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Freedom-Ternana 1-4, sconfitta per le Cuneesi

Nella sedicesima giornata del campionato di Serie B, la Freedom FC Women cede 1-4 contro la Ternana. Al “Paschiero”, match subito in salita per le ragazze di Ardito contro una vera e propria corazzata del torneo: se pesa lo 0-2 subito nel giro di 18′, resta ed è da segnalare la buona reazione e la voglia di combattere delle cuneesi, in grado di riaprire la contesa (con Mellano) già nella prima frazione e di impensierire le avversarie per circa un’ora. Diverse le situazioni su cui dover ancora lavorare e migliorare, come normale che sia, ma c’è ottimismo per un intero girone a disposizione per centrare, lottando, l’obiettivo salvezza. Nella ripresa, la capolista ha comunque legittimato vittoria e tre punti, dimostrando tutta la propria forza, per altro confermata appieno dalla classifica.

LA CRONACA – 3-5-2 per la Freedom, con l’assenza last minute di Martin, tenuta precauzionalmente in panchina per un risentimento muscolare: davanti a Fedele troviamo Giatras, Zito e Bruni; in mediana linea con Devoto, Vazquez, Cocco, Di Lascio ed Asta; davanti tandem Mellano-Burbassi. Per la Ternana, fra i pali Ghioc, retroguardia con Zannini, Pacioni e Di Criscio; a centrocampo Porcarelli, Ferrara, Lombardo, Gonzalez Rodriguez e Vigliucci, in attacco Pirone e Tarantino.

Formazione ospite che parte forte: pronti via e Porcarelli si avventa su un cross da sinistra di Tarantino, anticipa tutti in area e batte Fedele per lo 0-1. Al 2′ Pirone vola centralmente e si presenta davanti al portiere: conclusione che termina fuori con deviazione, è solo corner. Al minuto 18 è 0-2: contropiede ospite letale, Porcarelli scatta in profondità e, al limite dell’area, supera Fedele in uscita.

Dopo i 20 complicati minuti iniziali, la Freedom FC si rialza, riuscendo poco a poco a riportare la contesa su canoni di maggiore equilibrio, provando anche a pungere, in particolare con i guizzi di una instancabile Burbassi. La propositività delle cuneesi viene premiata al 35′ quando Devoto da sinistra imbecca Mellano, brava a puntare la diretta marcatrice in area e calciare: palla deviata da Di Criscio nella propria porta per l’1-2. Padrone di casa che, in questa fase, ci provano con coraggio: al 39′ Burbassi sradica un bel pallone sul fondo e crossa basso, Mellano in scivolata da posizione centrale non ci arriva, a rimorchio c’è Asta che di prima intenzione manda alto.

A ridosso dell’intervallo, brivido per il “Paschiero”: angolo da destra, testa di Pacioni in area, traversa piena. Si va quindi a riposo sull’1-2 ma, appunto, nella ripresa la compagine di mister Melillo legittima il risultato: al 55′ Pirone sguscia da sinistra e calcia di potenza, Fedele respinge e, in tap-in ravvicinato, Tarantino fa 1-3. Il poker arriva al 75′: fa tutto Pirone, migliore in campo, la quale scappa via a sinistra, entra in area e la piazza, chiudendo i conti.

Freedom FC Women che resta così a quota 9 in classifica, insieme al San Marino Academy con cui sarà lotta vera per la salvezza. Domenica prossima (11 febbraio), le cuneesi saranno di scena sul campo del Parma.

FREEDOM FC WOMEN-TERNANA WOMEN 1-4

RETI: 1′ e 18′ Porcarelli, 35′ Mellano, 55′ Tarantino, 75′ Pirone.

FREEDOM FC (3-5-2): Fedele; Giatras (76′ Ara), Zito, Bruni; Devoto (76′ Serna), Vazquez (79′ Vazquez), Cocco, Di Lascio (58′ Battaglioli), Asta; Mellano (58′ Parascandolo), Burbassi. A disp. Passarella, Marrone, Fadini, Martin Santamaria. All. Ardito.

TERNANA (3-5-2): Ghioc; Zannini, Pacioni (78′ Berti), Di Criscio; Porcarelli, Ferrara, Lombardo (59′ Quazzico), Gonzalez Rodriguez, Vigliucci; Pirone, Tarantino (67′ Wagner). A disp. Siejka, Sacco, Fusar Poli. All. Melillo.

Arbitro: Federico Tassano di Chiavari (Fabrizio D’Orto ed Edoardo Monelli di Busto Arsizio)

AMMONITE: Asta (F), Zannini (T)

Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Col Napoli abbiamo fatto la partita, dovevamo chiuderla prima”

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

C’è tanta soddisfazione in casa Sassuolo, visto che sabato le neroverdi hanno conquistato, contro il Napoli Femminile, la prima vittoria casalinga di questa stagione, consolidando il quinto posto a tre turni dalla fine della Prima Fase di campionato.

A fine partita, l’allenatore delle sassolesi Gianpiero Piovani ha commentato l’incontro davanti ai microfoni del club emiliano: “Le ragazze hanno fatto davvero bene contro una squadra ben organizzata. La partita l’abbiamo fatta noi: già dall’inizio si vedeva che volevamo vincerla. Sapevamo che non era facile perché ci chiudevano tanto gli spazi, però siamo arrivate tante volte davanti al portiere. L’unico rammarico è non averla chiusa prima: ci può stare, veniamo da impegni molto importanti e con il proseguo della stagione, soprattutto nelle prossime settimane, dove avremo degli impegni ravvicinati e sarà difficile recuperare energie. In questo momento abbiamo tante infortunate: dovrò chiedere un sacrificio in più alle ragazze che stanno giocando in questo momento“.

Serie B, Ternana e Lazio volano a 43 punti, il Cesena batte il Parma e consolida il terzo posto

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La 16ª giornata di Serie B, la prima del girone di ritorno, si chiude con Ternana e Lazio sempre salde al comando della classifica: rossoverdi e biancocelesti battono Freedom ed Hellas Verona salendo a quota 43 punti. Alle loro spalle, lo scontro diretto tra Cesena e Parma se lo aggiudicano le bianconere, mentre il Genoa perde terreno facendosi rimontare dal Chievo. Balzo in avanti del Brescia, che cala la cinquina sul Tavagnacco, e – in ottica salvezza – successi fondamentali per Arezzo, Bologna e Pavia.

Il percorso di Ternana e Lazio nelle prime 16 giornate del campionato cadetto non sembra conoscere ostacoli: le rossoverdi di Melillo chiudono la pratica Freedom al “Fratelli Paschiero” di Como con un secco 4-1 frutto della doppietta di Porcarelli e delle reti di Tarantino e Pirone (l’1-4 delle padrone di casa è frutto dell’autogol di Di Criscio al 35’). Le biancocelesti di Grassadonia invece vanno sotto al Fersini con il neoacquisto dell’Hellas Sondergaard, ma rimontano con Visentin e Colombo tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo.

Alle spalle delle prime della classe consolida il terzo posto il Cesena, che – in virtù del successo odierno sul Parma – resta a -3 dalla vetta e allunga a +3 sulle rivali di giornata. Nella sfida casalinga le romagnole sbloccano il parziale dopo appena un minuto con Jansen, che all’8’ raddoppia; al 14’ Ambrosi accorcia le distanze su calcio di rigore ma al 24’ Sechi firma il definitivo 3-1 per le ragazze di Conte. Secondo ko consecutivo invece per le Ducali di Colantuono, che scivolano a -6 dalle capolista.

Quinto, a quota 28, il Genoa, reduce però da un amaro 2-2 con il Chievo nell’anticipo del sabato. Le liguri infatti, dopo lo svantaggio subito da Ketis, prima pareggiano con Campora, e poi si portano avanti con Scuratti; in pieno recupero però Merli dal dischetto rimette di nuovo tutto in parità. Ad avvicinarsi, in virtù del risultato delle Grifoncine e del ko dell’Hellas, è il Brescia, che aggancia proprio le scaligere a quota 27, portandosi a -1 dalla formazione ligure. Le Leonesse battono infatti con un netto 5-0 il Tavagnacco grazie alle doppiette di Stapelfeldt e Fracas e alla rete di Zazzera.

Nella seconda metà della classifica conquistano punti pesantissimi Bologna, Arezzo e Pavia Academy. Emiliane e toscane sono infatti appaiate a quota 20 dopo le vittorie di questo turno maturate contro San Marino e Res Women. Le rossoblù di Bragantini passano 2-1 grazie alle reti di Raggi e Barbaresi (a bersaglio per le Titane di Venturi Menin); decisivo invece per le amaranto, impegnate sul campo del Ravenna fanalino di coda, il gol dal dischetto di Razzolini. A -5 dalle due formazioni c’è invece il Pavia, che grazie alla vittoria per 3-1 sulla Res Women, si porta a 15 punti in classifica, a due sole lunghezze dalle rivali di giornata e a +6 sulle ultime tre in graduatoria. Le lombarde superano le capitoline grazie alle reti di Longoni, Cavallin e Codecà – l’autorete di Asamoah vale l’unico centro delle ospiti.

Risultati della 16ª giornata di Serie B 2023/24

Bologna-San Marino Academy 2-1
60’ Raggi (B), 79’ Menin (SM), 82’ Barbaresi (B)

Cesena-Parma 3-1
1’ Jansen (C), 8’ Jansen (C), 14’ rig. Ambrosi (P), 24’ Sechi (C)

Freedom-Ternana 1-4
2’ Porcarelli (T), 18’ Porcarelli (T), 35’ aut. Di Criscio (F), 55’ Tarantino (T), 74’ Pirone (T)

H&D Chievo Women-Genoa 2-2
33’ Ketis (C), 35’ Campora (G), 48’ Scuratti (G), 90’+2’ rig. Merli (C)

Lazio-Hellas-Hellas Verona 2-1
38’ Sondergaard (V), 41’ Visentin (L), 48’ Colombo (L)

Pavia Academy-Res Women 3-1
20’ Longoni (P), 40’ Cavallin (P), 51’ Codecà (P), 65’ aut. Asamoah (R)

Ravenna-Arezzo 0-1
rig. Razzolini (A)

Tavagnacco-Brescia 0-5
2’ Stapelfeldt (B), 24’ Stapelfeldt (B), 64’ Zazzera (B), 78’ Fracas (B), 81’ Fracas (B)

Programma della 17ª giornata di Serie B 2023/24
Domenica 11 febbraio
Arezzo-H&D Chievo Women
Brescia-Cesena
Genoa-Lazio
Hellas Verona-Pavia Academy
Parma-Freedom
Res Women-Bologna
San Marino Academy-Tavagnacco
Ternana-Ravenna

Benedetta Glionna, felice del + 8 sulla Juve: “È stata una partita tosta, intensa a livello mentale”

Benedetta Glionna, protagonista della strepitosa vittoria per 3-1 sulla Juventus, al termine del match ha voluto rilasciare le sue impressioni su questo ennesimo risultato positivo: “È stata una partita tosta, intensa a livello mentale. Loro sono una squadra molto organizzata, sapevamo che sarebbe stata difficile. Ma abbiamo fatto una buona prestazione a livello corale. L’avevamo preparata in un certo modo, quindi siamo contente per questi tre punti”.

Giocatrice che ha espresso il massimo in campo: con un asssit importante, una gara giocata a mille, ed in più è grazie al suo intervento in area che è scaturito il rigore (che ha poi portato in vantaggio la sua squadra).

“Sono felice di avere aiutato la squadra in questo modo, a proseguito Bendetta, ma lo sono soprattutto per la prestazione da parte di tutte quante, perché era – ed è importante – per il nostro percorso in campionato”.

Adesso al “Tre Fontane” arriverà in settimana, il Napoli, per il ritorno di Coppa Italia: Giocare in casa, con tutti questi tifosi, è speciale, perché ci danno una grande mano. Mercoledì (ritorno dei quarti di Coppa Italia, ndr) sarà molto, molto difficile ma ci teniamo a fare bene. Ci teniamo a fare la nostra partita”.

Ravenna-Arezzo 0-1, le Aretine tornano alla vittoria

Credits to: Arezzo Calcio Femminile

Dopo due sconfitte consecutive, l’Arezzo torna a vincere, e si impone di misura sul campo del Ravenna, sin qui fanalino di coda del campionato. Decide un calcio di rigore di Razzolini al termine di una partita in cui entrambe le squadre hanno sciupato un paio di opportunità importanti.

Sono proprio le ospiti a partire forte, proprio con Razzolini che già al 10′ impegna Pignagnoli obbligandola alla respinta, poi al 16′ manca la porta di pochissimo. Al 22′, la capitana porta in vantaggio le sue su calcio di rigore, conquistato per un fallo su Diaz Ferrer. La squadra di Proserpio Marchetti non resta a guardare, e produce subito un calcio di punizione con Diversi, che esce complice la deviazione di un’avversaria. Al 32′, è invece Costantini a sprecare a tu per tu con Nardi. Infine, tenta la via del gol Tugnoli senza però avvicinarsi alla porta. Nel finale di tempo, è una grande parata di Pignagnoli a negare il raddoppio a Diaz Ferrer.

L’inizio di ripresa si apre con due opportunità per Nocchi, che prima non trova la porta, poi è Pignagnoli che esce e la neutralizza. Al 55′, è la volta di Razzolini, che non riesce a coordinarsi per la deviazione vincente. Poi ci riprova Nocchi al 62′, ma ancora una volta c’è Pignagnoli sulla traiettoria. Le Romagnole tornano pericolose nel finale, con Fancellu che prova a sfruttare gli sviluppi di un calcio di punizione, ma senza inquadrare lo specchio della porta. Negli ultimi minuti, Pignagnoli e Nardi non hanno problemi sui tentativi di Nocchi e Geōrgiou rispettivamente.

Tre punti importanti per un Arezzo che sale al decimo posto e raggiunge quota 20 punti. Chiudiamo con il tabellino comunicatoci dall’ufficio stampa del club toscano.

RAVENNA: Pignagnoli, Greppi, Georgiou, Mele (90’ Sedo), Petralia, Tugnoli, Diversi (54’ Fancellu), Lattanzi (70’ Papaleo), Croin, Costantini, De Matteis. A disposizione: Martinoli, Quercioli, Tengattini, Ventura, Papaleo, Catalano, Fancelli, Puntoni, Sedo. Allenatore: Elena Proserpio Marchetti

ACF AREZZO: Nardi, Tuteri, Licco, Cagnina (48’ Paganini), Imprezzabile, Diaz (69’ Miotto), Perarnau (70’ Toomey), Nocchi (91’ Fortunati), Lorieri, Blasoni, Razzolini. A disposizione: Holzer, Paganini, Gnisci, Carcassi, Buono, Toomey, Miotto, Fortunati. Allenatore: Michalis Eracleous

Recuperi: 1-5 // Angoli: 7-2 // Ammonite: 25’ Greppi, 42’ Mele

Marcatori: 22’ Razzolini (rig.)

La Roma batte la Juventus e vola a +8 in classifica, 1-0 della Samp sul Pomigliano

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma cala il tris sulla Juventus e sale a +8 sulle bianconere, la Sampdoria supera 1-0 il Pomigliano e resta in corsa per il quinto posto: la 15ª giornata della Serie A eBay 23/24 si chiude con il 14° successo delle capitoline e il quinto delle liguri.

Lo scontro al vertice andato in scena in un Tre Fontane sold out è giallorosso: le prime della classe battono 3-1 le bianconere e – a tre giornate dalla fine della Regular Season – incrementano ulteriormente il vantaggio in classifica sulle rivali. La gara parte subito a ritmi altissimi, ma l’episodio che rompe l’equilibrio arriva al 20’, quando Beerensteyn commette fallo su Glionna nella propria area di rigore e le padrone di casa guadagnano il quarto penalty nel torneo 23/24.

Dal dischetto trasforma la solita Giugliano, che spiazza Peyraud-Magnin e sigla il 5° gol in questo campionato. La Juventus sfiora il pareggio una manciata di secondi dopo, con Beerensteyn che apre il destro e costringe Ceasar ad una provvidenziale deviazione in calcio d’angolo. Al 37’ il fronte si capovolge ed è la Roma ad andare vicino al raddoppio: grande aggancio di Glionna al centro dell’area bianconera sul lancio profondo di Haavi, ma il suo tentativo di prima finisce incredibilmente a lato. Le ospiti rispondono al 44’ con Echegini, che salta Sønstevold al limite e calcia forte con il destro – anche in questo caso però Ceasar è attenta e respinge il tentativo della nigeriana. A inizio ripresa la prima grande chance di andare a segno è ancora per Echegini, con le giallorosse costrette a rifugiarsi in calcio d’angolo. Con il passare del tempo però al Tre Fontane saltano tutti gli schemi e nell’ultima mezzora i capovolgimenti di fronte sono continui. Al 60’ ripartenza rapidissima delle padrone di casa: Glionna scappa sulla destra e porta palla fino alla trequarti, dove scarica per Haavi dalla parte opposta del campo; la norvegese controlla e si invola nell’area bianconera, ma una tempestiva Cascarino riesce a disturbarla al momento del tiro, concedendo corner. Il raddoppio tuttavia è questioni di minuti e si concretizza al 63’: Glionna supera Boattin nei pressi della bandierina con una serie di finte, crossa per Viens in mezzo e la canadese sotto porta mette il pallone alle spalle di Peyraud-Magnin, siglando il suo 7° gol in Serie A. Il 2-0 delle undici di Spugna arriva nel momento di forcing più intenso delle rivali, che però al 69’ incassano il tris: Di Guglielmo intercetta un pallone in area dopo il traversone di Giugliano dalla bandierina, lo aggiusta per Linari e il difensore con una gran botta da fuori infila l’estremo difensore bianconero. Settima firma per la classe ’94, la più prolifica tra i difensori nei cinque principali campionati europei in corso (almeno tre reti più di qualsiasi altra pari ruolo). In pieno recupero la squadra di Montemurro trova la rete dell’1-3 con l’ex Thomas (conclusione di Caruso deviata, la francese raccoglie il pallone da posizione defilata e trova l’angolino sul secondo palo) ma non basta: al triplice fischio le campionesse d’Italia in carica festeggiano un risultato che vale un considerevole +8 sulle inseguitrici.

Tre punti, nell’anticipo delle 12.30, li conquista anche la Sampdoria di Mango, che allo stadio “La Sciorba” centra il quinto successo stagionale restando in piena corsa per un piazzamento nella Poule Scudetto. Le blucerchiate partono con grande determinazione e al 9’ sfiorano il vantaggio con Giordano: la conclusione del difensore viene però prontamente respinta da Gavillet. Le liguri insistono e si fanno pericolose anche con Schatzer e Baldi, ma il colpo del ko arriva alla mezzora: conclusione di Baldi, il portiere granata non trattiene e sulla ribattuta non sbaglia Taty, a segno per la seconda volta da ex (sua anche la firma sul successo dell’andata). Al 33’ le padrone di casa vanno vicinissime al raddoppio con una bella punizione di Benoit, di poco sopra la traversa. Poco dopo è il Pomigliano a farsi vedere in avanti: doppia occasione con Nambi e Di Giammarino, ma Tampieri non si lascia sorprendere e respinge con prontezza. In avvio di ripresa chance clamorosa per il 2-0 della Samp: cross chirurgico di Oliviero e colpo di testa sulla traversa di Taty, con le campane che non riescono ad arginare le incursioni delle liguri. Al 57’ infatti le doriane centrano il secondo legno del match con De Rita, pescata in area da un ottimo tracciante di Battelani. Poco dopo è invece Arcangeli a tenere illusoriamente in partita le compagne, salvando sulla linea l’incornata velenosa di Re. Le undici di Caruso, nonostante i cambi, non riescono ad uscire con pericolosità dalla loro metà campo e al triplice fischio il punteggio rimane invariato. Quinta vittoria per la Sampdoria, che resta appaiata al Como a 18 punti, a -2 dal quinto posto occupato dal Sassuolo. 11° ko invece per il Pomigliano, penultimo a quota sei, a +3 sul Napoli fanalino di coda.

Joe Montemurro, cade a Roma ma afferma: “Ci sono ancora tre partite di stagione regolare e poi la Poule, quindi non molliamo!”

Joe Montemurro, e le sue ragazze, cadono nella Capitale: con lo stesso risultato dell’ andata a Biella, un 3 a 1 a favore della Roma.

Il tecnico, attraverso i canali istituzioni del Club bianco nero, non nega che la capolista è la squadra più in forma del Campionato: “La Roma ha saputo sfruttare al meglio le occasioni che ha avuto, facciamo loro i complimenti; questa sera non è andata nel modo giusto, hanno giocato sfruttando le loro caratteristiche fisiche e la loro velocità. Noi continuiamo a lavorare, concentrandoci ancora di più sull’efficacia offensiva, che questa sera è un po’ mancata, perché comunque abbiamo creato tanto. Ci sono ancora tre partite di stagione regolare e poi la Poule, quindi non molliamo, matematicamente tutto può ancora succedere; ora pensiamo alla Coppa Italia e poi ci concentreremo di nuovo sul campionato”.

Adesso è già tempo di pensare alla Coppa Italia, mercoledì infatti vi sarà a Biella il ritorno contro la Sampdoria, ma per il tecnico sarà un match da amministrare: vista la larga vittoria dell’andata.

 

Alessandro Spugna, allunga sulla Juve: “Sono molto contento, tutte hanno risposto in modo importante”

Credit Photo: Marco Montrone - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Alessandro Spugna, al termine della strepitosa vittoria sulla Juventus, ha parlato sui canali ufficiale del Club: “Sì, è importante questo, ha dichiarato il mister, ci sono ancora 33 punti in palio, però abbiamo preso oggi un ottimo margine. Contava, in ogni caso, fare una prestazione importante. Potevamo accusare un po’ di stanchezza dopo Amsterdam, stare un po’ sulle gambe, invece nel secondo tempo stavamo molto bene. Questa è la cosa che conta di più”.

Una Roma ben messa in campo, buone le individualità, come confermato da Spugna: “Assolutamente. Si alzano i livelli, si alza il livello di tutta la squadra. Oggi giocatrici che mancavano in alcune prestazioni, hanno dimostrato. Non mi piace parlare delle singole, ma loro sanno già a chi mi riferisco. Sono molto contento, tutte hanno risposto in modo importante”.

Adesso c’è il Napoli, in Coppa Italia, dove bisogna ribaltare un risultato negativo maturato all’andata: Senza dubbio. Abbiamo bisogno di tutta la rosa, oggi magari qualcuna non ha giocato. Sarà fresca e importante nella prossima sfida per ribaltare il risultato. Vogliamo ribaltare il risultato, è nelle nostre possibilità”.

Si chiude con una sconfitta la super sfida di campionato tra Roma e Juventus

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si chiude con una sconfitta la super sfida di campionato tra Roma e Juventus. Allo stadio Tre Fontane la squadra di Joe Montemurro perde 3-1 e scivola a -8 dalla diretta avversaria e attuale capolista della classifica.

LA CRONACA

La prima frazione comincia con un pressing convincente e un approccio altrettanto positivo da parte delle Juventus Women, che all’interno dei primi due minuti di gioco creano due potenziali occasioni da rete grazie all’intraprendenza di Sofia Cantore. Entrambe si esauriscono senza pericoli per la porta giallorossa.
Le padrone di casa iniziano ad affacciarsi dalle nostre parti intorno al 10’ con un tiro di Viens, sul quale Peyraud-Magnin dimostra sicurezza e non si fa superare. La fase di studio e l’equilibrio regnano solo per venti minuti quando un’ingenuità di Beerensteyn causa un calcio di rigore in favore delle avversarie. Giugliano è fredda dagli undici metri e spiazza l’estremo difensore bianconero che, purtroppo, non riesce a evitare l’1-0.
È immediata la reazione juventina. Dal calcio d’inizio dopo la rete subita, Grosso conduce palla fino al limite dell’area quando vede la stessa Beerensteyn inserirsi coi tempi giusti, ma la sua conclusione è forte e centrale, deviata coi piedi in corner da Ceasar.

Il ritmo della sfida cala ma al 38’ è la Roma ad andare vicina al raddoppio con Glionna, che ha il merito di sorprendere la linea difensiva bianconera ma impatta debolmente la sfera non trovando la porta. Scampato il pericolo la Juve prova a farsi rivedere in fase offensiva e un ottimo recupero di Caruso a metà campo avvantaggia Echegini che sfodera un destro potente ma ancora centrale.

Il secondo tempo riparte con la Juventus a cercare subito il gol del pareggio e ci va vicino dopo otto minuti con il cross di Cantore verso Echegini, ma è provvidenziale l’intervento di Minami a sventare il pericolo. Pochi minuti più tardi è il turno di Gunnarsdóttir che dal limite dell’area impegna Ceasar, la quale devia in calcio d’angolo. Il forcing bianconero dura fino all’ora di gioco, al 62’ infatti la Roma trova il gol del 2-0. Boattin non riesce a resistere alla finta di Glionna che crossa in area trovando Viens sul primo palo, impatta il pallone perfettamente e lo infila alle spalle di Peyraud Magnin. Il contraccolpo psicologico è forte e le ragazze di Montemurro faticano a reagire tanto che appena sei minuti dopo la squadra giallorossa trova addirittura la rete del 3-0. Protagonista di gol straordinario è Linari, capace di spedire la palla, con destro fulmineo e angolato, lì dove il nostro portiere non può mai arrivare.

L’ingresso in campo di Girelli e Garbino garantiscono freschezza e spunti offensivi interessanti per riaprire la gara. Al 81’ è la giocatrice francese a sfiorare il 3-1 con una bella conclusione da pochi metri, ma è miracoloso l’intervento di Ceasar e il pallone non varca la linea. La Roma ogni volta che imbastisce una ripartenza è temibile e arrivano anche le occasioni per il possibile 4-0 ma Peyraud Magnin è grandiosa in più di qualche intervento e nega ulteriori gioie alle avversarie. L’ultima grande emozione del match la regala Thomas che, al 93’, infila con un destro angolato Ceasar e sigla il gol del 3-1.

Si chiude senza soddisfazione questa grande sfida di campionato, ma l’obiettivo è ancora lontano e nulla è perduto. L’attenzione ora è verso la gara di ritorno di Coppa Italia contro la Sampdoria, dove all’andata siamo riusciti a imporci con il punteggio di 4-0.

AS Roma: vittoria netta e +8 sulla Juventus

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si parte al “Tre Fontane” con il fischio d’inizio. Spalti gremiti per una gara, sicuramente non decisiva, ma che può cambiare le sorti per la vetta del campionato. Anche la squadra torinese può contare su una rappresntanza ultras come supporto nel corso del match.

La Roma parte forte in avanti con due tentativi pericolosi prima con Giugliano, tiro respinto dal terzino bianconero Boattin e poi con Viens, neutralizzata dall’estremo difensore della Juventus. La squadra ospite risponde con delle incursioni offensive più volte, però fermate dalla posizione in fuorigioco di Sofia Cantore, la maglia numero 9 bianconera.

Al 19′, l’episodio che apre il match; Benedetta Glionna stesa in area di rigore, non ci sono dubbi per il direttore di gara, viene assegnato penalty per la squadra di casa. Giugliano si prende la responsabilità dal dischetto e insacca spiazzando completamente il portiere, è 1-0 per la Roma.

La Juventus non dermorde e risponde subito con un tiro a rete di Echeghini respinto non con poche difficoltà da Ceasar. La partita si è accesa. Si lotta su ogni pallone in ogni zona del campo, le 22 calciatrici in campo sanno che questi possibile 3 punti potrebbero valere molto da ambo le parti.

29′ la canadese Viens conquista il primo calcio d’angolo per la squadra giallorossa. L’AS Roma, con il passare dei minuti, sembra stia prendendo campo e il comando della gara aumentando la percentuale di possesso palla. La Juve più guardinga, adesso,ci prova con le ripartenze cercando di sorprendere le giallorosse con la rapidità del suo tridente.

La numero 18 giallorossa Glionna, sull’onda dell’entusiasmo prova ripetersi ma sciupa in pochi minuti due nitide occasioni da gol per il raddoppio giallorosso prima al volo su cross dalla fascia sinistra e poi con un tiro da fuori area. Si va negli spogliatoi su risultato invariato, con le ragazze di Mr. Alessandro Spugna in vantaggio.

La ripresa parte con la Juventus in pressione in avanti con l’intento di sbloccare subito il risultato. Il primo tiro è del terzino sinistro juventino, Boattin, sugli sviluppi di una respinta da calcio d’angolo. con un tiro da fuori, ma la palla va alta sopra la traversa. La difesa della Roma comandata da Elena Linari sembra rispondere bene alle offensive bianconere.

La Juventus sembra aver preso le misure tatticamente sulla squadra giallorossa; adesso è delle bianconere il controllo della partita. La Roma prova a impensierire la retroguardia ospite con rapide ripartenze in contropiede e va vicina al gol prima con Viens e poi con Giada Greggi. Il raddoppio sembra nell’aria, infatti, al 62 esimo ancora Glionna sulla fascia destra crossa nel mezzo trovando Viens che sorprende e supera il portiere francese bianconero; è 2-0.

La Juve sembra aver subito il colpo. La Roma sembra aver ripreso le redini della gara. Da una palla sporca respinta al limite dell’area bianconera nasce il terzo sigillo giallorosso; è Elena Linari a sfruttarla siglando il 3-0 con un siluro da fuori area.

Benedetta Glionna anche se non a segno quest’oggi, grande protagonista del match esce dal campo e lascia spazio alla svizzera classe 2003 A.Pilgrim che si mostra subito pericolosa in fase d’attacco con un tiro molto angolato però respinto in tuffo da Peyraud.

La Juventus, a 10 minuti dal termini prova ad affacciarsi in area avversaria alla disperata ricerca del gol della bandiera ma la Roma sembra ancora tenere bene.

A fare ingresso sul terreno di gioco è anche Valentina Giacinti, per precauzione tenuta in panchina fino ad ora dal mister giallorosso dopo un lungo confronto nel riscaldamento pre-partita; forse non proprio in forma partita e 90 minuti sulle gambe.

La Juve lo cercava e trova il gol del 3-1 allo scadere con Thomas, da subentrata.

L’arbitro dopo 3 minuti di recupero sancisce la fine. La Roma vince e convince ancora portandosi a + 8 sulla rivale in termini di punti in classifica dando un chiaro segnale al campionato. La Roma è sempre più capolista.

 

Di seguito le formazioni scese in campo:

AS Roma (4-1-4-1): Ceasar; Di Guglielmo, Minami, Linari, Sostenvold; Giugliano, Kumagai, Greggi; Glionna, Viens, Haavi.

Juventus (4-2-3-1): Peyraud-Magnin; Lenzini, Calligaris, Cascarino, Boattin; Caruso, Grosso; Cantore, Gunnarsdottir, Echegini; Beerensteyn.

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