), Pantano e Morello in rimonta.

LA GARA – Il Bitonto parte bene col gol di Divincenzo che stappa la finale con una conclusione dalla destra (terzo gol in due gare), ma dal 4’ in poi deve già fare a meno di Abbadessa, uscita anzitempo per infortunio. Anche se la Lazio aumenta i giri con Pantano e Conticelli, le leonesse costruiscono un’occasione nitidissima: De Zio tenta il pallonetto, Partene è battuta ma Conticelli evita il gol in rovesciata proprio sulla linea. Mancano 3’ all’intervallo quando le biancocelesti pareggiano i conti: calcio d’angolo per Moro e piattone sotto la traversa. Altra tegola per Lucilèia al 18’: il doppio giallo a Buquicchio, la massima realizzatrice non solo del Bitonto ma di tutto il campionato Under 19. Nella ripresa, assist illuminante di Conticelli che smarca Moro sul secondo palo per il bis personale. Il Bitonto accusa ma lotta: Coda fa quel che può quando la pressione delle biancocelesti sale, ma deve poi arrendersi alle reti di Pantano (puntata angolata da distanza ravvicinata) e Morello, in ribattuta dopo il destro dai 10 metri di Pantano. 4-1 e secondo trionfo biancoceleste.

BITONTO-LAZIO 1-4 (1-1 p.t.) 

FINAL FOUR COPPA ITALIA UNDER 19 FEMMINILE

SEMIFINALI – VENERDÌ 10 APRILE
PALARINALDI – ANZIO

X) AUDACE VERONA-BITONTO 0-4
Y) OKASA FALCONARA-LAZIO 0-9

FINALE – DOMENICA 12 APRILE
PALACESARONI – GENZANO

BITONTO-LAZIO 1-4

ALBO D’ORO COPPA ITALIA UNDER 19 FEMMINILE
2020/2021 Florida, 2021/2022 Accademia Calcio Bergamo, 2022/2023 Kick Off, 2023/2024 Audace Verona, 2024/2025 S.S. Lazio, 2025/2026 S.S. Lazio

Coppa Italia Regionale Femminile: l’FB5 Team Rome alza il trofeo e vola in Serie B. Bologna sul podio

Credit: Divisione C5

Ce l’ha fatta di nuovo. Dopo la vittoria del 2013 (e il bis sfiorato a Genova), l’FB5 Team Rome rialza la Coppa Italia Regionale al cielo e stacca contestualmente anche il pass per la Serie B: niente da fare per il Quartu, battuto 7-3 al PalaCesaroni di Genzano. Nella finale per il podio, tris d’autore per il Bologna contro l’Atletico Città di Taranto (3-0).

BOLOGNA-ATLETICO CITTÀ DI TARANTO 3-0 (1-0 p.t.)
Medaglia di bronzo per il Bologna nella Final Four di Coppa Italia Regionale Femminile al termine di una gara ben gestita. Le ragazze allenate da Simone Nobile partono con grande determinazione e trovano il vantaggio al 5′ grazie a De Marchi, chiudendo il primo tempo sull’1-0. Nella ripresa entrambe le squadre creano diverse occasioni, ma è ancora il Bologna a colpire: a 8′ minuti dalla fine, Aligante firma il raddoppio, indirizzando definitivamente il match. Nel finale Liotino tenta il tutto per tutto con il portiere di movimento, ma è Bernardi a chiudere i conti con il 3-0 che vale il gradino più basso del podio.

QUARTU-FB5 TEAM ROME 3-7 (1-2 p.t.) 
Dal recupero di Moretti su Vecchione arriva l’assist per Carattoli che rompe subito l’equilibrio, ma è la stessa Vecchione a rimediare con un destro da cineteca che si insacca all’incrocio dei pali. Ancora un paio di fiammate da parte del Quartu, poi la ripartenza micidiale delle gabbianelle: doppio scambio tra Fofi e Pienzi, che sigla il sorpasso da pochi passi. 2-1 all’intervallo, ma Cossu – brava a ribadire in rete dopo una prima conclusione di Saraniti – fa il 2-2. L’FB5 Team Rome non si scompone e alza i giri: Lomastro colpisce in ripartenza con una puntata che anticipa l’uscita di Evans, poi arrivano in successione anche le reti di Walstad e Carattoli. Ancora Fofi ad allungare, mentre il settebello porta la firma di Carattoli su rigore causato da manca (rosso diretto per lei). Nel finale, moto d’orgolio delle isolane con Lorrai, ma la festa (doppia) è tutta delle gabbianelle: Coppa e salto in B.

 

FINAL FOUR COPPA ITALIA REGIONALE FEMMINILE

SEMIFINALI – SABATO 11 APRILE
PALARINALDI – ANZIO

X) QUARTU-BOLOGNA 6-1
Y) ATLETICO CITTÀ DI TARANTO-FB5 TEAM ROME 1-2

FINALI – DOMENICA 12 APRILE
PALAKILGOUR – ARICCIA

3°/4° posto) BOLOGNA-ATLETICO CITTÀ DI TARANTO 3-0

PALACESARONI – GENZANO
1°/2° posto) QUARTU-FB5 TEAM ROME 3-7


ALBO D’ORO COPPA ITALIA REGIONALE FEMMINILE

2011/12 Az Gold Women, 2012/13 FB5 Team Rome, 2013/14 Salernitana, 2014/15 Virtus Ciampino, 2015/16 Città di Pescara, 2016/2017 Alex Zulli Gold Futsal, 2017/2018 Futsal Nuceria, 2018/2019 Francavilla, 2019/2020 n.a., 2020/2021 n.a., 2021/2022 Infinity Futsal Academy, 2022/2023 Academy Torino, 2023/2024 Boca Junior, 2024/2025 Prato, 2025/2026 FB5 Team Rome

Alexia Putellas leggendaria: 500 presenze col Barcellona

Alexia Putellas, Supercoppa femminile, Barcellona-Real Madrid

Ci sono storie che nascono in silenzio, su gradinate semivuote, quando nessuno ancora immaginava che il calcio femminile avrebbe riempito gli stadi. Una bambina di Mollet del Vallès stretta tra i suoi familiari, lo sguardo perso sul verde del Camp Nou. Vent’anni dopo, Alexia Putellas ha festeggiato la partita numero 500 con la maglia del Barcellona davanti a 60.000 persone. Un gol, due assist, Clásico vinto 6-0 contro il Real Madrid. Non è solo una carriera. È la dimostrazione che i sogni, quando resistono abbastanza a lungo, finiscono per diventare inevitabili.

Dal vivaio al ritorno a casa
Nata il 4 febbraio 1994, Alexia Putellas Segura è cresciuta respirando l’odore dell’erba e l’amore per i colori blaugrana. Mancina naturale, dotata di una visione di gioco fuori dal comune, entra giovanissima nel settore giovanile del Barça, ma a undici anni deve compiere un percorso inverso: si accasa all’Espanyol e poi al Levante. È solo una parentesi, un “giro immenso” prima del ritorno definitivo. Il 10 luglio 2012, a 18 anni, firma il contratto che cambierà la storia del club. Da quel momento, la sua scalata è inarrestabile. Da giovane promessa a punto di riferimento, fino a diventare, nel 2021, il primo capitano della squadra. Una leadership tecnica e umana che l’ha portata a sollevare 35 trofei, rendendola la giocatrice più titolata nella storia del Barcellona.

L’Olimpo del calcio: due Palloni d’Oro
Parlare di Alexia significa enumerare successi che sfidano la fantascienza calcistica. Nella stagione 2020-21, ha guidato le compagne a una cavalcata trionfale da 99 punti su 102, chiudendo con una differenza reti di +152. Numeri che le sono valsi, prima calciatrice nella storia, la vittoria simultanea del Pallone d’Oro, del premio UEFA Player of the Year e del The Best FIFA. Nel 2022 ha bissato il Pallone d’Oro, consolidando il suo status di “Reina” assoluta. Tuttavia, il destino ha preteso il suo tributo. Il 5 luglio 2022, la rottura del legamento crociato l’ha costretta a un lungo calvario. Ma le leggende si vedono nella caduta: tornata in campo nell’aprile 2023, ha guidato la Spagna alla conquista del Mondiale in Australia e Nuova Zelanda, l’unico tassello che ancora mancava a un mosaico perfetto.

Oltre il campo: un simbolo culturale
In campo, Alexia è l’architetto del gioco. Paragonata spesso a Iniesta per la capacità di controllare il tempo e lo spazio senza mai sembrare frettolosa, è la miglior marcatrice di sempre del club con 230 reti. Ma il suo impatto travalica il rettangolo verde. Con 131 presenze in nazionale, è la bandiera di una generazione che non ha paura di denunciare i maltrattamenti sistemici nel calcio femminile, come testimoniato nel recente documentario Netflix Se acabó. Insignita della Creu de Sant Jordi, massima onorificenza catalana, Alexia Putellas è oggi un simbolo identitario. Mentre mette nel mirino il record di presenze assolute di Melanie Serrano (519), la sua missione appare chiara: ispirare le migliaia di bambine che oggi, come lei vent’anni fa, siedono sugli spalti del Camp Nou con gli occhi pieni di sogni. Per la Regina di Mollet, il compito è appena iniziato.

GIOCATORI CON IL MAGGIOR NUMERO DI PRESENZE
Melanie Serrano 517
Alexia Putellas 500
Marta Torrejón 486
Vicky Losada 376
Patri Guiiarro 369
Marta Unzué 360
Aitana Bonmatí 332
Mapi León 307
Mariona Caldentey 303
Sandra Paños 279

GIOCATRICI CON IL MAGGIOR NUMERO DI GOL
Alexia Putellas 230
Jenni Hermoso 222
Sonia Bermúdez 123
Aitana Bonmatí 117
Asisat Oshoala 117
Mariona Caldentey 115
Caroline Graham Hansen 102
Claudia Pina 98
Olga Garcia 95
Patri Guijarro 75

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