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Lux Chieti, Valentina Maione: “Prestazione autorevole, ci è mancato solo il gol”

credit: Lux Chieti

Una Lux Chieti coriacea esce sconfitta con onore dal PalaPaternesi di Foligno. Le umbre si impongono 2 a 0 e riconquistano così la prima posizione in classifica approfittando del turno di riposo osservato dalla Woman Napoli. Entrambe le reti, messe a segno dalla fuoriclasse brasiliana Edicarla Bisognin, sono giunte nel corso del primo tempo, la prima dopo soli 9 secondi, che ha indirizzato inevitabilmente il match. Per le teatine da registrare un palo di Pedante e diverse occasioni non finalizzate da Santini e Confessore. Unica nota negativa, l’espulsione per doppia ammonizione del tecnico Valentina Maione, che dunque non potrà sedere in panchina nel fondamentale scontro salvezza di domenica prossima contro la Salernitana.

«Abbiamo perso 2 a 0 contro una squadra fortissima, che può contare su almeno un paio di giocatrici di livello assoluto e un ambiente davvero confortevole – afferma l’allenatrice neroverde -. Una sconfitta oserei dire immeritata, anche perché avevamo due assenze pesanti più Chiara Cialfi a mezzo servizio. Nel primo tempo probabilmente loro hanno fatto qualcosa in più, noi abbiamo iniziato un po’ contratte a causa del forte pressing, in occasione del gol in apertura ci ha sorpreso proprio la loro aggressività, poi abbiamo iniziato a capire come uscire palla al piede, il Foligno ci lasciava spazio per servire il pivot e così abbiamo preso campo, creando diverse occasioni e colpendo un palo. Peccato per il secondo gol, giunto su palla inattiva, una loro specialità. Nel secondo tempo loro senza dubbio hanno accusato un calo fisico considerato il dispendio di energie, mentre noi abbiamo fatto una grande gara, concedendo solamente 2-3 chances su nostri errori, insomma ci è mancato solo il gol. Sotto l’aspetto realizzativo dobbiamo senz’altro migliorare, ma sono molto felice della prestazione di tutte le ragazze, anche di chi ha giocato poco e non è entrata per nulla, perché hanno sempre incitato le compagne dalla panchina. È proprio questo lo spirito giusto, che mi fa ben sperare in vista della gara di domenica.

L’unico neo purtroppo è stata la mia espulsione, sono molto dispiaciuta, avrei potuto prevenirla dato che con il direttore di gara c’era già stato qualche screzio durante il match contro il Santa Maria Apparente, mi ha esibito il primo giallo ad un semplice appunto su un fallo fischiato, poi sul finale è arrivato il secondo. Ora dovrò scontare questa squalifica, ma domenica cercherò comunque di essere il più possibile vicino alla panchina».

COMUNICATO LUX CHIETI

Irene Santi, Inter: “Roberta D’Adda e Angela Locatelli tra le persone fondamentali della mia crescita”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Nei giorni scorsi Irene Santi, centrocampista classe ’99, ha parlato ai canali ufficiali dell’Inter. La calciatrice nerazzurra, cresciuta proprio nel team meneghino, ha dichiarato:
“La passione per il calcio è il motore principale per me, poi c’è la voglia di divertirsi e di giocare ma anche l’ambizione che mi permette di pormi sempre nuovi obiettivi di crescita. Sono nata a Cernusco sul Naviglio, ed è li che a 5 anni ho cominciato a giocare a calcio, Milano e i campi di allenamento dove quotidianamente passiamo le nostre giornate sono un punto fermo per me, mentre l’esperienza fuori casa più significativa è stata quella a Verona. Sono diverse le persone che hanno avuto e che ricoprono un ruolo centrale nella mia carriera: c’è la mia famiglia che mi segue ogni partita, gli allenatori e tutti i preparatori e le compagne di oggi e del passato come Roberta D’Adda e Angela Locatelli che hanno giocato qui all’Inter sono state fondamentali per la mia crescita personale e professionale”.

Valentina Giacinti, Roma: “Sogno un Olimpico pieno, al Camp Nou sarà stupendo”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - Agency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore scorse Valentina Giacinti ha parlato ai canali ufficiali del club giallorosso. Questo un estratto delle dichiarazioni della punta in forza alle capitoline guidate da mister Spugna:

“Abbiamo in squadra giocatrici che hanno fame, voglia di vincere e conquistare qualcosa. Siamo un gruppo affiatato con tanta voglia di vincere. Della Supercoppa ricordo l’ansia quando il mister mi ha tolto. Pensavo ai rigori dove avevo sempre perso ma Andressa mi ha confortato dicendo che l’avremmo vinta, quando Camelia ha parato l’ultimo rigore siamo esplose. In Champions al sorteggio avevamo immaginato uno stadio pieno, siamo felici e cariche di voler mostrare il calcio femminile a tutta la città di Roma. Il Camp Nou sarà stupendo. Vogliamo andarci col risultato positivo per far sì che sia ancora più spettacolare la sfida. Dobbiamo giocare con intelligenza e pazzia”.

Frosinone: pesante sconfitta interna con il Crotone

FERENTINO (FR) – Pesante rovescio casalingo per il Frosinone nella 20.a giornata di campionato per il Frosinone Calcio Femminile, impegnato nel girone C di serie C. Le giallazzurre incappano in una giornata-no sotto tutti i punti di vista e rimediano una pesantissima sconfitta per 0-6 dal Crotone. Al di là delle assenze in casa canarina la gara al Comunale di Ferentino è stata probabilmente la peggior prestazione da inizio campionato. Tre gol per tempo, con il Frosinone che sullo 0-2 ha avuto almeno 3 nitide occasioni per riaprire la partita. Al 18’ l’autogol di De Stradis (0-1), poi il raddoppio di Valente al 25’, prima dell’intervallo Russo per lo 0-3. Nella ripresa al 9’ Donato per lo 0-4, poi ancora Russo per la doppietta personale al 10’. Infine Donato al 40’ per il definitivo 0-6. Prossimo turno domenica prossima a Pescara contro il fanalino del girone C.

PRIMO TEMPO – Calcio d’inizio per il Frosinone che dopo una manciata di secondi sfrutta la fascia con Bevilacqua e per poco non sorprende il Crotone. Al 3’ sugli sviluppi del primo corner ospite mischia furibonda in area di rigore del Frosinone con Guidobaldi che salva almeno tre volte sulla linea di porta. Il Crotone spinge e trova al 5’ la conclusione pericolosa di Moscatello. Al 7’, mentre si abbatte una violenta grandinata sul Comunale di Ferentino, ancora in attacco il Crotone: deviazione in area di Conti che per poco non insacca nella sua porta, con Guidobaldi protagonista di una deviazione decisiva. All’11’ ancora Crotone, di nuovo con Moscatello che prova la conclusione di precisione, si supera ancora la Guidobaldi. Al 18’ cross dalla sinistra del Crotone, la deviazione sfortunata è di De Stradis che sorprende la Guidobaldi e porta in vantaggio le calabresi (0-1). Al 25’ il raddoppio del Crotone con Valente che prova la conclusione a giro dal limite dell’area che si insacca sotto il sette (0-2). La prima vera conclusione del Frosinone arriva al 33’ con Sgambato su calcio di punizione dal limite dell’area, ma blocca in sicurezza Buttner. Al 38’ il Frosinone è vicinissimo al gol: cross dalla sinistra, Galluzzi prova la conclusione in sforbiciata e Buttner è costretta alla deviazione d’istinto. Sulla respinta Bevilacqua va al tiro ma il portiere crotonese si supera ancora. Il forcing del Frosinone è costante e sugli sviluppi di una mischia in area al 39’ è Sgambato prima e Conti poi a provare la conclusione di potenza, la difesa ospite si oppone come può. Al 45’ in contropiede, al limite del fuorigioco è Russo a trovare il guizzo per il gol dello 0-3 con cui si chiude il primo tempo tra le proteste del Frosinone per una dubbia posizione di fuorigioco.

SECONDO TEMPO – Doppio cambio in apertura di frazione per il Frosinone con Campanelli e Verrecchia per De Stradis e Fiorella. Il terreno pesante condiziona il gioco in campo e il Frosinone cerca in ogni modo di ritrovarsi dopo un primo tempo molto difficile. Al 9’ il gol del Crotone con Donato che in area di rigore riesce a sfruttare una disattenzione difensiva del Frosinone dopo un cross dalla sinistra e sigla lo 0-4. Al 25’ il quinto gol del Crotone con Russo che in contropiede fa partire un pallonetto con Guidobaldi battuta. Al 27’ il Frosinone trova un colpo di testa con Natali, la palla viene deviata in angolo dalla difesa del Crotone. Alla mezz’ora punizione da fuori area per Conti, si supera e devia in angolo il portiere ospite. Al 40’ sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla viene colpita da Donato di testa che anticipa Guidobaldi per il gol del 0-6. Al 45’ l’ultima conclusione è per il Frosinone con Sgambato su calcio di punizione, ma ancora una volta Buttner respinge. Dopo 3’ di recupero la gara si chiude sul punteggio di 0-6 per il Crotone. Il Frosinone resta a 25 punti in classifica, il Crotone sale a 18.

FROSINONE: Guidobaldi, Fiorella (1’ st Verrecchia), De Stradis (1’ st Campanelli), Bevilacqua, Cacchioni, Pellegrini (13’ st Lana), Galluzzi, Conti M., Sgambato, Natali (35’ st Scagnetti), Santacroce.

A disposizione: Polidori, Daggiante, Leone, Padrone. Allenatore: Crecco.

CROTONE: Buttner, Vlassopoulou, Donato, Valente (16’ st Reggio), Moscatello (28’ st Fera), Morgante (28’ st Sesti), Vona, Torano, D’Aqiuno (20’ st Rania), Russo, Papaleo.

A disposizione: Rania, Magnolia, Fera, Reggio, Sesti. Allenatore: Cursio.

Arbitro: sig. Francesco D’Andria di Nocera Inferiore (Sa); assistenti: sigg. Ayoub Chrichmi di Roma 2 e Luca Larosa di Ciampino (Roma).

Marcatori: 18’ pt De Stradis (aut), 25’ pt Valente (C), 45’ pt, 10’ st Russo (C), 9’ st e 40’ st Donato (C),

Note: spettatori: 100 circa; angoli: 6-3 per il Frosinone; ammoniti: 21’ pt Natali, 22’ st Morgante, 38’ st Conti M.; recuperi: 0’ pt; 3’ st.; prima della gara osservato 1′ di raccoglimento per i morti nel naufragio di Cutro.

Ufficio Stampa Frosinone Calcio

Serena Magri, Brescia Femminile: “Contro il San Marino Academy era importante portare a casa i tre punti”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Ritorna a vincere il Brescia in Serie B che, nella ventesima giornata di campionato, ha battuto 2-1 il San Marino Academy.

Serena Magri ha commentato, davanti ai microfoni del club bresciano, la partita vinta dalle sue compagne contro le titane: “È stata una partita divertente. Il sole e il caldo non ci hanno aiutato perché nel secondo tempo si è sentito molto sotto l’aspetto fisico. Però siamo riuscite a correre meno e far correre di più la palla e ci siamo riuscite coronando il secondo tempo con il gol vittoria. Il mister negli spogliatoi ci ha dato che la classifica era dalla nostra parte. Abbiamo messo in campo quello che abbiamo imparato questa settimana. Potevamo chiuderla nel primo tempo con alcune azioni nitide ma non ce l’abbiamo fatta. Importante era portare a casa i tre punti e ce l’abbiamo fatta“.

Noemi Visentin, Lazio: “Sono felice di aver trovato la rete e messo a segno un assist”

Importante successo per la Lazio Women che domenica ha battuto, in casa, anche il Genoa mantenendo il primo posto della classifica di Serie B. In casa biancoceleste, dopo il  4-0 sulle rossoblù, a parlare è stata Noemi Visentin che ai microfoni del club ha commentato:

“Il momento in cui si va in gol genera sempre un’occasione unica. Sono felice di aver trovato la rete e messo a segno un assist. Non vedevo l’ora di rientrare, oggi tra l’altro ho avuto anche un minuto maggiore rispetto alla scorsa settimana. Spero di accumulare sempre più minuti per tornare al massimo. In occasione del quarto gol non ho pensato all’azione personale perché ho visto Palombi libera sulla mia destra e quindi ho deciso di servirla. Credo che meriti la gioia del gol, sono felice della scelta che ho fatto perché è stata una scelta di cuore per la mia compagna.

Non penso manchi tanto per ritrovare i novanta minuti, lavorerò ogni giorno per ritrovare la miglior condizione. Mi sento bene e per questo sono molto contenta. Sicuramente è difficile giocare con la pressione di non poter sbagliare mai. Abbiamo ottenuto la sesta vittoria consecutiva, siamo un gruppo che dà il massimo ogni giorno e per mantenere la vetta dobbiamo vincere sempre. Proviamo a migliorare ogni volta la nostra prestazione, anche grazie all’aiuto del mister e del suo staff che sono sempre a disposizione. Siamo una squadra unita e questo in campo si vede. Il gol lo dedico alla mia famiglia che mi è stata vicina in questo periodo difficile”.

Lucchese: successo esterno contro il Planu

Credit: Lucchese
Una vittoria che si commenta da sola.
Fortemente voluta dalle ragazze di Carruezzo che hanno aperto le marcature con Fricano e poi con Valtolina, autore di una doppietta. Nella ripresa hanno realizzato anche Piccini, Laface, Begansi e Cotrer. Per la formazione sarda ha accorciato Carboni.

Su Planu – Lucchese Femminile 1 – 7

SU PLANU: Sotgia, Marras, Scanu, Marci, Corria, Agostini, Serra, Manca, Maullu, Carboni, Puliga. (A disp.: Piras, Canu, Doro, Macis, Tului, Santoni). All Panarello.

LUCCHESE FEMMINILE: Passarella (37’ st Abraini), Campagni, Catalano (25’ st Migliavacca), Lehmann, Piccini, Fricano, Bengasi, Sabia (30’ st Laface), Valtolina (25’ st Migneco), Fenili, Fradinho (35’ st Cotrer). (A disp.: E. Orsi, I. Orsi). All. Carruezzo.

Arbitro: Papagno di Roma 2.

Reti: 6’ pt Fricano, 27’ pt e 38’ pt Valtolina, 28’ st Piccini, 36’ st Laface, 43’ st Bengasi, 45’ st Carboni, 48’ st Cotrer.

Amichevole di lusso, oggi 15 marzo, per la formazione Juniores della Lucchese Femminile guidata da mister Stefano Cordeschi, che a Massa, incontrerà la compagine Australiana dell’ Apia Leichhardt, che parteciperà alla prossima 73° edizione della “Viareggio Cup” – “4° Women’s Cup”.
Un test alquanto probatorio per le australiane in vista dell’esordio che le vedrà impegnate nel girone eliminatorio composto da Milan, Parma e Livorno.
La gara verrà riproposta mercoledì prossimo 22 marzo, con la Lucchese che farà gli onori di casa presso il nuovo complesso di Saltocchio. Una vetrina importante quindi per le nostre Juniores che andranno a confrontarsi con una compagine assai quotata in ambito femminile.
COMUNICATO LUCCHESE

Salvatore Colantuono, coach Cittadella Women: “Ci portiamo a casa, dalla sfida contro il Trento, tre punti con soddisfazione”

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Continua inesorabile l’ascesa ai vertici del Cittadella Women nell’attuale stagione di Serie B, con le granata che hanno battuto 2-0 il Trento nel ventesimo turno di campionato.

A parlare a fine gara è il coach delle cittadellesi Salvatore Colantuono che, davanti ai microfoni del club padovano, ha commentato il percorso delle sue ragazze e il successo del Cittadelle sul Trento: “Voglio mettere in risalto quello che stanno facendo queste ragazze, negli ultimi dieci incontri hanno portato a casa ventotto punti, frutto di nove vittorie e un pareggio. Sono veramente felice del percorso che stanno portando avanti queste straordinarie ragazze, è una squadra che muove la palla con i tempi giusti, occupa bene gli spazi e fa bene entrambe le fasi di gioco, sia quella di possesso che di non possesso. Lavora bene in transizione, quindi sono veramente soddisfatto di quanto stiamo facendo. Siamo solamente a due terzi del campionato, quindi è vero che queste venti partite ci hanno portato in dote quarantasette punti e un secondo posto in classifica, che è tanta roba, ma c’è da dire che il campionato è ancora lungo, mancano dieci partite, incontri molto complicati da affrontare, contro squadre molto in forma, quindi dovremo essere brave sia mentalmente che fisicamente a tenere botta e provare a tenere questo passo che ci sta regalando un sogno al momento. I sogni devono essere coltivati e c’è bisogno di tanto lavoro. Sapevamo che col Trento non fosse una partita semplice, loro devono salvarsi e sono venuti qui a giocare con grossa personalità e faccio i complimenti a loro. Hanno dimostrato carattere. Noi abbiamo fatto circa il settantacinque percento di possesso palla, gestendo la partita, a ritmi non elevati, non sempre siamo entrati dentro con convinzione e con i tempi giusti. C’è anche da dire che c’era parecchio caldo, cinque ragazze venivano da virus intestinale e questa settimana non si sono allenate. Si era un po’ messa in discussione la forma fisica di alcune. Ci portiamo a casa questi tre punti con soddisfazione e prepareremo adesso la prossima trasferta molto complicata a San Marino“.

Lello Di Camillo, Chieti: “Avremmo meritato la vittoria per le occasioni avute e per come ci abbiamo provato”

Credit Photo: Andrea Milazzo

La scorsa domenica il Chieti, nel girone C di Serie C, ha ospitato il Città di Sant’Agata. Il match, tra le abruzzesi terze e le siciliane terzultime, è terminato senza reti portando il team neroverde a 43 punti. Nelle ore seguenti al match il tecnico Di Camillo, oggi in campo con le sue ragazze nell’anticipo con il Grifone Gialloverde, ha dichiarato ai canali del club:

Partita ben giocata dal Chieti. In questo periodo abbiamo dovuto far fronte a tante criticità. Pareggi come quello di Cosenza e con il Sant’Agata in casa possono sembrare risultati negativi, ma io la penso in maniera completamente differente: sono soddisfatto perché se a Cosenza abbiamo giocato non benissimo, con il Sant’Agata lo abbiamo fatto bene ed avremmo meritato la vittoria per le occasioni avute e per come ci abbiamo provato, giocando un primo tempo altamente positivo e mettendo pressione alla squadra avversaria con almeno tre evidenti palle gol. Abbiamo a disposizione attualmente una rosa piena di ragazzine che stanno dando il massimo: ho fatto esordire una 2007, Comer, che ha disputato una pregevole partita. Abbiamo preso tre cartellini gialli e due rossi, fra 48 ore giochiamo a Roma contro il Grifone Gialloverde, squadra esperta che si deve salvare. Eravamo già in emergenza e ora lo siamo ancor di più. Dopo la debacle con il Trastevere, siamo stati costretti comunque a rimischiare le carte fra infortuni e abbandoni. Certamente vorrei di più dalla squadra che però sta dando quanto è nelle sue possibilità attuali. Questo ora è un gruppo molto giovane, le giocatrici di maggiore esperienza forse avrebbero potuto mettere in partita un pizzico di personalità e cattiveria in più. In queste ultimi due match c’è stata una crescita sotto l’aspetto del gioco e stiamo facendo bene. Mi accontento di questi pareggi che sono meglio delle sconfitte. Stiamo vivendo, come detto, una grossa criticità: ci fa onore il fatto di non esserci scomposti e lottare invece a viso aperto con gli avversari per il risultato. Dobbiamo ora trovare i giusti stimoli non avendo un obiettivo fisso, ma uno che ci siamo creati noi, mantenere cioè il terzo posto. Gli altri invece devono salvarsi o vincere il campionato e dunque ci affronteranno col coltello fra i denti. Noi pian piano ricompatteremo il gruppo e torneremo ad essere il Chieti, con calma e pazienza: ci vorrà del tempo. In questo momento come allenatore ho la possibilità di vedere chi ha la grinta, la personalità e, ripeto , gli stimoli giusti per sapersi gestire al meglio e andare così a rafforzare il gruppo. Siamo in un momento negativo come criticità di rosa però rimaniamo tranquilli e sereni. Il gruppo non si è sfaldato e questo è decisamente importante”.

Lucia Pastrenge, Como Women: “Questo Como Women può e merita di restare in Serie A”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Il campionato di Serie A Femminile è pronto a riaccendere i riflettori questo weekend, a tre settimane di distanza dall’ultima partita disputata. Il Como Women, tuttavia, non esordirà alla prima giornata nella Poule Salvezza, poiché al sorteggio è stato decretato un turno iniziale di riposo per la squadra di de la Fuente. Esordio, dunque, rimandato di una settimana, quando le lariane faranno visita alla Sampdoria per uno scontro diretto tra le due squadre che al momento occupano gli ultimi due posti della classifica.
Dell’inizio della seconda fase ha parlato, a margine di un evento nella sede dello sponsor Autotorino, la centrocampista classe 2002 Lucia Pastrenge: “La seconda fase per noi è sia un punto di arrivo che un punto di partenza, è un campionato a parte, in cui possiamo metterci in mostra. Penso che il Como Women meriti una seconda chance, abbiamo tanto potenziale e dobbiamo ancora dimostrare tanto“.
La seconda parte di campionato, dunque, deve essere quella del riscatto per le comasche, dopo i risultati altalenanti dei mesi precedenti: “La prima fase per noi è stata un banco di prova – continua Pastrenge – ci siamo messe in mostra. È stato difficile all’inizio, soprattutto contro la Juventus all’esordio, ma dopo la prima sconfitta ci siamo guardate negli occhi e abbiamo iniziato a capire in che campionato ci trovavamo. Nella seconda fase speriamo di riscattarci e risollevarci, perché non arriviamo da un buon periodo in termini di risultati“.
Solamente otto giornate alla fine, otto scontri diretti in cui il Como si giocherà tutta la sua stagione, che Lucia spera di culminare con tante vittorie e la permanenza in Serie A: “Otto partite sono poche, dovremo essere concentrate al massimo fin dal primo allenamento. La gara della domenica si inizia a preparare il lunedì al centro sportivo e nell’allenamento si hanno dei segnali su come sarà la partita; quindi, bisogna partire subito forte e ricercare sempre i tre punti“.
Nella seconda fase, dunque, non c’è spazio per altri risultati all’infuori della vittoria. A maggior ragione contando sul fatto che tutte le sfide saranno scontri diretti contro squadre alla portata, a cui il Como non ha nulla da invidiare: “I mezzi per salvarci li abbiamo – conclude la numero 5 – abbiamo dimostrato di averli e quindi in questa seconda fase possiamo metterci in mostra e dimostrare che questo Como Women può e merita di restare in Serie A“.
Idee chiare, dunque, per la giovane centrocampista che dimostra fermamente di credere nella salvezza e volerla raggiungere ad ogni costo.

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