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Domenico Pizzicara, Salernitana Femminile 1970: “Sarà un 2023 ricco di sorprese e soddisfazioni tinto di granata”

Nei giorni scorsi Domenico Pizzicara, Presidente della Salernitana Femminile 1970, ha parlato tramite i social della società granata impegnata nel girone C di Serie A2.

Queste le parole rilasciate dallo stesso numero uno del club: “Posso dire con soddisfazione di aver raggiunto un livello di organizzazione che ha pochi eguali in Italia, attraverso la professionalità di condividere un progetto con passione. La prima squadra per il nono anno di fila gioca in un campionato nazionale, con la speranza di fare un girone di ritorno possa darci tanti importanti segnali. Stare in un girone diverso da quello degli anni passati ha portato qualche problema iniziale ma nelle ultime gare del 2022 sono arrivate anche risultati importanti. Abbiamo uno staff tecnico di primo ordine partendo dal Direttore Tecnico Nando Manenti passando per mister Lanteri della prima squadra e mister Dello Ioio per l’Under 19. La squadra giovanile a gennaio comincerà il suo campionato, dopo il prologo di Coppa Italia, con 24 squadre di cui 12 di Serie A. Noi abbiamo deciso di partecipare per dare un’opportunità concreta alle nostre ragazze provando ad abbassare l’età di entrate pensando alla nascita dell’Under 15 e del settore giovanile. Sarà un 2023 ricco di sorprese e soddisfazioni tinto di un granata che riempirà le nostre giornate”.

Zamanian, Bonfantini, Girelli: il 2023 della Juventus inizia bene. Tris bianconero a Cittadella, ma che festa al Tombolato

Nella prima gara ufficiale del nuovo anno, con duemila spettatori nello stadio che abitualmente ospita le gare della squadra maschile veneta, le campionesse in carica hanno fatto un passo in avanti verso la qualificazione ai quarti di finale. Di Kongouli la rete del momentaneo 1-2. Nel weekend le gare decisive degli otto triangolari chiuderanno la prima fase. 

Il 2023 del calcio femminile si è aperto con la vittoria della Juventus a Cittadella. Nell’ultima partita della seconda giornata della fase a gironi di Coppa Italia (Gruppo B), le campionesse in carica hanno superato 3-1 la squadra granata, conquistandosi la possibilità di passare il turno anche con una sconfitta con un gol di scarto nella sfida in programma domenica contro il Brescia, sconfitto 2-0 dal Cittadella nella prima giornata del triangolare.

E’ stato un pomeriggio di festa allo stadio Tombolato, teatro d’eccezione per la sfida tra Cittadella e Juventus: duemila spettatori in tribuna – ad assistere al match che ha inaugurato il nuovo anno, anche il Presidente della Divisione Calcio Femminile della FIGC, Ludovica Mantovani -, con la Juventus che ha fatto esordire Forcinella tra i pali e a gara in corso la 2004 Mounecif. Dopo una traversa colpita al 13′ da Kongouli, la Juventus ha sbloccato il risultato al 31′ con Zamanian, prima del raddoppio al 40′ di Bonfantini e della rete del Cittadella firmata nel finale di primo tempo ancora da Kongouli. Nella ripresa, a chiudere il match ci ha pensato Cristiana Girelli, che all’83’ ha trasformato un calcio di rigore.

Nel weekend si giocherà la terza e ultima giornata degli otto triangolari: novanta minuti che decideranno le qualificate ai quarti di finale.

GRUPPO B
1a giornata: Cittadella Women-Brescia 2-0
2a giornata: Cittadella Women-Juventus 1-3
Classifica: Juventus, Cittadella Women* 3; Brescia 0
3a giornata (8 gennaio): Brescia-Juventus

*una partita in più

L’AS Roma Femminile sfila all’Olimpico con la Supercoppa

Credit Photo: Andrea Amato

Mercoledì è ripartita la Serie A dopo la pausa per il mondiale e prima del fischio d’inizio di Roma-Bologna, prima gara casalinga del 2023 per i giallorossi, c’è stato spazio per celebrare anche la prima squadra femminile.

Le calciatrici, guidate da coach Alessandro Spugna infatti hanno sfilato di fronte ad un Olimpico sold out portando con loro la Supercoppa vinta lo scorso novembre contro la Juventus ai calci di rigore. Le ragazze si sono mostrate, tutte, visibilmente emozionate, in particolare quando Capitan Bartoli ha alzato il trofeo sotto la Curva Sud nell’ovazione generale dello stadio, e sia le giocatrici che l’As Roma non hanno mancato di condividere il tutto tramite i profili social.

Nicole Arcangeli, Parma Femminile: tra le dieci giocatrici da tenere d’occhio nel 2023 secondo UEFA

Credit: Nicole Arcangeli

Solo pochi giorni fa ha fatto il suo ingresso tra le gialloblù (arrivata in prestito dalla Juventus) e già sta facendo parlare di sé: Nicole Arcangeli, 19 anni è stata inserita dalla UEFA nella lista delle dieci giocatrici da tenere d’occhio nel 2023 poiché ritenuta in grado di sfidare le stelle già affermate. Nelle finali di EURO WU19 in Repubblica Ceca ha raggiunto la vetta della classifica marcatori, unendosi all’albo d’oro che dal 2014 comprende Melvine Malard, Patri Guijarro, Marie-Antoinette Katoto, Stina Blackstenius e Vivianne Miedema.   Le altre nove calciatrici da seguire, secondo la UEFA, sono: Mara Alber (GER, 17 anni – Hoffenheim), Serina Backmark (SVE, 19 – AIK), Esmee Brugts (NED, 19 anni – PSV Eindhoven), Laurina Fazer (FRA, 19 anni – Paris Saint-Germain), Signe Gaupset (NOR, 17 – Brann), Vicky López (ESP, 16 – Barcellona), Nina Matejić (SRB, 17 – Crvena zvezda), Ana Milović (SVN, 21 – Olimpija Lubiana), Katie Robinson (ENG, 20 anni – Brighton & Hove Albion).

Asia Bragonzi: “Ci sono stati giorni difficili, ma la bellezza di questo sport mi ha fatto capire quanto sia forte la mia passione”

Photo Credit: Marco Montrone

Nelle scorse giornate Asia Bragonzi ha lasciato il Sassuolo, dopo sei mesi di permanenza, per approdare al Pomigliano. L’attaccante ex Juve, Verona ed Empoli, prima di ufficializzare il rapporto col club campano, ha voluto lasciare un messaggio sui social.

In questi mesi ho imparato che ci sono momenti in cui il calcio può essere proprio ciò che fa stare più male in assoluto. Ci sono stati giorni difficili, lo ammetto, giorni in cui avrei voluto smettere e tornare a casa. Giorni in cui mi mettevo in discussione con me stessa, chiedendomi se ne valesse davvero la pena. Giorni in cui mi sembrava tutto senza una logica, senza un senso. Però in fondo non ho mai veramente pensato di mollare, o abbandonare i miei obiettivi e i sogni che avevo fin da bambina. No! Non potevo mollare! E non l’ho fatto. Questo è il calcio, ma è proprio la bellezza di questo sport che mi ha fatto capire quanto sia forte la mia passione. Ci vediamo presto in campo”.

Cittadella Women sconfitto, ma a testa alta, dalla Juventus

Photo Credit: Pagina Facebook Cittadella Women

Giornata amara, ma non troppo, per il Cittadella Women che, nel secondo turno del Girone B di Coppa Italia, cade in casa contro la Juventus per 3-1.

Le granata però escono a testa alta, dato che le cittadellesi, davanti al pubblico presente al “Tombolato”, hanno saputo tenere testa alla squadra che detiene il titolo di Campione d’Italia, e questo non può che essere d’auspicio per le prossime gare di Serie B che dovranno affrontare.

La gara potrebbe sbloccarsi al 13′, quando Kongouli compie un’accelerazione e conclude con Forcinella che sembra battuta, ma la sfera colpisce la traversa. La Vecchia Signora trova il vantaggio al minuto 31: Beerensteyn ruba palla, forse in modo falloso, a Nichele, passa a Cernoia che trova libera Zamanian, la quale insacca con freddezza alle spalle di Toniolo. A tre istanti dalla fine del primo tempo Zamanian, sugli sviluppi di un corner, crossa per Bonfantini che, di testa, brucia di nuovo Toniolo, firmando il raddoppio ospite. Ma le padrone di casa non intendono mollare, e al 44′ Kongouli trova stavolta il tap in vincente, consentendo al Cittadella di riaprire la contesa.

Nella ripresa la Juve ha il pallino del gioco, ma le cittadellesi tengono bene il campo, tanto che provano anche ad impensierire la difesa bianconera, come i tiri dalla distanza di Pizzolato o quello di Kongouli che, però, terminano con un nulla di fatto. Il match si chiude a nove minuti dalla fine: Larocca atterra in area Girelli, entrata da sette minuti, con Caldera che indica il dischetto, e dagli undici metri la dieci bianconera firma il definitvo 3-1 per la Juve che vede vicina la qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Ma il Cittadella ha fatto, in ogni caso, una partita da Serie A.

CITTADELLA WOMEN: Toniolo, Larocca (85′ Pavana), Ambrosi, Masu, Peruzzo, Pizzolato (85′ Saggion), Asta, Nichele (91′ Dahlberg), Benedetti (91′ Nurzia), Kongouli (70′ Zannini), Ferin. A disp: Nucera, Maddalino, Orsini, Martinuzzi. All: Colantuono. 
JUVENTUS: Forcinella; Lundorf (86′ Mounecif), Sembrant, Salvai, Boattin, Cernoia, Rosucci, Zamanian (86′ Pfattner), Bonfantini (75′ Caruso), Cantore (75′ Girelli), Beerensteyn (66′ Duljan). A disp. Aprile, Bertucci, Schatzer, Pedersen. All. Montemurro. 
ARBITRO: Caldera di Como.
MARCATRICI: 31′ Zamanian (JUV), 42′ Bonfantini (JUV), 44′ Kongouli (CIT), 82′ Girelli (JUV, rigore).
AMMONITA: Caruso (JUV).

Chantè Domping: “Felice di essere una nuova giocatrice del Milan”

Credit Photo: Alessandro Bugelli
Chanté Dompig è ufficialmente una nuova giocatrice del Milan. La giovane attaccante olandese ha firmato, infatti, un contratto che la legherò al nuovo club fino al 30 giugno 2025. La società rossonera ha comunicato nel pomeriggio di aver tesserato la classe 2001 cresciuta in Olanda ha giocato per tre anni nella Eredivise, la massima serie del calcio orange, con il team VV Alkmaar. La punta, poi, è arrivata ad Empoli, in Serie A, nel 2020 dove è rimasta per due stagioni meritandosi il titolo di Migliore Giovane nel torneo 2021-2022. Ferma per un infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio destro la nuova giocatrice del Milan ha scelto la  maglia numero 99.

La stessa giocatrice ha affermato: “Felice di essere un giocatore ufficiale del Milan. Sto facendo del mio meglio per tornare in campo il prima possibile. Ci vediamo presto in campo”.

Colpo in attacco per il Cesena: ecco Karina Olkhovik in prestito dal Sassuolo

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Il Cesena comunica di aver trovato l’accordo con il Sassuolo per il prestito dell’attaccante classe 2000 Karina Olkhovik.

Nata e cresciuta in Bielorussia dove ha mosso i primi passi nel mondo del calcio partendo nel 2016 tra le fila dell’Isloch-RGUOR dove in due stagioni ha trovato la rete per ben 104 volte, consentendole di vincere il premio come migliore calciatrice bielorussa. Successivamente ha vestito la maglia della Dinamo Minks vincendo due scudetti, due Coppe di Bielorussia e una Supercoppa nazionale: la giovane attaccante ha dato il suo contributo segnando 51 gol in 45 partite.

Le sue ottime prestazioni le hanno fatto conquistare la nazionale maggiore con la quale ha partecipato alle qualificazioni per la Coppa del Mondo 2019.

La sua avventura in Italia inizia nel gennaio dello scorso anno quando viene acquistata dal Chievo Verona: nella sua prima stagione in Serie B ha messo a referto 3 gol e diversi assist utili alla formazione gialloblù per chiudere la stagione al quarto posto. In estate è passata a titolo definitivo al Sassuolo, prendendo parte al campionato di Serie A

Giocatrice giovane che punta sulla velocità, con un ottimo cambio di passo e tanta tecnica: convinta dal progetto presentato dal DS Sanna, Olkhovik sarà un importante rinforzo alla corte di Mister Ardito per la seconda parte di stagione. 

Le sue prime parole in bianconero: “Mi piace l’atmosfera che c’è a Cesena, ho trovato una società organizzata, ci alleniamo in un bel centro sportivo e lo stadio è molto bello. La squadra mi piace, è forte e tutte sono molto motivate, questo per me è un aspetto molto importante.”

Fiorentina, movimenti per il team di mister Panico: arriva Pauline Louise Hammarlund, saluta Azzurra Corazzi

Nuovo innesto di giornata in casa Fiorentina, team guidato da Patrizia Panico, che nel pomeriggio ha reso noto di aver definito l’innesto della calciatrice svedese Pauline Louise Hammarlund, sino al 30 giugno del 2024. La calciatrice classe ’94, nel giro della sua Nazionale dove dal 2010 ad oggi ha vinto un argento Olimpico ed un oro nell’Europeo U19, è nata a Stoccolma ed arriva dall’Hacken. La punta ha vestito in precedenza le casacche di Tyreso, Linkoping, Pitea e Kopparbergs Goteborg mettendo in bacheca due campionati Svedesi ed altrettante Coppe di Svezia segnando oltre 60 reti.
La nuova tesserata delle toscane ha dichiarato sui social: “Eccitata di aver firmato con la Fiorentina. Non vedo l’ora di iniziare”.
In precedenza il team viola, terzo in Serie A, aveva comunicato di aver ceduto a titolo temporaneo i diritti delle prestazioni sportive della calciatrice Azzurra Corazzi alla Ternana, team umbro di Serie B.

Le bianconere, nella gara di apertura della fase a gironi di Coppa Italia, si sono imposte 1-3 al “Pier Cesare Tombolato” di Cittadella

Tre punti importanti arrivati grazie alle firme di Zamanian e Bonfantini nel primo tempo e di Girelli nella ripresa. Domenica secondo e ultimo appuntamento di questa fase della competizione: sempre in trasferta, questa volta a Brescia. La squadra di Mister Montemurro è scesa in campo contro la formazione veneta con il lutto al braccio per ricordare Ernesto Castano, scomparso nella giornata di oggi, giovedì 5 gennaio. Il match contro il Cittadella ha visto l’esordio in maglia bianconera di Forcinella e della giovanissima classe 2004 Mounecif, centrocampista dell’Under 19 femminile.

Le bianconere partono forte con una bella conclusione di Zamanian al 2′ che viene respinta da un’attenta Toniolo. Tenete a mente la bianconera con la maglia numero 19 perchè sarà la vera protagonista di questa prima frazione. Quattro giri di orologio più tardi è ancora la Juventus Women a rendersi pericolosa e ancora con l’ex giocatrice del PSG, davvero scatenata in questo avvio. La reazione delle padrone di casa arriva al minuto 13 con la giocatrice più pericolosa, vale a dire Kongoulī che colpisce in pieno la traversa con una conclusione di destro a giro dal limite dell’area. La squadra allenata da Joe Montemurro, sventato il pericolo, torna ad avere in mano il pallino del gioco, ma senza riuscire a rendersi nuovamente pericolosa. Ci riesce, poi, al 29′ con il colpo di testa di Rosucci a lato di poco. La sensazione, adesso, è che la gara si possa sbloccare nel giro di qualche minuto e la sensazione viene confermata al minuto 31. Indovinate un po’ chi la sblocca? Sì, proprio Zamanian con un bel tocco di destro che batte Toniolo in uscita. Pregevole anche il break di Cernoia, abile a trovare il corridoio giusto per Annahita. Il primo gol del 2023 è il suo. Il vantaggio sblocca le bianconere che poco dopo il 40′ trovano anche il raddoppio. Questa volta a segnare è Bonfantini, ma gran parte del merito se lo prende ancora una volta Zamanian. La bianconera tiene in campo con un miracolo la sfera che stava scivolando sul fondo, accompagnata da un’avversaria, e serve in mezzo all’area la numero 22 pronta a raddoppiare di testa. Lo 0-2 non abbatte il Cittadella che si dimostra avversaria insidiosa e, infatti, appena prima del recupero le venete accorciano le distanze con Kongoulī. All’intervallo le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 1-2.

Il secondo tempo si potrebbe riassumere con una parola: equilibrio. Meno spettacolo rispetto al primo, ma con più equilibrio. Se nella prima frazione la Juventus Women avrebbe potuto chiudere il parziale anche con più di una rete di scarto, nella ripresa le bianconere vanno vicine al tris in un paio di occasioni, e nello specifico con Cantore e Beerensteyn, ma rischiano anche di subire il pari del Cittadella sempre con la giocatrice più pericolosa tra le venete, Kongoulī. Il finale di gara, dunque, rimane aperto a un duplice scenario, ma a chiudere definitivamente i conti e a spegnere qualsiasi tipo di speranza da parte delle padrone di casa ci pensa Girelli. La numero 10, subentrata da pochi minuti, chiude il match calando il tris con un calcio di rigore ben calciato che Toniolo intuisce, ma senza riuscire a deviarlo. Al triplice fischio esultano le bianconere per la loro prima vittoria del nuovo anno.

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