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Silvia Marcolin, Trento: “Con il Napoli abbiamo pagato i nostri errori, ora è tempo di consapevolezza”

Credits: Trento Calcio Femminile asd

Il Trento Calcio Femminile è uscito sconfitto dalla sfida di domenica 5 febbraio in terra partenopea: una doppietta della spagnole Del Estal ha consentito al Napoli di portare a casa la partita, nonostante la rete della gialloblù Erlicher all’87’. Silvia Marcolin, neoallenatrice della squadra trentina dall’esonero di Massimo Spagnolli, nel post-partita ha parlato di crescita e consapevolezza, che dovranno caratterizzare i prossimi impegni della formazione gialloblù. Questo un estratto delle sue parole, come riportato dai canali ufficiali del club:

“Abbiamo giocato contro una squadra forte su tutti i punti di vista e abbiamo pagato a caro prezzo i due errori che abbiamo commesso. Guardando al prosieguo della stagione dobbiamo crescere dal punto di vista della consapevolezza nei nostri mezzi e anche dal punto di vista atletico, il campionato è ancora lungo e sono certa che potremo toglierci delle soddisfazioni”.

Como-Roma: ottavo goal per Andressa che va in rete per la quinta gara di fila

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Nella terza trasferta del 2023 per la Roma arriva la 4^ vittoria consecutiva che, in virtù del passo falso casalingo delle campionesse d’Italia in carica, consolida il primato con un +8 sulle inseguitrici. Il tap-in vincente di Andressa Alves (all’ottavo goal in campionato ed in rete per la 5^ gara consecutiva) nasce da un errore in fase di costruzione dal passo del Como.

Analizzando i dati forniti da Panini Digital possiamo infatti constatare come le ragazze allenate da Sebastian De La Fuente abbiano iniziato l’azione manovrando da dietro nel 78% dei casi. Inversione di tendenza rispetto al solito invece per le giallorosse, per loro infatti si evidenza un 31% di palloni a scavalcare il centrocampo con addirittura una media del 40% nel secondo tempo.

Nel volume di gioco si rileva una prevalenza romanista con il 57% di possesso palla, gestione non solo numericamente maggiore rispetto alla squadra di casa bensì anche qualitativamente. I passaggi riusciti sono infatti il 57% per le capitoline, mentre le comasche completano solamente il 48% delle loro trasmissioni.

In fase offensiva la disparità è decisamente maggiore. I tiri verso la porta per le lariane sono 4 di cui 2 nello specchio, mentre le ospiti tirano 20 volte di cui 11 nello specchio.

Buonissima prestazione, infatti, per la giovane Beatrice Beretta (2003) che compie ben 8 parate.

Degna di nota anche la gara della sua compagna di squadra Malin Johnsen Brenn che mette a referto 55 palle giocate, 36 passaggi riusciti e ben 30 palle recuperate.

Tra le ragazze allenate da Alessandro Spugna i dati evidenziano un match da protagonista per Giada Greggi. Per lei il maggior numero di palle giocate (74), 16 giocate utili ma soprattutto l’enorme quantità di palloni recuperati (40).

Alessandro Spugna commenta la vittoria contro il Como: “Abbiamo giocato al meglio di quello che potevamo. Tre punti che valgono doppio”

Credit Photo: Fabio Vanzi

Coach Spugna ha rilasciato delle dichiarazioni a seguito della vittoria sofferta ottenuta in casa del Como nella scorsa giornata di campionato. Ecco le sue parole.

Una Roma non bella, ma sicuramente efficace.
Sarebbe stato veramente qualcosa di più, perché abbiamo giocato in condizioni non semplici: vento forte, campo non in perfette condizioni, e questo a noi crea sempre qualche problema. Chiaramente lo è anche per il Como, ma per il nostro modo di giocare è determinante. Non voglio trovare alibi, perché poi la partita l’abbiamo giocata al meglio di quello che potevamo, e abbiamo preso tre punti che valgono doppio“.

L’ultimo 1-0 della Roma risaliva proprio alla sfida di andata con il Como: forse, allora, è anche il modo in cui gioca il Como a mettere in difficoltà la Roma.
Assolutamente sì, ma questo l’avevamo detto già prima della partita. Sono una squadra che ti mette in difficoltà, perché cerca sempre di non farti giocare bene. E ci sono sempre riuscite. Nelle tre occasioni in cui le abbiamo affrontate, non sempre abbiamo fatto la nostra miglior partita. Ti creano certamente qualche problema: facciamo loro i complimenti e in bocca al lupo per il prosieguo“.

Con quello di oggi, la Roma totalizza 10 clean sheet: è la seconda dopo il Barcellona (15), tra i cinque campionati top d’Europa.
È  una bella cosa, dobbiamo continuare a farne. Ora però godiamoci questo momento. Abbiamo la Coppa Italia mercoledì, e poi ci sarà una bella partita in casa con l’Inter. Dobbiamo continuare a fare punti, perché sono quelli che ci permetterebbero di affrontare la Poule Scudetto con un po’ più di tranquillità”.

Sconfitta del Ravenna Women per 4-1 contro la Ternana

photocredit: Matteo Collina

In occasione della sedicesima giornata di campionato di serie B il Ravenna Women, complici il forte vento e l’assenza di tre giocatrici importanti come Carrer, Giovagnoli e Tonelli, ha perso in casa contro la Ternana.

Il primo tempo si è sbloccato a favore della squadra ospite al 21′. Corazzi ha approfittato di una temporanea ingenuità della difesa delle leonesse per segnare il goal dell’1 a 0.
Il Ravenna ha cercato di reagire in modo da evitare che la palla entrasse nuovamente in rete. Il goal del 2 a 0 è firmato Spyridonidou, che al 31′ da sola contro l’estremo difensore ravennate ha segnato di rigore. La Ternana, sulla scia delle due reti, ha continuato a tenere le redini del gioco e al minuto 44′ Spyridonidou ha messo a segno la propria personale doppietta portando la sua squadra al risultato di 3 a 0.

Nel secondo tempo, come è d’abitudine, il Ravenna ha giocato senza farsi intimorire. Al 60′ una inarrestabile Spyridonidou ha segnato il quarto goal della Ternana blindando ufficialmente il risultato della partita. Al 88′ Elena Mariani è riuscita segnare il goal della bandiera di un match tutt’altro che semplice.

La Ternana si è portata un passo più vicina alla Serie A ma le ragazze del mister Ricci hanno messo in campo tutto il proprio impegno. Domenica 12 le leonesse giocheranno in trasferta contro il Genoa.

Queste le formazioni delle squadre in campo:
RAVENNA WOMEN: Ventura (31′ st Raggi), Candeloro, Barbaresi (20′ st Scarpelli), Domi, Burbassi (40′ st Carli), Mariani Elisa, Gianesin, Mascia, Mariani Elena, Vicenzi, Gardel
A disposizione: Tonelli, Carrer, Ruotolo
TERNANA CALCIO SPA: Capitanelli (43′ st Santoro), Bacioni, Di Criscio, Corazzi (25′ st Lombardo), Salvatori Rinaldi, Spyridonidou (25′ st Tarantino), Ghioc, Labate (43′ st Imprezzabile), Vigliucci (35′ st Pontes), Massimino, Fusar Poli
A disposizione: Sacco, Labianca, Aldini, Mateus, De Bona

Il Cittadella Women torna subito a vincere, espugnando di misura la casa del Cesena

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Il Cittadella Women, dopo il pari di nove giorni fa contro la Torres, riprende subito il discorso coi tre punti, vincendo in trasferta sul Cesena per 1-0.

La rete arriva a tredici minuti dalla fine, quando Sofia Kongouli, dopo aver ricevuto palla da Dahlberg, batte con uno scatto la difesa cesenate, e batte con un potente destro l’estremo difensore bianconero Serafini, la quale non può farci nulla. Per l’attaccante greca si tratta della decima rete nel torneo cadetto.

Grazie a questo risultato le ragazze allenate da Salvatore Colantuono confermano il terzo posto della Serie B, dopo sedici turni di campionato, con trentacinque punti, anche se il piazzamento è in coabitazione con Ternana e H&D Chievo Women. E sarà proprio quest’ultimo l’avversario del Cittadella che, all’andata, è stato battuto dalla formazione gialloblù per 2-1.

CESENA: Serafino, Casadei, Pastore, Mancuso (79’ Sechi), Carlini, Kiamou (61’ Mak), Porcarelli, Zanni, Iriguchi (61’ Alkhovik), Distefano, Ploner (79’ Miotto). A disp: Frigotto, Nano, Cuciniello, Costa, Gidoni. All: Ardito.
CITTADELLA WOMEN: Toniolo, Peruzzo, Masu, Ambrosi, Asta, Benedetti, Nichele, Dahlberg (93’ Saggion), Kongouli (94’ Pavana), Ferin (93’ Zannini), Begal (59’ Pizzolato). A disp: Nucera, Orsini, Nurzia, Martinuzzi, Barbierato. All: Colantuono.
ARBITRO: Grieco di Ascoli Piceno.
MARCATRICE: 77’ Kongouli (CIT)
AMMONITA: Nichele (CIT).

Passo falso del Tikitaka, il Pelletterie di mister Presto espugna il Palaroma di Francavilla

Il Tikitaka si arrende in casa al Pelletterie, le giallorosse perdono 3-2 contro la sorprendete squadra allenata da mister Pamela Presto. Un match fatto di rincorse e sorpassi dove il Tikitaka inizia bene, ma non trova gli spazi per concludere, ne approfittano così le fiorentine che vanno avanti nel secondo tempo. Le abruzzesi reagiscono e ribaltano, tuttavia nel finale, complice anche le disattenzioni delle giallorosse, il Pelletterie stravolge il palinsesto e guadagna la vittoria. Passo falso per il Tikitaka che lotta ai vertici della classifica, anche se le assenze di Tampa e Xhaxho non hanno di certo aiutato la compagine abruzzese, da qualche tempo ormai vittima di infortuni ed assenze pesanti. Grande risultato invece per il Pelletterie, vera rivelazione di questo campionato partito da neopromossa, ora sempre più lanciata verso la sicurezza Play Off. Nella prossima giornata di campionato, la diciottesima del girone di ritorno, il Tikitaka sarà atteso nella trasferta pugliese contro il Molfetta, mentre il Pelletterie tornerà a giocare in casa contro il Bitonto, attuale leader della classifica di serie A Puro Bio.

Il Tikitaka parte bene e crea subito pericoli alla porta di Pucci, Vanin allarga per Cortés che la mette al centro per Prenna lasciata sola, tuttavia la giovane giallorossa manca l’appuntamento con il pallone e calcia male fuori. Cortés è la più vivace delle sue e poco dopo serve un altro assist al bacio per Pezzolla che colpisce la traversa. I legni si oppongono al Tikitaka in questo primo tempo, Vanin serve da sola Bettioli al centro in mezzo l’area, la brasiliana colpisce di tacco sorprendendo Pucci, ma la palla va a sbattere sul palo destro. Al suono della sirene si va negli spogliatoi sullo 0-0. A inizio secondo tempo Bettioli perde una palla sanguinosa, Maione recupera e parte da sola con Brandolini in contropiede, fortunatamente le due sprecano la chance di passare in vantaggio davanti a Duda. Ma è solo questione di tempo perchè al 4′ Teggi va a battere un calcio di punizione, la palla sbatte sulla barriera e finisce sui piedi di Brandolini che si coordina e trova un tiro vincente che s’infila sotto la traversa della porta difesa da Duda. Poco dopo è ancora Brandolini a spaventare il Tikitaka, ripartenza veloce e assist per Aterini che però si fa ipnotizzare da Duda. Gagliardo si gioca la carta portiere di movimento e all’11 il Tikitaka sfonda le linee toscane, Bettioli serve Gerardi defilata che la fa passare sotto le gambe di Pucci per l’1-1. Il Tikitaka è galvanizzato e Vanin ci prova dalla distanza trovando però Pucci ad opporsi. Al 17′ Cortés trova in verticale Gerardi che fa di nuovo male alle toscane insaccando in porta il pallone del 2-1 Tikitaka. A un minuto dalla fine Pezzolla combina la frittata, in uscita dalla sua area di rigore regala palla a Colucci che a tu per tu con Duda non sbaglia e pareggia i conti. Il Tikitaka subisce mentalmente il colpo e venti secondi dopo Rivera calcia dalla distanza trovando Duda fuori dai pali e disattenta. Il Pelletterie beffa le abruzzesi allo scadere dei tempi regolamentari e si porta a casa un 3-2 che sa d’impresa.

TIKITAKA FRANCAVILLA-PELLETTERIE 2-3 (0-0 p.t.)
TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, De Siena, Bettioli, Martìn Cortes, Gerardi, Zinni, Papponetti, Prenna, Pezzolla, Ruggieri, Merlenghi. All. Gayardo
PELLETTERIE: Pucci, Maione, Teggi, Brandolini, Rivera, Iohannes, Innocenti, Aterini, Ciatti, Borghesi, Cibecchini, Colucci. All. Presto
MARCATRICI: 4’08” s.t. Brandolini (P), 11’56” Gerardi (F), 17’04” Gerardi (F), 19′ Colucci (P), 19’20” Rivera (P)
AMMONITE: Papponetti (F), Brandolini (P), Rivera (P), De Siena (F)
ARBITRI: Stefano Mestieri (Finale Emilia), Martina Piccolo (Padova) CRONO: Fabio Maria Malandra (Avezzano)

Maurizio Ganz, Milan: “Vittoria meritata lasciatemelo dire, in settimana ho dormito pochissimo, siamo a 6 punti da un sogno”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Dopo il successo in trasferta sul campo della Juventus, negli anticipi di sabato di Serie A, per 1-2 a parlare in casa Milan è stato Maurizio Ganz.

Il tecnico rossonero ha lasciato qualche battuta a margine del match contro la formazione bianconera affermando: “Il risultato è stato giusto e meritato, la vittoria netta almeno per oggi e questo lasciatemelo dire per una volta. Volevamo scrollarci di dosso la delusione del derby, non è stata una settimana facile visto che c’era molto nervosismo e tensione. Prima della gara avevo detto alle ragazze di liberare la testa entrare in campo e giocare per divertici in campo e l’abbiamo fatto. In settimana non è stato facile, per due tre giorni o dormito pochissimo, anche durante le esercitazioni negli allenamenti eravamo un po’ in tensione ma è andata molto bene. Abbiamo vinto per due volte con la Juventus ed è una grande soddisfazione. Siamo partiti malissimo in campionato, poi Pomigliano e Como sono stai due giri di percorso che hanno condizionato tantissimo la nostra classifica. Siamo a 6 punti da un sogno incredibile e ci vogliamo credere fino alla fine”.

Patrizia Panico, Fiorentina: “Abbiamo giocato sempre con coraggio e idee ben chiare, mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra”

Credit Photo: Fabio Vanzi

Negli anticipi di Serie A del sabato successo per 1-4 della Fiorentina che ha battuto la Sampdoria, continuando la sua rincorsa al secondo posto raggiunto alla pari della Juventus.

Ai microfoni del club toscano a parlare nel post gara è stata Patrizia Panico, questo il commento del tecnico viola: “Contava vincere, sono arrivati tre punti importanti e pesanti. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento e l’interpretazione della gara, le ragazze non hanno mai fatto un passo indietro ma giocato sempre con coraggio e idee ben chiare. Mi è piaciuto molto questa Fiorentina, sono contenta per la doppietta di Longo, una giocatrice con un entusiasmo assurdo come del resto tutte. Abbiamo una determinazione compreso i nuovi innesti, amalgamati nello spirito del gruppo. C’è poco tempo per festeggiare, anche se è giusto goderci questi momenti. Mercoledì però ci aspetta una partita molto difficile ed impegnativa contro il Milan dal punto di vista mentale, fisico e tecnico”.

Paloma Lázaro, Parma Femminile: “Se sono al Parma è perché credo nelle sue potenzialità. É anche una sfida personale”

Credit: Parma Calcio Femminile 1913,

Dopo il sospiro di sollievo tirato settimana scorsa grazie alla vittoria in casa contro al Como, (partita vinta per 1-0), il Parma questa settimana non porta  a casa una vittoria ma un pareggio che sa comunque di speranza. Coi punti conquistati domenica contro al Pomigliano infatti le crociate hanno accorciato la distanza con la Sampdoria, squadra che affronteranno per altro questa domenica. Le sfide sono ancora aperte, il campionato è ancora lungo, nulla è già deciso.
Ai microfoni della società gialloblu una delle neo arrivate in casa Parma, la spagnola Paloma Lázaro (la sua provenienza calcistica è la Roma di Alessandro Spugna), ha voluto fare il punto della situazione nel post partita.

Paloma, il Parma ha pareggiato sul difficile campo di Pomigliano: tu che frequenti la serie A femminile da tanto tempo come commenti la gara di oggi?
“Sì, è vero, sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile, però dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo spingere ancora di più, abbiamo bisogno di punti e dobbiamo fare ancora di più.”

É stata la tua seconda partita con la maglia crociata. Quali sono le tue valutazioni?
“Penso che abbiamo giocato molto meglio a casa nostra, oggi ci è mancata un po’ di organizzazione e un po’ di calma. Dovevamo impostare un po’ di più la palla però non fa nulla, bisogna guardare gli errori e fare meglio questa settimana.”

Quindi un punto è un “bottino” positivo, tutto sommato?
“Assolutamente sì, tutti i punti servono. Dobbiamo essere esigenti con noi stessi e guadare i dettagli perché poi alla fine saranno loro a fare la differenza.”

Alla vigilia della partita Mister Domenico panico ha parlato dell’inserimento di voi nuove ed elogiando soprattutto te.
“Sì, se sono venuta qui è perché credo tanto in quello che questa squadra può fare e credo possa fare la differenza in questo ultimo periodo. Mi hanno accolta molto bene fin da subito e voglio dare il mio contributo con la mia esperienza che ho fatto alla Roma.”

Quando eri alla Roma respiravi aria di alta classifica, adesso invece devi respirare l’aria un po’ meno buona della “zona salvezza.
“Sì, però è anche vero che se sono qui è perché ci credo ed è anche una mia sfida personale”.

H&D Chievo Women batte 2-0 l’Apulia Trani, decide Alessandra Massa: “Contenta di essermi sbloccata, ma l’importante era vincere”

Photo Credit: Stefano Petitti

L’H&D Chievo Women ha ottenuto un altro successo in Serie B, piegando nel sedicesimo turno di campionato l’Apulia Trani per 2-0. Con questa vittoria la squadra allenata da Giacomo Venturi si conferma terza in classifica, insieme a Cittadella e Ternana, con trentacinque punti

A decidere le sorti dell’incontro è stata Alessandra Massa, la quale ha messo a referto una doppietta, portando il suo score a quattro centri stagionali, e l’attaccante ex Genoa e Roma ha parlato, davanti ai microfoni del club clivense, della vittoria gialloblù sulla squadra pugliese, sui due gol realizzati in quest’incontro, e anche della settimana che attenderà il Chievo, poiché domani giocherà il ritorno di Coppa Italia contro la Juventus, mentre domenica si andrà sul campo del Cittadella per un turno molto importante per il campionato cadetto della squadra veronese.

Sono contenta di essermi sbloccata, visto che non facevo gol da novembre con il Genoa. L’importante comunque è sempre vincere. Giocando in attacco è sempre bello fare gol. È bello anche far segnare i compagni, ma a volte ad un’attaccante serve buttarla dentro. Ho scacciato questo fantasma. Sarà una settimana molto difficile, come le ultime. Non siamo abituate a fare tre partite in una settimana e le abbiamo sempre prima di scontri diretti, prima col Cesena e questa volta col Cittadella. Ci impegneremo come sempre, metteremo tutta la nostra voglia per poter fare sempre bene. o sono molto felice in questa squadra, mi piace come giochiamo, il gruppo. Dalla prima all’ultima ci vogliamo un gran bene e questo si vede in campo, perché non c’è mai una che non corre per l’altra. Dal punto di vista del gioco si vede che siamo in sintonia quando siamo in partita. Ringrazio il mister perché crede sempre in me, anche in questo periodo in cui non ho segnato mi ha sempre schierato. Il Chievo è un’ottima squadra per esprimere il proprio gioco, soprattutto con questo staff, queste compagne e questa società. Dedico il primo gol a mia madre, perché è stato un periodo difficile per lei e quindi glielo dedico. Il secondo lo dedico principalmente a Francesca Salaorni, però a tutte le mie compagne, anche quelle che non giocano più con noi“.

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