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Il Tikitaka torna alla vittoria, poker rifilato alla Vip davanti al pubblico del Pala Roma

Il Tikataka torna a vincere in campionato e lo fa contro la Vip di mister Giorgi. Due goal per tempo bastano alla giallorosse per prendersi i tre punti davanti ai propri tifosi, corsi in massa a riempire gli spalti del Pala Roma. Le venete della Vip, comunque, offrono una prestazione dignitosa, sancita dal gol della bandiera in una partita che però non è mai stata realmente messa in discussione per le abruzzesi. Con questa vittoria il Tikitaka torna a macinare punti in campionato dopo due giornate di stop, approfittando della sconfitta del Falconara scavalca le campionesse europee in carica e si riporta terza in classifica, dietro Pescara e Bitonto. Nella prossima giornata, la ventesima del girone di ritorno, le ragazze di Cely Gayardo saranno attese nella difficile trasferta contro la Lazio, mentre la Vip ospiterà in casa le attuali leader di questa Serie A Puro Bio, le leonesse del Bitonto.

La Gara: Il Tikitaka prova a spingere fin da subito, Pezzolla ci prova da fuori, ma Carturan è attenta e respinge. Al 10′ la sblocca Tampa, dai e vai con Pezzolla e tiro potente che batte Carturan per l’1-0 Tikitaka. Poco dopo è sempre Tampa a spaventare la porta delle venete, ma il pallone sfiora il palo e termina fuori. Al 13′ Cortés s’inventa un verticale illuminante per Xhaxho che si gira davanti a Carturan e con una puntata batte in rete il goal del 2-0. La Vip inserisce il portiere di movimento e prova a darsi una scossa, ci riesce con il tiro al volo insidioso di Bernardelle, ma la palla finisce a lato della porta di Duda. Il primo tempo termina sul 2-0 Tikitaka. La seconda frazione comincia con il palo colpito da Cortés per le padrone di casa. Al 4′ la Vip perde un pallone sanguinoso con il portiere di movimento, Bettioli recupera e calcia a porta sguarnita trovando il goal del 3-0. Neanche pochi secondi dopo la Vip commette nuovamente lo stesso errore, questa volta è Cortés che a porta vuota la infila per il poker del Tikitaka. La Vip continua con il portiere di movimento e al 12′ segna il goal della bandiera, Troiano calcia forte verso la porta abruzzese trovando sulla traiettoria Loth che spinge in rete un pallone destinato ad uscire fuori. Sul finale c’è spazio per un altro legno del Tikitaka, questa volta colpito da Xhaxho, e per un’altra occasione della Vip capitata sui piedi di Loth che però trova Duda a sbarrargli la strada.

BTIKITAKA PLANET-VIP 4-1 (2-0 p.t.)
TIKITAKA PLANET: Duda, Tampa, Xhaxho, Bettioli, Cortés,De Siena, Gerardi, Zinni, Papponetti, Prenna, Pezzolla, Merlenghi. All. Gayardo

VIP: Carturan, Balardin, Jimenez, Troiano, Valenzano,Carollo, Zaggia, Bernardelle, Salvador, Loth, Verdù, Garcia. All. Giorgi

MARCATRICI: p.t. 10’57” Tampa (T), 13’57” Xhaxho (T), s.t. 4’28” Bettioli (T), 4’58” Cortés (T), s.t. 12’28” Loth (V)

AMMONITE: Balardin (V)

ARBITRI: Chiara Perona (Biella), Andrea Antonio Basile (Torino), Stefano Mestieri (Finale Emilia) CRONO: Martina Piccolo (Padova)

Elisa Bartoli: “Credo che nel calcio femminile ci sia ancora del pregiudizio, si fa ancora fatica a vedere una donna che gioca a pallone”

Credit Photo: Andrea Amato

Nelle scorse settimane a Coverciano Elisa Bartoli, capitano della Roma, ha registrato alcune battute inerenti alla campagna “Aria nuova per lo sport”, promossa dal Dipartimento per lo Sport per abbattere gli stereotipi e i pregiudizi nei confronti delle donne nel mondo sportivo. Il difensore capitolino sul delicato tema, infatti, ha dichiarato:

“Credo che nel calcio femminile ci sia ancora del pregiudizio. Credo che si faccia ancora fatica nel vedere una donna che gioca a pallone. Dobbiamo sottolineare però che in questi anni qualcosa è cambiato, con bambini e bambine che giocano tranquillamente insieme e genitori che lasciano praticare il calcio alle proprie figlie con più facilità e questa è una cosa stupenda. Vedo piano piano molte persone che si appassionano sempre di più al nostro mvimento, sta cambiando tutto ma ancora dobbiamo fare dei passi in avanti”.

Ludovica Mantovani: “Coppa Italia Live? La diretta simultanea da più campi è un format adrenalinico e ormai consolidato”

Ufficiali la data e l’orario delle gare di ritorno delle semifinali (andata 4 e 5 marzo): le sfide di Vinovo e del Tre Fontane in contemporanea, con La7 che trasmetterà le immagini da entrambi i campi per non perdere nessuna emozione. Mantovani: “Un format adrenalinico e ormai consolidato, sarà una giornata tutta da vivere”

La Divisione Calcio Femminile, con la circolare n° 98, ha ufficializzato le date e gli orari delle gare di ritorno delle semifinali della Coppa Italia Ferrovie dello Stato Italiane. Juventus-Inter e Roma-Milan si giocheranno entrambe sabato 11 marzo con calcio d’inizio alle ore 14.30: una scelta, quella di far disputare le gare in contemporanea, per garantire la realizzazione di “Coppa Italia Live”. La7, per non far perdere neanche un’emozione agli appassionati, garantirà infatti collegamenti con entrambi i campi e un rimbalzo di linea tra Vinovo e il Tre Fontane, in un pomeriggio avvincente che eleggerà le due squadre che si giocheranno il trofeo vinto lo scorso anno a Ferrara dalla Juventus in finale sulla Roma.

“Siamo felicissimi che La7 abbia deciso di realizzare Coppa Italia Live per le semifinali di ritorno – il commento del presidente della Divisione Calcio Femminile, Ludovica Mantovani -. Quello della diretta simultanea da più campi è un format adrenalinico e ormai consolidato: sarà emozionante per noi e anche per le ragazze protagoniste in campo vivere un pomeriggio come quello di sabato 11 marzo”. Le gare di andata delle semifinali della Coppa Italia Ferrovie dello Stato Italiane si giocheranno tra sabato 4 e domenica 5 marzo e, come quelle di ritorno, saranno trasmesse anche su TimVision.

Joe Montemurro, tecnico della Juventus Women, vince la Panchina d’Oro!

Credit photo: Juventus Women

Joseph Montemurro, tecnico della Juventus Women quest’ oggi a Coverciano, in un’edizione tenutasi di nuovo in presenza dopo la pandemia degli ultimi anni, ha ricevuto la Panchina d’Oro per quanto riguarda il Calcio Femminile.

Tecnico moderno che conferma il suo successo tra le file bianco-nere non solo le grandi qualità di Joe, ma capace di creare un gruppo di lavoro vincente e di raccogliere un’eredità impegnativa, come quella della grande coach Rita Guarino, ma anche la bontà del progetto Juventus.  Montemurro, infatti. succede nell’albo d’oro proprio a Rita Guarino, premiata lo scorso anno per il campionato 2020/2021 sempre con gli stessi colori.

Lui che inizia la carriera da allenatore con il calcio giovanile per vari Club Australiani dello stato di Victoria, prima dei suoi primi ruoli da head coach dapprima con il Sunshine GC, dove subentra a stagione in corso e porta il club alla salvezza, e poi con il Coburg United.

Il suo primo incarico all’estero si concretizza nel 2013, chiamato come primo allenatore della neofondata squadra papuana del Port Moresby e rimanendovi alla guida tecnica per quattro mesi. Indirizzatosi da qui in avanti verso il calcio femminile, dal 2014 al 2017 allena in patria dapprima il Melbourne Victory, e poi il Melbourne City. Nel novembre 2017 si trasferisce in Inghilterra per sostituire Pedro Martínez Losa sulla panchina dell’Arsenal, rimanendovi per il successivo quadriennio e vincendo la FA Women’s League Cup 2017-2018 e la FA Women’s Super League 2018-2019 nei suoi primi due anni alla guida del club londinese.

Nell’estate 2021 torna in Italia a un quarto di secolo dai suoi trascorsi agonistici, chiamato ad allenare la Juventus. L’8 gennaio 2022 conquista il suo primo trofeo sulla panchina delle torinesi, vincendo la Super Coppa italiana 2021 grazie al successo per 2-1 nella finale contro il Milan,  al termine della stagione 2021-2022 conquista anche Scudetto e Coppa Italia, conseguendo così il primo “treble nazionale” nella storia delle bianconere.

“Quello che abbiamo costruito e realizzato l’anno scorso è stato speciale, commenta il tecnico dopo il riconoscimento a Coverciano,  e questo premio è il riconoscimento di tutto. Ringrazio lo staff, gli altri allenatori e ovviamente la mia famiglia che ha reso possibile tutto questo: è un onore. Questa giornate sono belle perché sono l’occasione di condividere e imparare. Ora guardiamo ai prossimi obiettivi, continuare a crescere, restare al top in Italia e fare il salto ulteriore in Europa. Abbiamo creato le basi e ora dobbiamo andare avanti partendo da queste. Quest’anno è un passo avanti per il calcio femminile, il livello sta aumentando e abbiamo visto tante squadre investire tanto. Dedico questo premio ai miei genitori e alla mia famiglia

Joe Montemurro è stato il primo allenatore straniero a partire dagli anni 2000 a vincere un campionato di Serie A. Mentre la Juventus è diventata la prima squadra a vincere cinque Scudetti consecutivi nella storia della Serie A femminile e lo ha fatto andando a segno in tutte le partite del campionato 2021/22.

 

 

Alice Pignagnoli a San Marino per il suo libro

Un libro di stretta attualità sportiva ed indagine sociale, che spazia nel mondo del calcio femminile tramite la testimonianza diretta e autobiografica dell’autrice Alice Pignagnoli – portiere di lungo corso con le maglie di Milan, Napoli e Cesena, nonché madre a tempo pieno.

Volevo solo fare la calciatrice” è il titolo del libro edito Minerva che già ci introduce all’argomento, talvolta controverso e fin troppo spesso mal interpretato, della condizione della calciatrice al giorno d’oggi. Elementi cardine e valori portanti, che la FSGC ha fissato anche nella definizione della propria Strategia di Responsabilità Sociale e Sostenibilità, creata in collaborazione con la UEFA e presentata lo scorso settembre. Tra questi, inclusione ed uguaglianza rappresentano punti cardine della stessa e soprattutto vie maestre dello sviluppo del calcio, per come inteso a San Marino. Pertanto, insieme al club della San Marino Academy, siamo felici di accogliere al San Marino Stadium Alice, augurandoci che la cittadinanza risponda con entusiasmo all’evento. La presentazione di “Volevo solo fare la calciatrice” si terrà mercoledì 22 febbraio, dalle 18:30 presso la Sala Stampa del San Marino Stadium (1° piano della Torre Servizi). L’ingresso è libero e rivolto a tutti, fino ad esaurimento dei posti in sala.

Il giornalista Massimo Boccucci modererà la serata, che – oltre agli interventi dell’autrice Alice Pignagnoli – passerà dal coinvolgimento di Marco Macina, ex calciatore professionista e attaccante della Nazionale di San Marino, nonché di Biancamaria Toccagni per il Kiwanis San Marino – che ha sostenuto con entusiasmo questa iniziativa.


FSGC | Ufficio Stampa

 

Arnold Clark Cup, le Azzurre su Rai 2 fanno registrare il 3% di share. Mercoledì la sfida con la Corea del Sud

La sfida tra le Azzurre e le campionesse d’Europa dell’Inghilterra, disputata ieri pomeriggio a Coventry e trasmessa su Rai 2, è stata seguita da una media di 350mila telespettatori (picco di 500mila), per uno share complessivo del 3%. La Nazionale di Milena Bertolini, impegnata in questi giorni nell’Arnold Clark Cup, continua quindi a far registrare buoni ascolti.

L’ultimo match del torneo, che vedrà l’Italia impegnata contro la Corea del Sud, si disputerà mercoledì all’Ashton Gate Stadium di Bristol (ore 17.45 italiane) e sarà trasmesso su Rai Sport + HD. Dopo i 90’ contro la selezione di casa, questa mattina il gruppo si è sottoposto a un lavoro di scarico in palestra, mentre nel pomeriggio lascerà il quartier generale di Coventry per trasferirsi a Bristol.

IL CALENDARIO DELL’ARNOLD CLARK CUP*

Prima giornata – Milton Keynes, giovedì 16 febbraio

Italia-Belgio 1-2
Inghilterra-Corea del Sud 4-0

Seconda giornata – Coventry, domenica 19 febbraio

Inghilterra-Italia 2-1
Belgio-Corea del Sud 2-1

Classifica: Inghilterra e Belgio 6 punti, Italia e Corea del Sud 0

Terza giornata – Bristol, mercoledì 22 febbraio

Corea del Sud-Italia (ore 16.45 locali, 17.45 italiane, diretta su rai Sport + HD)
Inghilterra-Belgio (ore 19.45 locali, 20.45 italiane)

*Si aggiudicherà il torneo la nazionale che al termine dei tre incontri avrà ottenuto più punti; in caso di arrivo a pari merito, per determinare la vincitrice verrà presa in considerazione la miglior differenza reti, in seconda istanza i gol fatti e a seguire il risultato dello scontro diretto

Bitonto: le leonesse neroverdi scrivono la storia e lo fanno mettendo a segno il centesimo gol stagionale con Renatinha

Credit: Bitonto C5

Si scrive definitivamente la storia del Bitonto che contro il Fondi, ottiene i tre punti da routine, porta a undici come limite massimo di gol segnati in una gara, ma  soprattutto mette a segno per la prima volta nella sua storia la centesima rete in una stagione sportiva regolare. Sei reti di Lucilèia, le quattro di Renatinha e quella di Diana Santos, hanno regalato al sempre stracolmo PalaPansini una vittoria che permette al Bitonto di continuare a viaggiare a vele spiegate in vetta alla classifica e di prepararsi nel migliore dei modi alla sfida di domenica prossima contro il Vip. Un dato statistico, di quelli che mettono i brividi.
Mister Marzuoli parte col cinque composto da Castagnaro, Diana Santos, Pernazza, Renatinha e Lucilèia.
Il Bitonto impiega poco meno di due minuti per rompere l’equilibrio col diagonale da destra di Lucilèia che sbatte sul palo e termina in rete per l’1-0 neroverde.
Al 4′ gran giocata della formidabile brasiliana, ma la palla stavolta si stampa solo sul palo.
Il raddoppio è nell’aria e arriva al 5′ con Renatinha che deposita in rete l’assist di Lucilèia per il 2-0 del Bitonto.
Tutto fila liscio per il Bitonto che al 7′ cala il tris con Lucilèia che scarica in rete col destro l’assist perfetto di Nicoletti per il 3-0.
Al 14′ il Bitonto scrive la storia e lo fa mettendo a segno il centesimo gol stagionale con Renatinha che ribatte in rete la respinta del portiere sul tiro di Lucileia e fa 4-0 Bitonto.
Il Bitonto è un uragano e fa centouno un minuto più tardi con Lucilèia che da sinistra fa 5-0.
Anche la manita però dura pochi secondi col Bitonto che piazza la sesta rete, messa a segno da Diana Santos, che porta le neroverdi al 6-0.
Al 18′ il Bitonto mette dentro la settima rete di giornata con Lucilèia che salta il portiere e la deposita in rete.
Nella ripresa mister Marzuoli riparte con lo stesso cinque della prima frazione di gioco.
Il primo pericolo è marcato Bitonto che centra la traversa col destro a giro dal limite di Renatinha.
Stessa sorte per il tentativo ravvicinato di Pernazza al 4′.
Il gol però arriva al 6′ con Renatinha che sotto porta capitalizza al meglio l’assist da sinistra di Nicoletti per l’8-0 Bitonto.
Al 9′ Pezzolla ci prova dall’altezza del dischetto ma il suo tiro è centrale.
Al 10′ splendida azione corale del Bitonto, ma Divincenzo calcia fuori da pochi passi.
Il Bitonto non cala il ritmo ed al 15′ arrivano le reti di Renatinha e Lucilèia per il nove e dieci a zero.
La stessa Lucilèia che  al 16′ sceglie di prendersi la scena mettendo dentro il suo sesto gol di giornata per l’11-0 del Bitonto al fischio finale.

BITONTO-VIS FONDI 11-0 (7-0 p.t.)
BITONTO: Castagnaro, Santos, Renatinha, Lucileia, Pernazza, Nicoletti, Cenedese, Pezzolla, Divincenzo, Mansueto, Tempesta, Mancini. All. Marzuoli

VIS FONDI: Iarriccio, Will, Guercio, Reganato, Diaz, Caciorgna, Pacchiarotti, Popolla, Zomparelli, Guglietta, Attanasio, Di Sauro. All. Cibelli

MARCATRICI: 1’16” p.t. Lucileia (B), 4’39” Renatinha (B), 6’38” Lucileia (B), 13’11” Renatinha (B), 14’05” Lucileia (B), 14’26” Santos (B), 17’55” Lucileia (B), 4’49” s.t. Renatinha (B), 14’15” Renatinha (B), 14’37” Lucileia (B), 15’30” Lucileia (B)

AMMONITE:

ARBITRI: Fabrizio Andolfo (Ercolano), Antonio Dan Campanella (Venosa) CRONO: Stefano Prisco (Lecce)

ACF Arezzo: le parole di Massimiliano Forzini dopo la partita contro il Brescia

La sconfitta di domenica contro il Brescia per 2 a 1 ha portato Massimiliano Forzini a fare un bilancio generale sull’andamento della partita. Egli ha messo in luce i punti su cui le atlete devono ancora lavorare e i miglioramenti compiuti dall’inizio del Campionato di serie B.

Abbiamo tutti i buoni propositi e le buone intenzioni di far bene. Lo facciamo, lavoriamo tanto sul campo durante la settimana. L’atteggiamento delle ragazze, comunque sia, anche oggi, come si è visto, è stato in partita fino in fondo. Purtroppo il minimo errore che commettiamo lo paghiamo. Però teniamo duro e cerchiamo di andare avanti sperando che questo momento si superi. Cerchiamo di migliorare per tentare di tenere la concentrazione della ragazze che deve essere sempre alta. Ecco, a volte, non è facile.
Lo ripeto, come ho detto prima, purtroppo sbagliano gli altri e noi facciamo fatica ad approfittarne, quando commettiamo noi la minima sbavatura paghiamo le conseguenze.

Anche oggi, quello che dice il campo è che siamo venuti fuori  in tutta la partita.
Al 94′ avevamo ancora da spendere, come si è visto, su questo aspetto non credo ci sia niente da dire. Definiamolo un momento no e andiamo avanti. L’ho detto, la nostra teoria è quella di lavorare, lavorare e lavorare sul campo durante la settimana, preparare al meglio le partite (come già facciamo). Siamo sicuri che questo momento, per poterlo superare, ci voglia solo un po’ di pazienza, un po’ di tranquillità perchè giustamente la classifica non ci aiuta. 
Le ragazze, lo ripeto, come hanno secondo me dimostrato, oggi sono state in partita fino al 94′ e cercheremo di migliorare anche su quei black out che possono capitarci durante il corso della gara.”

Arriva la prima sconfitta per la Spagna femminile contro l’Australia

Australia-Spagna Coppa delle Nazioni 2023
Credit Photo: Nazionale spagnola femminile, Twitter

La Spagna dopo una lunga serie di risultati utili consecutivi dopo l’Europeo, conosce nuovamente la sconfitta. E la subisce contro le padroni di casa dell’Australia che tornano prepotentemente ad essere tra le favorite alla vittoria finale del Mondiale che si giocherà proprio in Oceania tra Australia e Nuova Zelanda.
Vilda prova un nuovo schema il 3-4-1-2 che però non ha buon esito. Nel primo tempo è monologo delle Matildas che segnano tre reti e rischiano di farne altrettante (una annullata per un fuorigioco inesistente). Nella ripresa si svegliano le ragazze di Vilda che si giovano del ritorno in campo di Jenni Hermoso. Prima Olga Carmona fa partire un bolide da fuori area e poi Marta Cardona confeziona una palla preziosa che la bomber Alba Redondo devia in rete. E’ 3-2 ma è troppo tardi e l’allenatore recrimina sui tanti errori della prima frazione. In settimana invece le iberiche avevano avuto un ottimo esordio nella Coppa delle Nazioni vincendo 3-0 contro la Giamaica con i goal di Maite Oroz, Esther Gonzalez e Fiamma Benitez. Dopo questa sconfitta tornerà più forte di prima il dibattito per far tornare in Nazionale le 15 ribelli.

Risultati Coppa delle Nazioni:
AUSTRALIA – REPUBBLICA CECA 4-0
SPAGNA – GIAMAICA 3-0
AUSTRALIA – SPAGNA 3-2
GIAMAICA – REPUBBLICA CECA 2-3

Classifica:
Australia (6) – Repubblica Ceca, Spagna (3), Giamaica (0)

Ultimo turno:
22 FEBBRAIO 2023
h. 04.30
SPAGNA – REPUBBLICA CECA
h. 09.10
AUSTRALIA – GIAMAICA

Ortega fa volare il Pescara: altro successo col Città di Falconara

futsal-pescara-calcio5-Eva Ortega
E’ la giornata di Ortega (doppietta per lei, oltre al gol di Manieri in apertura e all’autorete propiziata proprio dalla spagnola), ma è soprattutto la giornata del Pescara che vince di nuovo contro il Falconara campione d’Europa dopo il 3-0 dell’andata e conferma il secondo posto, ora a + 5 sulle citizens.
CRONACA Subito contenuti tecnico-tattici importanti nel grande classico del futsal italiano. Taty si fa vedere dal laterale con una fiondata sulla quale interviene Sestari, poi è Coppari che spazza sull’incursione di Pato, ma la palla rimbalza sul petto di Taiña Santos finendo di poco alta sulla traversa. Dall’altra parte, Boutimah in pressione su Dibiase che se la cava col brivido. Serve ancora Sestari sul guizzo di Ferrara sulla sinistra e sulla puntata di Pato, poi però è Manieri ad infilare con un diagonale chirurgico Dibiase, la stessa che subito dopo compie un intervento prodigioso su Belli col mancino al 13°. Altre due conclusioni prima dell’intervallo (Sestari si supera su Pereira così come fa Dibiase su Elpidio, al tiro improvvisamente) e poi un contropiede a tutta velocità del Città di Falconara che si presenta in due davanti al portiere biancazzurro: Pato scarica a sinistra per Taiña Santos che a porta vuota centra il palo.
Ortega, Manieri e Buotimah che costringe alla parata in tuffo: la ripresa si apre con la bella combinazione in parallela del Pescara, poi possibilità per Taiña Santos che colpisce al volo su un pallone vagante in area. Sinistro fuori di poco. Ma è ancora la squadra ospite a trovare la via del gol, questa volta con Ortega che calcia in modo violento quasi da centrocampo: palla sul palo e rimpallo decisivo sulle gambe di Dibiase. Rozo prova due volte ad accorciare senza successo a cavallo del 10°, poi ci va molto vicina Dibiase che dalla propria metà campo mira all’incrocio dei pali: Sestari in angolo. A 5’30” dalla fine dentro Taiña Santos come portiere di movimento, ma è con Dibiase rientrata tra i pali che arriva il gol che riapre la partita: lancio del numero 1 di casa e tocco con la testa di Pereira, in anticipo sulla difesa che riprendeva posizione. Falconara insiste col portiere di movimento, ma ad approfittarne è Ortega che fa bis in un amen e chiude definitivamente la partita.
CITTÀ DI FALCONARA-PESCARA FEMMINILE 1-4 (0-1 p.t.)
CITTÀ DI FALCONARA: Dibiase, Taty, Pereira, Ferrara, Dal’Maz, Praticò, Sabbatini, Rozo, Zepponi, Saluzzi, Taiña, Polloni. All. Neri
PESCARA FEMMINILE: Sestari, Manieri, Borges, Ortega, Boutimah, Soldevilla, Coppari, Belli, Elpidio, Verzulli, Guidotti, Ricottini. All. Morgado
MARCATRICI: p.t. 12’05” Manieri (P), s.t. 6’40” aut. Dibiase (P), 16’18” Pereira (F), 17’47” Ortega (P), 18’27” Ortega (P)
AMMONITE: Manieri (P)
ARBITRI: Andrea Cini (Perugia), Nicola Lacrimini (Città di Castello) CRONO: Daniele Filannino (Jesi)
Ufficio stampa Pescara

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