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Raffaella Barbieri, San Marino Academy: “Dobbiamo finire con due buone prestazioni perchè ce lo meritiamo assolutamente”

Credit Photo: Federico Fenzi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo la sconfitta contro l’Hellas Verona Women, l’attaccante della San Marino Academy Raffaella Barbieri ha rilasciato le sue dichiarazioni ai microfoni di Be.Pi TV, facendo un bilancio della partita e della stagione. Ecco le sue parole:

Barbieri sul match contro l’Hellas

“Credo che nel primo tempo abbiamo costruito delle occasioni da gol che andavano sfruttate, ma non lo abbiamo fatto. Siamo arrivate in porta diverse volte sia con le centrocampiste, che con le quinte e le attaccanti quindi vuol dire che qualcosa di buono lo abbiamo fatto. Dopodichè abbiamo spento la testa e concesso tre occasioni a loro in maniera facile, quindi penso che ci sia stato un atteggiamento passivo da parte nostra che sinceramente non mi aspettavo. Però nel secondo tempo c’è stata una reazione, questa partita è un po’ la sintesi di questa annata”.

Barbieri sul record di gol in Serie B

“Ho vinto un biglietto per un concerto! Questa è la nota positiva che mi strappo personalmente per oggi. Certo, avrei preferito vincere in un altro modo, forse con i tre punti. Però ripeto, il calcio è anche questo quindi spero di poter continuare a segnare con questa maglia e il mio augurio è di farne sempre di più. Ma adesso pensiamo a questa settimana che ci aspetta perchè San Marino merita ancora tanto”.

Barbieri sulle prossime due partite

“Dobbiamo finire con due buone prestazioni perchè ce lo meritiamo assolutamente. La squadra è cresciuta tanto, così come le giovani e anche le esperte sono riuscite a dare più del loro contributo. Penso che lotteremo con lo spirito di fare punti”.

A Firenze il convegno sulla situazione economica del calcio. Cappelletti: “Ricavi del movimento femminile in costante aumento”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

‘Tra crisi e rilancio: la situazione economica del calcio italiano’ è il titolo del convegno organizzato dall’Università di Firenze al quale hanno partecipato il presidente federale Gabriele Gravina e la presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica Federica Cappelletti. Prospettive finanziarie, ricavi e sostenibilità di sistema, questi i temi analizzati nel corso della tavola rotonda, iniziata con un focus sul calcio femminile.

Le parole di Cappelletti

“L’introduzione del professionismo ha rappresentato una svolta storica – ha dichiarato Cappelletti – un atto di coraggio del presidente Gravina e della FIGC, che anche grazie agli aiuti previsti dall’emendamento Nannicini è diventata la prima e finora unica federazione italiana ad attuare questo passaggio. Riconoscendo diritti e tutele alle giocatrici del massimo campionato abbiamo raggiunto un grande obiettivo, riducendo così il gap con il calcio maschile. La nostra prossima conquista deve essere la sostenibilità”. Un traguardo ambizioso da centrare sotto l’egida della Federcalcio, che attraverso la Divisione continuerà a guidare lo sviluppo del movimento almeno per i prossimi tre anni. “Dal 1° luglio del 2022 – ha aggiunto – c’è stato un aumento dei costi per i club di oltre il 60%, solo in parte compensati dai fondi federali e dall’incremento del 50% dei ricavi commerciali e di quelli legati ai diritti televisivi, cresciuti nell’ultimo anno di quasi il 40%”. L’esempio della Spagna campione del mondo deve far guardare al futuro con ottimismo, perché “anche loro hanno raggiunto la sostenibilità di sistema sette anni dopo l’introduzione del professionismo” ha concluso Cappelletti, intervenuta insieme alla componente del Consiglio Fifa Evelina Christillin, allo chief financial operating officer della Lega di Serie A Enrico Casiraghi, al vicepresidente dell’Associazione Italiana Allenatori Pierluigi Vossi, con il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno che si è invece collegato da remoto.

Le parole di Gravina

Nel discorso che ha chiuso l’evento, anche il presidente Gravina ha voluto evidenziare le potenzialità del calcio femminile. “È sicuramente uno dei settori che ha i maggiori margini di sviluppo – ha sottolineato – è parte integrante del piano strategico presentato lo scorso 28 marzo, che si è concentrato sulla sostenibilità economico-finanziaria del calcio con l’obiettivo di creare le condizioni per la sua messa in sicurezza entro i prossimi 5 anni. Tra i tanti interventi previsti, ci saranno nuovi investimenti per favorire l’ulteriore crescita di tutto il movimento”.

Fabio Melillo, coach Ternana: “Una gran bella soddisfazione. Lazio squadra fortissima”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana domina la scena, bloccando i festeggiamenti anticipati in ottica salto di categoria della capolista Lazio: un 1-1 che vale oro quello conquistato in trasferta, davanti ad una ottima squadra che ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per riuscire a mettere in difficoltà le dirette avversarie, inseguitrici della vetta in tale serie.

La formazione umbra rimane all’attacco per la conquista del primo posto, dopo uno scontro importante, contraddistinto da un iniziale vantaggio delle padrone di casa che hanno chiuso il primo half sull’1-0 e dal colpo di scena finale firmato Valeria Pirone, autrice della rete (la ventesima in maglia rossoverde) del pareggio che ha anticipato il triplice fischio finale.

La statistica della stessa vede un terzo posto in graduatoria a quota 70, pari, quindi, con il Parma, appena sopra grazie alla recente vittoria sul Pavia.

L’allenatore delle Ferelle Fabio Melillo ha espresso con queste parole la propria gratitudine per la coraggiosa prestazione del team in questa occasione:Abbiamo fatto un buon approccio di partita nel primo tempo, siamo partiti bene e abbiamo costruito cinque azioni anche belle a vedersi, anche se poi tendiamo a calare sempre un po’. Le ragazze poi non mi sono piaciute perché potevano continuare a giocare con quella personalità là; abbiamo perso un pochino campo.

Siamo stati sfortunati a dieci/quindici secondi dalla fine a prendere il goal che ci ha mandato all’intervallo in svantaggio; è stata una brutta botta psicologica.

Nel secondo tempo abbiamo fatto veramente una gran partita, le abbiamo chiuse nella loro metà campo e sono salite rarissime volte. Noi abbiamo giocato con personalità, voglia di fare e qualità; anche le ragazze dalla panchina sono entrate bene e hanno dato una spinta importante.

Pareggio meritato. Alla fine abbiamo trovato questa giocata verticale con Valeria, una gran bella soddisfazione.
Sapevamo, più o meno, di dover difendere il secondo posto; queste sono partite che ti danno morale e consapevolezza dei mezzi.
La Lazio è una squadra fortissima e metterla in difficoltà vuol dire tanto“.

Ora all’appello mancano l’ospitata al Pavia e la trasferta in casa San Marino Academy. Il gruppo proverà a vincere e convincere, sempre per l’unico obiettivo stagionale: il raggiungimento della serie A. A tal proposito il tecnico ha fatto sapere:Le ragazze sono forti, devono tirare fuori tutto quello che hanno visto che siamo anche a fine stagione. Sono tre intervalli che le sollecito con decisione a mostrare quello che sanno fare; devono credere di più in loro stesse“.

Federico Gozzi, Ravenna Women: “Si vede in campo quello che proviamo in allenamento, quindi vuol dire che la strada è quella giusta”

Altra domenica, altra sconfitta per il Ravenna Women, stavolta caduto 3-0 a Genova. L’allenatore Federico Gozzi però, vede il bicchiere mezzo pieno, e ai microfoni di Be.Pi TV rilascia delle dichiarazioni molto interessanti.

“Dico la verità: io son contento. Nel senso che noi non stiamo più lavorando per la domenica, noi stiamo lavorando per far crescere queste ragazze, per fare un campionato da protagoniste l’anno prossimo. Quindi il mio compito è farle crescere, e avere una base per la squadra dell’anno prossimo. Che poi sia io o un altro ad allenare non mi interessa. Ma noi stiamo lavorando per farle crescere. Oggi (domenica, ndr) ho visto una buona fase offensiva, tanti errori purtroppo in fase difensiva. Però ci manca forza, è come se noi affrontassimo delle amichevoli da qui alla fine del campionato, e che ci devono aiutare a far crescere queste ragazze”.

“Ho fatto i complimenti per la prestazione, anche perché secondo me dopo la bruttissima sconfitta con il Cesena, dove non riconoscevo le mie ragazze, nelle partite successive – trovando anche il punto con il Chievo, ma col Bologna, oggi (sempre domenica, ndr), Parma – ho visto una bella crescita. Quindi io son contento perché loro corrono, si applicano, si vede in campo quello che proviamo in allenamento, quindi vuol dire che la strada è quella giusta. Poi chiaro, noi siamo ultimi, prendiamo tanti gol. Quindi abbiamo delle carenze a livello fisico, tecnico, tecnico, di esperienza, chi più ne ha ne metta. Però credo che questa squadra l’anno prossimo si toglierà delle soddisfazioni”.

“La Lazio, secondo me (non me ne vogliano le altre) è la squadra più completa. Per noi sarà durissima, però come siamo venuti qua a Genova, domenica proveremo a giocare sul nostro campo. Poi se la Lazio meriterà di vincere, stravincere, non mi interessa. Io voglio vedere le mie ragazze che crescono, e poi l’ultima a Tavagnacco vedremo. Quella sarà la nostra vera ultima partita. Però il gruppo è molto compatto, ha ripreso a lavorare con mente libera, e ha capito che deve lavorare per crescere, e questo mi rende orgoglioso”.

Valentina De Risi, Salernitana: “Con il Palermo è mancato qualcosa, importante tornare subito in campo”

“Il match di Palermo è stato giocato al di sotto delle nostre potenzialità. Le avversarie hanno meritato il successo mentre noi siamo state poco in partita. Quando abbiamo accorciato le distanze qualcosa sembrava essere cambiato ma non abbiamo avuto la forza di impensierirle per il pareggio. Il risultato rispecchia quanto visto in campo, potevamo interpretare meglio questa gara ma avevamo anche diverse defezioni a cui far fronte. Ora si torna subito a giocare mercoledì con la Vis Mediterranea. Si tratta di un match difficile in casa della capolista, ancora più complicato dovendo preparare la sfida in pochi allenamenti. Proveremo a dare tutto come al solito, sapendo che dopo ci aspettano altre partite importanti per il raggiungimento del nostro obiettivo”.

Serie B femminile, il Parma vince ancora e sale al 2° posto

Pavia, 6 maggio 2024 – L’undicesima vittoria consecutiva del Parma corrisponde al raggiungimento del 2° posto in classifica, quando mancano due sole giornate al termine del campionato.
Contro il Pavia decidono le reti segnate, tutte nel primo tempo, da Gago, Masu e Ferin, che permettono alle gialloblu di andare al riposo con un margine rassicurante e di gestire la ripresa senza un’eccessiva sofferenza.
La squadra di Colantuono raggiunge quindi la Ternana al 2° posto, visto il pareggio delle umbre con la Lazio capolista. In caso di arrivo a pari punti, sarebbe il Parma a restare davanti visto il vantaggio maturato negli scontri diretti.
Prossimo appuntamento a Noceto domenica 12 maggio alle 15 contro il Chievo, ultimo incontro casalingo del campionato.

PAVIA-PARMA 0-3
Marcatrici: 5′ Gago, 29′ Masu, 34′ Ferin

PAVIA – 77. Federica France Migliazza; 4. Ilaria Dubina (V. Cap., 46′ 5. Sofia Aurora Lepera), 7. Serena Accoliti (90′ 30. Noemi Polillo), 9. BiancaMaria Codeca (Cap.), 14. Giulia Grumelli (76′ 99. Giulia Avallone), 17. Giulia Zecchino, 18. Cecilia Cavallin, 20. Giulia Semplici, 22. Marta Longoni (76′ 66. Yoice Asamoah), 29. Elisa Crevalcore (90′ 6. Matilde Ottina), 35. Ilaria Dugo. Allenatore: Sebastian Pablo Wergifker
A disposizione: 16. Elisa Terni; 10. Federica Cavicchia, 21. Lucrezia Aprile, 27. Serena Contena

PARMA – 1. Alessia Capelletti; 5. Laura Peruzzo, 6. Carlotta Masu, 9. Kelly Odette Gago (60′ 27. Gaia DiStefano), 16. Federica Rizza (V. Cap., 70′ 7. Antoinette Jewel Williams), 18. Ludovica Silvioni, 22. Vivien Beil, 25. Caterina Ambrosi (Cap.), 31. Caterina Ferin (82′ 14. Melissa Nozzi), 33. Sofia Kongouli (60′ 91. Greta Di Luzio), 46. Veronica Benedetti (82′ 29. Szandra Ploner). Allenatore: Salvatore Colantuono
A disposizione: 12. Gloria Ciccioli; 8. Azzurra Corazzi, 17. Laura Perin, 19. Elena Nichele

Arbitro: Giovanni Matteo Sala Consilina
Assistenti: Albulen Muca di Alessandria e Roberto Lobene di San Benedetto del Tronto
Ammonita: Ambrosi
Recupero: 1’ pt, 3′ st

1. Liga Žen: lo Slavia è campione, ecco il decimo titolo! Il Pardubice tiene viva la lotta salvezza

La 3a giornata dei playoff della 1. Liga Žen regala il principale verdetto per cui si segue una massima serie. Lo scudetto infatti, con ben tre turni di anticipo, è stato assegnato. Ed è lo Slavia Praga a conquistarlo, salendo così a 10 campionati vinti. Le rivali dello Sparta Praga sono comunque irraggiungibili a quota 21.

L’assegnazione è arrivata grazie al successo per 3-0 sul campo dello Slovácko, che alle 12:45 di mercoledì 8 maggio sarà nuovamente la sfidante delle Biancorosse nella finale di Coppa. Le marcatrici della storica giornata, sono state Šurnovská, Morávková (quest’ultima cresciuta appunto in Moravia) e Stackpole.

Le rivali dello Sparta Praga possono comunque festeggiare la qualificazione aritmetica ai preliminari della prossima Champions League, seppur nel Percorso Piazzate. La sconfitta delle Biancoblù morave, unita al 5-0 delle Spart’anky sullo Slovan Liberec, decide appunto l’ultimo verdetto della fase playoff. Le marcatrici sono state, nell’ordine: Kotrčová al 37′, Paulenová al 51′, Trachtová al 56′, Cvrčková all’89’, e ancora Paulenová al 93′.

Più interessante invece la fase playout della 1. Liga Žen. L’1-1 tra Baník Ostrava e Viktoria Plzeň (Kadlecová al 61′ per le Rossoazzurre ospiti, Serafinová al 76′ per le Rossoazzurre padroni di casa), rallenta le prime, e regala una chance al Pardubice, che vince 2-1 a Brno. Le reti di Hrobská al 29′ e di Mrázková al 34′, vanificano la marcatura di Hlaváčová all’80’, e regalano alle Biancorossoblù la possibilità di portarsi a -4 dalla zona salvezza a tre giornate dalla conclusione. Tra due settimane, lo scontro diretto può essere decisivo.

Classifica: Slavia Praga 49, Sparta Praga 39, Slovácko 26, Slovan Liberec 22, Viktoria Plzeň 21, Lokomotiva Brno 16, Baník Ostrava 12, Pardubice 8.

Cala il sipario in Primavera 2, Como e Napoli sono attese in Primavera 1

Credit Photo: Napoli femminile Primavera

Si è chiuso il campionato di Primavera 2, con le dominatrici dei due gironi che hanno completato il loro glorioso cammino vincendo. Sia il Como nel primo gruppo, che il Napoli nel secondo, hanno infatti ottenuto l’ultimo successo stagionale (rispettivamente ai danni di Tavagnacco e Ternana, con la compagine comasca che è stata anche l’unica, in tutto il panorama della categoria, quindi Primavera 1 compresa, a non subire sconfitte) senza grossi sforzi.

Era una conclusione da cui non ci si aspettava più nulla, considerato che quasi tutto, briciole a parte, era già stato sancito in precedenza. Gli unici dubbi erano legati al plotone A, dove c’era in palio un terzo posto (in ballottaggio fra le appaiate Genoa e Chievo Verona) e una sfida a tre (Freedom Cuneo, Pavia e Tavagnacco) per evitare l’etichetta ‘ultima della classe’. Alla fine, pur perdendo, nel primo caso ha prevalso la Società rossoblù grazie ai confronti diretti favorevoli (vittoria casalinga all’andata per 2-0, pareggio a reti inviolate in veneto al ritorno e successo clivense, ma solo per 3-2, nella terza fase, ancora a Verona). Nel secondo, invece, a spuntarla senza patemi sono state le cuneesi, che hanno sfruttato il fattore campo per piegare le dirette concorrenti pavesi le quali, a loro volta, hanno comunque sopravanzato le friulane in virtù dei confronti diretti (doppio successo, per 1-0 e 2-1 nei confronti casalinghi, contro la sconfitta esterna per 0-1).

Passando alla cronaca spicciola, c’è da sottolineare come proprio il Tavagnacco non abbia avuto scampo in casa della capolista Como: l’incontro si è chiuso con un netto 5-1 in favore delle lariane, grazie alle reti messe a segno dalla doppiettista Ludovica Serio, alla quale hanno tenuto compagnia Sara Malacrida, Ginevra D’Agostino e Giulia Spanò, mentre le gialloblù ospiti sono riuscite a replicare con la sola Giulia Papagna.

Anche il Brescia, seconda della classe alle spalle della corregionale Como, ha concluso i suoi impegni con una vittoria: a farne le spese, quel Genoa che può comunque consolarsi con un prezioso terzo gradino del podio: il tabellino dell’incontro, riporta due volte il nome della casalinga Linda Zambelli e quello dell’altra bresciana Bianca Buttiglione, assieme a quello della genoana Lucilla Villano, per fissare il 3-1 conclusivo.

Infine, sempre per il primo gruppo, le cuneesi del Freedom hanno regolato di misura le avversarie del Pavia, in un incontro molto combattuto (conclusosi sul 3-2) dove i bersagli sono stati realizzati da Martina Macagno, Nicole Sarale e Giada Pechenino, da una parte, Sofia Lorusso e Viola Lauzi, dall’altra.

Passando al secondo plotone, la capolista Napoli ha regolato (3-1) l’ospitata Ternana: a firmare l’ultima vittoria sono state Carla Cardone, Michela Borriello e Daiana Guadagno, alle quali ha replicato l’umbra Rachele Bartolacci. Da sottolineare, per questo match, come le marcature siano state tutte di rara bellezza: un vero e proprio dessert godurioso, per le tifoserie di Napoli e Terni!

Sempre restando in ottica campana, ha vinto pure quel Pomigliano che ha ottenuto un vero e proprio ‘sette bello’ in casa del fanalino di coda Ravenna: il ricco tabellino della squadra granata, è stato completato dalle marcature di Raffaella Pellecchia, Anna Esposito, Angela Petito e Raffaella Schettino, che sono andate ad aggiungersi alla tripletta d’autore messa a segno da Lorena Piccolo per il 7-0 definitivo.

Nell’ultimo incontro del programma, invece, è stata la Res Roma VIII ad andare a cogliere una netta vittoria (per 4-0) in casa del Bologna: il ‘poker’ capitolino, è stato frutto della mira precisa dimostrata da Angelica Palombini, Carlotta Ciccone, Alice Mochi ed Alessia Panebianco. E con quest’ultimo successo, in classifica, le romane si sono portate ad una sola lunghezza dalla seconda forza Cesena (che quest’ultimo impegno l’ha saltato per riposo, come il Chievo Verona nel raggruppamento A), dimostrando come, con un avvio di campionato un poco più incisivo, forse avrebbero potuto anche recitare un ruolo maggiormente da protagoniste.

Comunque sia, la stagione di Primavera 2 si conclude qui: d’ora in poi ci sarà spazio solo per festeggiamenti o rimpianti e non più per la conquista dei tre punti. La curiosità, da adesso in avanti, sarà soprattutto quella di vedere come le due dominatrici della scena, Como e Napoli, sapranno cavarsela nella categoria superiore. Siamo certi che non sarà un compito facile per i due mister interessati, Riccardo Panzeri e Giuseppe Abbondanza (sempre che restino alla guida di queste squadre, perché non ci sarebbe da stupirsi se altre Società, magari più blasonate, cercassero di accaparrarseli): ma per soddisfare questa curiosità, dovremo attendere l’autunno…

Risultati Primavera 2 – Girone A

Brescia                   –         Genoa                    3-1

Freedom CN           –         Pavia                      3-2

Como                     –         Tavagnacco             5-1

Riposa:         Chievo VR

 

Classifica Primavera 2 – Girone A

Como pt 50; Brescia 40; Genoa e Chievo VR 24; Freedom CN 17; Pavia e Tavagnacco 13

 

Risultati Primavera 2 – Girone B

Bologna                  –         Res Roma VIII        0-4

Napoli                     –         Ternana                 0-1

Ravenna                 –         Pomigliano              0-7

Riposa:         Cesena

 

Classifica Primavera 2 – Girone B

Napoli pt 49; Cesena 37; Res Roma 36; Pomigliano 26; Bologna 20; Ternana 11; Ravenna 1

 

Giada Greggi celebra il Tricolore sui social: “Vorrei descrivere a parole quello che si prova ma rovinerei la magia di quegli istanti”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La vittoria del secondo Tricolore consecutivo è un traguardo storico per l’AS Roma Femminile. Lo sa bene anche Giada Greggi, centrocampista rapida e completa, instancabile motorino in mezzo al campo in grado di ringhiare su ogni pallone. Da sempre tifosa giallorossa, Greggi ha diffuso una dedica speciale attraverso il suo profilo Instagram:

“Ho la fortuna di giocare nella squadra che tifo fin da bambina. La crescita avuta in questi anni mi ha dato la possibilità di vedere da vicino la curva più bella del mondo più di una volta. Vorrei descrivere a parole quello che si prova ma rovinerei la magia di quegli istanti. Quindi mi limito a dire Grazie per la meravigliosa accoglienza di ieri sera.

SIAMO ANCORA CAMPIONESSE D’ITALIA!”

Sofia Cantore, Juventus Women: “Io personalmente ero contenta per me e per la squadra, poi il risultato ci ha premiato”. 

Credit Photo: Paolo Comba, photo agency calcio femminile italiano

L’ottava giornata di poule scudetto della Juventus Women ha visto le bianconere giocare in trasferta al Viola Park contro la Fiorentina e vincere con il risultato di 2-0.

Sin da subito la Juve è partita forte rendendosi immediatamente pericolosa per le padrone di casa ma il gol che ha sbloccato la partita è arrivato solo alla fine del primo tempo (43′). Un assist ben calibrato di Boattin per Cantore, che non si è lasciata scappare l’occasione di portare in vantaggio la sua squadra segnando in porta di testa.
Nella seconda frazione le bianconere sono entrate in campo con un piglio più sicuro, confortate dal gol segnato in precedenza e al minuto 87′ Bonansea ha siglato il raddoppio.

Alla fine della partita, proprio la numero 9 Juventina Sofia Cantore, nominata anche MVP per aver segnato l’1-0 e aver compiuto il maggior numero di dribbling, ha fatto un breve bilancio della della gara e della stagione ormai agli sgoccioli.
Dopo un preambolo in cui ha fatto i complimenti alla Roma per aver vinto il campionato e alla Fiorentina che si è assicurata un posto in Champions League, si è detta felice di aver segnato, perchè dopo il suo gol la partita è stata gestita in maniera più agevole:

“Ormai è già stato stabilito tutto, complimenti alla Roma per aver vinto il Campionato e alla Fiorentina per l qualificazione in Champions. Oggi abbiamo anche provato un nuovo modulo e siamo contente per come andata la partita. 
Noi siamo partite con l’intenzione di vincere come nello stile Juventus, è però chiaro che i percorsi sono fatti di alti e bassi e noi quest’anno abbiamo perso qualche punto di troppo in alcune delle partite.
Sicuramente loro sono una bellissima squadra però non ci siamo mai ritenute inferiori nonostante poi il campo abbia raccontato altro: il nostro obiettivo comunque è sempre quello di vincere.

Il Viola Park è un bellissimo impianto, lo abbiamo visto già dalla prima partita giocata qui. Sono contenta perchè tante squadre, tra cui la Fiorentina, adesso possono giocare in strutture del genere e questo significa che il movimento sta facendo dei passi avanti. 
Sono contenta, ovviamente, di aver segnato. Quest’anno ho fatto fatica, per quanto riguarda oggi poi, è stato il gol dell’1-0: dopo questo abbiamo gestito di più la partita. Io personalmente ero contenta per me e per la squadra, poi il risultato ci ha premiato”. 

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