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Rita Guarino, Inter: “Continuiamo un momento di emergenza, anche con una rosa rimaneggiata ci faremo trovare pronte”

Photo Credit: Federico Fenzi

Nell’unica sfida della domenica di Serie A l’Inter ha superato per 3-0 il Sassuolo rimanendo al quarto posto in campionato ma avvicinandosi a 2 punti dal secondo posto, utile per il piazzamento in Champions.

In casa nerazzurra a parlare nel post gara è stata Rita Guarino che ha affermato ad Inter Tv: “Non era facile portare a casa questi tre punti perché il Sassuolo è una squadra che gioca bene, imprevedibile. Loro hanno giocatrici che sanno palleggiare r ti possono mettere in difficoltà con verticalizzazioni immediate e costruiscono bene in superiorità numerica. È stata una partita in cui le ragazze hanno dovuto mettere tutta l’organizzazione e l’attenzione per riuscire a fare bene come hanno fatto. Richiedo sempre l’attenzione in ogni partita, è fondamentale mantenere alta l’attenzione al dettaglio. Questo è ciò su cui lavoriamo per preparare al meglio le partite e questa è la strada e dovremo continuare a confermarci. Con la prossima saranno tre settimane dove siamo abbastanza in emergenza a livello di rosa con degli infortuni. Dobbiamo adattarci a queste difficoltà e recuperare il più in fretta possibile le energie perché tra due giorni siamo di nuovo in campo. Quindi anche con una rosa abbastanza rimaneggiata dovremo essere bravissime a farci trovare pronte per questi due impegni fondamentali”.

Napoli Femminile: la doppietta di del Estal decide la partita. Trento battuto per 2-1

Credit: Napoli Femminile
Una prova concreta del Napoli – impreziosita dalla doppietta di del Estal – ha permesso alle azzurre di superare il Trento e centrare l’ottavo successo casalingo stagionale, seppur con qualche brivido nel finale. Lipoff ha modificato qualcosa nel suo 3-4-1-2 inserendo Franco in difesa e Dulcic a destra, per il resto tutte confermate le calciatrici scese in campo dall’inizio contro il Tavagnacco.
Azzurre subito pericolose dopo due minuti su corner di Mauri e colpo di testa di Franco, smanacciato da Valzolgher con pallone poi terminato a fondo campo. Al 4’ sempre da azione d’angolo è arrivata una magnifica conclusione di Pinna che però è sfilata a lato di un soffio. Pericolosissimo però il Trento sull’asse Andersson-Rosa, stop e destro di quest’ultima con palla a baciare la traversa. Legno alto della porta avversaria anche per il Napoli al 16’ con una bella conclusione mancina di Ferrandi dopo una azione corale sulla fascia destra. Al 32’ doppio miracolo di Valzolgher che non si fa ingannare dal vengo sul cross di Ferrandi e alza sulla traversa per poi respingere in modo prodigioso il tap-in a botta sicura di Landa. Il vantaggio che era nell’aria si è concretizzato al 34’ con del Estal che – come contro il Tavagnacco – ha ribadito in rete di piatto un cross mancino di Landa.
Ripresa al via con in campo le stesse ventidue che hanno chiuso la prima frazione. Emozioni con il contagocce fino al 21’ quando Gomes imbeccata da Di Bari sulla destra ha confezionato un assist al bacio che del Estal con il consueto tempismo ha trasformato nel due a zero (per la spagnola seconda doppietta consecutiva e già cinque gol in campionato). Al 26’ Gomes ha ispirato Tamborini “armando” il destro dell’ex empolese: traversa scheggiata per Tambo con un destro potente dal limite. Al 42’ il Trento ha accorciato le distanze con Erlicher di testa ben imbeccata da Rosa, un gol che ha cambiato la forma ma non la sostanza del risultato.

Giulia Rizzon, Como Women: “Peccato non aver portato a casa, contro la Roma, il pareggio”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi
Sabato il Como Women ha perso di nuovo, ma stavolta lo 0-1 subito dalla lariane contro la Roma ha avuto un sapore decisamente diverso, perché la squadra ha tenuto testa alle giallorosse leader del campionato.
La capitana Giulia Rizzon ha commentato, sui canali ufficiali del club lombardo, la partita: “Sappiamo che il Como non molla mai, abbiamo dato del filo da torcere ad una corazzata come la Roma che è ai quarti di Champions ed è capolista in campionato. Peccato non aver portato a casa il pareggio, sarebbe stato il risultato più giusto per quello che abbiamo espresso in campo“.
Intanto, il Como Women tornerà ad allenarsi oggi allo Sport Village di Cislago, in vista della sfida in trasferta contro il Sassuolo in programma domenica alle 14:30.

Real Statte bello a metà. Il derby pugliese lo portano a casa le leonesse

Photo Credit: Real Statte

La squadra ionica, dopo una settimana normale e un lavoro soprattutto mentale sui nuovi innesti, ha provato ad accelerare l’inserimento delle nuove ragazze a disposizione del tecnico Tony Marzella. Il trainer ionico chiede alle sue ragazze di reagire alle difficoltà con la forza del gruppo, quello spirito che ha sempre contraddistinto la squadra ionica nella sua storia.

Queste le premesse prima di affrontare le leonesse al PalaPansini di Giovinazzo, dove il Real Statte lotta e, complice una prima parte della ripresa con due gol subiti in pochi minuti, cade a Bitonto per 4-1.

Pesano le assenze di Pascual, infortunata, e Gea ancora non al meglio della condizione fisica. Pertanto il tecnico Tony Marzella, al ritorno in panchina, schiera Margarito, Valeria, Pegue, Bergamotta, Titova. Padrone di casa al via con Castagnaro, Santos, Cenedese, Renatinha, Lucilèia.

L’Italcave, crea occasioni con Pegue e Valeria, passano però le bitontine, ma i due tentativi dal limite di Renatinha e Lucilèia vengono neutralizzati dalle mani di Margarito. Al 9’ Diana Santos ci prova dalla lunga distanza ma questa volta è il palo a dire di no al Bitonto.
Stessa sorte pochi secondi più tardi per il tentativo della numero dieci neroverde in area di rigore. Il gol però è nell’aria ed arriva al 10’ quando Lucilèia si gira su sé stessa e di prima manda la palla nell’angolino per l’1-0 del Bitonto. Dura poco però la gioia del gol neroverde, sul ribaltamento di fronte Titova si presenta a tu per tu con Castagnaro e col destro fa 1-1.
Al 19’ è ancora una volta il palo a dire di no al Bitonto quando Renatinha supera Margarito con un pallonetto delizioso che però centra in pieno il palo e rientra in campo. Le squadre tornano negli spogliatoi sull’1-1.

Nella ripresa, parte forte il Bitonto che al 2’ con una giocata di Renatinha si porta in vantaggio. Al 5’ il Bitonto cala il tris e lo fa con l’autorete di Marangione che nel tentativo di intercettare il tiro di Renatinha finisce col mandare la palla nella propria porta per il 3-1 del Bitonto. Chiude la sfida il definitivo 4-1 di Pernazza, di potenza. Rossoblu che provano a reagire ma questa volta senza trovare il gol.

In classifica non cambia nulla, prossima settimana al PalaCurtivecchi, il match con la Lazio. L’allenatore, Tony Marzella, avrà sicuramente a disposizione le due assenti di giornata, probabilmente per la prima volta da inizio stagione, quindi, l’intera rosa a disposizione.

BITONTO-ITALCAVE REAL STATTE 4-1 (1-1 p.t.)
BITONTO: Castagnaro, Santos, Cenedese, Renatinha, Lucileia, Nicoletti, Pezzolla, Divincenzo, Mansueto, Pernazza, Errico, Tempesta. All. Marzuoli
ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Valeria, Pegue, Bergamotta, Titova, Russo, Convertino, Marangione, Discaro, Devita, Gea, Linzalone. All. Marzella
MARCATRICI: 11’32” p.t. Lucileia (B), 11’47” Titova (S), 2’02” s.t. Renatinha (B), 5′ aut. Marangione (B), 8’12” Pernazza (B)
ARBITRI: Luca Petrillo (Catanzaro), Paolo De Lorenzo (Brindisi) CRONO: Amedeo Lacalamita (Bari)

Nazionale U16 Femminile: la sconfitta con l’Inghilterra non fa male, le Azzurrine vincono il Torneo di Sviluppo UEFA in Portogallo

Credit Photo: FIgc - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Dopo le due vittorie in fotocopia (2-1), entrambe in rimonta, con Paesi Bassi e Germania, la Nazionale Under 16 Femminile viene battuta 2-0 dall’Inghilterra nella terza e ultima partita del Torneo di Sviluppo UEFA in Portogallo, ma si aggiudica comunque la manifestazione disputata a Vila Real de Santo Antonio.

Un doppio esordio vincente per Viviana Schiavi, da questa stagione alla guida della più giovane delle nazionali femminili, e per le sue ragazze, capaci di togliersi una bella soddisfazione alla prima vera esperienza in campo internazionale. E poco importa per il ko con le pari età inglesi, con le Azzurrine punite da due gol su palla inattiva e apparse un po’ meno brillanti rispetto alle prime due gare: “Sicuramente – conferma il tecnico azzurro – il terzo impegno ravvicinato dal punto di vista fisico si è fatto sentire, ma anche oggi le ragazze hanno messo in campo tutto quello che avevano e questo per me vale come una vittoria. La soddisfazione più grande è constatare che in poco tempo le ragazze sono riuscite a diventare una squadra, di talento ne hanno tanto e sono certa che se continueranno a giocare sempre con lo stesso impegno con cui hanno affrontato il torneo avranno un futuro roseo”. Anche con l’Inghilterra non è mancato il tifo sugli spalti: “Oltre alla presenza di diversi familiari – sottolinea Schiavi – le ragazze hanno potuto contare sul sostegno degli italiani che vivono qui in Portogallo. Sono stati fantastici e li ringraziamo per esserci stati così vicini in questi giorni”.

LA PARTITA. Il match è subito vivace, con un’occasione per parte nei primi sette minuti: prima è Sabrina Nespolo a volare sulla conclusione di Parkinson, poi Rosanna Ventriglia su azione d’angolo centra da pochi passi la traversa. L’Italia sfonda a sinistra, dove la classe 2008 Giulia Galli con le sue discese crea più di un grattacapo alla retroguardia inglese. Ma al 42’ è l’Inghilterra a passare: il gol porta la firma del difensore dell’Oxford United Wellesley-Smith, di gran lunga la più alta tra le 22 in campo, che su calcio d’angolo sfrutta tutti i suoi centimetri e supera di testa Nespolo. Per la terza volta in tre partite l’Italia va sotto, ma stavolta non troverà la forza per rimontare.

A inizio ripresa Viviana Schiavi ridisegna l’attacco inserendo Benedetta Santoro e Alessia Guglielmini e bastano nove minuti a quest’ultima per rendersi pericolosa con un destro da fuori area che termina di poco a lato. L’Italia aumenta i giri del motore e sfiora il pareggio con Galli e Santoro, ma il forcing delle Azzurrine regala campo all’Inghilterra. A metà ripresa è quindi Giulia Mazzocchi, appena entrata, a evitare il 2-0 mostrando ottimi riflessi sulla conclusione da distanza ravvicinata di Maltby. Poco dopo il portierino azzurro sbaglia i tempi dell’uscita e deve ringraziare Gaia Massa Boa, autrice di un bel salvataggio sulla linea di porta. Il raddoppio però è nell’aria e arriva al 77’ ancora su calcio d’angolo, con Jones che sotto porta gira in rete il pallone che chiude la partita. Ma è una sconfitta indolore, il primo esame è superato a pieni voti.

*Risultati e classifica del Torneo di Sviluppo UEFA U16 Femminile

Prima giornata (mercoledì 1° febbraio)
Paesi Bassi-ITALIA 1-2
Germania-Inghilterra 2-2 (4-3 dcr)

Seconda giornata (venerdì 3 febbraio)
Paesi Bassi-Inghilterra 2-1
Germania-ITALIA 1-2

Terza giornata (lunedì 6 febbraio)
ITALIA-Inghilterra 0-2
Germania-Paesi Bassi 4-1

Classifica: ITALIA 6 punti, Germania 5, Inghilterra 4, Paesi Bassi 3.

*3 punti per la vittoria nei tempi regolamentari, 2 per la vittoria ai rigori, 1 per la sconfitta ai rigori

La Torres si fa soffiare la vittoria: Poli bomber, ma c’è un Hellas “strappa punti”

Credit Photo: Sassari Torres Pagina Ufficiale Facebook

La Torres di Ardizzone torna a casa con una sola rete in tasca: l’Hellas Verona riesce ad essere superiore e strappa la vittoria alle sarde che cadono per pochissimo in questo avvio del girone di ritorno.

Si evince anche dalla partenza della partita: 8 minuti appena dopo l’avvio, e le sfidanti trovano il vantaggio su calcio d’angolo. La botta nei primi minuti spezza un po’ le gambe alle sassaresi, che comunque non mollano per nulla; nonostante la mente in campo, al 12′ le veronesi siglano il risultato con un altro goal, nuovamente su una punizione dai 35 metri, dopo una serie di batti e ribatti dentro l’area di rigore. Per la Torres si fa avanti Poli, servita al centro dell’area dalla nuova Wagner, che cerca di sorprendere il portiere gialloblù, senza risultato. Si conclude con un leggero affanno il primo tempo, ma riparte il secondo con la grande parata di Deiana che blocca una grandissima opportunità avversaria.

È il 51’ quando Marenic, dopo essersi smarcata bene sul vertice mancino dell’area di rigore, ci prova e segna, battendo Shore (peccato, però, perché si alza la bandierina per posizione irregolare). Tutto da rifare, quindi. Si fa pericolosa qui la Torres che non digerisce l’annullamento: con un tiro-cross ancora Poli protagonista colpisce la traversa di un soffio; Iannazzo aggancia senza buttare una palla preziosa, ma anche la sua conclusione non va in porto (stavolta la traversa non viene nemmeno toccata). Servono 80 minuti per assistere al primo goal della Torres: per l’ennesima volta è Angelica Poli a farsi vedere, servita da Wagner; non sbaglia stavolta la giocatrice del club sardo che mette a segno l’1 a 2. Ci provano con costanza le rossoblù, anche nei minuti finali, ma è la squadra opposta ad avere la meglio, strappando i tre punti. Ora ad aspettarle è la Ternana, per proseguire col prossimo turno di campionato.

Ada Daple, Lecce Women: “Voglio chiudere il campionato sul podio”

Credit photo: Facebook-Lecce Women Soccer

Sin dalle prime battute di gioco si è fatta apprezzare dallo staff e dalle compagne di squadra, parliamo di Ada Daple, giovane difensore da poco arrivata ad indossare la casacca giallorossa. Ada, 23 anni, di professione difensore centrale è uno dei volti nuovi del Lecce Women.

La giovane calciatrice della Costa d’Avorio ha così commentato il suo arrivo a Lecce, le sue prime impressioni su squadra e società ed infine i suoi obiettivi per la stagione attuale. Di seguito le sue parole: “Mi ritengo soddisfatta della scelta fatta. L’impatto è stato molto positivo ed ho grande piacere nel difendere i colori del Lecce Women. Mi ha colpito molto la disponibilità di tutti, mi sento benvoluta e apprezzata, tutti fanno il possibile per farmi stare bene. Mi sento pienamente coinvolta nel progetto tant’è che di recente ho preso parte ad un convegno sul tema del razzismo con Serena D’Amico, coach Indino e due calciatori del Lecce maschile, Ceesay e Bleve. Le compagne di squadra sono tutte brave ragazze ma Sofia Silva mi ha colpito in particolar modo. Rispetto alle passate esperienze ho notato una grande differenza perché il calcio italiano è più sviluppato di quello in Costa d’Avorio. Qui mi alleno regolarmente tutta la settimana e l’ambiente favorisce un buon apprendimento, ho la possibilità di andare regolarmente in palestra, si segue un’alimentazione equilibrata e sana. Lo staff è molto professionale. Mi spiace che il regolamento preveda una sola promozione in serie B, con la possibilità dei play-off avremmo potuto fare un pensierino alla promozione. Ad ogni modo, sarei contenta di chiudere il campionato occupando il podio della serie C“.

Valentina Maione, Lux Chieti: “Abbiamo subito una sconfitta pesante che non rispecchia quanto visto in campo”

credit: Lux Chieti

La Lux Chieti, squadra del gruppo C di Serie A2 di calcio a 5 femminile, è stata superata per 3-6 in casa dalla Woman Napoli nel terzo turno di campionato del girone di ritorno.

In casa abruzzese a parlare nel post partita è stato il tecnico Valentina Maione che ai microfoni del club ha cosi commentato la gara: “Sono ancora più amareggiata dell’andata, abbiamo subito una sconfitta pesante che non rispecchia quanto visto in campo. A fronte di una buona prestazione paghiamo errori banali, abbiamo completamente regalato i primi 4 gol. Loro hanno fatto la partita che mi aspettavo, sono venute a Chieti per vincere giocando una gara di grande sacrificio, tutte, comprese le ragazze meno impiegate da mister Iamunno, erano sempre lì ad incitare le compagne dalla panchina e poi dare il massimo nei pochi minuti a disposizione, cosa che a noi invece è mancata. Non mi piace vedere in panchina giocatrici col muso, perché per salvarci abbiamo bisogno del contributo di tutte, prima lo capiamo e meglio è, ieri all’intervallo sono stata chiara e nel secondo tempo ho visto una buona reazione. Rispetto alle ultime uscite, col portiere di movimento siamo migliorate, ma quando di fronte hai una squadra così organizzata e con in porta un portiere di grande esperienza diventa difficile colpire. Resta il fatto che creato tanto, dimostrando di essere al livello del Napoli. Ci abbiamo provato fino alla fine, soprattutto con Cialfi che nelle ultime settimane sta dimostrando di essere una giocatrice di categoria superiore. Purtroppo raccogliamo zero punti, mentre ieri sarebbe stato fondamentale fare risultato, primo perché giocavamo in casa davanti a un pubblico che ha risposto presente, e secondo perché sapevo che quelle sopra avrebbero perso, e fortunatamente è andata proprio così per cui la classifica almeno resta invariata. Adesso dobbiamo risollevare il morale perché ci aspetta il difficile derby contro il Pucetta”.

Modena: pari interno con l’Imolese, termina 2-2 in rete Sarego e La Torre

Credit: Modena Femminile
Prima giornata della Poule Promozione che termina in pareggio al termine di una partita molto tesa e combattuta.
Parte forte la formazione di Mister Montanini e già al primo minuto Paini ha una buona occasione su verticalizzazione di Bellamico ma il suo destro viene bloccato in due tempi da Gramantieri. Al 3′ sugli sviluppi di un corner respinto corto dalla difesa ospite ci prova Dotto dal limite ma il suo tiro termina alto. Al 4′ minuto prima azione delle ospiti con Ganzerli anticipata dall’uscita della sempre attenta Ierardi. Al 6′ ancora pericoloso il Modena con Paini che calcia da dentro l’area ed il pallone che esce di un metro a portiere battuto.
La partita a questo punto si fa più equilibrata con il MOdena che prova ad impostare il suo gioco manovrato e l’Imolese che si affida ai lanci lunghi ed alle ripartenze.
Al quarto d’ora azione tambureggiante delle canarine che arrivano alla conclusione con Bellamico, Paini e Preti in rapida successione ma i tiri vengono tutti ribattuti in un’area affollatissima. Al 26′ gran galoppata di Paini sul fronte sinistro, pallone in mezzo per Monzani Vecchi che viene anticipata al momento della conclusione, sul ribaltamento di fronte occasione Imolese con Ganzerli a cui Ierardi in uscita mura il destro. Al 28′ ancora pericoloso il Modena con Monzani Vecchi che ci prova in acrobazia su centro di Sarego ma il pallone si alza sopra la traversa.
Alla mezz’ora passano le ospiti, rapida ripartenza e  assist di Ganzerli per Finotello che incrocia sul palo lungo.
Il secondo tempo vede subito il pareggio del Modena, Monzani Vecchi viene atterrata al limite dell’area e Sarego pennella con il suo sinistro la punizione sotto la traversa.
Al 58′ la palla inattiva dal limite è per l’Imolese, Ierardi vola a bloccare la conclusione di Papa. Al 62′ Ferraro trova Paini in area, l’attaccante riesce ad anticipare il portiere in uscita ma, in precario equilibrio, non trova la porta. Al 67′ il vantaggio delle canarine, Dotto calcia un angolo e Bellamico svetta di testa, il pallone viene respinto sulla linea ma La Torre dal limite insacca con un destro forte sotto la traversa. La reazione dell’Imolese si concretizza al 73′ quando Papa entra in maniera scomposta su Biagioni ma l’arbitro lascia correre, il pallone rimane nella disponibilità della romagnola che insacca superando Ierardi.
Forcing finale del Modena alla ricerca dei tre punti che si ferma sul palo di La Torre a portiere battuto in pieno recupero.

MODENA  2
IMOLESE  2
Modena: Ierardi, Preti (46′ Morè) Sola, Biagioni, La Torre, Sarego (61′ Ferraro), Dotto (80′ Pascarella), Chierici, Bellamico, Paini (71′ Bergamini), Monzani Vecchi (82′ Boni). A disp. Torresin, Coppelli, Gandolfi, El Boukh. Allenatore Sig. Massimo Montanini
Imolese: Gramantieri, Falcone, Torboli, Savini, Quadrelli, Iraci, Ganzerli (80′ Timoncini), Polidori (71′ Zerbini), Finotello, Papa, Durante. Allenatore Sig. Francesco Termali
Reti: 30′ Finotello, 48′ Sarego, 67′ La Torre, 73′ Papa
Arbitro Sig. Sorrentino della Sez. di Modena

COMUNICATO STAMPA MODENA

San Marino: bene la prima del girone di ritorno con l’Arezzo; Menin e Tamburini firmano il 3 a 2

Credit Photo: San Marino Academy Pagina Ufficiale Facebook

Buona la prima! Si conclude in maniera positiva la prima sfida di ritorno con l’Arezzo per le sammarinesi che, ad Acquaviva, riescono a battere le toscane per 3 a 2.

Ad iniziare bene la partita sono proprio quest’ultime che provano subito a trovare il vantaggio: brava la difesa sammarinese qui a bloccare. Segue l’Academy che, dopo una serie di mosse, riesce a trovare per prima il goal: il vantaggio all’11’ con il mancino di Viola Brambilla che, deviato da Soro, termina la sua corsa alle spalle di Sacchi (il tiro verrà giudicato autogoal della giocatrice dell’Arezzo). Accornero riparte proponendo di allungare la striscia, ma corre dietro ad un pallone che pare non voler arrivare in fondo alla porta.

Al 26’ raggiunto, un’altra buona occasione per le ragazze di Domenichetti: a farsi avanti stavolta è Prinzivalli che serve dalla bandierina Montalti: la palla arriva perfettamente ai suoi piedi, ma la coordinazione non va bene per il tiro voluto. C’è il contropiede in risposta della squadra opposta, prima della chiusura del primo tempo, che non raggiunge il desiderato pareggio; i club raggiungono gli spogliatoi col vantaggio delle sammarinesi. In ripresa iniziano le prime sostituzioni: qui Domenichetti richiama Prinzivalli per Micciarelli. Saranno proprio le sue atlete a rientrare bene in gara con Baldini vicina alla rete; le toscane non sembrano mollare la presa: a ridosso dell’ora di gioco, Razzolini conduce la ripartenza e individua una traccia perfetta per lanciare in profondità Zazzera. La numero 11 si presenta sola davanti a Montanari e la supera con un tocco ben calibrato, raggiungendo l’1 a 1. Arrendersi non fa per le titane, che fanno passare quattro minuti prima di controbattere: il capitano Menin aggancia bene su punizione battuta da Zito, e lascia di stucco le compagne che si ritrovano avanti. Altro cambio: prima Fancellu e Bertolotti, poi Tamburini. Quest’ultima si rivelerà una mossa azzeccata, perché sarà proprio l’attaccante marchigiana a firmare il tap-in del 3-1, a 3’ soltanto dal 90’. Sull’ennesimo goal titano, il tecnico ospite Testini viene allontanato per via di qualche protesta.
L’attenzione è sempre meglio non perderla: ed è infatti così che l’Arezzo, al minuto 2 di recupero, trova il 3 a 2. Fortunatamente la partita si conclude senza altri goal, con l’Academy che rischia ma riesce a conservare punti preziosi. Intanto domenica sarà Hellas Verona-San Marino.

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