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Giada Ribellino, Palermo: “Vinta una partita estremamente combattuta dal punto di vista fisico e mentale”

Credit: Palermo

Importante vittoria in casa per le rosanero per 1 a 0 contro il Frosinone nella sesta giornata di ritorno del campionato di serie c girone c. Nonostante assenze importanti la squadra di mister Licciardi riesce a sfornare una buona prestazione, portando a casa tre punti e conquistando il quarto risultato utile consecutivo. Il gol del vantaggio arriva al 34’ del primo tempo su rigore realizzato da Piro, dopo una bella azione di Ribellino. Partita equilibrata e combattuta fino all’ultimo, dove le ciociare rischiano anche il pareggio, colpendo una traversa. Le rosanero arrivano così a 42 punti in classifica con un quinto posto molto aperto, con un solo punto di distanza dalla Roma Calcio e tre dal Chieti al terzo posto. Una delle migliori in campo, la classe 2001, Giada Ribellino, dichiara: “È stata una partita estremamente combattuta, dal punto di vista fisico ma soprattutto da quello mentale. Tra infortuni e impegni nel Viareggio avevamo la squadra dimezzata, però per fortuna abbiamo delle ragazzine giovani, molto in gamba, che si sono messe a disposizione e si sono impegnate tantissimo, entrando in campo molto bene.”

Il ritorno di Ada Hegerberg dopo 209 giorni di assenza, Paris- Saint Germain vittoria di misura sul Montpellier

Photo Credit: Olympique Lyonnais féminine

La 17^ giornata di campionato di Division 1 Féminine si apre con, quasi sicuramente, la novità più bella di tutta la stagione: il ritorno di uno dei fiori all’occhiello dell’Olympique Lyonnais, Ada Hegerberg. Il suo ritorno, dopo ben 209 giorni di assenza è stato incorniciato da un risultato che meglio di così il Lione non poteva sperare poiché ha portato a casa ben sei reti, tra le quali una firmata proprio dalla giocatrice norvegese.
Si è trattato di una partita senza storia per l’ En Avant de Guingamp che si è vista violare la porta per ben due volta da Signe Bruun, una prima volta dopo solo dieci minuti e la seconda volta al 29^. Le altre marcature sono state fatte ad opera di Vicky Becho al 41^, Hegerberg che al 71^ dimostra di essere tornata in forma smagliante, Eugénie Le Sommer all’80^ minuto e, ciliegina sulla torta, non è mancato neanche il gol di Daniëlle van de Donk che la mette dentro dopo appena un minuto.
Olympique Lyonnais domina quindi la classifica con 46 punti ma resta comunque tallonata dal Paris Saint-Germain che questa settimana a quota 45 punti. Vittoria di misura per la squadra parigina che vince per 0-1 in casa del Montepellier grazie ad un marcatura di Ramona Bachman al 40^ che rimedia al rigore sbagliato giusto un minuto prima da parte di Diani. Non sono mancate però irregolarità da cartellino rosso: ben due sono state le volte che l’arbitro ha estratto il tanto temuto cartellino, entrambe le volte all’87^ minuto e a pagarne le conseguenze sono state Diani e il portiere avversario  Lisa Schmitz.
Terzo in classifica ecco ancora il Paris Football Club con i suoi 34 punti. Allo Stade Saint Germaine è stata una giornata decisamente magra però per il risultato, un misero 0-0 con il Football Club de Girondins, attualmente ottavo con 19 punti.
Un altro pareggio, questa volta con una rete ciascuno, ha preso vita allo Stade Océane tra l’Havre e il Football Club Fleury 91.  La prima a mettere a segno è stata la squadra ospite con una rete di Louis mentre la squadra ospitante risponde 20 minuti dopo con Echenberg all’86^.
Porta invece a casa una bella tripletta lo Stade de Reims con Corboz che subito porta la squadra in vantaggio al 36^, le risponde però pochi minuti dopo (al 40^) la squadra avversaria con una rete di Diakité.
Tutto resta silente fino quasi alla fine del secondo tempo quando il risultato del pareggio viene sbloccato da Dumornay all’86^ e , non contente, al 90+2 Eninger chiude definitivamente il match.
La gironata si è conclusa poi con la vittoria del Rodez sul Dijon per 2-1. Il match si apre quindi al 13^ minuto con la marcatura di Roth che porta in vantaggio la sua squadra grazie ad un calcio di rigore, ma nonostante questo inizio positivo per il Dijon, il Rodez ha risposto bene al 51^ con Lamontagne-Maycock e al 59’ con Pierre Louis.

Roma – Manuela Giugliano, Giada Greggi e Elena Linari: “Orgogliose di noi”

In casa Roma dopo l’eliminazione con il Barcellona nei quarti di finale di Champions non sono mancate le esternazioni social di diverse giocatrici.
Manuela Giugliano:Alle volte questo sport ti porta a vivere delle emozioni che non si possono spiegare…ed io, oggi, mi reputo una ragazza fortunata che è riuscita a realizzare una minima parte di sogno. Giocare in due stadi come l’Olimpico e il Camp Nou non è una cosa da tutti i giorni e quindi mi porterò dietro tante emozioni quanto la consapevolezza della forza che siamo noi tutte insieme, compresi i nostri super tifosi sempre presenti”.
Giada Greggi:Siamo orglogliose del nostro primo percorso in Champions e usciamo sicuramente con più consapevolezza per il futuro. Un viaggio lungo e ricco di emozioni. Mai avremmo immaginato di giocare in due stadi così importanti come l’Olimpico e il Camp Nou. Inoltre ci tenevo a ringraziare di cuore chi ieri è venuto a sostenerci fino in Spagna. Torneremo più forti ma ora testa al campionato”.
Elena Linari: “Ad agosto nessuno avrebbe immaginato che saremmo potute arrivare fin qui. E invece abbiamo giocato prima all’Olimpico e poi al Camp Nou. Due stadi che non hanno bisogno di presentazioni, ma che mettono i brividi solo a guardarli, solo a toccare quell’erba, che tanti fenomeni hanno avuto la fortuna di calpestare. E questa “fortuna” ce la siamo presa anche noi. Con la voglia di realizzare un sogno e con la forza e la caparbietà di una squadra intera, tutte/i comprese/i. Il nostro percorso in Champions termina ai quarti, ma ci portiamo dietro un bagaglio d’esperienza che sicuramente ci servirà per questo finale di stagione e non solo. Orgogliosa di noi. Di tutte noi”.

Nazionale U23 Femminile – Doppio test a Coverciano: Grilli convoca 24 calciatrici per le amichevoli con Paesi Bassi e Norvegia. Gare in diretta su figc.it

Credit: Figc

Un mese e mezzo dopo il bel successo con la Svezia (3-1 con reti di Pavan, Massimino e Glionna), la Nazionale Under 23 Femminile torna a radunarsi al Centro Tecnico Federale di Coverciano per affrontare in amichevole le pari età di Paesi Bassi e Norvegia. Altri due test probanti, in programma rispettivamente giovedì 6 (ore 15.30) e lunedì 10 aprile (ore 14.30), utili per valutare la crescita di una squadra che, oltre alla Svezia, in questa stagione ha già battuto avversarie del calibro di Belgio e Portogallo e sfiorato il successo anche con l’Inghilterra (0-0 nel match disputato a novembre al ‘Tre Fontane’ di Roma). Il tecnico Nazzarena Grilli ha convocato 24 calciatrici, che si raduneranno domenica 2 aprile al CTF di Coverciano e dal giorno successivo si alleneranno in vista delle due amichevoli, che saranno entrambe trasmesse in diretta streaming sul sito figc.it.

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Juventus), Beatrice Beretta (Como Women), Astrid Gilardi (Inter)
Difensori: Federica Cafferata (Fiorentina), Michela Giordano (Sampdoria), Marika Massimino (Ternana), Beatrice Merlo (Inter), Chiara Pucci (Seton Hall University New York), Chiara Robustellini (Inter), Emma Severini (Fiorentina), Angelica Soffia (Milan)
Centrocampiste: Veronica Battelani (Pomigliano), Melissa Bellucci (Sassuolo), Valentina Gallazzi (Pomigliano), Alice Giai (Hellas Verona), Irene Santi (Inter), Martina Tomaselli (Sassuolo)
Attaccanti: Nicole Arcangeli (Parma), Alice Ilaria Berti (Servette), Agnese Bonfantini (Sampdoria), Alice Corelli (Pomigliano), Miriam Chiara Longo (Fiorentina), Margherita Monnecchi (Fiorentina), Elisa Polli (Inter)

Staff – Tecnico federale: Nazzarena Grilli; Assistente tecnico: Samantha Dolci: Preparatore atletico: Francesco Chiatto; Preparatori dei portieri: Pasquale Pastore, Mattia Volpi; Match analyst: Gianluca Mazziotti: Medici: Salvatore Caruso, Francesco De Carli; Fisioterapista: Matteo Cossa; Segretari: Sabrina Filacchione, Elena Moretti

Samp Women: risolto consensualmente il contratto di Cedeño

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Uscita ufficiale di giornata in casa Sampdoria, team in lotta per la permanenza in Serie A. Il club ligure, infatti, nelle ore scorse ha reso noto di aver risolto consensualmente il contratto con Lineth Isabel Cedeño. La classe 2000, nata a Panama, ha collezionato con le doriane 13 presenze: la punta è partita quattro volte da titolare, venendo sostituita in due occasioni, e subentrando nove volte. L’attaccante infortunato, che in precedenza aveva vestito in Italia la maglia dell’Hellas Verona, lascia Genova senza aver timbrato mai il cartellino dei marcatori e collezionando un cartellino giallo. Nei mesi scorsi la calciatrice era stata  protagonista nella storica qualificazione al Mondiale del suo Panama, con un assist contro la Papua Nuova Guinea andando poi in rete contro il Paraguay nel match decisivo.

Villa Imperiale Planet: Troiano non basta, con l’Irpinia arriva un pari in trasferta

Credit Photo Vip C5
Nel turno numero 23 della Serie A Puro Bio, la massima divisione di calcio a 5 femminile, la Villa Imperiale Planet ha impattato sul parquet dell’Irpinia. Termina 1-1 la sfida tra campane e venete con un equilibrio iniziale che si schioda solo al diciassettesimo quando Troiano porta avanti le ospiti per il momentaneo 0-1 che porta le squadre negli spogliatoi. Nella ripresa però le avellinesi partono forte trovando la via del gol al giro di lancette numero cinque con Matijević. La sfida, nonostante le occasioni da ambo i lati, termina cosi 1-1. La Vip C5 sale a quota 25 punti e la prossima domenica riceverà il Pelletterie, appaiato in classifica proprio alle venete ed in lotta per un posto nei play-off.
Finisce, invece, 3-5 per le vicentine la gara Under 19 contro il Dream Five di Mister Dal Maso.

Tabellino PSB Irpinia – VIP C5 1 – 1
MARCATORI: 17′ pt J. Troiano (V), 5′ st T. Matijević (P)
PSB IRPINIA: T. Falconi, A. Braccia, P. Ribeirete, B. Moreira, G. Pugliese,  N. Malfetano, A. Cetrulo, S. Aresu, T. Matijević, R. Gaeta, F. Ficeto, D. Macchiarella. All: Battistone Luigi
VIP C5: D. Carturan, G. Balardin, V. Jimenez, J. Troiano, A. Salvador, M. Verdu, C. Garcia, J. Fernandez, C. Zaggia, M. Bernardelle, V. Valenzano, N. Loth. All: Giorgi Moreno
AMMONITI: B. Moreira (P), S. Aresu (P), J. Troiano (V), A. Salvador (V), V. Valenzano (V)
ESPULSI: J. Troiano (V)

Salvatore Colantuono, coach Cittadella Women: “Con l’Hellas è stata una partita molto sofferta, ma abbiamo fatto una gara di sacrificio”

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Continua inarrestabile il percorso netto del Cittadella Women nel girone di ritorno in Serie B, dove la squadra ha sconfitto l’Hellas Verona Women per 1-0 nel ventiduesimo turno di campionato.

L’allenatore delle granata Salvatore Colantuono ha commentato, davanti ai microfoni del club padovano, la vittoria granata sulle gialloblù: “Con l’Hellas è stata una partita molto sofferta, abbiamo giocato contro una squadra molto forte. L’Hellas è una squadra che dovrebbe lottare per la Serie A, non si spiega come sia quattrodici punti sotto il Cittadella e staccata dalla vetta. Squadra che ha tante calciatrici che hanno calcato campi di Serie A, gioca un ottimo calcio, faccio anche i complimenti al mister che sta facendo un lavoro egregio. Noi dovevamo fare una partita di sacrificio, lo sapevamo, avevamo alcune situazioni non ottimali e sacrificio è stato. La squadra ha messo umiltà, tanta buona volontà e tanto sacrificio. Già prima della partita avevo parlato con Dahlberg e le avevo chiesto di sfruttare questo piede che nelle ultime settimane sta diventando sempre più caldo. Anche su calcio di punizione mi sono avvicinato e le ho chiesto di calciare in quel modo. Lei ha un piede che telecomanda il pallone come vuole. Ha fatto un gran gol, ci ha portato i tre punti che allungano la serie delle nostre vittorie. Con questa è la settima vittoria consecutiva, l’undicesima nelle ultime dodici partite in un campionato stratosferico, non c’è mai stata una Serie B così forte. In qualche altra stagione forse avevamo già vinto il campionato. Insieme a noi purtroppo ci sono due squadre gigantesche come Lazio e Napoli che stanno vincendo tutte le domeniche, come noi, quindi il campionato è difficoltoso ma siamo fieri ed orgogliosi di esserci, di giocarcela e di essere parte attive di questo grandissimo campionato“.

Martina Tamburini, San Marino: “Sono felice di aver fatto questo goal. Importante aver trovato i tre punti”

Reduce da una importante vittoria, la San Marino Academy prosegue il lavoro verso i prossimi duelli di campionato; quello contro il Trani è stato tosto, avendo dovuto gestire una squadra che ha concesso a tratti e che, al primo campanello d’allarme, ha spinto l’acceleratore in cerca del goal. Martina Tamburini, autrice del preziosissimo vantaggio al 7′, ha dato la giusta carica alla squadra che non trovava punti da settimane. L’occasione per raddoppiare c’è stata più volte, ma il gruppo non è riuscito a raggiungere un risultato più largo, peccando un po’ anche di ingenuità che, in molteplici frangenti, ha regalato spazio alla squadra opposta. Il commento dell’attaccante marchigiana sull’atteggiamento generale e sulla personale marcatura: “Questi tre punti ripagano un po’ il lavoro fatto in queste settimane: dopo il risultato che non arrivava più, questo è ora un grande aiuto sia dal punto di vista della classifica che quello mentale. Personalmente sono felice di aver fatto questo goal, essendo un’attaccante poi è fondamentale. Sono più felice per la vittoria di squadra e per una partita per la quale abbiamo lottato fino alla fine. Da squadra siamo state capaci anche di soffrire: l’importante è aver trovato i tre punti”.

Susanna Manzoni, Montorfano Rovato: “Non avevo dubbi sulla vittoria del campionato. Questa promozione la dedico alla mia compagna”

Photo Credit: Pagina Facebook Montorfano Rovato Calcio

Il Montorfano Rovato è in Eccellenza. Le rovatesi hanno vinto il Girone B di Promozione Lombardia con tre turni d’anticipo, vincendo in casa 6-2 sul Tabiago nel diciannovesimo turno di campionato.
Alle due reti realizzate dalla calciatrice del Tabiago Valentina Benedetti, le biancazzurre, che in classifica quarantacinque punti, hanno risposto con i gol di Vera Plodari, Sonia Mottinelli, Angela Locatelli, un’autorete della squadra ospite Eleonora Rocco, e una doppietta di Susanna Manzoni.
Quest’ultima è un’attaccante classe ’89 e vanta esperienze come Brescia, Flero, Feralpisalò, Olimpia Paitone e Atletico Dor, e quest’anno ha scelto di tornare a vestire la divisa rovatese dopo l’esperienza del 2016-17.
La nostra Redazione ha raggiunto Susanna per risponderci ad alcune domande.

Susanna che cosa significa per te giocare a pallone?
«Per me il calcio è come una seconda vita, quando entro in campo cambio completamente, torno ad essere “una bambina” che rincorre un pallone solo con l’obiettivo di vincere ogni partita».

Come ti è entrata la passione per il calcio?
«Ho iniziato a giocare all’età di sei anni, vedendo mio fratello, mi avevano detto che le femmine non potevano farlo, ma quando ho scoperto che nella sua squadra c’era una bambina, avevo già deciso che era quello che dovevo fare per essere felice».

Come hai scoperto di essere un’attaccante?
«In realtà, ho iniziato come terzino in una squadra a sette, quando sono passata a giocare a undici, data la mia velocità mi avevano spostato a fare l’esterno di fascia, ho iniziato a giocare come punta dopo i tredici anni, quando hanno visto che segnavo spesso e volentieri».

Hai una rete che ti ha lasciato dei ricordi indelebili?
«Direi di averne più di una, due che considero tra le più importanti, sono quella fatta quando giocavo nel Brescia, che ci ha permesso di vincere la Serie A2 e passare in A, e quando avevo sedici anni e giocavo nel Bardolino in Serie A, un gol di testa contro la Reggiana che ci aveva permesso di vincere la partita nonostante fossi appena entrata in campo e ci aveva permesso di rimanere in testa assieme al Fiammamonza che, poi, ha vinto lo scudetto quell’anno».

Tu hai giocato in maglie come Flero, Brescia, Olimpia Paitone, Feralpisalò e Atletico Dor. Quali di queste squadre ti hanno dato emozioni positive?
«Ogni squadra in cui ho avuto la fortuna di giocare mi ha lasciato qualcosa di positivo sul lato umano, con alcune compagne di squadra che ancora oggi siamo rimaste in contatto e ho piacere di rivedere o sentire».

Quest’anno sei al Montorfano, e torni a Rovato dopo sei anni. Cosa ti ha portato a rindossare la maglia biancazzurra?
«Era da tempo che mi chiedevano di tornare a giocare e tornare da loro. Durante la pausa invernale, il giorno prima della chiusura dei trasferimenti, Romina Biondo, una mia ex compagna di squadra alla Feralpisalò, mi ha “corteggiato”, e conoscendo già la dirigenza, mi ha convinto a tornare».

La stagione del Montorfano è stata incredibile, perché domenica ha vinto il Girone B di Promozione e la salita in Eccellenza. Ti aspettavi di raggiungere questo risultato?
«Vedendo ciò che avevano fatto, anche prima che io ritornassi, e vedendo il bel gioco che ha sempre avuto la squadra fino ad oggi, non ho mai avuto dubbi sul raggiungimento dell’obiettivo».

La certezza del salto di categoria è arrivata grazie al 6-2 contro il Tabiago. In che modo è arrivata questa vittoria?
«Penso che non sia mai stato in dubbio che la partita potesse finire diversamente, sono state grandi le ragazze che hanno giocato, così come chi non ha avuto la possibilità di scendere in campo sostenendo la squadra, forse nel primo tempo era più la “paura” di vincere che il farlo realmente, un grande gruppo che ha raggiunto l’obiettivo che si era fissato già all’inizio della stagione».

Nel match vinto dal Rovato contro il Tabiago, tu hai segnato una doppietta. Quanto contano per te questi due gol?
«Per me contano tanto, soprattutto in questo periodo: purtroppo, a gennaio prima di iniziare il ritorno, mi sono rotta una spalla, e non sapevo quando sarei riuscita a tornare in campo e se lo potessi fare già in questa stagione. Per questo devo ringraziare gli allenatori che mi hanno dato questa possibilità e le mie compagne di squadra che mi hanno accolto bene e, fortunatamente, con la giornata di pioggia nessuno si è accorto che mi è scesa anche qualche lacrima per l’emozione».

Il Rovato festeggia la promozione in Eccellenza (Photo Credit: Pagina Facebook Montorfano Rovato Calcio)

A chi dedichi la promozione del Rovato in Eccellenza?
«La dedico a tutte le persone che si dedicano con amore e passione a questa squadra, dai ruoli più remoti che non ci fanno mancare nulla, a chi entra in campo, personalmente la devo dedicare alla mia compagna, ragione per cui dopo tre anni di stop, ho ricominciato a giocare, che mi sostiene e anche lei è stata una delle artefici del mio passaggio al Montorfano».

Il campionato però non è finito, perché tra pochi giorni il Montorfano andrà in casa del Circolo Giovanile Bresso. Cosa non dovrà sottovalutare la squadra in vista di questa partita?
«Sicuramente con la vittoria del campionato non bisogna comunque abbassare la guardia, saremo più tranquille sotto il punto di vista dei punti, ma bisogna onorare il campionato portando a casa il risultato anche nelle prossime partite».

Che voto dai al Girone B di Promozione Lombardia?
«Non ho avuto la possibilità di vedere tutte le squadre in gioco, però ho visto molte giovani interessanti e spero che nel prosieguo degli anni, abbiano la possibilità di crescere e salire di categoria».

Come sta, dal tuo punto di vista, il calcio femminile nella provincia di Brescia?

«Penso che ci sia bisogno di crescere ancora, rispetto a qualche anno fa, mi sembra di ricordare che ci fossero più squadre, ci sarebbe bisogno di più persone che credano nel calcio femminile e che diano più possibilità a chi vuol fare con passione questo sport».

Com’è la tua vita extracalcistica?

«Io lavoro come commessa in un negozio di telefonia, e passo li quasi tutto il mio tempo in cui non gioco, cerco comunque di sfruttare quello che mi resta per stare con la mia famiglia e con gli amici per essere felice».

Cosa vedi nel tuo futuro?
«Calcisticamente penso che qualche anno dovrei riuscire a farlo ancora, spero con la possibilità di dare altre gioie alla squadra, credo che comunque quando smetterò realmente, continuerò a seguire i campionati, e se ce ne fosse il bisogno di dare qualche consiglio, personalmente nel mio futuro spero di continuare a essere felice come lo sono ora avendo accanto la mia compagna, che è la cosa che per me conta di più».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Rovato dopo la vittoria del campionato?
«Alle ragazze posso solo dire di continuare così, qualsiasi siano le scelte che possono prendere in futuro, e di giocare sempre con passione e amore, perché il calcio non è solo un gioco, ma è tanto di più e che dà la possibilità di dare tante soddisfazioni, l’importante è crederci sempre e non mollare mai».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Montorfano Rovato Calcio e Susanna Manzoni per la disponibilità.

Gloria Ciccioli, Parma Femminile: “Con il Sassuolo abbiamo dimostrato di avere carattere e ritrovato la nostra determinazione”

Photo Credit: Marco Montrone

Il Parma è in piena fase di Poule Salvezza ma le cose, purtroppo per lei, non sono iniziate nel migliore dei modi: 4-1 il risultato della prima partita in casa del Pomigliano mentre nella seconda giornata una sconfitta, seppur di misura per 0-1 contro alle nero verdi del Sassuolo. Gloria Ciccioli, estremo difensore gialloblu classe 2000, è stata ospite del programma “Palla in tribuna” (in onda sui 102 e 104 megacicli di Radio Parma) per fare il punto della situazione sulla sua squadra insieme al conduttore Marco Balestrazzi.
Qui di seguito le sue risposte:

“Ieri, sostanzialmente, siamo state sempre in partita, decisa, però, da episodi purtroppo negativi per noi, ma per vedere in modo positivo le prossime gare dobbiamo trarre quello che c’è di buono da questa prestazione, che secondo me è stata positiva e comunque andare avanti per la nostra strada, lavorando come stiamo facendo…

La prossima partita col Como, sicuramente, sarà fondamentale, ma come tutte: dobbiamo sicuramente scendere in campo con la giusta determinazione, ma nello stesso tempo leggere per il fatto che non sarà una partita decisiva… Fondamentale sì, ma non decisiva, quindi dobbiamo imporre il nostro gioco con tutta la tranquillità del mondo, perché appunto, come abbiamo dimostrato ieri, se giochiamo con tranquillità possiamo svolgere delle prestazioni importanti.

Sicuramente è stata più negativa la gara di Pomigliano, perché siamo uscite dal campo con dei rimorsi, perché non avevamo giocato come volevamo, mentre nella gara con il Sassuolo abbiamo dimostrato di avere carattere e di aver ripreso in mano il nostro credo e la nostra determinazione. Secondo me col Sassuolo abbiamo dimostrato di aver reagito alla brutta sconfitta di Pomigliano, anche se il risultato non ci ha premiato.

Sicuramente stiamo vivendo una stagione difficile e per un portiere lo è ancora di più, perché soprattutto nella Poule Salvezza ogni episodio è fondamentale e può essere determinante alla fine. Noi portieri siamo una squadra nella squadra e stiamo lavorando bene: sono contenta del lavoro svolto in allenamento, in particolare per me stessa, ma anche per la squadra; stiamo crescendo molto, sia dal punto di vista individuale che collettivo, e questo ci fa sperare che possano essere le basi per il prossimo anno, in cui dovremo alzare l’asticella.

Abbiamo ancora tantissime partite da giocare e ricordo che sono tutti scontri diretti, ma sta a noi non abbassare la testa, restando positive, perché questo è fondamentale così come il prendere atto che possiamo riuscire bene nella Salvezza”. 

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