Home Blog Pagina 1408

Joanna Borella, Scuola Calcio Femminile Bimbe Nel Pallone: “Le Ragazze di Mister Jo è un libro che vuole mandare un messaggio di positività”

Photo Credit: Joanna Borella

Nelle corse settimane abbiamo parlato di un libro che, attraverso il calcio, si narra la storia di amicizia e di unione di culture, ovvero Le Ragazze di Mister Jo, volume pubblicato da Mondadori nel 2022 e scritto dalla giornalista Stefania Carini e da Joanna Borella.
Quest’ultima, nata nel 1966 e che nel 1967 divenne la prima bambina di origine indiana ad essere adottata in Italia, è un’allenatrice di calcio, nonché Presidente della Scuola Calcio Femminile Bimbe nel Pallone.
La nostra Redazione ha raggiunto Joanna per risponderci ad alcune domande.

Chi è Joanna Borella?
«Sono un’allenatrice di calcio che nel 2015 ha fondato la Scuola Calcio Femminile Bimbe Nel Pallone. Sono nata nel 1966 in India, dove i miei genitori naturali non potevano più mantenermi, all’età di qualche mese mi hanno lasciata in un orfanotrofio vicino a Bombay. Poi ho avuto la fortuna che il 12 novembre del 1967 di è essere stata adottata da una famiglia italiana e nonché essere la prima adozione internazionale in Italia, perché ai tempi c’erano le adozioni, ma erano solamente nazionali. Sono entrata a far parte della famiglia Borella, ove erano già presenti due figli naturali, due maschi, Sebastiano e Giacomo, mia sorella Cristiana, anch’essa adottata, mia mamma Raffaella e papà, che io chiamo babbo, Francesco».

Chi ti ha dato la passione per il calcio?
«Quando sono arrivata avevo la fortuna di avere due fratelli in casa che si muovevano e giocavano col pallone, una cosa strana che non avevo mai visto, ma mi è piaciuto molto. Ho iniziato ad inseguire i miei fratelli col pallone e poi col tempo erano loro che seguivano me e pallone. E poi stato proprio un mezzo per me di comunicare con la mia nuova famiglia».

Da nove anni presiede la Scuola Calcio Femminile Bimbe Nel Pallone. Cosa le ha portato a creare questa società riservata alle bambine che vogliono avvicinarsi al mondo del calcio?
«L’ho pensata perché io ho sempre avuto questa passione. Come dicevo prima è stato per me è un mezzo di comunicazione non solo con la mia famiglia, ma con i miei compagni e con gli amici. Tuttavia, quello che manca ancora al giorno d’oggi e di cui io sto cercando di occuparmi almeno nella mia zona, è che l’attività di calcio è vista ancora come un tabù e non viene inserita nelle scuole come attività sportiva. L’altro motivo è che io ho giocato con soli maschi fino all’età di quarant’anni: bellissima esperienza, ma ho trovato giusto creare una Scuola calcio a Cinque tutta al femminile a partire dal Presidente, mister e allenatore».

Per tutti sei Mister Jo. Com’è nato questo appellativo?
«Una volta eravamo arrivate al campo, e vedevo che a bordocampo c’erano gli allenatori dell’altra squadra che venivano chiamati mister: da lì è nato l’appellativo Mister Jo e, per identificarmi, ho iniziata a metterlo anche sulle magliette e sulle felpe, in modo che la gente capisse il mio ruolo».

Tu e la giornalista Stefania Carini avete scritto due anni fa il libro “Le Ragazze di Mister Jo”. In che modo si è sviluppato questo progetto narrativo?
«Durante il periodo del lockdown facevo gli allenamenti a distanza con le bambine della Scuola Calcio, e la giornalista Stefania Carini m’ha contattato, scrivendo insieme un libro che poi lei l’ha pubblicato sul “Effetti personali”. Da lì è stato visto d a diversi giornalisti, in particolar modo da Mario Calabresi (giornalista de “La Gazzetta dello Sport”, ndr) che ci ha proposto di scrivere un libro su questa storia: da lì è arrivata la chiamata della Mondadori,  permettendoci di creare “Le Ragazze di Mister Jo”, dove si alterna la mia autobiografia con alcune storie inventate che riguardano però la nostra Scuola Calcio».

Quanto è importante che avere un libro può essere un viatico per l’inclusione e per l’integrazione?
«Secondo me è molto importante. Lo scopo è quello mandare un messaggio di positività che, nonostante viviamo in un mondo assurdo, strano, fetente, si può ancora trovare degli spazi per sé stessi, e io ho visto nella risposta delle bambine».

L’Italia, su questi punti, che passi ha fatto?
«Penso che ci sia più apertura. Per esempio, io vivo in Via Padova/Nolo, che è una zona di Milano multietnica e molto integrativa, ma, come giusto che sia, ha anche le sue difficoltà».

Cosa manca al calcio femminile italiano per diventare sempre più importante?
«Manca ancora nel nostro Paese la cultura. Certo, l’apertura femminile è arrivata tantissimo, ma dobbiamo farlo davvero, come tutte le società, le scuole europee intorno a noi, senza andare in America, che sono stati tra i primi, ma guardiamo la Francia, guardiamo la Spagna, hanno tutti i college per gli studenti, per le donne, le bambine, le ragazzine, giocare a calcio».

Quali sono gli obiettivi che vorresti centrare nel 2024?
«Cercare di diffondere il più possibile questo messaggio: non devi trovare nessuno che ti deve dire che tu sei troppo vecchia per fare una cosa che a te piace».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Joanna Borella per la disponibilità.

Il Consiglio Federale sostiene l’UEFA Women’s EURO 2025 con 4 milioni di franchi

Con il Campionato europeo di calcio femminile 2025, il più grande evento sportivo femminile in Europa, la Svizzera ha l’occasione di dare nuovi impulsi allo sport femminile. Nella sua seduta del 31 gennaio 2024, il Consiglio federale ha quindi deciso di chiedere al Parlamento di sostenere il grande evento con 4 milioni di franchi.

L’UEFA Women’s EURO 2025 (WEURO25) in Svizzera si svolgerà dal 2 al 27 luglio 2025 nelle città di Basilea, Berna, Ginevra, Zurigo, Lucerna, Sion, San Gallo e Thun. Per la prima volta dopo il Campionato europeo di calcio maschile del 2008, la Svizzera organizzerà un altro evento sportivo internazionale di rilevanza simile. È il più grande evento sportivo femminile in Europa.

Il Consiglio federale vuole sfruttare le opportunità che la grande manifestazione sportiva offrirà alla Svizzera e creare un valore aggiunto. Vuole quindi sostenere il WEURO25 con un contributo di 4 milioni di franchi per la promozione dello sport.

Questo contributo è destinato a misure di sostegno di ragazze e giovani donne. In questo modo si sostengono le misure di promozione dello sport dell’Associazione Svizzera di Football associate in modo specifico a WEURO25 e i progetti di altre organizzazioni che promuovono in modo mirato lo sport femminile. L’obiettivo è quello di aumentare il numero di ragazze e giovani donne attive nello sport e di incrementare la professionalizzazione nelle strutture del calcio femminile.

Il contributo è compensato all’interno del DDPS presso l’UFSPO per non gravare ulteriormente sul bilancio federale.

Oltre alla Confederazione, svolgono un ruolo fondamentale nel finanziamento dei costi associati all’evento anche WEURO25 SA, le città e i Cantoni ospitanti nonché i singoli fornitori di prestazioni sotto forma di contributi propri.

Fonte: Consiglio Federale Svizzero

AS Roma, Barbara Latorre ceduta in prestito al Levante

Credit photo: GETTY IMAGES

L’esperta attaccante spagnola torna in Spagna, in prestito al Levante, dopo un’avventura in giallorosso condita da 10 presenze e con un solo gol segnato nei turni preliminari di Champions League, contro il Vorskla Poltava.

Barbara Latorre, classe 1993, torna quindi nella Liga F, dove ha già indossato in carriera le maglie di Barcellona, Espanyol, Real Sociedad e Atletico Madrid. Il prestito al Levante coprirà la seconda parte della stagione corrente, al termine della quale il futuro della giocatrice verrà ridefinito dato il contratto che la lega in giallorosso fino a Giugno 2025.

Nonostante l’oggettivo potenziale in essere per Latorre, la giocatrice non rientra nei piani del gioco di Alessandro Spugna, avendo trovato poco spazio nell’attacco romanista.

 

Sassuolo, infortunio al ginocchio destro per Benedetta Brignoli

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

La calciatrice della prima squadra femminile, Benedetta Brignoli, nel corso della partita di domenica, ha riportato un trauma contusivo distorsivo al ginocchio destro.

Gli accertamenti, effettuati nella mattinata di martedì, hanno evidenziato la rottura completa del legamento crociato anteriore.

La calciatrice si sottoporrà ad intervento chirurgico nei prossimi giorni.

Si ferma a 14 la serie vittoriosa della Vis Mediterranea: bloccata sul pari dalle ragazze della Woman Lecce

Credit Photo: Vis Mediterranea Soccer fb

Si interrompe, nella quindicesima giornata del girone C della serie C, la sequenza di vittorie della Vis Mediterranea dopo 14 successi: Nella sfida di Lecce viene fermata sul pari.

Le ragazze del Woman Lecce annullano per ben due volte il vantaggio della capolista. La seconda forza del torneo, il Trastevere, non ne approfitta pareggiando sul terreno amico il Palermo. Il Frosinone, invece, vincitore nella sfida in terra calabra contro il Coscarello si porta a tre punti dalla seconda piazza. Alla ripresa del torneo sfida fra la Vis Mediterranea e Frosinone.

Terza vittoria consecutiva della Salernitana che si porta fuori dalla zona play-out, in coda piena bagarre solo il Grifone conquista i tre punti nella sfida casalinga contro il Molfetta.

Trentatré le reti segnate in questa giornata che porta il totale stagionale 448 reti. Quattro le vittorie casalinghe, Catania (3-0 contro il Montespaccato), Grifone (3-0 contro il Molfetta), Salernitana (2-1 contro l’Apulia Trani) e Woman Matera Città dei Sassi (6-2 contro il Crotone).

Woman Lecce – Vis Mediterranea (2-2) e Trastevere – Palermo (1-1) le due sfide terminate in parità.

Dell’Independent e del Frosinone le due vittorie corsare rispettivamente contro il Villaricca (2-0) e Coscarello (5-1).

Domenica il campionato riposa per dare spazio alla coppa Italia, riprenderà l’11 febbraio con la prima giornata di ritorno.

Classifica dopo la 15° giornata:

Vis Mediterranea 43, Trastevere 34, Frosinone 31, Palermo 28, Catania 27, Independent 26, Women Matera, Woman Matera e Montespaccato 25, Salernitana 19, Villaricca 16, Grifone Gialloverde 14, Apulia Trani 10, Molfetta Calcio 9, Coscarello Castrolibero 6, Crotone 4.

Dal giallorosso al neroazzurro: ufficiale Anna Maria Serturini!

Emanuele Colombo- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ancora una new entry in casa Inter: dalla AS Roma arriva a sorpresa Annamaria Serturini! Il celebre e versatile apporto di centrocampo classe ’98, lombarda doc, è reduce dall’esperienza con le campionesse in carica della prima serie, con un curriculum giallorosso di ben 110 presenze (di cui 8 nella stagione in corso) e 33 reti totali! Niente male per la numero 15, che non può di certo essere dimenticata dalle lupe che l’hanno vista iniziare la lunga serie di firme già da quella primissima gara risalente al 2018 contro il Sassuolo.
Non solo serie A per la 26enne cresciuta nelle giovanili bresciane: c’è anche tanto azzurro nel dipinto calcistico della stessa, notata dall’ormai ex Ct Milena Bertolini e convocata in nazionale maggiore in occasione della Amichevole davanti al Cile in preparazione al mondiale di Francia. Da lì la Cyprus Cup (con il goal d’esordio), la UEFA Women’s Euro 2019 e 2022, l’Algarve Cup e, più recentemente, la competizione mondiale d’Australia e Nuova Zelanda, oltre che l’ascesa verso tanti altri traguardi tra i quali spicca la vittoria della Supercoppa Italiana con la Roma (ora appartenente alla Juventus).

Indubbiamente ora, seppur in altri colori, saprà lasciare la propria impronta e far spazio a nuovi progetti, valorizzando l’inedito percorso.

 

Women History: Il poker del 2022

Credit Photo: Alessandro Belli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella storia recente di Roma-Juventus Women c’è un poker in trasferta siglato dalle bianconere, nel dicembre 2022, con le firme di Beerensteyn (doppia), Girelli e Grosso.

UN MATCH AVVINCENTE

La Roma passa dopo 2 giri di lancette, con Serturini, che capitalizza su assist in verticale di Haavi una ripartenza su palla persa dal centrocampo bianconero. La Juve reagisce da grande squadra qual è: al nono Gunnarsdottir stampa sul palo la conclusione su cross di Boattin, cinque minuti dopo ancora lei è brava a lanciare sul lungo Beerensteyn, che non se lo fa chiedere due volte e segna il gol del pareggio.

La partita è quanto di meglio ci si possa aspettare da un big match del genere: la Roma di là si fa pericolosa ancora con Haavi che getta scompiglio fin quando non è Salvai a risolvere, la Juve di qua risponde con Lenzini. Poi, al 32′, la zampata della (delle) fuoriclasse: Boattin crossa in mezzo su punizione, Grosso calcia e Girelli è bravissima a deviare in porta.

La ripresa inizia come era iniziato il primo tempo: con la Roma in avanti e subito in gol. Minuto 48, Haavi crossa, Peyraud Magnin, respinge, palo di Giacinti e tap-in vincente di Andressa. Due a due, tutto da rifare. La partita sembra svoltare dalla parte delle giallorosse, perchè dopo pochi minuti dal gol è Giacinti a creare sudori freddi alla retroguardia bianconera, con Sembrant provvidenziale a fermarne l’azione.

E proprio in quel momento, come già successo più volte in stagione, esce l’anima della Juve: al minuto 66 va in scena il capolavoro di Beerensteyn. Verticalizzazione di Grosso da centrocampo, Lyneth dopo un dribbling la piazza a giro e riporta avanti la Juve. La botta è forte, fortissima, e al 78′ Grosso ci mette il carico, capitalizzando con un gran tiro un cross di Boattin per il 2-4.

L’incertezza non riguarda le posizioni di vertice…

Credit Photo: Bologna fb

Prosegue incontrastata la corsa della capolista Napoli, nel girone B del campionato Primavera 2. Le partenopee del mister Giuseppe Abbondanza, continuano infatti a percorrere una strada lastricata di sole vittorie! Analogamente, ma con un pareggio che “sporca” un ruolino parimenti da imbattuta, si mantiene saldamente al comando anche il Como, nel gruppo A, nonostante il turno di riposo.

Effettivamente diventa persin difficile commentare due campionati che, a poco più di metà del loro cammino, non riservano più alcun dubbio sul loro esito finale: è un poco come andare a vedere un film giallo ed all’intervallo sapere già chi è l’assassino… Potresti comprarti i pop corn ed andarteli a mangiare a casa!

Il discorso, ovviamente, vale per noi appassionati, che vorremmo assistere a campionati sempre aperti sino all’ultima giornata, di certo non per gli appartenenti alle due Società dominatrici, ai quali sta più che bene la situazione attuale.

Tornando però sulla cronaca spicciola, si può affermare che, riposando la formazione leader, tutti i match del primo raggruppamento potrebbero essere considerati gare di contorno: a partire da quello che coinvolgeva la seconda della classe. Il Brescia ha si svolto il proprio “compitino” in casa dell’ospitante Pavia (vittoria per 2-1, con reti della coppia composta da Francesca Guarnera e Bianca Buttiglione per le “rondinelle”, mentre le pavesi hanno saputo replicare con la sola Viola Lauzi), ma ha pure palesato una certa rassegnazione nei confronti di una classifica che, nonostante la gara recuperata rispetto alle comasche, parla ancora di un maxi divario (sono infatti sette le lunghezze di ritardo dalla vetta).

Negli altri due incontri del programma, si è assistito alle vittorie delle due “cenerentole”, Freedom Cuneo e Tavagnacco. Le cuneesi non hanno lasciato scampo all’ospitato Genoa (3-0 il risultato finale, con reti marcate da Noemi Sarale, autrice di una doppietta, e Giulia Infossi). Le friulane, invece, hanno prevalso di “corto muso” sul campo amico ai danni del Chievo Verona (a segno Melissa Lakovic), confermando quanto affermato in precedenza dal mister clivense, Enrico Salgarollo, che aveva definito “una trasferta complicata” la sfida da giocarsi sul campo salesiano Aldo Bruno di Udine.

Passando al girone B, invece, la capofila Napoli non ha avuto problemi a superare l’ospitata Ternana: troppo grande, il divario fra le due compagini, come testimoniato anche dalla classifica, che vede le rossoverdi ospiti in penultima posizione. Le azzurre di casa, pur non dilagando, hanno comunque vinto in scioltezza, grazie alla mira precisa del quartetto Morena GianficoSara CammaranoAlessia D’AngeloCarla Cardone, mentre le umbre guidate dal mister Cristina Coletta sono riuscite a marcare almeno la rete “della bandiera”, per merito di Sofia Panacci.

Come già sottolineato, il Napoli guida la classifica a punteggio pieno, con la presunta inseguitrice Cesena che ormai è forse la prima a non credere più in un recupero, ed è andata a farsi fermare (sull’1-1) sul terreno di un volenteroso Bologna. Le rossoblù del mister Dario Di Donato, sono passate in vantaggio grazie alla rete siglata da Beatrice Cataldo, mentre le bianconere di Pietro Turci sono riuscite a recuperare il pareggio già nella prima frazione, per opera di Consuelo Di Maria. L’aver evitato la sconfitta, al di là del risultato positivo, non cambia però le prospettive della compagine romagnola, che resta ben sette lunghezze dietro alla prima della classe.

Giornata decisamente positiva, per concludere, anche per gli altri colori campani, quelli granata del Pomigliano. Il mister Alessandro Riccio, infatti, ha potuto festeggiare un successo “all’inglese” (2-0, con realizzazioni per Giulia Ciardiello e Raffaella Schettino) in quel di Ravenna, con conseguente riconquista della terza posizione in classifica. Va però sottolineato, come l’impresa sia stata favorita dalla giornata di riposo che è toccata alle ragazze della Res Roma VIII, le quali adesso hanno una gara da recuperare rispetto alle campane.

Dunque, per trovare un pizzico interesse nei due concentramenti di Primavera 2, bisogna rivolgere lo sguardo nelle zone non di vetta delle rispettive graduatorie: se nel primo plotone, l’incertezza regna praticamente sovrana, per stabilire le posizioni dalla terza all’ultima della fila (con cinque protagoniste, ovvero Genoa, Chievo, Freedom, Pavia e Tavagnacco, raggruppate in altrettanti punti), nel secondo l’attenzione viene attratta dalla lotta per la conquista del terzo gradino del podio. Con le prime due piazze (occupate da Napoli e Cesena) e le ultime due (ad appannaggio di Ternana e Ravenna) che appaiono ormai concretamente assegnate, saranno le restanti Pomigliano, Res Roma VIII e Bologna, tutte riunite in tre punti, a lottare per conquistare una posizione che nulla regalerà alla loro stagione, ma che resta comunque un traguardo di prestigio.

 

Risultati Primavera 2 – Girone A

Freedom CN           –         Genoa                    3-0

Pavia                     –         Brescia                   1-2

Tavagnacco            –         Chievo VR               1-0

Riposa:         Como

 

Classifica Primavera 2 – Girone A

Como pt 28; Brescia 21; Genoa 14; Chievo VR 11; Freedom CN e Pavia 10; Tavagnacco 9

 

Risultati Primavera 2 – Girone B

Bologna                  –         Cesena                   1-1

Ravenna                 –         Pomigliano              0-2

Napoli                    –         Ternana                   4-1

Riposa:         Res Roma VIII

 

Classifica Primavera 2 – Girone B

Napoli pt 30; Cesena 23; Pomigliano 16; Res Roma 15; Bologna 13; Ternana 4; Ravenna 1

Alessandro Campi, Tavagnacco: “Ci manca qualcosina per fare il colpo pieno”

Domenica il Tavagnacco ha incassato – sul campo – la seconda rimonta consecutiva dopo essere stato in vantaggio per 2-0. La termine della partita, il tecnico delle Friulane Alessandro Campi è intervenuto ai microfoni di Be.Pi TV per commentare il risultato.

È la seconda settimana consecutiva che facciamo la stessa partita. L’avevamo preparata come il primo tempo, poi nel secondo tempo abbiamo creato tutti i presupposti per non raccogliere quello che potevamo meritare. Abbiamo avuto anche l’occasione poi di tornare in vantaggio, purtroppo non è andata bene. Cercheremo di capirlo, perché sono difficili anche da spiegare questi cambiamenti tra un tempo e l’altro“.

Siamo sicuramente in crescita, comunque abbiamo fatto punti, che sono sempre buoni. Manteniamo a distanza comunque un avversario che si è rinforzato e vuole sicuramente risalire la china. E dobbiamo sicuramente migliorare ancora un pochino perché siamo sempre state, in tutte le partite, sempre sul pezzo, ma ci manca qualcosina per fare veramente il colpo pieno“.

Niente da fare per la Molfetta Calcio Femminile che cede nello scontro diretto contro il Grifone Gialloverde

Non è bastato il bel gioco a sfatare il tabù trasferta per le ragazze della Molfetta Calcio che ritornano dalla trasferta capitolina senza quei punti che potevano galvanizzare l’ambiente e ridisegnare la zona calda della classifica. Tra Molfetta Calcio Femminile e Grifone Gialloverde si è disputata una sfida che le due squadre hanno onorato regalando un pomeriggio di bel calcio. Una sfida correttissima che ha premiato la formazione capace di crederci di più.

Al Centro Logistico della GDF di Villa Spada finisce 3-0 in favore del team gialloverde seppure, nonostante il rotondo risultato, la gara è rimasta in bilico sino agli ultimi minuti. Probabilmente con più fortuna ed esperienza, la Molfetta Calcio avrebbe potuto evitare la sconfitta, ma è pur vero che bisogna dare atto al Grifone di aver osato di più rispetto alle biancorosse. Tuttavia, senza guardar troppo la classifica alla fine di questo girone d’andata: l’obiettivo rimane quello di conquistare la permanenza in C, lottando sino all’ultima giornata.

Il primo squillo della gara è biancorosso, quando Fiore da fuori area prova a sbloccare il risultato su calcio piazzato con la sfera indirizzata verso l’angolino. Nei primi minuti le due formazioni si annullano tatticamente e tecnicamente ed è Conti a portare i padroni di casa vicinissimi al vantaggio con una deliziosa palla gol che termina sul fondo per questioni di centimetri. Al 30’ è Silvia Stella, l’estremo difensore biancorosso, a guadagnarsi gli applausi quando con una scelta di tempo blocca a terra un tiro di Libera. Grande lavoro a centrocampo da parte di entrambe le squadre con la retroguardia biancorossa pronta a chiudere e a far ripartire la squadra.

Al 37’ Petruzzella serve un assist smarcante per Sgaramella, la cui finalizzazione è intercettata dal portiere Girvasi. Nei minuti finali della prima frazione di gioco Mandara serve Libera che elude il fuori gioco, si presenta davanti al portiere e insacca, con il Grifone in vantaggio al termine dei primi 45 minuti. Alla ripresa staffetta biancorossa, dentro De Musso, fuori Messina. Sono ancora i padroni di casa a spaventare la retroguardia biancorossa, al 5 della ripresa, Conti costringe Stella a rifugiarsi in calcio d’angolo. Ed è proprio sugli sviluppi del corner che arriva il raddoppio gialloverde: Conti costringe Stella ancora alla deviazione sopra la traversa, ma la successiva ricaduta la corta respinta del portiere viene deviata in rete da una ben appostata Libera che firma la sua doppietta personale.

Il Molfetta ci crede nel tentativo di dimezzare lo svantaggio e arrivare al pareggio. Ci prova prima Pellegrini che scarica in porta un tiro da posizione impossibile bloccato dall’estremo difensore gialloverde; successivamente Sgaramella prova a riaprire la gara dapprima calciando la sfera che finisce tra le braccia del portiere e successivamente con un pallonetto che termina di pochissimo a lato del palo con l’estremo difensore battuto. In pieno recupero arriva il sigillo della gara con Conti, che entra in area e buca la difesa biancorossa per il definitivo 3-0.

GRIFONE GIALLOVERDE – MOLFETTA CALCIO 3-0 (1-0)

Marcatori: 42 e 58 Libera (G), 90+3 Conti (G)

Grifone Gialloverde: Girvasi, di Bernardino, Petrazzi, Colini, De Cesaris (dal 71 Kinmoth), Mandara (dal 79 Graziosi), Millocca, Paglicci (dal 74 Cembrale), Conti, Libera (dal 61 Audotori), Forgone (dal 61 Nicosia). All. Gagliardi Alessandro. In panchina Ceccon, Aversa, Daggiante.

Molfetta Calcio: Stella, Cantatore, Di Grumo, Ladisa (dal 61 Alfonso), Lippolis, Fiore, Pellegrini, Riboldi, Messina (dal 46 De Musso), Sgaramella, Petruzzella (dal 81 Capriati). All. in seconda Bleta Gert. In panchina Lerario, Lamartina, Cimadomo, Carrante e Rotondo.

Arbitro: Stefano Striamo della sezione di  Salerno

Assistenti: Alein Iannone della sezioni di Tivoli e Davide Guarracino della sezione di Roma 2

Note: Cielo Sereno, giornata soleggiante. Ammoniti: Conti e Audotori (G) angoli: 7-6 per il Molfetta

DA NON PERDERE...