Home Blog Pagina 1426

Fabio Ulderici, Chievo: “Se ti limiti a quello che è il risultato e non hai visto la partita, pensi che sia un dominio assoluto del Parma”

Al termine della partita domenicale tra Chievo e Parma, terminata 3-0 in favore delle Ducali, il tecnico clivense Fabio Ulderici è intervenuto ai microfoni di Be.Pi TV per commentare la partita della sua squadra. Mentre noi di Calcio Femminile Italiano ci siamo espressi in un modo, l’allenatore vede il bicchiere mezzo pieno e propone un’altra riflessione.

Come dicevo prima, purtroppo se ti limiti a quello che è il risultato e non hai visto la partita, pensi che sia un dominio assoluto del Parma, e invece questo dominio assolutamente non c’è stato. Io ho visto magari una grande differenza magari fisica con loro, magari ho visto un Parma molto più scaltro, però noi siamo state una squadra che, a parte i primi 10 minuti, ha preso in mano il gioco, ha comandato la partita, ha avuto 5 occasioni da gol per poterla riprendere, quindi mi viene difficile commentare una gara dove perdi 3-0 ma con una prestazione di questo tipo, dove non vedi questa grande differenza tecnico-tattica, di organizzazione difensiva ed offensiva, rispetto ad una squadra che come si diceva è chiaramente costruita per vincere il campionato, e probabilmente vincerlo prima di maggio“.

Sì noi abbiamo giocato un po’ sfalsate, cambiamo spesso, ci mettiamo in campo anche in maniera differente, perché ciò che conta sono poi i princìpi al di là del sistema. Però noi nel primo tempo ad un certo punto abbiamo allargato Marengoni, siamo riuscite a prendere più spazi anche a sinistra. Infatti prima di quella mossa non riuscivamo a trovare troppo il palleggio, però da quando l’abbiamo fatta abbiamo preso l’ampiezza a sinistra, e a quel punto abbiamo iniziato a prendere la metà campo avversaria, e tutto questo poi è durato per 90 minuti, perché poi anche – a parte il primo gol che abbiamo preso su calcio di punizione -, il secondo e il terzo li abbiamo presi su ripartenze, su due palle morbide dentro l’area di rigore, dove devi essere scaltro. Loro lo sono state e ci hanno fatto gol“.

Martina Montemezzo ha fatto molto bene, ma Martina è una ragazza di qualità che abbiamo inserito in maniera graduale perché non volevamo bruciarla o metterla in difficoltà. Però è una ragazza che può tranquillamente giocare, è una 2005 come abbiamo tante altre 2005, 2004, 2003. Questa è una squadra molto giovane. Purtroppo secondo me questa cosa viene detta anche troppo poco, invece secondo me dà ulteriore peso e valore a quello che stiamo facendo da inizio dell’anno ad oggi. Sapere che lo stiamo facendo comunque contro squadre forti, ma noi con una squadra forte ma giovane“.

Noi vogliamo stare attaccate al gruppo che sta in alto, prevediamo che ci sarà un distacco tra le prime 6-7 e le altre. Noi vogliamo essere in quel gruppo che magari si staccherà un pochino dalle altre. Per fare questo, dobbiamo andare a fare una grande partita [contro la Freedom]. Sarà difficile, loro hanno fatto comunque mercato, hanno aggiunto delle giocatrici nuove e poi dopo il mercato le squadre cambiano comunque un pochino. Sappiamo che sarà complicata, però noi la affronteremo con la serenità e la determinazione, cercando di fare la nostra gara e comandare il gioco, a prescindere che sia la prima in classifica o l’ultima“.

Fabio Melillo, Ternana: “Vittoria meritata contro un avversario combattivo, siamo in difficoltà dal punto di vista numerico”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nonostante le difficoltà legate alle tante assenze, la Ternana di Fabio Melillo vince anche la dodicesima delle prime quattordici di campionato, battendo 2-1 a domicilio il Pavia Academy. Non è stata una passeggiata per le umbre, recuperate nel primo tempo dopo l’immediato vantaggio di Sara Tui e vittoriose nella ripresa con una zuccata di Tarantino, perciò i tre punti che consentono loro di rimanere in vetta alla classifica assumono un ancor più grande significato. Ecco il commento del mister al termine della partita:

“Mi aspettavo un Pavia combattivo, è un campionato con questi canoni qua: tutte le squadre sono ben attrezzate e coprono bene il campo. Abbiamo fatto una partita difficile, anche per via di un terreno di gioco meno fluido rispetto a quello a cui siamo abituate, però ci aspettavamo tanta combattività. Abbiamo sciupato qualche occasione di troppo, ma siamo state brave a rimanere in partita e ad ottenere una vittoria meritata. Comunque complimenti alle nostre avversarie per come han giocato”.

“In questo momento abbiamo pochissimi cambi, ci sono ben dieci giocatrici fuori, una cifra che non si può permettere nessuno. Perciò abbiamo dovuto aspettare fino all’ultimo prima di effettuare le sostituzioni perché siamo in difficoltà numerica. È entrata per un quarto d’ora Pirone che non era in grado di giocare, abbiamo comunque ritenuto fosse utile il suo supporto. Speriamo che questo periodo termini presto”.

Niente da fare per la Molfetta Calcio Femminile che cede al Trastevere Calcio

Il Trastevere passa dal botteghino del Paolo Poli, incassa la vittoria e ritorna a casa con i tre punti. Le biancorosse della Molfetta Calcio ci provano a fermare le capitoline ma, l’illusione del miracolo, dura solo venti minuti. Tanto passa dal momentaneo pareggio di Flavia Petruzzella al raddoppio della squadra romana con Cicchinelli che galvanizza le proprie compagne abili successivamente a mettere in cassaforte i tre punti.

Questa in sintesi la cronaca della partita andata in scena al Paolo Poli, con la Molfetta Calcio Femminile che scende in campo con la voglia di giocarsela. Al Trastevere Calcio bastano cinque minuti per andare in vantaggio con Stivaletta brava a deporre in rete un assist di Zuzzi. Il Molfetta, riparte e all’11 trova il pareggio con Petruzzella (convocata insieme ad Angela di Grumo nella rappresentativa Puglia) pronta a sfruttare una corta respinta del portiere su una punizione battuta da Fiore.

Il Molfetta crede nell’impresa e cerca di imbastire azioni offensive senza però giungere a conclusioni degne di nota. Alla mezz’ora, invece, il Trastevere trova il raddoppio con Cicchinelli. Nel giro di sei minuti le romane dilagano prima con Ferrazza e poi con Stivaletti. Sul 1-4 l’arbitro manda a riposo le due squadre. Nella ripresa, non basta alle biancorosse tanta buona volontà per impensierire la retroguardia avversaria. Tra le azioni più salienti, da segnalare soltanto il colpo di testa di Angela Di Grumo che finisce fuori di poco. Le due squadre si affrontano a centrocampo con il Molfetta che costruisce e il Trastevere che argina. Nel finale arriva il sigillo per la squadra capitolina con Capellupo che chiude i conti definitivamente. Una vittoria che permette al Trastevere di continuare ad inseguire la capolista Vis Mediterranea, mentre in fondo alla classifica si accende la sfida per le squadre che lottano per non retrocedere.

Per le ragazze biancorosse diventano fondamentali le prossime due gare con il Grifone, domenica prossima, e la sfida in terra calabra con il Coscarello. Tutto questo per poter continuare a sperare nella possibilità di poter difendere la categoria conquistata la passata stagione e soprattutto per non deludere le bambine di Molfetta che sognano di poter nel futuro realizzare questo sogno.

Molfetta Calcio – Trastevere Calcio: 1-5 (1-4)

Marcatori: 5 Stivaletta (f), 11 Petruzzella (M), 31 Cicchinelli (F), 35 Ferrazza (F), 37 Stivaletta (F), 84 Capellupo (F)

Molfetta Calcio: Stella, Di Grumo, Ladisa, Cantatore, Lippolis (dal 45 De Musso), Fiore, Pellegrini (dal 83 Capriati), Rotondo (dal 46 st Cimadomo), Riboldi, Sgaramella, Petruzzella. All. Bleta. In panchina: Lerario, Lamartina, Messina, Carrante, Alfonso.

Trastevere Calcio: Dilettuoso, Deangelis, Passarani (dal 63 Buckers), Ferrazza, Sheppard, Berarducci (dal 84 Cesarini), Felici (dal 54 Capellupo), Fabi (dal 54 Carosi), Zuzzi (dal 54 Serao). All. Ciferri. In panchina Conti,Lore.

Arbitro: Antonio Cecchi di Moliterno

Assistenti: Mazzarelli e Doronzo di Barletta.

Note: Ammoniti: Di Grumo, Pellegrini, Rotondo (M), Fabi (T)

Veronica Marelli, Solbiatese: “Avversarie tenaci ed aggressive. Questo pareggio non ci deve demoralizzare”

Credit Photo: Solbiatese Azalee

La penultima giornata del girone d’andata ha visto consumarsi un risultato in parità per la Solbiatese, che non è riuscita ad allungare davanti all’ospite Spezia. La quarta forza di campionato ha trovato il primo ed unico goal della gara a chiusura del primo half, purtroppo concedendo nella seconda parte di gioco l’avvicinamento del risultato che ha sancito il blocco finale dell’1-1. Punteggio a parte, vi sono chiari segnali di una evoluzione: di fatto il gruppo lombardo continua a dimostrarsi tra quelli da battere, facendo muro alla concorrenza anche in termini di graduatoria. Tuttavia la formazione di mister Marsich può contare sulle proprie capacità e pensare già al prossimo scontro di stagione.
A commentare la prestazione domenicale Veronica Marelli, centrocampista neroazzurra, nonché autrice del vantaggio: “È stata una gara molto combattuta e fisica; le avversarie si sono dimostrate tenaci e molto aggressive, con pressing forte. Noi abbiamo fatto una buona partita, nel primo tempo ci sono state un paio di occasioni che dovevamo, però, sfruttare meglio; verso la fine dei primi 45 minuti siamo andate in vantaggio con un mio goal di testa su calcio d’angolo, difendendo molto bene il risultato.
Nella seconda parte, invece, abbiamo avuto meno possibilità ed è arrivato il loro pareggio su calcio di punizione.
Abbiamo rischiato di passare in svantaggio, ma ci siamo difese bene, anche grazie a delle buone parate del portiere. Questo pareggio non ci deve demoralizzare o spegnere, anzi, dobbiamo reagire subito, perché il campionato è lungo e può ancora tutto cambiare. Dipende solo da noi, io ci credo! Personalmente non ho intenzione di mollare o accontentarmi, è proprio in momenti come questo (in quelli nei quali non arriva il risultato) che si vede la forza e la tenacia di una squadra.
Il nostro obiettivo deve rimanere quello di puntare al primo posto in classifica.

Per quanto riguarda il mio goal, è stato per me uno dei più emozionanti da quando gioco a calcio, tanto che subito dopo l’urlo di gioia mi è uscita qualche lacrima, cosa che non mi era mai successa. Lo desideravo tantissimo, dato che arrivavo da un periodo un po’ buio e sfortunato. Non ho mai mollato e penso di meritarmelo, inoltre in tribuna c’erano i miei fan numero 1 (papà e mamma) e questo ha accentuato la mia gioia. Ora sono ancora più motivata e non vedo l’ora che arrivi domenica”.

Ed a proposito di domenica, questo fine settimana ad aspettare le lombarde ci sarà il Meda, che sta dando del filo da torcere in questo efferato girone A. Su ciò la stessa calciatrice ha confessato: “Ora avremo una partita molto importante contro il Real Meda, squadra per cui ho militato per tanti anni, dunque sarà emozionante per me; la conosco bene ed è un ottimo gruppo che lotta, che entrerà in campo per vincere e per cui ho molto rispetto.
Dobbiamo entrare in campo con cattiveria, voglia di vincere ed unite giocando da squadra, perché quando lo facciamo i risultati arrivano. Cerchiamo e vogliamo assolutamente i 3 punti”.

Saki Kumagai, AS Roma Women: “Credo in questa squadra e nel passaggio del turno”

Saki Kumagai ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Bayern Monaco, matchday 5 di Women’s Champions League.

Ecco le parole della calciatrice giallorossa.

Quante possibilità ci sono per superare questo girone? E i problemi palesati dalla squadra nelle ultime partite, di che natura sono?

L’unico risultato possibile domani è la vittoria. Stiamo pensando a quello, ci stiamo concentrando. C’è una possibilità anche per il pareggio, ma per come sono fatta io, sto pensando solo di portare via i tre punti”.

Come valuti questa prima parte di stagione nella Roma? E pensavi di giocarti il passaggio del turno alla quinta giornata di Champions?

“Sono sei mesi che sono qui. È una nuova avventura, un nuovo percorso che ho voluto iniziare a tutti i costi. È vero, non siamo in un bellissimo periodo, come ha anche detto prima il mister, ma non dobbiamo abbatterci. Mentalmente siamo fortissime. Non abbiamo perso nulla, siamo ancora prime in classifica e abbiamo possibilità per passare il turno in Champions League. Testa alla gara di domani e tutte unite”.

Per la tua esperienza, qual è la prima cosa da sistemare per affrontare un avversario come il Bayern Monaco?

“Sarà una lunga stagione. Ed è normale avere momenti buoni e altri meno. Questa è una squadra che può imparare tanto dalle sconfitte. La sconfitta di sabato scorso potrà aiutarci nella partita di domani, non so cosa bisognerà migliorare, magari quello tocca al mister, ma questa squadra può migliorare. Deve migliorare assolutamente”.

Sei una sorta di allenatrice in campo: sei consapevole che una grande partita della Roma dovrà corrispondere ad una grande partita tua? E sei soddisfatta delle prestazioni nell’ultimo periodo?

“Se la squadra non vince, non potrò mai essere soddisfatta del mio rendimento. Io gioco per la squadra, non per me stessa. Nelle ultime partite i risultati non sono arrivati e non posso essere soddisfatta del tutto. Io do sempre tutto quello che posso in campo, il massimo. E niente, voglio continuare così, a fare del mio meglio”.

Vista la vostra classifica nel girone, come è la condizione psicologica della squadra? Sentite che ce la fate?

“Come ho detto prima, è un periodo un po’ particolare. Però, credo nelle mie compagne di squadra. Assolutamente. Credo anche nello staff. Non è impossibile, è alla nostra portata, lo abbiamo dimostrato anche nelle altre partite di questa Champions League. Credo in questa squadra fortemente, credo che si possa passare questo girone di Champions”.

Aldo Nicolini, Brescia Femminile: “Col San Marino Academy abbiamo legittimato partita e risultato”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Il Brescia ritrova anche il successo fuori casa, grazie al 4-2 ottenuto sul campo del San Marino Academy nel penultimo turno d’andata di Serie B.

L’allenatore delle biancoblù Aldo Nicolini ha analizzato il match vinto dalle sue sulle sanmarinesi davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv: “Non è mai facile dominare le partite soprattutto quando si gioca con avversari ben organizzati: ci aspettavamo una gara difficile si era messa anche peggio e poi siamo state brave comunque a rimanere dentro e ribaltarla, poi l’ha ripresa il San Marino e poi siamo riuscite a lavorare bene negli spazi e a legittimare vantaggio e risultato. Le partite sono lunghe, bisogna avere la capacità di lavorare dentro e insieme anche quando gli episodi girano a sfavore. Anzi è proprio lì il momento dove c’è bisogno: di stare unite insieme e vicine, questa è una strada che dobbiamo percorrere sempre. Classifica?  Le partite sono ancora tante, vogliamo lavorare per giocarci ogni partita è ottenere il massimo da ogni incontro, non sempre riusciamo, ma noi dobbiamo lavorare per questo, e non dobbiamo dimenticarci mai che le insidie sono dietro l’angolo. Dobbiamo tenere dritta la barra e continuare a lavorare lavorare lavorare“.

Sara Stokić, in rossonero: l’attaccante serba ha firmato fino al 2026

AC Milan è lieto di comunicare di avere acquisito a titolo definitivo le prestazioni di Sara Stokić dal ŽFK Vojvodina.

La calciatrice serba, nata nel 2005 di ruolo attaccante, sarà inserita nella rosa della Prima Squadra e sarà a disposizione anche della formazione Primavera.

Sara, che indosserà la maglia numero 15, ha firmato un contratto che la lega al Club fino al 30 giugno 2026.

Roberto Salterio, Academy Pavia: “Noi abbiamo tutte ragazze che ci mettono testa e impegno e tutta la qualità che hanno”

È stata una domenica comunque positiva per il Pavia, sconfitto solo di misura dalla Ternana, parte del trio di testa con Lazio e Parma. Al termine dell’incontro, l’allenatore delle Lombarde Roberto Salterio è stato intervistato, come di consueto, dai giornalisti di Be.Pi TV. Ecco le sue dichiarazioni.

Abbiamo fatto un’ottima partita, le ragazze hanno veramente dato tutto, e questo per noi è molto importante per il percorso che stiamo facendo. Abbiamo lasciato lì dei gol importanti, devo dire che forse anche il pareggio ci stava stretto oggi (domenica, ndr). Quindi siamo molto contenti. In alcune altre partite non abbiamo giocato allo stesso modo, però stiamo parlando delle partite all’inizio. Dal Genoa in poi la situazione è cambiata. Abbiamo avuto un calo con l’Arezzo, che arrivava dopo la pausa Natalizia, quindi comunque ci sono state determinate situazioni da gestire. Poi abbiamo ripreso con lo stesso piglio con cui avevamo finito. Insomma, Lazio, Parma, Ternana, ripeto, ce la siamo giocata con tutte. Oggi (domenica, ndr) sarebbe dovuto arrivare il risultato“.

Non mi rammarico per nulla della riduzione della rosa. Il problema è quando non riusciamo a giocare in 11. Quando siamo in campo in undici, non c’è problema. Le ragazze hanno dato tutto, sia quelle che hanno iniziato, sia quelle che sono entrate, sia quelle che erano a disposizione per entrare, sicuramente avrebbero fatto una buona partita. La nostra forza è che noi abbiamo tutte ragazze che ci mettono testa e impegno e tutta la qualità che hanno, quindi va bene così“.

Alessandro Spugna, AS Roma Women: “Niente drammi, dobbiamo lavorare sulle nostre certezze!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Alla vigilia della sfida di Women’s Champions League con il Bayern Monaco, coach Alessandro Spugna ha risposto così alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.

Il Bayern è l’avversario peggiore o migliore, viste le motivazioni e l’importanza della partita, per raddrizzare la rotta? E come vedrà la partita?

“Se sarà la partita migliore, non lo so, te lo dico dopo (il coach sorride, ndr). Dal punto delle motivazioni, certamente sì, perché sono fortissime. È normale, è fisiologico, che magari stiamo attraversando un periodo non facile, ma era abbastanza prevedibile che, dopo quasi due anni, si potesse avere un momento di questo tipo.

Però, ora non ci deve pesare. La cosa importante è restare ben concentrate sulla partita di domani, e lo siamo: dobbiamo lavorare per fare una bella gara. Siamo concentrate su questo. È un bell’evento, è un bel momento, e dobbiamo fare in modo che diventi bellissimo, domani sera”.

Contro l’Inter, Serturini è stata in tribuna per scelta tecnica: ci puoi spiegare il perché di questa decisione?

“Partiamo da lontano. Vi spiego tutta la situazione una volta per tutte. Io con Anna ci sto parlando: ci parlo dall’inizio della stagione. Perché rappresenta una parte importante del percorso fatto dalla Roma in questi anni.

Io come allenatore, e noi come staff, avevamo la necessità di avere un’attaccante con caratteristiche differenti. Quindi subito, per correttezza, con lei siamo stati molto chiari. Abbiamo parlato di questo. Poi è arrivato l’attaccante che volevamo, e quindi il suo minutaggio è stato inferiore rispetto, magari, alle sue aspettative. E poi queste chiacchierate sono andate avanti, nel corso della stagione, e ce ne sono state anche pochi giorni fa.

Per quanto riguarda la scelta di sabato scorso, è legata sì probabilmente anche a un aspetto tecnico, ma anche perché ci sono delle società interessate a lei. Ci sono delle voci di mercato e abbiamo pensato che, per il bene suo e quello della squadra, questa fosse la migliore soluzione”.

La squadra sembra un po’ disunita, meno compatta nel reagire alle difficoltà. Qual è la difficoltà maggiore di queste ultime partite e come se ne esce?

“Squadra disunita assolutamente no. Anzi, direi che forse è molto più unita rispetto a tanti momenti della passata stagione. Credo, semplicemente, che ci sia un calo, fisiologico rispetto a tante partite giocate non solo quest’anno ma da due anni a questa parte.

Probabilmente, non eravamo abituate a questo. Però, ci sono tante giocatrici esperte, tante calciatrici importanti, che tanti momenti così li hanno vissuti. E quindi non dobbiamo assolutamente preoccuparci.

C’è una medicina: quella di lavorare al meglio, per poter offrire buone prestazioni. Sono convinto che, con le buone prestazioni, torneremo ad avere i risultati.

Dobbiamo avere fiducia in questo, in quello che abbiamo fatto fino ad adesso, perché il nostro modo di giocare ci ha portato a vincere uno Scudetto, ci ha portato a vincere tante partite di fila in campionato, a essere prime in questo momento in Serie A, a essere in corsa nel girone di Champions.

Dobbiamo solamente riacquisire un po’ di fluidità nel gioco, perché forse ci manca in questo momento. Dobbiamo essere un po’ più cattive sotto porta, nel fare gol quando ci capita, perché anche sabato, è vero che magari non è stata la nostra migliore partita, ma è anche vero che, se avessimo concretizzato due o tre delle situazioni che ci sono successe, avremmo vinto.

Non dobbiamo stare a preoccuparci, dobbiamo lavorare e uscire da questo momento. A volte basta una giocata, basta un risultato, basta una partita per portarti su binari totalmente diversi”.

Domani, dove dovrebbe intervenire maggiormente: per dare più protezione alla squadra o per offrire più occasioni agli attaccanti?

“Siamo una squadra con una mentalità acquisita, particolarmente offensiva. Di pancia, dico quindi che dobbiamo concretizzare di più. È chiaro che non dobbiamo perdere equilibrio, perché in partite come queste, se non hai equilibrio, fai fatica, rischi tanto.

Ma se penso alle nostre partite di Champions, questo non è mai successo. È vero, con il PSG in casa perdiamo 3-1, ma se andiamo a vedere i dati, ti dicono che hai calciato tantissime volte in porta più del Paris e perdi una partita così.

Di pancia, direi quindi che dobbiamo essere più concrete sotto porta, perché le occasioni le abbiamo sempre avute, in tutte le partite. Senza perdere equilibrio. Dobbiamo essere brave a subire il meno possibile e a concretizzare il più possibile. Ma questo in tutte le gare.

Domani affrontiamo una squadra molto forte, la conosciamo, l’abbiamo vista all’andata, quando abbiamo fatto una grande partita, e soprattutto un grande secondo tempo, che ci ha permesso di recuperare il risultato.

Dobbiamo essere queste. Dobbiamo lavorare in partita sulle nostre certezze. Non è il momento di cambiare, di stravolgere, di inventare cose, perché le nostre certezze ci hanno portato a determinati risultati. E dobbiamo lavorare forte su quello, domani”.

Oltre a una componente fisiologica, ce n’è anche una psicologica?

“È chiaro che un po’ ci sia, rispetto al fatto che non eravamo tante abituate ad avere un periodo di questo tipo. E magari questa poca abitudine ti porta ad avere queste incertezze, queste insicurezze.

Dobbiamo essere brave a lavorare sulle nostre certezze, su quello che sappiamo fare e che abbiamo sempre fatto, perché il nostro modo di interpretare le gare ci ha portato a vincere tante partite di fila. Abbiamo perso qualcosa, ma dobbiamo continuare su questa strada.

Sarei anche io poco credibile se volessi stravolgere delle cose solo perché abbiamo per qualche partita. Di queste cinque, abbiamo perso contro il PSG e una Supercoppa contro la Juventus: e ci può stare, perché non abbiamo perso contro una squadretta ma contro una grande squadra. E l’andamento di quella partita sappiamo quale sia stato. Non dobbiamo quindi fare dei drammi.

Certo, è arrivato tutto nello stesso momento, e questo magari ti fa riflettere su determinate cose. Avessimo perso contro squadre… A parte quella (con il Napoli, ndr) in Coppa Italia: quella penso che possa essere frutto di un aspetto psicologico. Quella sì. Per le altre, non sarei tanto preoccupato”.

Serie B Femminile, 3-0 del Parma sul campo del Chievo Verona

Il Parma di Mister Colantuono vince 3-0 in casa del Chievo Women, trova la 9° vittoria consecutiva e risponde alle vittorie di Lazio e Ternana. Nel primo tempo la sblocca Fracaros su punizione, mentre nella ripresa Di Luzio prima e Gago poi mettono in ghiacco la partita.
Il prossimo appuntamento è in programma domenica 28 gennaio al ‘Noce’ quando alle gialloblu farà visita la Lazio, in testa alla classifica insieme proprio al Parma e alla Ternana.

Di seguito il tabellino della gara:

CHIEVO WOMEN-PARMA 0-3
Marcatrici: 15’ Fracaros, 61’ Di Luzio, 89’ Gago

CHIEVO WOMEN – 2. Nicole Micciarelli; 3. Valentina Congia (34’ St 22. Antonia Peddio); 5. Sara Tonelli, 6. Sara Ketis; 9 Serena Landa; 13. Martina Pizzolato (10’ St 14. Angelica Poli); 15. Martina Montemezzo (34’ St 8. Cristina Merli); 18. Roberta Picchi; 31. Elena Crespi; 36. Valentina Soggiu; 43. Arianna Marangoni (17’ St 17. Alice Begal). Allenatore: Fabio Ulderici.
A disposizione: 12. Sara Polonio, 19. Chiara Barro, 24. Debora Pasquali, 27. Sofia Rosolen, 33. Emma Trevis

PARMA – 1. Alessia Capelletti; 7. Antoniette Williams; 9. Kelly Gago; 16. Federica Rizza; 19. Elena Nichele (43’ St 17. Laura Perin); 24. Caterina Fracaros (43’ St 14. Melissa Nozzi); 25. Caterina Ambrosi; 27. Gaia Distefano (21’ st 8. Azzurra Corazzi); 29. Szandra Ploner ( 47’ St 23. Aurora Pantano); 46. Veronica Benedetti; 91. Greta Di Luzio (21’ St 33. Sofia Kongouli). Allenatore: Salvatore Colantuono.
A disposizione: 5. Laura Peruzzo, 18. Ludovica Silvioni, 45. Alessia Marchetti, 55. Eveljn Frigotto

Arbitro: Andrea Santeramo di Monza
Assistenti: Andrea Lattarulo di Treviglio e Marco Barlocco di Legnano
Ammonite: Crespi, Picchi, Landa
Recupero: 0′ pt, 5′ st

DA NON PERDERE...