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Claudia Ferrato, Genoa: “Brava la Res, dobbiamo farci un’autoanalisi e lavorare per la prossima”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Sconfitta amara da digerire per il Genoa che, contro la Res Roma VIII, ha assaporato i tre punti per buona parte del secondo tempo, ma che nel finale si è fatta rimontare, lasciando alle giallorosse il bottino pieno.

Claudia Ferrato, autrice di uno dei tre gol rossoblù, ha analizzato la gara sui canali di Be.Pi.Tv: “In questo momento è un po’ difficile parlare del gol che ho segnato, c’è un po’ di delusione. Certo, realizzare una rete fa sempre piacere, però non abbiamo ottenuto il risultato per cui siamo venute qui a Roma. Loro sono state brave a crederci fino alla fine, noi abbiamo sbagliato. Forse abbiamo pensato che la partita fosse chiusa, forse ci siamo lasciate travolgere dalla loro foga, e dalla loro voglia di vincere: dobbiamo dire brave a loro, ma soprattutto farci un’autoanalisi e lavorare, perché domenica prossima sarà un’altra partita“.

Elena Proserpio Marchetti, Ravenna Women: “La panchina ha cambiato la partita”

Domenica è stata una giornata positiva per il Ravenna, tornato a fare punti dopo 10 giornate. Al termine del 2-2 interno con il Tavagnacco, l’allenatrice Elena Proserpio Marchetti è intervenuta ai microfoni di Be.Pi TV per commentare il pareggio e dare comunque un messaggio motivazionale in vista dei prossimi impegni.

Oggi (domenica, ndr) è un risultato che sta strettissimo, e sempre perché queste non sono le tragedie ma è solo sport, però con la battuta ti dico: cosa ci vengono a fare le altre squadre? Tanto si fa tutto noi. Praticamente ci siamo fatte due gol, e poi abbiamo fatto i gol per recuperare. Eravamo in un baratro, adesso siamo attaccati per un capello, ma siamo rimasti lì. Era importante sbloccare la situazione, e io credo che queste siano le fondamenta, questa partita era fondamentale nel senso etimologico del termine. Cambierà tutto, sono sicura“.

La panchina è importante. Io non ho mai visto nessun allenatore che mette in campo la panchina per perdere. Quindi era importante, lo dico sempre alle ragazze: state pronte perché il vostro momento arriva, e la panchina ha cambiato la partita“.

Le Azzurre ripartono dalle amichevoli con Irlanda e Inghilterra: prima volta di una Nazionale al Viola Park

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A due mesi e mezzo di distanza dal netto successo (3-0) con la Svizzera, che ha certificato il secondo posto nel girone di Nations League, l’Italia di Andrea Soncin è pronta a tornare in campo per i primi due impegni del 2024. Venerdì 23 febbraio (ore 18.15) le Azzurre affronteranno l’Irlanda al ‘Rocco B. Commisso Viola Park’ – il nuovo centro sportivo della Fiorentina che ospiterà per la prima volta una Nazionale – mentre martedì 27 (ore 18) ad Algeciras, cittadina spagnola che affaccia sullo stretto di Gibilterra, è in programma la seconda amichevole contro l’Inghilterra.

Dopo l’ottimo percorso nella nuova competizione UEFA, in un raggruppamento di cui facevano parte anche due potenze del calcio mondiale femminile come Svezia e Spagna, battuta 3-2 nella magica serata di Pontevedra, l’Italia si appresta a fare le prove generali in vista dell’inizio delle qualificazioni al Campionato Europeo del 2025, che prenderanno il via ad aprile.

Si tratterà dell’ottavo confronto con l’Irlanda (24ª nel ranking FIFA) e i precedenti sono nettamente favorevoli alle Azzurre, che hanno vinto 6 partite, pareggiando la gara disputata nel 2016 alla Cyprus Cup. Bilancio in attivo anche contro le campionesse d’Europa in carica (quarte nel ranking FIFA), già affrontate 32 volte: sono 17 i successi dell’Italia, 9 quelli inglesi, 6 i pareggi, con la vittoria azzurra che manca però dal 2012. Nel match più recente, giocato poco meno di un anno fa all’Arnold Clark Cup, la selezione guidata da Sarina Wiegman si è imposta 2-1.

Erica Gonçalves, Moncalieri: “Felice di far parte di questa famiglia. Il goal? Mi ha riempito di gioia”

Credit Photo: Lavinia Quagliotti

Il Moncalieri Calcio può tirare le somme dopo la prima parte di campionato trascorsa: domenica, a chiusura del girone d’andata, la compagine piemontese ha siglato un buon 4-2 finale davanti all’agguerritissimo Monterosso; un risultato in rimonta da vera e propria ciliegina sulla torta, considerati gli ulteriori punti raccolti e, perciò, una distanza sempre più minima dalle più dirette inseguitrici stagionali. La neopromossa ha avviato il percorso di serie C con grande motivazione e carattere, una squadra con tantissime rivelazioni che ha saputo rialzarsi anche nei momenti di inciampo. Giudicare la metà del viaggio compiuto dalle ragazze coadiuvate dal mister Ferrarese non è facile ma nemmeno così complicato, un viaggio in linea con le idee societarie rivelate quando ancora la prima giornata non era stata disputata.
Consapevole di dover lottare fino alla fine per raggiungere la famigerata salvezza e, soprattutto, il salto di categoria, è un gruppo che sta dimostrando con continuità di avere tutte le carte in regola perché ciò accada.

E mentre si pensa già al ritorno in campo, abbiamo avuto il piacere di scambiare due parole con Erica Gonçalves, recentissimo acquisto biancoblú dalla casacca 14 che ha contribuito al trionfo domenicale.

Benvenuta Erica, come ti stai trovando in maglia Moncalieri?

Sono davvero tanto felice di far parte di questa famiglia: dal primo giorno sono stata accolta in modo eccezionale dalla direzione del club, dal personale e da tante persone meravigliose. Non ho nulla di cui lamentarmi!

Come valuti la partita contro il Monterosso disputata domenica? Dev’essere stata una gran soddisfazione riuscire a chiudere il girone d’andata con una vittoria…

È stata una sfida impegnativa; la squadra avversaria ha mantenuto un ritmo elevato con cinque vittorie consecutive e grande determinazione. Nonostante le difficoltà, siamo riuscite a prendere il comando del tabellone, il che ha aumentato la nostra motivazione. Va fatto notare che il nostro è un campo in cui è complicato giocare, soprattutto se non ci sei abituato: questo ci ha avvantaggiato.

I due goal subiti si sarebbero potuti evitare? Cosa è mancato in quel frangente, secondo te?

Indubbiamente il primo avrebbe potuto essere evitato, sopratutto perché nato da un fallo inutile che ho commesso. Anche se in quel momento ho temuto il peggio, c’era ancora abbastanza tempo per invertire il risultato.

A proposito di variazioni di risultato, ci sono tre punti importanti che avete conquistato e che dovrebbero essere esaminati, frutto di un finale di cui sei stata protagonista. Che emozione è stata lasciare la tua impronta per la prima volta?

Non so descrivere quanta felicità ho provato in quel momento, soprattutto dopo aver commesso l’errore accennato prima, quando il punteggio era fermo sull’1-1. Segnare quel goal mi ha riempito di motivazione e gioia poiché ci ha permesso il sorpasso!

Ora il campionato rimarrà in pausa, ma domenica vi aspetta la partita di Coppa Italia contro lo Spezia. Su cosa punterete?

Siamo consapevoli che la prossima gara sarà molto complicata; per vincere abbiamo bisogno di prestazioni praticamente perfette. Il gruppo rivale è fisicamente forte, il che rende questo confronto non facile. Siamo pronte a dare il massimo.

Si ringrazia Erica Gonçalves e la società tutta per la gentile concessione.

Lucia Di Guglielmo, AS Roma:”Quando si punta in alto bisogna correre il rischio di cadere”

Credit photo: AS Roma
Lucia Di Guglielmo ha parlato al termine di Ajax-Roma, matchday 6 di Women’s Champions League.

Ecco le parole della calciatrice giallorossa.


Qual è il vostro stato d’animo dopo questa partita?

Ci abbiamo provato in tutti i modi, mettendo tutto quello che avevamo. Adesso sicuramente fa male, però quando si punta in alto bisogna correre il rischio di cadere, essere disposti a cadere, sennò non c’è crescita.

Quindi, quello che possiamo fare adesso, è rimboccarci le maniche, capire dove possiamo far meglio, continuare il nostro campionato e perseguire i nostri obiettivi“.

Cosa vi portate via da questa Champions?

Beh, le partite di Champions, le notti come queste sono uniche. Quelle al Tre Fontane e in stadi come questi ci rimangono dentro.

Non solo per il livello calcistico, ma anche per le emozioni vissute. Ci portiamo dentro il fatto di essere stati in partita in gare come queste fino alla fine, di aver fatto esperienza e di poterla portare con noi”.

Vi attende ora una partita molto importante in campionato, domenica contro la Juventus. Come ci arrivate?

Siamo pronti ad affrontarla. Oggi, come detto, fa male, ma da domani riprenderemo a lavorare a testa alta, continuiamo a portare avanti i nostri obiettivi.

Ci tengo, inoltre, a ringraziare i nostri tifosi che sono venuti qui a Parigi, a Monaco, ovunque a seguirci. Sono la nostra forza”.

Alice Söndergaard è una nuova attaccante dell’Hellas Verona

Photo Credit: Pagina Instagram Hellas Verona

Hellas Verona Women rende noto di aver acquisito – in prestito da Sampdoria Women – le prestazioni sportive della giocatrice Alice Söndergaard fino al 30 giugno 2024.

Nata in Svezia il 22 maggio 2003, inizia a giocare a calcio all’età di sei anni nel Lerum IS. All’età di 15 anni Söndergaard inizia a giocare anche per la Nazionale svedese. L’attaccante si trasferisce poi al Göteborg FC dove gioca nella squadra Under 19. All’età di 17 anni firma il suo primo contratto da professionista con il BK Häcken nella prima lega svedese. A 19 anni Söndergaard si trasferisce in America, più precisamente a Seattle. Successivamente torna in Svezia dove termina la stagione con la maglia del BK Häcken. Nella stagione 2023/24 l’attaccante si trasferisce in Italia alla Sampdoria, in Serie A Femminile, club con cui colleziona sei presenze prima di arrivare in prestito all’Hellas Verona Women.

Hellas Verona Women rivolge un caloroso benvenuto a Alice, augurandole un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni, personali e di squadra.

L’1-0 del Sassuolo in casa del Como secondo i dati Panini Digital

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo ha sconfitto il Como Women nella quattordicesima giornata della Prima Fase di Serie A, vincendo per 1-0 nei minuti conclusivi della partita. Con l’aiuto di Panini Digital Soccer andiamo ad analizzare l’incontro.

Partiamo dall’IVS dove le ragazze di Gianpiero Piovani hanno ottenuto il 67%, contro il 35% della squadra di Marco Bruzzano. Ad appannaggio delle sassolesi ci sono il possesso palla, dove il pallone l’hanno posseduto per 31′:22″ e il 58% mentre le lariane l’hanno mantenuta per 22′:55″ e il 42%, e nel numero di giocate utili, 90 (56%) a 74 (45%).

A livello difensivo il Como è avanti nella percentuale per fine azione avversaria (19,2%-18,2%) e nelle palle recuperate temporanee (38,9%-31,8%), e anche in quelle giocate in zona area dagli avversari (39-19), mentre il Sassuolo è avanti sulle palle recuperate effettive (50%-41,2%) e nella protezione area (59,6%-55,2%.

Parlando di come hanno giocato le formazioni al “Ferruccio” di Seregno a livello offensivo, le neroverdi hanno avuto più pericolosità rispetto alle biancazzurre sulle palle giocate in zona area (39-19) e sulla percentuale di attacco alla porta (44,8%-40,4%). La squadra di Piovani ha tirato 12 volte, di cui 8 su azione, ma solo 3 sono giunti in area comasca; invece, le ragazze di Bruzzano hanno concluso 6 volte.

Vediamo il flusso di gioco di Como e Sassuolo. Partiamo dalle neroverdi che hanno giocato 657 volte il pallone (58%), mentre ha effettuato 429 passaggi riusciti (64%): a fare più passaggi spetta a Maria Luisa Filangeri che ha servito 67 palloni, e 21 li ha consegnati a Caroline Pleidrup, ma il difensore originario di Partinico (provincia di Palermo) ha visto ricevere 60 palle, e 5 sono arrivate, anche qui, da Pleidrup.

Per quanto riguarda la squadra comasca, esse hanno usato la sfera 480 volte (42%), e se la sono passata 246 volte (36%): è Giulia Rizzon quella che ha fatto di più; infatti, ha passato 34 volte il pallone, di cui 7 a Mária Korenčiová, mentre Chiara Cecotti l’ha ricevuta 29 volte, tra questi 6 sono di Liucija Vaitukaitytė.

A livello individuale Filangeri detiene il numero di palle giocate (92), in quelle recuperate (29) e nelle giocate utili (15), Sara Mella ha perso 27 palloni, mentre Loreta Kullashi, Daniela Sabatino, Cecilia Prugna, Manuela Sciabica e Melania Martinovic hanno tirato 2 volte ciascuna. Però quello più importante l’ha messo Lana Clelland a sei minuti dalla fine, segnando quella rete che è valso al successo del Sassuolo sul Como.

Costanza Razzolini, Arezzo Calcio Femminile: “La sconfitta brucia un po’, ma penso che il bilancio sia positivo”.

Al termine della sfida di domenica scorsa persa 2-0 con il Bologna, la capitana dell’Arezzo, Costanza Razzolini, è intervenuta ai microfoni di Be.Pi TV per dare il suo giudizio sulla partita e sul girone di andata della sua squadra.

Sicuramente la sconfitta fa male, perché volevamo portare a casa i tre punti. Tutto sommato, penso che sia stata una gara equilibrata. Nel secondo tempo loro hanno sfruttato molto meglio i contropiedi, perché noi abbiamo provato a spingere, forse in maniera un po’ disordinata. Abbiamo provato a fare delle azioni offensive per sbloccare il risultato, e sicuramente loro sono state brave a punirci su delle ripartenze, purtroppo anche nate da nostri errori. Quindi analizzeremo la gara e cercheremo di non ripeterci“.

Il girone di andata direi che si chiude sicuramente in bilancio positivo. Non siamo partite bene all’inizio, perché avevamo un gruppo nuovo, un allenatore nuovo, e tutto un progetto nuovo, e ci siamo dovute amalgamare. Abbiamo incontrato anche squadre di alta classifica, quindi penso che poi adesso siamo dove dovremmo essere. La sconfitta di oggi (domenica, ndr) sicuramente brucia un po’, ma penso che il bilancio sia positivo“.

Adesso abbiamo uno o due giorni per ricaricare un po’ le pile, e analizzare eventualmente la gara che non ha funzionato con il Bologna, e poi da martedì/mercoledì si va subito al lavoro per andare a prendere i tre punti [a Ravenna] per questo girone di ritorno“.

Inter: prolungamento del contratto per Chiara Robustellini

La società neroazzurra ha reso pubblica la notizia del rinnovo del contratto per Chiara Robustellini: l’apporto difensivo dalla casacca numero 14 (ingaggio milanese since 2022) ha ridefinito il tratto della propria firma e continuerà, quindi, a far parte della rosa fino al 2027 (al momento sono 21 le presenze totali in maglia Inter).

Le parole della classe 2002 a tal proposito: “Sono molto felice ed orgogliosa di poter rinnovare per questa società. Qui sono cresciuta sia dal punto di vista personale che come calciatrice e spero di poter vivere altri momenti indimenticabili con questa squadra. È un percorso che parte sin da bambina, di sacrificio (non solo mio ma anche da parte della mia famiglia) e di perseveranza che spero possa essere d’esempio per le ragazze più giovani che vogliono coltivare i propri sogni.

L’esordio nel derby dell’anno scorso è stato un mix di emozioni, ho fatto una buona gara e mi sono divertita. Il mio primo goal in serie A lo metterei al secondo posto, ma indubbiamente è stato inaspettato e, quindi, ancora più bello. I miei obiettivi? Fare bene come squadra, crescere ancora e diventare un punto fondamentale del calcio femminile che sta crescendo sempre di più“.

Villaricca-Independent 0-2, Elio Aielli: “C’era voglia di rivalsa, buona gara su un campo difficile e dalle dimensioni discutibili”

Photo Credit: Independent
In occasione dell’ultima gara del girone di andata del Girone C di Serie C Femminile, il Villaricca e l’Independent si sono affrontante presso lo Stadio A. Vallefuoco di Mugnano di Napoli. Il secondo derby campano ha visto protagonista la squadra di Elio Aielli, che dopo trenta minuti è andata in vantaggio grazie alla rete di Galluccio che da posizione defilata ha battuto Rydlewska. Al minuto 80 è arrivato il raddoppio delle pantere grazie alla rete di Esposito.
L’allenatore della formazione ospite, Elio Aielli, ha dato la propria chiave di lettura del match ai microfoni ufficiali del club. Ecco le sue dichiarazioni:
“Sono contento di come si è comportata la squadra, soprattutto quando è rimasta in 10.
Abbiamo fatto una buona gara contro un avversario ostico, su un campo difficile e dalle dimensioni discutibili. È stato importante reagire bene all’espulsione, la squadra ha fatto un lavoro importante e chiuso la gara senza soffrire. C’era voglia di rivalsa dopo la gara di domenica scorsa. Quelli non siamo noi, ed oggi lo abbiamo dimostrato. La vittoria di oggi è una dedica speciale al Presidente e alla Società, al giro di Boa siamo sesti in classifica avendo cambiato tanto questa estate e questo è sintomo di un gran lavoro fatto in questi mesi che però non deve essere motivo di distrazione assolutamente. Lavoriamo ancora, è l’unica strada che conosciamo!”.

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