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Il Lione un treno senza fermate, Il PSG si accontenta di un pareggio

Tre giorni dopo aver ottenuto la qualificazione ai quarti di finale di Champions League femminile, il Paris Saint-Germain è tornato in campionato venerdì sera contro il Fleury nella partita anticipata della 14a giornata di campionato. Dopo un primo tempo di successo, il Fleury apre il punteggio al 19’ con la rete di Dominika Grabowska dopo un’ottima azione sull’ala destra di Rosemonde Kouassi. Nel secondo tempo Sakina Karchaoui pareggia con un magnifico colpo di sinistro (61’). Le parigine avrebbero potuto sperare di vincere ma il portiere del Fleury, Chloé N’Gazi (ex del club della capitale), è riuscita a respingere i numerosi tentativi di Marie-Antoinette Katoto, Tabitha Chawinga e Amalie Vansgaard.

Dopo il rinvio della sua partita contro il PFC nell’ultima giornata, Le Havre è riuscito a tornare perfettamente in campionato. Dopo un’ora di gioco, le Normanne hanno segnato tre gol contro le Stéphanoises grazie a Inès Benyahia, Silke Demeyere e Nadjma Ali Nadjim (18’, 27’, 53’). L’Asse torna in partita con un bel calcio di punizione di Amandine Pierre-Louis al 62’ ma Christy Gavory restituisce tre gol di vantaggio alle Havraises al 73’. Il gol di Alexandria Lamontagne nei minuti di recupero non cambia le sorti del match: l’HAC segna il suo terzo successo della stagione, raddoppiando il suo avversario del giorno in classifica e conta solo 6 punti di ritardo su Reims, quarto, con due partite in meno.

Il Montpellier cade a Digione. Le Dijonnaises fanno la differenza in meno di due minuti, Klaudia Jedlińska controlla un pallone di coscia e conclude con il piede destro. Grazie alla sua terza vittoria della stagione, la prima dopo quasi un mese, il Digione ottiene sei punti di vantaggio dalla zona rossa, mentre per il Montpellier è la quinta sconfitta della stagione che le toglie la grande opportunità di conquistare il quarto posto.

Nessun vincitore nel duello per la salvezza tra Bordeaux e Guingamp. Il Guincamp sblocca il punteggio con Antonie Starova (assist di Sarah Cambot) all’8’ minuto del primo tempo. Le Girondine, tuttavia, pareggiano poco prima della pausa con il gol di Nesrine Bahlouli al 36’. Un risultato che purtroppo non accontenta nessuna delle due squadre.

Un match ricco di gol tra Lione e Reims. Il campione di Francia continua a percorrere la sua strada senza errori anche di fronte alla formazione quarta in classifica; il Lione ottiene in questo modo il 14º successo della stagione.

Al 13’ e al 18’ minuto del primo tempo Le Sommer realizza una doppietta (9 gol in stagione). Dabritz realizza la rete del 3-0 al 34’ e Shana Chossenotte riduce il distacco poco prima della pausa. La capocannoniera del D1 Arkéma Ada Hegerberg segna al 49’ e raggiunge quota 11 gol in stagione, 8 nelle ultime 7 partite. Il Reims non riesce a rialzarsi e subisce la quarta sconfitta della stagione conservando tuttavia il suo posto in classifica.

Il Paris FC ottiene il suo nono successo della stagione contro il Lille (3-2) e torna a quattro punti dal secondo posto, occupato dal Paris SG (32 punti).

Dopo una prima ora di gioco piuttosto tranquilla, l’incontro si fa sempre più intenso. Sono prima le lillesi a segnare con Anaïs Ribeyra (0-1, 65’) e la slovena Kaja Korosec pareggia cinque minuti dopo per il PFC (1-1, 70’). Al 71’ Lorena Azzaro regala al club nordista il vantaggio ma 5 minuti dopo Kessya Bussy, ben servita da Gaëtane Thiney, realizza la rete del 2-2. Al 96’ minuto di gioco, Korosec regala il gol del 3-2 che vale tre punti per la squadra di casa.

Serie A, lo Stilcasa Costruzioni Falconara interrompe la corsa del Bitonto, Molfetta ci 6, tre puntoni per il Foligno

Photo Credit: Divisione Calcio a 5 - Lega Nazionale Dilettanti

Tutto ancora aperto per il primato nella regular season. Lo Stilcasa Costruzioni Falconara sfodera una super prestazione casalinga e interrompe la corsa del Bitonto, che incassa il primo stop al termine della quindicesima giornata della Serie A Femminile: Ferrara e Isa Pereira ribaltano il vantaggio di Diana Santos, Nicoletti impatta, ma ancora capitan Ferrara e Sestari (proprio allo scadere) confezionano il 4-2 del PalaBadiali. Marchigiane sempre seconde a braccetto col TikiTaka che supera senza problemi il Lamezia (7-2 con 7 marcatrici diverse, doppio Jokisalo per le biancoverdi), bene anche la Femminile Molfetta, vittoriosa per 6-4 col GTM Montesilvano nello scontro diretto del PalaPoli: doppietta per Oselame così come per Vanessa, in gol anche Bruninha e Foti, tardivo il risveglio delle biancazzurre che accorciano nel finale col bis di Rozo. Riscatto doveva essere e riscatto è stato: l’Audace Verona dimentica Lamezia con un secco 4-0 ai danni della Kick Off (doppio De Cao, Puttow e De Angelis) e si prende il nono posto, proprio ai danni delle all blacks. Nella sfida del PalaPaternesi, importante passo verso la salvezza per l’Atletico Foligno che si aggiudica tre puntoni contro il Pelletterie, ancora fanalino di coda: Queiroz (che in precedenza si era vista neutralizzare un rigore) risponde a Corboli, poi il definitivo allungo umbro con Bisognin e Proietti.

SERIE A FEMMINILE – 15ª GIORNATA
DOMENICA 4 FEBBRAIO – ORE 16:00
Atletico Foligno-Pelletterie 3-1
Audace Verona-Kick Off 4-0
Femminile Molfetta-Gtm Montesilvano 6-4
Tikitaka Francavilla-T&T Royal Lamezia 7-2
Stilcasa Costruzioni Falconara-Bitonto 4-2

Il Verona lotta ma a Formello vince la Lazio

Photo Credit: Riccardo Donatini - Hellas Verona

Si è conclusa 2-1 Lazio-Hellas Verona16a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

Venendo alla cronaca, approccia meglio la Lazio alla sfida, con le padrone di casa che si fanno vedere dalle parti di Shore all’8′ con Moraca che conclude dalla distanza, ma il suo tiro termina fuori.

All’11’ la Lazio sfiora il vantaggio con Visentin, che defilata sulla sinistra prova a calciare e colpisce il primo palo. Al 16′ si fa vedere in attacco il Verona, con Lotti che prova la conclusione dalla distanza: tiro respinto con il corpo da Pittaccio.

Al 23′ Shore è bravissima a respingere in corner una conclusione potente da fuori provata da Gothberg: con la mano di richiamo la canadese riesce così a evitare l’1-0 biancoceleste. Il Verona si difende con ordine e resiste alle iniziative laziali, e al 38′ passa in vantaggio: Dallagiacoma crossa verso il centro dalla destra dove trova Söndergaard che controlla nel cuore dell’area, si gira e con il sinistro batte Guidi, trovando così il primo gol con la maglia del Verona al debutto.

La Lazio, però, reagisce subito e pareggia al 41′ con Visentin, che di testa dal cuore dell’area trova la rete dell’1-1. Si conclude così in parità il primo tempo.

Nella ripresa, le padrone di casa al 48′ trovano la rete del 2-1 con Popadinova, che servita in profondità da Colombo, si trova a tu-per-tu con Shore e realizza. L’Hellas prova con le iniziative di Rognoni sulla fascia sinistra e con Söndergaard a trovare la rete del 2-2, ma le gialloblù non riescono a segnare.

La Lazio si fa pericolosa anche al 70′ con una conclusione da lontano di Palombi, ma Shore è attenta e in tuffo respinge il tiro in corner. Negli ultimi minuti assalto finale delle gialloblù alla ricerca del gol del pari, ma la Lazio si difende con ordine e riesce a mantenere il vantaggio fino alla fine.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 11 febbraio (ore 14.30), quando al ‘Sinergy Stadium’ di via Sogare sfideranno il Pavia, match valido per la 17a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

LA CRONACA

1′ Inizia la sfida allo stadio ‘Fersini’ di Formello, forza ragazze!
8′ Conclusione di Moraca dalla distanza: tiro che termina lontano dalla porta difesa da Shore
10′ Cross di Anghileri dalla sinistra verso il centro per Sondergaard: Guidi in uscita intercetta
11′ Occasione per la Lazio: Visentin, defilata sulla sinistra, va alla conclusione da pochi passi e colpisce il palo
16′ Conclusione di Lotti dalla distanza: Pittaccio con il corpo riesce a respingere
20′ Pericolosa la Lazio con Popadinova che crossa verso il centro per Visentin, decisivo l’intervento di Requirez che respinge il tiro dell’attaccante biancoceleste
23′ SHORE! Parata decisiva della numero 1 che in tuffo con la mano di richiamo riesce a respingere sopra la traversa il tiro potente di Gothberg dalla distanza
26′ Tiro al volo da fuori tentato da Moraca: Shore fa suo il pallone
34′ Occasione per le padrone di casa: Visentin cerca la conclusione a giro sul secondo palo dal limite dell’area: Ledri devia il pallone che termina in corner sfiorando il palo
38′ SONDERGAARD! Primo gol in gialloblù al debutto per l’attaccante svedese che riceve da Dallagiacoma, si gira nel cuore dell’area e con il sinistro batte Guidi
41′ GOL. Pareggia la Lazio con il colpo di testa dal cuore dell’area di rigore di Visentin
45′ Termina 1-1 il primo tempo tra Lazio e Verona

46′ Inizia la ripresa, forza Verona!
48′ GOL. Colombo, servita in profondità da Popadinova, porta in vantaggio la Lazio con una conclusione di destro dal limite
65′ Il Verona ad impensierire la Lazio con le iniziative di Rognoni e Sondergaard, la padrone di casa fanno buona guardia e si difendono con ordine
70′ Occasione per la Lazio con Palombi che si mette in proprio e calcia dalla distanza: intervento di Shore che alza il pallone sopra la traversa e manda in corner
74′ Iniziativa di Rognoni che arriva sul fondo di sinistra e lascia partire un cross verso il centro dell’area per Sondergaard, ma Guidi in uscita fa suo il pallone
86′ Gol della Lazio con Palombi annullato per fuorigioco di Visentin, che aveva servito l’attaccante biancoceleste
90′ Tre minuti di recupero
93′ Nel finale il Verona ci prova fino alla fine ma il match termina 2-1 in favore della Lazio

LAZIO (4-3-3): Guidi; Pittaccio, Moraca (59′ Palombi), Reyes, Gothberg; Castiello (64′ Adami), Eriksen, Colombo; Visentin, Popadinova (81′ Gomes), Moraca. A disp: Fierro, Ferrandi, Kuenrath, Varriale, Giuliano, Proietti. All: Grassadonia.
HELLAS VERONA (4-3-3): Shore; Corsi (50′ Bursi), Meneghini, Ledri, Requirez; Lotti, Sardu, Anghileri (76′ Zanni); Dallagiacoma (76′ Mariani), Söndergaard, Rognoni. A disp: Valzolgher, Totolo, Veronese, Mancuso, Kiamou. All: Pachera.
ARBITRO: Molinaro di Lamezia Terme)
MARCATRICI: 38′ Sondergaard (HV), 41′ Visentin (LAZ), 48′ Colombo (LAZ).
AMMONITA: Corsi (HV).

In otto minuti le Hammers martellano le cugine dell’Arsenal! Vincendo in rimonta il Derby e complicando la corsa al titolo di quest’ultime

Questo sabato, l’anticipo della tredicesima giornata di Women’s Super League ha visto scontrarsi l’Aston Villa contro il Bristol City. A sbloccare il risultato sono state le Villains, grazie alla marcatura di Nobbs al 13’ di gioco. Per le padrone di casa, neanche il tempo di esultare che due minuti più tardi è arrivata prontamente la risposta da parte delle Robins. Questa volta ad avere trovato la via del gol è stata Thestrup.

Secondo tempo che comincia su ritmi elevatissimi. A spezzare l’equilibrio sono nuovamente le ragazze di Ward; con le bellissima rete della canadese Adriana Leon. Al 75’ la difesa casalinga sbaglia un rinvio, regalando di fatto la sfera a Carrie Jones. La gallese, posizionata al limite dell’area di rigore, ringrazia e toglie le ragnatele dall’incrocio. Bristol City che conquista dunque un punto in trasferta, la corsa per la salvezza non è ancora compromessa ma ci vorrà ben altro per sperare nell’impresa.

Il Manchester United supera agilmente il Brighton per 2-0. Red Devils che al Leigh Sports Village volano sulle ali dell’entusiasmo, grazie all’asse Parris-Geyse.

L’intesa tra la bomber inglese e la stella brasiliana sembra crescere giornata dopo giornata. Quest’ultima, arrivata in estate dal Barcellona sta iniziando ad ambientarsi nel campionato inglese. I due assist per Parris (al 9’ ed al 64’) ne sono la riprova.

Colpaccio delle Hammers, le quali vincono il Derby contro le rivali dell’Arsenal frenando la corsa al titolo di queste. Una rimonta inaspettata da parte del West Ham; sotto al 45’ dopo la firma di Russo. Le padrone di casa si sono rimboccate le maniche, ribaltando il risultato in soli otto minuti. In gol: Asseyi dal dischetto e Cissoko

Un’impresa storica! Per la prima volta nella storia della WSl, le Hammers battono l’Arsenal aggiudicandosi una vittoria pesantissima; che le consente di allontanarsi dalle zone più pericolose della classifica.

Vince e convince il Manchester City che si impone sulle Foxes per 2-0. Nulla da fare per il Leicester, mai realmente in partita. Nel finale sono state punite da: Hemp prima e Kelly poi (82’ e 85’). Due gol che sono stati come un doccia fredda, anche se visto l’andamento della partita il risultato è  più che giusto.

Termina in pareggio la gara andata in scena tra Liverpool e Tottenham. Al Prenton Park le due compagni rimangono inchiodate sul risultato di uno a uno.

Sblocca la gara la rete di Ildhusoy arrivata al 71’. Si prospettava una bella vittoria per le Spurs, su un campo ostico che durante tutto il corso della stagione ha messo a dura prova numerose squadre. Sul più bello però, al novantunesimo minuto, Hobinger ha messo lo zampino sul match. Riportando il risultato sul perfetto equilibrio.

Continua imperterrito il cammino della regina del campionato. Il Chelsea schiacciasassi non si ferma e dilaga per 3-0 su un inerme Everton. A trovare la gioia del gol sono state: Reiten con una doppietta su rigore e Cuthbert negli ultimi scampoli di gara.

Le londinesi in blu approfittano dunque del passo falso delle cugine dell’Arsenal per allungare ulteriormente su queste; navigano a vista invece le Citizen. Le quali, a seguito di un periodo di forma straordinario, si trovano a soli tre punti dalla vetta. 

 

AS Roma, le pagelle dopo il tris sulla Juventus

Credit photo: Emanuele Colombo Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma piega la Juventus 3-1. Segnano per la Roma Giugliano su rigore nel primo tempo, Viens e poi Linari nella seconda parte. Thomas accorcia le distanze per la Juventus solo nei minuti finali di partita.

Questa vittoria fa volare la Roma in vetta a +8 sulle bianconere lanciando un chiaro segnale al campionato e alle sue inseguitrici.

Di seguito, le pagelle delle ragazze viste da bordocampo:

Ceasar: 6,5. Il portiere giallorosso è stato più volte impensierita dal tridente bianconero ma reagendo bene, il portiere di origine rumena è andata molto vicina alla porta inviolata, però compromessa dal gol di Thomas all’ultimo minuto di partita.

Di Guglielmo: 7. Ottima prestazione per il terzino destro giallorosso; tiene a bada con grande sicurezza la rapidità dell’esterno bianconero di origini nigeriane Echegini. Fornisce, inoltre, l’assist per il terzo sigillo romanista.

Minami: 6,5. Buona partita per la giapponese, come anche per la retroguardia giallorossa. Ottimi interventi a sventare possibili situazioni pericolose.

Linari: 8. Chiude il match con un tiro da fuori area all’angolino, imprendibile per l’estremo difensore bianconero. Oltre in fase di finalizzazione si fa notare anche in difesa con chiusure intelligenti trasmettendo grande sicurezza nel reparto e alla formazione in campo.

Sonstevold: 6. Partita sufficiente per il neo-acquisto di Gennaio; fa il suo senza troppe sbavature in fase di copertura ed impostazione

Kumagai: 6. Non emerge nel match ma la sua figura dà un grande equilibrio sul campo alla squadra giallorossa; fondamentale per l’andamento del match con posizionamenti intelligenti e in impostazione del gioco.

Giugliano: 7. Apre il match non sbagliando dal dischetto e spiazzando facilmente la 31enne Pauline Peyraud. Non molto al centro del gioco nel corso del match per via delle strette marcature imposte dalle calciatrici bianconere, ma sempre dai suoi piedi partono i pericoli offensivi.

Greggi: 6,5. Una prova, come sempre, di grande impegno e tenacia che vale più che la sufficienza per il “motorino” del centrocampo di Mr. Spugna

Glionna: 7,5. Su quella fascia destra manda in grande difficoltà il terzino mancino bianconero, Boattin, regalando ai tifosi giallorossi sugli spalti numerosi incursioni offensive; è proprio Benedetta a conquistarsi il calcio di rigore, poi trasformato da Giugliano, e a fornire l’assist del secondo gol.

Haavi: 6,5. Primo tempo meglio della seconda frazione. La norvegese crea seri pericoli alla Juventus specialmente in fase di contropiede.

Viens: 7,5. Ottima prestazioni della canadese, di forza e di carattere; è suo la rete del 2-0; la canadese sfrutta un ottimo invito della numero 18 Glionna e con una conclusione al volo supera il portiere.

Cristina Merli, Chievo Women: “Alcune compagne mi hanno detto che non hanno guardato il rigore”

Chievo-Genoa è stata tutto sommato una buona partita, un 2-2 che si è risolto proprio nel recupero conclusivo, quando Cristina Merli ha realizzato il calcio di rigore che ha fissato il punteggio. Al termine della partita, è stata intervistata dalla giornalista di riferimento della propria squadra. Ecco le sue dichiarazioni, estratte dal video pubblicato sui profili social dell’H&D Chievo Women.

Quel pallone pesava tanto, però son contenta per il pareggio e perché ce lo meritavamo per tutta la partita che abbiam fatto, e per tutta la settimana che è stata

Secondo me, ha fatto la differenza la nostra voglia di crederci e di non mollare mai. Volevamo portare a casa qualcosa oggi. Sicuramente la vittoria era l’obiettivo. Sotto 2-0 non era facile ribaltarla, ma ci abbiamo creduto e siamo state brave“.

Alcune compagne mi hanno detto che non hanno guardato il rigore [ride]. Altre invece sì, sono state molto carine“.

Tavagnacco-Brescia: 0-5 al Comunale di Tavagnacco

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Brescia Calcio Femminile inizia il girone di ritorno con una straripante vittoria allo stadio Comunale di Tavagnacco imponendosi per 5-0 sulle padrone di casa. La Leonessa gioca la partita perfetta e inanella il quarto successo consecutivo grazie alle doppiette di Stapelfeldt e di Fracas e alla rete di Zazzera.

Dopo solo 2′ di gioco è subito vantaggio biancoblu: Pasquali crossa in area dal lato corto destro dell’area piccola per Stapelfeldt che gonfia lo specchio della rete e sigla l’1 – 0 bresciano. La conclusione di Zazzera al 9′ sfiora il raddoppio ma la palla finisce fuori di poco. Al 15′ il Tavagnacco prova ad aggredire con un cross dal lato corto destro dell’area piccola che diventa un tiro e richiede l’intervento di Tasselli, primo della giornata. Pericolosissima Stapelfeldt al 17′ con un tiro a botta sicura davanti alla porta che viene, però, intercettato e respinto dal difensore friulano. Al 24′ Stapelfeldt è autrice di una stupenda doppietta: millimetrico lancio lungo dalla trequarti di Brayda per il numero 9 bresciano che, a centro area, colpisce al volo insaccando alla destra del portiere. Al 32′ Magri impensierisce le avversarie con un piatto destro di prima intenzione che si stampa sulla traversa. Occasione seguita immediatamente dal tiro di Brayda che, da dentro area, mira il secondo palo ma la palla esce di poco. Al 38′ mister Campi effettua il primo cambio: esce Magni sostituita da Desiati. Il doppio fischio del direttore di gara Spina al 45′ + 2′ sul 2-0 biancoblu chiude un primo tempo dominato dal Brescia.

La prima occasione alla ripresa si presenta al 54′ con Zazzera che taglia il campo in diagonale fino alla porta ma non riesce a concludere. Al 56′ mister Nicolini chiama un doppio cambio: escono Stapelfeldt e Pasquali sostituite da Fracas e Tunoaia. Al 64′ Zazzera di testa registra il 3-0 servita dalla neoentrata Tunoaia che si libera bene e crossa al centro dalla fascia destra. La formazione di casa sostituisce l’ex Bortolin e Maroni con Lazzara e Candeloro. Doppio cambio anche in casa Brescia al minuto numero 23′: Zazzera e Morreale lasciano il campo e subentrano Ghisi e Accornero. Hjohlman si fa pericolosa al 26′ in contropiede ma non riesce a finalizzare. Mister Campi usa gli ultimi cambi a disposizione sostituendo Demaio e Donda con Lauriola e Papagna allo scoccare della mezzora dalla ripresa. Cala il poker la Leonessa al minuto numero 78 con la rete di Fracas che riceve l’assist di Hjohlman e infila il pallone alla sinistra del portiere. Trascorrono solo 3′ e anche il numero 71 bresciano sigla la doppietta: sul corner battuto da Magri incorna il pallone e registra il 5-0. Nicolini usa l’ultimo cambio a disposizione per dare spazio a Pedrini che sostituisce Hjohlman all’82′. La Leonessa domina incontrastata anche il secondo tempo e aggredisce l’area fino al termine dei 3′ di recupero quando il triplice fischio di Spina sancisce il quarto successo consecutivo delle bresciane.

TAVAGNACCO: Sattolo, Peressotti, Sara Novelli, Donda (75′ Lauriola), Cacciamali, Nurzia, Demaio (75′ Papagna), Maroni (66′ Candeloro), Giada Novelli, Magni (38′ Desiati), Bortolin (66′ Lazzara). A disp: Kocina, Gashi, Casellato. All: Campi.
BRESCIA: Tasselli, Boglioni, Larenza, Brayda, Magri, Stapelfeldt (56’ Fracas), Zazzera (68′ Ghisi), Ludovica Nicolini, Morreale (68′ Accornero), Hjohlman (82′ Pedrini), Pasquali (56’ Tunoaia). A disp: Bibe, Angoli, Celestini, Raccagni. All: Aldo Nicolini.
ARBITRO: Spina di Barletta.
MARCATRICI: 2’ e 22’ Stapelfeldt (BRE), 64’ Zazzera (BRE), 78’ e 81’ Fracas (BRE).
AMMONITA: Zazzera (BRE).

Bologna, successo per 2-1 sul San Marino Academy

Photo Credit: Bologna FC 1909

Servono due gol da applausi, al Bologna femminile, per centrare il secondo successo consecutivo, battendo per 2-1 il San Marino Academy: merito di Raggi e Barbaresi, con il pareggio intermedio di Menin. Le rossoblù mantengono il  posto, a 20 punti, insieme all’Arezzo.

Mister Bragantini opta per Lauria tra i pali, linea a quattro composta da RipamontiBrscicRossi Raggi; in mediana Barbaresi con De Biase Da Canal; in avanti Pinna con la coppia KustrinGelmetti ai lati.

Primo tempo con poche occasioni, ma significative, al “Bonarelli”: Barbieri, al 17’, raccoglie il suggerimento di Tamburini calciando alto da buona posizione; risponde De Biase quattro minuti dopo, colpendo la traversa da pochi passi di testa. Nell’azione successiva, la stessa centrocampista recupera palla sulla trequarti e offre l’assist a Pinna, la cui conclusione viene disinnescata da Limardi a tu per tu. L’ultimo brivido, con il Bologna in crescita fino al 46’, è da parte di Gradel, la prima ad arrivare sulla battuta del calcio d’angolo e imprecisa di qualche centimetro.

Nella ripresa, le rossoblù prendono possesso del gioco, centrando la seconda traversa con Gelmetti in seguito a un contropiede condotto in solitaria: da fuori area, la numero 11 centra in pieno il legno. È da incorniciare, invece, la parabola che disegna Raggi al minuto 60: dalla fascia sinistra, il suo destro si infila sul palo lontano dove Limardi non ci può arrivare. In un momento di flessione delle padrone di casa, la neoentrata Menin indovina l’angolo – al 79’ – dove Lauria non può arrivare, prima della perla che decide la gara. Tre minuti successivi, la conclusione da fuori area di Barbaresi si spegne sotto l’incrocio e regala la seconda vittoria consecutiva.

Note:
Primo gol di Raggi con la maglia del Bologna, è la decima marcatrice di squadra;
Prima rete di Barbaresi da quando veste la casacca rossoblù, è l’undicesima atleta che va in gol.

Prossimo appuntamento domenica 11 febbraio, ore 14:30, in casa della Res Women.

BOLOGNA: Lauria; Ripamonti, Brscic, Rossi,  Raggi; De Biase, Barbaresi (82’ Farina), Da Canal (88’ Fuganti); Kustrin (88’ Giovagnoli), Pinna (60’ Colombo),  Gelmetti. A disp: Lucia Sassi, Sciarrone, Arcamone, Spallanzani, Zanetti. All: Bragantini.
SAN MARINO ACADEMY: Limardi; Montalti (77’ Carlini), Gardel, Manzetti, Ladu; Giuliani, Brambilla, Puglisi (77’ 8Bertolotti); Bonnin (77’ Menin); Tamburini (65’ Carrer), Barbieri. A disp: Montanari, Buonamassa, Pirini, Prinzivalli, Nicolini. AllVenturi.
ARBITROIacopetti di Pistoia.
MARCATRICI: 60’ Raggi (BOL), 79’ Menin (SMA), 82’ Barbaresi (BOL).
AMMONITE: Limardi (SMA), Barbaresi (BOL), De Lucca (BOL).

Freedom-Ternana 1-4, sconfitta per le Cuneesi

Nella sedicesima giornata del campionato di Serie B, la Freedom FC Women cede 1-4 contro la Ternana. Al “Paschiero”, match subito in salita per le ragazze di Ardito contro una vera e propria corazzata del torneo: se pesa lo 0-2 subito nel giro di 18′, resta ed è da segnalare la buona reazione e la voglia di combattere delle cuneesi, in grado di riaprire la contesa (con Mellano) già nella prima frazione e di impensierire le avversarie per circa un’ora. Diverse le situazioni su cui dover ancora lavorare e migliorare, come normale che sia, ma c’è ottimismo per un intero girone a disposizione per centrare, lottando, l’obiettivo salvezza. Nella ripresa, la capolista ha comunque legittimato vittoria e tre punti, dimostrando tutta la propria forza, per altro confermata appieno dalla classifica.

LA CRONACA – 3-5-2 per la Freedom, con l’assenza last minute di Martin, tenuta precauzionalmente in panchina per un risentimento muscolare: davanti a Fedele troviamo Giatras, Zito e Bruni; in mediana linea con Devoto, Vazquez, Cocco, Di Lascio ed Asta; davanti tandem Mellano-Burbassi. Per la Ternana, fra i pali Ghioc, retroguardia con Zannini, Pacioni e Di Criscio; a centrocampo Porcarelli, Ferrara, Lombardo, Gonzalez Rodriguez e Vigliucci, in attacco Pirone e Tarantino.

Formazione ospite che parte forte: pronti via e Porcarelli si avventa su un cross da sinistra di Tarantino, anticipa tutti in area e batte Fedele per lo 0-1. Al 2′ Pirone vola centralmente e si presenta davanti al portiere: conclusione che termina fuori con deviazione, è solo corner. Al minuto 18 è 0-2: contropiede ospite letale, Porcarelli scatta in profondità e, al limite dell’area, supera Fedele in uscita.

Dopo i 20 complicati minuti iniziali, la Freedom FC si rialza, riuscendo poco a poco a riportare la contesa su canoni di maggiore equilibrio, provando anche a pungere, in particolare con i guizzi di una instancabile Burbassi. La propositività delle cuneesi viene premiata al 35′ quando Devoto da sinistra imbecca Mellano, brava a puntare la diretta marcatrice in area e calciare: palla deviata da Di Criscio nella propria porta per l’1-2. Padrone di casa che, in questa fase, ci provano con coraggio: al 39′ Burbassi sradica un bel pallone sul fondo e crossa basso, Mellano in scivolata da posizione centrale non ci arriva, a rimorchio c’è Asta che di prima intenzione manda alto.

A ridosso dell’intervallo, brivido per il “Paschiero”: angolo da destra, testa di Pacioni in area, traversa piena. Si va quindi a riposo sull’1-2 ma, appunto, nella ripresa la compagine di mister Melillo legittima il risultato: al 55′ Pirone sguscia da sinistra e calcia di potenza, Fedele respinge e, in tap-in ravvicinato, Tarantino fa 1-3. Il poker arriva al 75′: fa tutto Pirone, migliore in campo, la quale scappa via a sinistra, entra in area e la piazza, chiudendo i conti.

Freedom FC Women che resta così a quota 9 in classifica, insieme al San Marino Academy con cui sarà lotta vera per la salvezza. Domenica prossima (11 febbraio), le cuneesi saranno di scena sul campo del Parma.

FREEDOM FC WOMEN-TERNANA WOMEN 1-4

RETI: 1′ e 18′ Porcarelli, 35′ Mellano, 55′ Tarantino, 75′ Pirone.

FREEDOM FC (3-5-2): Fedele; Giatras (76′ Ara), Zito, Bruni; Devoto (76′ Serna), Vazquez (79′ Vazquez), Cocco, Di Lascio (58′ Battaglioli), Asta; Mellano (58′ Parascandolo), Burbassi. A disp. Passarella, Marrone, Fadini, Martin Santamaria. All. Ardito.

TERNANA (3-5-2): Ghioc; Zannini, Pacioni (78′ Berti), Di Criscio; Porcarelli, Ferrara, Lombardo (59′ Quazzico), Gonzalez Rodriguez, Vigliucci; Pirone, Tarantino (67′ Wagner). A disp. Siejka, Sacco, Fusar Poli. All. Melillo.

Arbitro: Federico Tassano di Chiavari (Fabrizio D’Orto ed Edoardo Monelli di Busto Arsizio)

AMMONITE: Asta (F), Zannini (T)

Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Col Napoli abbiamo fatto la partita, dovevamo chiuderla prima”

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

C’è tanta soddisfazione in casa Sassuolo, visto che sabato le neroverdi hanno conquistato, contro il Napoli Femminile, la prima vittoria casalinga di questa stagione, consolidando il quinto posto a tre turni dalla fine della Prima Fase di campionato.

A fine partita, l’allenatore delle sassolesi Gianpiero Piovani ha commentato l’incontro davanti ai microfoni del club emiliano: “Le ragazze hanno fatto davvero bene contro una squadra ben organizzata. La partita l’abbiamo fatta noi: già dall’inizio si vedeva che volevamo vincerla. Sapevamo che non era facile perché ci chiudevano tanto gli spazi, però siamo arrivate tante volte davanti al portiere. L’unico rammarico è non averla chiusa prima: ci può stare, veniamo da impegni molto importanti e con il proseguo della stagione, soprattutto nelle prossime settimane, dove avremo degli impegni ravvicinati e sarà difficile recuperare energie. In questo momento abbiamo tante infortunate: dovrò chiedere un sacrificio in più alle ragazze che stanno giocando in questo momento“.

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