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The Best FIFA Football Awards 2023: i vincitori

Londra ha ospitato l’ottava edizione dei The Best FIFA Football Awards che ha visto incoronamento e premiazione dei talenti del mondo del calcio che si sono distinti nel 2023, oltre a riconoscere le eccezionali prestazioni di allenatori, portieri e altro nel calcio maschile e femminile.

I vincitori dei Best FIFA Football Awards 2023:

  • The Best FIFA Women’s Player: Aitana Bonmati (Spagna/FC Barcelona Femení)
  • The Best FIFA Men’s Player: Lionel Messi (Argentina/Inter Miami FC)
  • The Best FIFA Women’s Goalkeeper: Mary Earps (Inghilterra/Manchester United WFC)
  • The Best FIFA Men’s Goalkeeper: Ederson (Brasile/Manchester City)
  • The Best FIFA Women’s Coach: Sarina Wiegman (Nazionale Femminile Inghilterra)
  • The Best FIFA Men’s Coach: Pep Guardiola (Manchester City)
  • The FIFA Puskás Award: Guilherme Madruga
  • The FIFA Fair Play Award: Nazionale Maschile Brasile
  • The FIFA Fan Award: Hugo Daniel “Toto” Iniguez
  • FIFA Special Award: Marta
  • FIFA FIFPRO Women’s World 11: Mary Earps, Lucy Bronze, Olga Carmona, Alex Greenwood, Aitana Bonmati, Ella Toone, Keira Walsh, Lauren James, Sam Kerr, Alex Morgan & Alessia Russo
  • FIFA FIFPRO Men’s World 11: Thibaut Courtois, Kyle Walker, Ruben Dias, John Stones, Jude Bellingham, Kevin De Bruyne, Bernardo Silva, Vinicius Junior, Lionel Messi, Kylian Mbappe and Erling Haaland

Aitana Bonmati vince il premio come miglio giocatrice dell’anno dopo aver vinto FIFA Women’s World Cup con la Spagna, campionato spagnolo, supercoppa e UEFA Women’s Champions League con il Barcellona. Per lei il 2023 è stato incoronato da ulteriori premi individuali come Ballon d’Or Féminin, FIFA Women’s World Cup Golden Ball, UEFA Women’s Player of the Year, IFFHS Women’s Player of the Year e tanti altri ancora.

Per Sarina Wiegman si tratta della quarta vittoria del premio. Nessun allenatore maschio o femmina ha vinto più di lei questo riconoscimento. Nel 2023, Wiegman ha portato l’Inghilterra alla finale del Mondiale e alla vittoria della prima storica Finalissima Femminile. Mary Earps è stata eletta The Best FIFA Women’s Goalkeeper e si riconferma vincitrice del titolo dopo aver già vinto il premio nel 2022.

Uno Special Award infine è stato consegnato a Marta come riconoscimento alla sua strabiliante carriera che continua con l’Orlando Pride e la nazionale Brasiliana. Sei volte The Best FIFA Women’s Player (2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2018), 17 gol segnati in 23 partite disputate nei Mondiali in carriera (nessun altro ha segnato più di lei) ed è l’unica insieme a Ronaldo e Sinclair ad aver segnato in cinque edizioni diverse della WWC. Dal 2025, FIFA introdurrà un nuovo premio a suo nome: il più bel goal realizzato nel calcio femminile riceverà il premio di ‘Marta Award’.

I vincitori dei premi The Best FIFA Player, Goalkeeper e Coach sono stati determinati attraverso un processo di votazione in cui quattro gruppi hanno avuto pari voce in capitolo: tifosi di calcio, rappresentanti dei media selezionati e capitani e allenatori delle squadre nazionali di tutto il mondo.

Elisa Bartoli, AS Roma, dopo la sconfitta a Nopoli: “Al Tre Fontane la ribaltiamo questa partita!”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Elisa Bartoli, dopo l’amara sconfitta contro il Napoli per 2 a 0 per landata dei quarti di finale di Coppa Italia, ha parlato al termine del match, sui canali istituzionali della AS Roma: “Secondo me sono mancate la fame e la cattiveria che ti fa vincere tutte le partite. 

Non va bene, sono la prima a chiedere scusa ai tifosi perché c’è bisogno di fame, di cattiveria, di prendere le seconde palle, tutti i palloni, di vincere tutti i contrasti. Questo non è stato fatto. E ci dispiace, tanto“.

Elisa è fiduciosa, ed ammette che nella gara di ritorno tutto è ancora possibile: “Al Tre Fontane la ribaltiamo questa partita!”.

Adesso arriva anche un periodo intenso, ci sarà la sfida in Campionato contro l’Inter, poi ci sarà da ricompattarsi.

Ci ricompattiamo, andiamo più forte di prima, è quello che bisogna fare, è quello che si deve fare e lo faremo”, ammette in chiusa il capitano giallo rosso.

Nulla è perso, staremo a vedere!

Intervista a Joe Montemurro verso la sfida di Coppa Italia contro la Sampdoria

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Terza partita del 2024 e terza competizione differente da affrontare per le Juventus Women.

Dopo il successo contro la Roma – che è valso la Supercoppa Italiana Femminile – e quello più recente sul Milan in campionato, le bianconere sono pronte ad affrontare la Sampdoria nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia.

Mister Montemurro, nella consueta intervista prima della gara, è partito dall’ultima vittoria in campionato – quella contro le rossonere – che ha visto anche il ritorno al gol di Cantore, prima di focalizzarsi sul prossimo impegno che attende la sua squadra e sull’ultimo arrivo in rosa, quello di Viola Calligaris.

L’IMPORTANZA DELLA VITTORIA SUL MILAN

«Il successo di sabato scorso (13 gennaio, ndr) contro il Milan è stato molto importante per noi. Nel corso di una stagione queste vittorie pesano alla fine del campionato e questi sono stati punti preziosi, nonostante non sia stata la partita perfetta e lo sappiamo. Questo significa, però, che la squadra ha raggiunto un buon livello di maturità e indubbiamente questa è una notizia positiva».

CANTORE, UN GOL PESANTE

«Contro il Milan Sofia (Cantore, ndr) è tornata al gol e anche questo è stato un aspetto positivo per noi. Se, durante tutto l’arco di una stagione, vuoi competere ad alti livelli hai bisogno del contributo di tutte le giocatrici, di conseguenza il ritorno al gol di Cantore è un’ottima notizia per lei e per tutti noi perchè nessuna squadra può puntare sulle reti soltanto di poche calciatrici. Il nostro gruppo ha la fortuna di avere tanti profili di livello in grado di risolvere le partite e contro il Milan è toccato a Sofia».

DI NUOVO LA SAMPDORIA, QUESTA VOLTA IN COPPA ITALIA

«Domani (mercoledì 17 gennaio, ndr) affronteremo nuovamente la Sampdoria, a meno di un mese di distanza dalla sconfitta subita in campionato. Quella di domani sarà la prima di due sfide in Coppa Italia e sarà importante partire con il piede giusto, rispettando le nostre avversarie. Alle ragazze, poi, ho detto di scendere in campo ricordandosi che siamo noi i detentori del titolo in questa competizione. In più dovrà giocare un ruolo decisivo il desiderio di rivalsa che avremo nei confronti della Sampdoria perchè abbiamo lasciato in Liguria tre punti in campionato».

BENVENUTA, VIOLA!

«Calligaris (Viola, ndr) è prima di tutto una giocatrice con esperienza internazionale, che ha già giocato in top club nella sua carriera. Penso, inoltre, che le sue caratteristiche siano facilmente adattabili al nostro stile di gioco, alla nostra idea di calcio. È una giocatrice di grande carattere e personalità. È indubbiamente un innesto importante per la nostra rosa e sono sicuro che si rivelerà estremamente utile in questa seconda parte di stagione e in futuro».

Alessia Rognoni, Hellas Verona: “Felice del gol e soprattutto della vittoria di squadra”

Photo Credit: Riccardo Donatini - Hellas Verona

Nel 4-0 ottenuto dall’Hellas Verona sul San Marino Academy nella tredicesima giornata di Serie B, c’è stata l’undicesima timbratura stagionale dell’attaccante Alessia Rognoni, risultando in questo momento la miglior realizzatrice del campionato cadetto.

L’attaccante gialloblù ha analizzato il match sui canali del club veronese: “Sono contentissima che la squadra abbia ritrovato la vittoria e del gol. Era una partita importante per ritrovare la nostra strada e sono felice di aver potuto dedicare un successo a Laura Capucci dopo il suo brutto infortunio. Purtroppo, nel primo tempo non siamo riuscite a concretizzare le occasioni create, ma sapevamo di dover migliorare in questo aspetto e nella ripresa abbiamo subito chiuso il match. Spero che questa vittoria ci rilanci perché giochiamo bene e ce lo meritiamo“.

Sebastian De La Fuente, Fiorentina: “Vogliamo andare avanti in questa competizione, abbiamo le idee chiare”

Il 17 gennaio alle ore 15:00, presso l’Arena Civica (MI) la Fiorentina giocherà contro l’Inter di Rita Guarino la gara d’andata dei Quarti di Finale di Coppa Italia Femminile.
La competizione, che vede coinvolte tutte le squadre di serie A, entra nel clou in questo primo passo verso le semifinali.

La Fiorentina giunge alla gara reduce del successo ottenuto contro il Napoli (dove ha vinto per 4-2) nella ripresa del campionato, dall’altra parte c’è un’Inter che cerca il proprio riscatto dopo aver perso di misura contro il Sassuolo.
L’ultima partita tra gli due schieramenti ha visto le viola dettar legge vincendo per 4-2 contro le nerazzurre ma, con una presa di coscienza e dei sentimenti diversi di entrambe le compagini, il mister De La Fuente ha definito la partita come “diversa”.
Le motivazioni addotte riguardano il poco tempo per prepararla (tre giorni se si pensa che sino al sabato tutta l’attenzione e le energie erano volte al campionato) ma anche il fatto che è ad oggi impossibile far fede a quanto successo prima della pausa.
Il Mister ha anche sottolineato che c’è tutta l’intenzione di andare avanti nella competizione perché la squadra sa bene come deve agire e, aspetto da non trascurare, la rosa della Fiorentina è pronta per far bene sia in Coppa Italia che in Campionato.
La speranza collettiva è dunque quella di iniziare in quarti con il piede giusto.
Queste le sue parole ai microfoni:

“Sarà una partita diversa. Abbiamo preparato questa sfida in pochi giorni, forze ed energie erano sul Napoli e adesso sono sull’inter.
Vogliamo andare avanti in questa competizione, abbiamo le idee chiare e speriamo di iniziare i Quarti nel modo giusto.
Non sarà semplice, non possiamo basarci su quello che è successo in campo a Dicembre. Ho la squadra per affrontare sia il Campionato che la Coppa Italia, possiamo far bene in entrambe le competizioni”.

Per chiunque voglia, è possibile seguire la partita dal canale YouTube della FIGC, oltre che nel canale ufficiale della Fiorentina. I social Facebook, X e Instagram della società si occuperanno, in contemporanea, degli aggiornamenti e dell’analisi del match.

Alessandro Spugna, AS Roma: “Qualche scelta non azzeccata, non è stata giusta. Probabilmente, il mea culpa va fatto”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alessandro Spugna, dopo la sconfitta per 2 a 0 a Napoli per l’andata di Coppa Italia, sui canali istituzionali della As Roma ammette che le sue ragazze non hanno espresso al meglio il loro potenziale e che le scelte di formazione, fin troppo secondarie in fase iniziale, non hanno dato i giusti frutti.

In primis, mi prendo la responsabilità, dichiara Spugna al termine del match, qualche scelta non azzeccata, non è stata giusta. Probabilmente, il mea culpa va fatto. L’interpretazione della partita leggera dall’inizio. Non pensavo di dire una cosa del genere perché stai giocando in Coppa Italia. L’interpretazione deve essere sempre di alto livello e oggi così non è stato. Quando poi devi rincorrere, contro squadre che si chiudono, e merito al Napoli per questo, poi diventa difficile, fai fatica e perdi. Adesso dobbiamo pensare alle partite che ci aspettano e penseremo al ritorno. Dovremo essere tanto brave per provare a ribaltare la situazione. E dobbiamo ribaltare la situazione“.

Questa prima sconfitta in Coppa Italia, dopo le due in Champions a cura del PSG, segnano la squadra oppure le Campionesse d’ Italia, con questa caduta, sapranno reagire ancora di piu e meglio?

Alessandro Spugna ha le idee chiare: “Deve servirci per tornare più umili. Le partite vanno giocate sempre e la classifica non la devi guardare. Loro hanno due punti in campionato, ma questo non significa nulla. Oggi era una partita di Coppa Italia, era importante il risultato in vista della partita di ritorno, invece così obblighi la partita di ritorno di giocare di rincorsa e devi fare un mezzo miracolo”.

Al “Tre Fontane” sarà certamente un altro match, una finale anche se contro un avversario alla portata ma carico, quindi le capitoline dovranno impegnarsi molto se vorranno proseguire il cammino in Coppa: “Ribaltare significa fare tre gol e non è semplice perché le squadre sono organizzate. Abbiamo la forza per poterlo fare, la capacità, però bisognerà fare molto attenzione. E da sabato contro l’Inter dovremo avere la mentalità giusta perché nessuno ci regala nulla”.

Conosciamo meglio Anja Sonstevold

Credit Photo: ASRoma
Anja Sonstevold è la quinta calciatrice norvegese a vestire la maglia della Roma dopo Andrine Hegerberg, Emilie Haavi, Mina Bergersen e Sophie Roman Haug.

Andiamo a conoscerla meglio.

Carriera 

Inizia la carriera vestendo le maglie delle giovanili dell’SF Grei e del Linderud/Grei. Nel 2009 si è trasferita al Kolbotn, aggregata alla prima squadra che disputa la Toppserien, massima divisione norvegese di categoria. Resta lì cinque anni ricoprendo diverse posizioni, dal reparto difensivo a quello offensivo e indossando anche la fascia di capitano. Nel novembre 2014 si trasferisce al LSK Kvinner.

Con la squadra di Lillestrom vince il campionato norvegese per cinque volte consecutive e partecipa alla UEFA Women’s Champions League. Dopo cinque anni a Lillestrøm, si trasferisce al Fleury in Francia per il suo primo campionato all’estero, ma resta lì solo una stagione.

Nel 2021 arriva in Italia all’Inter e il 14 novembre 2021, alla nona giornata di campionato, sigla la sua prima rete, aprendo al 6′ le marcature, con un gol da fuori area, nella vittoria casalinga per 5-0 sul Verona.

In nazionale 

Inizia il percorso in Nazionale partendo dall’Under 15 fino ad arrivare alla Nazionale maggiore. La prima convocazione con la Norvegia arriva nell’autunno 2013 ed esordisce al Torneo La Manga il 14 gennaio 2014 nella vittoria per 2-1 con la Spagna.

Viene inserita nella prima e provvisoria lista delle 35 giocatrici candidate per il Mondiale di Canada 2015, riesce a disputare la competizione internazionale sostituendo l’infortunata Caroline Graham Hansen. La Norvegia arriva agli ottavi di finale e viene eliminata dall’Inghilterra. Non è stata convocata per la Coppa del Mondo 2019 in Francia, pur giocando con regolarità. Torna invece a disputare il Mondiale nell’agosto 2023.

Palmares 

Campionato norvegese: LSK Kvinner: 2015, 2016, 2017, 2018, 2019

Coppa di Norvegia: LSK Kvinner: 2015, 2016, 2018, 2019

Caratteristiche  

Terzino che può giocare sia a destra che a sinistra, affidabile in fase difensiva e con buona propensione offensiva.

Destra naturale, ma sa giocare con entrambi i piedi, questa caratteristica l’ha portata ad adattarsi bene su entrambe le fasce.

Numeri 

Vicina alle 300 presenze in carriera con i club, in Italia con la maglia nerazzurra, ne ha totalizzate 54 segnando 2 gol. In questa stagione finora ha raccolto 9 presenze in Serie A.

I suoi dati raccontano anche il suo modo di giocare 9 occasioni create, 23 cross su azione e 10 cross riusciti in 678 minuti. Il 44% dei passaggi realizzati ha avuto una finalità offensiva.

Veronique Brayda, Brescia Femminile: “Abbiamo fatto un grande lavoro durante la settimana”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Brescia si è imposto per 3-1 contro il Bologna nel tredicesimo turno di Serie B, grazie alle reti segnate da Paola Boglioni, l’autorete di Margherita Brscic e il gol di Veronique Brayda.

Ed è proprio la capitana delle biancazzurre che, davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv, ha commentato questo successo che mancava dall’ottava giornata contro la Freedom: “C’è tanta gioia per tutte noi, e tante volte lavori durante la settimana e poi i risultati. Magari fanno fatica ad arrivare è arrivato siamo molto contente per quello che abbiamo svolto fino ad ora. Abbiamo approcciato la partita in maniera completamente differente rispetto alla Res, e abbiamo fatto un grande lavoro durante la settimana“.

Sconfitta esterna per la Molfetta Calcio Femminile in quel di Salerno: le campane si impongono per 3-1

Inizia con una sconfitta esterna il 2024 delle ragazze della Molfetta Calcio. La Salernitana fa suo uno degli scontri diretti in chiave salvezza e allunga sulle dirette concorrenti in zona play out. Non è bastato il gol all’esordio di Penelope Riboldi, ottima la sua prestazione in campo per tutti i novanta minuti, che illude le biancorosse all’inizio della ripresa. Le campane rispondono immediatamente e, dopo pochi minuti, trovano la rete del pari. Il sogno del primo punto in trasferta svanisce al 24’ della ripresa, quando Olivieri si invola e di potenza scavalca Stella e depone la rete per il momentaneo 2-1.

Il Molfetta crea ma non riesce a trovare il gol del pareggio e al tempo stesso argina la squadra campana che cerca di chiudere la partita. Proprio la Salernitana in pieno recupero trova la rete del definitivo 3-1 ancora con Oliveri, doppietta per lei, brava a raccogliere la respinta del portiere biancorosso sul tiro precedente. Nei primi 45 minuti le due squadre si sono equiparate con veloci capovolgimenti di fronte ma, è il Molfetta ad avere l’occasione più ghiotta con Fiore, quando, sul finire della prima frazione, su punizione indirizza la sfera all’angolino: il numero uno della Salernitana riesce ad intercettare con un intervento straordinario mandando la sfera in angolo.

Nella ripresa arriva il gol dell’esordiente Riboldi che sfrutta un assist servito da Sgaramella, pallonetto e palla alle spalle dell’estremo difensore campano. Tre minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla sul secondo palo dove, ben appostata, Apicella sigla il pareggio. Il resto è cronaca già descritta, dove va sottolineata la buona prova di Silvia Stella decisiva in più di un’occasione e in grande crescita in questo scorcio di stagione.

La Molfetta Calcio Femminile è attesa da 180 minuti importanti che la separano dal primo giro di boa del torneo di serie C. Le biancorosse sono attese dalla partita interna con il Trastevere, seconda forza del torneo, al “Poli” e poi in trasferta a Roma, contro il Grifone, diretta concorrente alla salvezza diretta.

IL TABELLINO:

Salernitana 1919 Woman – Molfetta Calcio: 3-1 (0-0)

Marcatori: 2 st Riboldi (M), 5 st Apicella (S), 24 st e 46 st Olivieri (S).

Salernitana 1919 Woman: Pascale, Faliventi, Cuomo (dal 48 st Mercede), Olivieri (dal 48 st Donnaruma), Colonnese, Sorrentino (dal 18 st Apadula), Ferrentino, Apicella, Cozzolino, Piccolo, Sabatino. All. De Risi. In Panchina: Fusco, Cirillo, Cicchetti, Marino, Di Santi, Genovese.

Molfetta Calcio: Stella, Di Grumo, Ladisa, Cantatore (dal 42 st Capriati), Lippolis, Fiore, Cimadomo ( dal 8 st Rotondo), Ripoldi, Pellegrini, Sgaramella, Petruzzella. All. Bleta. In Panchina: Lerario, Lamartina, De Musso, Messina, Carrante, Alfonso.

Arbitro: Di Palma di Casino

Assistenti Di Meglio e Savino di Napoli

Ammoniti: Sorrentino (S), Fiore e Pellegrini (M).

Il Parma centra contro il Pavia Academy l’ottava vittoria consecutiva

Le gialloblu di Salvatore Colantuono infilano l’8° successo consecutivo in campionato, l’11° su 13 match disputati. Il Parma ha approfittato del pareggio tra Ternana e Lazio per raggiungere la vetta della classifica, ora condivisa proprio con le umbre e le biancocelesti. Prima rete gialloblu per Di Luzio e Ploner, sbarcate in Emilia all’inizio di gennaio.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 21 gennaio contro il Chievo Verona.

Di seguito il tabellino della gara:

PARMA-PAVIA 4-1
Marcatrici: 3′ pt Di Luzio, 22’pt Codeca, 4’st Ploner, 35′ pt Gago st e 40′ st Distefano

PARMA – 1. Alessia Capelletti; 7. Antoinette Jewel Williams, 16. Federica Rizza (V. Cap.), 19. Elena Nichele, 25. Caterina Ambrosi (Cap.), 46. Veronica Benedetti; 91. Di Luzio (23′ st 27. Distefano), 8. Azzurra Corazzi (41′ st 17. Perin), 24. Caterina Fracaros (46′ st Marta Sicuri), 9. Kelly Odette Gago (46′ st 14. Nozzi), 91. Szandra Ploner (46′ st Alessia Marchetti). Allenatore: Salvatore Colantuono.A disposizione: 55. Eveljn Frigotto; 12. Gloria Ciccioli , 22. Vivien Beil , 23. Aurora Pantano

PAVIA – 77. Federica Francesca Migliazza; 7. Serena Accoliti, 9. Biancamaria Codeca (Cap.), 22. Marta Longoni (V. Cap.), 29. Elisa Crevacore, 66. Joyce Asamoah; 5. Sofia Aurora Lepera (19′ pt 20. Giulia Semplici), 14. Giulia Grumelli (intervallo Serena Contena), 18. Cecilia Cavallin (32′ st 99. Giulia Avallone), 10. Federica Cavicchia (42′ st 2. Sharon Zangrandi), 35. Ilaria Dugo (42′ st Giulia Zecchino). Allenatore: Roberto Salterio.A disposizione: 16. Elisa Terni; 4. Ilaria Dubini, 6. Matilde Ottina, 30. Noemi Polillo

Arbitro: Sig. Leonardo Falleni della Sezione A.I.A. di Livorno
Assistenti: Sigg. Alex Scaldaferro e Vincenzo Pallone di Vicenza
Ammonite: Ploner, Semplici, Contena
Recupero: 5′ pt, 3′ st

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