Home Blog Pagina 1321

Como Women pareggia 1-1 col Napoli Femminile

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Allo stadio “Ferruccio” di Seregno, il Como Women disputa la prima giornata della seconda fase del campionato contro il Napoli Femminile. Alle 12:30 il fischio d’inizio, Mister Bruzzano schiera il 4-2-3-1: Gilardi – Bergersen, Cox, Lipman, Zanoli – Pastrenge, Vaitukaityte – Picchi, Kajan, Monnecchi – Martinovic. Il Napoli di Mister Seno risponde con il 4-4-2: Beretta – Kobayashi, Di Marino, Pettenuzzo, Pellinghelli – Chmielinski, Gallazzi, Giai, Giacobbo – Del Estal, Banusic.
Primo tempo: il primo pallone è del Napoli, con Del Estal che batte il calcio d’inizio. La prima occasione è del Como Women, Monnecchi serve il pallone a Vaitukaityte che, a due passi dalla porta, calcia di destro, ma esce di poco. Il Como sviluppa il gioco in attacco e prova a segnare la prima rete della partita, trovando però la respinta da parte del Napoli; sono le lariane a condurre il gioco. Al 29’ minuto, si presenta la seconda occasione per il Como, Kajan dalla distanza calcia in porta, ma il pallone colpisce la traversa e finisce sul fondo; il Napoli prova ad attaccare, Chmielinski di destro calcia verso la porta, ma il pallone finisce fuori. Sullo scadere del tempo il Como ci riprova ancora con Kajan, in un’azione simile alla precedente, la numero 10 di destro tira in porta, ma colpisce la traversa. Dopo 1 minuto di recupero, il primo tempo finisce a reti inviolate.
Secondo tempo: la partita riprende con la battuta del Como, che sblocca la partita al 49’ minuto. Cox crossa in area, cercando la porta, Pettenuzzo devia il pallone e lo spinge in rete, portando il Como in vantaggio. Mister Bruzzano fa le prime sostituzioni della partita, inserendo Skorvankova, Karlernas e Hilaj. La reazione del Napoli arriva al 69’ minuto, Lazaro crossa basso al centro, Del Estal riceve il pallone e pareggia il risultato. Il Como cerca la seconda rete, con Martinovic, che riceve il pallone da Skorvankova e calcia in porta, ma l’assistente alza la bandierina e segnala la posizione di fuorigioco, annullando così la rete. Il Como fa l’ultima sostituzione della partita, questa volta è Lundorf ad entrare in campo. L’arbitro concede 5 minuti di recupero, ma al triplice fischio si rientra negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

Freedom FC-Ravenna 6-1: quinto risultato utile consecutivo per Ardito, al Ravenna non va bene niente

La 21a giornata del campionato nazionale di Serie B Femminile si apre con l’anticipo Freedom FC-Ravenna. La gara, andata in scena alle 12:00 allo stadio “Paschiero“, ha visto il netto domino delle Biancorosse, impostesi 6-1. È il quinto risultato utile consecutivo, terza vittoria nelle ultime sei partite, unite a due ottimi pareggi in rimonta e alla sconfitta (seppur pesante) con la Ternana. Tra le altre note positive, il secondo successo interno consecutivo, che fa respirare le piemontesi in ottica salvezza.

Ed è un risultato che poco si presta a commenti. Le Cuneesi prendono subito le redini del gioco, dominano, e vanno al riposo sul 3-0. Apre la solita Asta al 7′ (un must il suo gol ormai) con un tiro-cross dalla sinistra presso la linea di fondocampo, che beffa Pignagnoli. Raddoppia Serna al 19′, con un bellissimo destro morbido che non lascia scampo al portiere, su servizio di Devoto. Tris al 25′, con fuga di Burbassi a sinistra e pallone arretrato per l’accorrente Battaglioli, che chiude frazione ed incontro. Per comodità di cronaca, intendiamo omettere le altre tre occasioni costruite dalle padroni di casa.

Se proprio si vuole cercare il pelo nell’uovo, forse le Piemontesi potevano approcciare meglio la ripresa. Il Ravenna si presenta più convinto, impegnando la difesa due volte con De Matteis al 57′ e con Papaleo, ma tutti e tre i tentativi sono respinti dalle centrali. Al 60′ poi, arriva il gol del 3-1 con Costantini, entrata ad inizio secondo tempo, che batte Nucera con un tocco in area dopo la discesa di Mele a sinistra.

È soltanto un fuoco di paglia. La Freedom FC percepisce il pericolo e rimette in corsa la sfida sui binari che aveva pensato e sui quali aveva lavorato in settimana. Burbassi trova il 4-1 al 65′ (Pignagnoli respinge poi la palla torna all’ex di giornata) e subito dopo Martín coglie il 5-1 saltando il portiere ed insaccando nella porta sguarnita. Al Ravenna, come segnalato nel titolo, non gira nulla per il verso giusto. De Matteis al 69′ calcia benissimo con il sinistro, Nucera manda sul palo. E poco dopo, l’unico elemento positivo di questa stagione da dimenticare, si infortuna nel tentativo di recuperare palla. La giocatrice cade tenendosi il ginocchio – e purtroppo, senza contatto – e si teme per una lesione al legamento crociato anteriore. L’uscita in barella, tra gli applausi di incoraggiamento, scrive la parola fine sull’incontro.

Burbassi in diagonale all’84’ chiude sul 6-1 l’incontro Freedom FC-Ravenna, poi Pignagnoli evita un passivo peggiore mandando in angolo le conclusioni di Martín e Devoto. Tre punti in cassaforte e una salvezza che è nettamente più concreta. D’altronde il Presidente Boccia ad inizio anno, lo aveva detto: “Ho sempre avuto fiducia e sono sereno“. I fatti gli stanno dando ragione. E Ardito concretizza il lavoro di Petruzzelli di inizio stagione.

FREEDOM (4-3-3): Nucera; Devoto, Zito (46′ Marrone), Giatras Zoi (66′ Ara), Asta (70′ Servetto); Fadini, Battaglioli, Eletto (70′ Vazquez); Burbassi (87′ Aime), Martín, Serna. All.: M. Ardito

RAVENNA (4-3-1-2): Pignagnoli; Mele, Tugnoli, Greppi, Croin (46′ Costantini); Lattanzio (46′ Puntoni), Geōrgiou, Diversi (46′ Bonacci); Petralia; Papaleo (87′ Fancellu), De Matteis (78′ Quercioli). All.: F. Gozzi

Marcatrici: 7′ Asta (F), 19′ Serna (F), 25′ Battaglioli (F), 60′ Costantini (R), 65′ Burbassi (F), 67′ Martín (F), 84′ Burbassi (F)

Ammonizioni: 38′ Zito (F), 55′ Marrone (F)

Arbitro: Romeo di Genova (GE)

Note: recupero pt 0′, st 6′

Il Sassuolo batte la Fiorentina al 91′. Goleada Sampdoria: 5-0 al Pomigliano

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

È tornata la Serie A Ebay e dopo la chiusura della regular season si sono aperte oggi le Poule Scudetto e Salvezza. Le prime squadre della parte alta della classifica a scendere in campo sono state Sassuolo e Fiorentina. Al Ricci, in una gara equilibrata fino alla fine, hanno avuto la meglio le neroverdi al 91′. Le padrone di casa così hanno collezionato quattro successi interni di fila con annessi clean-sheet per la prima volta nella loro storia in Serie A.

Con questo ko invece la Fiorentina ha perso due match di fila in campionato per la prima volta in questa stagione ma all’11’ la prima occasione della sfida odierna l’ha costruita proprio la Viola con Longo che ha recuperato palla sulla trequarti e si è involata. Durand tuttavia non si è fatta sorprendere e ha alzato il muro. A ridosso della mezz’ora di gioco è stato il Sassuolo a venir fuori e a impensierire la difesa avversaria per due volte, prima con Sabatino (ma senza riuscire a inquadrare lo specchio da distanza ravvicinata) poi con Missipo che ci ha provato dalla distanza. Le neroverdi hanno poi preso sempre più fiducia e più campo e al 40′ un’altra chance è sul piede di Sabatino, ma anche in questa occasione non ha impattato bene il pallone e ha vanificato il possibile vantaggio. La prima frazione dunque, non avara di palle gol, si è chiusa sullo 0-0 e la ripresa si è aperta con un nuovo guizzo offensivo della Fiorentina: Catena ha girato di testa il suggerimento di Georgieva ma Durand ancora una volta ha salvato le neroverdi sulla linea di porta. La replica del Sassuolo non ha tardato ad arrivare e al 53′ è stata Clelland a sfiorare il gol del possibile 1-0. Fino all’ultimo la gara è stata equilibrata e giocata a viso aperto da entrambe le squadre ma nel primo minuto di recupero è stata Beccari (subentrata al posto di Sabatino) a trovare la rete decisiva per la vittoria del Sassuolo: destro dal limite, Baldi battuta e Fiorentina beffata al fotofinish. Statistiche aggiornate per la numero 11 neroverde che ha segnato quattro gol in questa Serie A, meno solo di Kullashi (cinque) tra le giocatrici del Sassuolo. Nonostante il risultato comunque non cambia molto la classifica delle due squadre che vede la Fiorentina sempre terza con 39 punti e alle sue spalle l’avversaria odierna, distante dieci lunghezze.

La prima giornata della Poule Salvezza invece si è aperta con la goleada della Sampdoria in casa del Pomigliano. Con un rotondo 5-0 le blucerchiate, che non vincevano dall’1-0 del 4 febbraio proprio contro le campane, hanno mandato un chiaro messaggio alle altre squadre e in classifica hanno momentaneamente agganciato Milan e Como a quota 21 punti. La protagonista del match è stata Tori Dellaperuta, autrice di quattro reti.

L’attaccante è diventata la prima giocatrice della Sampdoria, ed anche la prima nata dal 2001 in avanti, capace di segnare almeno tre gol in un incontro di Serie A. Inoltre, ha realizzato tutte le sue nove reti nel massimo campionato in trasferta: tra le giocatrici che hanno realizzato più di cinque gol nella competizione dal 2022 in avanti, lei è l’unica che non è andata a segno in incontri domestici. Ma il match del Liguori si è aperto con l’autorete di Rabot al 24′: la numero 6 delle Pantere ha deviato nella propria porta il suggerimento di Giordano per Baldi e ha fatto segnare un nuovo record negativo per il Pomigliano che ora è la squadra che ha segnato più autogol in A dal suo esordio nel massimo campionato nel 2021/22 (sette). Un primo tempo piuttosto equilibrato dunque si è chiuso con il parziale di 1-0 per la Samp, grazie a questa autorete, ma poi è nella ripresa che le liguri hanno dilagato. Lo show di Dellaperuta è iniziato subito dopo l’intervallo, quando al 46′ ha raccolto con i tempi giusti il cross di Cuschieri e di testa ha battuto per la prima volta Buhigas. La doppietta personale è arrivata al 67′ con un tiro di potenza e infine ha calato il poker con altre due reti nel giro di tre minuti tra l’85’ e l’88’. Il terzo gol è arrivato ancora di testa grazie al traversone su calcio di punizione di Cuschieri che è diventata la prima giocatrice capace di servire almeno due assist in un incontro di Serie A con la Samp dopo Rincon, il 9 ottobre 2021 contro l’Inter; e infine la quarta rete è stata firmata con un destro potente su cui di nuovo Buhigas non ha potuto nulla. Il Pomigliano con questo ko resta ultimo in classifica con 6 punti.

Oggi alle 16 sarà Inter/Juve -Michela Cambiaghi: “Siamo pronte”

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Arena Civica di Milano è pronta ad ospitare la primissima gara della Poule Scudetto che in data odierna, alle ore 16:00, vedrà contrapporsi Inter e Juventus. Archiviata la regular season che ha visto le nerazzurre chiudere la classifica al quinto posto con 26 punti, manca davvero poco per l’ascesa in campo in tale occasione.
Sarà una vera e propria chance per le ragazze allenate dalla coach Rita Guarino che vengono da una parte di campionato che non ha reso giustizia a tutto il lavoro fatto fino ad ora.

Dall’altra parte la situazione è diversa: la Juventus ha chiuso il sipario stagionale con una importante vittoria davanti alle partenopee, affidandosi ad un buon secondo posto in graduatoria ( appena dietro la Roma) che non è, però, bastato ad evitare lo stesso filone.

La formazione neroazzurra ha avuto tempo per fare un bilancio stagionale che potesse essere in grado di risolvere dubbi ed incertezze. Sarà meglio non sbagliare, ma internamente si dovrà trovare la giusta quadratura per riuscire ad uscirne a testa alta.
A poche ore dall’entrata nel rettangolo di gioco, è stata l’attaccante Michela Cambiaghi a riferire le proprie impressioni, affermando: “Abbiamo lavorato molto in questa sosta. Stiamo bene e siamo pronte. Sarà molto stimolante giocare con le squadre migliori, sicuramente questo porterà a giocare delle belle partite e non vediamo l’ora di iniziare.

Sarà importantissimo approcciare bene fin dall’inizio, soprattutto perché in occasione dell’ultima partita contro la Juventus, siamo andate subito in svantaggio. Dovremo rimanere concentrate, sappiamo che è una squadra forte che può metterci in difficoltà in qualsiasi momento“.

Matteo Pachera, coach Hellas Verona: “Servirà tanta determinazione e coraggio”

Photo Credit: Hellas Verona FC

Vigilia della 21a e sesta giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B Femminile per l’Hellas Verona Women, che scenderà in campo oggi – domenica 17 marzo (ore 14.30) – contro il Parma al ‘Sinergy Stadium’. La partita, come di consueto, sarà trasmessa in diretta streaming gratuita sul canale YouTube di Be.Pi TV.

Le ragazze gialloblù ospiteranno la squadra che le precede di una posizione in campionato. Infatti, le ducali sono attualmente al quarto posto con 46 punti conquistati. La formazione emiliana viene da due vittorie consecutive, di cui l’ultima arrivata in casa per 2-0 contro il San Marino Academy. Le ragazze di mister Pachera sono attualmente a quota 35 punti, in quinta posizione. Le ultime due partite hanno visto un pareggio casalingo per 2-2 contro la Freedom e una vittoria esterna per 0-3 contro il Ravenna Women.

Queste le parole di mister Matteo Pachera alla vigilia: “Il nostro primo obiettivo di domenica è mettere in campo tutte le nostre qualità, come abbiamo sempre provato a fare. Servirà tanta determinazione, tanto coraggio e tanto entusiasmo. Sappiamo che incontreremo una squadra forte in tutti i reparti, costruita per la Serie A, che si giocherà il campionato fino all’ultima partita. Ma questo per noi deve solo essere motivo di grande stimolo, perché incontrare squadre così forti ci deve solo spronare a fare qualcosa di speciale. Noi ci crediamo e cercheremo di mettere in difficoltà il Parma il più possibile“.

Giuseppe Zappella, Juventus Women, l’ intervista pre “Derby d’Italia”

Domenica 17 marzo 2024, alle ore 16:00, le Juventus Women inizieranno il loro cammino nella Poule Scudetto affrontando in trasferta l’Inter.

Per le bianconere sarà l’occasione per cancellare definitivamente l’eliminazione dalla Coppa Italia Femminile e Giuseppe Zappella, nella sua intervista alla vigilia della sfida contro le nerazzurre, è partito proprio dall’analisi della scorsa partita giocata dalla Juventus: quella contro la Fiorentina, valida per la semifinale di ritorno della coppa nazionale.

«Le ragazze, nonostante la sconfitta, hanno creato molto e l’atteggiamento è stato ottimo. Chiaramente trovarsi in una situazione di svantaggio dopo pochi minuti ha reso più ripida la montagna da scalare, per di più arrivavamo a questa semifinale di ritorno dopo giorni di cambiamenti importanti. La situazione, dunque, non era delle più semplici, ma abbiamo avuto ugualmente delle risposte importanti dalla squadra».

Contro l’Inter – nella gara d’esordio della Poule Scudetto – bisognerà ripartire, dunque, dalla seconda parte della prima frazione della sfida di Biella e l’allenatore delle bianconere è sicuro che non mancheranno le motivazioni alla sua squadra.

«Come ho detto alle giocatrici, cambiare significa assumersi le proprie responsabilità. Questo gruppo è ambizioso, non si accontenta: questi aspetti mi confortano perchè significa che questa squadra è viva e non vede l’ora di dimostrarlo in campo. La Poule Scudetto dovremo affrontarla con questo spirito, con lo spirito del “Fino alla fine” che da sempre caratterizza questo Club. Quando indossi questa maglia devi essere portato a non mollare mai, a lottare in ogni match dal primo all’ultimo minuto. Le somme, poi, le tireremo alla fine. Le ragazze il focus ce l’hanno chiaro in mente, pur essendo consapevoli che in questa fase finale la Roma partirà con un vantaggio importante, accumulato con merito nel corso della regular season. La Juventus, però, cercherà di ottenere il massimo da questa Poule Scudetto, a partire dalla sfida contro l’Inter».

Il Derby d’Italia non è mai una partita come le altre e lo sa bene anche il tecnico delle bianconere che sottolinea, inoltre, l’importanza di giocare gare di alto livello per la crescita di tutto il movimento femminile.

«Giocare contro la Juventus è sempre stimolante per le altre squadre. Il Derby d’Italia è una partita speciale. Sarà una bella gara da giocare, come lo saranno tutte in questa seconda fase del campionato. Penso che la Poule Scudetto serva a tutte le giocatrici impegnate per crescere e, di riflesso, anche al movimento calcistico femminile italiano. C’è assoluto bisogno di tante partite come queste e, di conseguenza, siamo contenti di iniziare questo nuovo cammino e di metterci alla prova con avversarie di assoluto valore. La sfida con le nerazzurre, inoltre, potrà già essere l’occasione per provare a mettere in pratica alcune situazioni che abbiamo provato in settimana. Sarà una bella partita, un interessante banco di prova per noi».

La favola di Teresa Pischetola: “È stato emozionante poter vedere altre ragazze felici per un traguardo così importante.”

Nella vita ci sono sogni e desideri che ci portiamo dentro, poi all’improvviso si realizzano diventando realtà. Quei sogni diventanti realtà diventano storie da raccontare, scritte con tanta passione, volontà e sacrificio soprattutto quanto a scrivere questa meravigliosa storia sono ragazze che hanno dovuto lottare per emergere in uno sport ancora pieno di tabù.

Teresa Pischetola, in meno di un anno ha provato tante emozioni, prima da calciatrice, trionfando con la Molfetta Calcio nella coppa Italia e nel campionato d’eccellenza pugliese conquistando una storica promozione in serie C,  collezionando due presenze con la maglia biancorossa nel terzo campionato nazionale femminile.

La diciannovenne è entrata nella storia del calcio femminile, per aver vissuto due finali in ruoli diversi la passata stagione come giocatrice conquistandola nella finale di Bitritto contro il Fasano e questa stagione, come assistente,  nella finale di Capurso tra Foggia e Fasano vinta dalla formazione rossonera ai calci di rigore. Un match diretto da una terna arbitrale tutta al femminile: Sig.ra Valeria PEPE della Sezione di Lecce, coadiuvata dalle assistenti Sig.re Milena NARRACCI (Bari) e Teresa PISCHETOLA (Bari).

Incontriamo la giovane protagonista barese, che alterna la sua nuova passione con gli studi universitari ed è proprio lei che ci racconta la sua storia: “È nata per puro caso, ci racconta Teresa Pischetola, trovando una locandina a scuola e iniziando a frequentare il corso arbitri. Quando ho iniziato il corso eravamo pochissime donne ma nonostante ciò ho subito compreso la bellezza dell’ambiente sezionale e dell’AIA. L’ambiente della sezione di Bari è sempre stato accogliente e ideale per crescere sia come arbitro sia come persona. Iniziando ad arbitrare le prime partite mi sono appassionata sempre più all’arbitraggio”.

Le domandiamo quale difficoltà ha incontrato per poter emergere come calciatrice e arbitro: “Il mondo del calcio femminile è un mondo completamente diverso rispetto a quello maschile, pieno di pregiudizi e a cui tutt’ora si da poco valore. All’età di 10 anni quando decisi di iniziare a giocare a calcio era presente solo un’unica squadra nelle vicinanze quindi era un po’ triste non poter affrontare altre bambine. Col passare del tempo fortunatamente il calcio femminile si è evoluto e ho avuto la possibilità di potermi allenare e confrontare con altre ragazze con la mia stessa passione. Nel mondo dell’arbitraggio mi sono ritrovata molto spesso a dover subire commenti sessisti sia dal campo sia dalle tribune che inizialmente mi toccavano particolarmente ma, col passare del tempo, ho capito che non aveva senso starci male. Molta gente che commenta nella maggior parte dei casi è solo crudele, non è informata sul regolamento e cerca di colpevolizzare l’arbitro di un qualsiasi evento negativo della propria squadra. Per essere arbitro bisogna avere molta passione perché si è continuamente sottoposti a stress, critiche e tensioni; raramente si ricevono soddisfazioni personali. Bisogna essere autocritici e lavorare costantemente sui propri limiti per poter rendere al massimo.”

Quanto ti aiuta da ex calciatrice essere arbitro e assistente? “Sicuramente essere stata nel mondo del calcio per molti anni mi ha aiutata moltissimo perché per poter arbitrare uno dei fattori più importanti è capire di calcio. Mi ha aiutata a comprendere i diversi momenti di una gara e a capire come gestirle.”

Nel giro di un anno ti sei trovata a disputare la finale di coppa Italia da calciatrice e ora da assistente quale emozioni hai provato.

“L’anno scorso ho provato emozioni uniche ed indescrivibili poiché l’ho vissuta da protagonista, lottando per novanta minuti su ogni pallone. Dopo un anno pieno di sacrifici e impegno da parte della società e di tutte, siamo riuscite a vincere il primo trofeo della Molfetta calcio femminile dunque è uno dei ricordi più belli della mia vita. Poterlo arbitrare è stato ugualmente affascinante in quanto sapevo dell’importanza della gara e quanto fosse determinante arrivare preparata e concentrata. È stato emozionante poter vedere in terza persona altre ragazze felici per un traguardo così importante.”

Arriva da Loredana Lezoche, responsabile del settore femminile della Molfetta Calcio femminile il pensiero più dolce e l’augurio di una promettente carriera arbitrale:“Ho sempre promosso i valori di educazione sportiva in questo sport insieme a quelli formativi che una disciplina come il calcio può trasmettere. Sono questi dei valori che ho sempre rimarcato in questa società tra le mie ragazze”.

Quella di Teresa Pischetola è un bellissimo esempio di crescita sportiva che con un pizzico di orgoglio il nostro gruppo si sente molto vicino. Auguro a lei di continuare questo percorso che la porterà a raggiungere obiettivi altrettanto importanti.

Ringraziamo la sezione AIA di Bari, di averci permesso in esclusiva di poter fare due parole con la giovanissima assistente Teresa Pischetola, per la sua disponibilità, e di averci concesso questa intervista.

Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Le ragazze l’hanno preparata bene e il risultato è la conseguenza di tutto”

Photo Credit: Marco Montrone

Le parole dell’allenatore del Sassuolo Gianpiero Piovani, rilasciate ai microfoni del club sassolese, dopo l’1-0 ottenuto dalle sue ragazze contro la Fiorentina nella prima giornata della Poule Scudetto di Serie A.

Successo inaspettato? Per come le ho viste durante la settimana non direi, però credo che le ragazze hanno preparato bene la partita nei giorni precedenti, e il risultato è la conseguenza di tutto, perché abbiamo affrontato una squadra molto forte che aveva vinto negli ultimi incontri e ha eliminato la Juventus in Coppa Italia. Noi siamo state brave ad aggredire alte e a recuperare i palloni alti. Questo è lo spirito che deve portarci qui fino alla fine della stagione. Un plauso ai tifosi che sono stati eccezionali“.

Brescia, oggi c’è la capolista Lazio

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

La 21esima giornata del campionato di Serie B 2023/24, nonché sesta del girone di ritorno, vedrà il Brescia Calcio Femminile sfidare la Lazio Women, sul campo dello Centro Sportivo Mario Rigamonti di Buffalora (BS), domenica 17 marzo alle ore 14.30.

La formazione biancocelesete, reduce dal successo interno contro la Res Roma, al momento si trova seconda in classifica con 53 punti grazie a 17 vittorie (Hellas Verona, Genoa, Arezzo, Bologna, Res Roma, Brescia, Freedom, Chievo Verona, Tavagnacco, Pavia, San Marino, Ravenna, Parma, Hellas Verona, Arezzo, Bologna e Res Roma) e 2 pareggi (Ternana e Genoa). Alla voce “sconfitte”, invece, figura solo quella maturata contro il Cesena.

Il Brescia viene dalla sconfitta in trasferta contro il Chievo Verona, e si trova ottavo in classifica con 30 punti maturati grazie alle 9 vittorie (Tavagnacco, Parma, Ravenna, Freedom, Bologna, San Marino, Pavia, Tavagnacco e Ravenna) e ai 3 pareggi (Chievo, Arezzo ed Hellas Verona). Le sconfitte sono, invece, 8 (Cesena, Lazio, Genoa, Ternana, Res Roma, Cesena, Parma e Chievo Verona).

La gara di andata si è giocata il 5 novembre 2023 sul campo Mirko Fersini dell’Impianto Sportivo Formello di Formello (RM) ed è finita con la vittoria per 3-0 della Lazio Women grazie alle reti di Gomes, Popadinova e Goldoni.

A disposizione del mister Aldo Nicolini: Alessia Accornero, Giorgia Bettineschi, Paola Boglioni, Veronique Brayda, Aurora Celestini, Teresa Fracas, Laura Ghisi, Jenny Hjohlman, Rossella Larenza, Serena Magri, Siria Menassi, Marta Morreale, Ludovica Nicolini, Sofia Pasquali, Veronica Pedrini, Nina Stapelfeldt, Sabrina Tasselli, Alexandra Tunoaia, Stefania Zanoletti e Danila Zazzera.

Oggi il Bologna aspetta il Chievo Women

Photo Credit: Bologna FC 1909

Dopo il Genoa, il Bologna di Simone Bragantini proverà a confermare il buon momento contro l’H&D Chievo Women, altra squadra che – come quella ligure – è appena sotto le quattro compagini di testa. Calcio d’inizio oggi, ore 14:30, al campo sportivo “L. Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia (BO). L’ingresso è gratuito. Il match sarà in diretta su Be.Pi TV.

QUI BOLOGNA
Quella di Genova è stata una vittoria che ha avvicinato le rossoblù alla zona medio-alta della classifica: la posizione è sempre la stessa – nona – ma i 26 punti accorciano, in primis, sul Brescia che dista quattro lunghezze.
Nella trasferta ligure si è confermata Martina Gelmetti, autrice del gol più bello del 20° turno: rientrata dall’infortunio, l’attaccante veneta ha alzato il tasso della pericolosità sottoporta del Bologna, così come Gaia Farina, dodicesima marcatrice stagionale e in rete per il momentaneo 2-0.
Rispetto a domenica scorsa, De Biase rientra nella lista delle convocate dopo aver scontato la squalifica, mentre non ci sarà Spallanzani. Gli esami strumentali di Giovagnoli, invece, hanno evidenziato una lesione di I grado al PAPE del ginocchio sinistro con tempi di recupero stimati in 45-60 giorni.

QUI H&D CHIEVO WOMEN
Quella gialloblù è una delle formazioni che occupano una posizione d’interesse per il Bologna: il successo sul Brescia ha spedito le ragazze di Fabio Ulderici al 6° posto a 33 punti, scavalcando il Genoa e mantenendosi a due distanze in meno dall’Hellas Verona Women.
Il percorso delle venete è di tutto rispetto, a parte la prima giornata sono cadute solo con le “big” del campionato, tra cui Ternana e Parma in quest’inizio di 2024: per il resto, cinque vittorie e due pareggi nel nuovo anno solare. In trasferta è la quarta squadra, assieme al Parma, per punti conquistati: 19.
In attacco servirà un occhio di riguardo a Roberta Picchi, autrice di 9 gol.

LE PAROLE DI MARTINA GELMETTI
Sulle buone prestazioni post-Cesena: “Dopo Cesena si è capito che contavano solo i fatti e non le parole. Ad ogni allenamento cerchiamo di migliorare le nostre lacune ed esaltare i nostri punti forti“.
Sull’ottimo momento personale: “Questione di perseveranza. Nonostante la mia testa mi dicesse continuamente di mollare sono andata avanti, sapendo che prima o poi ci sarebbe stata anche un po’ di “discesa”. Ho accettato di lavorare sulla mia forza mentale, con l’aiuto di me stessa ed altre persone a me vicine. È un percorso lungo, faticoso e delicato, ma che può portare solo grandi soddisfazioni“.
Sulla sfida di oggi: “Andiamo avanti per la nostra strada, consapevoli che meritiamo di più. Non dando tanto ma dando tutto“.

CONVOCATE
Portieri: Lauria, Lucia Sassi;
Difensori: Arcamone, Brscic, Raggi, Ripamonti, Rossi, Sciarrone, Zanetti;
CentrocampistiAntolini, Barbaresi, Da Canal, De Biase, Fuganti, Gradisek;
Attaccanti: Colombo, Farina, Gelmetti, Kustrin, Pinna.

DA NON PERDERE...