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Venezia FC: le lagunari frenano, pari senza reti con il Portogruaro

Photo Credit: Pagina Facebook Venezia FC Femminile

Il Venezia conquista un solo punto nel match casalingo conclusosi a reti inviolate che ha visto le lagunari affrontare il Portogruaro nella Giornata 17 del campionato di Serie C Femminile.

Nella prima frazione di gioco le padrone di casa costruiscono senza riuscire a finalizzare, complice qualche passaggio errato e tiro in porta sfortunato, con il portiere avversario che è bravo a parare i tiri di Chirine Lamti, Yolanda Bonnín e Giulia Risina, e ad effettuare una deviazione prodigiosa in prossimità dell’incrocio dei pali su punizione di Judith Verdaguer.

Dopo l’intervallo lo spartito non cambia; le arancioneroverdi continuano il dominio sul piano del possesso palla, ma la difesa granata è concentrata e le numerose occasioni capitate tra i piedi delle lagunari non riescono a tradursi in gol. Elena Govetto ha l’opportunità di sbloccare il risultato al 56’, ma il suo tiro di testa sul prezioso assist di Lamti da centrocampo non riesce a superare Marika Fontana. Il pallone si infrange sulla traversa con Ida Lyberg e poi ancora Govetto, mentre Beatrice Airola manda il suo tiro alto sopra la traversa, e il triplice fischio arriva sullo 0-0.

Le lagunari si preparano ora per lo scontro al vertice fuori casa di domenica prossima contro il Bologna capolista.

Venezia 0-0 Portogruaro

Venezia: Limardi, Lyberg, Risina, Lamti, Verdaguer S. (Govetto 57’), Shirazi, Airola, Barro, Quaglio, Da Canal (Tomasi 46’), Bonnín R.
A disposizione: Pinel, Grossi, D’Avino, Salvi, Sclavo
Allenatore: Marino

Portogruaro: Fontana, Gava, Desiati, Bigran, Di Lenardo, Gava, Finotto (Piemonte 77’), Giorni (Chiarot 68’), Codarin, Gashi (Tollardo 64’), Battaiotto
A disposizione: Papandrea, Zentilin, Vignadel, Piovesan, De Fazio, Fulanis
Allenatore: Bisioli

Il Cittadella Women batte anche l’H&D Chievo Women: 3-1 e terzo posto confermato

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Il Cittadella Women incamera il settimo risultato utile consecutivo, imponendosi, nella diciassettesima giornata di Serie B, sull’H&D Chievo Women per 3-1.

Le granata sbloccano al gara poco dopo la mezz’ora del primo tempo, quando Asta crossa in mezzo, Ferin non c’arriva, ma giunge Martina Pizzolato, che si fionda sulla palla vagante e, da posizione ravvicinata, mette la palla in rete. Ma Caterina Ferin decide di rifarsi centoventi secondi dopo: l’attaccante ex Tavagnacco sfrutta un disimpegno sbagliato della retroguardia clivense, batte Bettineschi e porta il risultato sul 2-0.

Il Chievo non ci sta e al 59′ accorcia le distanze grazie a Claudia Ferrato che, su angolo battuto da Corrado, batte Toniolo e riapre la partita. Tuttavia, le gialloblù restano in dieci al 78′ per fallo commesso in area da Corrado su Ferin, decretando così il rigore per il Cittadella, ma Sofia Kongouli calcia a lato. Ma anche per la bomber greca sfrutta la secondo possibilità che le viene offerta, perché a nove minuti dal novantesimo firma il la rete che chiude di fatto i giochi.

La classifica continua a sorridere al gruppo di coach Salvatore Colantuono, dato che è ancora al terzo posto, insieme alla Ternana, con trentotto punti. Adesso per il Cittadella c’è la pausa per le Nazionali, ma si dovrà preparare pronto, perché domenica 26 affronterà in trasferta il Tavagnacco che, domenica, ha perso 3-0 sul campo della Lazio.

CITTADELLA WOMEN: Toniolo, Asta, Ambrosi, Masu, Peruzzo, Dahlberg (66′ Saggion), Nichele (92′ Nurzia), Benedetti, Pizzolato (92′ Zannini), Ferin (92′ Pavana), Kongouli (87′ Begal). All: Colantuono.
H&D CHIEVO WOMEN: Bettineschi, Mele (46′ Tunoaia), Corrado, Zanoletti, Mascanzoni, Tardini (74′ Caneo), Kiem, Scuratti (46′ Willis), Alborghetti (80′ Manca), Ferrato (80′ Boglioni), Dallagiacoma. All: Venturi.
ARBITRO: Re Depaolini di Legnano.
MARCATRICI: 30′ Pizzolato (CIT), 32′ Ferin (CIT), 59′ Ferrato (CV), 81′ Kongouli (CIT).
AMMONITA: Willis (CHI).
ESPULSA: Corrado (CHI).

Ancora un inciampo per il Tikitaka, le giallorosse non riescono a scalfire il Molfetta e finisce 4-4 il match tra le due compagini

Ancora uno stop per le giallorosse di mister Gayardo, a Molfetta il Tikitaka sbanda e non riesce a portare a casa i tre punti. Una gara, quella tra Tikitaka e Molfetta, che tiene col fiato sospeso fino all’ultimo secondo e termina in pareggio con il risultato di 4-4. Le abruzzesi, dopo un pesantissimo gap iniziale di tre reti a zero, concentrano le forze e riescono a ribaltare il match. Tuttavia il Molfetta, che a un certo punto sembrava aver perso tutte le sue convinzioni, trova la forza di reagire e rimette in parità la sfida. Altro passo falso del Tikitaka in classifica, le abruzzesi vedono allontanarsi Bitonto, Falconara e Pescara, anche se c’è contentezza per il rientro di Tampa, capocannoniere indispensabile per la formazione di Cely Gayardo. Nella prossima giornata di campionato il Tikitaka tornerà a giocare in casa contro la Vip, mentre il Molfetta sarà atteso nella trasferta di San donato Milanese contro la Kick Off.

La Gara: Il Molfetta parte bene con il tiro di Amanda che però finisce sul palo, sulla ribattuta si trova Ion che la sblocca e apre le danze con l’1-0 per le padrone di casa.  Il TikiTaka reagisce, tuttavia non riesce a concretizzare e le biancorosse rincarano la dose. Un’invenzione di Bruninha, che ha la lucidità di saltare Duda e centrare la porta lasciata incustodita e un contropiede finalizzato da Castro portano le padrone di casa sul più 3 nella prima frazione. Il Tikitaka non ci sta e rientra in partita con tutt’altra verve. Le abruzzesi accorciano con la rientrante Tampa appena 33 secondi da inizio ripresa. A seguire Bettioli che imbuca di testa dagli zero metri approfittando di un gran giro-palla delle compagne col portiere di movimento. Al 9′ è di nuovo Tampa a completare la rimonta, grazie a un lancio sul secondo palo, mette giù e deposita in rete il 3-3. Tutto da rifare per il Molfetta che perde le certezze del primo tempo. Il quintetto di Gayardo approfitta del calo delle pugliesi e riesce addirittura a passare in vantaggio con Cortés al 10′. Il TikiTaka gestisce la partita, ora che non ha più la preoccupazione di dover recuperare il risultato. Ma, forse, sottovaluta la fame delle pugliesi e di Bruninha. Al 13′ la brasiliana firma il 4-4 per le padrone di casa e gela il quintetto di Gayardo. Le giallorosse sperano fino alla fine di poter ripassare in vantaggio, ma, forse per poca lucidità, sprecano le occasioni create e abbandonano l’idea della vittoria. Finisce così 4-4 il match tra Tikitaka e Molfetta.

FEMMINILE MOLFETTA-TIKITAKA FRANCAVILLA 4-4 (3-0 p.t.)

FEMMINILE MOLFETTA: Oselame, Amanda, De Marco, Bruninha, Ion, La Macchia, Lucchesi, Castro, Giacò, Andriani, Soldano, Boukaleb. All. Iessi
TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Tampa, De Siena, Xhaxho, Bettioli, Gerardi, Martìn Cortes, Papponetti, Prenna, Pezzolla, Ruggieri, Merlenghi. All. Gayardo
MARCATRICI: 6’07” p.t. Amanda (M), 10’18” Bruninha (M), 11’48” Castro (M), 0’33” s.t. Tampa (F), 8’11” Bettioli (F), 9’32” Tampa (F), 10’56” Martìn Cortes (F), 13’13” Bruninha (M)
AMMONITE: De Siena (F), Bettioli (F), Gerardi (F)
ARBITRI: Angelo Bottini (Roma 1), Fabrizio Andolfo (Ercolano) CRONO: Nicola Acquafredda (Molfetta)

Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Le ragazze hanno meritato la vittoria sul Como, sono contento per loro”

Photo Credit: Marco Montrone

Finalmente il Sassuolo ha potuto riassaporare il gusto della vittoria, grazie al successo conquistato in casa contro il Como Women nel penultimo turno della prima fase della Serie A.

Il primo ad essere soddisfatto è senza dubbio l’allenatore delle neroverdi Gianpiero Piovani che, davanti ai microfoni del club sassolese, ha analizzato la partita: “Il Como, dopo che siamo andate in vantaggio dove siamo state brave a sfruttare una bella azione, ci ha messo in difficoltà, perché trovava le giocatrici tra le linee, poi, dopo aver cambiato modulo, abbiamo chiuso bene gli spazi e ripartivamo bene in contropiede. Sono felice, come ero un po’ deluso dopo le partite con la Roma e l’Inter, ma quello che contava, visto che era uno scontro diretto, era vincere. Lo abbiamo fatto meritatamente contro una squadra organizzata e tosta, ma credo che le ragazze abbiano meritato questa vittoria, e sono contento per loro“.

SheBelieves Cup 2023: le rose delle contendenti

Photo Credit: https://www.ussoccer.com/

La SheBelieves Cup 2023, presentata da Visa, si terrà dal 16 al 22 febbraio. Come da tradizione, il torneo verrà giocato negli Stati Uniti e quest’anno ci saranno Brasile, Canada e Giappone a prendere parte alla competizione. Saranno tre le sedi scelte per ospitare le partite: Exploria Stadium di Orlando (Florida), GEODIS Park di Nashville (Tennessee) e Toyota Stadium di Frisco (Texas).

Calendario

  • 16 febbraio 2023 – Exploria Stadium, Orlando, FL
    Partita 1 – Giappone vs. Brasile (16:00 ET)
    Partita 2 – USA vs. Canada (19:00 ET)
  • 19 febbraio 2023 – GEODIS Park, Nashville, TN
    Partita 1 – USA vs. Giappone (14:30 CT)
    Partita 2 – Brasile – Canada (17:30 CT)
  • 22 febbraio 2023 – Toyota Stadium, Frisco, Texas
    Partita 1 – Canada vs. Giappone (15:00 CT)
    Partita 2 – USA vs. Brasile (18:00 CT)

Il vincitore del torneo sarà determinato in base ai punti totali realizzati, con il primo spareggio che sarà la differenza reti complessiva, seguito dal maggior numero di gol segnati, quindi dal risultato testa a testa e, infine, Classifica Fair Play (se necessaria).

Rose

  • Stati Uniti
    • Portieri: Adrianna Franch, Casey Murphey, Alyssa Naeher.
    • Difensori: Alana Cook, Emily Fox, Crystal Dunn, Naomi Girma, Sofia Huerta, Becky Sauerbrunn, Emily Sonnett.
    • Centrocampisti: Lindsey Horan, Taylor Kornieck, Rose Lavelle, Kristie Mewis, Ashley Sanchez, Andi Sullivan.
    • Attaccanti: Ashley Hatch, Alex Morgan, Midge Purce, Megan Rapinoe, Trinity Rodman, Mallory Swanson, Lynn Williams.
  • Brasile
    • Portieri: Leticia Izidoro, Lorena, Luciana.
    • Difensori: Bruninha, Kathellen, Lauren, Rafaelle, Tainara, Tamires, Tarciane, Yasmin.
    • Centrocampisti: Adriana, Ana Vitoria, Ary Borges, Julia Bianchi, Kerolin, Marta.
    • Attaccanti: Bia Zaneratto, Debinha, Gabi Nunes, Geyse, Ladmila, Nycole Raysla
  • Giappone
    • Portieri: Ayaka Yamashita, Chika Hirao, Momoko Tanaka
    • Difensori: Saki Kumagai, Shiori Miyake, Ruka Norimatsu, Risa Shimizu, Kiko Seike, Miyabi Moriya, Moeka Minami, Saori Takarada, Rion Ishikawa
    • Centrocampisti: Yui Hasegawa, Hina Sugita, Honoka Hayashi, Fuka Nagano, Hinata Miyazawa, Jun Endo, Aoba Fujino
    • Attaccanti: Mana Iwabuchi, Rikako Kobayashi, Riko Ueki, Maika Hamano
  • Canada
    Non ancora disponibile

Albo d’Oro
2016 – Stati Uniti
2017 – Francia
2018 – Stati Uniti
2019 – Inghilterra
2020 – Stati Uniti
2021 – Stati Uniti
2022 – Stati Uniti

Big match al Pero. Sabina Lazio sempre in testa. Crisi Atletico Foligno

Fermo il girone D per un turno di riposo, vincono due capolista su tre in Serie A2 Femminile. Successo pesante quello del Pero, corsaro 1-0 sull’isola nel big match del girone A. Ma la L84: passa in trasferta 3-2 sul campo del Futsal Hurricane e rimane a due punti dalla prima della classe. Nel girone B la Sabina Lazio difende il primato doppiando 6-3 la Nuova Comauto Pistoia: bene anche La 10 Livorno: passa 4-1 sul campo del San Giovanni e resta a -1. Nel girone C è crisi per l’Atletico Foligno, già battuto in Coppa Italia dal Perugia ed eliminato dalla corsa alla Final Eight: la battristrada viene travolta 7-0 dalla Virtus Romagna e ora ha solo tre punti di vantaggio da un’arrembante Woman Napoli, ok 4-2 sul TB Marmi Chiaravalle.

Doppio anticipo nel girone B: vince soltanto lo Shardana Futsal

Vince sololo Shardan Futsal nel doppio anticipo della diciassettesima giornata della Serie A2 Femminile. Le sarde passano a Pisa: battuto 4-2 il Cus. Nell’altro anticipo, sempre del girone B, pirotecnico 5-5 fra Athena Sassari e BRC.

Il Ravenna Women pareggia in trasferta contro il Genoa

photocredit: Genoa Women

Nella diciassettesima giornata di Campionato di Serie B il Ravenna Women ha giocato in trasferta contro il Genoa pareggiando con la squadra di casa per 2 a 2.
La partita, disputata in una condizione di equilibrio tra le due squadre, ha visto un’ottima prestazione delle atlete di entrambi gli schieramenti. Il Genoa, dopo tre vittorie consecutive, ha trovato un Ravenna volitivo e grintoso che ne ha frenato la corsa.

Il primo tempo si è aperto con il vantaggio del Ravenna dopo soli 6 minuti dall’inizio del match. Burbassi, la migliore in campo assieme a Raggi, ha sbloccato la partita con il goal più rapido nella storia delle leonesse.
Il vantaggio ha portato il Ravenna ad essere padrone della gara fino al 19′, quando il Genoa ha pareggiato. Il fallo di mano durante un cross delle leonesse ha regalato alla squadra di casa il calcio di rigore mandato prontamente in rete da Bargi.

Nel secondo tempo la situazione si è presentata del tutto simile alla prima frazione di gioco.
Il Ravenna è passato in vantaggio grazie a Burbassi che ha reso il cross di Elena Mariani l’assist perfetto per segnare (64′).
Al minuto 81 il Genoa ha pareggiato nuovamente grazie a Bargi.
La partita è terminata in perfetto equilibrio. Domenica 26 febbraio le leonesse giocheranno contro il San Marino.

Queste le formazioni in campo:
RAVENNA WOMEN: Ventura, Barbaresi (11′ st Candeloro), Domi, Carrer (11′ st Mariani Elena), Burbassi, Mariani Elisa, Gianesin, Giovagnoli, Raggi (39′ st Carli), Vicenzi, Gardel
A disposizione: Bedeschi, Tonelli, Scarpelli, Mascia

GENOA CRICKET AND FC SPA: Bettali, Abate (34′ st Jorgensen), Fernandez Betancou, Millqvist, Hellstrom, Smith Ygfeldt (14′ st Campora), Bargi, Oliva, Parolo, Macera, Costi (39′ st Monetini).
A disposizione: Parodi, Crivelli, Lucia, Spotorno, Parnoffi, Lucafo.

Le convocazioni dell’Arnold Clark Cup: sorprese e nuove prove per Inghilterra e Italia

Credit Photo: Andrea Amato

L’Arnold Clark Cup è alle porte e le convocazioni delle Nazionali coinvolte, uscite tra mercoledì e giovedì scorso, hanno già sollevato polemiche e discussioni, anche in merito alle scelte di mercato fatte da alcune giocatrici qui in Inghilterra.

Se la competizione quest’anno sembra non avere lo stesso fascino dell’anno scorso per la Nazionale Inglese in quanto le squadre del torneo sono ritenute meno competitive, le convocazioni, o meglio, le mancate convocazioni, hanno di certo fatto sollevare più di un sopracciglio agli addetti ai lavori. Con Beth Mead fuori per infortunio (crociato), Bethnay England e Lucy Staniforth che strategicamente hanno cambiato squadra a gennaio, per essere notate da Sarina Wigeman – allenatrice della Nazionale Inglese e guadagnarsi un posto per il Mondiale, restano le grandi escluse tra le convocate inglesi per la Arnold Clark Cup.

In conferenza stampa Sarina ha dichiarato: “Sono in contatto con loro: sono tutte in competizione per essere selezionate, e sono contenta che sono in squadre in cui possano giocare di più. La competizione per i loro ruoli è alta ma almeno ora possiamo fare una valutazione più accurata delle prestazioni perchè vengono utilizzate in partita e giocano di più’”. Inizialmente anche Jordan Nobbs non era rientrata tra le convocate. L’ex bandiera dell’Arsenal e da metà gennaio all’Aston Villa, è’ riuscita a guadagnarsi la convocazione dopo la conferma dell’infortunio muscolare di Kirby (Chelsea) che quindi non potrà essere disponibile.

L’Italia che si radunerà domenica sera a Coverciano, il ct Milena Bartolini ha convocato tra le altre, la giovanissime Emma Severini e Benedetta Orsi, di rientro in azzurro dopo aver entrambe subito pesanti infortuni al ginocchio (crociato e menisco). Fuori Mascarello per problemi muscolari, Galli, in forza all’Everton ed abituata ai ritmi della WSL e del tempo nell’entroterra inglese, rientra in Nazionale per fare la differenza.

Prima della partenza da Firenze vi sarà in conferenza stampa, lunedì’ 13 alle 13.15, che anticiperà il primo allenamento del 2023 della Nazionale previsto per le 15:00. Le azzurre arriveranno, quindi, a Milton Keynes martedì 14 sera, con il primo allenamento in terra inglese in programma per mercoledì 15 febbraio in mattinata e da quel momento sarò per Voi tutti a seguire questo evento sul campo.

Ternana-Torres 2-0, le rossoverdi trionfano e volano a quota 38

Photo Credit: Ternana

Al Moreno Gubbiotti di Narni, la Ternana Femminile stende la Sassari Torres Femminile per 2-0 e raggiunge quota 38 in classifica.

Fabio Melillo, allenatore delle rossoverdi, schiera il consueto 4-4-2 con De Bona in porta, Vigliucci, Pacioni, Di Criscio e Massimino in difesa, Lombardo, Corazzi, Fusar Poli e Labate  a centrocampo e poi il duo Spyridonidou e Tarantino a completare l’attacco. Dall’altra parte, invece, Mauro Ardizzone risponde con il 4-3-3: in porta c’è Deiana, difesa composta da Congia, Blasoni e Marras; Poli, Spets e Wagner a centrocampo e Peddio, Devoto e Pitittu in attacco.

La prima occasione della partita arriva dopo soltanto tre minuti ed è ad opera della formazione di casa sull’asse Fusar Poli-Spyridonidou. Al 15’ la centrocampista delle umbre ha pescato al centro dell’area la numero 11 rossoverde che, con un destro a incrociare ha provato a battere Deiana. Al 25’ ancora pericolosa la Ternana con Massimino. Sul cross da calcio piazzato di Fusar Poli la numero 24 delle rossoverdi ha saltato più in alto di tutte e di testa ha colpito la traversa. Sul suggerimento in profondità di Massimino Spyridonidou come un falco si è fiondata sul pallone, ma il grande salvataggio in calcio d’angolo di Blasoni non ha permesso alla numero 11 di concludere a rete. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, le rossoverdi passano in vantaggio grazie alla rete di Pacioni.

La ripresa segue lo stesso copione del primo tempo e comincia con il dominio delle umbre: protagonista sempre la solita Spyridonidou che, servita al centro dell’area, non trova lo specchio della porta. Provano a reagire le sassaresi, ma il gol su calcio piazzato di Lombardo smorza ogni speranza e mette la parola fine sulla gara. All’84 l’ex calciatrice della Torres, con un destro preciso da 25 metri, ha mandato il pallone sotto l’incrocio, battendo Deiana e regalando i tre punti alla Ternana.

Il tabellino

Ternana Femminile (4-4-2): De Bona; Pacioni, Di Criscio (K), Massimino (45’st Santoro), Vigliucci; Lombardo, Labate, Corazzi (31’st Capitanelli), Fusar Poli; Tarantino (21’st Salvatori Rinaldi), Spyridonidou (45’st Imprezzabile). A disp.: Sacco, Ghioc, Labianca, Aldini, Pontes. All.: Fabio Melillo

Sassari Torres (4-3-3): Deiana; A. Congia (14’st V. Congia), Blasoni, Tola, Marras; Poli, Spets, Wagner, Peddio, Devoto; Pitittu (17’st Marenic). A disp.: Cossu, Fadini, Iannazzo, Scottoni, Prato, Sotgia, Langstrom. All.: Mauro Ardizzone

Arbitro: Morello di Tivoli (Brizzi/Bosco)

Marcatrici: 41’pt Pacioni, 40’st Lombardo

Lisa Boattin e Linda Sembrant, giocatrici della Juventus, in occasione di San Valentino annunciano la loro storia d’amore

Lisa Boattin e Linda Sembrant, le due giocatrici della Juventus Women, in occasione di San Valentino hanno voluto condividere su “instagram” la loro storia d’amore sbocciata proprio all’interno del club bianconero.

Le due calciatrici, sono felici e non nascondono il loro sentimento, che convivono già da qualche tempo. A rompere gli indugi su un video che ha girato i canali social è Lisa Boattin: “La nostra relazione è iniziata grazie alla Juventus e grazie al calcio, perché ci siamo conosciute così. L’amore ti fa sentire viva, ognuno deve sentirsi libera di essere quello che è. Io mi devo sentire bene con me stessa, essere felice”. “La Juve è speciale perché l’ha portata da me”, ha contestualmente detto, con il sorriso Linda Sembrant.

Ha poi aggiunto Linda: “Nel mio secondo anno, nella Juve, io era bloccata poichè mi sono fatta male al ginocchio, quando la squadra ha alzato la coppa, ed io ero a letto per eseguire l’ intervento chirurgico“- per Lisa, invece, “era un momento bellissimo del nostro 5° scudetto, e triste perché sapevo che lei stava per entrare in sala operatoria, ma nella foto di gruppo Lisa Boattin ha pensato di dedicare anche al suo amore questa festa, tenendo un mano per la foto di gruppo la maglia con il numero 32 in primo piano, questo è stato da subito vero amore!”.

Il “sentirsi bene con se stessa”, sono parole che risuonano vere, l’essere felice per una donna è anche questo: la libertà di pensiero, di espressione, di sport e professionalità che distingue queste due calciatrici Juventine.

Questo non è il primo “coming out”, ricordiamo il forte messaggio giunto da Elena Linari che aveva avuto un forte impatto, ma non era il primo caso nel calcio femminile; è nel calcio maschile che invece si fatica tremendamente a trovare giocatori disposti a esporsi sul tema dell’omosessualità. “Le donne, come dico sempre, sono più avanti rispetto agli uomini e hanno molto coraggio aveva sottolineato la CT Milena Bertolini” Forse per una calciatrice è più semplice fare coming out perché nel calcio femminile ci sono meno pressioni. Per un ragazzo può essere più difficile ma se un calciatore uscisse allo scoperto avrebbe un impatto fortissimo e fondamentale sui giovani”.

” Anche perché negli spogliatoi” – aveva proseguito la ct della Nazionale – “troverebbe la solidarietà di tantissimi compagni di squadra: i giovani di oggi hanno una mentalità più moderna. E’ ovvio e innegabile che ci siano omosessuali anche nel calcio maschile: sarebbe davvero importante che qualcuno trovasse il coraggio e si esponesse”.

Messaggi importanti, che trovano pieno appoggio da un mondo di persone ormai aperte a questo tipo di espressione e per questi sentimenti che, come affermano Lisa e Linda sono di “vero amore”.

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