Nel post gara di Juventus-Milan, vinta ieri dalle bianconere, a parlare in casa rossonera è stato il tecnico Maurizio Ganz. L’allenatore delle milanesi ai microfoni del club ha cosi commentato la sconfitta:
“Abbiamo giocato solo noi. Abbiamo creato e sbagliato poi sul nostro unico errore in fase difensiva ci ha fatto male Beerensteyn dalla parte sinistra. Oltre al rigore abbiamo avuto tre-quattro occasioni però quando sbagli così tanto può succedere di perdere, questo è il calcio. Sono molto arrabbiato perchè abbiamo dimostrato personalità e carattere giocando l’ennesima grande gara contro la Juventus quindi il rammarico è tantissimo. Anche in caso di pareggio sarei stato arrabbiatissimo, mi dispiace moltissimo perché abbiamo fatto una grandissima gara. Siamo a nove punti dalla Juventus e crederemo fino alla fine al secondo posto. Oggi abbiamo avuto una chance incredibile per accorciare sulla Juve ma non è stato così, ora lavoriamo sodo per le prossime due partite con Fiorentina e Roma. Il rammarico per la sconfitta dopo aver interpretato cosi la gara è davvero gigantesco”.
Maurizio Ganz, Milan: “Abbiamo giocato solo noi, puniti sul nostro unico errore”
Francesca Salvatore, Naz. Femminile Calcio a 5: “Queste due gare con la Finlandia sono state probanti sul piano fisico”
Con oltre mille persone presenti al Pala Roma di Montesilvano a spingere la Nazionale femminile di futsal, le Azzurre si riscattano dopo lo 0-0 della prima amichevole, battendo 3-1 la Finlandia nel secondo test. Accolte calorosamente nel prepartita dalle bambine delle scuole calcio femminili, accorse per partecipare al Futsal Day organizzato dal Comitato Regionale Abruzzo, Coppari e compagne non tradiscono le attese.
Salvatore. A fine partita l’analisi della Ct Francesca Salvatore: “Fra ieri e oggi abbiamo visto un’Italia dai due volti – ammette –. Purtroppo, ci dobbiamo rendere conto che per costruire le cose ci vuole tempo e noi cerchiamo di ottimizzare quello che abbiamo a disposizione. Abbiamo giocato la prima partita con sole 24 ore a disposizione per prepararla. Non mi sconvolge il risultato, che non mi soddisfa, così come non sono sorpresa della prestazione di oggi, con un primo tempo convincente in cui siamo tornate a essere la squadra che conoscevamo. Queste due gare con la Finlandia sono state probanti sul piano fisico. Ci tengo a ringraziare la Federazione e le varie componenti che hanno permesso di organizzare queste due gare a Montesilvano: per tutto l’arco dei tre giorni siamo state coccolate e sommerse di calore, ma non sono sorpresa, perché conosco bene questa terra”.
ITALIA-FINLANDIA 3-1 (3-0 pt)
ITALIA: Sestari, Borges, Belli, Vanelli, Boutimah, Pomposelli, Coppari, Grieco, Adamatti, Dibiase, Lorrai, Bovo, Ferrara, De Siena. Ct Salvatore
FINLANDIA: Sandstrom, Lind, Malkki, Jokisalo, Mantyla, Luotonen, Ylikraka, Juntikka, Rautio, Hannula, Ropanen, Lauremaa, Viren, Herranen. Ct Laitinen
MARCATORI: 6’08’’ pt Grieco (I), 10’43’’ Adamatti (I), 14’06’’ Pomposelli (I), 12’41’’ st Malkki (F)
ARBITRI: Olga De Giorgi (ITA), Letizia Fabiola Macca (ITA), Letizia Puzzonia (ITA), CRONO: Serena De Michele (ITA)
La Juve supera il Milan, Joe Montemurro: “Ci sono punti ancora a disposizione, ci sono gli scontri diretti, ci sono partite difficili, adesso puntiamo alla qualificazione in Champions League”
La Juventus supera il Milan, prima vola in questo campionato, dopo una gara giocata alla pari per molto tempo, si è visto, forse, più giocate dalle singole che dal gruppo che hanno permesso di portare a casa i tre punti.
Ma Joe Montemurro, nella conferenza stampa è di opinione diversa: “Il Milan è una squadra che ti mette in difficoltà, giocano in profondità e vanno avanti subito e devi stare molto attento su questo punto di vista, però a parte i primi 20 minuti del primo tempo che non mi è piaciuto, in cui abbiamo sofferto tantissimo, nel secondo l’abbiamo messa a posto. Abbiamo creato gioco e opportunità. Alla fine sono tutte finali, si soffre un po’ ma oggi abbiamo visto la forza del gruppo”.
Quindi la chiave tattica di questo match è stata Beerenstayn?
“Lei tecnicamente ha delle giocate, poi se lavoriamo durante la settimana per metterla in posizione per fare ciò che ha fatto quest’oggi, con la costruzione del centro campo, l’abbiamo isolata nell’uno contro uno: Lineth, poi, ti fa male”.
Ma quanto ci crede la Juventus a questo scudetto?
“Fino alla fine, risponde il tecnico, ci sono punti ancora a disposizione, ci sono gli scontri diretti, ci sono partite difficili, adesso puntiamo alla qualificazione in Champions League. Ci concentriamo sull’Inter, ogni partita è importantissima, se facciamo un buon risultato la settimana prossima diciamo che saremo messi abbastanza bene”.
La Juve ha dovuto cambiare il modulo d’ingresso, dopo il riscaldamento, facendo un cambio in corsa di Sara Gunnasdottir con Girelli.
“Purtroppo ha avuto dei problemi prima della partita, alla fine non ce l’ha fatta ad entrare ed abbiamo dovuto cambiare subito. Comunque abbiamo visto la forza del gruppo, piano piano questa settimana abbiamo perso Pedersen, Boattin e Cernoia sono giocatrici molto importanti per noi. In queste condizioni si vede la forza del gruppo, è una annata particolare ma non trovo scuse la squadra entra sempre in campo per fare il meglio”.
Atteggiamento di gruppo? Più unione d’intenti e meno individualismi?
“Sono gli episodi e le situazioni che uniscono il gruppo. Stiamo inseguendo la Roma, la Coppa Italia la settimana passata, sono tutte partite importanti che riuniscono il gruppo. Sono questi piccoli episodi che uniscono e finalmente la squadra ha quel piccolo punto di magia e ci crede di nuovo”.
Cristiana Girelli, punta bianconera è stata a servizio del gruppo più al centro campo che in attacco, per sopperire alla mancanza di Sara, forse troppo isolata?
“Isolata? Cri fa le cose bene, nel senso è molto importante sotto la linea, adesso sta adattandosi al nuovo cambio di gioco ma è sempre importante. Può fare quella cosa che ti gira la partita e trova la soluzione, però anche per lei sono molto contento del suo approccio e della voglia di imparare”.
La Roma non molla, ieri a segnato 5 reti alla Fiorentina, e prosegue il suo cammino vincente. Ti ha stupito?
“Non ho visto la partita, ho visto solo il risultato. Loro concludono le chance che hanno, noi abbiamo le stesse chance e segniamo meno. Sono sicuro che quest’anno anche noi trasformeremo tutte le chance”.
Valentina Giacinti: “Contro la Fiorentina volevamo partire forte e l’abbiamo fatto”
La numero 9 giallorossa, autrice di una doppietta nella gara di ieri contro la Fiorentina, ha commentato il risultato nella post partita sottolineando l’importanza di una buona partenza in questa poule scudetto appena iniziata. Ecco le sue parole.
Quanto era importante iniziare la Poule Scudetto con questa vittoria?
“Era molto importante, per noi fondamentale, volevamo partire forte, sono contenta che l’abbiamo fatto”.
Sei arrivata al decimo gol in campionato con la Roma. Sei in linea con il rendimento che ti aspettavi?
“Sto facendo gol, questo per un attaccante è importante, ma sto facendo del mio meglio per vincere le partite. Se segno io o segnano le mie compagne, per me è indifferente”.
E ora si può pensare al Barcellona, martedì all’Olimpico.
“Sì, al Barcellona c’abbiamo pensato, ma era importante fare bene in questa partita. L’abbiamo fatto, ora testa alla Champions”.
La Serie A è ripartita: come cambia la classifica, il punto dopo la prima giornata della seconda fase
Dopo le 18 giornate della fase regolare è scattata la seconda fase della Serie A, divisa in Poule Scudetto e Poule Salvezza con le 10 squadre ripartite in egual modo nelle due “batterie”. Per la lotta al vertice della classifica in campo Fiorentina-Roma e Juventus-Milan, con l’Inter a riposare.
Successo venerdì per la Roma che batte in maniera netta le viola per 1-5. Le giallorosse conservano cosi saldamente il primo posto con 51 punti tenendo sempre il margine di 8 lunghezze di distacco sulla Juventus, seconda, che ieri ha piegato il Milan per 2-0. Le bianconere, a quota 43, consentono all’Inter, 35, di conservare il terzo posto senza scendere in campo. Ad un gradino dalle nerazzurre restano, invece, Milan e Fiorentina, 34, distanti ora 9 punti dalla zona Champions.
Per la zona salvezza sorrisi per Pomigliano e Sassuolo. Le neroverdi, seste con 20 lunghezze, ieri hanno battuto per 3-0 la Sampdoria mentre le campane restano settime in scia, 17, con il successo odierno per 4-1 sul Parma, 13, che al momento tiene lontano il Como, 11, che ha osservato il turno di sosta, e la Samp sempre ultima a quota 10.
Classifica Poule Scudetto
Roma 51, Juve 43, Inter 35 *, Fiorentina e Milan 34
* Una partita in meno
I risultati
Juventus-Milan 2-0
Fiorentina-Roma 1-5
Riposa: Inter
Seconda giornata
Inter-Juventus
Milan-Fiorentina
Riposa: Roma
Classifica Poule Salvezza
Sassuolo 20, Pomigliano 17, Parma 13, Como 11*, Sampdoria 10.
* Una partita in meno
I risultati
Pomigliano-Parma 4-1
Sassuolo-Sampdoria 3-0
Riposa: Como
Seconda giornata
Sampdoria-Como
Parma-Sassuolo
Riposa: Pomigliano
Pomigliano super: poker al Parma nella prima giornata della Poule Salvezza
Doppio sussulto campano al 2’ prima con Taty e poi con Martinez: due conclusioni neutralizzate senza problemi da Capelletti. Pericoloso e vivo il Pomigliano con la conclusione dal limite di Di Giammarino che ottiene solo un angolo. Risposta Parma al 21’ con una conclusione di Paloma Lazaro neutralizzata da Cetinja. Il Parma avanza il suo baricentro sul terreno di gioco, aumentando la pressione a centrocampo: al 28’ Santoro arriva al tiro parato dal portiere serbo. Dopo un minuto sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone respinto dalla difesa di casa viene raccolto al volo da Farrelly con conclusione alta. Su calcio di punizione di Battelani la risposta del Pomigliano: palla alta sopra la traversa (’31). Ancora con un tiro dalla distanza Battelani impegna Capelletti (’35). Passa in vantaggio il Pomigliano al 45’: Battelani calcia dai 25 metri, la sua parabola velenosa impegna Capelletti che tocca deviando sulla traversa, Martinez velocissima mette in rete sotto misura. Pantere in vantaggio. Neanche il momento di gioire e il Parma pareggia con Paloma Lazaro il cui cross viene accompagnato in rete dallo sguardo di Corbin. Due reti costruite sul tramonto del primo tempo e si va al riposo in perfetta parità.
In apertura di ripresa il Parma lascia negli spogliatoi Capelletti infortunatasi al ginocchio sinistro in occasione del vantaggio campano, inserendo nella sfida Ciccioli. Si inizia con la conclusione ravvicinata di Martinez che chiama al primo intervento la classe 2000 Ciccioli. Il Parma diventa pericoloso al 58’ con Santoro che si procura lo spazio giusto per una conclusione alta. Martinez lanciata in profondità si lascia parare il tiro basso da Ciccioli ottenendo sulla seconda conclusione solo un angolo. Dalla bandierina il traversone di Battelani per il tiro al volo di Taty per il nuovo vantaggio campano. Reazione immediata del Parma: velenosa la punizione di Gaspar Da Silva che scheggia la traversa. Pomigliano che opera in contropiede e su una ripartenza Martinez serve Ferrario che in area viene fermata fallosamente da Gaspar Da Silva. E’ calcio di rigore. Si incarica della battuta Taty; la brasiliana calcia con freddezza e mette in rete nell’angolo alla sinistra di Ciccioli. Doppietta personale per la fantasista granata. Al 90’ è Corelli a mirare alla porta ducale: conclusione all’incrocio dei pali. E’ solo il preludio alla quarta marcatura granata con Corelli che ha spazio, mira e mette la palla all’incrocio (94’), ma si becca il secondo giallo per aver alzato la maglia. Triplice fischio e gara posta in archivio. Tre punti fondamentali per le ragazze di Sanchez che allungano in classifica a +4 dalle ducali e dalla zona rossa della classifica, tenendo il passo del Sassuolo.
POMIGLIANO 4-1 PARMA
[Palma Campania (NA), 19-03-2023 | “COMUNALE” | ore 12.30]
POMIGLIANO: Cetinja, Apicella, Fusini (77’ Passeri), Gallazzi, Sena (77’ Corelli), Rizza, Martinez (90’ Novellino), Di Giammarino, Golob, Ferrario, Battelani (67’ Rabot). A disp: Fierro, Rocco, Sangarè, Bragonzi, Caiazzo. All.: Carlo Sachez
PARMA: Capelletti (46’ Ciccioli), Corbin (51’ Arcangeli), Gaspar Da Silva (72’ Martinovic), Benoit (51’ Cambiaghi), Heroum, Santoro, Lazaro Torres, Farrelly (Arrigoni)51’ , Cox. A disp.: Nicolini, Arnadottir, Vautukaityte, Brscic All.: Domenico Panico
ARBITRO: Dario Di Francesco di Ostia Lido
ASSISTENTI: Alessandro Parisi di Bari, Mario Pinna di Oristano
QUARTO UOMO: Erminio Cerbasi di Arezzo
RETI: 45’ Martinez (PO), 47’ Paloma Lazaro (PA), 64’ Taty, 92’ Corelli (PO)
NOTE: Giornata calda e velata. Angoli 2-2 Ammonite: Gaspar Da Silva (PA). Taty (PO), Maia (PA), Corelli (PO). Espulse: Corelli (PO doppia ammonizione) Recupero: 1’ pt 6’ st
Aumentato il premio totale Mondiale: 152 milioni di dollari
Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha annunciato un aumento significativo dei finanziamenti per le squadre e le giocatrici che partecipano e contribuiscono alla FIFA Women’s World Cup Australia e Nuova Zelanda 2023™.
Per il torneo sarà offerto un premio totale di 152 milioni di dollari, tre volte di più rispetto al precedente Mondiale del 2019 in Francia e oltre 10 volte di più rispetto all’importo offerto al torneo del 2015 in Canada.
Questo nuovo approccio alla distribuzione dei finanziamenti per i tornei vedrà la sostituzione del montepremi di base con 110 milioni di dollari assegnati alle associazioni membri partecipanti, rispetto ai 30 milioni di dollari del 2019 e ai 15 milioni di dollari del 2015. Ora, per la prima volta, una parte di questo finanziamento sarà riservato alle atlete partecipanti alla competizione, garantendo loro un’adeguata remunerazione per il loro contributo e lavoro, con il saldo trattenuto dalle federazioni affiliate per il reinvestimento nelle loro attività calcistiche.
Raddoppiato anche il denaro destinato alle associazioni membri partecipanti per la preparazione delle squadre prima del torneo, che è salito a 31 milioni di dollari dai 12 milioni di dollari quando è stato introdotto per la prima volta nel 2019. Inoltre, il programma Club Benefits, anch’esso introdotto per la prima volta nel 2019, salirà a 11 milioni di dollari da 8 milioni di dollari.
In un’altra storica prima volta, la FIFA investirà anche i fondi aggiuntivi necessari per garantire che le giocatrici godano di condizioni e servizi uguali a quelle della FIFA maschile Coppa del Mondo Qatar 2022™ (numero di delegati per squadra, livello di viaggio per il torneo, alloggio, campi,…).
Coppa Italia Regionale Femminile, Centrostorico, Torino Futsal e Littoriana ok, pari Dona Five Fasano-Meta Catania
Un solo pareggio – il 3-3 tra Dona Five Fasano e Meta Catania – poi tre vittorie: quella del Centrostorico Montesilvano che si impone 6-3 sulla Gelbison con tris di Conte e quella della Littoriana che la spunta di misura sul Grifo Perugia. Il turno di andata dei quarti di finale di Coppa Italia Regionale Femminile si è chiuso venerdì 17 marzo con la gara tra Real Grisignano e Academy Torino Futsal, vinta da quest’ultima per 4-2.
COPPA ITALIA REGIONALE
QUARTI DI FINALE
15 marzo (andata)-22 marzo (ritorno)
LITTORIANA FUTSAL C.5 – GRIFO PERUGIA 4-3
CENTROSTORICOMONTESILVANO – GELBISON SRL 6-3
DONA FIVE FASANO – META CATANIA C5 A R.L. 3-3
REAL GRISIGNANO CALCIO – ACADEMY TORINO FUTSAL 2-4 (giocata il 17 marzo)
ACF Arezzo, Costanza Razzolini: “Cercavamo la vittoria da tanto tempo”
Costanza Razzolini, giocatrice dell’ACF Arezzo e autrice di una delle due doppiette che hanno portato alla vittoria della squadra amaranto (56′ e 62′), alla fine della partita contro l’Apulia Trani ha commentato l’andamento della partita. Non ha tralasciato le motivazioni che l’hanno spinta a cercare la conclusione da lontano.
“E’ una grande domenica questa, cercavamo la vittoria da tanto tempo. Penso che ce la meritassimo anche in più di un’occasione (o almeno qualche punto in più). Oggi abbiamo fatto quello che dovevamo fare e non c’è stata storia.
Mi passa spesso per la testa questa conclusione da lontano perché comunque sulle rimesse dal fondo, per gli avversari quando c’è una ripartenza, il portiere spesso e volentieri non è messo bene. Quindi se una persona riesce ad avere la palla libera davanti senza avversari la conclusione la penso spesso.
Non so che cosa non abbia funzionato sicuramente anche un po’ di tensione, il sapere che dovevamo fare i conti, sapere che non potevamo sprecare occasioni. Dopo, quando sblocchi la partita, è tutto più semplice”.















