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Paesi Bassi: il messaggio speciale di Lieke Martens verso le qualificazioni a WEURO 2025

La UEFA Women’s Nations League, usata come base per le qualificazioni a WEURO 2025, torna per le giornate 3 e 4, che se non saranno decisive, poco ci manca. Per i Paesi Bassi, inseriti nel girone dell’Italia, la possibilità di affrontare una tosta Finlandia in ben due occasioni, per cercare di mettere punti in cascina in vista delle ultime due giornate. Anche perché in questo raggruppamento, tutte e 4 le squadre sono a 3 punti. La differenza reti e la classifica avulsa saranno sicuramente decisive.

LIEKE MARTENS E IL SUO MESSAGGIO DI ADDIO

Sarà un doppio confronto molto particolare per Lieke Martens. L’attaccante classe 1992 infatti, ha annunciato l’addio alle Oranje proprio al termine di questa tornata di partite. Dopo 158 presenze e 62 con la Nazionale maggiore dunque, un addio comunque non facile. Questo il suo messaggio:

Cari tifosi,

Vorrei farvi sapere che le prossime due partite con la Nazionale saranno le mie ultime partite in Oranje. Dopodiché, dirò addio con il dolore nel cuore. Cercherò di godermi tutto, e come sempre, darò tutto per ottenere un grande risultato con la nostra squadra. Spero di vedervi numerosi venerdì prossimo!

Tanto amore,

Lieke“.

Il suo addio non ci ha sorpreso” ha dichiarato il Commissario Tecnico Andries Jonker. “Io e il mio assistente Smid volevamo portarla al Mondiale, ce l’abbiamo fatta e lei ha giocato bene. Doveva essere lo stesso anche con l’Olimpiade, ma dopo aver fallito in Nations League, a febbraio, ha sentito che gli Europei del 2025 erano troppo lontani per continuare. Avrebbe voluto dire addio a Parigi, città che ama, ma invece mi ha preso in disparte e mi ha detto: “Coach, io penso di dover lasciare libero il posto per qualcun’altra, perché gli Europei in Svizzera sono troppo distanti per poter continuare”. Io le ho chiesto, visto che Miedema non è al top, se riuscisse ad aiutarci ancora un po’, e ha accettato di giocare con noi queste ultime due partite. È uno dei simboli del nostro calcio femminile, ha vinto la Champions League con il Barcellona, è un esempio per tante giovani ragazze che iniziare a giocare a calcio“.

LE DICHIARAZIONI DI ANDRIES JONKER

Il CT ha inoltre aggiunto ulteriori dichiarazioni. Anzitutto, sulle convocazioni ha detto: “Convocare 26 giocatrici? Sì, l’abbiamo fatto anche in passato. Abbiamo convocato due giocatrici dal PSV, giovani, che ci hanno fatto una grande impressione nella seconda parte della stagione. Siamo curiosi di vedere cosa faranno a questo livello. In questo gruppo non ci sarà Vivianne Miedema, che in accordo con noi ha deciso di recuperare la forma per sostenere 90 minuti, quindi finirà la stagione all’Arsenal. Si preparerà con noi a luglio“.

Sarà assente anche van Dongen, in quanto “Deve giocare il campionato in Messico in una sfida di andata e ritorno il 24 e il 27 maggio. Non dovrebbe essere possibile per un’Associazione Calcistica per organizzare la competizione durante la finestra delle Nazionali, ma succede“.

In compenso i Paesi Bassi recupereranno anche alcune giocatrici (oltre alla stessa Martens, assente l’ultima tornata di incontri) come van Domselaar. “Sì nessun problema per loro. Sono tornate al top nel proprio club di appartenenza e adesso sono qui per aiutarci in queste due partite. Un po’ più una sorpresa rivedere van Domselaar, si è ripresa presto dell’operazione all’anca. Vedremo se sarà il caso di farla giocare“.

In ultimo, il CT ha dichiarato il programma della sua Nazionale verso le ultime due giornate. “Saranno difficili da preparare, perché non ci saranno né partite né altri ritiri della Nazionale. Per cui il 19 giugno, quando ci ritroveremo, dovremo prima chiedere il permesso ai club, non ci sono permessi dalla UEFA. Faremo due amichevoli a porte chiuse, una contro la nostra under-19 (che si preparerà per gli Europei di categoria) il 27 giugno, e una il 4 luglio contro l’Inghilterra, che preparerà le ultime due sfide verso WEURO 2025“.

DATE, ORARI E CONVOCAZIONI DEI PAESI BASSI

Le gare di questa tornata, dunque, si giocheranno prima il 31 maggio, alle 20:45, allo stadio “Sparta” di Rotterdam, mentre il ritorno sarà al “Tammelan Stadion” di Tampere. Il 12 e il 16 luglio invece, le sfide contro Italia e Norvegia.

Portieri: Daphne van Domselaar (Aston Villa), Daniëlle de Jong (Twente), Lize Kop (Leicester City), Barbara Lorsheyd (ADO Den Haag)

Difensori: Veerle Buurman (PSV), Kerstin Casparij (Manchester City), Caitlin Dijkstra (Twente), Gwyneth Hendriks (PSV), Dominique Janssen (Wolfsburg), Nina Nijstad (PSV), Marisa Olislagers (Twente), Lynn Wilms (Wolfsburg)

Centrocampiste: Jill Baijings (Bayern Monaco), Damaris Egurrola (Lione), Daniëlle van de Donk (Lione), Jackie Groenen (PSG), Wieke Kaptein (Twente), Sherida Spitse (Ajax)

Attaccanti: Lineth Beerensteyn (Juventus), Esmee Brugts (Barcellona), Chasity Grant (Ajax), Renate Jansen (Twente), Romée Leuchter (Ajax), Lieke Martens (PSG), Victoria Pelova (Arsenal), Katja Snoeijs (Everton)

Serie B femminile, il Parma chiude la stagione con un pari

Formello, 19 maggio 2024 – Le gialloblu chiudono la stagione di Serie B femminile al 3° posto, dopo l’1-1 sul campo della Lazio (promossa in Serie A) dell’ultima giornata.
Iniziano meglio le padrone di casa che dopo un quarto d’ora sbloccano il match, ma il Parma reagisce e alla fine (85′) viene premiato: DiStefano entra in area, salta due avversarie e con un destro preciso centra il definitivo 1-1.
Con 71 punti, frutto di 23 vittorie e 2 pareggi in 30 partite, la squadra di Colantuono si piazza quindi al 3° posto, alle spalle di Lazio e Ternana, con quest’ultima che andrà a giocarsi lo spareggio per la promozione contro il Napoli.

LAZIO-PARMA 1-1
Marcatrici: 14′ Proietti, 85′ DiStefano

LAZIO – 1. Fabiana Fierro (78′ 39. Serena Natalucci); 2. Carina Alicia Baltrip Reyes, 3. Arianna Pezzotti (46′ 16. Antonietta Castiello), 7. Adriana Faria Gomes (66′ 11. Giuseppina Moraca), 8. Giulia Ferrandi (55′ 5. Greta Adami), 10. Claudia Palombi (V. Cap.), 18. Melanie Kuenrath, 21. Sofia Colombo, 24. Francesca Pittaccio, 26. Marta Varriale, 91. Elena Proietti (Cap., 78′ 19. Ludovica Falloni). Allenatore: Gianluca Grassadonia
A disposizione: 9. Maria Hovmark, 25. Eleonora Maria Goldoni, 71. Raffaella Giuliano, 99. Noemi Visentin

PARMA – 1. Alessia Capelletti; 5. Laura Peruzzo (71′ 7. Antoinette Jewel Williams), 6. Carlotta Masu, 9. Kelly Odette Gago (78′ 91. Greta Di Luzio), 16. Federica Rizza (V. Cap.), 19. Elena Nichele , 22. Vivien Beil (63′ 18. Ludovica Silvioni), 25. Caterina Ambrosi (Cap.), 27. Gaia DiStefano, 31. Caterina Ferin (63′ 33. Sofia Kongouli), 46. Veronica Benedetti (46′ 29. Szandra Ploner). Allenatore: Salvatore Colantuono
A disposizione: 55. Eveljn Frigotto; 14. Melissa Nozzi, 17. Laura Perin, 45. Alessia Marchetti

Arbitro: Sig. Nenad Radovanovic di Maniago
Assistenti: Sig. Luca Chianese e Sig.a Carmela De Rosa di Napoli
Recupero: 2′ pt, 5′ st

Serie A Femminile eBay 2023/24: ecco la Top 11 dell’ultima giornata di poule scudetto e poule salvezza

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Roma, Milan e Juventus ma non solo. Solo queste tre squadre a conquistare più posti nella formazione ideale dell’ultimo turno di campionato. Tre le giallorosse presenti, Minami, Giacinti e Viens, quest’ultima vincitrice della classifica cannonieri. Centrocampo per due terzi bianconero con Caruso e Echegini a segno nel successo sul Sassuolo. Per le rossonere oltre a Babb tra i pali e Guagni in difesa, spicca la doppietta di Asllani. Doppietta anche per Zhanna Ferrario del Pomigliano.

Ecco i facts relativi alla Top 11 della 10a giornata della poule scudetto e poule salvezza della Serie A Femminile eBay:

  • Selena Babb: il portiere rossonero ha registrato la più alta percentuale di parate in questa giornata di campionato tra gli estremi difensori che hanno fronteggiato più di due tiri in porta (67% – 5/6);
  • Alia Guagni: la rossonera è stata, tra i difensori, la giocatrice con più occasioni create in questa giornata di Serie A (tre, compreso l’assist ad Asllani) e una delle due con più cross tentati (cinque corner inclusi, dietro a Battistini a quota sei);
  • Maria Filangeri: la neroverde ha registrato il record di duelli vinti in questo turno di campionato (13) e, tra le giocatrici che hanno vinto il 100% dei contrasti, è quella che ne ha effettuati di più (5/5);
  • Moeka Minami: la giallorossa, oltre ad essere l’unico difensore con un gol all’attivo nella giornata di Serie A appena terminata, è stata – sempre tra le colleghe di reparto – una delle due con più duelli aerei vinti (quattro come Cascarino);
  • Martina Fusini: la giocatrice del Pomigliano è stata quella con più tocchi effettuati in quest’ultima giornata di Serie A (95); nessun difensore inoltre ha completato più passaggi sulla ¾ avversaria della classe ’96 (18 come Bergamaschi);
  • Jennifer Echegini: oltre ad aver segnato un gol e servito un assist nel 3-2 della Juventus contro il Sassuolo, la bianconera ha completato sei dribbling in questo turno di Serie A, almeno il doppio di qualsiasi altra scesa in campo;
  • Zhanna Ferrario: oltre ad aver realizzato due dei tre gol del Pomigliano contro il Napoli, la centrocampista è stata l’unica giocatrice con il 100% di tiri in porta in questo turno di Serie A tra quelle che ne hanno tentati più di due (3/3);
  • Arianna Caruso: la bianconera, oltre ad essere stata, con Echegini, una delle due centrocampiste con almeno un gol e almeno un assist nella giornata di campionato appena conclusa (1+1), ha effettuato 16 ingressi sulla ¾ avversaria, almeno cinque più di qualsiasi compagna di squadra;
  • Évelyne Viens: oltre ad aver segnato un gol e servito un assist nel 5-0 contro la Fiorentina, la canadese è stata la giocatrice con più occasioni create nella giornata appena conclusa (cinque, incluso il passaggio vincente a Giacinti);
  • Valentina Giacinti: l’attaccante della Roma è stata l’unica giocatrice ad aver partecipato a più di due gol nell’ultimo turno di questa Serie A (tre – doppietta e assist), quella con più tiri tentati (nove) e quella con più tocchi effettuati in area avversaria (16);
  • Kosovare Asllani: oltre ad essere, con Ferrario e Giacinti, una delle tre giocatrici che hanno siglato una doppietta in questa giornata di Serie A, la svedese ha registrato la più alta percentuale di passaggi riusciti sulla ¾ avversaria tra quelle che ne hanno effettuati almeno 20 in quella zona del campo (85%).

 

Damallsvenskan, 7a giornata: il Rosengård è tornato, e ora chi lo ferma più?

La 7a giornata di Damallsvenskan regala il big match per il primo posto tra Hammarby e Rosengård. Il posticipo del lunedì, termina 1-0 per la squadra di Malmö, grazie al gol di Tanikawa al 70′. Ora la squadra pluricampione è prima da sola al comando, con 3 punti sulle Biancoverdi. Dopo la scorsa edizione, una rinascita esponenziale. Nell’altra gara del lunedì, la doppietta di Eiríksdóttir (un gol su rigore) permette al Kristianstads di superare il Växjö e agguantare il quarto posto in classifica.

Nelle gare di sabato, 2-1 in trasferta sia per il Norrköping sia per l’Häcken. Le Biancoblù vincono sul campo del Vittsjö, grazie al diagonale di Ravnell al 7′ e al raddoppio di Milivojević all’87’, frammezzati dal momentaneo pareggio di Adamek al 39′. L’Häcken la spunta con Nildén e Sandberg, che negli ultimi 10 minuti ribaltano la marcatura di Johansson al 73′ e regalano tre punti fondamentali sul terreno dell’AIK.

Domenica invece, l’autogol di Jonsson e la rete di Ellinor Johansson regalano i tre punti e la vittoria all’inglese del Brommapojkarna sul campo del Trelleborgs. Stesso punteggio per il Djurgården, che espugna Linköping con le reti di Åsland e Stinalisa Johansson.

Classifica: Rosengård 21, Hammarby 18, Häcken 16, Kristianstads 15, Norrköping e Djurgården 13, Brommapojkarna 11, Växjö e Vittsjö 9, Piteå 6, Linköping 5, AIK Solna 3, Örebro e Trelleborgs 1.

Julia Grosso e la dedica al popolo bianconero: “Grazie a tutte le persone meravigliose che ho incontrato lungo il percorso. Fino alla fine”

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Julia Grosso non sarà più una giocatrice della Juventus Women. La centrocampista canadese e la società bianconera non hanno trovato l’accordo per proseguire insieme un’avventura iniziata nel 2021.

Attraverso il suo profilo ufficiale Instagram, Grosso ha condiviso una sincera dedica rivolta al popolo bianconero:

“Mentre il mio tempo alla Juventus volge al termine, volevo solo esprimere la mia gratitudine per gli incredibili anni che abbiamo condiviso. I ricordi che abbiamo creato insieme avranno sempre un posto speciale nel mio cuore, e mi sento così fortunata ad aver fatto parte di questa fantastica famiglia. Ogni momento è stato davvero indimenticabile, grazie a tutte le persone meravigliose che ho incontrato lungo il percorso. Fino alla fine”.

Roma-Fiorentina, -2: il trofeo entra a scuola. All’Istituto ‘Versari Macrelli’ di Cesena un incontro per parlare di calcio, comunicazione e violenza di genere

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

La finale di Coppa Italia Femminile Frecciarossa: una partita di calcio, un evento, un’occasione di condivisione di esperienze e di confronto. Dopo essere stato ammirato nel centro storico di Cesena, il trofeo che verrà alzato venerdì allo stadio ‘Dino Manuzzi’ è stato accolto da circa 150 studenti dell’Istituto Professionale di Stato ‘Versari Macrelli’, proprio a pochi passi dallo stadio che ospiterà il match tra Roma e Fiorentina.

Dopo i saluti introduttivi della vicepreside, prof. Monica Morelli, gli studenti del ‘Versari Macrelli’ sono stati protagonisti di un incontro moderato dal team digital della Divisione Serie A Femminile Professionistica della FIGC. Una giornata strutturata in tre momenti. Il primo dedicato ai cenni storici e culturali legati al calcio femminile; il secondo in cui ha avuto una particolare rilevanza il tema della violenza di genere, alla presenza di Ely Maltoni del Centro Donna, Centro Antiviolenza del Comune di Cesena gestito da LibrAzione Onlus.

Il terzo panel è stato invece dedicato agli aspetti organizzativi dell’evento, legati alle strategie di comunicazione, agli strumenti digital, al coinvolgimento del territorio. E proprio in un’ottica promozionale ad ampio raggio del territorio emiliano-romagnolo, all’incontro hanno partecipato anche calciatrici di club che militano nei campionati nazionali: Adelaide Serafino (Cesena), Giulia Arcamone (Bologna), Tatiana Georgiou (Ravenna) ed Eleonora Petralia, nella doppia veste di capitano del Ravenna Women e di docente di Scienze Motorie dell’Istituto Versari Macrelli.

INFO BIGLIETTI 

DIVERSAMENTE ABILI I diversamente abili potranno fare richiesta di accredito nel periodo compreso tra martedì 21 e mercoledì 22 maggio fino a esaurimento dei posti disponibili, collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/, a condizione di essersi registrati allo stesso link entro giovedì 16 maggio.

TESSERE FEDERALI E TESSERE CONI I titolari delle tessere federali e delle tessere CONI/FIGC valide per il 2023 potranno fare richiesta di accredito nel periodo compreso tra martedì 21 e mercoledì 22 maggio fino ad esaurimento dei posti disponibili, collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/.

CONFERENZE STAMPA Giovedì 23, nella sala stampa dello stadio ‘Dino Manuzzi’, sono in programma le conferenze stampa di presentazione della partita, a cui parteciperanno i due allenatori – Alessandro Spugna e Sebastian De La Fuente – e due calciatrici. Per i giornalisti accreditati per la partita e per coloro che ne faranno richiesta inviando una mail all’indirizzo press@figc.it, sarà possibile accedere alla conferenza anche da remoto attraverso un link che verrà fornito nelle prossime ore.

Questo il programma delle attività media della vigilia
Ore 18: Conferenza stampa Roma (allenatore + calciatrice)
Ore 18:45 Conferenza stampa Fiorentina (allenatore + calciatrice)

Tempesta Napoli: la grandine non ferma le partenopee

Credit Photo: Marco Montrone - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Napoli Femminile vince l’andata dello spareggio playout/playoff, nonostante la tremenda grandinata che nel secondo tempo ha interrotto il gioco per almeno 20 minuti, grazie alle reti di Tecla Pettenuzzo e Paola Di Marino. La Ternana con il sogno di giocare per la prima volta in Serie A, la voglia di riscattare una  stagione sottotono nella massima divisione per il Napoli. Nessuna delle due compagini sembra intenzionata a risparmiare i colpi, come dimostrano le scelte iniziali dei due allenatori.

Mister Fabio Melillo schiera le sue migliori undici con un 3-4-2-1, con il riferimento in attacco Valeria Pirone supportata da Gonzalez e Labate; allo stesso modo, Biagio Seno schiera una canonico 4-4-2 di qualità soprattutto per quanto riguarda il pacchetto offensivo composto dalla coppia Paloma Lázaro e Del Estal incaricate di buttare la palla in rete e Chmielinski e Banusic pronte a inventare giocate di fantasia.

La squadra umbra, dopo aver studiato l’avversaria nei primissimi istanti di gioco, emerge sfruttando la fisicità e la velocità delle proprie giocatrici. Il potenziale offensivo della Ternana è paurosamente devastante, come dimostrano i 92 gol realizzati in 30 partite di campionato e una differenza reti di +67 addirittura superiore alla capolista Lazio. L’attaccante Valeria Pirone è incaricata di trascinare la squadra verso la vittoria con le sue abilità offensive e, soprattutto, con i suoi gol, che in questa stagione ammontano complessivamente a 22.

La formazione di Seno, invece, appare attendista e in fiducia dei propri mezzi, nonostante le statistiche poco incoraggianti. Tra campionato e Poule Salvezza, infatti, il Napoli Femminile ha messo a segno appena 20 reti in 26 partite subendone addirittura 48. Elisa Del Estal è stata la migliore marcatrice per le partenopee con 6 marcature, troppo poche per un’attaccante sostenuta da giocatrici di qualità come le sopracitate Banusic e Chmielinski.

Il Napoli Femminile tiene botta ai pericoli creati dalla Ternana nei primi 10 minuti di gioco. L’abito non fa il monaco e le partenopee cominciano a farsi vedere in avanti, utilizzando le fasce e i lanci dalla difesa per cercare i centimetri di Del Estal. Cresce il ritmo con il passare dei minuti, il Napoli ha sempre più coraggio e la Ternana, invece, è costretta a concentrarsi sulla fase difensiva con gran parte delle giocatrici nella propria metà campo.

La partita si sblocca al 31′: Banusic batte un corner dalla destra, Di Criscio perde Tecla Pettenuzzo, che incorna facilmente e segna il suo primo gol in stagione. Il Napoli cavalca la cresta dell’onda e ci riprova subito con Banusic pescata in profondità da Chmielinski, Ghioc è attenta e respinge la sua conclusione. L’iniziale vigore delle padrone di casa viene spento dall’esperienza delle ragazze di Seno, vicinissime ancora una volta al raddoppio al 38′ con Pettenuzzo, lasciata nuovamente sola in area di rigore. Finisce il primo tempo con il vantaggio del Napoli.

Le ospiti hanno approfittato del calo di energie mentali della Ternana e sono andate più volte vicine al bis; la difesa umbra ha lasciato troppi spazi e, più in generale, non ha dato continuità al proprio slancio iniziale. Di questo passo, grazie alle incursioni offensive e alle palle inattive, il Napoli potrebbe infliggere nuove sofferenze alla squadra di Melillo.

Si riparte, dunque, con due cambi per la formazione di casa, schierata con un assetto più aggressivo e un tridente puro. Nessuna modifica, invece, per il Napoli Femminile. Di Marino e compagne hanno ora il compito di tenere a bada l’attaccante classe 2002 Tarantino, reattiva nel cercare un colpo di testa in area di rigore dopo pochissimi minuti. Non basta aggiungere freschezza là davanti, servirebbe una scossa anche in fase difensiva perchè là dietro le giocatrici appaiono ancora molto appannate e statiche.

A mezz’ora dalla fine avviene il plot twist nella trama della partita; se il sole aveva accolto le due squadre sul terreno di gioco dello stadio “Moreno Gubbiotti” di Narni, le violente precipitazioni che avevano fatto capolino nel corso dei minuti di gioco si trasformano in grandine e costringe giocatrici e panchine a correre ai ripari. La violenza della natura non lascia scelta, la partita è momentaneamente sospesa ma alla fine si riparte perchè la furia si placa e ci sono i presupposti per riprendere a giocare.

Il Napoli ha il controllo del match e la Ternana appare affaticata; però, il calcio è capace di regalare sorprese, e tutto d’un tratto Labate, fino ad ora fuori dalla partita, recupera palla a centrocampo al 71′ e lascia partire un tiro da molto lontano che sorprende sul suo palo una disattenta Bacic.

E quando la partita sembrava dovesse finire sull’1-1, al 90’+1 una zampata di Paola Di Marino su cross di Alice Giai trafigge Ghioc e taglia le gambe alla Ternana. Alla gioia del vantaggio si contrappongono le vivaci proteste delle avversarie per un presunto fuorigioco non visto dalla terna arbitrale.

Il Napoli Femminile espugna così il “Moreno Gubbiotti”, nonostante abbia sciupato innumerevoli potenziali gol nei 90 minuti. Come una torre si muove libera su una scacchiera, allo stesso modo le centrali del Napoli hanno sfruttato gli enormi spazi in area di rigore e hanno regalato il successo alla formazione campana. E così, le ragazze di Seno possono avvicinarsi con serenità alla gara di ritorno prevista per domenica a Cercola.

Rimandata la festa promozione della Vis Mediterranea, in coda giochi quasi fatti.

Photo Credit: Pagina Facebook Vis Mediterranea Soccer

Rimandata la festa promozione della Vis Mediterranea che impatta con il Catania Woman. La squadra etnea impone il pari al termine di una gara equilibrata, dove, nonostante, il forcing della capolista, le ragazze catanesi, sono riuscite a resistere fino al triplice finale.

Una festa rimandata, dalle notizie che giungevano da Ferentino dove il Frosinone s’imponeva per 5-2 contro il Matera conquista l’ottava vittoria consecutiva portandosi a, 180 minuti dalla fine, 6 punti dalla capolista. Un girone di ritorno sorprendente quello disputato dalla squadra di mister Foglietta. Il Trastevere consolida la terza posizione vincendo contro il retrocesso Crotone. Una terza posizione alla portata del Palermo a -4 dai capitolini che, nella gara casalinga, impone un 4-1 al Grifone.

Sorpresa nella zona calda della classifica dove il Coscarello espugna Montespaccato per 1-0 e raggiunge il Grifone nella zona play-out. Quei play – out che deciderà con molta probabilità la quarta retrocessa del girone, che si disputerà in terra calabra in quando negli scontri diretti entrambe hanno una vittoria a testa ma, la formazione bianco-azzurra, ha una differenza reti migliore. L’Apulia Trani perde, sul neutro di Ruvo di Puglia, la sfida con l’Independent e vede allontanarsi la salvezza e con molta la probabilità dei play-out l’unica possibilità sono che entrambe le squadre candidate a giocarsi i play-out non conquistano più di tre punti sui sei disponibili e le ragazze tranesi vincano le due partite. Troppi diciassette punti dalla undicesima posizione occupata dal Villaricca, vittoriosa con il minimo scarto contro il Lecce.

Finisce contro la Salernitana la corsa e le speranze delle giovani ragazze della Molfetta Calcio della permanenza nella serie C e accompagnano il Crotone nell’eccellenza delle proprie regioni. Una squadra giovane quella biancorossa che paga l’inesperienza della categoria ma, soprattutto, decisioni arbitrali poco appropriate che hanno influito sul morale della squadra quando hanno cercato di rialzarsi dopo una sconfitta contro le dirette concorrenti. Va dato merito alle ragazze biancorosse di aver onorato con il cuore la maglia della loro squadra con enormi sacrifici ma, anche alla società che ha voluto regalare alle ragazze del territorio l’ebbrezza di disputare un campionato importante dopo averlo conquistato sul campo la scorsa stagione campionato.

Risultati della 28 giornata: Apulia Trani-Independent: 0-1, Crotone-Trastevere: 2-6, Frosinone-Matera Città dei Sassi: 5-2,  Molfetta-Salernitana: 0-6, Montespaccato-Eugenio Coscarello: 0-1, Palermo-Grifone Gialloverde: 4-1, Villaricca-Women Lecce: 0-0 Vis Mediterranea Soccer-Catania: 0-0

Classifica: Vis Mediterraneo 71, Frosinone 65, Trastevere 64, Palermo 59, Catania 51, Woman Matera e Montespaccato 48, Woman Lecce 45, Independent 42, Salernitana 37, Villaricca 34, Grifone Gialloverde e Coscarello Castrolibero 21, Apulia Trani 17, Molfetta Calcio 9, Crotone 7.

Barcellona-Lione: tutto sulla finale di UEFA Women’s Champions League

Il Barcellona campione in carica affronterà il Lione otto volte vincitore (record) nella finale di UEFA Women’s Champions League 2024 di sabato 25 maggio alle 18.

Barcellona: voglia di rivalsa contro le francesi

Il Barca è arrivato alla quarta finale consecutiva (la quinta in sei anni) con l’obiettivo di diventare la terza squadra a vincere tre titoli. Comodamente in testa al ranking UEFA, vanta anche molte stelle che hanno portato la Spagna alla vittoria della Coppa del Mondo FIFA e della UEFA Women’s Nations League. In semifinale ha dimostrato che nemmeno una sconfitta casalinga contro il Chelsea poteva impedirle di andare a Bilbao.

Tuttavia, nonostante sia la squadra dominante del calcio femminile degli anni 2020, deve superare ancora un ostacolo: quella che ha regnato sovrana negli anni 2010. In quattro incontri ufficiali (comprese due finali), il Lione ha sempre vinto.

Nella finale del 2019 a Budapest, le campionesse uscenti del Lione partivano favorite e hanno vinto 4-1, con una tripletta di Ada Hegerberg e tutti i gol prima dell’intervallo. Tre anni dopo, a Torino, il Barcellona era detentrice del titolo e aveva tutte le carte in regola per vincere, ma il Lione si è imposto 3-1 aggiudicandosi l’ottavo titolo.

Il Barcellona ha riconquistato il trofeo l’anno scorso ed è nuovamente la favorita secondo la maggior parte degli esperti. In effetti, aver fornito gran parte dell’undici titolare ed entrambe le marcatrici della Spagna (Aitana Bonmatí e Mariona Caldentey) che ha battuto la Francia 2-0 nella finale di Nations League a febbraio non fa che aumentarne la reputazione. Tuttavia, affrontare il Lione in finale di Champions League è una sfida senza eguali.

 

Lione: nuovi volti per riconquistare la gloria

Naturalmente, nei due anni trascorsi da quella emozionante serata di Torino, entrambe le squadre si sono evolute. Il Lione non ha più le tre marcatrici di quella finale: Amandine Henry e Catarina Macario se ne sono andate, mentre Ada Hegerberg è alle prese con un infortunio; ma nella probabile formazione di Bilbao figurano diverse campionesse come le attaccanti Diani e Melchie Dumornay.

Anche se l’anno scorso la squadra francese è stata eliminata ai quarti dal Chelsea, in questa stagione è stata senza dubbio la migliore del torneo. Non solo è l’unica imbattuta tra le 16 che hanno iniziato la fase a gironi, ma ha anche superato il Barcellona con 36 gol contro 34 in 10 partite.

Gran parte del merito va a Sonia Bompastor, che nel 2022 è diventata la prima donna a vincere il titolo UEFA più prestigioso per club sia da giocatrice che da allenatrice. La sua squadra ha mantenuto lo slancio nonostante una serie di infortuni a giocatrici chiave come Wendie Renard, Griedge Mbock Bathy, Eugénie Le Sommer, Sara Däbritz e Hegerberg. Il Lione non pretende di essere il colosso che ha vinto cinque Champions League consecutive tra il 2016 e il 2020, ma ha innegabilmente un DNA vincente.

Anche se il Lione è stato più prolifico, la prima domanda è: riuscirà a contenere l’attacco stellare del Barcellona? In avanti, le blaugrana schierano di solito Caroline Graham Hansen (supportata da Aitana Bonmatí), Salma Paralluelo e Mariona Caldentey, anche se contro il Chelsea l’ala di sinistra è stata Fridolina Rolfö e ci sono altre opzioni come Esmee Brugts e Clàudia Pina.

Il sempre affidabile portiere Christiane Endler, Renard e Mbock Bathy aggiungono esperienza al Lione, mentre Ellie Carpenter e Selma Bacha sono terzini non solo efficaci in difesa ma anche pericolosi in attacco.

Anche Lindsey Horan e Damaris Egurrola a centrocampo avranno un ruolo importante nel tenere a bada il Barcellona, che ha giocatrici di talento come Bonmatí, Patri Guijarro, Keira Walsh, Alexia Putellas (spesso entrata a gara in corso in questa stagione) e terzini come Lucy Bronze, Ona Batlle e Rolfö.

Primo contratto da professionista per Ginevra Moretti

Una giornata speciale per Ginevra Moretti – giovane attaccante delle Juventus Women che ha firmato il primo contratto da professionista della sua carriera.

La giocatrice classe 2005 ha sottoscritto un accordo fino al 2027, al termine di una stagione che l’ha vista protagonista con la Primavera femminile e più volte convocata anche in Prima Squadra.

Arrivata in bianconero nell’estate 2020, Moretti ha fatto il suo esordio con le Juventus Women nel gennaio 2023 – non ancora maggiorenne – nei quarti di finale di Coppa Italia contro il Chievo.

Complimenti, Ginevra!

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