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Pelletterie: sconfitta in casa contro il Real Statte

Una sconfitta che complica la classifica quella subita dal CF Pelletterie che cade in casa 0-1 contro il Real Statte penultimo in graduatoria. Le ospiti dovevano vincere per restare aggrappate alla speranza play out e ci sono riuscite. Il CF invece con questo k.o. rimane in pieno invischiato nel pool salvezza. 

Decide il match la rete di Schmidt al 18’ del primo tempo dopodiché il CF non è stato in grado di recuperare, fermato dai pali, dalle parate di Margarito e dai propri errori. 

La squadra di Pamela Presto, pur generosa, è apparsa stanca e con poche energie da spendere. 

Per le prossime giornate saranno necessarie tutte le energie possibili per rimanere in A. 

 

Tabellino Pelletterie C5 – Real Statte 0 – 1

MARCATORI: 18′ pt V. Schmidt (R)

PELLETTERIE C5: E. Pucci, P. Gomez, P. Pasos Sanchez, I. Borghesi, A. Rivera Chaves

A disposizione: E. Mannucci (↑), R. Maione (↑), E. Innocenti (↑), M. Aterini (↑), G. Teggi (↑), C. Brandolini (↑), C. Colucci (↑)

All: Presto Pamela

REAL STATTE: V. Margarito, C. Pascual, V. Schmidt, A. Pegue, C. Gea

A disposizione: R. Linzalone (↑), M. Russo (↑), P. Convertino (↑), F. Marangione (↑), A. Discaro (↑), R. Bergamotta (↑), Y. Titova (↑)

All: Marzella Antonio

AMMONITI: P. Pasos Sanchez (P), C. Gea (R)

 

Salvatore Mango, Sampdoria: “La prestazione credo sia sotto gli occhi di tutti, meritavamo di vincere”

Credit: Sampdoria

Nel post gara di sabato, contro il Como, in casa Sampdoria a parlare, ai microfoni di Sampdorianews24, è stato mister Salvatore Mango che dopo il pari delle blucerchiate con le lariane nella Poule Salvezza a commentato:
“La prestazione credo sia sotto gli occhi di tutti, meritavamo di vincere. In venticinque giorni questa squadra l’abbiamo cambiata, sembrava un’altra durante la partita di oggi. Abbiamo aggredito l’avversario, poi hanno pescato il jolly ed è arrivato il pareggio. La prestazione per è stata fantastica, quello che dico a tutti è che venderemo cara la pelle. Non è facile per nessuno giocare contro di noi. Gago è rientrata dall’infortunio venti giorni fa. Si sta allenando bene, si sta impegnando per tornare in condizione. Ma non è ancora in condizione, come tante altre che non lo sono per fare questo campionato. Se facciamo queste prestazioni ce la possiamo fare, ho visto una squadra che ha lottato fino alla fine. Quando siamo arrivati davanti alla porta abbiamo calciato in alto, peccato. Bonfantini è straordinaria è rientrata anche lei appena sono arrivato. Ha fatto un eurogol”.

Chelsea – Lione, anteprima quarti Women’s Champions League: dove guardarla, orario e probabili formazioni

Photo Credit: Andrea Amato

Chelsea e Lione si affrontano giovedì 30 marzo a Stamford Bridge al ritorno dei quarti di finale di UEFA Women’s Champions League.

Chelsea – Lione in breve
Quando: giovedì 30 marzo (21:00 CET)
Dove: Stamford Bridge, Londra
Cosa: ritorno quarti di finale UEFA Women’s Champions League
Semifinale: contro Barcellona (22/23 e 29/30 aprile)

Il Chelsea è in vantaggio per 1-0 grazie al gol di Guro Reiten all’OL Stadium. La squadra transalpina ha perso per la prima volta nelle 19 partite di andata giocate in casa in questa competizione e spera di evitare la prima eliminazione in trasferta dopo quella contro il Duisburg nelle semifinali del 2008/09.

Statistiche
Chelsea
Ultime sei partite (dalla più recente): SVVVVS
Ultima partita: Man City – Chelsea 2-0, 26/03
Situazione attuale: 3° in Women’s Super League, semifinale di FA Cup

Lione
Ultime sei partite (dalla più recente): VSVVVV
Ultima partita: Lyon – Guingamp 6-0, 25/03
Situazione attuale: 1° in Division 1 Féminine, finale di Coppa di Francia

Dove guardarla
Tutte le partite della UEFA Women’s Champions League di questa stagione, dalla fase a gironi in poi, sono trasmesse in diretta nella maggior parte dei territori sulla piattaforma di streaming DAZN, insieme a YouTube. Il flusso di YouTube sarà incorporato anche nel MatchCentre di UEFA.com e su UEFA.tv per tutte le partite di UEFA Women’s Champions League, con gli highlights che seguiranno dalla mezzanotte CET.

Probabili formazioni
Chelsea: Berger; Périsset, Buchanan, Eriksson, Carter; Leupolz, Ingle; James, Fleming, Reiten; Kerr
Diffidate: Carter, James

Lyon: Endler; Carpenter, Gilles, Renard, Morroni; Horan, Egurrola, Marozsán; Cascarino, Le Sommer, Däbritz
Diffidate: Egurrola

Orvieto FC: le umbre sconfitte in casa dal Riccione

Nella ventiduesima giornata del campionato di Serie C – girone B, l’Orvieto F.C. ha perso di misura, di fronte al proprio pubblico al “Federico Mosconi”, contro il Riccione per 1 a 2. Buona prestazione quella disputata dalle padrone di casa che, nel 1° tempo, in seguito al goal della centrocampista biancazzurra Giorgia Filippi (classe 1996) al 38′, sono riuscite, pochi minuti dopo, a pareggiare i conti attraverso la rete della giovane centrocampista Rebecca Quirini (classe 2002). Nel 2° tempo le romagnole, approfittando di alcuni errori della difesa rossoblù, sono passate in vantaggio al 68′ grazie al goal dell’attaccante Roberta Edoci (classe 1998). Nei minuti finali, le umbre hanno tentato il tutto per tutto pur di trovare la rete del pareggio senza però riuscirci. Questa sconfitta relega momentaneamente la matricola umbra al 14° posto in classifica, in zona playout, con soli 10 punti.

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 2 aprile per la sfida che vedrà l’Orvieto impegnato a giocare in trasferta contro il Venezia.

Punto d’oro del Crotone in casa dell’Independent, il sogno salvezza continua

Nella 22ª giornata del campionato di Serie C Girone C, il Crotone ha fatto visita all’Independent, al ‘Kennedy’ è terminata 1-1. Le calabresi conquistano un punto d’oro che permette loro di salire a quota 20 punti a pari merito con il Grifone Gialloverde ,ma ancora in zona play-out.

Nel primo tempo dopo 10 minuti , il direttore di gara manda negli spogliatoi Esposito per un fallo a centrocampo, Crotone che quindi può sfruttare la superiorità numerica ma non si registra alcuna azione rilevante delle calabresi in questa prima frazione e si va a riposo sullo 0-0.

E’ nella ripresa che il Crotone si fa vedere di più in avanti anche se ad avere le principali occasioni sono sempre le padroni di casa, come già accaduto nel primo tempo. Intorno al quarto d’ora, Buttner anticipa all’ultimo istante Bottone mentre nulla può, il portiere rossoblù, sul destro di Galluccio al 65′: l’attaccante partenopea sfrutta un buco difensivo e gonfia la rete facendo esplodere lo stadio. Al 73′ il Crotone riesce a centrare il gol che le porta al pareggio, Reggio manda in porta Donato, che salta Ventresino in uscita e fa 1-1.
Nel finale qualche altro tentativo delle padrone di casa ma l’incontro termina in parità.

Prossima partita del Crotone, domenica 2 aprile, in casa contro il Palermo per guadagnare ulteriori punti utili per la salvezza.

Elisa Bartoli, Roma: “Uscire dalla Champions di fronte a uno spettacolo del genere è il massimo che si poteva chiedere”

Credit Photo: Andrea Amato

Elisa, che fosse una partita proibitiva si sapeva, ma la Roma ha cercato in tutti i modi di onorarla.

“Sapevamo che sarebbe stata difficile. Peccato per questo 5-1, sono sincera, soprattutto dopo un’andata giocata in quel modo all’Olimpico. Però, ci portiamo via quei 40 mila tifosi nel nostro stadio e i 55 mila, se non sbaglio, presenti oggi al Camp Nou, uno degli stadi più belli che ci siano.

Questa è tutta esperienza per il futuro. È giusto così, non potevamo volere di più: uscire dalla Champions di fronte a uno spettacolo del genere è il massimo che si poteva chiedere. Siamo rimaste soddisfatte di quello che si è fatto, bisogna essere felici e dobbiamo portarci dietro questa esperienza che, sono sincera, è stata un sogno”.

Cosa vi lascia questa avventura in Champions League?

“Ci lascia ancora tanti sogni da raggiungere, ci lascia esperienza: vivere giorno dopo giorno i momenti. Abbiamo iniziato da Glasgow con tante aspettative, sono sincera. Sapevamo della nostra forza ma non ne eravamo consapevoli. Dobbiamo quindi portarci dietro questa consapevolezza, questa forza e questo coraggio che ci ha fatto arrivare fino a qui. Prenderemo tutto questo e andremo avanti per la nostra strada”.

Ora bisogna recuperare in fretta, perché sabato c’è una sfida importante.

“Sì, abbiamo solo due giorni ed è una gara importantissima. Da domani si pensa di nuovo al presente e al futuro, quindi al Milan. Dobbiamo assolutamente fare tre punti. Ci toglieremo di dosso questa amarezza, anche se, sono sincera, non è tanto amara: è stato stupendo. I visi non sono felici, ma dobbiamo comunque essere soddisfatte. Da domani si penseerà al Milan”.

Frosinone: le ciociare cedono di misura sul campo del Palermo

PALERMO – Sconfitta immeritata per il Frosinone nella trasferta di Palermo contro la formazione rosanero che ottiene i tre punti grazie ad un calcio di rigore realizzato da Piro al 35’ del primo tempo. Da segnalare un palo, un gol annullato e più di qualche dubbio sul penalty. Con questo risultato il Frosinone si mantiene a 28 punti in classifica al decimo posto, dietro il Matera (33) che sarà il prossimo avversario nel prossimo turno a Ferentino.

PRIMO TEMPO – Partita equilibrata nella fase iniziale. La prima occasione è per il Palermo con Piro che prova la conclusione da fuori area, ottima la deviazione in angolo della Guidobaldi. Al 16’ prova la conclusione a giro Renda ma il tiro termina fuori. Si fa notare anche la squadra giallazzurra e arriva anche la prima occasione per il Frosinone al 19’ in contropiede per la Belrose che serve in profondità Sgambato, filtrante al centro per la Bevilacqua ma la conclusione è respinta dalla difesa siciliana. Al 21’ il portiere del Palermo si supera: punizione di Conti, il colpo di testa di Belrose trova la Sgambato che prova la conclusione di forza, con Sorce che in tuffo compie un’autentica prodezza deviando la palla in corner. Al 32’ azione in mischia per il Frosinone, la conclusione della scatenata Sgambato finisce sul palo e viene rimessa in gioco consentendo al Palermo di sventare il pericolo e ripartire in contropiede sul quale capitan Di Salvo è costretta all’intervento su Impellitteri: per l’arbitro è calcio di rigore e dal dischettonon sbaglia Piro per il gol dell’1-0. Al 39’ nuova occasione per il Frosinone con l’americana Belrose, che in area di rigore colpisce debolmente il pallone a due passi dal portiere.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Frosinone inizia soffrendo molto il gioco del Palermo e cambia qualcosa tatticamente cercando il pari. Al 9’ gol annullato al Frosinone su conclusione di Bevilacqua. Per l’arbitro l’azione è irregolare, nonostante le proteste delle ciociare, e il risultato non cambia. Al 17’ pericolo costruito ancora dal Frosinone grazie all’asse Galluzzi-Sgambato, ma la conclusione di quest’ultima è deviata dalla difesa siciliana. Nel finale al 38’ ancora Piro per il Palermo ma la conclusione è controllata dalla difesa ciociara. Ultima azione da rilevare è per il Frosinone al 43’ con un calcio di punizione di Conti, che esce sul fondo. Dopo 5’ di recupero la gara si conclude sull’1-0 per il Palermo. Il Frosinone esce a testa altissima dalla trasferta siciliana, con il rimpianto di non aver portato a casa almeno un punto. Prossima gara casalinga a Ferentino per le ciociare contro il Matera (giorno e orario da stabilire) per l’immediato riscatto.

PALERMO: Sorce, Falzone, Piro, Impellitteri (22’ st Purpara), Renda (27’ st Alfano), Ribellino, Palermo, Caleuro (37’ st Conciauro), Priolo (22’ st Talluto), Bruno, Incontrera.

A disposizione: Biundo, Cordoba.

Allenatore: Licciardi.

FROSINONE: Guidobaldi, Campanelli (37’ st De Stradis), Fiorella (43’ st Carcini), Cacchioni, Di Salvo, Palmigiani (37’ st Santacroce), Conti (43’ st Rutigliano), Bevilacqua, Natali, Sgambato, Belrose (15’ st Galluzzi).

A disposizione: Polidori, Pellegrini, Verrecchia,

Allenatore: Crecco.

Arbitro: sig. Gerardo Garofalo di Torre del Greco (Na); assistenti: sigg. Salvatore Barbanera di Palermo e Mafredi Canale di Palermo.

Marcatore: 35’ pt Piro (P).

Note: ammoniti: 11’ st Di Salvo (F): recuperi: 0’ pt; 5’ st.

Ufficio Stampa Frosinone Calcio

Arsenal – Bayern 2-0 (tot.: 2-1): le Gunners rimontano la sconfitta dell’andata e volano in semifinale

Photo Credit: Marco Montrone

L’Arsenal interrompe l’attesa decennale per la sua settima semifinale europea ribaltando la sconfitta dell’andata con un netto 2-0 contro il Bayern Monaco.

Dopo l’1-0 nell’andata in Germania, le Gunners prima passano in vantaggio con Frida Maanum e pochi minuti dopo siglano il gol-qualificazione con Stina Blackstenius. Nonostante le molte occasioni, alle inglesi bastano i due gol per passare il turno.

Momenti chiave
12′ infortunio per Little
20′ Maanum segna dalla distanza
26′ Blackstenius di testa porta in vantaggio l’Arsenal tra andata e ritorno

La partita in breve:
L’acquisto di gennaio dell’Arsenal, Victoria Pelova, parte per la prima volta titolare in Europa dopo la grande prestazione dell’andata. Le Gunners però subiscono un duro colpo dopo 12 minuti con l’infortunio della capitana Kim Little che esce zoppicando per Leah Williamson che si piazza nella mediana. L’infortunio non ferma le inglesi che al 20′ passano in vantaggio con un tiro dalla distanza di Frida Maanum che si insacca all’incrocio dei pali dopo un passaggio di tacco di Williamson. Col Bayern in pressione per cercare il gol del vantaggio tra andata e ritorno, le avversarie ripartono in contropiede e sfiorano il gol con Pelova che però trova i guantoni di Maria Luisa Grohs. Le Gunners trovano la rete del vantaggio complessivo dopo 6 minuti dall’1-0, quando il cross millimetrico di Katie McCabe trova la testa di Stina Blackstenius al centro dell’area piccola. Poco dopo la mezz’ora, Williamson sfiora il 3-0 con un colpo di testa su un cross di Caitlin Foord. Per le tedesche, Franziska Kett, schierata al posto di una Sydney Lohmann non al top della forma, fallisce il gol dopo una bella azione di Klara Bühl. L’intervallo si chiude sul 2-0 solo per l’imprecisione delle inglesi che non capitalizzano tre chiare occasioni da gol.

Nella ripresa la pioggia si fa meno battente e il Bayern torna a macinare gioco sfiorando anche il gol del pari complessivo con McCabe che trova ancora una volta la respinta di Grohs. L’ingresso di Jovana Damnjanović permette al Bayern di passare al 3-5-2, ma l’Arsenal continua a pressare lasciando solo le briciole alle avversarie che nonostante il forcing finale, escono sconfitte dall’Arsenal Stadium di Londra.

Visa Player of the Match: Frida Maanum (Arsenal)
“Presente nella maggior parte delle azioni più pericolose, è il faro del gioco dell’Arsenal con tagli continui e passaggi intelligenti, oltre che con un tiro al fulmicotone. Molto brava anche dal punto di vista difensivo negli uno contro uno e nei movimenti in fase di non possesso”. – Osservatori Tecnici UEFA

Statistiche

  • L’Arsenal è alla sua settima semifinale dopo 15 partecipazioni ai quarti (record), ma alla prima dalla sconfitta col Wolfsburg nel 2012/13.
  • L’Arsenal era stato eliminato nei tre precedenti quarti di finale giocati contro club tedeschi; per le Gunners è la seconda vittoria tra andata e ritorno contro una formazione della Frauen Bundesliga dal successo sul Turbine Potsdam negli ottavi del 2012/13.
  • Prima di stasera il Bayern aveva vinto 14 partite di fila, mantenendo sette volte la porta inviolata e non subiva più di un gol dalla sconfitta per 3-0 di novembre in casa del Barcellona.
  • I 21.307 spettatori di questa partita sono stati un record per l’Inghilterra in questa competizione.

Formazioni
Arsenal: Zinsberger; Maritz, Williamson, Rafaelle, McCabe (Hurtig 89′); Little (Wubben-Moy 12′), Maanum, Wälti; Pelova (Wienroither 77′), Blackstenius (Beattie 89′), Foord
Bayern: Grohs; Rall (Laurent 80′), Viggósdóttir, Kumagai, Hansen; Zadrazil (Lohmann 80′), Stanway; Magull (Rudelic 88′); Bühl, Schüller (Vilhjálmsdóttir 88′), Kett (Damnjanović 64′)

Prossime partite
L’Arsenal affronterà una tra Paris Saint-Germain e Wolfsburg in semifinale il 22/23 e 29/30 aprile o 1 maggio. Le Gunners giocheranno l’andata in trasferta.

Veronique Brayda, Brescia Femminile: “Contro il Ravenna era importante fare i tre punti”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Nel 3-0 del Brescia sul Ravenna della ventiduesima giornata di Serie B, c’è stata una calciatrice che si è resa protagonista in quest’incontro. Stiamo parlando di Veronique Brayda che, grazie ad una doppietta, ha permesso alle Leonesse di avere la meglio sulla formazione giallorossa.

La capitana biancazzurra ha commentato, davanti ai microfoni del club bresciano, la prestazione del Brescia contro il Ravenna: “Alla lunga siamo uscite, ma già a fine primo tempo stavamo iniziando a prendere un pochino più campo e poi nel secondo tempo secondo me è stata un’altra partita, nel senso che comunque attaccavamo con grande intensità, quindi questo sicuramente può farci dire che la vittoria è stata meritata. Era importante fare i tre punti, per noi perché alla fine lavoriamo tutta la settimana con tanta dedizione, ci mettiamo tanto. Tre punti importanti e adesso testa alla prossima. Il perché di questa discontinuità? L’ho detto altre volte, penso che faccia parte di un percorso, nel senso che noi stiamo facendo un percorso di crescita. Se si guarda alla squadra dello scorso anno e quella di quest’anno è completamente differente. Siamo differenti noi sicuramente, ma proprio anche quello che andiamo a proporre sul campo. È chiaro che in un percorso ci sono dei momenti di alti e bassi. Fa la differenza soprattutto all’interno dello spogliatoio. Certo che c’è rammarico quando perdi dei punti, però c’è anche la consapevolezza che questa squadra vale“.

Barcellona-Roma 5-1 (tot. 6-1): show Bluagrana, è semifinale

Photo Credit: Andrea Amato

Per la quinta stagione di fila, il Barcellona vola ai quarti di finale di UEFA Women’s Champions League: al Camp Nou, davanti a oltre 55mila spettatori, le Blaugrana battono 5-1 la Roma già sconfitta 1-0 all’Olimpico. Le Giallorosse, esordienti nella competizione, salutano dunque ai quarti.

Momenti chiave
11′ Rolfö sblocca il risultato
33′ León, con un gran tiro dalla distanza, trova il raddoppio
45′ Rolfö firma la doppietta personale dopo una splendida azione corale
46′ Oshoala fa poker ed entra nel tabellino
53′ Guijarro, di testa sugli sviluppi di un corner, realizza la quinta rete
58′ Serturini realizza il gol della bandiera

La partita in breve: troppo Barça per la Roma
Forte della vittoria di misura ottenuta nella combattuta gara d’andata della scorsa settimana all’Olimpico, il Barcellona parte alla grande anche davanti ai suoi tifosi e viene premiato dopo poco più di dieci minuti, quando Fridolina Rolfö fa centro dopo un assist di Asisat Oshoala. Le Blaugrana devono aspettare che scocchi la mezzora per trovare il raddoppio, ma l’attesa vale decisamente la pena quando Mapi León sorprende Camelia Ceasar con un poderoso tiro di sinistro da 30 metri. Il terzo gol, nel recupero del primo tempo, è una mezzata per la squadra di Alessandro Spugna, punita da una bellissima azione corale conclusa dal preciso tap-in ancora della svedese Rolfö sul cross basso di Caroline Graham Hansen.

Ogni speranza di arginare lo strapotere del Barça dopo l’intervallo è vana per la Roma, punito in avvio di ripresa da Oshoala, che capitalizza al meglio una scorribanda sulla destra dell’incontenibile Aitana Bonmatí. Patricia Guijarro approfitta della libertà concessale dalla difesa romanista per realizzare di testa la quinta rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Roma ha però un sussulto e trova il gol della bandiera con Annamaria Serturini, che raccoglie l’assist di Andressa Alves e fa centro di destro.

Visa Player of the Match: Fridolina Rolfö (Barcelona)
“Ha segnato due gol e ha messo costantemente in difficoltà la difesa delle Giallorosse, sia attraverso le combinazioni con le compagne sia nell’uno contro uno contro le avversarie.” – Commissione Osservatori tecnici UEFA

Graham Hunter, Barcelona reporter
I proclami Jonatan Giráldez nei giorni passati sono stati confermati quando il Barcellona ha affrontato e battuto la Roma. L’allenatore galiziano ha sottolineato la sua convinzione che alcuni delle sue giocatrici avessero smarrito la concretezza necessaria la scorsa settimana all’Olimpico e ha costantemente chiesto cinismo in questa gara di ritorno. Ha anche sottolineato che avere un “Clásico” in mezzo alle due sfide contro le Giallorosse ha rappresentato un esame e che vincere “solo” 1-0 contro il Real Madrid non autorizzava a pensare che la sua squadra fosse al di sotto della media. Questo lo ha dimostrato. Implacabile, spietato, di successo e divertente. Semifinale conquistata.

Francesco Corda, Roma reporter
La Roma merita applausi per quanto ha saputo fare da esordiente in UEFA Women’s Champions League, ma stasera al Camp Nou si è dovuta inchinare allo strapotere del Barcellona, che per la quinta stagione consecutiva accede alle semifinali. Il 5-1 finale testimonia la superiorità delle Blaugrana che stasera, a differenza dell’andata all’Olimpico, sono state davvero ciniche. Per le Giallorosse di Spugna e Serturini la soddisfazione di aver segnato in un tempio del calcio e di aver fatto un ottimo cammino…

Reazioni
Jonatan Giráldez, allenatore Barcellona: “Dovevamo essere molto concentrati, molto completi nella nostra prestazione perché la Roma ha ottime attaccanti che producono un buon gioco di transizione. Per questo motivo sono quasi ugualmente contento di come abbiamo giocato in attacco e in difesa. Forse avremmo potuto essere più efficaci oggi, forse avremmo potuto creare ancora più occasioni ma, nel complesso, sono contento”.

Fridolina Rolfö, difensore Barcellona e Player of the Match: “Dovevamo offrire un grande spettacolo perché sapevamo che la scorsa settimana a Roma avremmo potuto fare meglio. Il tifo ci ha aiutato; cantavano dall’inizio alla fine e ci davano energia. L’ho sentito davvero oggi e non c’è dubbio che aiuti”.

Alessandro Spugna, allenatore Roma: “Il Barcellona è molto forte. Ha iniziato la stagione come una delle favorite per questa competizione. Sono eccellenti in tutta la loro squadra. Davvero brave e possono andare molto avanti in questo torneo. Ciò significa che non solo sono molto orgoglioso di come le abbiamo messe alla prova in queste due partite, ma anche molto orgoglioso del percorso che la Roma ha fatto per raggiungere i quarti di finale per la prima volta”.

Vicky Losada, centrocampista Roma: “Abbiamo sprecato alcune occasioni la scorsa settimana e sapevamo esattamente come avrebbe reagito il Barcellona. Loro sono molto forti ma abbiamo ancora grandi obiettivi nella nostra stagione. Infatti sabato abbiamo una partita importante contro il Milan. È già tempo di allontanare questo dalle nostre menti e concentrarci sulle vicende del campionato”.

Statistiche chiave

  • Il Barcellona ha vinto tutti gli ultimi 18 incontri casalinghi in UEFA Women’s Champions League, dopo la sconfitta 1-0 contro il Lione nei quarti di finale nel marzo 2018.
  • Soltanto uno degli ultimi 57 incontri del Barcellona in UEFA Women’s Champions League è terminato con un pareggio.
  • La Roma è diventata la prima squadra a segnare contro il Barcellona al Camp Nou in questa edizione della UEFA Women’s Champions League.

Formazioni
Barcellona: Paños; Bronze, Paredes, León (Fernàndez 73′), Rolfö (Rábano 80′); Bonmatí, Walsh (Syrstad Engen 66′), Guijarro; Graham Hansen, Oshoala (Geyse 66′), Paralluelo (Vilamala 66′)
Roma: Ceasar; Bartoli (Di Guglielmo 55′), Wenninger, Linari, Minami; Serturini, Giugliano, Losada (Greggi 46′), Haavi (Glionna 54′); Andressa Alves (Ciccotti 78′), Giacinti (Kramžar 74′)

Prossimi appuntamenti
Il Barcellona affronterà il Lione o il Chelsea nella semifinale, in programma il 22/23 e il 29/30 aprile. Le Blaugrana giocheranno in trasferta l’andata.

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