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Tra Verona e Freedom finisce 2-2

Photo Credit: Riccardo Donatini - Hellas Verona

Al ‘Sinergy Stadium’ di via Sogare è finita 2-2 la partita tra Hellas Verona-Freedom, 19a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

Venendo alla cronaca, al 17’ si rende pericoloso l’HellasLotti trova un bel passaggio per Sondergaard che si inserisce nel cuore dell’area di rigore, controlla e calcia con il destro ma trova la bella parata di Nucera che mette in calcio d’angolo.

Al 29’ è nuovamente pericoloso l’HellasRognoni parte dalla fascia sinistra e si accentra saltando due avversarie, arrivata al limite dell’area calcia con il destro cercando l’angolino basso di sinistra ma trova ancora l’ottima risposta di Nucera.

Al 30’ risponde la FreedomDi Lascio viene imbeccata perfettamente da una compagna e si ritrova davanti a Shore, salta il portiere avversario ma a porta vuota calcia sul palo e la difesa dell’Hellas può liberare.

Pochi minuti più tardi, al 33’, arriva il vantaggio della FreedomSardu perde il pallone sulla propria trequarti, la palla arriva subito tra i piedi di Martin che dai 25 metri vede Shore fuori dai pali ed effettua un perfetto pallonetto con il sinistro che si infila in rete.

Dopo tre minuti di recupero finisce il primo tempo.

Nella ripresa, trova subito il pareggio l’Hellas. Al 51’ Rognoni parte sulla fascia sinistra e percorre tutto il campo palla al piede, vede l’inserimento di Zanni e la serve in area, la numero 28 gialloblù non ci pensa due volte e col destro calcia di prima trovando il gol del 1-1.

La partita continua in sostanziale equilibrio fino al 83’ quando l’Hellas trova il vantaggio. Sondergaard va via sulla fascia sinistra alla difesa avversaria, entra in area e crossa perfettamente per Peretti che di prima intenzione la mette alle spalle di Nucera.

Quando la partita sembra però finita arriva il pareggio della Freedom con Zito. La numero 15 è la più veloce ad arrivare su un bel cross dalla sinistra e di prima con il destro mette alle spalle di Shore.

Finisce così 2-2 tra Hellas e Freedom.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 10 marzo (ore 14.30) quando saranno ospiti del Ravenna, match valido per la 20a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

LA CRONACA
1′ Fischio d’inizio al ‘Synergy’. Forza Ragazze!
17′ Lotti trova un bel passaggio filtrante per Sondergaard che si ritrova sola davanti al portiere avversario e prova il tiro con il destro sul quale arriva però la grande parate di Nucera che manda in calcio d’angolo.
29′ Rognoni parte dalla sinistra, si accentra, salta due avversarie e calcia con il destro dal limite dell’area ma è ancora decisiva la parata di Nucera che mette in angolo.
30′ Vicini al vantaggio la Freedom. Bel lancio per Di Lascio che si trova da sola davanti a Shore, riesce a superare il portiere dell’Hellas ma a porta vuota calcia con il destro sul palo e la difesa scaligera allontana.
33′ GOL. Arriva il vantaggio della Freedom. Sardu perde palla a centrocampo e la palla arriva nei piedi di Martin che controlla e vede Shore un po’ fuori dai pali e calcia dai 25 metri trovando un pallonetto perfetto che si infila in rete
36′ Prova a rispondere l’Hellas con il tiro di prima intenzione di Dallagiacoma con il destro ma il pallone finisce di poco alto sulla traversa
45’+3′ Si chiude così la prima frazione di gioco, con il vantaggio ospite per 0-1.

46′ Inizia il secondo tempo. Forza Hellas!
51′ GOOOOOL. ZANNIIIIIIIIIIIII. Trova il pareggio l’Hellas: Rognoni parte dalla fascia sinistra e percorre tutto il campo imbucando poi perfettamente per Zanni che col destro supera Nucera trovando il pareggio.
71′ Ci prova il Verona. Dallagiacoma crossa di prima intenzione dalla destra e trova Sondergaard che da marcata riesce comunque a giare al volo con il destro ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa.
83′ GOOOOOOOOOOL. PERETTIIIIIII. Grande azione di Sondergaard sulla sinsitra che va via alla difesa avversaria e metta in mezzo un pallone perfetto per Peretti che di prima calcia col destro e batte il portiere avversario.
90’+5′ GOL. Pareggia all’ultimo secondo la Freedom con il facile appoggio di Zito su cross dalla sinistra.

HELLAS VERONA (3-5-2): Shore; Meneghini, Ledri, Requirez; Bursi, Zanni (67′ Peretti), Sardu, Lotti (67′ Mancuso), Dallagiacoma; Sondergaard (90′ Veronese), Rognoni. A disp: Valzolgher, Datres, Totolo, Mariani, Kiamou, Corsi. All: Pachera.
FREEDOM (4-3-1-2): Nucera; Devoto, Zito, Giatras (90′ Marrone), Asta; Fadini (72′ Eletto), Di Lascio (90′ Ara), Vazquez (dal 55′ Mellano); Battaglioli (72′ Serna); Burbassi, Santamaria. A disp: Passarella, Boccardo, Servetto, Robbione. All: Ardito.
ARBITRO: Marinoni di Lodi.
MARCATRICI: 33′ Martin (FRE), 51′ Zanni (HV), 83′ Peretti (HV), 95′ Zito (FRE).
AMMONITE: Giatras (FRE), Lotti (HV).

Lazio e Ternana al comando con 50 punti, ko del Cesena, il Parma guadagna terreno

Credit Photo: Pierangelo Gatto - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al termine della 19ª giornata di Serie B Ternana e Lazio, in virtù dei successi su Chievo e Bologna, proseguono il loro cammino conquistando la 16ª vittoria stagionale e salendo a 50 punti in classifica, a +4 sul Cesena, sconfitto in questo turno dalla San Marino Academy, e a +7 sul Parma, quarto con ben 11 lunghezze di vantaggio nei confronti dell’Hellas, reduce dal 2-2 con la Freedom. Nella parte più bassa della classifica spicca il risultato del Tavagnacco, che dopo aver fermato la Ternana capolista nella giornata precedente (0-0), trova tre punti che danno fiducia per la rimonta salvezza – difficile ma non impossibile.

Dopo il pareggio inaspettato del 18 febbraio scorso con la formazione friulana, la Ternana torna al successo nella sfida casalinga contro il Chievo. La squadra di Melillo batte le scaligere grazie alla doppietta di Vigliucci siglata tra il 14’ e il 39’ del primo tempo e al Gubbiotti le Fere festeggiano il 16° successo, tenendo la testa della classifica a pari merito con la Lazio. Anche la squadra di Grassadonia infatti non sbaglia nella domenica appena conclusa, superando 2-1 il Bologna in trasferta. Allo stadio Bonarelli si decide tutto nella ripresa: Adami sblocca il parziale al 58’ e al 68’ Moraca raddoppia su calcio di rigore; il gol di Gelmetti al 76’ accorcia le distanze per le undici di Bragantini, che però al triplice fischio incassano il 10° ko nel campionato cadetto in corso.

Alle spalle delle prime della classe arriva una sconfitta inaspettata per il Cesena, che inciampa in casa della San Marino Academy, quartultima forza di questa Serie B. Sul campo delle Titane il punteggio si sblocca dopo soli 27 secondi con Barbieri, Lonati pareggia il conto al 20’, e al 37’ nuovo e definitivo vantaggio delle padrone di casa siglato da Giuliani, servita da un’ispiratissima Barbieri. Quarta vittoria per le biancoazzurre, ora a +1 sulla zona retrocessione anche in virtù del pareggio della Freedom con l’Hellas. Termina infatti 2-2 il match del Sinergy Stadium: le gialloblù partono con determinazione ma al 33’ subiscono il gol di Martin, che vede Shore fuori dai pali e la supera con un pallonetto perfetto. L’Hellas non ci sta e nella ripresa trova, al 51’, il gol dell’1-1, e all’83 quello del sorpasso, che però è solo momentaneo: alla firma di Peretti infatti, segue quella in extremis di Zito, che al 95’ gela le padrone di casa sigillando il definitivo 2-2.

In questo turno di campionato consolida invece il quarto posto in classifica il Parma, che strappa tre punti sul campo della Res Women. Al campo sportivo “Raimondo Vianello” le Ducali si portano avanti al 40’ con Benedetti, subiscono il momentaneo pareggio di Boldrini cinque minuti più tardi, e nella ripresa tornano in vantaggio grazie alla rete di Di Luzio, che vale il definitivo 2-1 per le crociate. La squadra di Colantuono rimane quindi salda al quarto posto, con sole tre lunghezze di svantaggio sul Cesena e almeno 11 di vantaggio sulle formazioni che occupano la parte centrale della classifica (oltre all’Hellas, quinto a 32, il Genoa a 31, il Chievo e il Brescia, entrambe a 30). Per le Grifoncine pareggio pressoché indolore con l’Arezzo (0-0 esterno), mentre il Chievo, in virtù della sconfitta con la Ternana, viene agganciato dal Brescia, uscito vittorioso dalla sfida con il Ravenna fanalino di coda. Al “Rigamonti” le Leonesse subiscono il gol di De Matteis in avvio di secondo tempo, ma Magri al 59’ e Fracas in pieno recupero completano la rimonta, che vale il definitivo 2-1 casalingo e in generale il nono successo in 19 giornate.

In chiave salvezza infine, assume un significato rilevante la vittoria del Tavagnacco in casa del Pavia. Le friulane, dopo il pareggio con la prima della classe Ternana nel turno precedente, mettono a referto il secondo risultato utile di fila battendo le lombarde in trasferta (decisiva l’autorete del portiere Terni all’inizio del secondo tempo). Per le gialloblù – penultime a quota 12 – la situazione in classifica resta molto complicata, ma la risalita al momento vede davanti solo tre avversarie: Pavia a quota 16, San Marino a quota 15 e Freedom a quota 14.

Risultati della 19ª giornata di Serie B 2023/24

Arezzo-Genoa 0-0

Bologna-Lazio 1-2
58’ Adami (L), 68’ rig. Moraca (L), 76’ Gelmetti (B)

Brescia-Ravenna 2-1
50’ De Matteis (R), 59’ Magri (B), 90’+2’ Fracas (B)

Hellas Verona-Freedom 2-2
33’ Martin (F), 51’ Zanni (V), 83’ Peretti (V), 90’+5’ Zito (F)

Pavia-Tavagnacco 0-1
48’ aut. Terni (T)

Res Women-Parma 1-2
40’ Benedetti (P), 45’ Boldrini (R), 54’ Di Luzio (P)

San Marino Academy-Cesena 2-1
1’ Barbieri (SM), 20’ Lonati (C), 37’ Giuliani (SM)

Ternana-H&D Chievo Women 2-0
14’ Vigliucci (T), 39’ Vigliucci (T)

Programma della 20ª giornata di Serie B 2023/24
Domenica 10 marzo
Cesena-Tavagnacco
Freedom-Pavia
Genoa-Bologna
H&D Chievo Women-Brescia
Lazio-Res Women
Parma-San Marino Academy
Ravenna-Hellas Verona
Ternana-Arezzo

Oggi a Milano il Workshop: “Women4Football”, dalle ore 15.30, al Talent Garden Studios

Si svolgerà oggi Milano, alle ore 15,30, al Talent Garden Studios (via Arcivescovo Calabiana, 6), il “Women4Football”.

L’iniziativa promossa da Associazione Italiana Calciatori e Associazione Italiana Allenatori, con il supporto dell’Agenzia di comunicazione ed eventi DA e Calcio Femminile Italiano main partner dell’evento, dedicata esclusivamente al calcio femminile.

Un convegno medico scientifico ed una tavola rotonda per approfondire i più importanti temi che contribuiscono a definire la specificità dell’attività sportiva praticata da una donna. Un momento di confronto scientifico, rivolto principalmente agli addetti ai lavori, nel corso del quale AIC presenterà i risultati della prima indagine, somministrata tramite questionario, a tutte le calciatrici e a tutti gli staff di Serie A, per approfondire gli aspetti medici, metodologici, alimentari e psicologici e tracciare un quadro concreto della situazione analizzando le più importanti tematiche che riguardano questo settore.

Prenderanno parte al convegno, moderato dal giornalista e scrittore Alessandro Alciato, Luca Gatteschi (Medico Nazionale A femminile – Resp. Sanitario Empoli Calcio), Carlo Castagna (AIAC e Università di Urbino che presenterà una relazione realizzata assieme al Vicepresidente AIAC Francesco Perondi), Natale Gentile (Nutrizionista settore nutrizione FC Internazionale), Marcella Bounous (Psicologa dello Sport), e Giuseppe Pedeliento (Calcio Femminile Italiano – Università di Bergamo).

A seguire (ore 17,30) il workshop tra Istituzioni nazionali e internazionali per tracciare un bilancio di questo primo periodo di professionismo sportivo femminile in Italia e, attraverso il benchmark internazionale, delineare le prospettive di sviluppo della pratica sportiva del calcio femminile. Con il Presidente AIC Umberto Calcagno e il Vicepresidente AIAC Pierluigi Vossi, daranno vita alla tavola rotonda il Presidente FIGC Gabriele Gravina, la Presidente della Divisione Calcio Femminile Federica Cappelletti, e le esperienze internazionali di Laura Georges (Vicepresidente FFF – Fédération Française de Football), Kelly Simmons (Sports Consultant – Former FA Director of the Women’s Professional Game and FA Director of Development) e Sara Gama. (Vicepresidente AIC).

 

Per chi ancora non si è prenotato, questi sono i contatti:

Tutte le richieste di ACCREDITO STAMPA sono da recapitare agli indirizzi mail:
nicola.bosio@assocalciatori.it
andrea.santoni@assoallenatori.it
d.marostica@dalbertini.net

 

 
 
 

Joe Montemurro, Juventus Women: “Adesso dobbiamo pensare alla gara di ritorno, ai prossimi novanta minuti!”

La Fiorentina, supera per 1 a 0 la Juventus Women, con la rete di Michela Catena e come ammesso da Joe Montemurro nel mix zone del fine gara al Viola Park: “Le avversarie hanno avuto un qualcosa in più quest’ oggi, sia sul gioco, sul aggressività, mentre noi ci siamo svegliati solo dopo il gol dello svantaggio. Alla fine, credo, che la vittoria della Fiorentina sia giusto”.

Un primo tempo statico, solo nella ripresa si è visto con i cambi una spinta maggiore: “Abbiamo sbagliato troppo, toppi passaggi sbagliati. Quest’oggi la difficoltà nel trovare il gioco ci ha penalizzate, troppo statiche, non il nostro atteggiamento normale. Adesso dobbiamo pensare alla gara di ritorno, ai prossimi novanta minuti, e poi speriamo”.

Non so chi è il migliore o meno bravo, ci sono gare che giocando male abbiamo anche vinto, afferma Joe, adesso occorre completare un Campionato (tra le tre pretendenti in gara) ma nel contempo proseguire il cammino in questa Coppa Italia”.

“Fine alla fine, si crede nello scudetto, e la Juve crede nella Coppa Italia, perché si va sempre fino alla fine per essere al top, noi siamo i campioni in carica e quindi vogliamo riprendere questa finale e questo titolo!”.

Pavia-Tavagnacco 0-1: tre punti fondamentali per la speranza salvezza

La 19a giornata di Serie B Femminile ha riservato diverse sorprese, specialmente per quanto concerne la lotta per la salvezza. Per il Tavagnacco, c’era l’obbligo di dare seguito all’importantissimo 0-0 con la Ternana, mentre il Pavia ripartiva dal cambio di allenatore. E le Friulane lo hanno fatto, vincendo 1-0 con una rete ad inizio ripresa creata da Weithofer, il cui cross dalla destra è terminato in rete con la complicità di un difensore e del portiere.

Tre punti d’oro e sinceramente meritati; il Pavia costruisce, ma non concretizza, complice anche due interventi importanti di Sattolo, che al 20′ alza la punizione di Cavicchia in angolo, e al 34′ blocca in due tempi la conclusione di Accoliti. Nella ripresa, dopo il vantaggio, il Tavagnacco gestisce senza problemi, e anzi ha le opportunità più importanti grazie alla profondità data da Cacciamali, che al 64′ perde l’attimo per il tiro, e al 78′ trova la gran parata drl portiere avversario.

Le Azzurre rimangono in avanti nel finale, ma gli spazi intasati non permettono loro la via della rete. Le Gialloblù di Campi strappano così un successo fondamentale, specialmente perché la San Marino Academy supera 2-1 il Cesena. Bravissime dunque le Friulane a conquistare i tre punti nello scontro diretto, anche perché la Freedom ha pareggiato 2-2 con il Verona. Situazione di classifica molto intricata: Pavia 16, San Marino 15, Freedom 14, Tavagnacco 12, Ravenna 3, queste le ultime 5 posizioni. È ancora tutto aperto, specialmente dopo questa giornata.

Sara Gama: “Nello sport di alto livello, è fondamentale curare il dettaglio, in base alle singole caratteristiche degli atleti””

“Women4Football”: Scienza e Sport è l’evento dell’ A.I.C ed A.I.A.C. del 4 Marzo a Milano, la nostra redazione di  Calcio Femminile Italiano in qualità di main partner dell’evento, in collaborazione con l’Agenzia di comunicazione ed eventi DA ha avuto l’onore di intervistare, in esclusiva, Sara Gama.

Ciao Sara, credi che la crescita e l’ulteriore sviluppo dello sport femminile, soprattutto nell’alto livello di prestazione, passa da una maggiore consapevolezza delle differenze, a tuo avviso, tra una donna da un uomo?

“Assolutamente, tutti gli aspetti della preparazione dell’atleta devono essere declinati sulla specificità e quindi applicati alle peculiarità del genere ma non solo. Nello sport di alto livello infatti, è fondamentale curare il dettaglio, questo vale sia per le differenze di genere, ma anche per le differenze di ruolo e in generale per le caratteristiche dei singoli atleti ed atlete. Ad esempio una centrale difensiva avrà meno necessità di allenare le lunghe distanze mentre dovrà essere maggiormente preparata a continui cambi di direzione, al contrario un difensore esterno o un quinto avrà un altro tipo di sollecitazioni”.

Secondo te, la preparazione atletica, incide sulla prevenzione di alcune tipologie di infortuni più, diciamo tipici nella donna? Questo viene tenuto conto dalle società durante l’intero anno di lavoro all’interno del gruppo, hai toccato con mano qualche situazione tale, oppure puoi dirci se il tuo ultimo infortunio rientrava in questa casistica o di una tua compagna era derivato da questa incidenza?

La preparazione incide grandemente sia sulla performance che sulla prevenzione degli infortuni, le atlete ad esempio hanno maggiore necessità di allenare la forza sia per le loro prestazioni che per prevenire svariate tipologie di infortunio. Sono aspetti molto importanti ed oggi credo che siano tenuti in considerazione sempre di più”.

Negli ultimi anni, troppo spesso, il sistema sportivo ha pensato di poter trasferire le competenze sviluppate ed impiegate nel campo maschile a quello femminile, secondo te è stato giusto? Potrebbe essere cambiato il sistema, ed a tuo parere in che modo?

“È ovvio che nelle prime fasi di crescita del calcio praticato dalle donne, anche a causa della scarsa letteratura ed esperienza specifica, si siano adottati modelli provenienti dal calcio maschile. Oggi tuttavia ci si sta specializzando sempre di più, è quindi importante proseguire in questa direzione”.

In conclusione, volevamo sapere che cosa ne pensi dell’incidenza del ciclo mestruale nella preparazione e nella prestazione dell’atleta donna.

“E’ una delle specificità di cui abbiamo detto in precedenza, oggi si fanno sempre più numerosi studi e ricerche in materia, proprio per applicarne i risultati alla preparazione atletica, ai cicli di carico e di riposo, nonché per valutarne l’incidenza su determinate tipologie di infortunio e più in generale sulla qualità della performance. A tal riguardo siamo molto lieti con AIC, di presentare lunedì al nostro Women4football i dati nuovi su questa materia generati col questionario che abbiamo sottoposto alle calciatrici di Serie A e ai loro staff”.

La redazione di Calcio Femminile Italiano vuole ringraziare Sara Gama, per il suo tempo e la sua disponibilità per averci rilasciato tale intervista in esclusiva, nell’ambito dell’ Workshop di Milano.

Chi ben inizia… La Fiorentina vince la semifinale d’andata

photocredit: Alessio Bonaccorsi - Photo agency Calcio Femminile Italiano

Domenica 3 marzo la Fiorentina femminile ha giocato in casa la semifinale d’andata di Coppa Italia. La partita, con fischio d’inizio alle ore 15:00, è stata vinta dalle Viola con il risultato di 1-0 conquistato al secondo tempo da un’instancabile Michela Catena che ha reso, così, fieri la sua squadra e gli spalti gremiti di tifosi.
La gara, difficile perchè vedeva scendere in campo due squadre dalle grandi qualità, ha totalmente rispettato i pronostici che, fino al vantaggio casalingo della Fiorentina, faceva presagire un pareggio a reti inviolate.

Nella prima frazione la squadra ospite, con la palla tra i piedi ha avuto le prime occasioni per portarsi in vantaggio, prima con Cantore e poi con Echegini. Baldi, però, è stata molto abile a neutralizzarne la pericolosità rendendo vani i tentativi avversari.
Al minuto 15 la Fiorentina si è trovata vicinissima al vantaggio: Boquete ha provato un tiro a giro che, però, ha mancato lo specchio della porta.
La squadra gigliata ha continuato a pressare forte al punto che la Juventus si è ritrovata chiusa in difesa senza aver modo di avanzare per fare il proprio gioco.
Poco prima dell’intervallo, poi, Longo ha avuto nei piedi l’occasione dell’1-0 ma è stata ipnotizzata davanti alla porta da Aprile, e ha concluso in modo debole l’azione.

La ripresa si è aperta con una Fiorentina carica a molla, che si è resa immediatamente pericolosa. Catena al 46′ ha colpito di sinistro il palo dopo qualche momento che è parso interminabile per entrambi gli schieramenti (per motivi opposti).
La Juventus ha provato a riprendersi dal torpore con Echegini ma, alla fine, è proprio Catena che finalmente ha trovato il modo per portare in vantaggio la Fiorentina (64′).
Poco prima del triplice fischio finale la squadra ospite, per nulla disposta ad arrendersi senza combattere, ha provato il pareggio prima con Bonansea e poi con Nystrom ma senza successo.
La gara, vinta di misura dalla Fiorentina, rappresenta per la squadra di De La Fuente un importantissimo traguardo che va però concretizzato a Biella sabato 9 marzo nella semifinale di ritorno ma che regala ulteriore entusiasmo alla squadra anche in vista della poule scudetto.

Questa la formazione delle due squadre in campo: 

FIORENTINA: Baldi, Longo, Catena, Erzen, Janogy, Johannsdottir, Severini, Georgieva, Agard, Fagre, Boquete.
A disposizione: Toniolo, Schroffeneger, Tucceri Cimini, Cinotti, Lundin, Bellucci, Russo, Parisi, Mijatovic
All: Sebastian De La Fuente

JUVENTUS: Aprile, Garbino, Cantore, Girelli, Boattin, Palis, Caruso, Salvai, Calligaris, Echegini, Lenzini.
A disposizione: Bonansea, Bragonzi, Cascarino, Pelgander, Gama, Cafferata, Nystrom, Thomas, Peyraud Magnin
All: Joseph ‘Joe’ Montemurro

Coppa Italia, Ac Milan Women: non basta la grinta, la Roma trionfa 0-2

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Roma conquistatrice al Puma House of Football, il Milan perde 0-2 l’andata della semifinale della Coppa Italia Frecciarossa. Non è bastata una buona prestazione delle ragazze di mister Corti, attente in difesa, pronte a ripartire in contropiede e salvate in almeno due occasioni da una strepitosa Laura Giuliani.

Quarto confronto in Coppa Italia tra le due squadre, dopo la Finale del 2021 e le due Semifinali della scorsa edizione. Complessivamente, il bilancio dei precedenti parla di 7 vittorie del Milan, 6 della Roma e 5 pareggi.

Primo tempo equilibrato tra le due squadre. Il Milan gioca da squadra e con grinta, affronta le dinamiche manovre offensive della Roma in maniera organizzata e cerca di creare pericoli ripartendo in contropiede. Grande pericolo da calcio piazzato al 15’, la punizione di Manuela Giugliano colpisce il palo e il Milan si salva. La squadra di mister Corti prova a rendersi pericolosa sfruttando le ripartenze e l‘esplosività di Chantè-Mary Dompig, ma il primo tempo finisce 0-0.

Nel secondo tempo il Milan ci prova subito al 51’ con una scatenata Gloria Marinelli, con un tiro ben preparato che non centra la porta per un soffio. Brivido per la Roma che non si fa intimorire e nell’azione successiva solo il miracoloso intervento di Laura Giuliani impedisce a Valentina Giacinti di segnare il gol del vantaggio. Pallino del gioco in mano alla Roma che al 60’ ci riprova con una bordata di Manuela Giugliano che colpisce prima la traversa e poi la riga. Milan di nuovo salvo.

La Roma trova il vantaggio solo all’84’ con un gran tiro rasoterra della norvegese Emilie Haavi, giocatrice capace di fare la differenza, che sfrutta un pallone arrivato al limite dell’area sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Partita di enorme sacrificio per il Milan, che prova a reagire e a cercare il gol del pareggio. Calcio d’angolo non sfruttato, con la palla che rimane pericolosamente nell’area piccola della Roma, abile a spazzare senza indugio.

Raddoppio Roma, che riparte in maniera veloce al 91’ e finalizza con spietatezza grazie al primo ‘timbro’ della svizzera Alayah Pilgrim.

Grande rammarico per il Milan, poche occasioni non sfruttate sia per bravura della Roma che per poca concretezza delle ragazze di mister Corti. Domenica prossima allo Stadio Tre Fontane servirà un’impresa per ribaltare il risultato e accedere alla finale.

ROMA (4-3-3): Ceasar; Bartoli, Linari, Valdezate, Sonstevold; Greggi, Troelsgaard, Giugliano; Glionna, Giacinti, Haavi. A disp.: Korpela, Minami, Di Guglielmo, Kumagai, Ciccotti, Pilgrim, Tomaselli, Feiersinger, Kramzar. All. Alessandro Spugna.

MILAN (4-3-3): Giuliani; Guagni, Piga, Mesjasz, Bergamaschi; Vigilucci, Mascarello, Dubcova; Dompig, Nadim, Marinelli. A disp.: Arnadottir, Cernoia, Fusetti, Asllani, Ijeh, Soffia, Staskova, Laurent, Babb. All. Davide Corti

Una Fiorentina caparbia batte la Juventus, al Viola Park termina 1 a 0, con il gol firmato da Michela Catena

Credit Photo: Alessio Bonaccorsi- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A passare al Viola Park, sono le padrone di casa della Fiorentina, nella prima Semifinale di Coppa Italia tra le due società più dinamiche di questa stagione: le padrone di casa delle viola e la Juventus. A chiudere il match la rete di Catena nella ripresa.

Partita che inizia ad altissimi livelli, con scambi di fronte veloce, con Cantore e Echegini trovare le giuste dinamiche sulla fascia destra; sul lato opposto Georgieva ed Janogy propongono un gioco fluido che innescano contropiedi di altissimo livello tecnico. Primo quarto d’ora di gioco molto equilibrato, con solo un tiro per lato: Echegini per le bianconere, e Severini, su calcio piazzato, per le viola. Al 17′ prima vera azione pericolosa per le padrone di casa: lancio di Janogy in centro, per Vero Boquete, ma il suo tiro esce di poco a lato. Gara che s’infiamma, con il pubblico che carica il gruppo delle undici ragazze viola, con un giro palla molto veloce, con passaggi precisi in diagonale per provare al tiro versi pali di Aprile. Padrone di casa che trovano più spazi di gioco, in due tocchi riescono ad oltrepassare la difesa delle ospiti, ed andare pericolosamente al tiro. Una mezz’ora che scorre vie veloce con più viola in campo ed una Juventus che soffre: i tiri di Longo e Boquete, trovano Aprile, molto reattiva, tra i pali. Al 43′ una punizione di Bouquete, in posizione centrale, non impatta con la sfera e porta le squadre negli spogliatoi sullo 0 a 0.

La ripresa vede ancora la Fiorentina entrare con un piglio superiore: al 2′ il palo di Catena, spiazza la difesa ospite, ed evidenzia il buon gioco espresso sul campo. Poco più tardi il contropiede di Arianna Caruso, per la centrale Garbino, scatena il panico ma il suo tiro sotto porta esce di poco a lato. Al 64′ dopo una pressione costante delle padrone di casa, con un batti e ribatti fronte porta, è Michela Catena a segnare la rete del vantaggio. La Juve cambia Cantore per Thomas, per cercare la parità ma è sempre la Fiorentina a manovrare, per poi introdurre anche Bonansea ed Nystron per alzare il baricentro, ma le undici di De La Fuente tengono campo e risultato. Cambi che fruttano, per Montemurro, perchè le bianconere sembrano avere più aperture, grazie alle cavalcate di Bonansea in area avversaria, ma il suo destro, prima, e la chiusura di Caruso escono entrambi a lato dei pali difesi da Baldi. Nonostante una ripresa più offensiva, da parte della Juve, sono le padrone di casa a sfiorare il raddoppio in più occasioni ed a portare, anche con merito, la prima sfida di Coppa Italia.

Queste le formazioni scese in campo:

Fiorentina (4-2-3-1): Baldi; Erzen, Georgieva, Agard, Faerge; Severini, Johansdottir; Janogy, Boquete, Catena; Longo. All. Sebastian De La Fuente. A disp. Schroffenegger, Cinotti, Parisi, Bellucci, Toniolo, Mijatovic, Lundin, Tucceri Cimini, Russo

Elena Morin, Orobica: “Pro Sesto? Ottima squadra. Sarà una partita difficile”

Credit Photo: Orobica Calcio Bergamo

Diciannovesima giornata alle porte per l’Orobica, vicinissima ad ospitare ad Arcene la Pro Sesto per la quarta disputa del girone di ritorno. La formazione bergamasca è reduce da una fondamentale vittoria contro il Meda (la terza consecutiva in apertura della seconda parte stagionale) e punta a proseguire sulla scia positiva di traguardi, anche per allungare la distanza statistica ed evitare il sorpasso dalle opposte avversarie.
Il commento del difensore classe 2004 Elena Morin a tal proposito: “Questa settimana ci siamo preparate sia in palestra che in campo, viste le condizioni (si riferisce al maltempo che ha colpito la zona). Ci siamo preparate anche tecnicamente e tatticamente per la partita. Loro sono sicuramente un’ottima squadra; sarà una gara difficile contro un gruppo che gioca molto il pallone. Siamo comunque molto determinate a rimanere prime in campionato“.

La stessa calciatrice si è poi dilungata sul personale percorso in maglia rossoblù iniziato a luglio 2023, affermando: “Il mio è stato un percorso di crescita. Sto imparando e migliorando in cose su cui prima non lavoravo molto. Ho scelto questo percorso per migliorarmi, sia tecnicamente che come persona. La scelta di questa squadra punta a vincere il campionato e mantenere una buona posizione in classifica“.

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